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ATP 250 Anversa: Sinner show! Solido, intenso, dirompente col diritto, supera Rinderknech in due set e vola in semifinale

Un ottimo Jannik Sinner supera con classe e intensità l’ostacolo Rinderknech e vola in semifinale all’ATP 250 di Anversa, dove affronterà Lloyd Harris. 6-4 6-2 lo score del match, dominato dall’azzurro fin dall’avvio. Solo un momento di pausa per “Jan” nel quarto game, con un break subito (due errori commessi) ma poi immediatamente ripreso in quello che è stato l’allungo decisivo del primo parziale. Nel secondo set, break immediato, strappato di potenza e intensità, che l’ha lanciato verso il successo. Era un rivale potenzialmente scomodo il francese, grande servizio e zero ritmo, ma oggi il pressing di Sinner è stato devastante. Intenso, sostenuto anche da un buon rendimento con la battuta, ha convinto soprattutto in risposta, la fase di gioco che gli ha consentito di imporre il suo gioco di ritmo in ribattuta e scappare via verso il successo. Impressionante col diritto oggi Jannik, soprattutto in tante variazioni cross venendo dal lungo linea. Applausi convinti, Sinner è in grande forma in questo rush finale di stagione.

Di questa grande partita “resterà tutto”, nel senso che Sinner ha convinto a 360°, una delle migliori prestazioni in stagione. Spesso, anche nei successi, sottolineiamo qualche aspetto da migliorare, qualcosa da limare. Oggi è impossibile trovare un difetto, una prestazione straripante. Potenza e precisione, sostenuto da un buon servizio (forse anche per la risposta non esattamente terrificante del francese) e soprattutto da una risposta che nell’economia del match è stata decisiva. Infatti grazie alla risposta Jan ha spuntato l’arma principe del suo rivale, e allo stesso tempo l’ha costretto a scambiare tanto, buttandolo immediatamente dietro la riga di fondo. Sinner oggi è stato molto reattivo, un balzo in risposta e via a bloccare, ritornando al di là della rete una palla lunga e precisa, quasi sempre centrale nei piedi di Rinderknech. Una tattica a-la-Djokovic, assolutamente funzionale a costruire il successo, perché quando il francese è stato costretto a giocare da dietro la riga e rincorrere, il gap con la spinta di Jannik è diventata un abisso.

Grazie a colpi profondi e veloci, Sinner ha tolto spazio al rivale, non gli ha concesso il tempo di entrare col suo diritto e verticalizzare. Infatti spesso Rinderknech si è buttato a rete “all’arma bianca”, partendo da lontano, finendo respinto con perdite. Nello scambio la differenza tra i due è stata enorme. Troppo più potente ed intenso Jannik, oggi una vera macchina da guerra. Solo un calo dell’azzurro avrebbe potuto rimettere Rinderknech in partita, per fortuna non è successo.

Ha impressionato oggi il rendimento del diritto di Sinner. Devastante come poche volte gli è capitato nei tornei recenti. Forse ha “gradito” la palla pulita e discretamente veloce di Arthur, tanto che Jan ha liberato decine di diritti formidabili per precisione e lunghezza. Eccellente il suo controllo nello scambio, giocando in anticipo ma anche quando è stato costretto a fare un passo indietro. In quella fase a volte Jannik perde il controllo, finisce per lavorare troppo la palla e gli scappa via; oggi non è praticamente mai successo; anzi, nelle rare occasioni in cui è indietreggiato ha trovato alcuni cross più stretti clamorosi per precisione e velocità, che hanno sorpreso il rivale. Straordinario come Sinner oggi sia riuscito a passare – sempre a grande velocità – da lungo linea ad incrociato e vice versa, senza mai andare fuori ritmo e fuori giri.

Va sottolineato soprattutto l’efficacia del cross stretto col diritto, …molto stretto, una soluzione che di fatto diventa un cambio di ritmo che spezza le gambe all’avversario. L’ha giocato più volte, sempre con sicurezza, mostrando di possedere quella soluzione, di governarla. Può essere in prospettiva un colpo decisivo, soprattutto quando col ritmo e pressing non riesce a portare l’avversario all’errore, e così può spostarlo in una zona estremamente scomoda da difendere. Quello sul 4-2 del secondo (descritto in cronaca) è stato il colpo del match. Un vero “Hot Shot” per gli highlights del torneo.

