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    Danesi: “Mi è piaciuta la reazione nel quarto set”; Candi orgogliosa nonostante la sconfitta

    Turno infrasettimanale da due punti per la Numia Vero Volley Milano. La prima squadra femminile del Consorzio, ancora priva di capitan Orro, ha superato con qualche sofferenza la formazione marchigiana della Megabox Ond. Savio Vallefoglia.Di fronte al pubblico di casa dell’Opiquad Arena di Monza, le meneghine hanno impiegato oltre due ore e cinque set (30-28; 19-25; 24-26; 25-20; 15-9) per avere la meglio sulle Tigri e conquistare così punti preziosi in vista della Coppa Italia. MVP della sfida Anna Danesi, autrice di una prestazione mostre con 8 muri. Top scorer invece Egonu con 26 palloni a terra, seguita da Kurtagic e Sylla, entrambe in doppia cifra con 13 e 11 punti. Anna Danesi (Numia Vero Volley Milano): “Il nostro gioco non è fluido, ci sono alcune cose che non vanno però abbiamo conquistato due punti e dobbiamo esserne contente. Mi è piaciuta molto la reazione che abbiamo avuto nel quarto set; ora dobbiamo lasciarci alle spalle le ultime due partite, in cui non abbiamo espresso al meglio il nostro gioco, per guardare alla prossima sfida. Ho fiducia in quello che stiamo facendo bene”.Sonia Candi (Megabox Ond. Savio Vallefoglia): “Abbiamo giocato molto bene, sono contenta e orgogliosa di quello che io e le mie compagne abbiamo fatto. È stato un grande lavoro di squadra da parte nostra. Il ritorno a Monza per me è stato molto emozionante, ho passato qui sei anni, per me è come casa mia”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1: quinto tie-break per Milano, Vallefoglia si arrende a suon di muri (21)

