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    Savino Del Bene corsara in Romania, la Coppa è più vicina

    La Savino Del Bene Scandicci è a due set dalla conquista della CEV Cup femminile: nella semifinale di andata, la squadra toscana si è imposta per 1-3 in Romania sul campo del CS Volei Alba Blaj, dopo una partita dominata per lunghi tratti malgrado il “risveglio” delle padrone di casa nel terzo set. Nella sfida di ritorno, in programma mercoledì 12 aprile a Palazzo Wanny, a Scandicci basterà appunto vincere due set per portare a casa la Coppa per la prima volta nella sua storia.

    Grandissima protagonista della gara di Tirgu Mures è ancora una volta Zhu Ting, che chiude l’incontro con 30 punti a tabellino, il 64% di efficacia in attacco (senza errori) e 3 ace, malgrado le difficoltà in ricezione. Scandicci fa la voce grossa anche a muro con 11 block vincenti, 4 dei quali di Haleigh Washington, e in generale sbaglia pochissimo, commettendo appena 12 errori in quattro set. Dall’altra parte non bastano le ottime prove di Gergana Dimitrova (18 punti con il 63% in attacco) e Kaitlyn Hord (11 con 4 muri).

    Foto CEV

    La cronaca:Le padrone di casa dell’Alba Blaj scendono in campo con un 6+1 composto da Mirkovic come palleggiatrice, Russu nel ruolo di opposto, con Kocić e Hord a comporre il tandem di centrali, Dimitrova e Milenković in banda e Cojocaru come libero. Massimo Barbolini schiera la sua squadra con Yao Di al palleggio, Antropova come opposto, Belien e Washington come centrali, Zhu e Pietrini in banda, con Merlo come libero titolare.

    Partenza sprint per la Savino Del Bene, che si porta avanti con un attacco di Antropova ed un muro di Zhu Ting (0-2). L’Alba Blaj rientra in parità con il 2-2 segnato da Russu, ma si tratta solamente di un pareggio momentaneo. Antropova piazza a terra l’ace del 2-4 e con una Washington super protagonista Scandicci si porta addirittura sul 3-9. L’Alba Blaj ricorre al primo time out della gara, ma la squadra di Barbolini continua ad allargare il gap e si porta sul 6-16.

    Dieci punti di scarto obbligano coach Ljubicic a giocarsi il secondo time out del set, ma ancora una volta la sua squadra è in balia della Savino Del Bene. Al rientro in campo Belien mura per il 6-17, mente Zhu Ting segna con due attacchi consecutivi (6-19). L’Alba Blaj cerca di rientrare e si porta sull’11-22 con un mani out di Milenkovic. Il set è però incanalato sui binari di Scandicci, che si impone 12-25 con il punto conclusivo firmato a muro da Antropova.

    Il secondo set inizia in maniera più equilibrata e anche grazie a qualche errore della Savino Del Bene l’Alba Blaj riesce a rimanere in scia. La formazione rumena trova il pari sul 6-6 con un ace di Milenkovic e la stessa giocatrice serba segna anche il punto del sorpasso con l’attacco del 7-6. Poco dopo Dimitrova mura per il 9-6 e coach Barbolini deve dunque ricorrere al suo primo time out nella gara. Scandicci prova a reagire con un mani out di Antropova ma, sospinto anche dal rumoroso pubblico di casa, l’Alba Blaj allunga fino all’11-7.

    La squadra italiana non si arrende e, guidata da Zhu Ting, torna sul meno 1 (12-11), costringendo coach Ljubicic al time out. L’Alba Blaj rimane in vantaggio per altri sei scambi, poi la Savino Del Bene trova il pari con il muro di Belien (15-15). Il sorpasso arriva allo scambio successivo, con Antropova che segna il 15-16 e induce l’Alba Blaj ad un nuovo time out. La sfida rimane combattuta ed il finale di secondo set diventa una sfida punto a punto, a rompere l’equilibrio sono Antropova e Zhu Ting che spingono il punteggio sul 19-22. Sempre Zhu Ting timbra il finale di set con i due punti conclusivi: la schiacciatrice cinese firma infatti il 19-24 e il 19-25.

