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United Cup: Parlano Santopadre e Musetti. Santopadre “Il punteggio della partita di Martina è molto pesante, ma il primo set non è stato così male, è stata più vicina all’avversaria di quanto dica il punteggio”

Vincenzo Santopadre : “Penso che entrambi siano stati in grado di combattere su ogni singolo punto. Era quello che volevamo. Il punteggio della partita di Martina è molto pesante, ma il primo set non è stato così male, è stata più vicina all’avversaria di quanto dica il punteggio. Il match di Lorenzo mi è piaciuto molto, perché ha giocato in modo davvero solido. Nel secondo set è stato un po’ in difficoltà perché Meligeni ha fatto una grande rimonta. Ha dovuto affrontare alcuni momenti difficili ma ha fatto un ottimo lavoro. Non era così semplice perché la partita sembrava facile con un set e un break di vantaggio e anche la possibilità di doppio break sul 3-1. Dopo 15 minuti Meligeni era avanti 4-3 e Lorenzo ha dovuto superare un game di servizio non banale. Ma negli ultimi tre game ha giocato molto, molto bene, solido. Penso che abbia fatto un ottimo lavoro.
Sappiamo che giocare la prima partita dopo molto tempo non sarà facile per Matteo (Berrettini). Ma lui è qui per fare del suo meglio. L’ultimo match ufficiale in singolare è stato quello con Lorenzo (Musetti) a Napoli: naturalmente all’inizio del match dovrà cercare di trovare il ritmo. Ma credo che abbia fatto buoni allenamenti qui e anche nella off-season. Vuole giocare. Vuole divertirsi e gli piace giocare in queste competizioni a squadre. L’avversario è uno tosto (Monteiro, ndr): Matteo ha giocato contro di lui a Rio l’anno scorso, vincendo una partita difficile (6-4 6-7 6-3 il risultato finale, ndr). Penso che debba concentrarsi su se stesso e godersi, come ho detto, i momenti. Il campo è molto veloce e credo che farà una buona partita.

Lorenzo Musetti : “Come ha detto Vincenzo, non è stata una vittoria facile. Ho iniziato molto bene, soprattutto al servizio. Tutto sembrava facile. Nel secondo set ho anche avuto la possibilità di ottenere il doppio break. Ma qui le condizioni sono davvero veloci. Devi essere sempre concentrato perché tutto può succedere. Lui ha giocato meglio e io non ho servito benissimo. Allora ho dovuto fare attenzione e cercare di lottare di più. Sono felice di far parte di questa squadra e di aver portato a casa il primo punto per l’Italia.
Sì, è divertente questa manifestazione perché è una cosa che non succede tutti i giorni durante la stagione. Il nostro è uno sport individuale. Questo tipo di competizioni, come la Davis, l’ATP Cup l’anno scorso e ora la United Cup, credo divertano molto i giocatori. Riescono a farti esprimere il miglior tennis perché non giochi per te stesso, ma per il tuo Paese. A volte può essere più pesante perché senti la pressione sulle spalle, ma credo che se si condivide tutto con i compagni di squadra allora si hanno più possibilità di giocare bene, come ho fatto oggi.


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/


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