Bene, benissimo Sinner. Chapeau. Domani contro Harris sarà una partita assai più difficile, perché il gigante sudafricano è in grande crescita, serve benissimo e regge assai di più da dietro. Ma questo Sinner non deve temere niente e nessuno. È arrivato in grandissima forma a questo finale di stagione, tutto da vivere…

Marco Mazzoni

La cronaca della partita.

Il secondo quarto di finale di Anversa inizia alle 16:52 con Rinderknech alla battuta. Il primo punto di strappa Jannik, bella risposta e poi una bordata col diritto inside out, vincente. Segue un miracolo di volo del francese, scappato avanti appena possibile. Evidente che Arthur debba palleggiare il meno possibile per non finire nella morsa di Sinner. Infatti quasi non si scambia nel game, incluso i primi due Ace del match. 1-0 Rinderknech, salito dal n.178 di inizio anno all’attuale n.65. Jannik to serve. Ora la musica è diversa, l’azzurro impone i suoi ritmi e fa muovere il rivale. Cerca di attaccare la rete Rinderknech, ma parte da lontano vista la profondità dei colpi di Jannik, ed è punito da passante robusto. Solido inizio per Sinner, 1 pari con un altro diritto fulminante, lungo linea vincente. Terzo game, la prima non entra e Rinderknech è subito in difficoltà. Crolla a terra cercando di gestire una volée bassa, ma ancora perché la palla gli arriva tanto veloce… 0-30. In campo anche la risposta cross, che il francese aveva valutato out. È 0-40, tre palle break per Jannik. Cancella le prime due col servizio, ma sulla terza si scambia e l’azzurro tira un diritto cross in corsa stupendo, velocissimo e preciso. Rinderknech lo lascia scorrere, fermo, impossibile arrivarci. BREAK Sinner, 2-1 e servizio. Molto bene in quest’avvio l’azzurro, potente e preciso, tatticamente ineccepibile. Due errori per Jannik nel quarto game (una smorzata col diritto proprio brutta…), lo mandano 15-30. Arriva un lungo scambio, comanda l’azzurro e lo chiude con un diritto cross micidiale, dopo aver sballottato a destra e a manca il francese. Punto importante, poteva costargli una doppia palla break. La chance del contro break arriva sul 30 pari, un diritto di polso diventa un passante preciso. 30-40. Niente prima per Sinner… Out il rovescio di scambio, BREAK Rinderknech. Jannik ha pagato quei due errori iniziali, poi bravo Arthur in difesa. 2 pari, tutto da rifare. Immediata la reazione dell’allievo di Piatti (con lui ad Anversa), scarica due diritti uno più potente dell’altro, Rinderknech non contiene né a rete né a fondo campo. 0-30. Col servizio di salva Arthur. Un errore in spinta costa a Rinderknech la palla break sul 30-40. Ancora la 1a lo aiuta, il servizio è il suo miglior colpo, e indoor funziona molto bene. Un’ottima risposta, nei piedi, vale a Jannik un’altra chance per l’allungo. Ottimo Sinner: il francese cerca velocità col diritto, ma Jannik contiene, ribalta lo scambio e impone un ritmo ingestibile per il rivale. BREAK Sinner, 3-2 avanti e servizio. Stavolta è molto attento l’azzurro, non regala niente e consolida il vantaggio, grazie a una serie di diritti molto pesanti, giocati senza dare tempo a Rinderknech di reagire. 4-2 Sinner. Nel settimo game non cambia la musica, quando si scambia Sinner è nettamente superiore. Sul 30 pari spara un passante lungo linea vincente, che lo manda a palla break. Ancora col servizio, Rinderknech si salva, anche su di una seconda chance di break concessa. Resta in scia, 3-4. Il set scorre senza sussulti, Jannik va a servire per chiudere il parziale sul 5-4. Rinderknech si prende rischi, spinge a tutta si porta 0-30. Ace di Sinner, in un momento perfetto, 15-30. Ancora col diritto, stavolta (e per la prima volta) in lungo linea, Rinderknech strappa un punto di forza che lo porta 15-40! Manovra bene l’azzurro sulla prima, prudente, impone ritmo senza prendersi grandi rischi, 30-40. Niente prima in… ottimo Sinner, carica a tutta un diritto lungo linea e cancella anche la seconda chance. Sui lunghi scambi non c’è gara, anche quando Rinderknech regge e gioca con intensità. Set Point Sinner! Chiude Jannik con l’ennesima botta col diritto in avanzamento. 6-4 Sinner, un set meritato, in 48 minuti.

Secondo set, scatta Rinderknech alla battuta, e va subito in difficoltà. Sinner spinge, Arthur prova ad attaccare ma sbaglia. 15-30 e 15-40, con una risposta deviata dal nastro che si abbassa tanto. Due palle break per l’azzurro. Trasforma subito Sinner! Si butta avanti Rinderknech, ma con un gran passante in corsa col diritto Jannik “buca” il rivale. BREAK Sinner, subito avanti 1-0 e servizio. Oggi l’altoatesino è una macchina col diritto, la palla viaggia veloce e sicura, sia in lungo linea che incrociato, Rinderknech è in enorme difficoltà a contenere il pressing. 2-0 Sinner, molto troppo veloce l’andatura di Jan per Arthur quando si scambia. Il match scorre via molto rapidamente sui turni di servizio. Rinderknech cerca di restare aggrappato al match, servendo bene nei suoi game; Sinner non concede niente, spinge con grande potenza e si concede anche qualche attacco ben eseguito e chiuso di volo con buona mano. Segnale di come si senta sicuro, padrone del campo. 4-2 Sinner quando l’orologio segna 1h e 10 minuti di partita. Sul 4-2 0-15, ecco il Punto Del Match: Sinner spinge, comanda col diritto, stringe l’angolo, sino a trovare uno strettino col diritto degno del miglior Marcelo Rios. Angolo incredibile, dominato con mano e classe e giocato a velocità folle. Bellissimo il settimo game di Jannik, si procura la palla del doppio break sul 30-40. Rinderknech rischia troppo la seconda, sotto pressione, temendo la risposta dell’azzurro.. e doppio fallo. È la resa, con il doppio break per Sinner, che va a servire per il match sul 5-2. Chiude senza tremare, sicuro e molto centrato. Ottimo, ottimo Sinner oggi: intenso, preciso, veloce, ha sfruttato le chance. Si è difeso bene ma è stato straripante nella spinta. Una vittoria di classe, di testa, contro un rivale tutt’altro che banale.

Marco Mazzoni

[1] Jannik Sinner vs Arthur Rinderknech

4 ACES 9
1 DOUBLE FAULTS 1
29/45 (64%) FIRST SERVE 32/56 (57%)
24/29 (83%) 1ST SERVE POINTS WON 26/32 (81%)
11/16 (69%) 2ND SERVE POINTS WON 5/24 (21%)
2/3 (67%) BREAK POINTS SAVED 5/9 (56%)
9 SERVICE GAMES PLAYED 9
6/32 (19%) 1ST SERVE RETURN POINTS WON 5/29 (17%)
19/24 (79%) 2ND SERVE RETURN POINTS WON 5/16 (31%)
4/9 (44%) BREAK POINTS CONVERTED 1/3 (33%)
9 RETURN GAMES PLAYED 9
5/6 (83%) NET POINTS WON 5/10 (50%)
17 WINNERS 19
6 UNFORCED ERRORS 20
35/45 (78%) Service POINTS WON 31/56 (55%)
25/56 (45%) RETURN POINTS WON 10/45 (22%)
60/101 (59%) TOTAL POINTS WON 41/101 (41%)
204 km/h MAX SPEED 214 km/h
176 km/h 1ST SERVE AVERAGE SPEED 193 km/h
148 km/h 2ND SERVE AVERAGE SPEED 154 km/h


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/


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