    Turno infrasettimanale da due punti per la Numia Vero Volley Milano. La prima squadra femminile del Consorzio, ancora priva di capitan Orro, ha superato con qualche sofferenza la formazione marchigiana della Megabox Ond. Savio Vallefoglia nell’undicesima giornata di andata della Serie A1 Tigotà. Di fronte al pubblico di casa dell’Opiquad Arena di Monza, le meneghine hanno impiegato oltre due ore e cinque set (30-28; 19-25;24-26; 25-20; 15-9) per avere la meglio sulle Tigri e conquistare così punti preziosi in vista della Coppa Italia.Milano ha iniziato il match in svantaggio, ma grazie a Egonu, Danesi e Sylla è riuscita a ribaltare la situazione, vincendo il primo set ai vantaggi (30-28). Nel secondo parziale, Vallefoglia ha mantenuto il controllo e, nonostante una rimonta milanese, ha chiuso 19-25, pareggiando i conti. Nel terzo set, dopo una lunga lotta punto a punto, è stata la Megabox a spuntarla per 24-26. Milano, trascinata da Pietrini ed Egonu, ha reagito con decisione nel quarto set, vincendolo 25-20 e forzando al tie-break. Nel quinto set, la Numia ha dominato con un’ottima prestazione di squadra, chiudendo la partita 15-9 grazie a Danesi. MVP della sfida proprio la capitana della Nazionale, autrice di una prestazione monstre con 8 muri. Top scorer invece Egonu con 26 palloni a terra, seguita da Kurtagic e Sylla, entrambe in doppia cifra con 13 e 11 punti.1° set – In avvio di match è la Megabox ad averne di più e a portarsi in vantaggio sul 4-7; Egonu però trova il primo monster block della serata, subito seguita da Kurtagic che avvicina così le sue al -1 (6-7). La rimonta la completa ancora Egonu con un ace. Il muro di Danesi suona la carica per Milano, mentre l’ace di Sylla sigla il primo vantaggio della partita per le padrone di casa e il time-out per Vallefoglia (14-12). Le ospiti provano a mantenersi in scia, ma Daalderop e il suo vincente del 18-16 rimette margine. Nuovo tentativo delle marchigiane di avvicinarsi e sul 20-19 è coach Lavarini a sospendere il gioco. Alla ripresa, ruggito delle Tigri, che si portano prima 21-21 e poi 23-24. Egonu annulla il set point, mentre Kurtagic ne guadagna uno per Milano (25-24). Dopo il time-out, finale di set ai vantaggi con Daalderop che annulla una nuova occasione per le marchigiane e l’ace di Cazaute, entrata per l’olandese, che ne regala una alle padrone di casa. Ad aggiudicarsi il parziale alla fine è Milano per 30-28.2° set – Anche nella seconda frazione, equilibrio tra le due formazioni fino al 5-7 che consegna alle ospiti il vantaggio. L’attacco di Bici regala un +3 (7-10) alle marchigiane, ma Sylla di potenza chiude un filotto di tre punti e ritrova subito la parità (10-10). Guidata ancora da Bici, Vallefoglia riprende il comando (11-14); risponde Egonu con il 14-14 e si riparte. L’ace di Candi sul 15-18 costringe la panchina di Milano ai 30″. Al rientro in campo cerca di allungare la Megabox con un vantaggio di +5 (15-20), ma le meneghine rientrano fino al 18-21. Sono cinque i set point a disposizione di Vallefoglia (19-24) che capitalizza subito e pareggia i conti.3° set – Come nel parziale inaugurale, è la Megabox a prendere il largo nel terzo set e sullo 0-4 coach Lavarini richiama a sé le proprie ragazze. Il turno al servizio di Cazaute si rivela efficace tanto che Milano risale fino al -1 (4-5). Nuovo allungo per le ospiti che mettono quattro punti di margine sulle meneghine (5-9). Due consecutivi scuotono Milano: Danesi dal centro va per l’8-11, mentre Daalderop mette a terra il punto successivo grazie ad uno splendido salvataggio di Sylla. L’ace di Egonu completa la rimonta a quota 12-12. La parità si interrompe con due attacchi vincenti di Lee, che valgono il 18-20. Cazaute toglie alle avversarie l’occasione del set point (21-23), mentre Kurtagic disinnesca il 21-24. Danesi e due suoi monster block valgono il 24-24. Vallefoglia si aggiudica però il parziale per 24-26.4° set – Continua il momento positivo per la Megabox, che prova subito a scappare, ma subisce a sua volta il break di Milano (6-4). Sul 6-7 tutta l’Opiquad Arena accoglie in campo Pietrini per la sua prima partita in casa; è proprio la neo entrata a mettere a segno il vincente che spezza la parità sul 13-11. Nuovo allungo per la formazione di casa (17-14), anche se Bici sembra essere incontenibile e prova a tenere agganciate le sue. Con decisione le marchigiane si prendono un -1 (19-18) in un momento delicato del set e coach Lavarini ferma il gioco. Il monster block di Danesi rimette un margine di +4 (22-18) sulle avversarie. Cinque set point per Milano, ma Weitzel annulla il primo. Ci pensa Egonu a mettere la firma sul parziale (25-20) e mandare la sfida al tie-break.5° set – Subito mini-break per Milano (3-0) e time-out Vallefoglia. Vantaggio per la Numia Vero Volley che con l’ace di Cazaute manda tutti al cambio campo. Sylla a segno per il 9-5, mentre l’ennesimo muro di Danesi consegna alla Vero Volley l’11-7. Egonu vola per il match-point (14-9), mentre Danesi chiude set e partita.Numia Vero Volley Milano 3Megabox Ond. Savio Vallefoglia 2(30-28; 19-25; 24-26; 25-20; 15-9)Numia Vero Volley Milano: Cazaute 9, Gelin (L), Heyrman, Pietrini 1, Danesi 14, Konstantinidou 5, Fukudome (L), Kurtagic 13, Sylla 11, Egonu 26, Daalderop 8. N.E. Guidi, Marinova, Da Pos. All. Lavarini.Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Bici 26, Feduzzi, Michieletto, Giovannini 5, De Bortoli (L), Candi 13, Perovic, Kobzar 1, Weitzel 14, Lee 18. N.E. Torcolacci. All. Pistola.Arbitri: Dominga Lot, Maurizio CanessaSpettatori: 2273Durata set: 36′, 25′, 32′, 27′, 14′. Tot: 2h28′(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pinerolo vince la maratona con Vallefoglia e ora la tallona in classifica

    Un match davvero intenso quello disputato al Pala Megabox tra Vallefoglia e la Wash4Green Pinerolo. A festeggiare la vittoria al tie break sono Akrari e compagne che nella prima metà della gara hanno guidato il gioco portandosi in vantaggio 2-0. Nel terzo parziale, sul punteggio di 1-7 la partita sembrava ormai destinata a chiudersi con un risultato netto ma il cambio in regia nella metà campo di casa (fuori Perovic, dentro Kobzar) ha permesso alla Megabox di reagire, cambiare ritmo e pareggiare i conti. Così anche la prima metà del quinto set poi la battaglia si è fatta serrata, ai vantaggi entrambe le formazioni hanno dimostrato di voler portare a casa la vittoria ma il guizzo finale è stato di Pinerolo, brava a mantenere la giusta determinazione.

    Perinelli è la Mvp con 22 punti (46% di efficienza in attacco), una certezza per Cambi e sempre solida in seconda linea. Akrari a muro fa la voce grossa (4 dei 12 totali di squadra) e con 16 punti torna ad essere uno dei principali terminali offensivi della squadra. Ottima anche la prestazione di Smarzek che chiude con 18 punti. Tra le fila di casa Lee è la top scorer con 27 punti, seguita da Bici (20). 

    1° set – La gara parte equilibrata, Lee risponde bene a Smarzek per il 4-4. Si procede punto a punto fino all’ 11 pari poi Candi sbaglia il servizio mentre Sorokaite piazza l’ace del +2. Perinelli sfrutta bene le mani del muro di casa poi Sylves blocca l’attacco di Bici firmando il punto del 13-17. Coach Pistola ferma il gioco ma la Wash4Green difende il vantaggio tenendo Vallefoglia a distanza (17-22). Chiude il primo tempo di Sylves 20-25.

    2° set – È la formazione di casa ad iniziare con il piede giusto: Candi in attacco e Lee a muro per il 5-2. Giovannini dai nove metri non trova il rettangolo rosa regalando il cambio palla. Il turno al servizio di Akrari consente alle pinelle di agganciare e mettere la testa avanti, complici anche alcuni errori delle padrone di casa (5-7). Il pallonetto di Perinelli vale il +3. Perovic rimette in corsa Vallefoglia affidandosi a Bici (14-13). La Megabox tiene la testa avanti fino al 22-20 poi Akrari e Perinelli pareggiano i conti. Bici manda out ed è controsorpasso di Pinerolo. Il set point è una giocata d’astuzia di Perinelli poi ci pensa Bracchi a fermare la fast di Candi e chiudere di misura 23-25.

    3° set – La Wash4Green riparte sull’onda del finale di secondo set portandosi subito avanti 1-7. Due attacchi di Giovannini accorciano le distanze poi una serie di errori delle piemontesi consentono alle padrone di casa di recuperare il gap di svantaggio (9-10). L’attacco di Pinerolo fatica a mettere palla a terra e Vallefoglia ne approfitta per portarsi a +2 (13-11). Giovannini sfrutta bene le mani del muro per far salire le compagne 18-14. Le pinelle si rifanno sotto (19-18) ma la formazione di Pistola riprende palla e riapre il match (25-22).

    4° set – Giovannini e Bici per il 4-1. La Wash4Green insegue, rimane in scia alle avversarie fino al 13-10 poi Vallefoglia ingrana la quinta, Weitzel al servizio è brava a mettere in difficoltà la ricezione ospiti e il vantaggio sale a +7 (17-10). Perinelli prova a dare una scossa alle sue (20-18) ma Lee firma il cambio palla e senza concedere nulla alle avversarie la Megabox pareggia i conti e porta la gara al tie break (25-20).

    5° set – Dopo un iniziale equilibrio le padrone di casa mettono la testa avanti con Giovannini al servizio (6-3). Al cambio campo il punteggio è 8-6. Le biancoverdi tengono la testa avanti con Lee in attacco poi Candi piazza il 12-9. Perinelli riporta palla nella metà campo ospite e il servizio di Akrari consente alla Wash4Green di siglare un break di 3 punti e sorpassare (12-13). È un testa a testa serrato che si chiude solo sul 20-22. La vittoria è di Pinerolo.

    Megabox Ond. Savio Vallefoglia 2Wash4Green Pinerolo 3(20-25, 23-25, 25-22, 25-20, 20-22)Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Giovannini 13, Candi 11, Perovic 1, Lee 27, Weitzel 13, Bici 20, De Bortoli (L), Feduzzi 1, Michieletto, Kobzar. Non entrate: Torcolacci. All. Pistola. Wash4Green Pinerolo: Cambi 3, Sorokaite 6, Akrari 16, Smarzek 18, Perinelli 22, Sylves 6, Moro (L), Bracchi 4, D’odorico 3, Moreno Reyes 3, Olinga Andela 2, Di Mario (L), Avenia. Non entrate: Cosi. All. Marchiaro. Arbitri: Saltalippi, Caretti.Note – Spettatori: 681, Durata set: 26′, 31′, 34′, 28′, 31′; Tot: 150′.MVP: Perinelli.

    Top scorers: Lee S. (27) Perinelli E. (22) Bici E. (20) Top servers: Akrari Y. (2) D’Odorico S. (2) Giovannini G. (2) Top blockers: Akrari Y. (4) Smarzek M. (3) Lee S. (3)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Per Spirito “grande prova di forza” su una Vallefoglia calante nel rendimento

    La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ottiene contro Vallefoglia la prima vittoria stagionale da 3 punti al PalaFenera. Con una prova in crescendo le biancoblù vincono 3-1 in due ore tonde tonde. Aggiungono alla loro classifica punti di fondamentale importanza, dando continuità alla vittoria esterna con Bergamo del fine settimana precedente.

    Spirito e compagne sono protagoniste di un ottimo avvio di gara. Poi sul 18-14 a loro favore si arenano sul turno servizio di Weitzel (alla prima da ex al PalaFenera), nel finale Vallefoglia è più brillante e fa suo il primo set 23-25. Appannaggio di Chieri secondo e terzo set, entrambi conclusi 25-20: nel secondo le chieresi piazzano l’allungo decisivo sul 13-13; nel terzo in rimonta da 3-9 dopo un lungo tira e molla trovano il break risolutivo sul 18-17.

    Senza storia la quarta frazione che Chieri si aggiudica 25-13; imprimendo un ritmo forsennato grazie anche a una serie di strepitose difese. Il premio di MVP va a Gicquel, miglior realizzatrice con 20 punti. Spiccano nel tabellino anche i 18 punti di Zakchaiou (con ben 8 muri) e i 10 di Bujis che entra in campo nel terzo set dando la svolta alla partita. 

    Ilaria Spirito (Reale Mutua Fenera Chieri ’76): “Già nel terzo set in cui eravamo sotto di diversi punti abbiamo dimostrato che potevamo uscirne, ne siamo uscite e questa è una grande prova di forza. Nel quarto set siamo state brave a mantenere il vantaggio e chiudere il più velocemente possibile”.

    Erblira Bici (Megabox Ond. Savio Vallefoglia): “Abbiamo giocato molto bene il primo set per poi calare via via nel nostro rendimento, e questa non è la prima volta che ci capita. Anche nel secondo e nel terzo abbiamo combattuto sino ad un certo punto, poi non siamo riusciti a chiudere a nostro favore. Nel quarto set abbiamo mollato, e anche questo spero non capiti più”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Chieri in crescendo trova contro Vallefoglia il primo successo stagionale da tre punti

    La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ottiene contro Vallefoglia la prima vittoria stagionale da 3 punti al PalaFenera. Con una prova in crescendo le biancoblù vincono 3-1 in due ore tonde tonde e aggiungono alla loro classifica punti di fondamentale importanza, dando continuità alla vittoria esterna con Bergamo del fine settimana precedente.

    Spirito e compagne sono protagoniste di un ottimo avvio di gara, ma sul 18-14 a loro favore si arenano sul turno servizio di Weitzel (alla prima da ex al PalaFenera), nel finale Vallefoglia è più brillante e fa suo il primo set 23-25. Appannaggio di Chieri secondo e terzo set, entrambi conclusi 25-20: nel secondo le chieresi piazzano l’allungo decisivo sul 13-13; nel terzo in rimonta da 3-9 dopo un lungo tira e molla trovano il break risolutivo sul 18-17. Senza storia la quarta frazione che Chieri si aggiudica 25-13 imprimendo un ritmo forsennato grazie anche a una serie di strepitose difese.

    Il premio di MVP va a Gicquel, miglior realizzatrice con 20 punti. Spiccano nel tabellino anche i 18 punti di Zakchaiou (con ben 8 muri) e i 10 di Bujis che entra in campo nel terzo set dando la svolta alla partita.

    1° SET – L’incontro si apre con un muro di Skinner su Bici. Sono appannaggio di Chieri anche quattro scambi successivi e quando l’attacco di Bici si ferma sul nastro Pistola chiara il primo time-out (5-1). Al rientro in campo l’incontro si fa più equilibrato. Il distacco rimane pressoché invariato fin quando sul 18-14 il turno di servizio di Weitzel frutta la rimonta a 18-18 grazie a un attacco di Giovannini, due muri di Candi su Skinner e l’attacco lungo di Gicquel.

    Ottenuta la parità le marchigiane passano in vantaggio grazie a una pipe di Lee. Chieri torna a muovere il suo punteggio quando Weitzel serve in rete (19-19). Si prosegue punto a punto fino al 23-23. Il primo tempo di Weitzel dà una palla set a Vallefoglia, nello scambio successivo il mani-out di Bici sancisce il 23-25.

    2° SET – Vallefoglia prende un paio di punti di vantaggio con Bici (1-3). Chieri rientra sul 6-6 (Gicquel) ma le ospiti tornano subito ad allungare e dopo l’attacco fuori di Omoruyi Bregoli ferma il gioco (6-9). Nuova parità sul 9-9 (Gicquel), quindi le biancoblù passano avanti per la prima volta nel set con Zakchaiou (11-10).

    Da 13-13 Chieri sale a 15-13 con Skinner e un attacco fuori di Bici, quindi allunga ulteriormente sul turno di servizio di Van Aalen che piazza pure due ace (19-14). Di lì in avanti Chieri gestisce bene il vantaggio. Sul 24-18 Vallefoglia annulla due set-point, finché sul 20-24 il tocco di seconda da Van Aalen chiude 25-20. Nelle statistiche del set svetta Gicquel con 9 punti e il 66% di positività in attacco.

    3° SET – Vallefoglia riparte fortissimo sul servizio di Giovannini che piazza anche quattro ace. Sull’1-5 Bujis dà il cambio a Skinner. Chieri interrompe il filotto ospite con Omoruyi che mette a terra il pallone del 2-7. Sul 3-9 le padrone di casa realizzano un break di 5 punti su battuta di Omoruyi (8-9). Il pallonetto di Bujis e la diagonale di Gicquel riportano il punteggio in parità (10-10). Si prosegue a strappi: 10-12, 12-12, 13-15, 15-15, 15-17, 17-17- Le chieresi tornano avanti sul 18-17 con Zakchaiou. Ancora Zakchaiou (muro), Bujis (attacco da da posto 4) e Gray (muro) firmano il 22-20, Bujis sfonda il muro ospite e realizza il 24-20, quindi un’incomprensione di Vallefoglia sotto rete frutta il 25-20.

    4° SET – Bujis viene confermata nel sestetto al posto di Skinner. I muri di Zakchaiou e i servizi di Gicquel scavano subito un solco importante (4-1). Sulle ali dell’entusiasmo a Chieri continua ad allungare, non lascia più cadere un pallone sfoderando una straordinaria difesa e imprime al gioco un ritmo forsennato. Eloquente l’andamento del punteggio nella prima metà del set: 8-1 (attacco di Gicquel), 14-2 (muro di Van Aalen). Pistola inserisce Kobzar, Michieletto, Storck e Torcolacci senza però riuscire a cambiare l’inerzia. Chieri raggiunge il vantaggio massimo di 15 punti sul 22-17 (primo tempo di Zakchaiou), infine alla seconda palla match fa scendere i titoli di coda con Bujis (25-13).

    REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 3MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1(23-25 25-20 25-20 25-13)

    REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 5, Skinner 7, Gray 9, Gicquel 20, Omoruyi 9, Zakchaiou 18, Spirito (L), Buijs 10, Rolando, Anthouli, Alberti. Non entrate: Guiducci, Carletti (L), Lyashko. All. Bregoli.MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Weitzel 6, Bici 15, Giovannini 12, Candi 10, Perovic 2, Lee 9, De Bortoli (L), Michieletto 3, Storck 1, Kobzar, Feduzzi, Torcolacci. All. Pistola.

    ARBITRI: Rossi, Armandola. NOTE – Spettatori: 1316, Durata set: 29′, 25′, 29′, 28′; Tot: 111′. MVP: Gicquel.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scandicci torna a dire la sua anche in trasferta, Vallefoglia superata 3-1 in rimonta

    La Savino Del Bene Volley Scandicci trova finalmente la vittoria anche in trasferta imponendosi in quattro set sul campo della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia e inanella la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. 

    Un avvio da incubo per la squadra di coach Gaspari che scivola subito sotto nel computo dei parziali dopo un primo set in cui ha trovato difficoltà in tutti i fondamentali (25-16). Dalla seconda frazione, anche grazie all’inserimento di Carol e Mingardi, la Savino Del Bene Volley ha saputo rimettersi in carreggiata, trovando ritmo in attacco e a muro e riuscendo a chiudere i successivi tre parziali in proprio favore. 

    A livello statistico le toscane hanno murato meglio (9 block totali, 4 di Carol) mentre hanno servito con minor efficacia (6-2). Per quanto riguarda le percentuali di ricezione, la Savino Del Bene Volley ha registrato numeri peggiori (53%-37%), mentre ha attaccato con maggior efficienza (47%-50%). 

    La top scorer dell’incontro è stata Antropova con 24 punti, seguita da Bici con 22 realizzazioni. Per le toscane in doppia cifra anche Nwakalor (14) ed Herbots (11). 

    SESTETTI – Il 6+1 della Savino Del Bene Volley è composto da Ognjenovic in palleggio e Antropova sulla diagonale principale, Bajema e Herbots sono le due schiacciatrici con al centro il duo italiano Graziani-Nwakalor. Il libero è Castillo.  

    La Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia scende in campo con Perovic in regia e Bici nel ruolo di opposta. Le due bande sono Giovannini e Lee con al centro la capitana Candi e Weitzel. Il ruolo di libero è affidato a De Bortoli.  

    1° SET – Il mani-out di Bici apre il match ma il primo vero break delle marchigiane è firmato sull’ace di Weitzel (5-3). L’errore in attacco di Lee riporta le squadre in parità a quota 7, con le toscane ancora a rincorrere dopo l’ace di Candi (9-7). La Megabox Vallefoglia vola a +3 (11-8) e si mantiene sempre in vantaggio grazie a qualche imprecisione della squadra di coach Gaspari (17-12).

    L’ennesimo attacco out della Savino Del Bene Volley costringe ad una nuova interruzione di gioco e massimo vantaggio per la squadra di casa sull’ace di Giovanni (20-13). Lo “slash” finalizzato da Bici sigla il primo set point per la Megabox Vallefoglia, con la stessa opposta albanese a mettere il sigillo sul parziale alla seconda occasione (25-16). 

    2° SET – Coach Gaspari inserisce da inizio set Mingardi e Carol per Bajema e Graziani. Due punti consecutivi di Candi portano subito avanti le marchigiane (2-1), capaci di stare sempre di un break avanti alla Savino Del Bene Volley (7-5). Dopo aver inseguito a lungo, le scandiccesi si trovano in vantaggio grazie ad un paio di intensi scambi chiusi da Antropova (9-11).

    Herbots e compagne rimangono in vantaggio grazie alle conclusioni proprio della capitana, ma la parità è di nuovo raggiunta grazie al punto di Perovic (17-17). Il mani-out di Mingardi da zona 4 fa riallungare la Savino Del Bene Volley (18-21) che con due murate di Carol su Giovannini si spiana la strada per la vittoria del parziale. Il set è poi chiuso da Antropova, al quindicesimo personale (20-25).  

    3° SET – Megabox Vallefoglia che parte forte anche nel terzo parziale, in vantaggio di due lunghezze con Weitzel in primo tempo (5-3). Mini fuga marchigiana subito riassorbita dalla Savino Del Bene Volley, sempre molto positiva a muro e in difesa (8-8). Il muro di Nwakalor sigla il +3 toscano, costringendo coach Pistola a chiedere il primo time-out. Rientro in campo che sorride alle ragazze di coach Gaspari, a +4 dopo l’attacco di seconda di Maja (13-17).

    Megabox Vallefoglia che riesce però a ricucire tutto lo svantaggio con un parziale di 4-0 grazie al turno al servizio di Weitzel e pareggiando a quota 17. Finale di parziale giocato sulle ali dell’equilibrio con le due opposte sugli scudi. Il pallonetto spinto di Mingardi chiude poi il parziale in favore di Scandicci (22-25).  

    4° SET –  Fase iniziale del set caratterizzato da diverse imprecisioni e che vede le due formazioni sempre a braccetto (8-8). Il mani-out di Bici porta avanti la Megabox Vallefoglia (11-10), ma le toscane rimangono ancora aggrappate al punteggio con la propria capitana (13-13). Estremo equilibrio anche nella seconda parte di parziale, con un continuo botta e risposta tra Lee e Bici da un lato e Antropova e Mingardi dall’altro (18-18). L’ace di Carol per il primo doppio vantaggio di Scandicci sul 19-21 e time-out per coach Pistola. La sette di Nwakalor consegna il match point alle toscane (19-24), che chiude alla prima occasione ancora grazie alla sua centrale (20-25). 

    Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 1Savino Del Bene Scandicci 3(25-16, 20-25, 22-25, 20-25) 

    Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Bici 22, Feduzzi (L2), Michieletto, Giovannini 7, De Bortoli, Candi 8, Torcolacci n.e., Perovic 2, Storck n.e., Kobzar, Weitzel 10, Lee 15. All. Pistola A. 

    Savino Del Bene Scandicci: Magnani (L2) n.e. Herbots 11, Castillo (L1), Ruddins n.e., Kotikova, Ognjenovic 2, Bajema 2, Graziani, Nwakalor 14, Carol 7, Baijens n.e., Antropova 24, Mingardi 8, Gennari n.e.. All.: Gaspari M. 

    Arbitri: Piana – Chiriatti Note – Durata:  1h 44’ (22′, 27′, 26′, ‘29) MVP: Antropova 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Gaia Giovannini in esclusiva: “L’oro olimpico? Tre mesi dopo ho ancora i brividi”

    Spesso basta un attimo per cambiare la propria vita. Questione di piccoli dettagli: una scelta ponderata può portare a grandi benefici ed è anche così che svolta una carriera. La piena maturazione tecnica e mentale che incontra il giusto ambiente, allenatori che credono in te e la fame di arrivare sono gli altri elementi necessari. L’ultimo anno è stato quello della sterzata per Gaia Giovannini: il salto in una nuova dimensione dove tutte le componenti precedentemente citate si sono allineate alla perfezione. Un arco temporale in cui sono racchiuse tappe dense di significato, come l’esordio assoluto con la maglia della nazionale e la vittoria della medaglia d’oro alle Olimpiadi.

    Ed è proprio dall’esperienza a Parigi 2024 che inizia la nostra intervista alla schiacciatrice originaria di San Giovanni in Persiceto, che dalla scorsa stagione è uno dei pilastri della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia.

    foto Fipav/Tarantini

    Gaia Giovannini, campionessa olimpica con la nazionale italiana femminile di pallavolo: ti fa ancora effetto sentirlo dire, o ti sei abituata? Insomma, sei riuscita a realizzare tutto quello che avete fatto?

    “Sì, mi fa ancora un grande effetto. A distanza di tre mesi, ho realizzato quello che è successo e mi vengono i brividi al solo pensiero“.

    Se ripensi al vostro percorso a Parigi, qual è la prima istantanea che ti viene in mente?

    “Forse è una risposta un po’ scontata, ma direi la vittoria in finale. Allo stesso tempo, però, credo che ogni momento sia stato magico e fondamentale. Tutte le partite hanno avuto la loro importanza, in particolare quella contro la Serbia“.

    foto FIPAV/Tarantini

    Come si vive la finale olimpica? C’è chi dice che bisogna immaginarla come una partita qualunque.

    “È quello che abbiamo cercato di fare. Arrivate a quel punto del torneo, è normale avvertire nervosismo e tensione; tuttavia, abbiamo cercato di mettere da parte queste emozioni e trasformarle in grinta e determinazione, qualità che ci hanno contraddistinto contro gli Stati Uniti. Eravamo consapevoli di giocare la finale olimpica, ma alla fine possiamo dire di esserci godute la partita“.

    Quali sono stati i punti di forza che vi hanno permesso di essere dominanti alle Olimpiadi?

    “È stato fondamentale pensare a una partita alla volta. In questo modo siamo riuscite a concentrarci meglio sul presente. Inoltre, si percepiva una forte coesione tra di noi in campo, poiché eravamo unite da un grande obiettivo comune“.

    Prima della partenza per Parigi, avete avuto un colloquio individuale con il CT Velasco. Avete parlato di qualcosa in particolare?

    “Abbiamo svolto questo colloquio individuale principalmente per condividere i nostri pensieri, esprimere come ci sentivamo e comunicare a Julio ciò che volevamo dirgli“.

    foto Volleyball World

    Cosa ti porti dietro dall’estate azzurra? Il fatto di aver dato un contributo importante ai successi della nazionale in VNL e alle Olimpiadi ti ha dato maggiore consapevolezza dei tuoi mezzi?

    “L’esperienza con la nazionale mi ha trasmesso molti valori e, senza dubbio, mi ha aiutato ad avere maggiore fiducia in me stessa e nelle mie capacità“.

    Quando militavi nelle file dell’Anderlini in Serie B2 o ti sei confrontata per la prima volta con la Serie A vestendo la maglia di Montale, immaginavi di poter raggiungere risultati così importanti? Quando hai capito di avere le carte in regola per giocare in nazionale?

    “Non pensavo di riuscire a ottenere risultati così importanti nella mia vita. Tuttavia, indossare la maglia azzurra è sempre stato un mio obiettivo. Ci è voluto tempo, ma ho sempre creduto di potercela fare, prima o poi“.

    Pensi di avere più talento o dedizione?

    “Penso di possedere entrambe le qualità, ma forse ho un po’ più di dedizione; infatti, ho sempre dato il massimo per cercare di raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissata“.

    foto Volleyball World

    Ci sono stati dei momenti durante la tua carriera in cui hai vacillato nella sicurezza di voler fare la pallavolista professionista?

    “Quando ero più giovane non avevo piena consapevolezza di quello che volessi realmente fare. Diventare una pallavolista professionista è stato il risultato del percorso che ho seguito. Tuttavia, è sempre stato uno dei miei desideri“.

    Veniamo alla tua esperienza nelle Marche. Come ti trovi alla Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia e cosa ti piace maggiormente di questo club?

    “Mi trovo molto bene a Pesaro, a Vallefoglia e con la società. Credo che la Megabox sia un club che ogni anno mira a migliorarsi, e per me questa è una qualità importante“.

    foto Rubin/LVF

    Come descriveresti la squadra di quest’anno?

    “Penso che siamo una bella squadra. Ci impegniamo sempre molto durante la settimana e ho la sensazione che tutte desideriamo migliorarci e dare il massimo, sia a livello individuale che come squadra“.

    Quali sono le tue impressioni dopo le prime giornate di campionato? Sei soddisfatta del rendimento di Vallefoglia?

    “A questo punto del campionato, le impressioni sono positive. In campo si percepisce il nostro affiatamento e la nostra grinta; stiamo lavorando intensamente per farli emergere in tutte le partite. Ovviamente, ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare, ma dal mio punto di vista siamo sulla strada giusta“.

    Un’ultima curiosità. Come la vivi se la tua squadra non raggiunge il risultato sperato o tu non metti in campo la tua migliore prestazione?

    “Quest’anno non la vivrei benissimo, perché credo nelle nostre potenzialità. So che possiamo fare ancora meglio di quanto si sia visto finora e, perciò, stiamo lavorando duramente ogni giorno“.

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Una Vallefoglia tutta grinta passa da tre punti in casa di Roma

    Preziosissima vittoria della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia, che passa a Roma in quattro set rintuzzando la rimonta delle generose padrone di casa, che nel terzo set parevano avere l’inerzia della partita in mano. I tre punti presi a Roma riportano le tigri a ridosso delle big, riagganciando Bergamo e superando Chieri.

    La Megabox ha alternato set eccellenti a passaggi a vuoto che le sono costati il secondo set e parevano poter pregiudicare anche il terzo: ma nel momento più difficile, la capitana Sonia Candi ha suonato la carica e le biancoverdi hanno strappato il set ad un’avversaria che pareva lanciatissima. Nell’ultimo parziale, le padrone di casa della Smi sono letteralmente crollate, schiantate dalla fatica e dalla delusione per il set precedente sfuggito in volata.

    Nelle tigri, 19 punti per Simone Lee, a tratti inarrestabile, e ottime prove per Bici (17 punti) e per le due centrali (Candi 16 punti con il 61% in attacco e 5 muri; Weitzel 11 punti con il 61% in attacco e 3 ace). Tra le padrone di casa, encomiabili per generosità Orvosova (19 punti) e Rotar (11 punti).

    1° SET – Nel primo set la Megabox scappava via subito: il muro di Lee su Orvosova siglava il primo break (5-3), da lì in poi Roma non rimetteva più il naso avanti: una palla out di Rotar siglava il -5, un attacco di Mirkovic riportava a -2 le padrone di casa ma la Megabox strappava di nuovo (19-12 con Lee). Ciarrocchi riportava a tre lunghezze la Smi (17-20), ma Bici e Lee riprendevano in mano la partita, chiudeva un errore di Orvosova (20-25).

    2° SET – Il secondo set si apriva con un 2-0 Megabox, ma le tigri accusavano un primo passaggio a vuoto (5-0) che faceva scappare le avversarie sul +3. Lee siglava il controsorpasso (12-11), e un nuovo break delle padrone di casa (altro 5-0) portava la Smi avanti 16-12. Pistola cambiava Perović con Kobzar e poi anche Giovannini con Michieletto e  Bici con Storck, ma Roma riusciva a conservare le tre lunghezze di vantaggio che le valevano il set del pareggio (25-22, chiusura di Orvosova).

    3° SET – Come domenica scorsa a Bergamo, il parziale decisivo era il terzo: stavolta la Smi partiva subito gasatissima, strappava il 5-2 su un’invasione di Bici e poi il + 4 (11-7) con un muro di Schoeltzel su Lee. Due muri in fila di Candi (8 punti nel solo terzo set) rallentavano la corsa delle Wolves (13-12), ma un errore in ricezione di Lee pareva chiudere i giochi (20-17). Nel momento più difficile, le tigri rialzavano la testa: due errori di Mirkovic (servizio) e Rotar (attacco out) e un attacco di Candi pareggiavano i giochi, un errore in ricezione della pur impeccabile Zannoni faceva addirittura passare in vantaggio la Megabox. Lee prima falliva la palla del +2, poi convertiva il 24-22. Chiudeva Candi al secondo set-point (25-23).

    4° SET – Nel quarto set le padrone di casa cedevano di schianto. L’ultimo vantaggio interno era sul 4-3 (muro di Rotar su Bici), da quel momento in poi c’era solo la Megabox in campo, nonostante i generosi tentativi di rimonta della squadra di coach Cuccarini, che gettava in campo anche la palleggatrice Muzi e la centrale Costantini.

    Così alla fine della partita la MVP Simone Lee: “Questo premio non è per me ma tutte noi, abbiamo conquistato assieme una preziosa vittoria. Abbiamo lottato, attaccato, difeso e murato e alla fine abbiamo portato a casa tre punti fondamentali per noi. Sono molto orgogliosa di fare parte di questa squadra”.

    Luna Cicola (libero SMI Roma Volley): “Nel quarto set non siamo riuscite a fare il gioco che speravamo ed abbiamo perso di lucidità. Per gran parte della gara, anche grazie ad una buona pressione a muro, abbiamo messo in difficoltà un avversario forte come Vallefoglia, dimostrando una reazione rispetto alle ultime partite di campionato. Adesso dobbiamo subito pensare alla gara di ritorno di martedì prossimo a Bucarest, dove vogliamo strappare il pass per gli ottavi di finale di Challenge Cup. Sono sicura che questo gruppo potrà dare tanto a questa città”.

    SMI Roma Volley 1Megabox Ond. Savio Vallefoglia 3(20-25, 25-22, 23-25,14-25)SMI Roma Volley: Rotar 11, Ciarrocchi 5, Orvosova 19, Adelusi 3, Schoeltzel 7, Mirkovic 5; Zannoni (L), Provaroni 3, Cicola, Rucli, Costantini 1, Muzi. Non entrate: Salas (L2), Melli. All. Cuccarini.Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Weitzel 11, Bici 17, Giovannini 9, Candi 16, Perović 5, Lee 19; De Bortoli (L), Feduzzi (L2), Michieletto, Kobzar, Storck. Non entrate: Torcolacci. All. Pistola.Arbitri: Cappello e Serafin.Note – Spettatori: 1100. Durata set: 27’, 30’, 29’, 25’. Tot: 122’.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO