in

Ducati, Dall'Igna: “Qui ho trovato giuste persone per sviluppare aerodinamica”

ROMA – Ho sempre pensato che l’aerodinamica non fosse abbastanza sviluppata nel motociclismo, ma la realtà è che non avevo mai avuto a disposizione gli specialisti giusti in questo campo per sviluppare il tema nel modo corretto. Li ho trovati in Ducati, e abbiamo lavorato insieme”. Così Luigi Dall’Igna, nell’intervista rilasciata a Speedweek per spiegare, in un certo senso, il segreto che ha portato Ducati sul tetto del mondo, scalzando il dominio di Honda e Yamaha, con la seconda che ha anche perso il team satellite. L’ingegnere vicentino è arrivato in Ducati nel 2014, e dal 2016 ha introdotto la prima novità degna di nota, ovvero le famose “ali”; tanto criticate all’inizio, ora non solo sono state “copiate”, ma ogni scuderia prova a metterci del suo per renderle più adatte alle proprie caratteristiche. 

Le parole di Dall’Igna

Avere i dipendenti giusti è la chiave del successo, ma è anche vero che agli inizi i tecnici in fabbrica a Borgo Panigale non lavoravano bene con quelli nei paddock, nei weekend di gara. Ho quindi cambiato la mentalità e l’organizzazione – aggiunto Dall’Igna –. Ora anche le persone in fabbrica hanno un compito preciso nei weekend di gara, sono coinvolti nelle decisioni tecniche. Questo permette loro di capire prima i problemi, aiutandoli nel trovare soluzioni comuni. A Borgo Panigale si pensa a come poter migliorare la moto, e poi nel fine settimana portiamo in pista le nuove informazioni, e proviamo a fare uno step ulteriore”


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/moto


Tagcloud:

Tennis, niente deroga per Novak Djokovic: salta Miami

Challenger Les Franqueses del Vallès : Il Tabellone Principale e di Quali. Due azzurri nel Md