    L’Alba Blaj prova ad aggredire la Savino Del Bene in apertura di terzo set: Russu e Dimitrova segnano e portano il punteggio sul 6-2. Coach Barbolini ricorre ad un time out, ma l’avanzata dell’Alba Blaj non si arresta e sul 12-4 il tecnico delle toscane deve giocarsi il suo secondo time out. Dopo la pausa arrivano due punti consecutivi di Pietrini e sul 12-7 coach Ljubicic spende il suo primo time out del set. Scandicci rientra sul meno 4 con l’attacco firmato dalla solita Zhu Ting (14-10). La stessa Zhu Ting realizza due ace consecutivi e porta la Savino Del Bene sul 16-14.

    La rimonta spaventa l’Alba Blaj e coach Ljubicic prova ad arrestarla con un nuovo time out. Dopo la pausa Scandicci viene respinta indietro fino al meno 5 (19-14), ma le ragazze di Barbolini non si danno per vinte e rimontano fino al 20-17, realizzato con un ace da Mingardi. La Savino Del Bene scivola nuovamente sul meno 5 (24-19) e nonostante in extremis cerchi un tentativo di rimonta, il set si chiude in favore dell’Alba Blaj (25-21).

    Zhu Ting e Washington inaugurano il quarto set con le giocate che valgono l’1-3. La Savino Del Bene vola fino al 3-7 realizzato a muro da Pietrini e l’Alba Blaj fa ricorso ad un time out. Anche dopo la pausa la formazione di Barbolini continua ad allargare il gap e sempre Pietrini chiude un lungo scambio con un bel mani out (3-10). Washington realizza l’ace del 4-12 e di lì a poco la Savino Del Bene Volley arriva sul più 10 (4-14).

    L’Alba Blaj abbozza una reazione con un mani out di Kossanyiova e sfruttando un errore di Antropova (8-16). Con un break di tre punti l’Alba Blaj arriva sull’11-17 e per Barbolini è il momento di chiamare time out. Zhu Ting aiuta le compagne nel momento del bisogno e mette a referto prima il 12-19 e poi il 13-20. Su di un errore di Dimitrova la Savino Del Bene trova il più 8 (15-23), poi la squadra di Barbolini può festeggiare: Mingardi mette a terra il 18-25 e pone la parola fine all’incontro.

    CS Volei Alba Blaj-Savino Del Bene Scandicci 1-3 (12-25, 19-25, 25-21, 18-25)CS Volei Alba Blaj: Dimitrova 18, Cojocaru (L), Fales ne, Kocic 8, Ioan, Milenkovic 5, Russu 14, Axinte, Kossanyiova 4, Hord 11, Ispas (L), Cirkovic ne, Boskovic 1, Mirkovic 1. All. Ljubicic.Savino Del Bene Scandicci: Sorokaite, Alberti ne, Belien 7, Zhu 30, Pietrini 11, Merlo (L), Mingardi 2, Yao 1, Shcherban ne, Angeloni ne, Guidi (L) ne, Washington 9, Antropova 19, Di Iulio ne. All. Barbolini.Arbitri: Kyrioupoulou (Grecia) e Heckford (Inghilterra).Note: Spettatori 2000. Alba Blaj: battute vincenti 4, battute sbagliate 7, attacco 41%, ricezione 56%-39%, muri 8, errori 17. Scandicci: battute vincenti 6, battute sbagliate 8, attacco 54%, ricezione 41%-22%, muri 11, errori 12. LEGGI TUTTO

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    Scandicci stanca, ma felice dopo Cuneo: “Bravissime, anche se stiamo pagando un po'”

    Dopo una gara a dir poco estenuante, la Savino del Bene Scandicci riesce ad essere corsara sul campo della Cuneo Granda S. Bernardo dopo un tie-break conclusosi solamente all’ultimo pallone disponibile prima dei vantaggi finali.

    Una partita durata oltre 2 ore, dove le due squadre si sono date battaglia senza ordini di colpo, con break e contro-break segnati all’ordine del giorno. Insomma, un vero spettacolo per la Serie A1 femminile e per tutto il panorama pallavolistico italiano. Questo fino agli ultimi punti del set decisivo, dove diversi caos, con conseguenti interruzioni, non hanno permesso ai due team di dare il meglio di sé agli occhi del pubblico pagante e non.

    Cuneo con il solo punto ottenuto, nonostante una Diop da 21 punti, deve dire così addio alle poche e residue speranze di agguantare l’ultimo posto utile in chiave play-off, mentre per Scandicci la fiaccola del primo posto resta ancora accesa.

    Al termine dell’incontro è parso soddisfatto il condottiero delle toscane, Massimo Barbolini, il quale commenta: “Blindare il secondo posto? Non deve essere un incubo per noi; dobbiamo giocare bene al di là del discorso del secondo posto, che è relativamente importante, anche se ovviamente sarebbe una bella soddisfazione. Ci stiamo scontrando con delle situazioni non facili, perché a forza di non allenarsi e di non riposare stiamo pagando un po’, anche se non deve essere una scusante. Le ragazze sono state brave nel quinto set a fare lo strappo in un momento importante e brave anche nel rimanere calme nel finale di set. Abbiamo portato a casa due punti che ci fanno salire in classifica“.

    “Oggi abbiamo giocato con una squadra che ha giocato molto bene in attacco – continua il tecnico –, fortunatamente siamo riusciti a metterla molto in difficoltà in battuta. Penso che la differenza l’abbiamo fatta grazie ai punti diretti fatti al servizio, non certo in altri fondamentali in cui stasera abbiamo fatto molta fatica; allo stesso tempo, però, l’obiettivo di questi tre giorni di pallavolo era arrivare in finale di CEV Cup e vincere a Cuneo e lo abbiamo ottenuto“. LEGGI TUTTO

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    Maja Ognjenovic conferma: “Giocherò a Scandicci. E tornerò in nazionale”

    Tra le tante voci di mercato che coinvolgono la Savino Del Bene Scandicci in vista delle prossima stagione, ce n’è una che non teme smentite: l’arrivo della pluripremiata palleggiatrice serba Maja Ognjenovic, che tornerà a giocare in Italia dopo ben 8 anni di assenza. E questo perché a confermarlo è stata la diretta interessata, intervistata da SportKlub: “Non vedo l’ora di essere a Scandicci. Firenze è una bella città, la squadra sarà forte e Massimo Barbolini è già stato il mio allenatore (all’Eczacibasi nel 2016-2017, n.d.r.). Ho pensato che sarebbe stato bello chiudere la mia carriera in Italia, anche se per ora non ci penso e per me l’età non è un problema“.

    Nella stessa intervista, la regista dell’Eczacibasi Dynavit Istanbul conferma anche il suo prossimo ritorno in nazionale: “Non credo nemmeno che ritorno sia la parola giusta – puntualizza – continuerò da dove mi ero fermata nel 2021. Mi sono solo presa un anno di pausa, non sono andata da nessuna parte. Quando deciderò di chiudere la mia carriera in nazionale, lo dirò forte e chiaro“. Senza di lei, nel frattempo, la Serbia ha conquistato il secondo titolo mondiale consecutivo: “Ho detto e ripeto che la nazionale serba può fare a meno di tutti! Devo ammetterlo, sentirò la pressione di dover difendere il titolo, ma credo che tutte insieme sapremo combatterla” afferma Ognjenovic, che con la sua rappresentativa ha giocato 302 partite e vinto 16 medaglie.

    Oltre a smentire qualsiasi problema con Daniele Santarelli (“Non si era dimenticato di me, la decisione è stata mia“), la 39enne regista ha dichiarato che il nuovo CT Giovanni Guidetti “mi ha chiesto più volte se volevo davvero continuare, e la mia risposta è sempre stata positiva“. Sui tempi del suo rientro Ognjenovic non si sbilancia: “Forse nella fase finale della VNL. Certamente inizierò la preparazione un po’ di tempo prima, ma avrei bisogno anche di un po’ di riposo“.

    (fonte: Sportklub.rs) LEGGI TUTTO

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    Scandicci resiste alla rimonta del THY e vola in finale di CEV Cup

    Di Redazione

    Missione compiuta per la Savino Del Bene Scandicci, che per la seconda volta nella sua storia approda alla finale di una Coppa europea, la CEV Cup femminile. Sul campo del THY Istanbul, come predetto da Massimo Barbolini, la squadra toscana deve soffrire, perdendo il primo set e lasciandosi sfuggire in rimonta anche il terzo; nel quarto, dopo ben 4 set point annullati, arriva finalmente l’attacco decisivo di Antropova che vale la qualificazione (in virtù del 3-0 dell’andata). Al THY – peraltro privo sia di Naz sia di Van Ryk – resta la magra consolazione della vittoria al tie break.

    Da sottolineare per Scandicci l’ennesima prestazione maiuscola di Zhu Ting, autrice di 26 punti (in quattro set) con il 53% in attacco; anche il muro è un fattore decisivo con 18 block vincenti, di cui 5 di Belien e 4 a testa per Antropova e Washington. Dall’altra parte non bastano 27 punti di Hanna Orthmann e 23 di Madison Kingdon. Per conoscere la sua avversaria in finale, la Savino Del Bene dovrà attendere fino a domani, quando si giocherà il ritorno dell’altra semifinale tutta rumena tra CS Volei Alba Blaj e CSM Targoviste (3-0 all’andata).

    La cronaca:Il THY scende in campo con il 6+1 composto da Akin come palleggiatrice, Ünver nel ruolo di opposto, con Toksoy Guidetti e Maglio a comporre il tandem di centrali, Kingdon e Orthmann in banda e Kayacan come libero. Coach Barbolini risponde con Yao Di al palleggio, Antropova come opposto, Beliën e Washington come centrali, Shcherban e Zhu in banda, con Castillo come libero.

    Le due squadre iniziano la partita affrontandosi punto a punto. La Savino Del Bene si porta in vantaggio per 2-3 con la solita Zhu Ting, mentre il primo vantaggio turco arriva con il muro del 5-4 realizzato da Maglio. Le turche non vanno in fuga e anzi con due punti consecutivi Scandicci torna al comando (6-7). La gara prosegue nel segno dell’equilibrio e se il THY Istanbul riguadagna il vantaggio con il punto dell’8-7, la Savino Del Bene Volley ritrova il più 1 con due attachi di Zhu Ting (8-9). Il primo più 2 dell’incontro lo trova il THY, che si porta sul 15-13 con un gran muro su Belien.

    Antropova e la stessa Belien non fanno però scappare le turche e anzi producono il contro-sorpasso (15-16). Il THY torna avanti di due lunghezze con un ace di Akin ed una pipe di Orthmann (18-16) e per coach Barbolini arriva il momento del primo time out della sfida. Al rientro in campo il vantaggio del THY tocca anche il più 4 e proprio sul 21-17 la Savino Del Bene deve ricorrere ad un altro “tempo”. Sul 21-18 Barbolini cambia diagonale inserendo Di Iulio e Mingardi per Antropova e Yao Di, ma il set lo conquista comunque il THY per 25-21.

    Colpita nell’orgoglio, la Savino Del Bene apre il secondo set con grande determinazione e con una grande Zhu Ting: la schiacciatrice cinese firma quattro dei primi cinque punti della seconda frazione e trascina le sue compagne sullo 0-5. Visto il passivo il THY non può che spendere un time out, ma al rientro in campo è ancora Scandicci a dominare. Antropova firma l’ace del 3-9 e il THY deve subito ricorrere ad un nuovo time out. Dopo la pausa Antropova mette a referto un altro ace e porta la Savino Del Bene sul più 7.

    Il vantaggio della squadra di Barbolini rimane considerevole e anzi Zhu Ting porta le sue compagne sul più 8 (8-16). Un ace di Antropova porta la Savino Del Bene Volley sul +9, mentre Washington in fast realizza il punto dell’11-21. Il set sembra doversi chiudere di lì a poco, ma la il THY Istanbul con orgoglio recupera fino al 18-24, obbligando Barbolini ad un time out. Il set si chiude comunque in favore della Savino Del Bene Volley con il 18-25 messo a terra da Antropova.

    Il terzo set vede scendere in campo Pietrini per Shcherban. Come la prima frazione, anche la terza è all’insegna dell’equilibrio. Il primo break è del THY che va avanti di due punti (7-5). Sotto per 10-8, la Savino Del Bene ricorre ad un time out e dopo la pausa trova il pareggio sul 14-14. Il primo vantaggio della squadra di Barbolini arriva sul 16-17 ed è il momento in cui il THY spende il suo primo time out. La seconda pausa richiesta dalle turche arriva pochi istanti più tardi, con la squadra di Barbolini avanti di tre lunghezze (17-20).

    Dopo la pausa il THY segna due volte consecutive e si porta sul meno 1, ma Mingardi realizza il muro del 19-21. Nel finale di set la sfida diventa ancora più combattuta ed emozionante. Un errore in attacco di Belien porta al pareggio del THY (22-22) e al secondo time out di Barbolini. Alla ripresa della sfida è il THY ad aggiudicarsi il set con il punteggio di 26-24.

    Subito sotto 2-0 in avvio di quarto set, Scandicci reagisce prontamente e prima conquista il vantaggio (2-3), poi con i punti di Washington, Zhu Ting e Belien va avanti 5-9, obbligando il THY a utilizzare il primo time out del set. Dopo la pausa la Savino Del Bene trova anche il più 5, ma lentamente Istanbul recupera fino al 9-11. Time out di Barbolini e la squadra torna a produrre punti in attacco ed a muro: Belien prima passa in primo tempo, poi stampa il muro del 10-13. Il muro di Antropova, valido per l’11-15, porta la Savino Del Bene Volley fino al più 4 e costringe ad un nuovo time out le turche di coach Soz.

    Il THY Istanbul recupera fino al meno 1 (15-16), ma poi viene respinto indietro dalla squadra di Barbolini che, anche grazie ad un errore di Orthmann, si porta al comando per 15-18. Pietrini in pallonetto conferma il più 3 (16-19), ma il THY non si arrende e torna sul meno 1 (18-19), così per Barbolini non c’è scelta che chiamare un time out. Il pareggio del THY arriva sul 19-19, ma la Savino Del Bene allunga ancora ed Antropova firma il 19-22 e il 19-23. Il THY Istanbul prova ancora una disperata rimonta, ma si deve arrendere alla stessa Ekaterina Antropova che, con potenza, trova il 23-25 che chiude il set e spedisce in finale Scandicci.

    Per la Savino Del Bene il quinto set è dunque un’appendice senza valore alla doppia sfida qualificazione. Il THY va subito avanti 4-1 ed è in vantaggio anche al cambio campo (8-5). La Savino Del Bene prova a recuperare e sul 12-9 tocca al THY spendere un time out, la formazione turca comunque fa suo il quinto set e si aggiudica la vittoria della gara.

    Massimo Barbolini: “Siamo molto soddisfatti del passaggio del turno, anche perché arrivato al termine di una partita in cui abbiamo sofferto e non abbiamo giocato bene. Onore comunque al THY che non ha mai mollato, ha difeso tantissimo ed ha servito molto bene per tutta la partita. Onore a loro e grande onore a noi che raggiungiamo la finale di CEV Cup: è un bellissimo risultato“.

    THY Istanbul-Savino Del Bene Scandicci 3-2 (25-21, 18-25, 26-24, 23-25, 15-10) andata 0-3THY Istanbul: Yilmaz (L), Kayacan (L), Tugral ne, Ercan 2, Unver 6, Germen, Babat 1, Kingdon 23, Akin 8, Toksoy 7, Orthmann 27, Demirel ne, Naz ne, Maglio 9. All. Soz.Savino Del Bene Scandicci: Sorokaite ne, Alberti 1, Belien 9, Zhu 26, Pietrini 6, Merlo ne, Mingardi 6, Yao, Shcherban 4, Angeloni (L) ne, Washington 7, Antropova 24, Castillo (L), Di Iulio 1. All. Barbolini.Arbitri: Portela (Portogallo) e Fortu (Germania).Note: Spettatori 815. THY: battute vincenti 8, battute sbagliate 7, attacco 40%, ricezione 58%-38%, muri 10, errori 21. Scandicci: battute vincenti 5, battute sbagliate 11, attacco 37%, ricezione 37%-23%, muri 18, errori 24.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Massimo Barbolini: “Noi come pugili, dobbiamo resistere e uscire alla distanza”

    Di Redazione

    Si riparte da Istanbul, da dove tutto è iniziato: lo scorso 14 dicembre la Savino Del Bene Scandicci affrontò il Galatasaray nella sua prima partita della CEV Cup 2022-2023, mentre domani, mercoledì 22 marzo alle 17 italiane, sarà ospite del THY per la gara di ritorno delle semifinali. Si tratta di una delle sfide più importanti dell’anno per la squadra toscana: dopo la vittoria per 3-0 all’andata, sarà sufficiente vincere due set per strappare il pass per la finale.

    “Non dobbiamo pensare che il 3-0 che abbiamo ottenuto in casa sia sufficiente – ammonisce Massimo Barbolini – anche perché nel primo set della gara d’andata abbiamo visto che il THY, quando serve bene, ci può mettere in grossa difficoltà. Loro dovranno vincere tutto per qualificarsi, quindi ci dobbiamo aspettare che ci attacchino sin dall’inizio. Noi, un po’ come dei pugili, dovremo saper resistere per poi uscire fuori alla distanza. Sono partite belle, non vedo l’ora di giocarla“.

    La partita sarà visibile in diretta tv su RaiSport +HD e Eurosport 2, e in live streaming su Discovery+.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Savino del Bene Scandicci senza ostacoli: THY Istanbul battuta 3-0

    Di Redazione

    Nell’andata della semifinale di CEV Cup, la Savino del Bene Scandicci ottiene la vittoria sulle turche del THY Istanbul della ex Hanna Orthmann davanti ad un Palazzo Wanny colmo ed in festa

    Dopo un primo set in sofferenza e conquistato solamente dopo i vantaggi, le ragazze di Barbolini prendono le misure a quelle ospiti, andando ad ottenere una vittoria in scioltezza nei restanti 2 parziali. Per ottenere il passaggio in Finale, le toscane potranno vincere o perdere al tie-break nella gara di ritorno; una vittoria di Istanbul da 3 punti, invece, porterebbe la contesa al Golden Set supplementare.

    Savino del Bene Scandicci-THY Istanbul 3-0 (27-25, 25-12, 25-18)

    (articolo in aggiornamento) LEGGI TUTTO

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    Massimo Barbolini: “È importante aver vinto anche non giocando benissimo”

    Di Redazione

    Decima vittoria consecutiva tra campionato e Coppa: un record che impressiona quello “ritoccato” dalla Savino Del Bene Scandicci nel vittorioso anticipo sul campo della E-Work Busto Arsizio. Anche Massimo Barbolini lo celebra, non troppo però: “I numeri sono sempre importanti, ma ancora più importante e che pur non giocando benissimo abbiamo ottenuto la vittoria. A livello mentale, più che fisico, non è mai facile tenere questo ritmo. Lo abbiamo fatto, chiudendo un ciclo in maniera positiva“.

    Il bilancio di Scandicci, seconda con 10 punti di vantaggio su Milano (pur con una partita in più), non può che essere positivo: “Abbiamo fatto meglio del previsto – ammette l’allenatore – perché non ci immaginavamo di trovarci a quattro giornate dal termine della regular season con questa classifica e questi vantaggi, che comunque saranno da verificare dopo le partite del weekend. Adesso ci potremo concentrare su di un altro ciclo di gare e soprattutto sulle due gare di semifinale di CEV Cup contro il THY Istanbul“.

    “Sapevamo che giocare qui non sarebbe stato semplice – aggiunge Ekaterina Antropova, ancora una volta top scorer della gara – non è mai facile venire a vincere a Busto Arsizio, che anche stasera ha giocato un’ottima gara. Siamo soddisfatte della vittoria che ci tiene in alto in classifica, in attesa del finale di stagione che dovrà essere il più importante possibile per noi“.

    Qualche rimpianto dalla parte di Busto Arsizio: “È difficile – dice Marco Musso – commentare lucidamente una partita in cui per due set penso che non abbiamo avuto niente di meno rispetto alle avversarie, che hanno messo in campo una gara fisica. Scandicci ha delle attaccanti di primissimo livello, noi abbiamo fatto al meglio battuta e muro-difesa. È mancato qualcosina in attacco, come spesso capita contro squadre di così alto peso, ed è un grosso rammarico perché la gara ce la siamo giocata. Complimenti a Scandicci che ha giocato intensamente, ha difeso tantissimo facendoci innervosire: difficile stare al loro livello per tutta la partita“.

    “È stata una buona prestazione – conclude Rossella Olivotto – contro una squadra molto forte come Scandicci. C’è un po’ di rammarico per i primi due set,quando potevamo essere più lucide nei momenti decisivi, mentre nel terzo si è vista maggiormente la forza della squadra toscana“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scandicci supera anche l’ostacolo Busto Arsizio: secondo posto sempre più solido

    Di Redazione

    È nel segno della Savino Del Bene Scandicci anche l’anticipo della nona giornata di ritorno di Serie A1 femminile. La diciottesima vittoria in campionato delle toscane (quinta consecutiva) arriva sul campo della E-Work Busto Arsizio, una delle poche squadre che le avevano battute all’andata, con un 3-0 che rende sempre più solido il secondo posto della squadra di Savino Del Bene, provvisoriamente salita a meno uno da Conegliano e a più 10 su Milano. Il risultato finale è comunque ingannevole: le Farfalle restano avanti per lunghi tratti sia nel primo, sia nel secondo set, arrendendosi soltanto in volata.

    Ancora prive di Rosamaria Montibeller, le padrone di casa hanno tenuto il ritmo delle avversarie grazie a una super prova difensiva di Zannoni, agli spunti di un’ispirata Olivotto (11 punti con il 50% offensivo, 3 muri e un ace), ai 13 punti di Degradi e alla buona performance a muro (10 di squadra contro i 9 di Scandicci). Dall’altra parte, però, sono risultate ancora decisive Zhu Ting, autrice di 15 punti e premiata per l’ennesima volta come MVP, e Ekaterina Antropova, top scorer a quota 19. Ottima infine la cornice di pubblico: quasi 1800 gli spettatori sugli spalti, con prevalenza rosa grazie all’iniziativa della società bustocca che ha regalato l’ingresso a tutte le donne in occasione dell’8 marzo.

    La cronaca:Coach Musso schiera la sua E-Work Busto Arsizio con il 6+1 composto da Lloyd al palleggio, Stigrot come opposto, Olivotto e Zakchaiou da centrali, con Omoruyi e Degradi in banda e Zannoni libero. Coach Barbolini risponde con una formazione titolare con Di Iulio al palleggio, Antropova come opposto, Belien e Alberti come centrali, Sorokaite e Zhu in banda, con Castillo come libero.

    Partita subito interessante, con le due squadre che arrivano in parità sul 3-3. La Savino Del Bene produce il primo allungo con Sorokaite e Antropova che portano il punteggio sul 3-6. Busto Arsizio recupera fino al 6-6 firmato a muro da Lloyd, ma la squadra di Barbolini ritrova il più 3 con il 7-10 messo a terra da Antropova. Busto Arsizio torna “in scia” con il 9-10 realizzato da Stigrot, ma Scandicci ritorna a tre lunghezze di vantaggio con Alberti e Zhu Ting (9-12). Musso spende il primo time out della gara, ma Busto Arsizio non riesce a riavvicinarsi e Antropova con un ace porta il punteggio sul 10-15. Alla fuga della Savino Del Bene segue una nuova rimonta di Busto Arsizio, che recupera fino al 15-15 e passa al comando con il 16-15 firmato da Degradi.

    La stessa Degradi segna anche il 17-15 e coach Barbolini, con la sua squadra sotto di due punti, chiama il suo primo time out. Al rientro dalla pausa Omoruyi confeziona la pipe del 18-15 e Scandicci si trova a dover recuperare. Le ragazze di Barbolini si portano sul mneo 1 con il mani out di Sorokaite e sul 21-20 coach Musso chiama un nuovo “tempo”. Alla ripresa Stigrot segna il più 2 per Busto Arsizio, ma la Savino Del Bene pareggia con un attacco di Antropova ed un muro di Belien (22-22). La formazione di Barbolini trova il sorpasso con un ace di Antropova, mentre il punto che chiude la prima frazione lo mette a referto Zhu Ting (23-25).

    Partita equilibrata in avvio di secondo set e si contano ben otto parità. Sull’8-8 arriva l’allungo di Busto Arsizio che con Olivotto e Degradi si porta sul più 3. Il risultato è sull’11-8 e Barbolini ferma il match con un time out. Dopo la pausa Busto Arsizio allarga il suo vantaggio: Lloyd segna con una schiacciata il punto del 13-9, mentre poco dopo è Olivotto, in primo tempo, ha realizzare il 14-9. Il passivo impone un nuovo time out a Barbolini e stavolta la sua squadra sembra riaccendersi. Belien e Sorokaite ricuciono il gap e portano la Savino Del Bene sul meno 2.

    Sul 14-12 tocca a coach Musso ricorrere ad una pausa, ma la sua squadra non riesce a mantenere il vantaggio ed anzi, con un muro vincente di Mingardi, Scandicci torna al comando del set (15-16). Coach Musso ricorre ad un nuovo time out e quando le due squadre tornano in campo inizia una sfida punto a punto. La Savino Del Bene trova il più 2 sul 19-20, ma Busto Arsizio riesce a pareggiare sul 21-21. La squadra di Barbolini torna avanti di due lunghezze con il colpo di Zhu Ting per il 21-23, mentre Antropova firma il 22-24. Olivotto prova ad allungare il set con il punto del 23-24, ma Antropova dopo pochi istanti mette a terra il 23-25.

    Nella terza frazione la Savino Del Bene vola subito sul 2-5, realizzato da Antropova con il terzo ace della sua gara. Il vantaggio della formazione di Barbolini tocca anche il più 4, ma Busto Arsizio riesce nuovamente a recuperare e con Omoruyi e Degradi si porta sul 7-8. Un nuovo break della Savino Del Bene Volley arriva grazie a Di Iulio, protagonista di due punti consecutivi con una schiacciata ed un ace (7-10).

    Due muri vincenti, messi a referto da Sorokaite e Zhu, obbligano coach Musso a chiamare time out, ma anche dopo la pausa il copione del set non cambia: Antropova realizza l’8-13, Zhu mantiene le distanza con il 9-14. Il vantaggio di Scandicci non accenna a diminuire e Antropova, ancora micidiale al servizio, porta il punteggio sul 10-17 con un ace. Il set scivola via senza più sussulti, Busto Arsizio prova la rimonta nel finale di set, ma non riesce mai a rientrare sotto le quattro lunghezze di ritardo. La Savino Del Bene pone così fine alla partita, aggiudicandosi l’ultima frazione di gioco per 19-25.

    E-Work Busto Arsizio-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (23-25, 23-25, 19-25)E-Work Busto Arsizio: Omoruyi 4, Olivotto 11, Stigrot 8, Degradi 13, Zakchaiou 8, Lloyd 5, Zannoni (L), Battista 2, Monza. Non entrate: Colombo, Lualdi, Montibeller, Bressan (L). All. Musso. Savino Del Bene Scandicci: Sorokaite 7, Alberti 5, Antropova 19, Zhu 15, Belien 8, Di Iulio 2, Castillo (L), Mingardi 3, Merlo, Yao. Non entrate: Guidi (L), Angeloni, Shcherban, Washington. All. Barbolini. Note: Spettatori: 1764, Durata set: 30′, 29′, 27′; Tot: 86′.

    CLASSIFICAProsecco DOC Imoco Conegliano 57; Savino Del Bene Scandicci* 56; Vero Volley Milano 46; Igor Gorgonzola Novara 42; Reale Mutua Fenera Chieri 42; Trasportipesanti Casalmaggiore 32; E-Work Busto Arsizio* 31; Volley Bergamo 1991 31; Il Bisonte Firenze 28; Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia 25; Cuneo Granda S.Bernardo 23; Bartoccini Fortinfissi Perugia 13; Wash4Green Pinerolo 11; CBF Balducci HR Macerata 7.*Una partita in più

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO