More stories

  • in

    La Tonno Callipo si arrende alla maggiore verve agonistica di Modena che si impone 3-0

    Perde la Tonno Callipo al PalaMaiata contro Modena per 3-0 (17-25, 20-25, 25-27) nel quadro della 4/a giornata della Pool Challenge Cup. Se per i calabresi il ko odierno rappresenta la seconda sconfitta consecutiva, per gli emiliani invece segna la prima affermazione nel mini torneo.Dopo una buona partenza la formazione calabrese è andata calando quanto ad intensità e determinazione, non riuscendo a trovare le necessarie contromisure soprattutto all’opposto Buchegger, autore di 19 punti e mvp del match. Coach Baldovin ha dato spazio a tutta la rosa eccetto l’infortunato Rossard, il centrale Cester e Fioretti (reinserito in distinta dopo che era stato aggregato in rosa nella prima parte di stagione) dando fiducia all’inizio a Dirlic per Abouba, confermando Corrado in posto-4 poi alternandolo con Victor. E però i giallorossi non sono riusciti a trovare i giusti varchi nel muro-difesa emiliano: soltanto Defalco (13 punti) ha cercato di tenere a galla la barca giallorossa, ma alla fine la bassa percentuale in attacco (47% contro il 59% degli ospiti) è stato lo spartiacque decisivo a favore di Modena. Dopo una buona partenza nel primo set, la Callipo raggiunge la parità a 11 ma non si ritrova più. Modena diventa dirompente in attacco con l’opposto Buchegger, e con l’abile Christenson in regia che varia bene il gioco sia al centro per Mazzone e Bossi e sia in banda per Petric e Rinaldi. Così il distacco, 17-25, a favore di Modena diventa incolmabile per Vibo. Non cambia il trend nel secondo parziale: la squadra emiliana continua senza incontrare grosse resistenze da parte dei calabresi, in cui Baldovin cerca di alternare qualche giocatore (Sardanelli per Corrado, e schierando anche l’altra diagonale Chakravorti-Abouba), ma il gap (12-17, 15-20) per i giallorossi resta tale sino alla fine del set (20-25). Si attende la reazione di Saitta e compagni nel terzo parziale e l’inizio (5-2) a favore di Vibo sembra indurre all’ottimismo. Invece Modena riprende a martellare col solito Buchegger, ben supportato da Rinaldi e Petric. Sussulto d’orgoglio nel finale da parte di Vibo: sotto 19-22 i vari Defalco, Victor, Saitta (bel muro sull’opposto austriaco) riescono a pareggiare i conti (24-24), annullando anche due match-point. Al terzo però un servizio errato di Saitta ed un muro su Defalco consegnano set ed incontro ai modenesi.DICHIARAZIONE POST-GARAValerio Baldovin (primo allenatore): “Ci sono tanti aspetti che non sono andati bene sia oggi che nell’ultima gara contro Padova in trasferta. In generale facciamo troppi errori in situazioni in cui dovremmo cercare di semplificare le cose e invece finiamo per complicarle. Anche in battuta abbiamo sbagliato molto. In generale siamo poco lucidi e questo si nota quando entriamo negli scambi lunghi, che era una prerogativa di questa squadra fino a non molto tempo fa. Modena ha giocato una bella partita in battuta, ha difeso molti palloni, sono stati bravi a contrattaccare in modo intelligente. Di contro noi siamo stati poco lucidi facendo cadere alcuni palloni ed anche troppo aggressivi in altre situazioni di contrattacco. Prepareremo il prossimo match con Piacenza cercando di lavorare su quello che non ha funzionato oggi e soprattutto sull’atteggiamento da tenere in campo. Il fatto di avere poco tempo non deve essere una scusante. Vogliamo cercare di chiudere la stagione in maniera più positiva e più in linea con quello che abbiamo fatto in campionato“.
    IL TABELLINOTonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Leo Shoes Modena 0-3 (i parziali 17-25, 20-25, 25-27)VIBO: Saitta 2, Dirlic 8, Chinenyeze 7, Gargiulo 3, Defalco 13, Corrado 4, Rizzo (L1 pos 67%, pr 33%), Victor 3, Sardanelli, Abouba 1, Chakravorti. Ne: Rossard, Cester, Fioretti. All. Baldovin.MODENA: Christenson 3, Buchegger 19, Bossi 6, Mazzone 7, Petric 8, Rinaldi 8, Grebennikov (L pos 80%, pr 47%), , Porro, Karlitzek. Ne: Estrada Mazorra, Vettori. Sanguinetti All. Carotti (Giani indisponibile)ARBITRI: Cappello e TanasiNote: Vibo V. ace 3, bs 14, errori 8, muri 3, attacco 47%, ricezione 47%-22%, punti realizzati 62. Modena: ace 5, bs 15, errori 6, muri 6, attacco 59%, ricezione 44%-22%, punti realizzati 77.Durata set 21’, 28’, 28’. Tot 78 minuti.Mvp: Buchegger (Leo Shoes Modena)
    UFFICIO COMUNICAZIONERosita Mercatanteufficiostampa@volleytonnocallipo.com LEGGI TUTTO

  • in

    L’Allianz Milano passa a Piacenza e si prende la vetta del girone

    Di Redazione Scatto dell’Allianz Milano nel girone dei Play Off 5° posto: la formazione di coach Piazza si prende la vetta della classifica battendo la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Cala così il poker di vittorie la squadra meneghina, che sbanca il palazzetto piacentino con una prestazione concreta ed efficace a muro ed in attacco, e un livello di gioco alto e costante. Clevenot e compagni perdono invece l’imbattibilità nel torneo. L’Allianz è riuscita ad arginare gli attaccanti di palla alta della squadra di coach Bernardi, in formazione rimaneggiata (fuori Grozer e Polo, oltre a Russell) con l’ennesima grande prova a muro (13 punti) e trovando grande solidità in seconda linea. Ciliegina sulla torta la superlativa prova in attacco di Yuki Ishikawa: il giapponese ha fatto girare a mille il suo braccio, mettendo a referto 16 punti e meritandosi il titolo di MVP. Dalla sua prova (60% in attacco, con il 100% nel terzo parziale) e da quella di Urnaut (14 punti con il 52) e Patry (13) e Kozamernik (11 punti con 2 ace e 4 muri) è passato il primo successo in stagione contro gli emiliani, che avvicina sempre più la semifinale per il gruppo capitanato da Matteo Piano. Tra le fila biancorosse, invece, finiscono in doppia cifra Finger con 14 punti, Antonov con 13 punti e Mousavi con 10 punti. L’iraniano, quando chiamato in causa da Baranowicz, è una vera spina nel fianco, chiudendo l’incontro con l’80% in attacco. La cronaca:Ritorno allo starting six classico per coach Piazza con Sbertoli-Patry, Piano-Kozamernik, Ishikawa-Urnaut e Pesaresi libero. Lorenzo Bernardi schiera in campo Baranowicz al palleggio, Finger opposto, Candellaro e Mousavi al centro, Clevenot e Antonov e Scanferla libero.Parte bene Milano, che con la rigiocata prima di Urnaut e poi con il muro di Sbertoli si porta sul 3-5. Ancora un muro vincente, questa volta con Piano che stampa il punto del 3-6 a Finger, con Bernardi a chiamare il primo time out. Allungo Milano con l’ace del capitano che dai 9 metri piazza il servizio vincente del 5-9, seguito dal muro vincente di Kozamernik per il 5-10. Antonov riavvicina Piacenza con la diagonale lunga del 9-12, ma Milano non ci sta e con l’ace di Kozamernik i meneghini volano sul 9-15. Bel pallonetto di Ishikawa che conferma il +6 di Milano (12-18), con il primo punto del set di Patry che arriva sul 15-20. Muro vincente di Kozamernik (il quarto di squadra nel set) su Tondo ed il parziale recita 15-21, con l’attacco di Patry che sigla il 17-25. Primo strappo del secondo set tentato da Piacenza che con Candellaro si porta sul 5-3, poi è il primo tempo imperioso di Piano a conquistare il cambio palla. Il 6 pari arriva con il mani out di Patry su imbeccata di Urnaut, poi è ancora Milano a capitalizzare la difesa di Piano per il 6-7. Volley champagne con Urnaut che offre un assist al bacio per Ishikawa (7-8), ma è Mousavi a riportare avanti Piacenza (9-8). Nel testa a testa è l’invasione di Piacenza a fissare il parziale sul 10-11, con l’ace di Clevenot che vale il +2 di Piacenza (13-11) con il primo time out chiamato da coach Piazza. Subito 13 pari sull’errore di Piacenza dopo la bordata dai 9 metri di Patry, con il francese che tira un missile in diagonale (16-16) dopo l’ottima ricezione di Ishikawa. L’attacco out di Clevenot e l’ace di Ishikawa portano Milano sul 17-19, poi è Urnaut sotto rete e portare in dote il 17-20. Patry allunga il vantaggio di Milano (18-22), con il primo tempo di Piano per il 20-24. Muro subito da Patry (22-24) con time out chiamato dalla panchina meneghina, con un altro muro subito da Ishikawa per il 23-24. Piacenza trova il 24 pari con Antonov, con il vantaggio piacentino che arriva dai 9 metri con Antonov (26-25). Finger chiude per il 27-25. Parte bene Milano nel terzo set con Kozamernik, che a muro trova lo 0-3. Bella pipe di Ishikawa per il 2-5, con il muro di Piano per il 3-7. Ishikawa è bravo a giocare il mani out del 5-9, con Clevenot che accorcia portando Piacenza a quota 7. Urnaut riporta a distanza di sicurezza Milano: il +4 arriva sul 9-13. Ancora lo sloveno scatenato: il pallonetto da posto 4 cade nel campo piacentino per il 9-14. Muro Patry su Clevenot (9-15), con il francese di Piacenza che si riscatta con la diagonale vincente del 13-17. Muro ad uno di Ishikawa su Clevenot (13-19), poi Urnaut a segno ed ancora Ishikawa a muro per il 13-21. Ishikawa non sbaglia da posto 4 (14-23), con l’errore di Clevenot che consegna il set a Milano (14-25). Muro Milano e poi è Urnaut a chiudere la pipe del 0-3. Primo tempo nei tre metri di Kozamernik (3-5), con Piacenza che trova il 6 pari sull’errore di Urnaut. Patry a segno per l’8 pari, con Ishikawa che trova la diagonale dell’8-9. Muro Kozamernik per l’8-10, seguito da Sbertoli per il +4 Milano (8-12). Kozamernik a segno in primo tempo (10-15), seguito dal muro di Patry per il 10-16. Ishikawa in pipe è una furia (11-17), poi ace di Kozamernik per il +8 (11-19). Attacco vincente in diagonale per Urnaut (13-21), con il super punto di Ishikawa dopo la doppia grande difesa di Patry (14-23). Sbertoli di prima intenzione (15-24), con l’ace del regista meneghino per il 15-25 finale. Roberto Piazza: “Vincere oggi era importante per tanti aspetti: il primo è che vogliamo arrivare alle final four, e i tre punti di oggi sono importanti. Non dimentichiamo che a parità di partite giocate eravamo in testa con Piacenza, quindi ce li siamo messi dietro di tre punti. Vincere era importante anche per la nostra crescita personale. Mi dispiace per quel secondo set perché abbiamo dato loro ossigeno per poter sperare di vincerne un altro e questo non deve accadere: ce lo siamo detti durante la settimana e oggi purtroppo quella fase finale del secondo set ha rischiato di annebbiare quella che è stata la prestazione della squadra“. Lorenzo Bernardi: “Abbiamo giocato contro una squadra tra le più attrezzate di questo girone, con tutta la rosa a disposizione. Anche loro hanno l’obiettivo di conquistare il pass per l’Europa e  sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Dobbiamo cercare di reagire, nel fondamentale della difesa dobbiamo essere sempre determinati, oggi Milano in questo ha fatto meglio. Giocare ogni tre giorni può essere una medicina. Oggi è vero che abbiamo perso la vetta della classifica, ma dobbiamo essere bravi a rientrare tra le prime quattro per accedere alle semifinali e continuare la nostra corsa all’Europa“. Gas Sales Bluenergy Piacenza-Allianz Milano 1-3 (17-25, 27-25, 14-25, 15-25)Gas Sales Bluenergy Piacenza: Scanferla (L), Candellaro 2, Tondo 4, Antonov 13, Botto 1, Clevenot 11, Mousavi 10, Finger 14, Baranowicz 1. N.e.: Izzo, Fanuli. All. Lorenzo Bernardi.Allianz Milano: Kozamernik 11, Dalello 0, Sbertoli 6, Weber 0, Patry 13, Piano 7, Ishikawa 16, Urnaut 14, Pesaresi (L). N.e.: Staforini (L), Basic, Daldello, Maar, Weber, Meschiari, Mosca. All. Roberto Piazza.Arbitri: Cerra-Piana.Note: Durata set: 24’, 29’, 25’, 22’. Durata totale: 1 h e 40’. Piacenza: battute vincenti 3, battute sbagliate 22, muri 6, attacco 42%, 43% (20% perfette) in ricezione. Milano: battute vincenti 5, battute sbagliate 13, muri 13, attacco 56%, 40% (19% perfette) in ricezione. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Modena più forte delle assenze: a Vibo è finalmente vittoria

