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    Il ranking FIVB aggiornato: l’Italia resta al quinto posto

    Di Redazione La tappa finale della fase a gironi di VNL maschile non apporta variazioni significative al ranking FIVB, che in base alla formula introdotta due anni fa viene aggiornato in tempo reale dopo ogni partita. Invariate le prime sei posizioni della classifica mondiale: l’Italia resta al quinto posto, anche se riduce a soli 4 lunghezze il suo distacco dalla Russia, che ovviamente non può ottenere punti (ma nemmeno perderli) essendo sospesa dalle competizioni. Guadagna due posizioni l’Argentina, che sale al settimo posto malgrado l’eliminazione dalla fase finale, mentre precipita all’undicesimo posto la Serbia, scavalcata anche da Iran e Slovenia. IL RANKING AGGIORNATO1. Polonia 391 punti; 2. Brasile 370; 3. Francia 354; 4. Russia 352; 5. Italia 348; 6. USA 321; 7. Argentina 280; 8. Giappone 279; 9. Iran 278; 10. Slovenia 259; 11. Serbia 246; 12. Olanda 216; 13. Cuba 215; 14. Canada 190; 15. Tunisia 189; 16. Germania 188. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

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    VNL maschile: definiti i quarti di finale. Gli azzurri ritrovano l’Olanda

    Di Redazione Sarà ancora l’Olanda l’avversaria dell’Italia nei quarti di finale della VNL maschile. Gli “orange”, sconfitti proprio dagli azzurri nell’ultima partita della fase a gironi, hanno comunque conservato l’ottavo posto, l’ultimo utile per la qualificazione alle Finals, grazie al ko subito dalla Slovenia contro la Polonia. Non solo: la squadra di De Giorgi – per miglior quoziente set rispetto ai polacchi – chiude al primo posto in classifica generale, legittimando quel ruolo di testa di serie che avrebbe comunque ottenuto in virtù della qualifica di paese organizzatore della fase finale. Nell’eventuale semifinale di Bologna gli azzurri se la vedranno poi con una tra Francia e Giappone (le uniche due squadre che sono riuscite a batterli nella fase iniziale). La Polonia, che battendo gli sloveni ha almeno parzialmente “vendicato” una serie di sanguinose eliminazioni dalle principali competizioni internazionali, è dunque seconda, e nel primo turno a eliminazione diretta se la vedrà con l’Iran, per poi eventualmente affrontare nel turno successivo una tra Brasile e USA. Le Finals si disputeranno alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno dal 20 al 24 luglio; il calendario è ancora da definire, ma è già noto che l’Italia giocherà mercoledì 20 luglio alle 21. È lecito supporre, dunque, che la sfida tra Francia e Giappone venga programmata alle 18 dello stesso giorno, mentre i restanti due quarti si disputeranno giovedì 21. Le semifinali sono in calendario sabato 23 e le finali domenica 24 luglio, sempre nell’impianto bolognese. I biglietti per assistere alle gare sono ancora disponibili online. Intanto – ma questo verdetto era già noto – l’Australia, ultima in classifica generale, si giocherà la permanenza nella VNL del prossimo anno nella Challenger Cup (dal 28 al 31 luglio a Seul). Con i “Volleyroos” ci saranno le rappresentanti di Europa (Turchia e Repubblica Ceca), Asia (Qatar), Africa (Tunisia), Sudamerica (Cile) e NORCECA (Cuba), insieme alla Corea del Sud in qualità di paese ospitante. Solo la nazionale vincente accederà all’edizione 2023 della Volleyball Nations League. FASE A GIRONIPool 5: USA-Argentina 3-2 (29-27, 22-25, 20-25, 25-13, 17-15); Australia-Francia 0-3 (16-25, 12-25, 26-28); Brasile-Giappone 3-0 (25-23, 25-23, 25-22).Pool 6: Cina-Serbia 1-3 (17-25, 17-25, 25-23, 22-25); Italia-Olanda 3-0 (25-23, 26-24, 25-21); Polonia-Slovenia 3-1 (25-14, 25-23, 23-25, 25-17).Classifica finale: Italia e Polonia 10 vittorie (31 punti); USA 10 (27); Francia 9 (28); Giappone 9 (27); Brasile 8 (24); Iran 7 (20); Olanda 6 (17); Argentina 5 (18); Slovenia 5 (15); Serbia 5 (14); Germania 4 (10); Cina 3 (9); Bulgaria 2 (9); Canada 2 (6); Australia 1 (2). QUARTI DI FINALEMercoledì 20 e giovedì 21 luglioItalia-Olanda (mer 20/7 ore 21)Francia-GiapponeUSA-BrasilePolonia-Iran SEMIFINALISabato 23 lugliovincente Italia/Olanda-vincente Francia/Giapponevincente USA/Brasile-vincente Polonia/Iran FINALIDomenica 24 luglio (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    L’Italia è un rullo compressore e non lascia scampo alla Serbia

    Di Redazione

    Nona sinfonia azzurra a Gdansk: l’Italia inanella l’ennesima perla della prima fase di VNL maschile e conserva il primo posto solitario nella classifica generale grazie al 3-0 sulla Serbia. Una partita che contava poco o nulla per la banda di De Giorgi e tantissimo per Atanasijevic e compagni, chiamati alla vittoria per non perdere il treno delle Finals; in campo però si è visto tutt’altro, con gli azzurri a dominare i primi due set e piazzare nel terzo un’altra di quelle splendide rimonte (dal 10-16 al 18-18) a cui ci hanno ormai abituati.

    Il muro si conferma una volta di più il marchio di fabbrica della nazionale versione 2022: ben 13 block vincenti per gli azzurri, che nel fondamentale si godono l’ottima prova di Roberto Russo (addirittura devastante in avvio) e anche di Lorenzo Cortesia, subentrato a gara in corso così come Leonardo Scanferla. La ricezione funziona meglio del consueto in casa azzurra e soltanto l’attacco è un po’ meno efficace del solito, con qualche errore di troppo, anche se il rientrante Yuri Romanò (13 punti con il 50%) tiene egregiamente in piedi la baracca. Stupisce invece vedere una Serbia così dimessa e aggrappata al solo Aleksandar Atanasijevic, peraltro murato per ben 6 volte.

    Per Giannelli e compagni ora ci sarà un giorno di riposo prima del gran finale, domenica 10 luglio contro l’Olanda, a sua volta a caccia di punti qualificazione dopo la brutta sconfitta di oggi contro la Bulgaria. Ad avvantaggiarsi nella corsa alle finali di Bologna è invece l’Iran, protagonista di un brillante 3-0 nello scontro diretto con la Slovenia.

    I SESTETTI – Nel sestetto azzurro tornano Romanò come opposto a Giannelli e Russo, al centro con Galassi; gli schiacciatori sono Michieletto e Lavia, il libero Balaso. La Serbia si presenta con Jovovic in palleggio, Atanasijevic opposto, Krsmanovic e Masulovic centrali, Petric e Kujundzic in posto 4 e Koprivica libero (in alternanza con Pekovic).

    1° SET – L’avvio di gara sembra una sfida a due tra Russo e Atanasijevic: tre punti del centrale, con un ace e un muro (proprio su Bata), e tre dell’opposto per il 4-4. Masulovic prova il break (4-6), ma un altro ace di Romanò pareggia subito i conti, e i muri di Giannelli e Russo valgono il vantaggio azzurro (10-9). L’Italia tenta anche di scappare sul 12-10 con Lavia, ricevendo però in risposta un controbreak di 0-4 firmato ancora da Atanasijevic con altri 3 punti. Basta poco e il set si capovolge di nuovo: dal 14-16, sul servizio di Lavia (un ace), inizia un’inarrestabile striscia vincente per l’Italia. Sul 19-16 Kolakovic chiama time out e prova una serie di cambi, ma il parziale resta aperto fino al 22-16, decidendo in pratica il set. Tre errori consecutivi degli azzurri allontanano la conclusione, poi però Galassi firma il 23-19, Peric sbaglia la battuta del 24-20 e l’immancabile Russo chiude i conti sul 25-21.

    2° SET – La Serbia inaugura il set con due errori gratuiti e Russo la punisce ancora (3-0, 4-1). Entra Lisinac nella squadra di Kolakovic, ma l’Italia vola sul 7-3 con l’ace dello scatenato Russo; Lavia non vuole essere da meno e piazza un altro servizio vincente (9-5), poi Michieletto e l’errore di Atanasijevic portano a più 6 il vantaggio (11-5). Romanò e Giannelli allungano ulteriormente (13-6), ora il predominio azzurro è totale: Russo firma il muro del 16-9 e dal 18-11 si vola addirittura al 22-11 sul servizio di Romanò (un ace). Lo stesso opposto si procura ben 11 set point e il parziale si chiude su un errore in battuta serbo (25-14).

    3° SET – In campo dall’inizio Cortesia e Scanferla nelle file dell’Italia e Peric tra i serbi. Stavolta però sono gli azzurri a iniziare malissimo, con ben tre errori consecutivi che valgono lo 0-4; Romanò e compagni sono bravi ad accorciare subito le distanze e pareggiare già sul 5-5, ma presto arriva un nuovo break serbo firmato da Peric e Lisinac (6-9). L’Italia prova di nuovo a ricucire, stavolta però Lisinac riesce a mantenere il vantaggio e Petric allunga (9-13). Entra Sbertoli in palleggio, ma il suo impatto non è esaltante (10-16); poi però il muro di Cortesia e l’attacco out di Atanasijevic portano il punteggio sul 13-16, spingendo Kolakovic al time out. Petric tiene avanti i suoi, ma dal 14-18 inizia un’altra grande rimonta che, con attacco e muro di Lavia, porta l’Italia in parità (18-18). L’errore di Peric vale il vantaggio azzurro (20-19) e si va al finale in volata: sul 23-23 Cortesia mura Atanasijevic per il match point, poi il muro serbo ferma per tre volte l’Italia, ma Romanò riesce a chiudere (25-23).

    Italia-Serbia 3-0 (25-21, 25-14, 25-23)Italia: Cavuto ne, Michieletto 8, Giannelli 5, Balaso (L), Sbertoli, Zaytsev ne, Bottolo ne, Cortesia 5, Galassi 4, Lavia 11, Romanò 13, Anzani ne, Russo 10, Scanferla (L). All. De Giorgi.Serbia: Petric 8, Katic, Pekovic (L), Krsmanovic, Jovovic, Kujundzic 4, Peric 3, Atanasijevic 15, Masulovic 5, Podrascanin ne, Lisinac 4, Todorovic, Vucicevic ne, Koprivica (L). All. Kolakovic.Note: Italia: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, attacco 45%, ricezione 56%-28%, muri 10, errori 19. Serbia: battute vincenti 2, battute sbagliate 8, attacco 37%, ricezione 31%-19%, muri 3, errori 19.

    LA SITUAZIONEPool 5: Argentina-Australia 3-1 (21-25, 25-23, 25-19, 25-15); Francia-Brasile 3-0 (25-21, 25-22, 25-21); Giappone-Canada 3-1 (25-20, 25-16, 22-25, 25-20). Prossimo turno: Francia-Argentina sab 9/7 ore 5.40; Canada-USA sab 9/7 ore 8.40; Germania-Giappone sab 9/7 ore 12.10.Pool 6: Bulgaria-Olanda 3-1 (22-25, 25-16, 25-21, 25-21); Slovenia-Iran 0-3 (24-26, 14-25, 21-25); Italia-Serbia 3-0 (25-21, 25-14, 25-23). Prossimo turno: Cina-Bulgaria sab 9/7 ore 14; Iran-Serbia sab 9/7 ore 17; Polonia-Olanda sab 9/7 ore 20.Classifica: Italia 9 vittorie (28 punti); Francia e Polonia 8 (25); Giappone 8 (24); USA 8 (22); Brasile 7 (21); Olanda e Iran 6 (17); Slovenia 5 (15); Argentina 4 (14); Serbia 4 (11); Germania 4 (10); Bulgaria 2 (9); Cina e Canada 2 (6); Australia 1 (2). LEGGI TUTTO

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    Il PalaBarton ospiterà gli Europei 2023. Ma servono 5000 posti

    Di Redazione Sarà quasi certamente il PalaBarton di Perugia uno degli impianti che ospiteranno la fase iniziale dei Campionati Europei maschili 2023, di cui l’Italia sarà uno dei paesi organizzatori. Come riporta il Corriere dell’Umbria, ha dato esito positivo il sopralluogo effettuato ieri da una delegazione della CEV e della Federazione Italiana Pallavolo, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale; l’unica condizione necessaria è che la capienza del palazzetto di Pian di Massiano venga aumentata dagli attuali 4000 a 5000 posti. Lavori già previsti, quelli per l’ampliamento delle tribune, ma che ora dovranno subire un’accelerazione: l’appuntamento con gli Europei è infatti in calendario dal 30 agosto al 1° settembre del prossimo anno, e il prossimo sopralluogo si svolgerà tra gennaio e marzo 2023. Il Comune, in ogni caso, ha già dato via libera: “Come successo per la VNL 2019 – assicura l’assessore Clara Pastorelli – coglieremo l’occasione per migliorare e rendere ancor più all’avanguardia l’impianto di volley più importante dell’Umbria. Una struttura polifunzionale che ha 40 anni e necessita di attenzione, ma che con l’ampliamento si presenterà come un luogo adeguato ad accogliere un evento di prima grandezza“. LEGGI TUTTO

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    L’albo d’oro dei Giochi del Mediterraneo: ottavo oro per l’Italia femminile

    Di Redazione Con il successo ottenuto ieri a Orano, l’Italia si conferma assoluta dominatrice del torneo di pallavolo femminile dei Giochi del Mediterraneo: in 13 edizioni della manifestazione la nostra nazionale ha conquistato 11 medaglie, di cui ben 8 d’oro. L’ultima edizione disputata, nel 2018 a Tarragona, era stata una delle due sole occasioni in cui le azzurre erano rimaste fuori dal podio. Undici anche le medaglie conquistate dalla nazionale maschile, ma in questo caso il torneo si è disputato per 17 volte. Sette ori, due argenti e due bronzi per l’Italia, che con il terzo posto di Orano è andata sul podio per la quarta volta consecutiva: l’ultima edizione senza medaglie è quella del 2005. Foto Federazione Italiana Pallavolo ALBO D’ORO FEMMINILE1975 1. Jugoslavia, 2. ITALIA, 3. Turchia1979 1. ITALIA, 2. Jugoslavia, 3. Francia1983 1. ITALIA, 2. Francia, 3. Jugoslavia1987 1. Albania, 2. Turchia, 3. ITALIA1991 1. ITALIA, 2. Turchia, 3. Grecia1993 1. Croazia, 2. Francia, 3. Turchia1997 1. ITALIA, 2. Turchia, 3. Francia2001 1. ITALIA, 2. Turchia, 3. Francia2005 1. Turchia, 2. Grecia, 3. ITALIA2009 1. ITALIA, 2. Turchia, 3. Croazia2013 1. ITALIA, 2. Turchia, 3. Croazia2018 1. Croazia, 2. Grecia, 3. Turchia2022 1. ITALIA, 2. Turchia, 3. Serbia ALBO D’ORO MASCHILE1959 1. ITALIA, 2. Turchia, 3. Libano1963 1. Jugoslavia, 2. ITALIA, 3. Turchia1967 1. Jugoslavia, 2. Francia, 3. Turchia1971 1. Jugoslavia, 2. Turchia, 3. Grecia1975 1. Jugoslavia, 2. ITALIA, 3. Francia1979 1. Jugoslavia, 2. Grecia, 3. Francia1983 1. ITALIA, 2. Francia, 3. Grecia1987 1. Spagna, 2. Turchia, 3. ITALIA1991 1. ITALIA, 2. Jugoslavia, 3. Spagna1993 1. Francia, 2. Spagna, 3. Turchia1997 1. Francia, 2. Turchia, 3. Croazia2001 1. ITALIA, 2. Tunisia, 3. Turchia2005 1. Egitto, 2. Spagna, 3. Serbia e Montenegro2009 1. ITALIA, 2. Spagna, 3. Slovenia2013 1. ITALIA, 2. Tunisia, 3. Francia2018 1. ITALIA, 2. Spagna, 3. Grecia2022 1. Croazia, 2. Spagna, 3. ITALIA LEGGI TUTTO

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    I convocati per l’ultima tappa di VNL: torna in azzurro Ivan Zaytsev

    Di Redazione Fefè De Giorgi fa il suo ritorno in panchina, dopo il periodo di stop dovuto alla positività al Covid-19, e in campo si rivede Ivan Zaytsev, insieme a Roberto Russo. Queste le principali novità nelle convocazioni per la terza e ultima tappa della fase a gironi di VNL maschile, in programma dal 5 a 10 luglio a Gdansk, in Polonia, contro Bulgaria, Iran, Serbia e Olanda. Il CT azzurro ha comunicato oggi la lista dei convocati, al termine del collegiale svoltosi al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti a Roma con 29 atleti coinvolti tra gruppo Seniores e Under 22. La partenza degli azzurri è prevista nella mattinata di domenica, dall’aeroporto di Fiumicino; gli atleti che non partiranno domani per la Polonia proseguiranno il lavoro a Roma. Tra questi non ci sarà Nicola Salsi che ha lasciato il collegiale dopo il rientro di Paolo Porro. Le partite degli azzurri, attualmente terzi nella classifica generale della VNL alle spalle di Francia e Polonia, saranno trasmesse in diretta streaming su Volleyball World TV e in tv sui canali Sky Sport Action (Italia-Bulgaria) e Sky Sport Arena (le altre gare). Ecco l’elenco dei convocati:Palleggiatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli.Opposti: Yuri Romanò, Ivan Zaytsev.Centrali: Simone Anzani, Lorenzo Cortesia, Gianluca Galassi, Roberto Russo.Schiacciatori: Mattia Bottolo, Oreste Cavuto, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto.Liberi: Fabio Balaso, Leonardo Scanferla. IL CALENDARIO DELLA TERZA SETTIMANA Martedì 5 luglioPool 5 Osaka (Giappone) ore 08.00 USA-GermaniaPool 5 Osaka (Giappone) ore 11.00 Canada-ArgentinaPool 6 Danzica (Polonia) ore 17.00 Bulgaria-ItaliaPool 6 Danzica (Polonia) ore 20.00 Iran-Polonia Mercoledì 6 luglioPool 5 Osaka (Giappone) 08.40 Brasile-GermaniaPool 5 Osaka (Giappone) 12.10 Giappone-AustraliaPool 6 Danzica (Polonia) 17.00 Olanda-CinaPool 6 Danzica (Polonia) 20.00 Slovenia-Serbia Giovedì 7 luglioPool 5 Osaka (Giappone) ore 05.00 Francia-USAPool 5 Osaka (Giappone) ore 08.00 Germania-AustraliaPool 5 Osaka (Giappone) ore 11.00 Canada-BrasilePool 6 Danzica (Polonia) ore 14.00 Italia-IranPool 6 Danzica (Polonia) ore 17.00 Bulgaria-SloveniaPool 6 Danzica (Polonia) ore 20.00 Polonia-Cina Venerdì 8 luglioPool 5 Osaka (Giappone) ore 05.40 Argentina-AustraliaPool 5 Osaka (Giappone) ore 08.40 Francia-BrasilePool 5 Osaka (Giappone) ore 12.10 Giappone-CanadaPool 6 Danzica (Polonia) ore 14.00 Bulgaria-OlandaPool 6 Danzica (Polonia) ore 17.00 Slovenia-IranPool 6 Danzica (Polonia) ore 20.00 Italia-Serbia Sabato 9 luglioPool 5 Osaka (Giappone) ore 05.40 Francia – ArgentinaPool 5 Osaka (Giappone) ore 08.40 Canada – USAPool 5 Osaka (Giappone) ore 12.10 Germania – GiapponePool 6 Danzica (Polonia) ore 14.00 Cina – BulgariaPool 6 Danzica (Polonia) ore 17.00 Iran – SerbiaPool 6 Danzica (Polonia) ore 20.00 Polonia – Olanda Domenica 10 luglioPool 5 Osaka (Giappone) ore 05.40 USA-ArgentinaPool 5 Osaka (Giappone) ore 08.40 Australia-FranciaPool 5 Osaka (Giappone) ore 12.10 Brasile-GiapponePool 6 Danzica (Polonia) ore 14.00 Cina-SerbiaPool 6 Danzica (Polonia) ore 17.00 Italia-OlandaPool 6 Danzica (Polonia) ore 20.00 Polonia-Slovenia CLASSIFICA GENERALEFrancia e Polonia 7 vittorie (21 punti), Italia 6 (19), Giappone 6 (18), USA 6 (17), Brasile e Olanda 5 (15), Iran 4 (12), Serbia 4 (11), Slovenia 3 (9), Germania 3 (7), Argentina 2 (8), Cina e Canada 2 (6), Bulgaria 1 (6), Australia 1 (2). (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Giochi del Mediterraneo: la Croazia ferma l’Italia a un passo dalla finale maschile

    Di Redazione Sfuma il sogno della “doppietta” per l’Italia nei tornei di pallavolo dei Giochi del Mediterraneo. Dopo la qualificazione della nazionale femminile alla finale per il primo posto, gli azzurri non riescono a ripetere l’impresa e si arrendono sull’1-3 nella semifinale contro la Croazia: sfortunati i tentativi di rimonta della squadra di Vincenzo Fanizza nel primo set (dal 16-20 al 20-20 e poi dal 20-22 al 24-24) e soprattutto nel quarto, quando l’Italia riesce ad annullare due match point prima di un doppio cartellino rosso sul 23-24, ma ai vantaggi viene beffata dai croati. Gli azzurri scenderanno in campo lunedì 4 luglio alle 14 contro la perdente dell’altra semifinale tra Spagna e Francia, in programma oggi alle 20.30: in palio la medaglia di bronzo. La cronaca:Il tecnico azzurro Vincenzo Fanizza sceglie di schierare ancora una volta il sestetto delle gare precedenti e fa scendere in campo la diagonale Falaschi-Gironi, gli schiacciatori Magalini e Recine, i centrali Di Martino e Vitelli e il libero Catania. Dall’altra parte della rete il ct della Croazia, Cedric Enard, si affida allo starting six composto da Sestan, Mihalj, Dirlic, Sedlacek, Nikacevic, Visic e dal libero Pervan. È l’equilibrio a caratterizzare l’avvio del match (5-5). Gli azzurri trovano il primo vantaggio del set (7-5) ma è pronta la reazione della Croazia che pareggia i conti (8-8) e sorpassa (8-9). Si procede quindi punto a punto (13-13) fino al nuovo allungo croato (13-15). L’Italia fatica a trovare fluidità e la Croazia continua rimanere sempre avanti per buona parte del set (16-20). Gli azzurri sfruttano gli errori avversari e con Gironi e Recine a segno ristabiliscono la parità (20-20). La Croazia allunga nuovamente (20-22), l’Italia ricuce (23-23), ma sono i croati a spuntarla ai vantaggi (24-26). Al rientro in campo (nel sestetto azzurro Gardini prende il posto di Magalini) il match imbocca per un lunghissimo tratto i binari dell’equilibrio (12-12). È la Croazia a trovare il primo vantaggio (12-14), Recine e Gardini vanno a segno e si torna in parità (16-16). Si procede quindi sostanzialmente punto a punto (20-20) fino all’allungo nel finale della Croazia (21-23) che conquista anche il secondo set (22-25). La terza frazione vede una buona partenza dell’Italia che si porta subito avanti (5-3). La Croazia ristabilisce l’equilibrio (6-6) e si procede nuovamente in parità (9-9). Respinto prontamente l’allungo croato (9-11) sono gli azzurri a trovare fluidità di gioco e la giusta efficacia. Falaschi e compagni allungano (17-13) e non lasciano libertà di manovra agli avversari: un ace di Gironi vale il più 5 (21-16). Nel finale è sempre la squadra di Fanizza a condurre (23-20): gli azzurri chiudono il set con un ace di Falaschi (25-21) e riaprono il match. È ancora l’equilibrio a caratterizzare la quarta frazione (8-8). Un attacco vincente di Recine e un ace di Vitelli spingono avanti gli azzurri (11-8). La Croazia ricuce (11-11) e per un lungo tratto le due formazioni viaggiano appaiate (18-18). La Croazia gira l’inerzia a proprio favore (18-21) e si mantiene avanti (22-24). Nel finale, l’Italia si riporta a meno 1 (23-24), poi il doppio cartellino rosso estratto dall’arbitro porta il punteggio sul 24-25: è la Croazia a sfruttare il match point (24-26) e ad accedere alla finale per l’oro. Italia-Croazia 1-3 (24-26, 22-25, 25-21, 24-26)Italia: Ferrato, Recine 19, Crosato ne, Pol, Falaschi 6, Gardini 12, Magalini 4, Di Martino 8, Gironi 18, Schiro ne, Catania (L), Vitelli 9. All. Fanizza.Croazia: Visic 1, Peric, Nikacevic 9, Bakonji ne, Sedlacek 16, Hanzic ne, Sestan 10, Dirlic 33, Pervan (L), Mitrasinovic, Mihalj 5, Zeljkovic ne.Arbitri: Yildirim (Turchia) e Khelfoun (Algeria). RISULTATISemifinali: Italia-Croazia 1-3 (24-26, 22-25, 25-21, 24-26); Spagna-Francia ore 20.30.Finale 5° posto: Turchia-Tunisia ore 20.Finale 7° posto: Grecia-Egitto 3-1 (25-21, 23-25, 25-23, 25-22). (fonte: Oran 2022) LEGGI TUTTO

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    Paolo Porro è negativo al Covid-19 e torna al lavoro con gli azzurri

    Di Redazione Buone notizie per Paolo Porro: il palleggiatore della nazionale maschile, che nelle scorse settimane si era dovuto fermare per la positività al Covid-19, è risultato negativo all’ultimo tampone di controllo e potrà tornare ad allenarsi con gli azzurri. Già da oggi il regista dell’Allianz Milano sarà a disposizione del CT Fefè De Giorgi per il collegiale che la nazionale sta svolgendo al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti a Roma. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO