More stories

  • in

    Il successo pieno su Campobasso per Sabaudia vale la salvezza matematica

    La vittoria con il Campobasso, davanti al pubblico del PalaVitaletti di Sabaudia, è pesantissima perché vale il raggiungimento dell’obiettivo primario che il Club d’era imposto all’inizio della stagione. Con i tre punti arrivati grazie al successo per 3-1, il Vidya Viridex Sabaudia ha conquistato la salvezza matematica addirittura con una giornata d’anticipo e ha centrato la conseguente qualificazione diretta ai play-off promozione.

    A prescindere dall’esito dell’ultima giornata, in cui i pontini dovranno osservare il turno di riposo imposto dal calendario, la formazione di coach Nello Mosca continuerà a giocare ancora nel campionato di pallavolo maschile di serie A3: la vittoria del Sabaudia (3-1), in casa, con l’Energy Time Campobasso e la conseguente sconfitta del Bcc Tecbus Castellana (3-2 a Lagonegro) permette al Sabaudia di prolungare la stagione con la tranquillità di non rischiare nulla. Grande soddisfazione Gigi Goldner e per il direttore sportivo Paolo Torre.

    “La soddisfazione per noi è enorme e anche a livello personale posso dire che con il Sabaudia ho centrato due salvezze importante, in entrambi i casi senza play-out, e questo è motivo di grande orgoglio – spiega coach Nello Mosca a fine partite – siamo arrivati a questo risultato attraverso scelte importanti che si sono rivelate vincenti e questo mi riempie di soddisfazione.

    I ragazzi mi hanno dato letteralmente la loro anima, in allenamento e in partita, e ci tengo a ringraziarli di cuore pubblicamente, voglio ringraziare anche Gabriele Canari che mi è stato vicino per tutta la stagione e con lui ho condiviso molte scelte, merito della salvezza conquistata è anche il suo. Ora ci riposiamo, ci godiamo la vittoria e poi inizieremo a preparare i play-off con il Sorrento con cui abbiamo giocato alla pari in regular season”.

    Nella partita con il Campobasso il Sabaudia aveva un solo risultato a disposizione, quello di vincere da tre punti e così è stato: il Sabaudia ha iniziato cedendo il primo set alla formazione guidata da coach Bua (20-25) poi nel secondo le cose sono cambiate e grazie alla spinta di capitan Onwuelo, che ha chiuso il match con 24 punti a referto, il Sabaudia ha rimesso in equilibrio la sfida vincendo il secondo set (25-22) e trovando l’energia mentale di continuare a martellare gli avversari vincendo rispettivamente 25-17 e 25-21 il terzo e il quarto parziale.

    “È stata una prima fase di stagione dai due volti, siamo partiti molto bene, ottenendo anche risultati inaspettati e ci siamo ritrovati nelle zone alte della classifica meritatamente ma conoscevamo il valore dei nostri avversari – ha aggiunto Gabriele Canari – Abbiamo subìto un calo nel periodo di dicembre, dove abbiamo perso un po’ di smalto ma il merito è stato quello di tenere la barra dritta verso l’obiettivo senza farci sopraffare dalle negatività.

    Insieme a Nello Mosca abbiamo avuto la lucidità e la capacità di tenere il gruppo unito e solido. La trasferta di Lecce ha rappresentato uno spartiacque importate visto che la squadra ha reagito e in questo finale siamo andati a conquistare quello che ci siamo meritati sul campo. Ringrazio i ragazzi e posso dire che siamo sempre stati tra le prime 8 del campionato fin dalla prima giornata., ora proveremo a stupire nei play off”.

    Vidya Viridex Sabaudia 3EnergyTime Campobasso 1 (20-25, 25-22, 25-17, 25-21)

    Vidya Viridex Sabaudia: Mazzon N. 3, Ruiz 14, Pizzichini 11, Onwuelo 24, Mazzon R. 10, De Vito 8, Abagnale (L), Menichini 0, Rondoni (L), Catinelli Guglielminetti 0. N.E. Stamegna, Serangeli. All. Mosca.EnergyTime Campobasso: De Jong 1, Margutti 3, Fabi 15, Morelli 12, Rescignano 13, Orazi 7, De Nigris (L), Del Fra 0, Diana 0, Calitri (L), Diaferia 14. N.E. Giani, Zanettin. All. Bua. ARBITRI: Erman, Pasciari. NOTE – durata set: 28′, 29′, 26′, 30′; tot: 113′.

    (fonte: Vidya Viridex Sabaudia) LEGGI TUTTO

  • in

    Giovedì 26 agosto parte la stagione di Ottaviano. Le parole di Nello Mosca

    Di Redazione È arrivato il momento tanto atteso per la Falù Ottaviano: la squadra campana si radunerà giovedì 26 agosto alle 19 presso il PalaGis di Ottaviano. Agli ordini di coach Nello Mosca tutti i nuovi giocatori che cominceranno la preparazione in vista del campionato ormai alle porte. L’allenatore, intervistato dall’ufficio stampa della società, è già pronto: “Per me che alleno da più di 30 anni – spiega – allenare non è mai stato un lavoro nel senso stretto del termine ma ho sempre allenato per passione, per l’emozione che mi ha trasmesso una città, una società, una sfida o una categoria. Non può esserci un’emozione più grande di guidare la squadra della propria città natale in Serie A. La mia ambizione per questo campionato sarà quella di mettere a disposizione della società, dei giocatori e dello staff tecnico tutta la mia esperienza, professionalità e voglia di lavorare per poterci strutturare adeguatamente in modo solido in Serie A e far si che i giocatori si migliorino“. La squadra ormai è al completo. Come giudica il mercato della società? “La società ha fatto il massimo in base alle proprie possibilità. Abbiamo preso giocatori giovani che hanno grande voglia di migliorarsi, di crescere e sono sicuro che tutti possono avere un grande futuro nella pallavolo che conta. Ho sempre preferito giocatori che guardano avanti anziché gestire quelli che si beano del loro passato. Io mi sento più un allenatore che un gestore. Per completare la rosa mancano un paio di tasselli ma sono sicuro che la società farà di tutto per consegnarmi una rosa completa“. Non c’è allenatore o squadra che non conosca Nello Mosca. Che girone sarà? “Il nostro girone ha sicuramente innalzato il livello tecnico rispetto allo scorso anno grazie anche alle introduzioni delle retrocessioni e alle società che hanno operato sul mercato. Vedo Palmi, Tuscania ed Aversa una spanna sopra le altre e che si contenderanno la promozione in Serie A2. Le altre squadre lotterà per evitare la retrocessione e assicurarsi un posto nei play off promozione. La differenza la farà il lavoro in palestra, il miglioramento tecnico e l’organizzazione di gioco“. Cosa dirà ai ragazzi al raduno? “Non so rispondere a questa domanda. Non ho un copione pronto. Preferisco sempre essere spontaneo e diretto con i ragazzi. Di sicuro giovedì ribadirò quello che ho detto in privato ad ognuno di loro, cioè che sia io che la società crediamo molto in loro e in particolare io vedo grandi possibilità di crescita e miglioramento. Mi piacerebbe contribuire con il nostro lavoro quotidiano affinché ognuno di loro possa arrivare nel breve ad un livello di gioco che corrisponda alle loro ambizioni di atleta“. “Voglio ringraziare di cuore – conclude Mosca – tutti i miei concittadini e tifosi della Gis che, con continui messaggi di affetto, mi fanno sentire la loro vicinanza e sostegno, con la speranza di vederli tutti al palazzetto per spingerci verso traguardi prestigiosi e consoni alla storia sportiva di Ottaviano. Non vendo fumo e non prometto trofei, ma posso assicurare che sia io che lo staff tecnico daremo il 120% per questa maglia e per i colori del nostro paese. Forza Gis!“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Stefano Zangheri secondo allenatore della Gis Pallavolo Ottaviano

    Di Redazione
    L’allenatore romano affiancherà coach Nello Mosca nella nuova Serie A3 che sta per cominciare.
    Entusiasta coach Zangheri:” Il Binomio nasce da una telefonata di Aniello (che io conoscevo già per il suo percorso). Aveva saputo che io ero in cerca di un progetto serio e, visto che lui stava cercando un collaboratore, in 10 minuti ci siamo trovati sulla stessa lunghezza d’onda. In realtà non ha dovuto “convincermi”. Mi ha parlato di una Società seria e io ho accettato quasi immediatamente.La Gis che squadra sarà? Devo essere onesto: negli ultimi anni mi sono dedicato a progetti in ambito femminile quindi conosco diversi degli Atleti di nome ma poco dal punto di vista tecnico. Mi sono, però, confrontato con Aniello e mi ha parlato di una squadra giovane ma composta da Atleti di sicuro valore. Ci sarà da lavorare ma il bello è proprio questo.
    Sarà un campionato molto avvincente. ho già giocato al sud quando ero a Santa Croce sull’Arno. Dal punto di vista del carattere le squadre del meridione non hanno nulla da imparare da nessuno. Sono sicuro che ogni gara sarà una battaglia. I nostri obiettivi sono principalmente la crescita dei singoli, perché quella è la base per fare bene a qualsiasi livello, per poi dare una identità al collettivo. Sono sicuro che con l’impegno di tutti potremo toglierci delle belle soddisfazioni.”
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    A scuola con Nello Mosca – La gestione del Time Out

    Di Doverosa premessa. Un time-out va principalmente chiamato per far cambiare l’andamento del gioco. Opinione mia personale: non è da chiamare se la squadra sta giocando bene. Può essere chiamato per sollevare il morale dei giocatori rinforzando l’idea che la loro tattica e i loro sforzi porteranno la squadra alla vittoria, tenendo conto delle statistiche […] LEGGI TUTTO

  • in

    A scuola con Nello Mosca – Tecnica, tattica e allenamento dell’attacco nella fase break-point

    Di Quando si parla dell’attacco nella fase break-point, comunemente chiamato ‘contrattacco‘, per prima cosa bisogna considerare le grandi differenze con l’attacco dopo la ricezione che ne fanno due tecniche assolutamente diverse e quindi da allenare in modo distinto e specifico. Infatti, al di là delle difficoltà maggiori che incontra lo schiacciatore nella fase break, spesso […] LEGGI TUTTO

  • in

    A scuola con Nello Mosca – La tecnica del fondamentale di muro e il suo allenamento

    Di Restando alla fase break-point, dopo il precedente articolo dedicato alla battuta, ci occupiamo oggi del fondamentale del muro: in prima istanza dal punto di vista tecnico e nella seconda parte nella sua sfumatura tattica. Spesso assistendo agli allenamenti di squadre giovanili ho notato che nell’insegnare questo fondamentale si dedica tanto tempo agli spostamenti e, […] LEGGI TUTTO