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Nuova Kia Sorento, ibirda e diesel aggiornato

In continuità col passato, a ben vedere, c’è solo il nome. Nuova Kia Sorento cambia registro in modo radicale, chiamata ad abbracciare l’elettrificazione con l’ibrido, rinnovare il parco motori e trasmissioni, offrire il meglio dei servizi connessi e degli Adas. Così, se la generazione precedente ha segnato il passaggio al monoscocca, dal telaio a longheroni, per nuova Sorento 2020 la cifra tecnica è senza dubbio nell’offerta di una versione ibrida e una ibrida plug-in.

A fine anno diventa ibrida

Arriverà per prima Sorento Hybrid, sin dal lancio sul mercato – in Europa dal terzo trimestre del 2020 – con l’abbinata di un motore T-Gdi 1.6 litri e una trasmissione automatica 6 marce sulla quale è installato il motore elettrico da 60 cv e 264 Nm. Il sistema vale 230 cavalli e 350 Nm, si tratta di un full hybrid che opera in parallelo ed è alimentato, nella componente elettrica, da una batteria da 1,49 kWh, installata sotto il sedile del passeggero anteriore.

Altra specifica, ben più ampia per energia disponibile, avrà Kia Sorento plug-in Hybrid, in arrivo sul mercato a fine anno. La terza via è in una proposta turbodiesel sempre 2.2 litri quattro cilindri Smartstream, in realtà diversissima per il profondo lavoro di sviluppo condotto dai tecnici: basamento in alluminio e non più in ghisa (-19,5 kg), complessivamente un’unità più leggera di ben 38 kg: un’enormità. La trasmissione abbinata di serie è un doppia frizione 8 marce, inedito per Kia.

Sorento sa essere grande stradista dalla posizione di guida rialzata, ideale la proposta due ruote motrici, come un suv medio in grado di affrontare sterrati e terreni impegnativi grazie alla versione 4 ruote motrici, completata dal selettore Terrain Mode.

Come è fatta fuori

Cambiamenti tecnici accompagnati da un design di rottura col passato, inevitabilmente. Ispirata da Kia Telluride, nuova Sorento 2020 ha i punti focali in tre elementi più di altri: l’evoluzione della calandra tiger nose con fari integrati e luci diurne parte costituiva della cornice; il disegno della linea di cintura ondulata in coda; il trattamento riservato ai fari posteriori, a sviluppo verticale e in due segmenti. Spigoli vivi e superfici scolpite amplificano l’imponenza del suv.

Le dimensioni aumentano

Le proporzioni sono scritte da scelte progettuali come l’arretramento dei montanti anteriori di 30 mm, la possibilità di ridurre gli sbalzi anteriori e posteriori dall’adozione della nuova piattaforma, di fatto con una lunghezza (4,81 mt), altezza (1,70 mt) e larghezza (1,90 mt) quasi invariati – tutte le quote appena 1 cm più ampie -. È nel passo, +35 mm a 2,81 metri, che si realizza il cambiamento principale.

Spazio destinato alle tre file di sedili a bordo, configurazione 7 posti alternativa all’abitacolo con due file di sedili (902 litri di volume nel bagagliaio). Da segnalare lo scorrimento longitudinale 45 mm più ampio per i sedili della terza fila, la presenza di prese USB su ciascuna fila di sedili, lo spazio supplementare all’altezza delle gambe per i passeggeri anteriori e posteriori, l’extra di spazio in altezza riservato a chi siede dietro.

Adas di livello 2

Nuova Kia Sorento giocherà la partita contro i suv di taglia media proposti da marchi generalisti, classificazione che non pregiudica un alto livello di contenuti tecnologici, per i sistemi connessi dell’infotainment e la dotazione di Adas. In particolare, questi ultimi, permettono una guida assistita di Livello 2, dalla presenza dello Smart Cruise Control con stop&go abbinato al Lane Following Assist: fino a 180 km/h, Sorento è in grado di controllare l’andatura e la traiettoria, con la supervisione del guidatore e almeno una mano sul volante.

Cruise control proposto anche nella specifica avanzata con dati del navigatore esaminati per regolare l’andatura. Una chicca da suv premium, poi, Sorento la riserva con la possibilità di controllare il parcheggio in spazi ristretti dal telecomando. Sarà possibile far avanzare e arretrare l’auto dall’esterno, con la sicurezza degli Adas anticollisione in manovra nel caso dovessero sopraggiungere altri veicoli.

Il pacchetto di soluzioni avanzate è lungo, tra gli altri comprende il monitoraggio dell’angolo cieco attivo, anticollisione; il Rear View Monitor con anticollisione in retromarcia, il Multi-Collision Brake System (opera per frenare l’auto dopo il verificarsi di un impatto con attivazione degli airbag), il monitoraggio del livello di attenzione del guidatore, la frenata d’emergenza con rilevamento di pedoni e ciclisti.

Infotainment, 8 o 10,25 pollici con Kia Live

Alert degli Adas replicati anche sulla strumentazione virtuale da 12,3 pollici, centrale di comando nell’abitacolo di nuova Kia Sorento, affiancata dall’infotainment da 10,25 pollici. Si tratta della proposta di vertice, alla quale si sostituisce una multimedialità da 8 pollici nell’offerta d’accesso, comunque dotata di Apple CarPlay e Android Auto.

L’interfaccia uomo-macchina ricorre agli immancabili tasti touch, specialmente per l’infotainment e alcune funzioni della climatizzazione, senza abolire però i pratici elementi fisici, più immediati da azionare durante la guida.

Interni caratterizzati da un design “ricco”, non siamo di fronte al minimal caratterizzante numerose proposte recenti. L’infotainment con schermo da 10,25 pollici permette anche di accedere ai servizi Kia Live a la telematica Uvo Connect, quindi il controllo dell’auto via app, l’invio di destinazioni al navigatore, le informazioni in tempo reale sul traffico, i punti di interesse, solo per dire delle funzioni principali.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/motori


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