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    Playoff Scudetto, Bergamo inaugura la ChorusLife Arena sfidando Conegliano in gara 2 dei quarti

    Non sarà solo un Big Match. Bergamo – Conegliano sarà un autentico evento nel cuore della città. Che unirà sport e spettacolo per l’esordio assoluto di un evento sportivo nella nuova ChorusLife Arena. Un pomeriggio, quello di domenica 16 marzo, illuminato da stelle.

    Sarà lo speaker Maic Perani ad intrattenere il pubblico dall’apertura delle porte fino al fischio d’inizio, coinvolgendo la Tribuna Grandi Ex, dove si ritroveranno Francesca Piccinini ed Eleonora Lo Bianco, Maurizia Cacciatori e Paola Croce, Enrica Merlo e Paola Paggi, Marco Bonitta ed Atanas Malinov, Chiara Di Iulio, Francesca Marcon e tanti altri volti del passato. E poi la Sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, l’Assessora allo Sport Marcella Messina, il ViceSindaco Sergio Gandi insieme a Giorgio Gori ed Alessandra Gallone, ma non solo.

    L’ultima parte del pre match sarà animata da Nadia Bassano, cantante e musicista, diplomata con Menzione D’Onore in Canto Moderno pop-rock presso il Politecnico delle Arti di Bergamo con cui ora collabora (prestigiose anche le sue collaborazioni con Orchestra Italiana Del Cinema, Cm Orchestra con Mario Biondi, il M* Bruno Santori e la Mediterranean Orchestra e Radio Italia Live). Si esibirà sul campo da gioco e proporrà al pubblico la versione gospel, a cappella, dell’Inno alla Goia. E precederà l’ingresso in campo del nuovo trofeo dello Scudetto, accompagnato da due gradi ex giocatrici rossoblù.

    Altri ospiti Speciali? Che ne dite di Roby Facchinetti? Sarà tra il pubblico a tifare Bergamo! Insieme alla nuova Mascotte Rossoblù, che verrà svelata proprio prima dell’incontro e farà il suo debutto sul campo da gioco accompagnando le atlete e sulle tribune per far festa con i tifosi.

    “Sono molto emozionata all’idea di giocare al ChorusLife – ammette Alessandra Mistretta – perché so quanto significhi per questa società e per i suoi tifosi tornare a giocare nella propria città! Sarà sicuramente uno spettacolo pazzesco!”.

    D’accordo con lei Alessia Bolzonetti: “Sono felicissima di poter finalmente giocare a Bergamo, penso che sia per tutti super emozionante vederci a ChorusLife. Penso sarà un bello spettacolo ritrovare la pallavolo a Bergamo, sia per i tifosi, sia per la città!”

    “E’ un onore essere parte di questa società – aggiunge Virginia Adriano – nella stagione che riporta il Volley Bergamo a giocare nella sua città, sono super entusiasta all’idea e non vedo l’ora di vivere l’atmosfera che ci sarà. Sono sicura che sarà un’emozione e una giornata che rimarrà nella storia della società”.

    “Sarà fantastico essere lì con i nostri tifosi – assicura Ailama Cese Montalvo – Dopo aver visto la ChorusLife Arena, pochi giorni fa, posso garantire che è il più bel campo da gioco dell’intero Campionato Italiano. E non solo!”.

    (fonte: Volley Bergamo) LEGGI TUTTO

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    Playoff Scudetto, Busto ospita Scandicci. Sartori: “Possiamo davvero provare a fare l’impresa”

    In una E-work Arena carica a mille la Eurotek UYBA Busto Arsizio cerca l’impresa. Dopo la sconfitta per 3-1 in Gara 1, per Lualdi e compagne c’è da vincere e pareggiare i conti con la Savino del Bene Scandicci per allungare la serie e giocarsi tutto in Gara 3, eventualmente in programma a Firenze mercoledì 19. La squadra biancorossa è consapevole della forza dell’avversario, apparso decisamente in palla domenica a Palazzo Wanny e poco in vena di concedere regali, ma non parte battuta.

    Il secondo set di Gara 1 deve essere, come ricordato da Jennifer Boldini al termine del match, il punto di ripartenza: lottare, soffrire, ma non mollare per resistere alla potenza, anche fisica, delle avversarie. Con un servizio che per forza di cose dovrà essere super spinto, e con un solido muro-difesa, la UYBA può sperare. Non solo: le farfalle sanno cosa vuol dire giocare in un’arena infuocata, già capace di sostenere la squadra nelle tante vittorie stagionali, anche contro i big team (vedi Novara e, appunto, Scandicci, nella gara di andata di regular season).

    Capitolo starting six: non sono previste novità né da una parte né dall’altra e quindi con ogni probabilità vedremo in campo per la UYBA Boldini – Obossa; Van Avermaet – Sartori; Kunzler – Piva, Pelloni libero. Per Scandicci, che mercoledì sera ha conquistato la semifinale di Champions vincendo anche il return match dei quarti con Lodz, dovrebbe partire con Ognjenovic – Antropova; Nwakalor – Da Silva; Mingardi – Herbots; Castillo libero.

    Con le prevendite che vanno a gonfie vele, si attendono non meno di 2500 tifosi sugli spalti, tutti come sempre in rigoroso dress code RED per allestire “Un’arena da sogno”, come fortemente richiesto dalla società. Start nell’inedito orario delle 15.30, casse della e-work arena aperte domenica dalle 14, diretta tv RaiSport, Streaming su Volleyball World Tv, ampi spazi sul social UYBA.

    Così Benedetta Sartori: “Gara 1 ci ha detto che sicuramente Scandicci è in un ottimo stato di forma: se gioca così, senza concedere niente, diventa davvero difficile affrontarla. Nonostante questo domenica quando abbiamo espresso il nostro gioco con ordine siamo riuscite a giocare alla pari e a vincere meritatamente un set. Nella nostra arena mi aspetto una partita dura, ma con l’aiuto del nostro pubblico e con il giusto atteggiamento possiamo davvero provare a fare l’impresa”.

    (fonte: Eurotek UYBA Busto Arsizio) LEGGI TUTTO

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    Play-Off A1, Quarti Gara 1: Novara-Chieri 3-0 (serie 1-0)

    Buona la prima: il gergo del cinema si adatta a meraviglia alla Igor Gorgonzola Novara che supera per 3-0 (25-15, 25-20, 25-18), grazie a una prestazione eccellente sotto il profilo tecnico e caratteriale, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 in gara 1 dei quarti di finale dei Playoff Scudetto 2024-2025. Domenica prossima al Palafenera il secondo atto, con le Zanzare di Lorenzo Bernardi che proveranno a chiudere la serie ed accedere alla semifinale.

    La prestazione di Novara vale il punto esclamativo. Probabilmente altre espressioni non renderebbero l’idea, né sarebbe facile descrivere con prosa non celebrativa questa prova. Il servizio ha veramente messo in crisi le avversarie (7 ace). Ma parlare solo di servizio, è forse riduttivo (51% di ricezione positiva, 40% di perfetta e 47% in attacco). Quando tutto funziona e quando le bocche da fuoco, schiacciatrici, opposto o centrali che siano, mettono a terra tutto e una come Francesca Bosio serve loro palloni più che invitanti, non c’è molto altro da aggiungere. 

    Alla fine, sono Taylor Mims e Mayu Ishikawa le best scorer nella metà campo azzurra: 19 punti per l’opposta statunitense (4 ace, 4 block e il 44% di positività in attacco) e 15 per la schiacciatrice giapponese (con il 52% in fase offensiva e 1 ace), entrambe fondamentali per scardinare il dispositivo di difesa avversario. Da registrare anche l’ottima prestazione di Eleonora Fersino (MVP del match), che in seconda linea dà tranquillità alle compagne: è davvero ovunque e sempre dove va il pallone.

    Da una parte, dunque, un piano-partita eseguito alla perfezione, dall’altro una sequela di errori e di disattenzioni che hanno ingigantito oltremodo la differenza tra le due squadre. Chieri (priva delle infortunate Anastasia Lyashko e Katerina Zakchaiou) deraglia perchè non riesce a giocare una pallavolo ordinata, caratterizzata da un muro-difesa solido e un attacco incisivo. Una volta che la ricezione inizia a staccarsi da rete, la qualità del cambio palla peggiora, compromettendo a cascata tutti gli altri fondamentali e la regia di Sarah Van Aalen e Gaia Guiducci. Ma al di là delle criticità nel cambio palla, il più grande limite della squadra di coach Giulio Bregoli è quello di non adattarsi al contesto imposto dalle avversarie. Unica nota lieta è la prestazione di Avery Skinner (10 punti con il 35% in attacco e il 56% di ricezione positiva), che si dimostra la migliore soluzione offensiva nella metà campo biancoblu attaccando a tutto braccio e mettendo in mostra tutte le sue qualità.

    Starting Players – La Igor scelta per questa occasione da coach Bernardi prevede Bosio in regia, Mims opposto, Ishikawa e Alsmeier schiacciatrici, Aleksic e Bonifacio centrali, Fersino libero. Il Fenera risponde con Van Aalen al palleggio in diagonale a Gicquel, Buijs e Skinner in posto 4, Alberti e Gray al centro, Spirito libero.

    1° SET – Partenza aggressiva di Novara che, dopo l’attacco vincente di Gicquel, trova subito un parziale di 3-0 (3-1). Buijs e Skinner tengono le collinari in scia, ma poi le padrone di casa spingono sull’acceleratore e allungano: così, sulla smash di Mims, coach Bregoli corre ai ripari e richiama le sue giocatrici (7-3). Al rientro in campo Gicquel è la prima a segnare, ma la Igor trova un altro break grazie ad Aleksic e Alsmeier (11-5). Skinner suona la carica risolvendo uno scambio prolungato, anche se il Fenera non riesce a erodere lo svantaggio (13-7). Dopo il timeout chiamato da Bregoli, Mims fa volare le Zanzare a più 7 (16-9). Entra Guiducci al posto di Van Aalen e Chieri recupera un break (17-12), anche se poi Mims ristabilisce le distanze (21-14). Sfiduciate per l’andamento del match, le ospiti subiscono un parziale di 3-0; Gray segna il 24-15, ma la frazione si chiude poco dopo con il 25-15 di Alsmeier.

    2° SET – Il secondo set parte con un punto di Mims e prosegue con un fallo di rotazione di Chieri e un attacco vincente di Ishikawa (3-0). La schiacciatrice giapponese mette a segno anche il 4-1 e il 5-2, ma le collinari si rifanno sotto grazie a Skinner e Alberti (6-5). Alsmeier dà ossigeno alla Igor con due punti consecutivi, ma Gicquel impatta sull’8-8. La risposta delle Zanzare non si lascia attendere: così, dopo l’ace di Mims, coach Bregoli decide di chiamare il ‘tempo’ (12-9). Novara allunga ulteriormente con Ishikawa, ma il Fenera non ci sta ed erode lo svantaggio con un parziale di 0-3 (15-13). Dopo il timeout chiamato da Bernardi, le padrone di casa replicano con Mims e Alsmeier (17-13). Poi si prosegue punto a punto fino a un nuovo break delle azzurre, che volano a più 6 e obbligano coach Bregoli a fermare il gioco (21-15). Nel frattempo, Bernardi fa entrare Squarcini al posto di Bonifacio e la numero 24 si mette subito in evidenza con un block vincente. Nel finale le biancoblu mostrano tutto il loro carattere e dimezzano il gap con un parziale di 0-3, prima di cedere sul 25-20.

    3° SET – Bonifacio segna il primo punto della terza frazione, Mims raddoppia subito, ma Buijs accorcia le distanze (2-1). Si prosegue con il primo tempo vincente di Bonifacio e l’ace di Bosio, e poco dopo Aleksic e Ishikawa fanno volare le Zanzare a più 4: la panchina del Fenera corre ai ripari e chiama timeout (8-4). Al rientro in campo Mims trova un ace, ma le ospiti rispondono con un controbreak (10-7) e tornano in scia grazie a un pallonetto vincente di Gicquel (11-9). Tuttavia, la Igor torna a spingere sull’acceleratore grazie ai punti dei suoi posti-4: così, sul 14-10 firmato da Ishikawa, coach Bregoli decide di fermare il gioco. Chieri reagisce e torna a meno 2 grazie a Skinner e a un’invasione di Aleksic, anche se Bosio ristabilisce immediatamente le distanze (17-13). Poi le collinari staccano la spina e in un attimo scivolano a meno 7 (20-13). Le ospiti sfruttano le imprecisioni delle avversarie per erodere lo svantaggio (21-17), ma nel finale Novara torna ad accelerare e Mims chiude la contesa (25-18).

    Igor Gorgonzola Novara 3Reale Mutua Fenera Chieri 0(25-15, 25-20, 25-18)Igor Gorgonzola Novara: Villani ne, Bosio 4, Bartolucci ne, De Nardi, Fersino (L), Alsmeier 10, Ishikawa 15, Mims 19, Bonifacio 6, Aleksic 6, Mazzaro ne, Tolok ne, Akimova (L) ne, Squarcini 1. Allenatore: Lorenzo Bernardi. Assistente: Davide Baraldi.Reale Mutua Fenera Chieri: Bednarek ne, Spirito (L), Skinner 10, Gagliardi (L) ne, Alberti 5, Van Aalen, Anthouli, Buijs 10, Gicquel 9, Rolando, Gray 3, Reano ne, Omoruyi ne, Guiducci. Allenatore: Giulio Bregoli. Assistente: Marco Rostagno.Arbitri: Antonella Verrascina e Umberto ZanussiNote: Novara: battute vincenti 7, battute sbagliate 8, attacco 47%, ricezione 51%-40%, muri 10, errori 16. Chieri: battute vincenti 1, battute sbagliate 6, attacco 31%, ricezione 50%-35%, muri 5, errori 14.

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Play-Off Superlega, Quarti Gara 1: Perugia-Modena 3-1 (serie 1-0)

    È della Sir Susa Vim Perugia gara 1 dei quarti Play Off di Superlega! I padroni di casa si impongono 3-1 in rimonta su Modena. La squadra emiliana parte avanti e spinge in battuta e in attacco, ma i Block Devils combattono punto su punto e recuperano un gap importante fino quasi a portare il set ai vantaggi: alla fine sono i ragazzi di coach Giuliani ad aggiudicarsi il set (23-25), ma i bianconeri, intenzionati a centrare la vittoria per partire al meglio in questo percorso al meglio delle cinque, alzano i giri, incrementando le percentuali in attacco dal secondo set in poi, vincono il secondo ai vantaggi 32-30 e archiviano la pratica in 4 set. La squadra chiude con il 54% di efficacia in attacco, 6 ace e 10 muri. Capitan Giannelli orchestra il gioco in maniera equilibrata, facendo girare i suoi attaccanti, che chiudono quasi tutti in doppia cifra, e mettendo a referto anche 7 punti diretti, di cui 3 ace e 2 muri. E’ lui l’ mvp di questa partita.

    La squadra domani torna subito al lavoro e dopo la seduta mattutina in sala pesi, partirà alla volta di Monza, perché c’è una Final Four di Champions League da conquistare! 

    1° set – L’attacco di Plotnytskyi e il muro di Solè aprono il match. Modena sorpassa con l’ace di Mati e si tiene avanti con la diagonale di Buchegger. I padroni di casa si riportano a contatto con il maniuot di Semeniuk (9-9). Modena di nuovo avanti con il muro di Mati Pardo sull’attacco di Solè; Gutierrez prima spreca al servizio, poi piazza la pipe del 10-11. Muro vincente di Loser su Davyskiba e si innesca un’avvincente punto a punto e sono gli emiliani a centrare il break e con la diagonale di Buchegger passano avanti 15-18. La parallela out di Semeniuk incrementa il gap e i ragazzi di coach Giuliani ne approfittano per allungare fino al 18-23, con de Cecco che serve Anzani che la mette giù in primo tempo. Buchegger con una diagonale conquista il set point, poi manda il servizio in rete. Intesa perfetta Giannelli-Plotnytskyi, poi il capitano bianconero, con un ace, annulla un altro set point agli avversari. Con il muro la Sir Susa Vim si riporta a contatto (23-24) al termine di un’incredibile rimonta. La chiude Buchegger con un maniout (23-25). 

    2° set – Equilibrio in avvio del secondo set; i padroni di casa avanzano con l’attacco di Ben Tara; un errore a testa al servizio ed è la Valsa Group ad avanzare, con l’attacco di Buchegger che vale il +3 (7-10), ma la Sir Susa Vim torna a contatto e con il muro vincente di Solè rimette il set in equilibrio. Buchegger prima va a segno dai nove metri, poi spreca. Ace di capitan Giannelli, attacco out di Buchegger e maniout di Plotnytskyi (15-13). Perugia consolida il vantaggio, ma Modena si riporta a contatto con il muro di Mati sull’attacco di Semeniuk. Solè piega le mani del muro gialloblù (21-19). Il maniout di Ben Tara è set point Sir: Plotnytskyi al servizio trova il nastro, Massari trova l’ace e il muro di Gutierrez sull’attacco di Ben Tara porta il set ai vantaggi. Si va avanti punto a punto, Davyskiba conquista un nuovo set point, annullato da Plotnytskyi. Ancora Davyskiba a segno in maniout, ma arriva la pipe di Semeniuk a rimettere i conti in parità (29-29). Questa volta l’attacco dello schiacciatore bielorusso viene bloccato dal muro bianconero e la Sir è al set point. Dai nove metri Giannelli trova la rete, chiude Semeniuk in maniout.

    3° set – Le due squadre partono a braccetto anche nel terzo set; Loser firma un primo tempo vincente, Plotnytskyi trova lo spazio giusto per appoggiare il pallone, poi arriva Davyskiba che prima va a segno, poi infila due ace consecutivi (9-11). Solè dal centro frena la rincorsa emiliana e Perugia centra il break con l’attacco di Buchegger che rotola sulla rete (14-12). Mati Pardo va a segno dal centro, attacco out di Ben Tara, servizio ampiamente out di Gutierrez, ed anche in questa fase il punto a punto contraddistingue il gioco. Semeniuk infila perfettamente il pallone tra le mani del muro emiliano, poi con un maniout centra il break (20-18). Davyskiba prima è letale in maniout, poi spreca dai nove metri. Semeniuk con una parallela guida i suoi verso il finale (23-20), Modena risponde con l’attacco di Davyskiba, ma Ahmed spreca al servizio e la Sir è al set point (24-21). Maniout di Gutierres, ma Loser chiude 25-22.

    4° set – Il centrale argentino di casa bianconera suona la carica già dai primi scambi del quarto set, ma Modena conquista il break con due ace consecutivi di Buchegger (3-5). Ben Tara mura Davyskiba e fa esplodere l’urlo del PalaBarton Energy. Applausi che continuano per l’attacco potentissimo di Kamil Semeniuk fino ad esplodere per lui, il capitano, che risolve con un tocco di prima intenzione lo scambio lunghissimo dell’8-7 e quello successivo. Ben Tara incrementa il vantaggio dei suoi e Loser sigilla con un ace. Semeniuk è una furia: a segno due volte sfoderando la sua varietà di colpi offensivi e Modena diventa imprecisa in attacco. Ben Tara incrementa il break con un ace (17-13). Maniout di Plotnytskyi. Ancora un ace del capitano e la Sir vola avanti 22-16. I padroni di casa agganciano il match point con un ace di Plotnytskyi che chiude il match con una pipe.

    Sir Susa Vim Perugia 3Valsa Group Modena 1(23-25, 32-30, 25-22, 25-18)Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 7, Plotnytskyi 15, Loser 12, Ben Tara 16, Semeniuk 16, Solé 7, Piccinelli (L), Zoppellari 0, Cianciotta 0, Usowicz 0, Colaci (L), Ishikawa 0. N.E. Candellaro, Herrera Jaime. All. Lorenzetti.Valsa Group Modena: De Cecco 1, Gutierrez 14, Mati 6, Buchegger 17, Davyskiba 19, Anzani 8, Gollini (L), Massari 1, Stankovic 1, Ikhbayri 2, Uriarte 0, Federici (L). N.E. Sanguinetti, Rinaldi. All. Giuliani.Arbitri: Goitre, Luciani, Venturi.Note – durata set: 36′, 45′, 38′, 33′; tot: 152′.

    (fonte: Sir Susa Vim Perugia) LEGGI TUTTO

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    Analisi e pronostici di Paolo Cozzi sul primo turno di Play-Off di Superlega

    Archiviata una regular season bella e intensa come non mai, è già tempo di rituffarsi nel tourbillon di emozioni che solo i Play-Off sanno regalare, con Trento e Perugia favorite indiscusse per le Finals, ma attenzione che le sorprese non mancano mai! Analizziamo perciò il primo turno, con il match di Verona che pare quello più aperto ad ogni risultato.

    foto Lega Volley

    Trento vs Cisterna: Pronostico Serie 3-0Stagione deludente fin qua per Trento, che ha accarezzato sia la Supercoppa che il Mondiale per club senza però portare a casa trofei. L’aver già annunciato il cambio allenatore sembra però aver compattato i ragazzi trentini che dopo la batosta in Coppa Italia viaggiano a livelli altissimi con un Lavia in forma Mondiale 2022. Se la ricezione è uno dei punti di forza insieme al muro, delle pretendenti al titolo è la squadra che ha meno picchi in battuta e questo alla lunga potrebbe pesare. Ottima la coppia di centrali con Kozamernik recuperato e Bartha che ha fatto vedere cose egregie. Con ricezione positiva occhio all’abilità di Sbertoli di alternare primo tempo/pipe. Unica incognita Rychlicki, troppo altalenante quest’anno.

    La nuova Cisterna Volley ottiene la sua prima storica partecipazione ai playoff con merito, e dopo un avvio di stagione non esaltante. Baranowicz garantisce esperienza ed estro, Faure quel braccio armato da 20-25 punti a partita che preoccupa i trentini. Bene il muro con Nedeljkovic MVP di Lega, e bene anche Mazzone tornato in pianta stabile nel sestetto titolare. La ricezione passa tutta dalle braccia di un Pace in rampa di lancio, mentre in banda Bayram e Ramon devono alzare il livello della ricezione per poter far sognare i propri tifosi.

    foto Lega Volley

    Perugia vs Modena: Pronostico Serie 3-1Qualche anno fa sarebbe stato un match da Finale, ma al momento il divario tecnico fra le due squadre è davvero tanto. Perugia fa paura dai 9 metri e in attacco Giannelli è sempre lucido nel gestire le sue bocche da fuoco. Se Ben Tara e Plotnytskyi sono la forza, Semeniuk e Ishikawa sono il talento, la tecnica al servizio della squadra, anche se ogni tanto si dimenticano di accendere questa loro dote! Al centro la perdita di Russo è pesante, ma Solè ha esperienza e carisma per far dormire sonni sereni a Lorenzetti. Nella regular season è rimasto sotto tono Loser… Sarà lui l’arma in più di questa Sir?

    Modena arriva ai playoff senza pressioni dopo l’ennesima stagione sottotono, ma quando palleggia De Cecco mai cantare il requiem in anticipo. Se infatti ricezione e muro sono fondamentali che restano punti deboli della squadra, l’attacco è uno dei migliori del campionato e anche al servizio ci sono giocatori che possono essere incisivi e pericolosi. Bene quindi il cambio palla, ma tanti problemi in fase punto. Chissà se il PalaPanini tornerà ad essere settimo uomo in campo e a spingere i canarini in gara due alla vittoria…!

    foto Alessandro Pizzi

    Civitanova vs Milano: Pronostico Serie 3-1Impegno ostico per i marchigiani che contro Milano negli ultimi anni hanno sempre faticato.  Eppure la squadra, sotto la guida di Medei è cresciuta tanto, e spesso  ha fatto vedere un gioco allo stesso livello di Perugia e Trento. Boninfante ha subito preso in mano le redini della regia, ma ciò che ha colpito di più è stata la crescita tecnica e mentale di Bottolo, ora davvero pronto a guidare i suoi. Con Loeppky che da equilibrio, c’è poi sempre quel Nikolov capace di ribaltare da solo un set o una partita. Bene i centrali in attacco, se Chinenyeze trovasse continuità allora si che in riva all’Adriatico potrebbero tornare a sognare in grande!

    Milano è sempre una grande incognita, squadra capace di mettere in campo davvero tutto, ma a volte paga un attacco spuntato. Reggers e Porro sono le stelle di un gruppo che si affida ancora molto a sua maestà Kaziyski e che forse ha trovato meno slancio da un Gardini che sembrava pronto a settembre ad entrare in pianta stabile nel sestetto. I grossi problemi nascono però al centro dove Schnitzer non è mai riuscito a dare qualità in attacco e a muro e anche Caneschi è rimasto troppe volte in secondo piano. Ago della bilancia è Louati, giocatore tecnico e preziosissimo, ma che se deve ricevere 40 palloni e attaccarne 30, come spesso gli capita, rischia di saltare. 

    foto Lega Volley

    Verona vs Piacenza: Pronostico Serie 2-3Si preannuncia stellare la sfida ad alta quota fra due delle squadre più fisiche del campionato con Verona però che appare troppo dipendente dal duo Keita–Mozic. Certo il loro impatto sui match è prepotente, ma alla lunga Piacenza ha qualità per trovare le giuste contromisure.

    Per il resto, squadra fisica e molto alta che a muro da fastidio, ma anche il problema di chi far giocare come opposto/banda con Sani che ha faticato nelle ultime apparizioni, così come Jensen. Più positive invece le prove di Ewert, che potrebbe trovarsi con una maglia da titolare. La ricezione resta comunque il tallone d’Achille della squadra, così come il gioco al centro sempre poco sfruttato dagli schemi scaligeri.

    Piacenza è la grande delusa del gruppo, ancora una volta implosa in una stagione al di sotto delle aspettative. Però Travica, il nuovo coach, è sergente di ferro e non lascerà di certo niente di intentato e se trovasse la chiave giusta allora Piacenza tornerebbe a far paura. Il servizio è uno dei punti di forza della squadra, così come la ricezione di Scanferla e gli attacchi al centro di Galassi e Simon. Per puntare alla semifinale servirà però un Brizard a disposizione di tutto il gruppo, compreso quel Kovacevic che sembra già ai margini del progetto. Maar e Romanò possono essere le armi in più, da verificare la tenuta di Mandiraci in match ad alta adrenalina.

    Di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

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    Serie A1, presentato il nuovo trofeo per le future Campionesse d’Italia

    A pochi giorni dall’inizio dei Playoff Scudetto e dopo aver presentato le nuove medaglie e i trofei della Supercoppa e della Coppa Italia, fa il suo ingresso ufficiale nel mondo della Lega Volley Femminile il nuovo trofeo che verrà consegnato alla squadra Campione d’Italia. Parte del processo di creazione che ha rivoluzionato le coppe LVF grazie ai preziosi contributi di Bartoccini Premiazioni e la Facoltà di Ingegneria, Laurea in Design, dell’Università degli Studi di Perugia, il trofeo dello Scudetto è stato concepito dagli studenti Ibtissam Alaoui, Romeo Damiano Scotto Di Cesare e Filippo Agostinelli e realizzato da Federico Fondacci.

    L’idea della coppa ruota intorno al parallelismo tra il simbolismo dei fiori e l’etica dello sport. La modellazione della morfologia del trofeo si lascia condurre dalle forme naturali e sinuose della calla, uno dei fiori più apprezzati per la sua bellezza quasi perfetta, discreta ed elegante. Nel linguaggio dei fiori moderno, la calla è associata sempre a significati positivi quali purezza e virtù ma è anche simbolo di libertà e di cambiamento, due principi cardine del nostro movimento. I colori ben visibili sulla parte frontale sono il fucsia, identificativo del campionato, e il tricolore, che farà da cornice al nome della squadra vincitrice, inciso direttamente prima della consegna su una targhetta in argento 925.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Scudetto Serie A1: la programmazione aggiornata di Gara1 e Gara2

    A seguito dei risultati dell’ultima giornata di Regular Season, è stata variata la programmazione di alcune gare di Quarti di Finale Playoff Serie A1 Tigotà in modo da garantire un’adeguata e opportuna visibilità alle otto finaliste. Di seguito la programmazione televisiva aggiornata.

    Gara 1Sabato 8 marzo ore 18.00Rai Play e VBTVNovara – ChieriDomenica 9 marzo ore 16.00DAZN e VBTVConegliano – BergamoDomenica 9 marzo ore 17.00DAZN e VBTVScandicci – Busto ArsizioDomenica 9 marzo ore 19.00Rai Sport e VBTV Milano – Vallefoglia

    Gara 2Domenica 16 marzo ore 15.30Rai Sport e VBTV  Busto Arsizio – ScandicciDomenica 16 marzo ore 16.00DAZN e VBTV  Vallefoglia – MilanoDomenica 16 marzo ore 17.00VBTVBergamo – ConeglianoDomenica 16 marzo ore 18.00DAZN e VBTV  Chieri – Novara

    Parallelamente, spazio anche ai Playoff Challenge. La Wash4Green Pinerolo, a causa della mancata partecipazione de Il Bisonte Firenze, passerà direttamente alla seconda fase. Per quanto riguarda Honda Olivero Cuneo e Bartoccini-MC Restauri Perugia, l’andata si giocherà sabato 8 marzo alle 18 in Piemonte, il ritorno, con eventuale Golden Set, al PalaBarton domenica 16 marzo alle 17.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Playoff scudetto, Venezia in semifinale: Tucker condanna Reggio Emilia

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