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Antonino Suraci: “Ho scelto di restare perché Reggio Emilia è una famiglia

Di Roberto Zucca

Avete presente quelle interviste nelle quali le scalette vengono stravolte dalla narrazione, e l’atmosfera si fa più intima domanda dopo domanda? Antonino Suraci ha preso il registratore e la conversazione tra le mani e mi ha condotto in un mondo bellissimo, fatto di famiglia, di sogni e di un linguaggio della pallavolo e della vita emotivamente coinvolgente. Che alla Conad Reggio Emilia ha trovato la sua consacrazione:

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Perché si sceglie di restare?

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Foto Lega Pallavolo Serie A

È difficile vivere col fantasma del natale precedente, per usare un’espressione del periodo?

““.

Mi spieghi meglio.

““.

L’andata è stata strana. Basta vedere la classifica.

““.

Foto Lega Pallavolo Serie A

A che punto del percorso di carriera è arrivato Antonino Suraci?

““.

Il sogno?

““.

Cosa si porta dietro di quel ragazzino?

““.

Foto Volley Tricolore

Quando in particolare?

““.

Quale?

““.

Suraci è pallavolo, metodo, studio. Poi?

““.

Foto Piero Taddei/Volley Tricolore

Un sognatore?

““.

È consapevole di essere un personaggio fuori dall’ordinario?

““.

Chi sono i suoi amici nel mondo della pallavolo?

““.


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


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