More stories

  • in

    Wilander: “Nadal ama la competizione, Federer il gioco”

    Il sette volte campione Slam Mats Wilander, oggi opinionista di Eurosport, ha detto la sua sul ritorno in campo di Roger Federer. Sulle colonne del quotidiano francese L’Equipe ha parlato delle prospettive del rientro dello svizzero e anche fatto un piccolo paragone tra le due icone del tennis dei nostri giorni, Rafa e Roger. Ecco […] LEGGI TUTTO

  • in

    Zurutuza (direttore ATP 500 di Acapulco): “Quest’anno non possiamo permetterci di pagare ‘il gettone” di presenza a Nadal”

    Veduta dello splendido complesso di Acapulco

    La pandemia ha colpito duramente il mondo del tennis sotto l’aspetto finanziario. È di ieri la dura polemica di Isner sulla drastica riduzione del prize money al Miami Open, al via tra un mese. Anche in Messico non se la passano molto meglio, nonostante l’Abierto Mexicano di Acapulco sia sostenuto dalle risorse enormi di Carlos Slim, magnate delle telecomunicazioni e uno degli uomini più ricchi al mondo.
    A peggiorare la situazione del torneo sulle sponde del Pacifico è arrivata pure la cancellazione del 1000 di Indian Wells, generalmente al via la settimana seguente ad Acapulco, e quindi naturale “traino” per molti big ad una presenza in Messico come preparazione al primo Masters 1000 della stagione.
    Il direttore del torneo di Acapulco Raul Zurutuza ha fatto il punto della situazione sul quotidiano nazionale Excelsior, confessando le difficoltà per l’edizione 2021. Un’edizione che sarà più “povera”, e che non riuscirà a garantire la presenza di Rafael Nadal. Il campione spagnolo ha giocato sui campi dell’Hotel Princess nel 2017, 2018 e 2020 (nel 2019 si cancellò all’ultimo minuto per un problema fisico), ma quest’anno il torneo non ha abbastanza risorse per garantire il sostanzioso “gettone di presenza” che Nadal – come tutti i big – contratta privatamente con gli eventi non obbligatori del tour (come i tornei 250 e 500). Nell’intervista non è stata menzionata la somma, ma si stima che sia compresa tra 500mila e 1 milione di dollari.

    “Il rapporto con Carlos Costa (agente di Nadal) è eccellente e le cose erano molto aperte” dichiara Zurutuza, “ma la triste realtà è che non ci sono fondi per pagare la sua presenza quest’anno. Il nostro budget 2021 è limitato, avremo pochissimo pubblico e i costi per la “bolla” sanitaria saranno molto più alti del solito, quindi abbiamo deciso di investire il nostro budget per portare ad Acapulto quelli che dobbiamo portare”. Tradotto: si sacrifica il costo maggiore (e la stella del torneo) per mantenere comunque un livello alto e garantire il “gettone” ad altri buoni tennisti, ma non così cari.
    Continua il direttore: “Avevamo già firmato un contratto con Zverev, ormai era più costoso annullarlo che pagarlo. E gli altri giocatori, i quattro o cinque che abbiamo invitato con una quota di partecipazione, hanno capito la situazione così che le loro richieste finanziarie sono sostanzialmente inferiori a quelle che fanno normalmente“. Dalle parole di Zurutuza si intuisce che deve esserci stata una contrattazione con il management di Nadal, ma il campione iberico probabilmente non ha accettato una riduzione del compenso, e anche la cancellazione del torneo di Indian Wells avrà avuto un peso non indifferente.
    I big al via nel 500 messicano saranno Alexander Zverev, Stefanos Tsitsipas e Diego Schwartzman. Il torneo vedrà una riduzione del prize money del 40% rispetto all’edizione 2020.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

  • in

    Australian Open: Fabio e Matteo, vittorie di talento e sostanza. E ora… (di Marco Mazzoni)

    Che bella giornata per il tennis azzurro! I leader del movimento maschile nazionale, Matteo Berrettini e Fabio Fognini, hanno illuminato la serata di Melbourne, intristita dall’assenza di pubblico per le severissime misure del governo locale, con tennis bello e soprattutto efficace. Due prestazioni e due vittorie totalmente diverse, ma accumunate dal tricolore, dal talento (seppur […] LEGGI TUTTO

  • in

    Djokovic e Nadal con problemi fisici, grande chance per gli “altri”?

    L’Australian Open è sempre uno Slam particolare. Arriva ad inizio anno dopo una prima preprazione a dicembre, “lontanissimo” dalla fase calda della stagione, quella che va da maggio a settembre con terra, i Championship, i tornei estivi negli USA. Spesso molti giocatori scendono “down under” non ancora al meglio della condizione, sperando di trovare le […] LEGGI TUTTO

  • in

    Nadal preoccupato per la schiena: “Se domani il trattamento non funziona, sarò al limite”

    Mentre in casa Italia continua a tener banco il battibecco a fine match tra Fognini e Caruso (che ci auguriamo si siano chiariti a freddo negli spogliatoi…), l’aria è a dir poco elettrica anche a casa Spagna. Rafa Nadal oggi ha passeggiato nel suo match di secondo turno, battendo agevolmente il giovane americano Michael Mmoh, […] LEGGI TUTTO

  • in

    Sinner sfiderà Djokovic ad Adelaide il 29 gennaio

    È appena uscito l’ordine di gioco della esibizione “A Day at the Drive“, che si svolgerà ad Adelaide il prossimo 29 gennaio. Jannik Sinner sfiderà nel primo match della giornata il n.1 Novak Djokovic. L’incontro è previsto per l’1 pm di Adelaide. A seguire giocheranno Serena Williams vs. Naomi Osaka. A conclusione della sessione pomeridiana, […] LEGGI TUTTO

  • in

    Jannik Sinner in campo ad Adelaide con le super star nella esibizione “A Day at the Drive”

    Jannik Sinner, n.36 ATP

    Il prossimo 29 gennaio ad Adelaide si “scalderanno i motori” pochi giorni prima dell’avvio del tribolato Australian Open 2021 con l’esibizione “A Day at the Drive”. In campo Jannik Sinner, insieme ad un gruppo di campioni impressionante: Serena Williams, Rafael Nadal, Novak Djokovic, Dominic Thiem, Simona Halep, Naomi Osaka e la beniamina di casa Ash Barty, per un totale di ben 67 titoli Slam vinti dai campioni.
    L’esibizione si svolgerà su due sessioni di gioco con una piccola presenza di pubblico, nel pieno rispetto delle severe norme di sicurezza sanitaria imposte dal governo dello Stato. In ogni sessione verranno disputati due incontri di singolare, ancora da definire gli abbinamenti dei giocatori.

    Molto felice Ash Barty, finalmente in campo dopo una lunghissima pausa per colpa della pandemia: “Non vedo l’ora di tornare ad Adelaide, ho ancora impresso il bellissimo ricordo del torneo dell’anno scorso, ripartire da qua per me sarà meraviglioso”.
    Proprio il direttore del WTA di Adelaide, Alistair McDonald, ha dichiarato: “L’anno scorso in questi giorni stavamo festeggiando la vittoria di Ash Barty nella prima edizione del torneo, siamo davvero contenti di rivederla su questo campo”. Infatti nel gennaio 2020 Barty riportò al successo un’australiana in un torneo di casa dopo ben nove anni. Quest’anno gli spostamenti nel calendario hanno portato l’evento WTA subito dopo la conclusione degli Australian Open, dal 22 febbraio.

    La presenza di Jannik, unico giovane in mezzo ai giganti della disciplina, è l’ennesima certificazione di come tutto il mondo del tennis crede nel potenziale del giovane azzurro. Sarà anche un bel test per Sinner, in vista del primo Slam stagionale. L’anno scorso, alla sua prima partecipazione, Sinner perse al secondo turno da Marton Fucsovics in tre set.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO