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    La Tinet batte 3-0 un’ottima Aci Castello e mantiene il primato

    TINET PRATA – COSEDIL ACI CASTELLO 3-0
    TINET: Katalan 5, Alberini 2, Benedicenti (L), Sist, Scopelliti 6, Ernastowicz 16, Aiello (L), Meneghel, Terpin 13, Guerriero, Agrusti, Truocchio, Bomben, Gamba 17. All: Di Pietro
    ACI CASTELLO: Basic 13, Rottman, Argenta, Volpe 3, Lucconi, Bartolucci 6, Saitta, Sabbi 11, Orto (L), Lombardo (L), Manavinezhad 12, Bossi, Bartolini, Bernardis. All: Montagnani
    Arbitri: Di Bari di Fasano e Pristerà di Torino
    Parziali: 25-19 /27-25 /  27-25 LEGGI TUTTO

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    Partita di livello, manca il guizzo vincente: sconfitta 3-1 a Brescia

    Vittoria della Gruppo Sferc Consoli Brescia sulla Banca Macerata Fisiomed nella decima giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca giocata al Centro San Filippo nell’inedito orario delle 17.30. Ci poteva stare certamente, ma non così. Sconfitta amara per i biancoverdi che escono dal campo consci di tutte le occasioni non concretizzate soprattutto nel secondo set. Il terzo set dominato non basta, i padroni di casa chiudono 3-1. La differenza non è tanto nei numeri, ma nel cinismo: Brescia, da grande squadra, ringrazia e si prende i tre punti. Macerata si “lecca le ferite” in una partita in cui fa meglio a muro e in ricezione, ma non basta: la situazione di classifica è ora molto meno tranquilla di quella inizio partita. MVP lo schiacciatore tucano Cavuto, 20 punti per lui.
    La partita.Al Centro Sportivo San Filippo, i padroni di casa di Brescia – ancora privi del bomber cubano Bisset Astengo– si affidano a Tiberti opposto a Tondo, Cominetti-Cavuto è la talentuosa coppia degli schiacciatori, Cargioli-Erati sono i centrali, Hoffer il libero.
    La Banca Macerata Fisiomed risponde con il 6+1 canonico: Marsili-Klapwijk è la diagonale principale, Ottaviani e Valchinov sono gli schiacciatori, Fall-Berger al centro, Gabbanelli libero.
    Primo set. Macerata parte attenta, ma i primi punti sono di marca Cavuto: è lo schiacciatore che mette a terra tre palloni consecutivi e propizia al servizio il primo vantaggio dei suoi (4-3). Set che prosegue in equilibrio con il cambio-palla che è l’arma determinante per non perdere terreno: Ottaviani lo sa e non sbaglia dal 2 (9-8). Blackout in campo biancoverde, la murata su Berger obbliga Castellano al primo time-out del match sul 12-8 casalingo. Le difese e i contrattacchi di Brescia sono efficaci, la Banca Macerata Fisiomed trova il primo muro del match solo sul 14-10. Il parziale scivola via con gli ospiti non precisi in ricezione: si attinge alla panchina con Ferri e Pozzebon, in campo sul 19-11. Ruggiti di Ottaviani e di Berger che sono di buon auspicio per il prosieguo di set e partita (16-21); chiude Tondo (25-17).
    Secondo set. Klapwijk parte al meglio: sono i suoi due dei tre punti che spingono i suoi a combattere (3-3). Poco dopo arriva il primo vantaggio di giornata grazie al mani-out di Ottaviani, Brescia rientra ma è la battuta l’arma di cui Macerata necessita più che mai (9-9). Due ingenuità di Valchinov non permettono di allungare ai biancoverdi che costruiscono comunque una buona trama di gioco: si arriva al 12-14 dopo una splendida parallela di Klapwijk (53% in attacco) 13-17 con Ottaviani e time-out dei tucani che affrontano il primo momento di difficoltà del match: l’effetto è più che mai immediato, si torna a lottare poco dopo sul 18 pari. Parziale che si deciderà sui dettagli: il neoentrato Raffaelli sfrutta un’incomprensione a muro maceratese per un +2 che non ci voleva. È proprio questo distacco che i biancoverdi non riescono a recuperare: qualche disattenzione di troppo viene condannata da Cominetti, 25-23.
    Terzo set. Amaro in bocca per un parziale che poteva prendere altre vie, ma bisogna necessariamente reagire. Azione fortunosa di Macerata che permette il +2 in avvio (2-4). Macerata fa e disfa, il muro di Berger vale il 3-7 per un set che deve essere messo “in banca”. Brescia non è precisa come al solito, il gioco si ferma sul 5-10 dopo un errore in lungolinea casalingo. Andamento a elastico per meriti e demeriti delle squadre in campo: i tucani si allontanano ma poi rientrano sempre indomiti, anche per deficit biancoverdi. Berger e Ottaviani provano a invertire il trend aprendo una voragine fra le due squadre: 9-16 dopo due aces strepitosi dello schiacciatore laziale. Valchinov di intelligenza per il 12-20 che indirizza il parziale. Chiude sempre lui con una diagonale micidiale (16-25).
    Quarto set. Indecisione arbitrale – pesante, ma che fa parte del gioco – in avvio, subito vantaggio di +2 per i padroni di casa. Macerata gioca, ma Brescia tocca a muro qualche attacco e ricostruisce bene. L’urlo di Ottaviani è di quelli che servono, la pipe di Valchinov in contrattacco, però, non permette ancora la parità; arriva sull’ace di Berger (9-9). Sprazzi di grande livello, l’attacco di Cavuto è da grande giocatore e costringe Castellano a fermare il gioco sulla parità a quota 11. Il set scorre sul filo sottilissimo dell’equilibrio, serve una zampata biancoverde. Ci prova Cominetti dai nove metri a romperlo con un +3 (18-15) che deve essere prontamente recuperato. Klapwijk sbaglia una battuta importante, Cavuto fa invece ace subito dopo, serve un miracolo sul 23-19. Chiude poco dopo Cargioli, 25-21.
    Federico Domizioli, secondo allenatore: “Un’ennesima occasione in cui poter fare punti che ci siamo fatti sfuggire. Brescia ha fatto una buona partita, trovando il tasto dolente nel nostro sistema muro-difesa, è andata così purtroppo. Nel secondo ci è mancata determinazione e lucidità, eravamo avanti poi la gestione non è stata perfetta e ci siamo messi in difficoltà da soli. Cosa servirà ora? Punti in classifica. Ora arriverà Cuneo in casa, ce la metteremo tutta”
    Gruppo Consoli Sferc Brescia – Banca Macerata Fisiomed 3-1 (25-17, 25-23, 16-25, 25-21 )
    Gruppo Consoli Sferc Brescia: Erati 7, Cavuto 20, Tiberti, Tondo 18, Cominetti 10, Cargioli 15, Raffaelli 3, Manessi, Hoffer (L1). NE: Bonomi, Bettinzoli, Bisset Astengo, Franzoni (L2). All. Zambonardi Roberto, Ass. Iervolino Paolo
    Banca Macerata Fisiomed: Pozzebon, Marsili 3, Ichino 1, Ferri 2, Valchinov 12, Ottaviani 11, Fall 9, Dimitrov 1, Klapwijk 15, Berger 11, Gabbanelli (L1). NE: Sanfilippo, Palombarini (L2). All. Castellano Maurizio, Ass. Domizioli Federico.
    Arbitri: Sergio Jacobacci e Giorgia SpinnicchiaMVP: CavutoNote: Durata set: 24’, 30’, 27’, 29’ per un’ora e 50 minuti.Battute punto Macerata 4 con 11 errori, Brescia 7 con 18 errori. Muri punto Macerata 9, Brescia 7. Attacco punto Macerata 46%, Brescia 50%. Ricezione positiva Macerata 51% (33% perfetta), Brescia 42% (26%).Photo Credits: Valeria Lippera
     
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    Reggio Emilia centra l’obiettivo e vince 3-1 contro Pineto

    Primo set che parte con il vantaggio dei pinetesi, che mantengono il distacco per gran parte del parziale. Reggio però non ci sta e trovata dapprima la parità, riesce poi a mandare il parziale ai vantaggi. È Pineto che trova l’attacco vincente, riuscendo così a vincere il primo set.
    Secondo set che vede partire bene fin dai primi punti Reggio Emilia, che trova il +5 di vantaggio sui pinetesi. La Conad, grazie ad una buona fase di muro-difesa, mantiene il vantaggio e chiude il secondo parziale in tranquillità.
    Terzo set che si apre come il precedente, con i padroni di casa che trovano il vantaggio subito dai primi punti. I servizi di Reggio sono potenti e mettono in grande difficoltà i pinetesi. Il parziale viene vinto in tranquillità dalla Conad con ampio margine.
    Quarto set che inizia con il vantaggio di Reggio, che allunga subito sugli ospiti di cinque lunghezze. I ragazzi di coach Fanuli risultano incisivi su tutti i palloni e mantengono il margine di vantaggio per tutta la durata del parziale. Chiude il quarto set e così il match la Conad Reggio Emilia che vince per 3-1.
    Fabio Fanuli, primo allenatore della Conad: “Sono molto soddisfatto del risultato, perché in questo momento ogni punto, ogni vittoria per noi è vitale. I ragazzi lo sanno e ne sono consapevoli, continuano a lottare e a spingere in ogni allenamento e sono contento che la domenica venga ripagato questo sforzo. Sicuramente stasera abbiamo giocato una buona partita, ordinata, Pineto forse non era nella sua migliore forma, ma comunque va dato merito ai ragazzi di essere stati sempre concentrati e di aver approfittato di tutte le opportunità che abbiamo avuto. Sono contento soprattutto per la fase di difesa, dove siamo stati veramente molto ordinati e composti. La situazione continua ad essere oggettivamente difficile, ma noi resistiamo e lottiamo fino alla fine”.
    CRONACA 
    Decima giornata di ritorno, con la Conad Reggio Emilia che sfida l’Abba Pineto che viene da una sconfitta al tie-break subita in quel di Ravenna. I reggiani scendono in campo, a loro volta, reduci da una sconfitta contro Cantù; l’obbiettivo granata dovrà essere quello di provare a ottenere altri punti importanti per riuscire a centrare l’obiettivo salvezza.
    Reggio parte col sestetto composto da Porro-Gasparini in diagonale principale, Gottardo-Suraci di banda, Sighinolfi-Barone al centro con De Angelis libero. Pineto risponde con Catone al palleggio, Kaislasalo opposto, Baesso e Di Silvestre martelli, Zamagni e Presta centrali con Morazzini libero.
    Inizio di primo set che vede Pineto allungare subito sui padroni di casa (4-6). Primo tempo vincente per Barone (8-11). Suraci gioca una palla corta e prova a far riavvicinare i suoi (11-14). Ace di Suraci (14-15). Sighinolfi trova la battuta vincente e porta le formazioni in parità (17-17). Monster block ospite siglato da Kaislasalo (20-22). Set point per Pineto, conquistato dopo l’errore al servizio di Sighinolfi (23-24). Parziale che si proluga ai vantaggi (24-25). Set point ora per i reggiani, dopo l’attacco punto di Gasparini (28-27). Il parziale viene vinto da Pineto che chiude con un attacco vincente (28-30).
    Secondo set che vede le formazioni partire in parità (3-3). Monster block di Suraci, i granata allungano a +3 (6-3). Errore al servizio per l’Abba (11-9). Muro punto di Gasparini ai danni di Baesso (14-10). Ace di Suraci (18-13). Errore al servizio per Pineto, la Conad allunga (20-15). Monster block di capitan Barone (22-15). Punto in attacco, il set point è per Reggio Emilia (24-17). Il secondo parziale va ai reggiani grazie all’attacco vincente di Barone (25-18).
    Il terzo set vede partire i padroni di casa in vantaggio (4-1). Doppio ace di Suraci (10-6). Errore in attacco per Kaislasalo, reggiani avanti di cinque lunghezze (15-10). Pallonetto vincente di Sighinolfi (18-12). Porro di secondo tocco coglie impreparata la difesa pinetese e riesce a trovare il punto (21-14). Set point conquistato dai reggiani grazie all’ace di Porro (24-16). Chiude il parziale la Conad con un muro punto (25-16).
    Quarto set che parte come il precedente, con i padroni di casa che allungano subito sugli ospiti (5-0). Lungolinea vincente di Gasparini (9-5). Monster block siglato da Barone (11-6). Mani out per Di Silvestre, Pineto cerca di rimanere attaccata (16-11). Attacco vincente di Suraci (19-12). Battuta sbagliata per gli ospiti (20-15). Match point per i reggiani dopo l’errore del palleggiatore avversario (24-17). Mani out di Gasparini, il quarto set e la partita sono della Conad Reggio Emilia che vince per 3-1 (25-18).
    Il prossimo match si giocherà domenica 2 marzo alle ore 18:00 al Palasport “G.Bigi” di Reggio nell’Emilia (RE); a sfidare la Conad sarà la Delta Group Porto Viro.
    TABELLINO 
    Conad Reggio Emilia – Abba Pineto: 3-1
    28-30(37′), 25-18(26′), 25-16(25’), 25-18(29’).
    CONAD REGGIO EMILIA:
    Zecca (L), Signorini n.e, Gottardo 9, Porro 3, Partenio -, Guerrini n.e, Poda n.e, De Angelis (L), Barone 6, Bonola n.e, Gasparini 26, Alberghini n.e, Suraci 16, Sighinolfi 12.
    Coach: Fabio Fanuli, Tommaso Zagni.
    ABBA PINETO:
    Zamagni 12, Iurisci 1, Catone 1, Morazzini (L), Baesso 17, Kaislasalo 15, Molinari 1, Pesare (L), Di Silvestre 5, Presta 3, Favaro 2, Bulfon 3, Rampazzo -, Calonico n.e.
    Coach: Simone Di Tommaso, Loris Palermo.
    Note Reggio Emilia: ace 6, service error 13, ricezione 73%, attacco 49%, muri 12.
    Note Pineto: ace 2, service error 17, ricezione 56%, attacco 41%, muri 8. LEGGI TUTTO

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    L’ABBA Pineto si arrende a Reggio Emilia: biancoazzurri superati 3-1

    Sconfitta, la quarta consecutiva, per l’ABBA Pineto. I biancoazzurri vengono superati sul 3-1 (28-30, 25-18, 25-16, 25-18) al Pala Bigi, campo della Conad Reggio Emilia, nella 23^ giornata di Serie A2 Credem Banca. Rimonta incontenibile dei reggiani, sotto 1-0 dopo il primo set vinto dai pinetesi ai vantaggi (30-28) e capaci di mettere in fila prestazioni e numeri convincenti nei successivi tre set. I biancoazzurri rallentano ancora la propria corsa e chiudono col segno meno il doppio turno consecutivo in trasferta. Ora si torna al Pala Santa Maria: il 2 marzo, domenica prossima, appuntamento alle 18:00 per la gara contro Brescia.
    PRIMO SET. Nessuna variazione nel 6+1 dell’ABBA Pineto: diagonale con il palleggiatore Mattia Catone e l’opposto Samuli Kaislasalo, coppia dei centrali formata dall’ex di serata Matteo Zamagni e da Luca Presta, in banda Vitor Baesso e il capitano Paolo Di Silvestre; il libero è Flavio Morazzini.
    All’apparenza è un primo set incanalato dall’ABBA, avanti 10-6 al primo time-out della gara chiamato da Fanuli, ma poi raggiunta sul 16-16 dai padroni di casa. Reggiani aggrappati ai punti di Sighinolfi (6), mentre in biancoazzurro si rivede un Kaislasalo ai suoi livelli con la doppia cifra toccata già nel primo set (10). Si va avanti punto a punto, con Pineto che sciupa un doppio vantaggio in zona interessante (22-20) – da segnalare i sette errori dell’ABBA in battuta – e deve attendere addirittura il 30-28, siglato Kaislasalo, per festeggiare. Eccellente il cambio-palla pinetese costruito in fase difensiva, ribaltando l’inerzia di un set che Reggio Emilia aveva girato in proprio favore.
    REAZIONE REGGIO EMILIA. La battaglia vinta nel primo set intorpidisce l’ABBA e risveglia Reggio Emilia. Quella dei locali guidati da Michele Fanuli diventa una vera e propria ondata che Pineto non riesce ad arrestare. Tre set persi, uno dopo l’altro e senza mai arrivare ai 20 punti, nonostante coach Simone Di Tommaso scuota i suoi nei time-out e scelga di far ruotare gli uomini, inserendo i vari Favaro, Bulfon e Pesare. Eloquenti i parziali: 8-6, 16-12, 21-15 e 25-18 nel set dell’1-1; 8-6, 16-11, 21-13 e 25-16 che vale il vantaggio emiliano (2-1); quarto set chiuso in 29’ coi parziali di 8-5, 16-10, 21-14 e 25-18 ancora in favore della Conad.
    Numeri alla mano, spicca con 26 punti Andrea Gasparini tra i locali (52%). Nell’ABBA 17 punti per Kaislasalo, 16 per Baesso. Pesano i 17 errori al servizio contro i 13 di Reggio Emilia, che trova anche sei ace.
    Il tecnico Simone Di Tommaso a fine gara: «Un’altra sconfitta, che questa volta ci vede chiudere senza punti. Ci dispiace perché eravamo finalmente riusciti ad impattare bene il match con un buon primo set. Qualche avvisaglia di ciò che non funzionava si era avuta nel finale del primo set e l’abbiamo trascinata con noi nel prosieguo della gara, rincorrendo soluzioni che non abbiamo mai realmente trovato né con i cambi, né con le prestazioni individuali. Abbiamo ceduto a una Reggio Emilia che aveva bisogno di punti e che ha approcciato alla gara con una cattiveria agonistica superiore alla nostra. Dobbiamo continuare a lavorare, concentrandoci sulla prossima partita in casa nella quale dobbiamo assolutamente ritornare ad esprimerci come sappiamo».
    Tra sette giorni, il 2 marzo, ritorno al Pala Santa Maria per la 24^ giornata con Pineto che sfiderà Brescia.
    domenica 23 febbraio (23^ giornata)CONAD REGGIO EMILIA – ABBA PINETO 3-1 (28-30, 25-18, 25-16, 25-18)Conad Reggio Emilia: Zecca, Signorini, Gottardo 9, Porro 3, Partenio, Guerrini, Poda, De Angelis (pos 60% prf 10%), Barone 6, Gasparini 26, Alberghini, Suraci 15, Sighinolfi 11. All: Michele FanuliABBA Pineto: Zamagni 11, Iurisci 1, Catone 1, Morazzini (pos 52% prf 43%), Baesso 16, Kaislasalo 17, Molinari 1, Pesare, Di Silvestre 5, Presta 2, Favaro 2, Bulfon 3, Rampazzo, Calonico. All: Simone Di Tommaso – Loris Palermo
    (foto: Fabio Taddei) LEGGI TUTTO

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    Fano fa paura ad Aversa, alla fine vincono i campani

    Smartsystem Essence Hotels Fano 2Evolution Green Aversa 3(22-25, 25-20, 25-22, 24-26, 12-15)
    Fano: Coscione 2, Rizzi, Merlo 24, Roberti 11, Raffa (L), Mandoloni, Klobucar, Magnanelli, Sorcinelli, Acuti, Marks, Compagnoni 7, Mengozzi 10, Tonkonoh 26. All. Mastrangelo
    Aversa: Arasomwan 11, Canuto 6, Lyutskanov 14, Rossini (L), Motzo 24, Frumuselu 3, Garnica 5, Ambrose 8, Barbon, Minelli, Mentasti, Di Meo, Agouzoul, Saar 6. All. Tomasello
    arbitri: Sessolo Maurina e Marotta Michele
    Fano: bv 7, bs 21, muri 7; aversa: bv 10, bs 21, muri 8
    Fano – Impresa sfiorata per la Smartsystem Essence Hotels che, di fronte al pubblico di casa, fa soffrire Aversa e cede solo al tie break dopo una partita equilibrata e avvincente.I virtussini escono a testa alta dal Palas Allende al cospetto di una compagine di alto livello e pronta a dire la sua nei play off.La sorpresa di giornata è chiamata Maksym Tonkonoh, schierato titolare al posto di Marks. L’ucraino risponde presente con un’eccellente gara in attacco (26 punti, 66% in attacco, 1 ace e 2 muri) trovando un’ottima spalla nell’immenso Pietro Merlo.Nel primo set Aversa fa la voce grossa quando sul 21-21 prende il largo con gli ace di Motzo. I virtussini non si scompongono e cominciano a carburare nel secondo set (10-5 con Merlo super in attacco e Coscione decisivo al servizio), i campani non riescono a ricucire e per i locali è vita facile.Nel terzo parziale Merlo fa il break in battuta e, in coppia con Tonkonoh, trascina la Smartsystem Essence Hotels al 2 a 1.I normanni non ci stanno e nella quarta frazione vanno sul 4-8. Fano reagisce con Roberti al servizio e nel finale rovente ci pensa Motzo a chiudere il set.Nell’ultimo parziale Motzo e Saar fanno la differenza con Fano che abdica ma esce tra gli applausi di un Palas Allende entusiasta.
    USVF LEGGI TUTTO

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    Che rimonta della Evolution Green Aversa a Fano: play off ad un passo

    Una perla. L’ennesima. La Evolution Green Aversa non smette più di sorprendere e di regalare gioie ai propri tifosi. A Fano gara difficilissima, contro una squadra libera da ogni pensiero di classifica e con un pubblico davvero fantastico. Il tabellino parla chiaro: tutti insieme hanno dato il proprio contributo ad una vittoria che avvicina ancora di più all’obiettivo play off. Finisce 2-3 dopo lo svantaggio (2-1) maturato dopo 3 set. Quarto posto adesso davvero blindato, a tre partite dalla fine della regular season sognare è lecito. Da registrare i 200 punti raggiunti da Canuto, i 6 punti da applausi da Saar e i 25 muri in stagione di Arasomwan. E poi Garnica, Rossini, Motzo e Lyutskanov che ‘dominano’ in lungo e in largo. Complimenti a tutti!
    PRIMO SET. Il primo +2 è della Evolution Green Aversa: monster block di Lyutskanov sulla pipe di Fano, ed è 8-10. Ma è punto a punto, i padroni di casa spinti dal caloroso pubblico non lasciano andare i ragazzi di coach Tomasello. Sull’ace dello schiacciatore bulgaro della squadra normanna c’è il primo time-out del match chiamato da Mastrangelo (18-19). Al rientro in campo due punti di fila della Smartsystem Essence Hotels col servizio vincente di Merlo ed è sorpasso (20-19). Motzo però è ‘on fire’: cannonata dai 9 metri, pallone che tocca il braccio del libero Raffa e schizza sugli spalti (21-23). E sempre l’opposto, con un nuovo ace, regala 3 set point ai suoi (21-24). Chiude Arasomwan con un primo tempo da applausi (22-25).
    SECONDO SET. Fano torna in campo con Merlo che prova a fare il fenomeno e sull’8-5 Tomasello si gioca il primo ‘stop’ richiamando per 30 secondi i suoi ragazzi in panchina. Aversa non riesce a rientrare e l’allenatore normanno è costretto a giocarsi anche il secondo time-out quando il tabellone dice 16-10. Motzo al servizio permette di accorciare (18-14), ‘tempo’ richiesto da coach Mastrangelo. Merlo in diagonale permette ai suoi di avere 5 set point (24-19). Chiude Tonkonoh passando nel muro (25-20).
    TERZO SET. Ace di Merlo ad inizio parziale (6-4), poi il doppio vantaggio resiste fino a metà set. Sul 16-13 coach Tomasello si gioca il primo dei 2 time-out a disposizione. In campo Ambrose e Saar per rispettivamente Frumuselu (che accusa un leggero risentimento) e Canuto. Ma i padroni di casa continuano a martellare (18-14). Sull’errore al servizio di Garnica è 24-20. Si cambia campo 25-22 (2-1).
    QUARTO SET. Monster block clamoroso di Saar e Aversa si porta avanti di 4 punti (4-8). Roberti al servizio con due servizi importanti riesce a ridurre drasticamente il gap (8-9), time-out Tomasello. Pareggio e sorpasso di Fano con il contrasto a rete vinto da Merlo (10-9). Aversa ritorna avanti (13-14) quando Arasomwan trova il servizio vincente. Nuovo ace del centrale nigeriano (13-16), Mastrangelo ferma il gioco per 30 secondi. Quinto punto di fila della Evolution Green (13-18). Due errori di fila di Motzo e Fano ritorna in partita (19-20). Il primo set point è di Aversa col primo tempo di Martins (23-24). Si va ai vantaggi, muro di Fano. Chiude Motzo, si va al tie-break (24-26).
    QUINTO SET. Aversa è avanti di 3 punti (5-8) quando Arasomwan conquista il suo 25° muro in stagione sull’attacco di Tonkonoh. La Smartsystem Essence ritorna nuovamente in scia (10-11), rendendo incandescente il finale di gara. Saar regala due match point con uno splendido mani e fuori (12-14). Ne basta uno, muro di Gordan. Si torna a casa con 2 punti fantastici (12-15, 2-3). LEGGI TUTTO

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    La Consar apre a Cuneo il trittico finale di trasferte

    La sfida in terra piemontese contro la MA Acqua San Bernardo è la prima di tre partite fuori casa che attendono Goi e compagni nel finale di regular season. Una vittoria domani darebbe alla Consar la certezza di chiudere la stagione tra le prime quattro
    Finale di regular season in viaggio per la Consar. Domani, la partita di Cuneo (si gioca alle 18, in diretta su VBTV, la piattaforma streaming di Volleyball World, differita martedì 25, alle 15 sul canale 78 di Tele Romagna) è la prima di tre trasferte che attendono Goi e compagni in questa parte finale della prima fase. Dopo Cuneo ci saranno Cantù e Macerata, all’ultima giornata dopo la gara interna contro Acicastello. Blindata la qualificazione ai playoff domenica scorsa, domani la squadra di Valentini può raggiungere un altro traguardo intermedio: assicurarsi uno dei primi quattro posti rendendosi irraggiungibile dalla quinta, che è proprio la formazione piemontese. Ravenna è terza con 46 punti, la MA Acqua San Bernardo è quinta a quota 37: con un successo la Consar sarebbe certa di concludere in una delle prime quattro piazze. Ma per fare questo c’è da andare oltre l’alto ostacolo costituito da Cuneo. All’andata, al Pala De Andrè, la compagine di Valentini si impose 3-1 al termine di una gara ben giocata e interpretata, con l’ex Alessio Tallone, a Cuneo nel 2021/22, miglior marcatore dei suoi con 19 punti, terzo suo miglior bottino in questa annata. Dall’altra parte della rete non bastarono a Cuneo i 22 punti dell’altro ex Giulio Pinali, seconda miglior prestazione stagionale.“Dobbiamo finire la stagione nel migliore dei modi, con determinazione, continuando a cercare di fare punti in ogni gara che ci resta, per poter terminare la regular season più in alto possibile in classifica”. E’ la linea dettata da Saverio Di Lascio, vicecoach della Consar alla vigilia del poker conclusivo. “Quella di Cuneo è una gara affascinante, molto difficile, su un campo che rappresenta un pezzo importante di storia della pallavolo italiana. Servirà una prova piena di sacrificio ma anche di coraggio: dovremo cercare di imporre il nostro gioco per metterli in difficoltà”. La stagione dei piemontesi è vissuta sulle montagne russe, con una costante alternanza di vittorie (12) e sconfitte (10), ma anche con una certa attitudine alle fatiche, essendo nove i tie-break giocati. Più che sui numeri, Di Lascio si concentra sui valori della MA Acqua San Bernardo: “Cuneo ha un roster di alto livello, formato da giocatori esperti, forti. Sotto il profilo tecnico ci aspettiamo una squadra che ci aggredirà subito, soprattutto in battuta, e noi dovremo essere bravi a lavorare bene sulla nostra fase di ricezione-attacco. E allo stesso tempo sappiamo bene che proprio in questa fase, Cuneo ha un grandissimo punto di forza con un palleggiatore molto bravo ed esperto e una batteria di attaccanti di valore. Servirà davvero la migliore Consar ma scenderemo in campo con fiducia e convinti delle nostre capacità”.
    Le statistiche Dopo le 400 partite giocate in carriera da Goi, Ravenna è pronta a celebrare altri due traguardi personali: domani Andrea Canella disputerà la sua 200esima partita in carriera in tutte le competizioni e Lorenzo Grottoli la 100esima in regular season mentre Alessio Tallone è a 5 punti dai 300 in regular season.
    Gli arbitri A dirigere questa sfida sono stati chiamati Marco Colucci di Matera, alla nona stagione in A2 con 87 gare dirette, e Cesare Armandola di Voghera, all’ottava annata in questo campionato con 78 presenze. Entrambi hanno diretto l’ultima volta la Consar in una vittoria esterna per 2-3: ad Aversa il primo, a Fano il secondo. LEGGI TUTTO

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    L’Emma Villas Siena ospita Cantù: domani il match al PalaEstra

    Nevot: “Dobbiamo migliorare ancora”. Trillini: “Brianzoli da non sottovalutare”
     
    Emma Villas Siena all’esame Cantù. Domani pomeriggio alle ore 17,30 il team senese attende la formazione brianzola per la decima giornata del girone di ritorno del campionato di serie A2 di volley. I biancoblu di coach Gianluca Graziosi arrivano da quattro vittorie consecutive, e con ben tre successi esterni conquistati nelle ultime settimane. Vogliono ora proseguire la propria corsa, con l’obiettivo di mantenere una delle prime sette posizioni della classifica e centrare in questo modo i playoff.
    “Abbiamo conquistato quattro vittorie importanti, che hanno fatto bene per il morale e per la classifica – è il commento del palleggiatore della Emma Villas Siena, Thomas Nevot. – Siamo cresciuti a livello individuale e di squadra, e i risultati si sono visti sul campo. Dobbiamo spingere ancora e migliorare nel nostro gioco. Sarebbe importante riuscire a fornire una buona prestazione contro Cantù, sono una squadra forte che ci ha già sconfitto all’andata”.
    “Stiamo attraversando un buon momento – sono le parole del centrale della Emma Villas Siena, Stefano Trillini. – Lavoriamo bene in ogni allenamento, ora affrontiamo una squadra che non è certo da sottovalutare. Ci ricordiamo bene la loro prova nel match di andata. Adesso abbiamo più fiducia, e ciò ci aiuta a giocare meglio. In campo nelle ultime partite siamo riusciti a essere più lucidi e concreti. Dobbiamo assicurarci un posto per i playoff, non dobbiamo mai mollare”.

    I senesi cercheranno di proseguire il loro trend positivo: nelle ultime quattro giornate la squadra di coach Gianluca Graziosi ha conquistato quattro vittorie, e in tre circostanze lo ha fatto in trasferta. La Emma Villas Siena si è imposta a Cuneo, a Porto Viro, poi in casa contro Prata di Pordenone e infine a Catania. I senesi hanno così conquistato 9 punti nelle ultime quattro giornate del torneo; la Emma Villas è in questo momento in settima posizione di classifica con 34 punti. La settima posizione della graduatoria è l’ultima che dà diritto alla qualificazione ai playoff. I senesi proveranno a difenderla in queste ultime settimane di regular season: al momento in ottava posizione di classifica c’è Pineto con 32 punti e in nona posizione c’è Fano con 30 punti.
    Cantù in classifica è in decima posizione con 27 punti: in ottica playoff ha 7 punti in meno di Siena che è settima mentre in ottica salvezza ha 8 punti di vantaggio su Reggio Emilia che con 19 punti occupa la penultima posizione della graduatoria, e al termine della regular season le ultime due squadre in classifica verranno retrocesse in serie A3.
    Cantù ha vinto le ultime due gare del proprio campionato, conquistando 6 punti preziosissimi: 0-3 a Pineto e poi 3-0 in casa contro Reggio Emilia. Contro la Conad, nella scorsa giornata, ottimo successo dei brianzoli che hanno beneficiato di 20 punti di Nicola Tiozzo e di 17 di Marco Novello. LEGGI TUTTO