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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Keita dà spettacolo, Flavio non pervenuto

    Riparte la Superlega dopo il weekend dedicato alla Coppa Italia e riparte con Trento che dopo la rumorosa sconfitta in semifinale contro Monza, proprio contro i monzesi fa una gran prova di forza annichilendo in poco più di un’ora gli avversari. Buca invece il match Perugia, con la testa ancora alla vittoria di Bologna che lascia i tre punti ad una Piacenza che sembra in crescita. Bene anche Milano, Verona e Civitanova che affonda ancor più Modena. Ottima vittoria in chiave playoff infine per Cisterna ai danni di una spenta Taranto. Ma veniamo alle pagelle di giornata…

    Monza-Trento 0-3. Trento innesta la marcia e gioca da fuoriclasse qual è, rendendo così ancor più merito a Monza per il miracolo sportivo di settimana scorsa. Ma stavolta la ricezione monzese crolla con Loeppky (voto 4,5) spento in ricezione e un Maar (voto 5) poco continuo. Szwarc (voto 4,5) non riesce a scaricare la propria potenza e anche Cachopa (voto 5,5) re di coppa, fatica a trovare il bandolo della matassa in una squadra che a muro latita per tutto il match.

    Di contro Trento attacca con percentuali bulgare grazie ad un ispirato Sbertoli (voto 7,5) e ad un Michieletto (voto 8,5) che sforna una prova di altissimo livello. In ripresa Rychlicki (voto 7,5) dopo i disastri di coppa e bene anche Podrascanin (voto 8) autentica sentenza al centro della rete.

    Piacenza-Perugia 3-1. Durano un set le energie fisico/mentali di Perugia, poi Leal (voto 8,5) accende la dinamite nel suo braccio e trascina i suoi alla vittoria. Bene la regia di Brizard (voto 7) che deve sopperire con la fantasia alla giornata complicata di Lucarelli (voto 5,5) e soprattutto Romanò (voto 6) impalpabile dalla linea di attacco ma fenomenale da quella dei nove metri.

    Perugia subisce oltremodo in ricezione con Colaci (voto 5) sottotono e Semeniuk (voto 5) brutta copia del campionissimo ammirato a Bologna. Scarico anche Flavio (voto 4) pressoché non pervenuto mentre in attacco tiene il solo Ben Tara (voto 6,5) pericoloso sia in attacco che in battuta.

    Civitanova-Modena 3-0. Vittoria importante per i cucinieri in ottica quarto posto con Lagumdzija (voto 7,5) che spezza i sogni di rinascita modenesi. Senza Zaytsev infortunato tocca a Bottolo (voto 6) scaldare i motori per il prossimo mese, sperando che De Cecco (voto 7) riesca ad accendere con continuità Chinenyeze (voto 7).

    Modena si inviluppa su ben 33 errori gratuiti e paga uno Sapozhkov (voto 4) a dir poco imbarazzante. Meglio Juantorena (voto 6) soprattutto in ricezione mentre continua a mancare l’apporto di Brehme (voto 5) e quello di Davyskiba (voto 5,5) che non riesce a trasformare in punti la grinta agonistica.

    Milano-Catania 3-0. Una Milano incerottata trova nel libero Catania (voto 8) quelle ricezioni che permettono a Porro (voto 7,5) di esaltare Mergarejo (voto 7) e Loser (voto 7,5) tornato padrone della prima linea milanese. Qualche difficoltà di troppo invece per Ishikawa (voto 5,5) e Reggers (voto6,5) sempre più prezioso nella squadra meneghina.

    Catania ci prova ma soffre troppo in ricezione e costringe Orduna (voto 6) a sovraccaricare come sempre su San Buchegger (voto 7,5). Con Massari (voto 5) e Masulovic (voto 5) sottotono ci prova Randazzo (voto 5,5) a fare qualcosa in più, ma non può bastare per tenere aperto il match.

    Verona-Padova 3-0. Sesto posto conquistato e un Keita (voto 8) ormai pienamente ritrovato che regala spettacolo al Pala Agsm. Bene anche l’altro bombardiere Mozic (voto 7,5) mentre fatica Dzavoronok (voto 5) soprattutto in attacco. Bene infine anche la prova del libero D’Amico (voto 7) che puntella la seconda linea scaligera.

    Padova subisce oltremodo in ricezione con Gardini (voto 4,5) letteralmente bersagliato e con un Gabi spuntato (voto 5) può fare davvero poco. Dal grigiore si salva Plak (voto 7) e il giovane Porro (voto 7,5) che in ricezione e attacco gioca come un veterano.

    Taranto-Cisterna 1-3. Brutto tonfo per i pugliesi che vedono svanire le ultime remote chance playoff in un match dove il muro pontino fa la differenza. Con Russell (voto 5) ben controllato e Lanza (voto 5,5) falloso il gioco finisce tutto sull’ottimo Gutierrez (voto 8) e su Gargiulo (voto 7,5)

    I laziali ottengono invece un insperato quanto meritatissimo ottavo posto con un Faure (voto 7,5) trascinatore, ma anche con un Nedeljkovic (voto 8,5) perfetto e un Peric (voto 7) determinante quando chiamato in causa. Stecca il match il solo Ramon (voto 5) ma intanto Cisterna festeggia e si gode il posto playoff.

    di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

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    Keita: “Possiamo arrivare al terzo posto”. Stoychev: “Abbiamo giocato bene, ma possiamo fare meglio”

    Rana Verona non lascia scampo alla Pallavolo Padova nel derby veneto e strappa un’altra vittoria fondamentale per 3 a 0 nella corsa Play Off.

    Alla prima da titolare in casa, Keita non si è risparmiato, totalizzando 24 punti e il 60% di positività in attacco, numeri che gli sono valsi il premio di MVP. Decisivo anche Spirito dai nove metri, capace di infilare 3 ace, così come capitan Mozic.

    Keita: “Ogni singolo punto è importante, giochiamo per vincere e anche un solo punto è importante per noi perchè il campionato è molto combattuto e so che se continuiamo a vincere possiamo arrivare al terzo posto, perchè penso sia possibile. Ci sono ancora diverse partite e sono contento di questa prestazione perchè oggi tutti hanno combattuto e abbiamo dimostrato che vogliamo vincere, quindi sono molto contento”.

    “Non sono ancora al 100% ma se riesco ad aiutare la squadra con la mia performance è perfetto e ne sono molto contento perchè abbiamo vinto e ho aiutato la squadra nella mia maniera quindi sono molto contento di ciò”.

    Radostin Stoytchev: “Tre punti importanti, la squadra era concentrata. Abbiamo giocato bene, ma possiamo fare meglio. Siamo riusciti a battere molto bene, con tanti ace e tante ricezioni negative da parte loro: questo ci ha permesso di avere l’opportunità di tanti contrattacchi. Potevamo fare meglio a muro, siamo riusciti a tenere Gabi Garcia e Gardini, ma non Porro. Complimenti a tutti per l’organizzazione di gioco e il risultato ottenuto”.

    “I fondamentali importanti sono ricezione e battuta, noi oggi li abbiamo avuti buoni entrambi. Possiamo e dobbiamo giocare meglio in cambio palla, mi interessano percentuali ancora più alte in contrattacco…stiamo lavorando e voglio vedere una squadra diversa di partita in partita. Alla fine per me è importante vincere, sulla base di cosa dipende dall’avversario e dalla partita. Per oggi va bene così”.

    Donovan Dzavoronok: “Abbiamo dimostrato un bel gioco questa sera, la pausa è stata meritata perchè abbiamo fatto molte partite di fila ed eravamo un po’ stanchi e abbiamo dimostrato che ci ha fatto bene ora non ci resta che tornare in palestra e lavorare duro perchè adesso abbiamo davanti a noi l’ultimo sforzo di regular season…è molto importante per noi, vogliamo arrivare più in alto possibile. Abbiamo davanti tutte partite toste in cui vogliamo fare punti”.

    “Abbiamo tanta carica, due mesi fa eravamo terzultimi, ora siamo a metà classifica e vogliamo salire ancora. Non dobbiamo però pensare a questo, ma pensare e preparare una partita alla volta, per poter arrivare ai risultati”.

    Coach Jacopo Cuttini: “Chiaramente non siamo contenti dell’esito della partita di questa sera, in quanto non  siamo riusciti a portare a casa punti e set, che è l’obiettivo che ci poniamo ogni settimana. Oggi Verona ha veramente spinto. La loro battuta ci ha colpito, avendo fatto il 12% di ace sul totale dei loro servizi. Quando tuttavia siamo stati capaci di ricevere, anche tenendo la palla staccata, siamo riusciti ad avere buone percentuali di cambio palla. I ragazzi non hanno mai mollato, soprattutto nei momenti più difficili, però poi alla lunga è venuta fuori l’aggressività di Verona”.

    Marco Falaschi: “Secondo me si è visto un buon spirito in campo. Siamo sempre stati lì. È chiaro che avevamo di fronte una squadra particolarmente in forma e che viene da sette vittorie su otto, con un roster di livello, che punta ai primi quattro posti in classifica. Nel corso della partita di questa sera in alcuni frangenti abbiamo avuto le nostre difficoltà, ma non abbiamo mai mollato”.

    (fonte: Comunicato stampa, Verona Volley) LEGGI TUTTO

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    Il derby si tinge di oro e blu: Verona schianta 3-0 Padova

    Il weekend di sosta ha fatto bene a Rana Verona, che riprende la propria marcia da dove aveva lasciato, strappando una vittoria netta nel derby veneto contro la Pallavolo Padova. Dopo un iniziale equilibrio, la squadra di Coach Stoytchev va in scioltezza e conferma il momento positivo.

    Gli scaligeri, dunque, inanellano il settimo successo nelle ultime otto uscite di SuperLega e con questo risultato salgono a quota 28 punti in classifica.

    Da incorniciare la prestazione di Keita, che alla prima da titolare davanti al pubblico del Pala AGSM AIM ha meritato la conquista del premio MVP grazie a una prova caratterizzata da 24 punti, con 2 muri e il 60% in attacco. In doppia cifra anche Mozic (18), mentre Spirito si è distinto al servizio con ben 3 ace.

    Nello schieramento iniziale, Coach Stoytchev conferma Spirito in cabina di regia, inserendo Keita come opposto, mentre in banda c’è Dzavoronok insieme a capitan Mozic. Al centro spazio a Cortesia e Grozdanov, con D’Amico nel ruolo di libero. 

    La prima palla viene messa a terra Crosato con un primo tempo vincente, a cui risponde subito Keita. Rana Verona accelera e si porta sopra nel punteggio, con Mozic che sigla le due lunghezze di vantaggio (5-3). Gli ospiti agganciano, ma Keita sfrutta al meglio una palla sporca e rimette i suoi avanti, prima dell’ace timbrato da Spirito per il 9-7. L’inseguimento degli avversari prosegue, con Verona che ristabilisce le distanze con un colpo di prima intenzione di Mozic (11-9). Keita è preciso sul lungolinea, poi Cortesia va a segno da centro rete e firma il +3 (14-11). Padova riduce il gap, ma Mozic esplode la sua potenza da seconda linea per il 17-15. Keita è di nuovo decisivo da posto due, prima del monster block firmato da Dzavoronok (20-16). Il martello maliano è incontrollabile e i locali prendono il largo, anche grazie all’ace del ceco (23-17). Il punteggio si sblocca a favore degli scaligeri con il mani-out di Mozic (25-19). 

    La seconda frazione si apre ancora con un Keita sugli scudi, poi i patavini sono reattivi in difesa e ribaltano con l’attacco di Garcia (2-3). La temperatura si alza quando le due squadre danno vita a uno scambio intenso, che si conclude con il punto per Verona con l’errore al palleggio di Falaschi (6-5). Spirito e compagni contengono bene i tentativi avversari e con Keita mantengono un discreto vantaggio, incrementato dall’ace proprio del regista ligure (11-8). Dall’altra parte del campo, Plak trasforma un primo tempo, prima di bloccare gli scaligeri a muro per il 14-12. Il tentativo di rimonta bianconera viene smorzato dal diagonale vincente Dzavoronok, che anticipa un salvataggio da applausi di D’Amico che porta al punto del 19-15. Due ace di Porro rilanciano Padova, ma Spirito è altrettanto preciso in battuta (21-19). Grozdanov firma il set point da posto tre, Padova ne annulla due, ma l’errore di Gardini al servizio consegna il parziale agli scaligeri (25-23). 

    In avvio di terzo set, Verona effettua l’immediato sorpasso e con l’ace di Dzavoronok si porta sul 3 a 1. Keita infila il lungolinea con una precisione chirurgica, poi è Mozic a prendersi la scena: prima mette a terra un grande attacco, poi piega la sagoma di Gardini dai nove metri per l’8-5. Plak e Garcia provano a fare male al servizio, trovando due ace che permettono loro di alimentare le speranze di recupero (10-9). Verona non perde la lucidità: Keita sfodera ancora tutta la sua potenza, Mozic fa altrettante, ma è lo stesso numero 9 a far impazzire il pubblico con un ace che si incastra nella zona di conflitto (17-13). La squadra di casa resta davanti e impedisce agli avversari di rientrare in partita. Dzavoronok gioca d’astuzia da posto quattro e manda i suoi avanti di cinque (20-15). Porro tiene in vita i padovani, ma Mozic va di mani-out, prima che Falaschi sbagli in battuta e metta la parola fine sul match (25-20). 

    Rana Verona – Pallavolo Padova 3-0 (25-19; 25-23; 25-20)Rana Verona: Spirito 3, Keita 24, Mozic 18, Dzavoronok 7, Cortesia 1, Grozdanov 5, D’Amico (L), Jovovic, Amin, Sani, Mosca, Zanotti, Bonisoli (L). All. StoytchevPallavolo Padova: Falaschi, Garcia 8, Porro 15, Gardini 7, Plak 9, Crosato 5, Zenger (L), Zoppellari, Stefani, Desmet 3, Taniguchi, Truocchio, Fusaro (L). All. Cuttini Arbitri: Piana (1°), Lot (2°), Tundo (3°)Durata set: 27’; 30’; 28’; totale: 1h25’Note: Attacco: Rana Verona 51%; Pallavolo Padova 46%. Muri: Rana Verona 3; Pallavolo Padova 7. Ace: Rana Verona 9; Pallavolo Padova 4MVP: Noumory Keita

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coach Stoytchev presenta Rana Verona-Pallavolo Padova

    Rana Verona si prepara a scendere in campo per la diciassettesima giornata di SuperLega, che la vedrà impegnata in casa contro la Pallavolo Padova. Alla vigilia del derby veneto, Coach Stoytchev è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida e l’avversario.
    Queste le sue parole: “Quella contro Padova, nonostante la banalità, per noi è una partita importante, come lo sono tutte. Noi abbiamo bisogno di punti, ma anche per loro è così. In questa fase della stagione, a maggior ragione, lottiamo per ogni singolo punto. Padova è una squadra che ci ha battuto nel girone di andata, gioca una pallavolo con tre battitori forti che rischiano la battuta: Porro, Gardini e Garcia. Il palleggiatore Falaschi ha grande esperienza non solo nel campionato italiano ma anche all’estero. Inoltre, arrivano da una partita importante contro Modena, quindi mi aspetto che siano carichi per la partita di domani. Io preferisco pensare sempre a noi: dovremo essere concentrati, lucidi, aggressivi sul campo. Se ci aspettiamo che Padova giochi male sbagliamo approccio. Il focus è stato su come migliorare le nostre cose. Abbiamo preparato la partita bene e conosciamo l’avversario. Adesso abbiamo la possibilità di utilizzare quasi tutti gli atleti al meglio”.
    Poi ha proseguito: “La battuta è un’arma importante per Padova. All’andata hanno battuto sul nostro secondo libero e l’hanno messo in difficoltà, ma non è stato solamente quello il problema. Avevamo tanti giocatori fuori, ma ora siamo al completo. Loro come caratteristica rischiano in battuta, attaccano forte, cercano di fare subito punto e giocano una pallavolo molto veloce di banda, prendendosi anche in attacco e contrattacco qualche rischio in più. L’arrivo di Monza in finale di Coppa Italia? Non mi ha fatto alcun effetto, conosco il campionato e so che tipo di squadra è. Il fatto che l’abbiamo battuta mi fa piacere perché era importante per noi, ma è un campionato talmente equilibrato che può cambiare tutto. Monza ha trovato una Trento sottotono ed è stata brava a sfruttare questa opportunità. Ciò non cambia i valori delle squadre, Trento rimane comunque una squadra molto forte. Io penso solo a noi, ai nostri risultati. Non guardo dove giocano gli altri, perché non voglio essere influenzato e focalizzarmi su quello che succede nel nostro campo. Dobbiamo pensare solo come fare il massimo”.
    Infine, Coach Stoytchev ha concluso: “In questo momento il bello della nostra squadra è che abbiamo tante soluzioni nei diversi ruoli. Con lo staff decidiamo alla fine chi scenderà in campo. Prima era molto più difficile a causa delle tante assenze. Ora possiamo fare più scelte. Mosca? Ha avuto una piccola distorsione, si sta allenando, per fortuna non era nulla di grave. Adesso valutiamo la sua situazione per domani, ma lui recupera molto velocemente”. LEGGI TUTTO

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    Stoytchev: “Se ci aspettiamo che Padova giochi male sbagliamo approccio”

    Rana Verona si prepara a scendere in campo per la diciassettesima giornata di SuperLega, che la vedrà impegnata in casa contro la Pallavolo Padova. Alla vigilia del derby veneto, coach Stoytchev è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida e l’avversario. 

    Queste le sue parole: “Quella contro Padova, nonostante la banalità, per noi è una partita importante, come lo sono tutte. Noi abbiamo bisogno di punti, ma anche per loro è così. In questa fase della stagione, a maggior ragione, lottiamo per ogni singolo punto. Padova è una squadra che ci ha battuto nel girone di andata, gioca una pallavolo con tre battitori forti che rischiano la battuta: Porro, Gardini e Garcia”.

    “Il palleggiatore Falaschi ha grande esperienza non solo nel campionato italiano ma anche all’estero. Inoltre, arrivano da una partita importante contro Modena, quindi mi aspetto che siano carichi per la partita di domani. Io preferisco pensare sempre a noi: dovremo essere concentrati, lucidi, aggressivi sul campo. Se ci aspettiamo che Padova giochi male sbagliamo approccio. Il focus è stato su come migliorare le nostre cose. Abbiamo preparato la partita bene e conosciamo l’avversario. Adesso abbiamo la possibilità di utilizzare quasi tutti gli atleti al meglio”. 

    Poi ha proseguito: “La battuta è un’arma importante per Padova. All’andata hanno battuto sul nostro secondo libero e l’hanno messo in difficoltà, ma non è stato solamente quello il problema. Avevamo tanti giocatori fuori, ma ora siamo al completo. Loro come caratteristica rischiano in battuta, attaccano forte, cercano di fare subito punto e giocano una pallavolo molto veloce di banda, prendendosi anche in attacco e contrattacco qualche rischio in più”.

    “L’arrivo di Monza in finale di Coppa Italia? Non mi ha fatto alcun effetto, conosco il campionato e so che tipo di squadra è. Il fatto che l’abbiamo battuta mi fa piacere perché era importante per noi, ma è un campionato talmente equilibrato che può cambiare tutto. Monza ha trovato una Trento sottotono ed è stata brava a sfruttare questa opportunità. Ciò non cambia i valori delle squadre, Trento rimane comunque una squadra molto forte”.

    “Io penso solo a noi, ai nostri risultati. Non guardo dove giocano gli altri, perché non voglio essere influenzato e focalizzarmi su quello che succede nel nostro campo. Dobbiamo pensare solo come fare il massimo”. 

    Infine, coach Stoytchev ha concluso: “In questo momento il bello della nostra squadra è che abbiamo tante soluzioni nei diversi ruoli. Con lo staff decidiamo alla fine chi scenderà in campo. Prima era molto più difficile a causa delle tante assenze. Ora possiamo fare più scelte. Mosca? Ha avuto una piccola distorsione, si sta allenando, per fortuna non era nulla di grave. Adesso valutiamo la sua situazione per domani, ma lui recupera molto velocemente”. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coach Stoytchev presenta Mint Vero Volley Monza-Rana Verona

    Il calendario di SuperLega non permette di staccare la spina e Rana Verona torna in campo già domani per il turno infrasettimanale. Gli scaligeri saranno protagonisti all’Opiquad Arena, alle ore 20.30, per la sfida contro la Mint Vero Volley Monza e alla vigilia Coach Stoytchev è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita, valevole per la sedicesima giornata stagionale.
    Queste le sue parole: “Ovviamente c’è poco tempo per preparare la gara di domani, ancora una volta molto importante dal punto di vista della classifica. Monza è la squadra che ha iniziato meglio di tutti la stagione e ha tenuto un livello molto alto fino ad oggi. Cachopa è il miglior palleggiatore del campionato, sa gestire bene gli attaccanti. È una squadra con tanti giocatori esperti come Maar, Takahashi, Galassi, l’unico giovane tra i titolari è Gaggini. Gli altri hanno tanta esperienza a livello internazionale, quindi sanno adattarsi velocemente a situazioni variabili. Dobbiamo cercare di fare risultato”.
    L’allenatore scaligero ha poi proseguito: “Nella gara di andata non potevo usare né Mozic né Keita, non avevo cambi, adesso abbiamo più giocatori a disposizione, quindi ho più soluzioni. Loro hanno iniziato molto forte fin dalle prime partite, continuano a ricevere bene, permettendo a Cachopa di distribuire bene. È una squadra che mi piace e ho anche tanto rispetto della società. Noi non siamo ancora al top in attacco e in battuta. Io preferisco sempre guardare la nostra squadra e come lavoriamo noi. Ora abbiamo anche Grozdanov che ha recuperato, non abbiamo ancora raggiunto il livello più alto, ma stiamo migliorando giornalmente. Il nostro lavoro si basa su statistiche e analisi, vedremo quanto il nostro miglioramento è sufficiente per una partita come questa”.
    “Non faccio calcoli per la classifica – ha continuato Coach Stoytchev – Quando dico che loro hanno tanta esperienza, è perché sono veramente bravi, anche nelle situazioni che magari si allenano di meno. Recuperano ogni punto. Queste cose si acquistano con anni di lavoro e soprattutto con il gioco. Noi dobbiamo compensare con la posizione in campo, con la volontà di non mollare mai alcun punto. Questo lo stiamo cercando di creare. Mozic? Tutti hanno delle aspettative molto alte su di lui, ci si aspetia che entri in campo e non sbagli nulla. Sta giocando molto bene, ma è ancora penalizzato dal fatto che non non ha ancora recuperato il suo salto massimale. Io sono ottimista e tranquillo, non era in difficoltà con Catania, l’ho cambiato perché era un’esigenza per la partita e perché volevo dargli la possibilità di recuperare visto che giochiamo a tre giorni di distanza”. LEGGI TUTTO

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    Coach Stoytchev presenta Rana Verona-Farmitalia Catania

    La SuperLega 2023/2024 riprende il proprio cammino in questo fine settimana, con Rana Verona che torna a giocare davanti al proprio pubblico per la prima volta dall’inizio del nuovo anno. A due giorni dalla quarta giornata del girone di ritorno, Coach Stoytchev è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro la Farmitalia Catania, attuale fanalino di coda del campionato.
    Queste le sue parole: “Nel girone d’andata è stata una partita non semplice contro Catania con tre set combattuti e solo il quarto lo abbiamo tenuto sotto controllo sin dall’inizio. Hanno una squadra con giocatori con esperienza come Buchegger, Randazzo, Masulovic e Orduna, adesso hanno inserito anche Massari. Non dobbiamo assolutamente sottovalutare questa gara, che è molto importante per noi ed è complicata. Sono stati sfortunati in alcune partite e la classifica attuale non rappresenta il loro vero valore. Per questo motivo tutta la squadra deve essere concentrata e attenta”.
    L’allenatore scaligero ha proseguito, parlando delle differenze con l’ultimo match disputato: “La partita scorsa? Era di un livello tecnico diverso, perché Trento è la squadra più forte e costante del campionato. Eravamo motivati, ma per diversi motivi non siamo riusciti a tenere alto il livello di concentrazione e a metterli in difficoltà con la battuta. Senza nulla togliere a Catania, per noi sono due approcci diversi. Quella con Catania è una partita pericolosa, per cui dovremo avere continuità in attacco. Keita titolare? Deve iniziare a riprendere il ritmo-gara. Chiaramente non è ancora al cento per cento, ma volevamo capisse il livello delle altre squadre”.
    “La partita contro Monza di mercoledì? Io sono concentrato solo su Catania – ha continuato Coach Stoytchev – Non vivo mai con due o tre partite in anticipo, ragiono una gara per volta. Rispettiamo ogni avversario e non ci sono partite più importanti di altre. Valgono tutte allo stesso modo. Il weekend di pausa per la Coppa Italia? Per me rappresenta un vantaggio, perché in questo modo possiamo avere un’altra settimana per lavorare sulla condizione dei giocatori che non hanno ancora raggiunto il massimo”. LEGGI TUTTO

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    Focus sull’avversario: Farmitalia Catania

    Rana Verona si prepara ad aprire le porte del Pala AGSM AIM per il primo impegno casalingo di questo 2024 dopo essere scesa in campo l’ultima volta davanti al proprio pubblico a fine dicembre dello scorso anno contro Taranto. Ad attendere la squadra di Coach Stoytchev c’è la Farmitalia Catania, relegata in fondo alla classifica di SuperLega con 4 punti all’attivo. Un cammino tortuoso per la formazione siciliana, che in quattordici partite disputate ha raccolto solamente una vittoria, pur rendendosi spesso protagonista di buone prestazioni.
    Dopo l’acquisizione in estate del titolo di Vibo Valentia e il doppio salto di categoria con l’approdo nel massimo campionato di volley maschile, la Farmitalia Catania aveva iniziato bene il proprio cammino, conquistando la vittoria in occasione della seconda giornata stagionale. In seguito, sono arrivati solo risultati negativi, inframezzati anche da un avvicendamento in panchina, con l’addio di Cezar Douglas e l’arrivo di Giuseppe Bua poche settimane fa. A metà dicembre, gli etnei sono tornati a muovere la classifica, strappando un punto a Modena.
    Nel complesso i numeri sono abbastanza impietosi per i siciliani, che si trovano all’ultimo posto di quasi ogni graduatoria, come quelle relative alla positività in attacco (44,6%), agli ace (55) e ai muri vincenti (64). A livello individuale, lo schiacciatore Paul Buchegger è il secondo miglior realizzatore di tutto il torneo con 257 punti, alle spalle del solo Faure. Il libero Cavaccini, invece, è ottavo per numero di ricezioni positive (81)
    Statistiche SuperLega 2023/2024
    Punti totali: 754; break point: 222Battute: 1097; ace: 55; errori: 220; ace per set: 1,06Ricezioni: 1010; errori: 80; negative: 499; perfette: 240; ricezione perfetta: 23,8%Attacchi: 1425; errori: 98; murati: 146; vincenti: 635; attacchi vincenti: 44,6%Muri: 64; Muri per set: 1,23 LEGGI TUTTO