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    Corea del Sud: la Hyundai E&C Hillstate cade ancora, ma resta in vetta

    Di Redazione

    Continua il periodo difficile per la capolista Hyundai E&C Hillstate nella V-League femminile coreana: la prolungata assenza di Yasmeen Bedart-Ghani sta causando più di un problema alla squadra di Suwon, che contro l’Expressway incassa la seconda sconfitta consecutiva (3-1, con 19 punti di Katherine Bell). Le inseguitrici delle Heungkuk Life Pink Spiders sprecano però un’enorme occasione per l’aggancio, uscendo a loro volta battute per 1-3 dalla gara casalinga contro il KGC Ginseng Corporation (25 punti di Inneh-Varga). Sorprendente anche il 3-1 delle Pepper Savings Bank sul GS Caltex: per il fanalino di coda del campionato è la seconda vittoria su 23 partite.

    Anche in V-League maschile cade la capolista, e anche qui le avversarie non ne approfittano: anzi, l’ultima settimana ha fatto addirittura segnare le sconfitte delle prime tre della classifica per mano delle ultime tre. Se fa rumore il crollo dei KAL Jumbos, battuti con un severo 3-0 dai KB Stars (26 di Andres Villena), non va molto meglio agli Hyundai Skywalkers, ko in casa per mano del Kepco Vixtorm (1-3, 28 centri per Thijs Ter Horst). Il Woori Card cede invece al tie break ai Samsung Bluefangs e resta solo al terzo posto, con un punto di margine sull’OK Financial Group.

    Nel fine settimana i campionati si fermeranno per l’All Star Game, in programma domenica 29 gennaio a Incheon, ma le gare riprenderanno già martedì 31.

    (fonte: Kovo PR) LEGGI TUTTO

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    La leggenda Regla Torres nello staff dell’Uralochka Ekaterinburg

    Di Redazione

    Chi avrebbe mai immaginato di vedere Regla Torres e Nikolay Karpol lavorare fianco a fianco? Eppure è proprio quello che accadrà nei prossimi mesi: la leggenda cubana, universalmente considerata la miglior giocatrice al mondo negli anni Novanta e Duemila, ricoprirà il ruolo di assistente allenatrice nell’Uralochka Ekaterinburg, la squadra dell’altrettanto iconico tecnico russo.

    All’età di 84 anni Karpol non ha alcuna intenzione di abbandonare la panchina (tanto che il nipote Mikhail, che gli era subentrato nella scorsa stagione, ha lasciato la squadra) e proprio questa è stata una delle molle che ha spinto la tre volte campionessa olimpica ad accettare l’offerta: “Mi affascinava l’idea di lavorare con Karpol e di imparare da lui. Era molto amico del mio storico allenatore Eugenio George, parlavano sempre di pallavolo tra loro, e forse per questo gli stili di allenamento dei nostri due paesi sono simili“.

    “L’Uralochka ha scritto la storia – continua Regla Torres – da qui sono passate tantissime giocatrici famose, e anche prima che iniziassi a giocare la squadra era già sulla bocca di tutti. Ho ricevuto altre proposte per allenare all’estero, ma non erano granché interessanti. Qui è diverso, e in più potrò aiutare le giocatrici cubane che fanno parte della squadra“. Nel roster dell’Uralochka, infatti, ci sono la centrale Dayana Martinez e l’opposta Yalain De la Peña, connazionali dell’ex giocatrice passata anche dall’Italia a Modena, Perugia e Padova.

    La fuoriclasse cubana arriva a Ekaterinburg in un momento piuttosto difficile, con la squadra quintultima in classifica (anche se nelle ultime 4 partite sono arrivate tre vittorie), ma ha una sua ricetta per uscirne: “Penso che alla squadra manchi un po’ di aggressività e il giusto atteggiamento, la voglia di giocare la sua miglior pallavolo. Non importa che squadra hai di fronte, quando sei soddisfatto di come giochi i risultati arrivano da soli. A me sembra che a volte le giocatrici siano un po’ troppo serie, se ci si gode il gioco e ci si diverte è tutto più facile. Ma forse lo dico solo perché noi eravamo così…“.

    (fonte: VC Uralochka) LEGGI TUTTO

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    Turchia: volano le big, l’Hekimoglu sorprende l’Arkas Izmir

    Di Redazione

    Turno favorevole alle prime della classe nella Efeler Ligi maschile in Turchia, ma con una significativa eccezione: l’Arkas Izmir esce sconfitto a sorpresa dalla battaglia casalinga con l’Hekimoglu. Impresa doppia per gli ospiti, che non solo recuperano dallo 0-2, ma lo fanno vincendo due set ai vantaggi prima di aggiudicarsi anche la volata finale del tie break (28-26, 25-21, 27-29, 26-28, 13-15). Ben tre giocatori dell’Hekimoglu superano i 20 punti: Bradley Gunter (25), Mehmet Hacioglu (21) e Cansin Enaboifo (20), mentre ai padroni di casa non bastano i 28 di Hoag e i 26 di Mirza Lagumdzija.

    L’Arkas vede così allontanarsi ulteriormente le prime due della classifica: l’Halkbank Ankara supera in 4 set un combattivo Spor Toto (23 punti per Nimir Abdel-Aziz, con il 65% in attacco, e 7 muri di Emre Tayaz) e lo Ziraat Bankasi ha la meglio per 3-0 sul campo del Tursad. Riducono invece le distanze dal terzo posto il Galatasaray (3-0 all’Hatay) e il Fenerbahce, che si impone in tre set in casa del Develi. Il Bursa BBSK interrompe il suo lungo digiuno di vittorie battendo per 3-1 il Cizre (23 punti di Metin Toy), mentre in coda oltre all’Hekimoglu vince anche l’Altekma, che piega per 3-1 il Tokat con 19 centri di Walla Souza.

    (fonte: TVF) LEGGI TUTTO

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    Anche la Turchia vola alle finali degli Europei Under 17 femminili

    Di Redazione

    Si è completata nel weekend la prima fase di qualificazione ai Campionati Europei Under 17 femminili: oltre a Polonia, Croazia e Italia anche la Turchia si è assicurata un posto nella fase finale in programma dall’11 al 22 luglio in Serbia e Ungheria. Le giovani turche hanno dominato il torneo BVA disputato ad Ankara, battendo per 3-0 Montenegro e Grecia nel proprio girone, poi la Romania in semifinale e infine la Bulgaria in finale (25-19, 25-23, 25-21).

    Le bulgare, insieme a Grecia, Romania, Kosovo e Montenegro, avranno un’ulteriore occasione per qualificarsi nel corso della seconda fase, in programma dal 20 al 24 aprile.

    (fonte: TVF) LEGGI TUTTO

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    Giappone: i Wolfdogs Nagoya tornano soli al comando

    Di Redazione

    Dopo il colpo di scena della doppia sconfitta della scorsa settimana, riprendono a volare i Wolfdogs Nagoya in vetta alla V.League maschile giapponese. La squadra di Valerio Baldovin vince entrambe le partite contro i Tokyo Great Bears, ritrovando il miglior Bartosz Kurek (24 e 19 punti), e resta sola al comando della classifica approfittando dello stop degli Sakai Blazers, sconfitti per 0-3 dagli JTEKT Stings di Federico Fagiani (20 punti di Nishida e 14 di Urnaut). Nel secondo match tra le due squadre il punteggio si inverte, grazie a 20 punti di Sharone Vernon-Evans, ma il bilancio è sufficiente per rimandare in fuga la capolista.

    Prosegue la striscia vincente dei Suntory Sunbirds, che regolano per 3-0 e 3-1 i Nagano Tridents e si insediano da soli al terzo posto; è invece bagarre per il quarto, l’ultimo valido per accedere ai playoff. Tra le formazioni in lizza ci sono Panasonic Panthers e Toray Arrows, che nel weekend si sono scontrate chiudendo con una vittoria per parte: 3-1 per la squadra di Tillie nel primo match (23 punti di Kubiak), 3-2 per gli Arrows nel secondo (30 di Padar). Più staccati i JT Thunders di Russell, nonostante la doppia vittoria contro l’Oita Miyoshi.

    (fonte: Vleague.jp) LEGGI TUTTO

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    Giappone: una vittoria a testa per Wolfdogs Nagoya e Suntory Sunbirds

    Di Redazione

    Con lo scorso weekend sono ripresi i campionati anche in Giappone, dove la V.League maschile proponeva subito un’insidia non da poco alla capolista Wolfdogs Nagoya, chiamata ad affrontare i campioni uscenti Suntory Sunbirds. La squadra di Valerio Baldovin se l’è cavata tutto sommato bene: una vittoria per 3-0 e una sconfitta per 1-3 (la seconda stagionale), bilancio che consente comunque alla prima della classe di mantenere 6 punti e 3 vittorie di vantaggio sugli Osaka Sakai Blazers, a loro volta battuti dai Panasonic Panthers.

    In entrambi i big match ha brillato la stella di Bartosz Kurek, autore di 20 e 35 punti; dall’altra parte però Dmitry Muserskiy, sottotono nella prima sfida, nella seconda ha piazzato 23 palloni a terra, a cui si aggiungono i 17 del giovane cubano De Armas. I Sunbirds salgono così al quarto posto (in zona playoff) approfittando della doppia sconfitta dei Toray Arrows per mano degli JT Thunders, trascinati da un Aaron Russell finalmente in forma e decisivo (24 e 21 punti). Due successi anche per gli JTEKT Stings di Fagiani, che battono facilmente l’Oita Miyoshi: assente Tine Urnaut, basta e avanza il contributo di Yuji Nishida.

    (fonte: Vleague.jp) LEGGI TUTTO

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    Brasile: super Douglas Souza, il Sao José rimonta sul Volei Renata

    Di Redazione

    Riprende nel segno di Douglas Souza la Superliga maschile brasiliana: l’ex nazionale verdeoro, con 30 punti, il 54% in attacco e 4 ace, è l’assoluto protagonista della strepitosa rimonta del Farma Conde Sao José sul Volei Renata. Tre i match point annullati dai padroni di casa nel terzo set prima di ribaltare lo svantaggio iniziale e chiudere sul 3-2 (18-25, 20-25, 31-29, 25-22, 15-10): un risultato che vale l’aggancio al secondo posto in classifica, anche se il Renata ha giocato una partita in meno.

    Ne approfitta per andare in fuga il Sada Cruzeiro, ora a più 6 sulle avversarie: la squadra di Filipe Ferraz non ha problemi a regolare in tre set il fanalino di coda Rede Cuca. Torna finalmente alla vittoria anche l’Itambé Minas, che veniva da una serie di quattro sconfitte consecutive: positivo il 3-0 sul Brasilia, con 12 punti di Elian Estrada Mazorra. Il Minas aggancia così al quarto posto il Sesi SP, costretto ai vantaggi del tie break sul campo del Suzano Volei: spiccano i 27 punti messi a segno dall’opposto Darlan.

    (fonte: Superliga CBV) LEGGI TUTTO

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    Cina: il Tianjin si conferma campione. Shanghai surclassato anche in Gara 2

    Di Redazione

    22 vittorie in altrettante partite e un solo set lasciato per strada: questi gli straordinari numeri con cui il Tianjin ha letteralmente dominato la stagione in Cina, portandosi a casa il terzo titolo consecutivo e il quattordicesimo in assoluto nella storia della Superleague femminile. Una superiorità imbarazzante e sancita dal doppio 3-0 in finale sullo Shanghai: anche la decisiva Gara 2 non ha avuto storia (25-18, 25-12, 25-20) confermando un esito che sembrava scontato già dall’inizio del campionato.

    Foto CVA

    A Li Yingying, autrice di 22 punti nell’ultimo match, è andato il premio di MVP della stagione, mentre Melissa Vargas (top scorer con 23) si è aggiudicata per il secondo anno consecutivo quello destinato alla miglior straniera. Premiate anche la centrale Wang Yuanyuan, la palleggiatrice Yao Di e l’allenatore Wang Baoquan. Nel sestetto ideale entrano inoltre la schiacciatrice Zhong Hui dello Shanghai, la centrale Xue Yizhi dello Shenzhen (che ha chiuso al terzo posto), l’opposta Zheng Yixin della sorpresa Fujian e il libero Wang Weiyi (ancora dello Shanghai).

    (fonte: CVA) LEGGI TUTTO