    Di Redazione La Leo Shoes Modena si impone per 3-0 sul campo della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e festeggia la sua prima vittoria nei Play Off 5° posto, restando in corsa per la qualificazione alle semifinali. Malgrado le assenze dell’allenatore Andrea Giani, dei giocatori Dragan Stankovic e Riccardo Gollini e dello scoutman Ciamarra, causate da positività al Covid-19 poi risultate false, i modenesi giocano una partita di grande qualità contro una Vibo a sua volta molto rimaneggiata: giocano Dirlic, Corrado e Gargiulo, fuori Rossard, Cester e per quasi tutta la gara anche Abouba. La differenza nella percentuale d’attacco (47% di Vibo contro il 59% degli ospiti) è lo spartiacque decisivo a favore di Modena: soltanto Defalco (13 punti) cerca di tenere a galla la barca giallorossa, ma dopo una buona partenza la Tonno Callipo cala quanto ad intensità e determinazione, non riuscendo a trovare le necessarie contromisure soprattutto all’opposto Buchegger, autore di 19 punti e MVP del match. Soltanto nel terzo set i padroni d casa hanno uno scatto d’orgoglio, recuperano dal 19-22 e riescono ad annullare due set point, ma devono poi arrendersi ai vantaggi. La cronaca: Modena parte con la diagonale Christenson-Buchegger, in banda ci sono Petric e Rinaldi, al centro Bossi-Mazzone, il libero è Jenia Grebennikov. La Vibo di Coach Baldovin risponde con Saitta-Dirlic in diagonale principale, De Falco-Corrado in posto 4, Chinenyeze-Gargiulo al centro, libero Rizzo.Parte bene Vibo che conduce 4-2 e 6-4, sospinta dall’estro di Defalco. Modena però resta sempre agganciata e dopo la parità sul 9-9 e 11-11 inizia a prendere il largo gestendo sempre un certo vantaggio. È l’austriaco Buchegger (7 punti) a dare la spinta ai suoi: Vibo fatica a trovargli le giuste contromisure, non riuscendo nemmeno ad essere incisiva in attacco (solo il 43% contro il 62% ospite). Così Modena conduce 20-15, nonostante Baldovin cerchi con i time out a disposizione di frenare l’irruenza emiliana. Niente da fare: Petric, Rinaldi e l’ottimo Porro, che infila anche un ace entrando per Bossi, chiudono il parziale a proprio favore (17-25). Nel secondo set l’equilibrio dura soltanto per le fasi iniziali: più determinato il sestetto emiliano che continua a macinare gioco e punti. Dal 5-4 Modena il match prosegue di fatto senza grandi difficoltà per i “canarini”, che trovano nell’abile Christenson un regista in grado di imbeccare ottimamente i suoi martelli. Ad iniziare da Buchegger che bissa i 7 punti realizzati nel primo set ben supportato da Rinaldi e Petric. Anche a muro (4 vincenti) gli ospiti marcano la differenza con Vibo, che con Defalco e Dirlic (3 punti per entrambi) cercano di rispondere, vanamente, ai colpi emiliani. Coach Baldovin prova nuove soluzioni: in svantaggio 12-17 manda in campo la diagonale Chakravorti-Abouba, ma la voglia di vincere di Modena fa la differenza. Oltre alla maggiore carica agonistica degli emiliani, incidono anche evidenti aspetti tecnici, quali il miglior attacco (52%, contro il 37% di Vibo). Ci si aspetta la reazione di Vibo nel terzo gioco e l’inizio (5-2) sembra promettente: ma a questo Modena basta poco per rientrare nel set. Sospinta come sempre da Buchegger (altri 5 punti in questo set ad incorniciare una prestazione di spessore) Modena continua nella sua ottima prestazione collettiva. Ma Vibo c’è e non vuole mollare: le squadre procedono punto a punto (14-14, 16-16) fino al nuovo vantaggio degli ospiti (19-22). Qui viene fuori la voglia di riscatto di Vibo che con un muro di Saitta su Buchegger annulla il primo match-point (24-24). La vittoria però non tarda ad arrivare e un errore dello stesso capitano calabrese ed un muro su Defalco consegnano set (25-27) ed incontro a Modena. Sebastian Carotti ha guidato la squadra modenese in sostituzione di Giani: “Siamo molto contenti perché venivamo da una condizione complicata, con i falsi positivi dei giorni scorsi e la trasferta fatta in giornata senza l’allenatore e senza lo scoutman, che sono due figure importantissime per tutti noi. Ancora una volta abbiamo dimostrato il valore della nostra squadra e i ragazzi hanno dimostrato in campo il nostro gioco e la nostra identità, quella costruita da Giani. E’ stata una vittoria importante perché dopo Gara 1 dei quarti di Champions non abbiamo vinto più ed era fondamentale sbloccarci. Ci è servita questa vittoria anche per dimostrare che tutti noi siamo ancora a lavoro e nessuno è andato in ‘vacanza’, per essere chiari, sia noi dello staff che i giocatori le vacanze le facciamo con la famiglia e non in campo“. Paul Buchegger: “Quanto sono soddisfatto? Sono molto contento sia della mia prestazione che della vittoria. Giochiamo per questo, e aver portato a casa finalmente tre punti è motivo di grande soddisfazione per tutti. È stato difficile prepararci per questa partita ma proprio per questo siamo ancora più contenti, sapevamo che non sarebbe stato facile, vista la situazione un po’ confusa degli ultimi due giorni, ma eravamo davvero carichissimi e questa secondo me è stata la chiave per la conquista del match. Abbiamo risposto anche a chi diceva che non c’era lo spirito giusto, facendo vedere quanto teniamo a questa maglia e a questa società. Se questa è la mia rinascita? Si, è così, sono molto emozionato, non giocavo una partita di questo livello da anni, dopo i gravi infortuni che ho avuto questo è davvero un momento speciale, ringrazio la società, lo staff sanitario e tecnico e i miei compagni“. Valerio Baldovin: “Ci sono tanti aspetti che non sono andati bene sia oggi che nell’ultima gara contro Padova in trasferta. In generale facciamo troppi errori in situazioni in cui dovremmo cercare di semplificare le cose e invece finiamo per complicarle. Anche in battuta abbiamo sbagliato molto. In generale siamo poco lucidi e questo si nota quando entriamo negli scambi lunghi, che era una prerogativa di questa squadra fino a non molto tempo fa. Modena ha giocato una bella partita in battuta, ha difeso molti palloni, sono stati bravi a contrattaccare in modo intelligente. Di contro noi siamo stati poco lucidi, facendo cadere alcuni palloni ed anche troppo aggressivi in altre situazioni di contrattacco. Prepareremo il prossimo match con Piacenza cercando di lavorare su quello che non ha funzionato oggi e soprattutto sull’atteggiamento da tenere in campo. Il fatto di avere poco tempo non deve essere una scusante. Vogliamo cercare di chiudere la stagione in maniera più positiva e più in linea con quello che abbiamo fatto in campionato“. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Leo Shoes Modena 0-3 (17-25, 20-25, 25-27)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 2, Defalco 13, Chinenyeze 7, Dirlic 8, Corrado 4, Gargiulo 3, Fioretti (L), Rizzo (L), Sardanelli (L), Almeida Cardoso 3, Chakravorti 0, Drame Neto 1. N.E. Rossard, Cester. All. Baldovin. Leo Shoes Modena: Christenson 3, Rinaldi 8, Bossi 8, Buchegger 19, Petric 8, Mazzone 7, Porro 1, Grebennikov (L), Karlitzek 0. N.E. Vettori, Sanguinetti, Estrada Mazorra. All. Giani. Arbitri: Cappello, Tanasi. Note: Durata set: 21′, 28′, 29′; tot: 78′. Vibo V. ace 3, bs 14, errori 8, muri 3, attacco 47%, ricezione 47%-22%, punti realizzati 62. Modena: ace 5, bs 15, errori 6, muri 6, attacco 59%, ricezione 44%-22%, punti realizzati 77. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Play Off 5° Posto: i risultati della quarta giornata

