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    Serie A1: punti, ace, muri e… La situazione delle classifiche individuali prima dell’ultima giornata

    Sabato alle 20.30 tutte in campo per l’ultima giornata di Regular Season di Serie A1. Una giornata che definirà la griglia Play-Off e la seconda squadra che retrocederà in Serie A2, ma tirerà anche una linea nelle varie classifiche individuali.

    CLASSIFICA PUNTIAl primo posto della classifica delle bomber troviamo Antropova (Scandicci) con 555 punti, seguita da Nemeth (Perugia) con 546 e Malual (Firenze) con 479. Giù dal podio Bici (Vallefoglia) con 463 e Smarzek (Pinerolo) con 408. Salta così subito all’occhio l’assenza di Paola Egonu dalla Top5, considerando che questa classifica l’aveva dominata nella passata stagione (prima con 545 punti davanti ad Antropova con 498). Molto indietro anche Isabelle Haak, prima in classifica tra le giocatrici di Conegliano ma solo quattordicesima nella classifica di Lega con 335 punti segnati. Rendimento giustificato però dal fatto che Conegliano quest’anno ha vinto ben 19 gare per 3-0 e che l’attacco è stato ben distribuito da Wolosz anche in posto 4, presidiato da Zhu e Gabi, quanto al centro.

    CLASSIFICA ATTACCHI VINCENTINemeth scavalca al momento Antropova, invece, nella classifica degli attacchi vincenti: 494 al momento per la giocatrice di Perugia, 438 per quella di Scandicci. Alle loro spalle Malual con 419. Se guardiamo invece all’efficienza, la giocatrice che vanta la miglior percentuale in attacco del campionato e Gabi (Conegliano) che sfiora il 50% (49,33% con 222 attacchi vincenti su 450 tentativi), seguita da Antropova (47,1%) e Simone Lee di Vallefoglia (46,14%).

    CLASSIFICA ACEAntropova è prima per distacco anche nella classifica delle migliori realizzatrici dai nove metri con 59 ace sin qui realizzati. Una crescita costante per lei, già vincitrice di questa classifica nelle due precedenti stagioni e seconda tre anni fa dietro Hancock per un solo servizio vincente. In quella circostanza l’opposta di Scandicci e della nazionale aveva chiuso a quota 41, l’anno seguente a quota 43, lo scorso anno addirittura a 60. Traguardo che però quest’anno potrebbe eguagliare o superare posizionando l’asticella ancora più in alto. Tornando alla classifica attuale, al secondo posto troviamo un’altra grande specialista, Manfredini di Bergamo, a quota 42. Terza è Obossa (Busto Arsizio) con 33, incalzata però da Alsmeier (Novara) con 31 e Piani (Bergamo), Giovannini (Vallefoglia) e Weitzel (Vallefoglia) con 30.

    CLASSIFICA MURIQuanto alla regina dei monster block, la notizia è che Aleksic (Novara), vincitrice lo scorso anno con 89 muri, al momento è solo ottava a quota 62. Al primo posto troviamo invece Sonia Candi (Vallefoglia), che di muri vincenti ne ha già stampati 84. Danesi è seconda con 77, terza troviamo Butigan con 70 che nell’ultima giornata dovrà difendere il terzo gradino del podio da Carol (Scandicci), a quota 69, ma anche Kocic (Talmassons) e Weitzel (Vallefoglia) appaiate a 67, oltre che da Kurtagic (Milano) a 66.

    CLASSIFICA RICEZIONIA differenza della classifica a cui fa riferimento la Lega Femminile, che prende in considerazione la percentuale di ricezioni perfette, noi di VolleyNews da qualche anno facciamo riferimento alla media ponderata che riteniamo più indicata per stabilire la migliore giocatrice in ricezione. Per noi, dunque, al primo posto al momento ci sarebbe Moki De Gennaro (Conegliano) con una media ponderata del 6,09, seguita da Spirito (Chieri) con il 6,05. Terza Castillo (Scandicci) con il 6,04. Tanto per rendere un’idea, Gelin (Milano) che al momento è in testa per la Lega con il 49,59% di ricezioni perfette, nella nostra classifica è invece sesta con una media ponderata del 5,56.

    Di Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO

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    Talmassons a Busto per salutare l’A1, Pamio: “Vogliamo onorare la maglia fino all’ultimo pallone”

    Si chiude il cammino della CDA Volley Talmassons FVG in Serie A1. Sabato, alle ore 20.30, le Pink Panthers scenderanno in campo alla E-Work Arena di Busto Arsizio per l’ultimo impegno della stagione. Le Pink Panthers arrivano alla sfida dopo aver affrontato nel turno infrasettimanale Perugia, con la voglia di onorare il campionato fino alla fine. Nonostante la buona prova e la crescita delle giovani, le friulane non sono riuscite a conquistare un set, pagando ancora una volta alcune ingenuità nei momenti chiave della gara. Ora l’ultimo atto, un’altra partita da affrontare con il giusto spirito, per chiudere il campionato con orgoglio e determinazione.

    In vista dell’ultimo appuntamento stagionale, Alice Pamio ha parlato così della gara contro Busto Arsizio e di ciò che questa partita rappresenta per la squadra: “L’ultima partita non è andata come speravamo, soprattutto per l’approccio alla gara. Sappiamo che non è facile giocare quando il risultato non incide più sulla classifica, ma questo non significa che non possa avere un valore importante per la nostra crescita personale e professionale.

    Siamo delle atlete e delle persone che vogliono sempre dare il massimo, perciò vogliamo chiudere nel miglior modo possibile questa stagione, che è stata complessa ma ricca di esperienze e insegnamenti. Lo dobbiamo a noi stesse, alla società e a tutte le persone che ci hanno sostenuto in questi mesi, sempre al nostro fianco, sia nei momenti difficili che in quelli felici. Sabato vogliamo dimostrare ancora una volta chi siamo, onorando la maglia fino all’ultimo pallone”.

    Anche coach Leonardo Barbieri ha voluto sottolineare l’importanza dell’ultima partita della stagione:

    “Chiudere un campionato come questo non è mai facile, soprattutto dopo una stagione complicata come la nostra. Ma proprio per questo dobbiamo scendere in campo con lo spirito giusto, per dimostrare ancora una volta il nostro valore. Abbiamo sempre cercato di dare il massimo, anche quando le difficoltà erano tante, e vogliamo farlo anche nell’ultima gara. Busto Arsizio è una squadra forte, che sta lottando per i playoff, ma il nostro obiettivo sarà quello di giocarci questa partita con orgoglio e determinazione. Abbiamo il dovere di onorare la maglia e tutto il lavoro fatto durante l’anno. Sono sicuro che le ragazze metteranno in campo il massimo dell’impegno per chiudere la stagione con una prestazione all’altezza”.

    La sfida con Busto Arsizio rappresenta l’epilogo di una stagione dura, ma ricca di emozioni, fatta di sacrifici, difficoltà ma anche di momenti che hanno lasciato un segno indelebile. La CDA ha vissuto sulla propria pelle la realtà della massima serie, scontrandosi con squadre di altissimo livello e affrontando ogni match con grande cuore. Ora è il momento di salutare la Serie A1 con un’ultima prestazione di carattere, dando tutto fino alla fine per dimostrare, ancora una volta, che lo spirito della CDA Talmassons è più vivo che mai.

    (fonte: Volley Talmassons) LEGGI TUTTO

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    Chieri, Gallo: “La partita con Milano ci deve riportare nel clima agonistico”

    In un Pala Gianni Asti che si preannuncia tutto esaurito la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si prepara a giocare l’ultima partita della regular season. L’impegno opporrà le biancoblù alla Numia Vero Volley Milano. Si gioca sabato 1 marzo, con fischio d’inizio alle ore 20,30 e diretta su DAZN.

    Matematicamente quinte a seguito del penultimo turno disputato mercoledì, Spirito e compagne se la vedranno con una squadra impegnata nella sfida a distanza con Scandicci per concludere il campionato in seconda posizione dietro Conegliano. Nel palazzetto che martedì ospiterà anche la finale d’andata della CEV Challenge Cup contro Roma, le chieresi proveranno a regalarsi e regalare ai tifosi un risultato positivo, chiudendo la regular season con uno sgambetto a una delle big della Serie A1 Tigotà com’era riuscito a ottobre nel turno inaugurale contro Novara.

    In questa stagione Chieri ha già giocato due volte contro Milano, sempre in trasferta, perdendo 3-1 la gara d’andata di campionato e 3-0 il quarto di finale della Coppa Italia Frecciarossa. I precedenti fra i due club, che si sono affrontati per la prima volta in B1 nel 2011, sono in tutto 27, con un bilancio complessivo di 22 vittorie a 5 per le lombarde. Tre le ex: Anne Buijs, Katerina Zakchaiou ed Helena Cazaute.

    “Chiudiamo la regular season con un match importante – fa il punto il direttore sportivo Max Gallo – L’obiettivo è lasciarsi alle spalle l’infortunio che Katerina Zakchaiou ha subito mercoledì a Pinerolo. Questa partita ci deve riportare nel clima agonistico in vista della finale d’andata di Challenge che chiaramente per noi ha più rilevanza. Cercheremo di fare una buona prestazione e affrontare a viso aperto una squadra molto forte come Milano, per prepararci al meglio per la sfida di martedì con Roma”.

    (fonte: Reale Mutua Fenera Chieri) LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia attende Cuneo, Petruzzelli: “Per noi si tratta della partita più importante dell’anno”

    Nell’ultima giornata della regular season del Campionato di A1 Tigotà, la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia ospita sabato 1° marzo, alle 20.30 al PalaMegabox la Honda Olivero Cuneo, protagonista di una bella seconda parte di stagione che l’ha vista guadagnare con una giornata di anticipo la salvezza matematica. La squadra di coach Pintus arriverà a Pesaro con la mente libera e l’entusiasmo per il traguardo raggiunto battendo nel turno infrasettimanale Bergamo.

    Proprio con Bergamo la Megabox è in lotta per il settimo posto nella griglia dei play-off: le squadre sono appaiate a 35 punti, ma in caso di parità le tigri sarebbero ottave per il minor numero di vittorie. Sabato sera Bergamo riceverà il Bisonte Firenze, obbligato a fare punti per cercare di agganciare Roma ed evitare la retrocessione in A2.

    La partita, diretta da Veronica Papadopol e Angelo Santoro, sarà trasmessa in streaming su Volleyball World Tv.

    Così presenta la partita il vice allenatore biancoverde Domenico Petruzzelli: “Affronteremo la gara con grande determinazione, l’obiettivo  è vincere, indipendentemente da chi poi affronteremo nei play-off. Sarà una sfida difficile perché Cuneo sta facendo bene in questo ultimo periodo e infatti ha conquistato la salvezza matematica. Giocheremo a viso aperto, per noi si tratta della partita più importante dell’anno”.

    (fonte: Megabox Volley) LEGGI TUTTO

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    Busto Arsizio chiude la regular season contro Talmassons, Barbolini: “Ci faremo trovare pronti”

    Cala il sipario sulla regular season di campionato: sabato sera alle 20.30 la Eurotek UYBA Busto Arsizio, dopo la sconfitta di mercoledì con Roma, attende la CDA Volley Talmassons FVG, già aritmeticamente retrocessa in serie A2. Nonostante la classifica farebbe pensare ad un pronostico a senso unico per le farfalle, per la squadra di coach Barbolini, già sicura del sesto posto (Chieri è quinta a +4, Bergamo e Vallefoglia sono settime a -4), sarà necessario non abbassare la guardia per chiudere al meglio la stagione regolare ed approcciare al meglio i play-off.

    Il team friulano, che mercoledì ha perso 3-0 a Perugia, all’andata seppe strappare un punto a Lualdi e compagne, dimostrandosi avversario comunque ostico da affrontare. Non solo: le ragazze di coach Barbieri vorranno senza dubbio salutare la massima serie con una prestazione d’orgoglio. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per assistere ad un bel match in una e-work arena che si preannuncia calda.

    Le ospiti dovrebbero presentarsi sul taraflex di viale Gabardi con Eze al palleggio in diagonale con Storck,Gannar e Kocic al centro, Pamio e Strantzali in banda, Ferrara libero. La UYBA dovrebbe partire con il 6+1 tipo, anche se l’aritmetica certezza del piazzamento finale potrebbe indurre Barbolini a un po’ di turn-over.

    Così il tecnico biancorosso Enrico Barbolini: “Dopo la partita con Roma abbiamo ricominciato subito a lavorare, con la consapevolezza dei nostro valore, pensando a quelli che siamo e che siamo stati durante la stagione, e non a quelli che non siamo stati mercoledì sera. Abbiamo poco tempo per preparare la partita con Talmassons, che è comunque stimolante. Ricarichiamo le pile e ci faremo trovare pronti”.

    (fonte: UYBA Busto Arsizio) LEGGI TUTTO

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    Taylor Mims: “Nelle ultime settimane si sono visti i frutti del mio impegno”

    Tra tutte le sensazioni di stupore che possiamo provare di fronte al cambiamento di un giocatore, la più intensa e inaspettata rimane quella che ci fa provare un elemento che pensavamo inadeguato e che invece, da un momento all’altro, diventa improvvisamente uno dei migliori. Un cambiamento talmente radicale e repentino da lasciarci l’impressione di non aver capito fino in fondo lo sport che stiamo guardando, che ci sia almeno un piano della realtà che ci sfugge, che per forza di cose dobbiamo lasciare al mistero. Insomma, la sensazione che abbiamo provato guardando giocare Taylor Mims, che nel giro di poche settimane è passata da essere oggetto del mistero a giocatrice importante della Igor Gorgonzola Novara.

    In esclusiva ai microfoni di Volley News, l’opposta statunitense ha parlato di sé, del suo percorso pallavolistico e della sua esperienza in Italia, soffermandosi anche sull’ottimo momento di forma che sta vivendo.

    Taylor, partiamo dall’ultimo capitolo della tua carriera con la Igor Gorgonzola Novara. Come ti stai trovando?

    “Mi trovo bene qui! La città è bella, accogliente e non è così distante da Milano. In generale, mi piace molto lo stile di vita italiano, in particolare la cultura dell’aperitivo“.

    Come riassumeresti la stagione di Novara fino a questo momento?

    “Direi che finora è stata una buona stagione. Non è stata né negativa né perfetta, ma siamo costanti e stiamo procedendo nella giusta direzione“.

    Quali sono i vostri obiettivi e le vostre aspettative per il finale di stagione?

    “Gli obiettivi sono lottare per ottenere i migliori piazzamenti e dare sempre il massimo in ogni partita, sia in campionato che nella nostra competizione europea. Questo discorso valeva anche per la coppa nazionale, sebbene ora sia già passata“.

    Nella prima parte della stagione hai avuto alcuni alti e bassi nel rendimento, ma ora sembra che sia scattato qualcosa. Come valuti le tue performance e la tua crescita nel corso di quest’anno? Cosa è cambiato nelle ultime settimane?

    “All’inizio della stagione, ho subito un infortunio agli addominali che ha influito sulla mia fiducia e sulla mia forza. Ci ho messo un po’ a recuperare da questo stop, ma il supporto delle mie compagne di squadra e dello staff ha reso il percorso più semplice. Le ultime settimane hanno dimostrato che ho lavorato duramente in allenamento: quando ho avuto la possibilità di giocare, si sono visti i frutti del mio impegno“.

    In che modo il lavoro con una leggenda della pallavolo come Lorenzo Bernardi sta influenzando il tuo gioco?

    “Sai, essere allenati da qualcuno con una grande esperienza e numerosi riconoscimenti nella carriera è estremamente prezioso. Non ci sono molti allenatori con un percorso da giocatore ai livelli che ha raggiunto lui. Essere guidata da una persona con una così profonda conoscenza del gioco ha indubbiamente elevato il mio livello. Ora vedo la pallavolo in modo diverso; mi ha spinta a migliorare ogni giorno, dandomi fiducia e aiutandomi a crescere notevolmente come giocatrice“.

    Facciamo un passo indietro. Quanto è stata importante per te l’esperienza in Francia con le Neptunes de Nantes?

    “Oh Nantes… Non posso che dire cose positive su questa città, sul club, sullo staff e sulle compagne di squadra che ho avuto nelle due stagioni trascorse lì. Per me, Nantes è diventata la mia ‘casa lontano da casa’ ed è un posto dove ho imparato molto su come essere una professionista. Ho avuto l’opportunità di prendere parte alla mia prima competizione europea e di vincere il mio primo titolo, la Coppa di Francia. Inoltre, essere allenata da Cesar Hernandez è stato un sogno e ha rappresentato la chiave del mio successo personale. Non posso che ringraziarlo per avermi spinta oltre i miei limiti e per aver reso la scorsa stagione indimenticabile“.

    Qual è stato il momento più bello della tua carriera pallavolistica?

    “Ci sono molti momenti indimenticabili, ma il primo che mi viene in mente è la vittoria della Coppa di Francia nella scorsa stagione. Cesar ha sempre tenuto discorsi motivazionali prima dei nostri riscaldamenti, ma quello prima della finale ha emozionato tutti: credeva in noi in modo così forte che lo percepivamo chiaramente. Alla fine, abbiamo disputato una grande partita, portato la coppa a Nantes e vissuto momenti di pura euforia. Quella squadra era davvero speciale. Alcune di noi erano rimaste dalla stagione precedente, ma in generale siamo cresciute insieme: era come giocare a pallavolo con le proprie sorelle o migliori amiche. Perciò, quel momento lo conserverò nel mio cuore per sempre“.

    Qual è stato l’insegnamento più importante che ti ha dato la pallavolo?

    “La lezione più importante che ho appreso dalla pallavolo è che nessuno è lì per fare le cose al tuo posto: sei tu a doverlo fare. In questo senso, il tuo ‘nemico’ più grande sei sempre tu, poiché i pensieri negativi, la procrastinazione, le scuse e la paura di uscire dalla propria comfort zone non ti porteranno mai dove desideri arrivare. Puoi avere i migliori allenatori e compagni di squadra, ma se non hai fiducia in te e non sei la tua stessa motivazione, non puoi crescere. Per me, è stato un grande passo in avanti imparare a sfidare me stessa e a spingermi verso obiettivi più ambiziosi, sia personali che di squadra“.

    Quali sono i tuoi sogni per il futuro?

    “È incredibile pensare che quello che sto vivendo oggi fosse il mio sogno 5-6 anni fa… Attualmente, però, il mio obiettivo nel mondo della pallavolo è vincere un titolo in Italia, sia esso una coppa o un campionato. A livello personale, il mio sogno più grande è avviare una famiglia e, un giorno, stabilirmi in Spagna o in Francia e aprire un bar“.

    Per chiudere l’intervista, alcune domande per conoscerti meglio. Ci potresti raccontare qualcosa su di te, sul tuo carattere, sulla tua famiglia e sulla tua vita nel Montana?

    “Alcuni dei miei amici più stretti mi descriverebbero come un personaggio (ride, ndr): sempre attiva, con un caffè in mano e spesso in ritardo (sono puntuale ovunque tranne che a casa). Sono anche una persona che può sembrare timida fino a quando non si arriva a conoscermi. Sono la maggiore di tre figli: ho un fratello di 25 anni di nome Greg e una sorella di 15 di nome Rosa. Sono nata e cresciuta a Billings, nella riserva dei Crow del Montana, circondata da cavalli, mucche e polli, praticamente in una fattoria (ride di nuovo, ndr). Ho amato ogni momento trascorso lì“.

    C’è qualcosa che la gente potrebbe non sapere di te e che potrebbe sorprenderla?

    “Riprendendo il discorso della domanda precedente, ho la sensazione di sorprendere molte persone quando racconto di essere cresciuta e di aver vissuto in una fattoria, circondata dagli animali, per la maggior parte della mia vita fino a quando sono andata al college“.

    Un’ultima curiosità: quali artisti ascolti di solito? Ti capita spesso di leggere libri o di guardare serie TV e film?

    “I miei artisti preferiti sono Drake, Gazo, Tyler the Creator e Tory Lanez. Non guardo più serie TV e film come facevo una volta, ma ho ripreso a leggere. Non so quanto durerà (ride, ndr), ma ci sto provando“.

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Cuneo-Bergamo 3-2, le piemontesi sono salve. Signorile: “Avevamo bisogno di questi punti”

    La Honda Olivero Cuneo compie il passo più importante della propria stagione, battendo Bergamo al tie-break e conquistando la salvezza con una giornata d’anticipo. Al Palasport di Cuneo va in scena una vera e propria battaglia con le Gatte sugli scudi, pronte a far ruggire il popolo della Granda.A Bergamo resta l’amaro in bocca e un solo punto per muovere la classifica al termine di un match pieno di emozioni e capovolgimenti di fronte. Ma la corsa al settimo posto resta invariata, a una giornata dal termine della Regular Season.Cuneo parte forte con Bjelica e Polder, Bergamo fatica a rispondere e il primo set finisce nelle mani delle padrone di casa. La rotta si inverte in avvio di secondo parziale: Bergamo allunga con Piani e gli ace di Manfredini e stacca le piemontesi che provano a restare agganciate ma non riescono a ricucire lo strappo. E’ 1-1. Quando anche il terzo set sembra essere nelle mani di Bergamo, Cuneo si rialza e affianca (16-16). La reazione rossoblù arriva con Strubbe, in attacco e a muro. Cuneo, però, aggancia di nuovo sul 21-21 e sorpassa fino ad arrivare al 24-22. Parisi manda in campo Carraro e con una doppia Cese Montalvo riporta in parità Bergamo, che spinge per due volte Cuneo all’errore in attacco e va a prendersi anche il terzo parziale.Le padrone di casa vogliono il tie-break e volano a +5 (10-5). Di nuovo torna in cabina di regia Carraro, il gap si riduce inizialmente ma una nuova fiammata di Cuneo vale un altro allungo. Entrano Farina, Mistretta e Bolzonetti. La rimonta sfiora l’impresa fino a -2. Cuneo si vede annullare 2 palle set, ma Bjelica si prende il punto che vale per la Honda Olivero la matematica salvezza.La fase finale è di nuovo un continuo rincorrersi fino ai 3 match ball di Cuneo che Bergamo annulla. Cuneo conquista il quarto ma di nuovo Bergamo si tiene aggrappata al match, si porta avanti, si fa riprendere. La girandola finisce sul 18-16 per le padrone di casa.

    Noemi Signorile (Honda Olivero Cuneo): “Siamo state brave perché siamo rientrate nel quarto come se non fosse successo nulla. Avevamo bisogno di questi punti e li abbiamo trovati. Non ho più energie”.

    Alessia Bolzonetti (Bergamo): “Non abbiamo disputato un’ottima partita. Complimenti a Cuneo, ma da parte nostra abbiamo commesso troppi errori e abbiamo fatto fatica a mettere giù palla. Ci giocheremo tutto nell’ultimo turno per tenerci stretto il settimo posto”.

    Honda Olivero Cuneo 3Bergamo 2 (25-16 20-25 24-26 25-23 18-16)

    Honda Olivero Cuneo : Kapralova 20, Cecconello 9, Bjelica 28, Martinez 5, Polder 17, Signorile 2, Panetoni (L), Bakodimou 4, Brambilla 2, Colombo. Non entrate: Kozuch, Sanchez Savon, Camera, Scialanca (L). All. Pintus. Bergamo : Cese Montalvo 28, Strubbe 7, Piani 25, Mlejnkova 5, Manfredini 8, Evans, Armini (L), Adriano 4, Farina 2, Bolzonetti 2, Carraro, Mistretta. All. Parisi. Arbitri: Rossi, Clemente. Note – Spettatori: 1006, Durata set: 24′, 26′, 33′, 33′, 25′; Tot: 141′. MVP: Polder.

    (fonte: Comunicati Stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1, 25^ giornata: Milano e Novara fanno festa al tiebreak, Roma controsorpassa Firenze

    Mercoledì pirotecnico in Serie A1 Tigotà per la 25^ giornata, con tante emozioni vissute in cima e in coda alla classifica e ben tre tie-break. Alcuni verdetti, ancora in sospeso, verranno definitivamente risolti sabato 1 marzo, dalle 20.30, nell’ultimo turno di Regular Season.

    Festa grande al PalaBarton: la Bartoccini-Mc Restauri Perugia vince 3-0 contro la già retrocessa Cda Volley Talmassons FVG e certifica matematicamente la permanenza nella massima serie. Dopo un primo set combattuto, le umbre accelerano nel finale prendendosi l’1-0, vanno sul 2-0 dopo una bella rimonta e infine dominano il terzo set, con una Németh sempre puntuale (19 punti) e la preziosa regia dell’MVP Ricci. Per Talmassons la migliore è Kocic, 10 punti con 5 muri.

    Rimanendo nella zona bassa della classifica tre punti pesanti come il piombo per la Smi Roma Volley, che espugna l’E-Work Arena dell’Eurotek Uyba Busto Arsizio e scavalca Firenze al dodicesimo posto. Sarà quindi l’ultima giornata a stabilire la seconda retrocessa, con le giallorosse un punto davanti le toscane. In campo, partenza ottima delle farfalle, che vanno avanti 1-0 senza particolari fatiche. Ma le capitoline, bisognose di punti, combattono su ogni pallone della seconda frazione, trovando ai vantaggi (24-26) il pareggio. Il parziale vinto al fotofinish dà coraggio alla squadra di coach Cuccarini, che conquista ancora all’ultimo respiro la terza frazione (23-25) e poi si impone più nettamente nella quarta (18-25). Sugli scudi Salas, MVP con 24 punti, mentre per Busto buon contributo dalle schiacciatrici Piva (18) e Kunzler (17).

    Serata storta per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che non solo cede 3-1 nel derby contro la Wash4Green Pinerolo, ma perde anche Zakchaiou, trasportata in ospedale per approfondimenti dopo un infortunio riportato nel riscaldamento. In campo da titolare la giovane russa Lyashko, che non sfigura realizzando 13 punti (3 muri) come la compagna Alberti (4 muri). Le collinari riescono però soltanto a strappare ai vantaggi 26-28 il terzo set, lasciando gli altri tre facilmente nelle mani delle pinelle, trascinate dai 22 punti di Smarzek e dai 17 dell’MVP D’Odorico. Complici gli altri risultati, le ragazze di coach Bregoli riescono comunque a mantenere il quinto posto: ufficiale il derby ai Playoff contro Novara.

    Non si dirime la corsa al settimo posto, che si protrarrà fino all’ultima giornata: sia Bergamo che la Megabox Ond. Savio Vallefoglia cedono infatti al tie-break contro l’Honda Olivero Cuneo e l’Igor Gorgonzola Novara. Al Palazzetto dello Sport di Cuneo anche le ragazze di coach Pintus si aggiungono alle celebrazioni di Perugia per una salvezza meritata sul campo grazie ai due punti ottenuti contro le orobiche. Un successo che arriva dopo l’iniziale 1-0, il controsorpasso delle lombarde e poi un nuovo pareggio al quarto set. Il tie-break è un sali e scendi di emozioni che si conclude solo sul 18-16 in favore delle padrone di casa. Le tre stelle cuneesi di giornata sono Bjelica, 28 punti, Kapralova, 20, e la centrale Polder, MVP con 17 punti (2 ace e 3 muri), mentre per coach Parisi 25 punti da Piani e 28 da Cesé Montalvo.

    Al PalaIgor secondo tie-break consecutivo sia per le zanzare che per le tigri. Dopo un avvio pimpante delle ragazze di coach Bernardi, le biancoverdi rispondono con veemenza, pareggiando i conti e poi spingendosi avanti con una terza frazione d’autorità, lanciata da una super Bici, 28 punti a fine partita, da Lee (16) e dai 12 muri della coppia Candi-Weitzel. Ma Novara non si scompone e ritrova convinzione e gioco nel quarto set, portando la contesa al tie-break. In un parziale comunque equilibrato, sono le padrone di casa a imporsi 15-13 con 15 punti a testa di Mims e Aleksic e la preziosa regia di Bosio.

    Terzo tie-break stagionale su tre match giocati tra la Numia Vero Volley Milano e la Savino Del Bene Scandicci. Dopo il successo toscano all’andata e quello meneghino in Coppa Italia, a mettere a terra l’ultimo pallone all’Opiquad Arena di Monza è la squadra di coach Lavarini, al termine dell’ennesimo match elettrizzante tra le due formazioni. Due in modo particolare i fattori che permettono a Milano di trionfare: una Egonu efficace da 31 punti e una sontuosa prestazione da 19 muri di squadra, con Kurtagic e Danesi che si distinguono con 6 e 5 blocks a testa. Scandicci, sempre indietro nel conto dei set, arriva meno lucida nel finale di tie-break, subendo il parziale definitivo che dal 10-10 lascia chiudere lo scontro sul 15-11. Senza Herbots, sono Antropova, 20 punti, Mingardi (15) e Carol (15 con 5 muri) le migliori, mentre per Milano bene anche Sylla (15) e Daalderop (17).

    12ª giornata di ritorno Serie A1 Tigotà

    Martedì 25 febbraio 2025Firenze – Conegliano 1-3(25-21, 22-25, 15-25, 23-25)

    Mercoledì 26 febbraio 2025Perugia – Talmassons 3-1(25-21, 25-21, 25-19)Pinerolo – Chieri 3-1(25-20, 25-18, 26-28, 25-16)Novara – Vallefoglia 3-2(25-23, 20-25, 16-25, 25-17, 15-13)Cuneo – Bergamo 3-2(25-16, 20-25, 24-26, 25-23, 18-16)Busto Arsizio – Roma 1-3(25-19, 24-26, 23-25, 18-25)Milano – Scandicci 3-2(25-22, 19-25, 25-21, 21-25, 15-11)

    Classifica Serie A1 TigotàProsecco Doc Imoco Conegliano 74 (25 – 0); Savino Del Bene Scandicci 58 (19 – 6); Numia Vero Volley Milano 57 (20 – 5); Igor Gorgonzola Novara 53 (19 – 6); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 43 (16 – 9); Eurotek Uyba Busto Arsizio 39 (14 – 11); Bergamo 35 (11 – 14); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 35 (10 – 15); Wash4green Pinerolo 30 (10 – 15); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 25 (8 – 17); Honda Olivero Cuneo 24 (8 – 17); Smi Roma Volley 20 (6 – 19); Il Bisonte Firenze 19 (6 – 19); Cda Volley Talmassons Fvg 13 (3 – 22).Prossimo Turno Serie A1Sabato 1 marzo, ore 20.30Roma – Pinerolo Conegliano – Perugia Scandicci – Novara Vallefoglia – Cuneo Bergamo – Firenze Chieri – Milano Busto Arsizio – Talmassons

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO