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Musetti: “L'Italia può vincere in Coppa Davis anche senza Sinner e Berrettini”

A due giorni dalla sfida di quarti di finale di Davis contro gli Stati Uniti, Lorenzo Musetti si è confidato al microfono di Sky Sport: “Le assenze di Sinner e Berrettini sono pesanti, ma possiamo vincere anche senza di loro. Gli Usa sono forti, ma abbiamo le carte per batterli. Rappresentare l’Italia è sempre un orgoglio, questo gruppo ti spinge a non mollare mai”. La Coppa Davis è in diretta su Sky e in streaming su NOW fino al 27 novembre

COPPA DAVIS SU SKY: GUIDA TV

Lorenzo Musetti guiderà l’Italia nelle Finals di Coppa Davis, in programma a Malaga e che Sky trasmette in diretta. Azzurri che saranno protagonisti giovedì di un quarto di finale molto complicato contro gli Stati Uniti (ore 10), dovendo anche giocare senza le due punte di diamante Sinner e Berrettini, infortunati. Musetti si è confidato al microfono di Angelo Mangiante. 

“Pesanti le assenze di Sinner e Berrettini, ma possiamo vincere”

“La sto vivendo molto bene, siamo amici in questo gruppo. C’è armonia. Le mancanze di Sinner e Berrettini sono pesanti, sono le punte di diamante del team, ma ci daranno supporto da lontano. Cercherò di tirare fuori il meglio, sono convinto che possiamo vincere anche senza Matteo e Jannik. Sono in condizione, ci stiamo allenando bene. Il campo è più veloce rispetto a Bologna, ma le palle si usurano parecchio. E’ un campo che sulla carta favorisce gli americani, ma anche noi abbiamo delle caratteristiche che si adattano al veloce indoor. Ci divertiamo con energia e motivazione, la stiamo vivendo bene” 

“Dura contro Fritz, ma non sono lo stesso di Wimbledon…”

Contro Fritz è dura, arriva da una stagione incredibile. E’ fastidioso in questi campi, serve bene ed è pesante da fondo. Da quando ho perso a Wimbledon io sono cambiato molto, ho battuto anche giocatori di un certo calibro ed è aumentata la mia fiducia. Spero di giocare senza pensieri e di esprimere il mio miglior tennis. La Coppa Davis è molto importante, la viviamo in più tappe e unisce tantissimo. Ci fa vivere con intensità ed energia grazie alla squadra e al gruppo, che unisce a raddoppia le emozioni”. 

“In Davis non si molla mai, si lotta fino alla fine”

“L’esordio in Davis con la Slovacchia è uno dei momenti che ricordo con più piacere. Rappresentare l’Italia è sempre un orgoglio. L’attaccamento alla maglia è incredibile, non lasci andare mai niente e lotti fino alla fine. Senti l’energia dei compagni, dello staff e questo ti porta a dare sempre il 100 percento. A livello individuale non è sempre così. Credo nel lavoro e nell’umiltà di non entrare sconfitti. Siamo sfavoriti viste le assenze, ma abbiamo le carte per poterli battere. Anche loro non entreranno sicuri di aver già vinto, sarà una bella sfida contro una grande squadra”. 

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