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Next Gen Cup: per Cantù subito il derby con Varese. L'identikit dei giovani biancoblù

Next Gen Cup: per Cantù subito il derby con Varese. L'identikit dei giovani biancoblù

Il weekend è alle porte e, con lui, anche la LBA Next Gen Cup, il nuovo torneo organizzato da Lega Basket per le selezioni Under 18 delle sedici società iscritte al campionato di Serie A.

Le squadre partecipanti sono state divise in quattro gironi di qualificazione e si sfideranno in quattro sedi diverse: Varese, Venezia, Pistoia e Bologna. Ad accedere alla seconda fase saranno le prime due di ogni girone: le partite di qualificazione si disputeranno tra sabato 1 e domenica 2 dicembre.

La Pallacanestro Cantù, guidata in panchina da coach Antonio Visciglia, è inserita nel Girone A della fase di qualificazione con Brescia, Torino ed i padroni di casa di Varese.

LE PAROLE DI COACH VISCIGLIA «Un torneo della Lega tutto nuovo, con un livello molto alto – ha raccontato Visciglia – soprattutto con questa possibilità di utilizzare tre prestiti per ogni squadra. Noi, come scelta societaria, abbiamo volutamente deciso di non usufruire di questa chance, non prendendo alcun giocatore per valorizzare i nostri giovani, soprattutto il gruppo dei 2002 che ha vinto lo scudetto, affiancati da altri giocatori del 2001».

«Sicuramente saremo sotto età – ha proseguito l’allenatore biancoblù – ma saremo ugualmente molto competitivi. Ci presentiamo al torneo da primi nel torneo interregionale Under 18, con una sola sconfitta. Fisicamente stiamo abbastanza bene, stiamo recuperando tutti i ragazzi, soprattutto Gabriele Procida che ha un problema alla schiena ma che dovremmo risolvere per questo torneo».

«Sarà un bell’impegno a livello fisico per le tre partite in pochissime ore. Per i ragazzi sicuramente sarà una grande esperienza: staremo in albergo a dormire, ci concentreremo e prepareremo insieme le partite. Sarà una due giorni dove cresceranno e dove affronteremo giocatori che probabilmente giocano in campionati Senior».

«La prima partita con Varese sarà la chiave del girone, un derby dove anche loro sono primi nel rispettivo girone interregionale, quindi una sfida nella sfida. Un torneo nuovo, affascinante, che probabilmente avrà altri sviluppi più ampi nella prossima edizione. Noi vogliamo fare bene – ha concluso coach Visciglia – onorando la maglia della Pallacanestro Cantù. I nostri ragazzi daranno l’anima per questi colori».

PALLACANESTRO CANTÙ, IL ROSTER 

CUCCHIARO VALERIO: classe 2001, 183 centimetri per 75 chili, playmaker. Playmaker vecchio stampo, bravo a muovere il pallone. Preferisce mettersi a disposizione della squadra, dettando i tempi e prendendosi delle responsabilità quando serve. Quando penetra in area con decisione sa creare scompiglio tra le difese avversarie. Tanta leadership.

PROCIDA GABRIELE: classe 2002, 194 centimetri per 76 chili, guardia. Giocatore molto noto non solo nel panorama cestistico italiano ma anche a livello internazionale. Agli Europei U16 si è messo in luce con la maglia della Nazionale italiana, trascinando la squadra con ottime prestazioni in campo. Atleta di grande talento, classe ed eleganza. Bravo sia nel penetrare in area che nel fare canestro da fuori.

GATTI PATRICK: classe 2001, 198 centimetri per 83 chili, guardia. Giocatore fisico e di grande carattere, quando serve sa trascinare i propri compagni di squadra con carisma. Un ottimo tiratore e stoffa da capitano.

MARAZZI GIOVANNI: classe 2002, 197 centimetri per 95 chili, ala. Cestisticamente molto intelligente, forte fisicamente e gran giocatore di post-up. Il più classico degli esempi di “quattro” tattico.

BOEV ILIA: classe 2001, 208 centimetri per 96 chili, centro. Quasi due metri e dieci di grande atletismo. Ha cominciato da poco a giocare a basket ma il potenziale è enorme. Una macchina cattura rimbalzi, oltre a tante schiacciate, questi i sui principali marchi di fabbrica.

LANZI TOMMASO: classe 2002, 183 centimetri per 78 chili, playmaker. Play fisico e ottimo passatore, anche in contropiede sa essere molto pericoloso. Gli piace attaccare il canestro e mettere in ritmo i compagni.

ZIVIANI LORENZO: classe 2002, 186 centimetri per 75 chili, guardia. Play-guardia duttile, un grande agonista. Il suo cambio di passo ha pochi eguali nei suoi pari età. Mancino, nel corso del tempo ha affinato molto il suo tiro da fuori, ora è affidabile anche con i piedi dietro l’arco.

CAGLIO SIMONE: classe 2002, 187 centimetri per 81 chili, guardia. Atletismo e forza fisica, una “tarantola” che continua a progredire tecnicamente. Il suo punto

forte è probabilmente l’arresto e tiro, indubbiamente di grande qualità.

BRESOLIN DEJAN: classe 2003, 202 centimetri per 85 chili, ala.

Il più piccolo del gruppo in campo sa farsi valere eccome. Un due metri e due che sa però muoversi come un esterno. Giocatore di quantità, sotto i tabelloni riesce a catturare tanti rimbalzi.

MASSENZANA ELIA: classe 2001, 205 centimetri per 102 chili, centro. Giocatore corretto, sa fare a “sportellate” nel pitturato ma sempre nei limiti. Fisico importante, molto bravo in post-up nell’uno contro uno. Bravo a giocare anche senza palla, sia per se stesso che per i compagni. In estate ha raggiunto per qualche giorno la Prima Squadra della Pallacanestro Cantù in ritiro a Chiavenna.

DI GIULIOMARIA JONA: classe 2002, 186 centimetri per 95 chili, guardia. Rientrato da un lungo stop. L’infortunio lo ha però forgiato sotto l’aspetto caratteriale in maniera molto forte. Tiratore puro, giocatore di grande fisicità e che ama cercare il contatto.

ARIENTI RICCARDO: classe 2002, 178 centimetri per 72 chili, playmaker.

Play di talento, un metronomo ed un gran giocatore di pick&roll. Pericoloso al tiro, è molto rapido anche nell’uno contro uno.

POZZI ALESSANDRO: classe 2002, 186 centimetri per 75 chili, guardia. Esterno con molti punti nelle mani, fisicamente è ancora da costruire ma ha un grande potenziale. Elegante nei movimenti.

QUARTA FLAVIO: classe 2002, 200 centimetri per 85 chili, ala. Esterno di due metri, una “gazzella” nei movimenti in verticale. Rimbalzi e intensità sono le sue armi migliori. Arrivato da poco a Cantù ma ha grandi margini di miglioramento.

BANFI FILIPPO: classe 2002, 176 centimetri per 65 chili, playmaker. Detta i tempi con scelte sempre precise e ben calibrate, un vero soldato nell’eseguire gli ordini richiesti. Lavoratore in palestra come pochi.

CARCANO NICOLÒ: classe 2002, 190 centimetri per 85 chili, ala. Atleta multifunzionale, ricopre ben tre ruoli, dal 3 al 5. Giocatore fisico, con un uso del corpo molto corretto. Mancino, ama andare in post-up.

MIRKOVSKI BOGDAN: classe 2002, 202 centimetri per 88 chili, ala. Il grande assente. Tiratore da 3 nazionale macedone con già un importante passato alle spalle, nonostante la giovanissima età. È stato il primo giocatore del PGC ad essere stato pescato dall’estero. Grande protagonista agli Europei U16 la scorsa estate con la maglia della sua Nazionale. Sfortunatamente non riuscirà a recuperare per il torneo.

GERASIMENKO EGOR: classe 2002, 195 centimetri per 100 chili, ala. Giocatore dal fisico importante, interessante in prospettiva.

Capo allenatore: Antonio Visciglia Assistenti: Giovanni Pozzoli, Christian De Andrea Preparatore fisico: Riccardo Colombo Osteopata: Marco Galli Accompagnatore: Alessandro Rumi


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