    Di Redazione Dopo l’anticipo vinto dalla NBV Verona contro la Kioene Padova, si completa oggi la quarta giornata del girone di Play Off per il quinto posto con altri tre incontri. Ecco i risultati in tempo reale e la classifica aggiornata: RISULTATI NBV Verona-Kioene Padova 3-0 (25-19, 25-20, 25-22) Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Leo Shoes Modena 0-3 (17-25, 20-25, 25-27) Gas Sales Bluenergy Piacenza-Allianz Milano 1-3 (17-25, 27-25, 14-25, 15-25) Consar Ravenna-Top Volley Cisterna 2-3 (23-25, 25-23, 25-23, 28-30, 16-18) CLASSIFICAAllianz Milano 10, Gas Sales Bluenergy Piacenza 7, Top Volley Cisterna 7, Consar Ravenna 7, NBV Verona 6, Leo Shoes Modena 4, Kioene Padova 4, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3. PROSSIMO TURNOTonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Gas Sales Bluenergy Piacenza dom 11/4 ore 17:00; Leo Shoes Modena-NBV Verona dom 11/4 ore 17:00; Allianz Milano-Consar Ravenna lun 12/4 ore 17:00; Kioene Padova-Top Volley Cisterna sab 10/4 ore 18:00. LEGGI TUTTO

  • in

    PlayOff Challenge, Corrado in attesa di Modena: “La parola d’ordine è vincere”

    Il giovane schiacciatore della Tonno Callipo: “Siamo stati ad un passo dallo scrivere una bella pagina di storia per Vibo e per tutta la Calabria. Quanto fatto ha comunque dell’incredibile, considerando la stagione difficile condizionata dal Covid e dall’assenza del calore del nostro pubblico. Siamo professionisti e continueremo a dare il massimo in palestra: l’importante sarà concentrare le energie ed essere sempre focalizzati sull’obiettivo visto il susseguirsi ravvicinato delle partite”.
    È una Pool Challenge Cup dal calendario incalzante: giovedì 8 aprile andrà in scena la quarta giornata della competizione dopo aver già mandato in archivio le prime tre gare disputate nell’arco di sette giorni. Il bilancio per la Tonno Callipo è fino ad ora piuttosto magro: una sola vittoria con Verona a fronte di due sconfitte rimediate a Cisterna e Padova, entrambe per 3-0. Dopodomani si ritornerà al PalaMaiata per ricevere la Leo Shoes Modena di coach Andrea Giani. I titolati avversari sono reduci da una stagione al di sotto delle aspettative, fallendo l’approdo tra le prime cinque in regular season, salvo poi entrare nei quarti di finale da cui sono stati eliminati dalla più quotata Lube Civitanova.
    Con il giovane schiacciatore Francesco Corrado, che in questa Pool sta trovando più spazio visto l’infortunio di Rossard, analizziamo il momento dei giallorossi partendo dal secondo k.o. subìto sabato scorso a Padova. “È stata una gara particolare che non abbiamo approcciato nel migliore dei modi, siamo stati poco lucidi soprattutto nel finale dei primi due set, mentre nell’ultimo ci è mancata la determinazione per provare a ribaltare il risultato”. Ovviamente bisogna guardare avanti e concentrarsi già al match con Modena. “Mi aspetto una gara difficile – continua il posto-4 crotonese – contro una squadra che sta faticando come noi a trovare continuità. In questo torneo coach Giani sta dando spazio a molti ragazzi che hanno avuto poche occasioni durante la stagione. Ciò non vuol dire che sarà una partita facile o da sottovalutare. Anzi dovremo affrontarla con molta più determinazione e aggressività fin da subito”. Con Corrado volgiamo anche lo sguardo su quella che è stata la sua stagione a livello personale fino a questo momento: “È stata un’annata importante dal punto di vista tecnico e che mi ha fatto crescere molto. Ho avuto la fortuna di aver fatto parte di un bel gruppo molto unito non solo nel perimetro di gioco. Abbiamo ottenuto un ottimo risultato conquistando il quinto posto a fine regular season e siamo stati ad un passo dallo scrivere una significativa pagina di storia per Vibo e per tutta la Calabria. Tuttavia quanto fatto ha comunque dell’incredibile, considerando la stagione difficile condizionata dal Covid e dall’assenza del calore del pubblico nei palazzetti”. L’ultimo pensiero è rivolto al rush finale della stagione da completare dando sempre il massimo: “Siamo professionisti – sottolinea Corrado –  e continueremo sicuramente a dare il 110% in palestra per queste partite che restano da disputare. Sarà importante concentrare le energie ed essere sempre focalizzati sull’obiettivo visto il susseguirsi ravvicinato delle partite. La parola d’ordine sarà sempre vincere e cercheremo di farlo impiegando tutte le  le nostre potenzialità”.
    UFFICIO COMUNICAZIONERosita Mercatanteufficiostampa@volleytonnocallipo.com

    Articolo precedenteIacopo Botto e Marco Izzo sono i protagonisti di #atuttogas – Il Sesto set LEGGI TUTTO

  • in

    Bonitta applaude la prova di Ravenna: “Vogliamo giocarcela fino in fondo”

    Di Redazione La Consar Ravenna esce sconfitta al tie break dalla battaglia sul campo di Verona, ma incassa gli applausi del tecnico Marco Bonitta: “Ci prendiamo il punto, che arriva al termine di una partita che avremmo potuto vincere. Le due squadre sono state attaccate per tutta la gara e anche gli episodi sono andati da una parte e dall’altra. Sono contento della prova della squadra: ho schierato un sestetto inedito, ma si è disimpegnato molto bene“. “Potevamo gestire meglio il secondo set – continua Bonitta – che abbiamo perso mentre ci trovavamo in vantaggio 23-21. L’avessimo vinto quasi sicuramente sarebbe cambiato anche il corso della gara. Siamo andati a punto anche questa sera e restiamo nel gruppo delle prime: vogliamo giocarci tutte le partite di questi play off fino in fondo, nel modo migliore, ma fa sempre bene avere anche un traguardo di classifica a cui mirare“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Giulio Sabbi: “Bravi a reagire e rimanere concentrati”

    Di Redazione Questa volta la Top Volley Cisterna non riesce a portare a casa la vittoria nei Play Off 5° posto, ma la prestazione messa in scena nella sconfitta al tie break contro Piacenza è confortante per la squadra pontina. “Stiamo battagliando – commenta Giulio Sabbi – nonostante abbiamo giocato un primo set non bello, ma siamo stati bravi a reagire e a rimanere concentrati in campo. Sappiamo che le partite saranno tutte così perché nessuno vuole perdere. Top Volley diversa? Sicuramente per noi è stata una prima parte di stagione deludente, la società merita questo tipo di prestazioni. C’è rammarico, è stata una stagione travagliata e non dobbiamo nasconderci, ora pensiamo solo al futuro“. Soddisfatto anche il presidente Gianrio Falivene: “Abbiamo cominciato finalmente a giocare a pallavolo e abbiamo ritrovato Sabbi. La stagione? Personalmente non si riscatta così perché le scorie che abbiamo ce le porteremo dietro per parecchio tempo. I pensieri per il futuro li facciamo sempre ma a questi dovranno seguire le azioni, speriamo si tratti di bei pensieri perché di brutti ne abbiamo avuti troppi”. E il numero uno della Top Volley risponde anche alle voci di mercato su Michele Baranowicz: “Non abbiamo contattato nessuno, ma lui è uno che sa tenere molto bene la palla tra le mani“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Kaziyski prende per mano Verona che vince al tie break con Ravenna

    Di Redazione L’aria di casa fa bene ai gialloblù, che si scrollano di dosso le esperienze di Piacenza e Vibo, portando a casa una vittoria al tie-break, soffertissima e tutta d’orgoglio, contro una Consar Ravenna più volte capace di mettere in difficoltà i gialloblù andando per due volte in vantaggio. Una iniezione di fiducia che fa bene a corpo e morale, in vista di un appuntamento già prossimo, quello di mercoledì contro la Kioene Padova. 1^ set: Nbv Verona in campo con Jensen-Spirito, Aguenier-Zingel, Kaziyski.Magalini, Bonami libero. Partenza combattutissima, punto a punto fin dai primi scambi. Slash di Jensen per il 7-5 e poi mani out, sempre del talento danese, murone di Zingel: i gialloblù sfruttano con grande efficienza i turni al servizio e guadagnano un vantaggio solido entro la metà del set. Ace di Kaziyski sul 16-11, coach Bonitta chiama il time-out e Ravenna stringe i denti fino a tornare a -1. Due errori gialloblù costano il sorpasso, la diagonale di Pinali e poi l’ace di Koppers ribaltano il parziale sul 18-22. I gialloblù ci provano, si lanciano all’inseguimento ma sono costretti a cedere il parziale. 2^ set: Ora tocca a Verona inseguire. Gran parallela di Mads Jensen per il 4-6, mani-out di astuzia di Magalini, ma Ravenna è un osso molto duro in difesa. Ma basta trovare un break vincente, con lo slash di Aguenier e gli attacchi di Jensen, e Verona pareggia sul 10-10. Muro di Kaziyski per il controsorpasso, Verona si accende. Il turno di battuta di Pinali fa malissimo, Ravenna va a +4 e il ritmo del parziale rimane elevatissimo. Dentro Zanotti e Asparuhov per dare energia, Verona reagisce e, con l’ace di Spirito, si arriva al set ball per i gialloblù, concretizzato dall’out di Arasomwan. 3^ set: Ravenna cerca la fuga fin dai primi scambi, qualche errore di troppo in battuta per i gialloblù e si arriva al 3-8. Ancora una volta, c’è la reazione di Verona, trascinata da Kaziyski, che culmina nel 9-9. Si procede a strattoni, Recine continua a martellare e Ravenna è nuovamente avanti di +4. Ultimi scambi, KK sempre monumentale con le sue diagonali, Verona annulla il primo set point della Consar, ma Pinali chiude i conti. 4^ set: Ancora appassionante e combattutissima, la sfida. Verona comincia bene con gli attacchi di Jensen, pari sul 7-7 con l’attacco imperioso di Kaziyski. Il turno in battuta di Spirito si rivela prolifico per i gialloblù, che scattano sul 13-11. Gira tutto bene in questa fase, dalla battuta al muro. Aguenier mette il pallonetto del 22-17, Ravenna le prova tutte ma i gialloblù mantengono il sangue freddo e il vantaggio anche nel lunghissimo set ball deciso da Kaziyski dopo una serie infinita di scambi. 5^ set: Si decide tutto al tie-break, dunque: primi scambi di avvertimento, all’iniziale vantaggio veronese risponde il mani-out di Recine, e si prosegue punto a punto una sfida appassionante. Nbv Verona sull’8-6 con Kaziyski, si va al cambio campo. Ace di Jensen, poi attacco sul filo della linea di Magalini: sono i gialloblù a fare la partita, mantenendo un vantaggio sottile ma preziosissimo sulla Consar. Ace di Kaziyski, ed è match point che Ravenna riesce a rimandare solo di un punto, prima del punto decisivo di Zingel. Matey Kaziyski: “E’ stata una battaglia lunga e una partita molto difficile. Soprattutto perché arriviamo da una trasferta molto complicata, si è visto che un po’ di stanchezza c’era, quindi è normale che siamo partiti un po’ rallentati. Siamo entrati in partita, una volta che la squadra avversaria ha preso fiducia è diventata difficile. Comunque abbiamo combattuto, e siamo contenti della vittoria. Abbiamo giocato di squadra, lottando fino alla fine”. Mads Jensen: “Sono molto contento di questa vittoria, che era importante dopo un periodo difficile per noi, adesso siamo pronti per Padova, questa vittoria ci voleva per trovare lo spirito giusto”. Radostin Stoytchev: “Siamo partiti molto bene nel primo set, ma ci siamo incastrati, mi è dispiaciuto perchè in quei momenti dobbiamo essere più lucidi e concreti. Il secondo set ha avuto una partenza ovviamente difficile, ma siamo stati bravi a rimontare un parziale virtualmente perso. Il terzo lo abbiamo giocato, bravi loro a difendere situazioni pazzesche e contrattaccare. Da quel momento abbiamo cambiato il nostro gioco, nel quarto set è andata bene, e al tie-break Zingel e Kaziyski hanno fatto la differenza, come del resto in tutta partita, al muro Zingel è stato impressionante, con 8 muri. Bene Kaziyski e Bonami sulla loro battuta, abbiamo tenuto bene per tutto il match. Era anche l’occasione di far giocare Magalini tutta la gara, ha sentito un po’ di pressione e ha avuto anche un po’ di sfortuna, può fare molto meglio, come Jensen sono molto giovani e queste partite servono, giocare cinque set può fargli solo bene.” TABELLINONBV VERONA – CONSAR RAVENNA 3-2 (20-25, 25-23, 22-25, 25-21, 15-12) NBV VERONA: Kaziyski 24 (C), Magalini 8, Caneschi ne, Peslac 0, Aguenier 8, Asparuhov 0, Zingel 15, Jensen 19, Spirito 1, Zanotti 0, Donati (L), Bonami (L) ne. All.: Stoytchev.CONSAR RAVENNA: Mengozzi ne, Giuliani (L), Redwitz 0, Pirazzoli (L), Stefani ne, Arasomwan 6, Recine 24, Zonca 2, Grozdanov 12, Batak 6, Pinali 22, Orioli ne, Koppers 11. All.: Bonitta. ARBITRI: Puecher, Venturi. STATISTICHENBV Verona: attacco 41%, ricezione 50% (perfetta 30%), muri 14, battute: ace 4, sbagliate 15.Consar Ravenna: attacco 47%, ricezione 38% (perfetta 25%), muri 7, battute: ace 5, sbagliate 23. NOTESpettatori: porte chiuse.MVP: Matey Kaziyski.Durata dei set: 26’, 29’, 28’, 29’, 20.Totale: 2h 12’ (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO