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    La Med Store Tunit Macerata passa a Montecchio e conquista la semifinale

    Di Redazione La Med Store Tunit Macerata bissa il successo ottenuto in Gara 1 anche sul campo della Sol Lucernari Montecchio Maggiore e conquista l’accesso alle semifinali chiudendo in quattro set un confronto acceso. I padroni di casa chiudono qui la stagione pagando anche l’infortunio a Bellia, uscito dal campo nel secondo set. Parte forte la Med Store Tunit, che si prende il vantaggio nel primo set controllando con esperienza e qualità: bene in difesa e anche in battuta i biancorossi. Reazione di Montecchio Maggiore che, dopo un inizio combattuto, prende il largo nel secondo set, alzando il muro e aumentando anche l’efficacia in attacco; pareggio immediato nei set per i padroni di casa. La partita si accende, spettacolo e grande agonismo al PalaCollodi: le squadre si inseguono per tutto il terzo set e danno vita ad un finale acceso deciso soltanto ai vantaggi. Quarto set tutto a tinte biancorosse, c’è solo la Med Store Tunit in campo e si prende la vittoria che vale l’accesso alla semifinale: i biancorossi giocheranno contro la Sistemia Aci Castello domenica 1° maggio. La cronaca:Non cambia coach Domizioli, per la Med Store Tunit in campo Giannotti, Lazzaretto e Margutti, al centro Pasquali e Sanfilippo, regia affidata a Longo, il libero è Gabbanelli. Anche coah Di Pietro conferma gli stessi dell’andata, Bellia, Baciocco e Marszalek, Frizzarin e Franchetti i centrali, Monopoli, Battocchio come libero. Come in Gara 1 anche questa seconda sfida comincia a buoni ritmi da parte delle due squadre: va avanti Macerata, che poi con un bel diagonale di Lazzaretto allunga 4-6. Montecchio Maggiore prova subito a pareggiare, ma i biancorossi reggono la pressione avversaria e ancora con il numero 13 trovano il più 3, stavolta grazie ad una combinazione al centro con Longo, 7-10. Coach Di Pietro è costretto al time out sul 10-13 dopo l’ace di Giannotti che alza i giri, la Med Store Tunit prova ad allungare giocando bene anche in difesa: trova il 12-17 con il muro di Pasquali durante la buona serie in battuta di Scita, altro time out per Di Pietro. Break Sol Lucernari che alza il muro e ferma Giannotti, poi accorcia ancora e sul 15-18 sono i biancorossi a rifugiarsi nel time out; Pasquali spezza il momento favorevole ai padroni di casa con una rapida combinazione con Longo. Ace di Margutti, 16-22, prova a chiuderla la Med Store Tunit che difende bene e contrattacca con qualità. Montecchio Maggiore risponde con i cambi ma un nuovo ace, questo di Sanfilippo, vale il primo set per Macerata, 18-25. La gara riparte con un bellissimo scambio che esalta le difese delle due squadre, lo chiude Bellia giocando con il muro biancorosso. Buon momento dei padroni di casa che allungano più 3, ancora con Bellia che di forza supera la difesa ospite, 6-3. Ancora efficace in difesa la Sol Lucernari, Bellia risolve un nuovo lungo scambio quindi Baciocco trova l’ace del 13-9 che frena un buon momento dei biancorossi; mantiene il vantaggio Montecchio Maggiore, ma perde Bellia che si fa male e lascia il posto a Pellicori. Buono il suo ingresso con il diagonale del 15-11. Qualche errore di troppo per Macerata e i padroni di casa allungano 19-13, coach Domizioli richiama i suoi con il time out in vista di un finale di set in salita: gioca bene però la Sol Lucernari, non solo in difesa, combinazione al centro sempre temibile con Frizzarin che mette a terra il 21-14. Montecchio Maggiore controlla e si prende il secondo set, pareggiando i conti. Le squadre giocano punto a punto ad inizio di terzo set: la Med Store Tunit si prende il più 2 con Lazzaretto, che buca al centro dopo una buona difesa, ma gli avversari rispondono subito con Pellicori entrato benissimo in partita, quindi muro di Frizzarin su Margutti, 6-6. I biancorossi non riescono a ritrovare i ritmi del primo set ma con esperienza restano in partita, rispondendo colpo su colpo, 10-10. Fase calda della partita: si scuote Macerata, prima muro su Pellicori, poi pallonetto di Margutti, 12-14 e coach Di Pietro chiama il time out per frenare il buon momento biancorosso; risposta Sol Lucernari che ritrova subito la parità, muro out per Pellicori, 15-15. Spettacolo al PalaCollodi, Macerata tiene in difesa e Giannotti si carica la squadra, l’opposto va a recuperare la palla quasi in tribuna quindi chiude l’attacco fulminando la difesa di casa, 17-19; finale tirato, si alza la pressione sulle squadre e anche il clima del palazzetto si scalda. Spreca il vantaggio la Med Store Tunit e Montecchio Maggiore trova il 24-24: ai vantaggi non si fa più sorprendere Macerata che torna avanti. Non cambia il copione, si inseguono le squadre anche ad inizio di quarto set: i biancorossi fanno 5-5 con una bella combinazione al centro che premia Sanfilippo. Colpiscono i centrali della Med Store Tunit, ancora Sanfilippo stavolta trova l’ace del più 2, poi muro di Pasquali e sul 5-8 coach Di Pietro chiama il time out; la pausa non basta, momento di difficoltà per Montecchio Maggiore e sul 7-13 la squadra di casa torna a rifugiarsi nel time out per alleggerire la pressione di Macerata. Controllano i biancorossi dopo aver accumulato un buon vantaggio che cresce col muro out di Lazzaretto, 10-17; vuole chiuderla la Med Store Tunit, bravo Margutti a mettere in difficoltà il muro di casa che manda fuori, 12-20, finale sul velluto per i ragazzi di coach Domizioli. C’è solo una squadra in campo ormai e Macerata chiude con un largo 15-25. Sol Lucernari Montecchio Maggiore-Med Store Tunit Macerata 1-3 (18-25, 25-18, 26-28, 15-25)Sol Lucernari Montecchio Maggiore: Baciocco 15, Carlotto, Pellicori 14, Novello, Gonzato 2, Battocchio, Mnopoli 2, Marszalek 11, Franchetti 4, Frizzarin 5, Bellia 7. NE: Schiavo. Allenatore: Di Pietro.Med Store Tunit Macerata: Pasquali 9, Longo 1, Giannotti 15, Scita 1, Margutti 9, Sanfilippo 7, Scrollavezza, Lazzaretto 23, Gabbanelli. NE: Paolucci, Ferri, Ravellino, Robbiati. Allenatore: Domizioli.Arbitri: Cecconato e Traversa.Durata set: 24’, 23’, 31’, 24’. Totale: 102’. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Altro tie-break, altra vittoria di Cuneo su Motta: è semifinale

    Di Redazione Cuneo vince Gara 2 al Palamare di Caorle e va in Semifinale Play Off A2. Come successo all’andata il match si è protratto fino al tie-break, onore ai biancoverdi che hanno dato tutto fino all’ultimo. Botto e compagni supportati da un buon gruppo di familiari e tifosi in trasferta ha saputo chiudere il turno. Da martedì testa alla semifinale e Gara 1 il 1° maggio a Santa Croce.  CRONACA – Cuneo parte avanti con il Andrić che si conquista il turno al servizio e mette a segno tre ace e sull’1-5 costringe coach Lorizio a chiamare il primo time out. Cambio palla, poi il break di Codarin al servizio, gli attacchi di Botto e Andrić e qualche errore di troppo da parte dei padroni di casa, vedono la panchina biancoverde chiamare anche il secondo time out sul 5-12. Cuneo viaggia bene col servizio e infligge punti in attacco, meno incisivi gli avversari (14-21). Sul 15-23 entra Filippi alla regia per alzare il muro. Preti trova il set ball e Filippi chiude con un attacco di seconda intenzione 15-25.   Da subito più combattutto il secondo set, dove si procede punto a punto (7-7). Sull’8 pari dai nove metri per Cuneo va il neo opposto croato che pronti, via trova due ace e il conseguente time out biancoverde (8-11). Cuneo mantiene il gap, ma Motta con Gamba e Secco Costa resta attaccata e sul 14-16, dopo l’attacco dell’opposto ex Cuneo, coach Serniotti chiama il time out. Stessa richiesta per Lorizio poco dopo sul 17-20. Nuovamente dentro Filippi sul 19-21 per alzare i cm a muro. Errore della difesa cuneese e rientra Pedron. Finale tirato e sul 21-23 la panchina biancoblù chiama a raccolta i suoi, finendo i time out discrezionali a disposizione. Andrić trova il set ball (22-24), ma capitan Biglino lo annulla. Motta pareggia e sorpassa 25-24, ma i cuneesi con Andrić recuperano e vanno al servizio con Pedron. Finale di set tiratissimo, poi la chiude Loglisci a favore di Cuneo sul 28-30 mettendo out l’attacco. Inizio equilibrato, poi un buon turno al servizio di capitan Botto, gli attacchi di Andrić e il muro di Preti e Cuneo si porta a +4 (4-8). Time out per Motta sul 7-10 dopo un altro break dei biancoblù. Sul 15-17 entra Filippi per Pedron, dai nove metri Andrić, ma Loglisci effettua cambio palla (rientra Pedron) e manda Gamba al servizio che trova l’ace del 17 pari. Coach Serniotti non vuol rischiare e chiama il time out. Si torna in campo e l’opposto biancoverde ancora vincente alla battuta. Bene anche Loglisci che non vuol vendere facile la pelle (19-18). Sul 20-21 entra Lilli per Preti. Mani out di Gamba su Botto e dai nove metri per Motta va Alberini (21-21). Gamba sugli scudi e Motta trova il set ball (24-22). Secco Costa al servizio, poi la chiude Acuti 25-22.Si combatte punto a punto al Palamare, poi i padroni di casa mettono in difficoltà Cuneo con il servizio e si portano avanti 10-6. Sull’11-6 entra Tallone per Preti nelle fila biancoblù. Cuneo si porta sotto ai padroni di casa, diminuendo il gap a -2 (12-10) e coach Lorizio chiama il time out. Sul 18-13 entra Filippi alla regia per Pedron in P1 e subito Sighinolfi effettua cambio palla con un primo tempo vincente (18-14). Motta viaggi a con il vento in poppa e sul 21-16 è time out per Cuneo. I padroni di casa chiudono il quarto set 25-18 e il match come all’andata, si protrae al tie-break. Sestetti di partenza in campo, Cuneo si porta avanti 2-4 e coach Lorizio chiama il time out. Botto e compagni conquistano il cambio campo con un +4 (4-8). Sul 7-11 entra Pugliatti per Acuti al servizio, poi Gamba in parallela trova il -3. Sul 9-12 dopo un attacco out di Andrić, coach Serniotti chiama il time out. Si gioca sul fil di lana, Cuneo spreca troppo e sul 13-14 esaurisce i tempi a disposizione. Finale al cardiopalma poi Codarin firma il punto finale che sul 13-15 vede Cuneo staccare il pass per la semifinale contro Santa Croce. HRK Motta di Livenza – Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo 2-3 (15-25, 28-30, 25-22, 25-18, 13-15)   Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo:  Pedron 4, Andrić 32, Sighinolfi 8, Codarin 10, Preti 7, Botto (K) 13; Bisotto (L1); Filippi 1, Tallone 1, Lilli. N.e. Cardona, Rainero. All.: Roberto Serniotti II All.: Marco Casale Ricezione positiva: 41%; Attacco: 52%; Muri 12; Ace 8. HRK Motta di Livenza: Alberini, Gamba 34, Acuti 6, Biglino (K) 12, Loglisci 14, Secco Costa 13; Battista (L1); Pugliatti, Luisetto, Zaccaria (L2). N.e. Cattaneo, Luisetto, Saibene. All.: Giuseppe Lorizio. II All.: Paolo Mattia. Ricezione positiva: 48%; Attacco: 51%; Muri 5; Ace 7. Arbitri: Rolla Massino, Merli Maurizio. Durata set: 23’, 39’, 30’, 27’, 20’. Durata totale: 139’ . (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Aci Castello stoppa la rimonta di Modica ed è la prima semifinalista

    Di Redazione La prima semifinalista dei Play Off Promozione di Serie A3 maschile è la Sistemia Aci Castello: dopo la vittoria casalinga in Gara 1, la squadra di Waldo Kantor si è imposta anche sul campo dell’Avimecc Modica e ha conquistato la qualificazione al turno successivo, ma solo al termine di una durissima battaglia. I padroni di casa, infatti, sono riusciti prima a rimontare due set di svantaggio e poi a risalire nuovamente fino al 13-13 nel tie break, prima di arrendersi in volata. Ancora una volta protagonista assoluto Manuele Lucconi: il bomber della Sistemia, recordman assoluto di punti in Serie A, ha superato di nuovo quota 40 assestandosi a 42 centri personali. Domani si disputeranno tutti gli altri match di Gara 2 del Girone Bianco e del Girone Blu: Aci Castello attende in semifinale la vincente del confronto tra Sol Lucernari Montecchio Maggiore e Med Store Tunit Macerata (serie sull’1-0 per i marchigiani). La cronaca:Modica ritrova Piero Turlà, assente nella partita di mercoledì. La Sistemia Saturnia, sostenuta da una bella cornice di tifosi in trasferta, scende in campo con la formazione tipo. Lucconi conferma di attraversare una condizione importante, ma è Modica che conduce le operazioni. Turlà trasforma in oro punti preziosi e la Sistemia sbaglia più del dovuto (14-10). Al time out Kantor sprona i suoi. Punto dopo punto capitan Gradi e compagni annullano lo svantaggio e firmano il break che decide il parziale. Lucconi e Gradi in parallela timbrano il sorpasso (18-19). La Sistemia trova continuità in battuta e in contrattacco, Lucconi capitalizza il lavoro di squadra con l’attacco vincente del 20-25. La Sistemia ha ormai azionato l’acceleratore: Smiriglia e Zappoli non si fanno pregare sotto rete nel secondo set. Lucconi si concede dai nove metri tre battute a salto vincenti, Frumuselu in combinazione si fa trovare presente. La formazione di Kantor gioca bene e allunga il passo. Lucconi chiude il set con il 70% in attacco, e Gradi firma l’ultimo punto che porta i castellesi avanti di due parziali. Modica non ci sta, ma la Sistemia Saturnia non si disunisce perché desta sempre l’impressione di essere sempre sul pezzo e senza sbavature. Lucconi non si risparmia, Zito brilla in difesa e gioca da vero leader in ricezione (percentuale al 67% di positività e di palle perfette). Cottarelli distribuisce con grande sagacia, ma Turlà, Martinez e Chillemi non ci stanno a perdere ed uscire di scena senza lottare. Si va sul 24-21. Due set ball annullati da Gradi e Zappoli non bastano, al terzo tentativo Martinez riapre la contesa. Modica, trascinata dal pubblico, non sbaglia più un colpo e crede nella rimonta. La Sistemia Saturnia cede di schianto in ricezione (27) e in attacco (40% a fronte del 60% locale). La partita va dritta al quinto dopo un set dominato dai padroni di casa (25-16). La tensione agonistica è alta, perché la posta in palio è importante. Da una parte la squadra di casa potrebbe riaprire il discorso qualificazione. La Sistemia Saturnia deve assestare il colpo decisivo. L’ace di Cottarelli (10-13) sembrerebbe aver chiuso la contesa, ma Garofalo e due muri su Lucconi riportano in scia Modica. Al terzo tentativo, però, sempre Lucconi non si fa pregare e firma il 42esimo punto della partita procurandosi il match point; è poi Antonio Smiriglia a mettere a terra il punto della vittoria (13-15). Avimecc Modica-Sistemia Aci Castello 2-3 (20-25, 17-25, 25-23, 25-16, 13-15)Avimecc Modica: Alfieri 0, Chillemi 9, Garofolo 9, Martinez 26, Turlà 10, Raso 13, Aiello (L), Nastasi (L). N.E. Tidona, Loncar, Saragò, Gavazzi, Firrincieli. All. D’Amico. Sistemia Aci Castello: Cottarelli 2, Zappoli Guarienti 9, Smiriglia 5, Lucconi 42, Gradi 10, Frumuselu 9, Maccarrone 0, Zito (L), Di Franco 0. N.E. Andriola, Battaglia, Vintaloro. All. Kantor. Arbitri: Gaetano, Guarneri. Note: Durata set: 28′, 26′, 31′, 25′, 21′; tot: 131′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prova di forza di Macerata: Talmassons espugnata in tre set

    Di Redazione Tutta nel segno della CBF Balducci HR Macerata la sfida che apre le semifinali dei Play Off Promozione di Serie A2 femminile: in Gara 1 le marchigiane vincono nettamente per 3-0 in casa della Cda Talmassons, ponendo una seria ipoteca sul passaggio alla finale. Una prova di forza per la formazione di Paniconi, sempre in controllo della partita: alle friulane ora servirà una vera e propria impresa per riaprire la serie in trasferta. La cronaca:Parte decisa la CDA con Conceicao in attacco, Bovo a muro e un ace di Grigolo: 4-1. Le ospiti recuperano, ma Obossa le tiene a distanza con un attacco e un muro (7-4). Macerata con due ace si porta però sul 7-7. Talmassons soffre in ricezione e, sotto 8-10, chiama il primo time out. Barbieri ferma ancora il gioco sul 13-16 per far trovare maggior tranquillità alle sue ragazze. Dopo un attacco di Obossa entra Dalla Rosa in battuta per Grigolo. Un’altra magia di Obossa tiene in scia Talmassons sul 15-17. La ricezione in casa CDA non è delle migliori; entra anche Panucci per Conceicao sul 15-19. Sul 18-20 rientra Grigolo in prima linea e subito si fa sentire: 19-20. Un altro ace delle ospiti vanifica il recupero della CDA: 19-22. Cogliandro suona la carica con una fast e un ace (21-22); primo time out per Macerata, che mantiene sufficiente lucidità per aggiudicarsi il set per 22-25. Parte ancora forte Talmassons nel secondo set (6-3) con Obossa e Conceicao. Grandi difese delle ospiti che recuperano già sul 6-5; Obossa con un attacco e due ace ristabilisce il vantaggio e costringe Macerata al primo time out sul 9-5. Altro ace di Obossa per il 10-5, ma le ospiti rispondono a loro volta con due ace per il 10-8. Due fast di Cogliandro e CDA avanti 12-9. Macerata, con muro e difesa e un errore di Talmassons, si porta avanti sul 13-14 costringendo Barbieri al primo time out. Le attaccanti della CDA fanno fatica a trovare varchi sul muro ordinato di Macerata, che allunga 17-20. Entra Dalla Rosa in seconda linea per Conceicao. Con carattere Talmassons ricuce lo strappo con un muro di Nicolini: 21-21. Un errore in attacco della CDA costringe Barbieri, sotto 21-23, al secondo time out. Ancora una grande difesa delle ospiti e un errore di Talmassons chiudono il secondo set sul punteggio di 21-25. Terzo set con una CDA fallosa che fatica contro una Macerata ordinata e più determinata. Sotto 3-7, Talmassons chiama il primo time out. Le ragazze di Barbieri ci mettono il cuore e recuperano fino al 10-11, costringendo le ospiti al primo time out. Un attacco di Obossa segna il 12-12: la CDA non molla. Altro scambio lunghissimo con Macerata che ha la meglio: 14-16. Sul 16-17 entra Dalla Rosa in battuta per Conceicao. Altro muro delle ospiti e secondo time out per Barbieri sotto 16-19. Talmassons non riesce più a reagire contro una Macerata in serata di grazia, che si aggiudica l’incontro chiudendo il set su un errore delle ragazze di Barbieri: 19-25. Cda Talmassons-CBF Balducci HR Macerata 0-3 (22-25, 21-25, 19-25)Cda Talmassons: Nicolini 4, Grigolo 9, Bovo 3, Obossa 16, Silva Conceicao 5, Cogliandro 9, Maggipinto (L), Dalla Rosa, Panucci. Non entrate: Marchi, Ponte (L), Pagotto, Cantamessa. All. Barbieri. CBF Balducci HR Macerata: Pizzolato 4, Ricci 3, Fiesoli 11, Cosi 11, Malik 16, Michieletto 12, Bresciani (L), Peretti, Martinelli, Ghezzi. Non entrate: Gasparroni, Stroppa. All. Paniconi. Arbitri: Pristerà, Pasin. Note: Durata set: 27′, 26′, 25′; Tot: 78′. Top scorers: Malik P. (16) Obossa J. (16) Michieletto F. (12)Top servers: Michieletto F. (3) Cosi F. (3) Obossa J. (3)Top blockers: Cosi F. (3) Malik P. (2) Fiesoli A. (2) (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina pronta per Gara 2: “Dobbiamo essere disposti a soffrire”

    Di Redazione Dopo un primo round in versione thrilling, la Videx Grottazzolina è pronta a indossare di nuovo i guantoni. Nella tana della Vigilar c’è già l’opportunità di conquistarsi la qualificazione al turno successivo, in virtù di una vittoria sudata sulla Vigilar Fano in Gara 1. Nel primo turno dei Play Off le recenti protagoniste della Supercoppa hanno faticato più del previsto per avere la meglio sulle rispettive avversarie in un doppio derby reso ancor più speciale dall’atmosfera da dentro o fuori: indizio ulteriore di quanto la super sfida di domenica scorsa possa aver sottratto energie alle formazioni, fin qui, migliori del torneo. Un messaggio ribadito anche da Paolo Cascio dopo Gara 1 di mercoledì: “I play off sono un discorso a sé – ha dichiarato lo schiacciatore classe 1998, subentrato a capitan Vecchi nel quinto set – mercoledì Fano è partita fortissimo, senza alcuna paura e imprimendo grande ritmo al servizio soprattutto nei primi due set. Col passare dei minuti siamo riusciti ad ingranare giocando con maggiore tranquillità, tirando fuori le nostre qualità e riuscendo infine a portare a casa il risultato“. Non è ancora finita, serve un ultimo sforzo per centrare la qualificazione alle semifinali: “Affrontiamo una squadra che viene da un buon momento – ha commentato coach Massimiliano Ortenzi – al PalaGrotta ci ha messo in grande difficoltà al servizio, così come nelle situazioni di palla alta, ma abbiamo comunque avuto il merito di restare attaccati alla partita nonostante la prestazione non ottimale. Da questo punto di vista credo che la squadra abbia un po’ pagato la gara di domenica scorsa, soprattutto sotto il profilo nervoso. Dal quarto set in poi ci siamo accesi, è venuta fuori la tenacia e la voglia di conquistare il quinto set. In gare così c’è bisogno di questo spirito, esser disposti ad inseguire ed a soffrire, perché è questa l’essenza dei playoff“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lagonegro punta sul fattore campo per fermare l’Agnelli Tipiesse

    Di Redazione La partita da dentro o fuori. Si gioca il tutto per tutta la Cave Del Sole Lagonegro, che domenica 24 aprile ospita l’Agnelli Tipiesse Bergamo per Gara 2 dei quarti di finale. La squadra di Mario Barbiero dovrà dare il massimo per restare agganciata e poter sperare in Gara 3, dopo aver cercato di tenere testa alla capolista nella prima sfida, riuscendo anche a strappare un set. I biancorossi potranno contare anche sul fattore campo, con il pubblico sempre caloroso del palazzetto di Villa d’Agri. Appuntamento in diretta streaming sul canale YouTube di Volleyball World a partire dalle 18, mentre i biglietti sono acquistabili su diyticket.it. “La partita di domenica è una gara storica per la Rinascita Lagonegro – spiega Barbiero – la aspettiamo con grande trepidazione perché vogliamo tirare fuori il meglio di noi stessi e cercare di regalare al pubblico presente, che sarà numerosissimo, una bella partita combattuta, dalla prima all’ultima palla. La gara di andata è stata giocata in maniera impeccabile da loro, noi abbiamo combattuto palla su palla e ci siamo difesi alla grande, mostrando il valore della squadra di quest’anno. Ora vorremmo regalarci un sogno, andando a giocarci la terza partita a Bergamo: per noi sarebbe un regalo immenso per quello che abbiamo fatto quest’anno, un regalo per la società e  per il presidente che veramente quest’anno non ci ha fatto mancare niente“. Jernej Terpin è stato tra i grandi protagonisti del successo di Bergamo in Gara 1: 18 punti con il 76%, otto giorni dopo aver arricchito il palmares con la Supercoppa ed il premio di MVP della manifestazione. Lo schiacciatore goriziano, al suo secondo anno in rossoblù, vuole ripetersi nel match di domani: un altro successo bergamasco garantirebbe la semifinale, quello dei potentini rimanderebbe tutto alla “bella” di giovedì 28 in Lombardia. “Se Gara 1 è stata complicata esattamente come ce l’aspettavamo – dice Terpin – Gara 2 lo sarà anche di più. Andrà affrontata con determinazione, fame e al massimo delle nostre possibilità. Anche perché non importa il punteggio, conta solo vincere. Dall’altra parte della rete ci sarà una squadra sempre difficile da affrontare che, tra le mura amiche, gioca ancor meglio ed è caricata da un ambiente sempre molto caldo. Lo abbiamo sperimentato direttamente, dato che su quel terreno abbiamo perso in regular season. Per loro è l’ultima chance perciò daranno tutto. Noi dovremo restare sempre concentrati, avere pazienza ed esprimere la nostra miglior pallavolo“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Aci Castello attende Gara 2: “Giocare a Modica non sarà facile, ripartiamo da zero”

    Di Redazione Ripartire da Resettare la vittoria di mercoledì e pensare a giocare punto dopo punto dall’inizio alla fine. Le prerogative di Gara 2 dei quarti di finale Play Off (oggi alle 19.30 a Modica) erano state definite per la Sistemia Aci Castello già al termine della splendida vittoria infrasettimanale; di fronte ci sarà un’Avimecc Modica che, ovviamente, avrà voglia di riscattare la sconfitta. L’eventuale “bella” sarebbe in programma giovedì 28 aprile a Catania; in palio c’è la semifinale contro la vincente tra Macerata e Montecchio. La squadra catanese è molto determinata e non si è certo risparmiata negli ultimi giorni, consapevole della difficoltà della sfida modicana (dieci giorni fa terminò 3-2 per i castellesi). “Dovevamo resettare subito – ricorda Waldo Kantor – perché giocare a Modica non sarà facile e si riparte da zero. La squadra ha sfornato una grande prova in gara uno e ora dovrà dare il massimo dal primo all’ultimo punto per archiviare i conti“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Tempo di semifinali: Talmassons ospita Macerata nell’anticipo

    Di Redazione Si comincia a fare sul serio anche nella post season della vivo Serie A2 femminile. Il tabellone dei Play Off Promozione si avvicina agli step finali, con ormai quattro squadre a contendersi il secondo posto valido per la Serie A1. Il programma prevede oggi, sabato 23 aprile, il primo incontro tra Talmassons e Macerata, le seconde classificata dei Gironi A e B di regular season: ad avere il fattore campo a favore saranno le friulane, visto il maggior numero di punti in classifica. Per lo stesso motivo, nella seconda semifinale Brescia, proveniente dallo spareggio promozione perso contro Pinerolo, comincerà in casa la serie contro Mondovì, terza classifica del girone B. Poche partite al termine e molta indecisione anche per la Pool Salvezza. Se Marsala, che giocherà nel posticipo del lunedì il derby in trasferta contro Catania, è già sicura della permanenza in Serie A2, la lotta per il secondo posto che garantisce la salvezza è feroce: il Club Italia con 25 punti ospita Altino, Sant’Elia con 23 affronta in casa Modica mentre Vicenza (24) e Aragona (23) si sfidano in uno scontro diretto dall’importante peso specifico. PLAY OFF PROMOZIONENella nuova cornice del Palazzetto dello Sport di Latisana, la Cda Talmassons ospita la Cbf Balducci Hr Macerata per Gara 1 delle semifinali. Un confronto tra due delle migliori squadre viste quest’anno in Serie A2, entrambe arrivate seconde in regular season con un record di 15 vittorie e 5 sconfitte e soli tre punti in più per le friulane, diventati fondamentali per ottenere il fattore campo nella serie. Le due formazioni si sono incontrate solo tre volte in Serie A2, con le marchigiane sempre vincenti: due volte nel Girone Est dello scorso anno e una nella Pool Salvezza 2019-20. Il presidente Cattelan commenta il trasferimento nel nuovo palazzetto: “Questo incontro dimostra ancora una volta come lo sport e il territorio possano trovare delle sinergie importanti. Da parte nostra, dopo aver sicuramente valorizzato con i risultati e dato visibilità a Lignano Sabbiadoro, cercheremo di regalare a Latisana un altro evento indimenticabile come quello del 2015 che ci vide conquistare la Coppa Italia di B2 proprio in questo Palazzetto gremito di tifosi“.  “Troviamo un avversario forte ed in salute – ha dichiarato invece coach Luca Paniconi – come d’altronde è naturale in una Semifinale Playoff. Noi arriviamo bene all’appuntamento, con fiducia. Abbiamo vissuto delle settimane positive, con l’organico al completo, in particolare queste ultime. Credo che il fatto di aver chiuso ottavi e quarti nelle due gare ci abbia permesso di prepararci con una certa tranquillità. Mi auguro una bella sfida, sarà una partita in cui basterà davvero poco per spostare gli equilibri da una parte o dall’altra. Talmassons è una squadra a cui non manca assolutamente nulla, hanno grande forza offensiva ed efficacia al servizio. Quello che forse potrebbe spostare un po’ dalla nostra parte gli equilibri potrebbe essere la nostra qualità in seconda linea, ma dovremo assolutamente mettere anche pressione perché se le fai giocare sul velluto sono difficili da contenere“.Ad una settimana dal trionfo in Coppa Italia, la Banca Valsabbina Millenium Brescia riprende la corsa per la promozione interrotta nello spareggio contro Pinerolo: l’avversaria attesa al PalaGeorge sarà la Lpm Bam Mondovì. Le monregalesi, dopo il terzo posto del Girone B, hanno chiuso sia gli ottavi che i quarti in Gara 3, dimostrando sì qualche peccato di distrazione e imprecisione, ma anche strenua resistenza e compattezza nei momenti critici. Una contendente da non prendere sottogamba per coach Beltrami. Le due squadre si sono affrontate quattro volte nella loro storia, nelle annate 2016-17 e 2017-18, con un 3-1 complessivo per le bresciane.  “Sarà un’altra battaglia – commenta la schiacciatrice Rebecca Piva – come contro Pinerolo e San Giovanni in Marignano. Mondovì ha giocatrici esperte e dotate di gran fisicità ed è una squadra che arrivata con merito fino a questo punto. Il nostro obiettivo è lavorare al meglio su noi stesse per mettere sul tavolo le nostre carte e fare di tutto per portare a casa la partita“. La dichiarazione delle pumine arriva per bocca di una delle protagoniste della squadra, Veronica Taborelli: “Semifinale storica per la società e per tutta la città, siamo contentissime di aver raggiunto questo risultato. Questa settimana abbiamo lavorato molto per sistemare tutte le piccole imperfezioni che ci sono e stiamo preparando al meglio la partita con Brescia. Sarà importante mantenere una certa tranquillità e dovremo essere molto brave a stare sempre concentrate e mai perdere la calma, soprattutto nei momenti di difficoltà. La voglia di fare qualcosa di bello è tanta! So che i nostri tifosi saranno tantissimi, servirà tutto il loro sostegno come già hanno fatto in questa serie di partite, sicuramente ci daranno una grande mano. Non vediamo l’ora di sentire il loro tifo da dentro al campo!“. SEMIFINALI PLAY OFFGara 1Cda Talmassons-CBF Balducci HR Macerata ARBITRI: Pristerà-PasinBanca Valsabbina Millenium Brescia – Lpm Bam Mondovì ARBITRI: Scotti-Marconi POOL SALVEZZAUn brutto stop nel sabato pasquale contro Aragona per il Club Italia Crai, che avrebbe potuto allungare sul terzo posto e invece ha visto accorciarsi la distanza con le contendenti all’ultimo slot salvezza. Nell’anticipo di sabato arriva al Centro Pavesi un’altra avversaria sottovalutata dalle azzurrine, la Tenaglia Altino Volley, che nell’andata della Pool Salvezza ha battuto la squadra di coach Mencarelli 3-1. Un appuntamento quindi a cui prestare la massima attenzione, cercando di approfittare dello scontro diretto tra Vicenza e Aragona.  “Veniamo da una partita non proprio positiva e questo è un aspetto da tenere in considerazione – analizza l’opposto Anna Adelusi – domani, però, abbiamo la fortuna di giocare in casa, nel nostro Palazzetto, e questo è sicuramente un punto a nostro favore. In questa settimana abbiamo lavorato molto e intensamente: questi allenamenti ci sono serviti a mettere a posto le cose che non hanno funzionato. Dobbiamo fare da subito il nostro gioco: questo anno ci ha dimostrato che non abbiamo nulla da invidiare alle nostre avversarie, ma dobbiamo essere aggressive e lucide per riuscire a conquistare la vittoria. Siamo molto motivate, abbiamo voglia di fare bene e, anche se ci aspetta un calendario intenso, cercheremo di fare del nostro meglio e di sfruttare tutte le occasioni“.Nonostante un cammino altalenante, l’Assitec Volleyball Sant’Elia ha dimostrato di non sottovalutare le sfide importanti, come accaduto contro Vicenza e contro Catania nello scorso turno. Per dare continuità a quel successo, che ha rimesso le ciociare in piena corsa salvezza, servirà un’alta prova fatta di concentrazione e freddezza contro l’Egea Pvt Modica, tutt’altra squadra rispetto a quella vista in regular season come dimostrato nella gara d’andata vinta proprio dalle siciliane.  “Siamo giunti alla seconda giornata di ritorno del pool salvezza, – ha dichiarato l’assistant coach Gino Russo – in cui andremo ad affrontare nelle nostre mura il Modica. Dopo due vittorie molto belle e giocate molto bene, non ci vogliamo fermare e cercare in tutti i modi di aggiungere ancora punti alla nostra classifica. All’andata a Modica fu una partita da parte nostra bruttissima, praticamente non giocata per ben due set e mezzo. Incominciammo a giocare solo alla fine del terzo set, ma ormai era troppo tardi. In questo momento della stagione, le nostre ragazze si sono unite in un modo eccezionale, sono belle da vedere sia durante la settimana di allenamenti che in partita. Faremo del tutto per continuare su questa rotta. Spero che i nostri tifosi vengano in tanti a sostenerci, abbiamo veramente bisogno del loro tifo“.All’andata non ci fu storia tra la Seap Dalli Cardillo Aragona e l’Anthea Vicenza, con le siciliane nettamente vincitrici con un rotondo 3-0. Adesso la sfida avrà un altro fattore da tenere in considerazione, visto che le due formazioni sono divise da un solo punto in classifica e il secondo posto è realmente a portata di mano. Il percorso di Vicenza è stato deludente fin qui, con un solo successo in cinque partite, ma per fortuna delle biancorosse nulla è ancora precluso: servirà sicuramente un altro atteggiamento rispetto a quello visto nel sabato di Pasqua contro Marsala.  “Aragona – spiega coach Alessandro Chiappini – è una squadra con giocatrici di esperienza come Caracuta e Dzakovic oltre a Stival, che è rientrata bene dopo l’infortunio. Dovremo stare molto attenti, seppur consapevoli che in casa giochiamo meglio rispetto alle gare in trasferta. Il nostro obiettivo è centrare il bottino pieno in questa partita e in quelle rimanenti, contando anche che giocheremo due scontri su tre al palasport di Vicenza. Tecnicamente, ci sarà da prestare attenzione ai dettagli e giocare una partita organizzata, a partire dal muro-difesa“. Aragona viene invece dal bel successo contro il Club Italia e da una bella iniezione di fiducia. Valeria Caracuta commenta così la partita: “Mi aspetto senza ombra di dubbio una gara difficile e un’Anthea determinata che farà di tutto per batterci e vendicare, sportivamente parlando, la sconfitta dell’andata. Troveremo un ambiente caldo, un palazzetto pieno di tifosi che cercheranno di spingere Vicenza alla vittoria. Noi dovremmo tenere i nervi saldi, lottare su ogni pallone e dobbiamo essere determinate in attacco. Servirà una superba prestazione in ogni fondamentale da parte nostra. Andiamo a Vicenza per vincere, non abbiamo un altro risultato da centrare“.Cammino immacolato fin qui per la Sigel Marsala Volley, con quattro vittorie in altrettanti incontri e una salvezza già conquistata sul campo. Dopo diverse gare in casa, si torna però in trasferta, anche se sempre in Sicilia: il teatro della sfida sarà infatti il Palazzetto dello Sport della Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania. Le rossoblu vengono da un pesante k.o. in casa contro Sant’Elia, ma sono distanti solo 3 punti dal secondo posto del Club Italia quindi credere alla salvezza è un obbligo.  Tra le protagoniste dell’ultima esibizione di Marsala e non solo in termini realizzativi è stata sicuramente Sveva Parini, centrale al secondo anno di Sigel, che presenta l’impegno esterno: “Per non mettere in salita il nostro inizio di partita sarà importante essere aggressive fin da subito, così da avvisare delle intenzioni che tramiamo le nostre rivali. Serene ci recheremo in casa loro per imporre il gioco che prediligiamo e anche se l’obiettivo della permanenza in A2 è stato raggiunto da parte nostra ciò non implica che permetteremo di fare sconti all’avversaria. Catania, assieme ad altre squadre tutte molte raccolte in classifica, insegue questo secondo posto che si tramuterebbe in salvezza dopo le otto giornate. La gara di andata contro Catania è già ben che dimenticata e c’è la disponibilità in tutte noi ancora di rimetterci in discussione. Il solo pensiero che abbiamo è solo quello di terminare nel migliore dei modi la stagione“. Tutte le gare sono trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube di Volleyball World, con commento in italiano.  IL PROGRAMMA DELLA 2° GIORNATA DI RITORNO Sabato 23 aprile ore 16.00Club Italia Crai – Tenaglia Altino Volley ARBITRI: Usai-Marigliano Domenica 24 aprile ore 17:00Assitec Volleyball Sant’Elia – Egea Pvt Modica ARBITRI: Adamo-GrossiAnthea Vicenza – Seap Dalli Cardillo Aragona ARBITRI: Sessolo-Serafin Lunedì 25 aprile ore 17:00Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania – Sigel Marsala Volley ARBITRI: Scarfò-Stancati (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO