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    L’UniTrento si sblocca anche in trasferta sul campo di Motta

    Di Redazione
    L’appetito (di punti) vien mangiando per l’UniTrento Volley. Dopo essersi sbloccata appena dieci giorni fa nel match casalingo con Macerata e aver trovato la prima vittoria della sua stagione solo sabato scorso con Torino, la formazione juniores di Trentino Volley stasera si è tolta la soddisfazione di raccogliere il successo anche in trasferta, assicurandosi il recupero del secondo turno sul campo della HRK Motta di Livenza.
    Un 3-1 ottenuto con una incredibile rimonta, iniziata a partire dal finale di secondo set; sotto 0-1 e 15-21, la squadra di Francesco Conci ha infatti cambiato diametralmente marcia, diventando sempre più sicura dei propri mezzi e determinatissima in fase di break point. Il parziale di 10-0 che ha consegnato la seconda frazione ha di fatto aperto un match completamente differente, in cui Magalini (19 punti e tanta sostanza), Bristot (16) ma anche i centrali Simoni e Acuti (23 palloni vincenti in due, ottimi a muro e ben giostrati in attacco da Pizzini) sono diventati sempre più protagonisti e hanno costretto al ko a domicilio una fra le principali candidate al salto di categoria, che sino a stasera aveva perso solo una delle sei partite di regular season già giocate.
    La cronaca:La sfida prende il via con trentotto minuti di ritardo rispetto al programma ufficiale per attendere l’arrivo del personale medico, obbligatorio per poter disputare l’incontro. L’UniTrento Volley si presenta in terra veneta priva di Bonatesta (rimasto a Trento a curare il problema al polso accusato durante il match di sabato scorso con Torino) e schiera quindi capitan Pizzini in regia, Magalini opposto, Pol e Bristot schiacciatori, Simoni e Acuti al centro, Lambrini libero. L’HRK risponde con Alberini al palleggio, Gamba opposto, Scaltriti e Saibene in banda, Luisetto ed Arienti al centro, Battista libero.
    Sono proprio i padroni di casa a scattare meglio dai blocchi di partenza: un ace di Alberini e un muro di Luisetto su Acuti offrono subito un buon vantaggio (5-2), che col tempo cresce ancora (7-3, 9-4, 11-5) nel momento in cui anche Gamba inizia a scaldare il braccio. Dopo il time out di Conci, gli universitari reagiscono con Pol (contrattacco), Pizzini (ace) e Magalini (grande muro sullo stesso Gamba), risalendo sino al meno due (11-7, 12-9 e 13-11).
    Ci pensa ancora una volta un block di Luisetto a riaprire la forbice in favore dell’HRK (15-11), imitato poco dopo da Saibene (17-12, altra interruzione del gioco del tecnico trentino). Anche in questo caso Motta di Livenza allenta la tensione nella propria metà campo e Acuti (muro tetto su Scaltriti) e compagni ne approfittano per farsi nuovamente sotto (20-18). Il block di Saibene su Pol (22-18) e gli errori al servizio del neoentrato Coser (24-20) e di Magalini (25-21) consegnano il parziale d’apertura ai veneti.
    Dopo il cambio di campo l’HRK ripropone subito grande intensità fra muro (immediatamente a segno con Arienti) e difesa, creandosi importanti occasioni per scappare che sfrutta prontamente (dal 3-3 al 7-4). In seguito Saibene firma un ace per il 9-5, Gamba contrattacca per il’11-6 e Conci decide di interrompere il gioco; alla ripresa è di nuovo il muro a riportare in partita l’UniTrento Volley (13-10). Il Motta di Livenza fiuta il pericolo e riparte con il trio di palla alta Gamba (14-10), Scaltriti (17-12) e Saibene (ace per il 18-12); non si tratta però dell’affondo decisivo, anzi.
    Sul 21-15 il sistema di gioco universitario inizia controllare alla grande Gamba, che sbaglia e viene murato (21-18); ci pensano poi Magalini e Pol a firmare i punti della parità (21-21). Nel finale, dopo un time out di Lorizio, un altro errore dell’opposto locale, poi sostituito da Pinali, due ace consecutivi di Bonizzato (entrato in campo proprio per la battuta) e un muro di Magalini su Scaltriti consegnano incredibilmente la parità nei parziali sul 21-25.
    Sull’onda dell’entusiasmo per il parziale di 10-0 imposto nella fase conclusiva del precedente periodo, l’UniTrento ingrana subito la marcia giusta sin dall’avvio del terzo set, che comincia a condurre sul 5-6 (Magalini a segno), per poi aumentare il proprio vantaggio (7-9 e 8-11). I padroni di casa si innervosiscono, sbagliano sempre con maggiore frequenza, ma non mollano la presa (10-12 e 12-14) ed arrivano ad impattare il punteggio a quota 15 grazie a Gamba.
    Dopo il time out di Conci si procede a lungo a suon di cambiopalla (17-17, 19-19), poi il muro di Pol su Gamba (19-21) sblocca la situazione. Avanti anche 22-20, i trentini si disuniscono per qualche istante e subiscono il controsorpasso ad opera dello stesso Gamba (23-22); ai vantaggi decidono un errore di Scaltriti (24-25) e un muro del neoentrato Cavasin (24-26) proprio sull’opposto mancino dei trevigiani.
    Il quarto set vede ancora l’UniTrento Volley ancora protagonista di un ottimo inizio, sempre nel segno del muro (da 4-5 a 6-8 grazie a Simoni); l’HRK produce il massimo sforzo per rientrare in partita (10-9) e ci riesce, approfittando anche di qualche sbavatura di troppo di Pizzini e Magalini (15-13). Il time out di Conci è provvidenziale; al rientro in campo Pizzini e compagni cambiano di nuovo volto e, anche grazie agli innesti di Cavasin e Coser, ritrovano la parità (17-17) e poi anche il doppio vantaggio (18-20, attacco di Magalini).
    Un contrasto vincente a rete di Simoni su Alberini disegna il +3 (18-21), ma il vantaggio dura un istante perché gli ace di Luisetto e dello stesso Alberini riportano in equilibrio il punteggio (22-22). Lo sprint finale è però nel segno degli universitari: il servizio vincente di Bristot garantisce due palle match (22-24) e Simoni trasforma la seconda: 23-25 e 1-3 finale.
    “Abbiamo compiuto una piccola impresa, perché venire a vincere sul campo di una squadra così competitiva come Motta e farlo dopo essere andati sotto 0-1 e 15-21 nel secondo set non era assolutamente semplice – ha commentato al termine della partita l’allenatore dell’UniTrento Volley Francesco Conci –. In questo risultato c’è quindi molto merito nostro, da condividere fra tutti i giocatori perché sono stati in tanti oggi a recitare una parte importante, anche chi è entrato in corso d’opera. Ci siamo fatti un bellissimo regalo di Natale, giocando una partita sempre molto attenta e determinata; anche nel quarto set quando ci siamo trovati sotto non abbiamo infatti mai smesso di crederci e siamo stati ripagati nel miglior modo possibile”.
    HRK Motta di Livenza-UniTrento Volley 1-3 (25-21, 21-25, 24-26, 23-25)HRK Motta di Livenza: Alberini 6, Scaltriti 9, Arienti 6, Gamba 23, Saibene 11, Luisetto 9, Battista (L); Pinali. N.e. Basso, Mian, Tonello, Nardo. All. Giuseppe Lorizio.UniTrento Volley: Simoni 10, Pizzini 1, Pol 4, Acuti 13, Magalini 19, Bristot 16, Lambrini (L); Cavasin 2, Coser, Bonizzato 2, Depalma, Marino. N.e. Dell’Osso, Parolari (L). All. Francesco Conci.Arbitri: Licchelli di Lecce e Clemente di Parma.Note: Durata set: 26′, 25′, 29′, 27′; tot: 1h 47′. Partita giocata a porte chiuse. HRK Motta di Livenza: 6 muri, 6 ace, 16 errori in battuta, 11 errori azione, 48% in attacco, 56% (33%) in ricezione. UniTrento: 17 muri, 7 ace, 20 errori in battuta, 5 errori azione, 52% in attacco, 49% (26%) in ricezione.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Nel recupero del secondo turno ecco la prima vittoria esterna

    Motta di Livenza (Treviso), 23 dicembre 2020
    L’appetito (di punti) vien mangiando per l’UniTrento Volley. Dopo essersi sbloccata appena dieci giorni fa nel match casalingo con Macerata e aver trovato la prima vittoria della sua stagione solo sabato scorso con Torino, la formazione juniores di Trentino Volley stasera si è tolta la soddisfazione di raccogliere il successo anche in trasferta, assicurandosi il recupero del secondo turno di regular season di Serie A3 Credem Banca 2020/21, giocato a Motta di Livenza.Un 3-1 ottenuto con una incredibile rimonta, iniziata a partire dal finale di secondo set; sotto 0-1 e 15-21, la squadra di Francesco Conci ha infatti cambiato diametralmente marcia, diventando sempre più sicura dei propri mezzi e determinatissima in fase di break point. Il parziale di 10-0 che ha consegnato la seconda frazione ha di fatto aperto un match completamente differente, in cui Magalini (19 punti e tanta sostanza), Bristot (16) ma anche i centrali Simoni e Acuti (ventitrè palloni vincenti in due, ottimi a muro e ben giostrati in attacco da Pizzini) sono diventati sempre più protagonisti e hanno costretto al ko a domicilio una fra le principali candidate al salto di categoria, che sino a stasera aveva perso solo una delle sei partite di regular season già giocate.La cronaca del match. La sfida prende il via con trentotto minuti di ritardo rispetto al programma ufficiale per attendere l’arrivo del personale medico, obbligatorio per poter disputare l’incontro. L’UniTrento Volley si presenta in terra veneta priva di Bonatesta (rimasto a Trento a curare il problema al polso accusato durante il match di sabato scorso con Torino) e schiera quindi capitan Pizzini in regia, Magalini opposto, Pol e Bristot schiacciatori, Simoni e Acuti al centro, Lambrini libero. L’HRK risponde con Alberini al palleggio, Gamba opposto, Scaltriti e Saibene in banda, Luisetto ed Arienti al centro, Battista libero. Sono proprio i padroni di casa a scattare meglio dai blocchi di partenza: un ace di Alberini e un muro di Luisetto su Acuti offrono subito un buon vantaggio (2-5), che col tempo cresce ancora (3-7, 4-9, 5-11) nel momento in cui anche Gamba inizia a scaldare il braccio. Dopo il time out di Conci, gli universitari reagiscono con Pol (contrattacco), Pizzini (ace) e Magalini (grande muro sullo stesso Gamba), risalendo sino al meno due (7-11, 9-12 e 11-13); ci pensa ancora una volta un block di Luisetto a riaprire la forbice in favore dell’HRK (11-15), imitato poco dopo da Saibene (12-17, altra interruzione del gioco del tecnico trentino). Anche in questo caso Motta di Livenza allenta la tensione nella propria metà campo e Acuti (muro tetto su Scaltriti) e compagni ne approfittano per farsi nuovamente sotto (18-20). Il block di Saibene su Pol (18-22) e gli errori al servizio del neoentrato Coser (20-24) e di Magalini (21-25) consegnano il parziale d’apertura ai veneti.Dopo il cambio di campo l’HRK ripropone subito grande intensità fra muro (immediatamente a segno con Arienti) e difesa, creandosi importanti occasioni per scappare che sfrutta prontamente (dal 3-3 al 4-7). In seguito Saibene firma un ace per il 5-9, Gamba contrattacca per il 6-11 e Conci decide di interrompere il gioco; alla ripresa è di nuovo il muro a riportare in partita l’UniTrento Volley (10-13). Il Motta di Livenza fiuta il pericolo e riparte con il trio di palla alta Gamba (10-14), Scaltriti (12-17) e Saibene (ace per il 12-18); non si tratta però dell’affondo decisivo, anzi. Sul 15-21 il sistema di gioco universitario inizia controllare alla grande Gamba, che sbaglia e viene murato (18-21); ci pensano poi Magalini e Pol a firmare i punti della parità (21-21). Nel finale, dopo un time out di Lorizio, un altro errore dell’opposto locale, poi sostituito da Pinali, due ace consecutivi di Bonizzato (entrato in campo proprio per la battuta) e un muro di Magalini su Scaltriti consegnano incredibilmente la parità nei parziali sul 25-21.Sull’onda dell’entusiasmo per il parziale di 10-0 imposto nella fase conclusiva del precedente periodo, l’UniTrento ingrana subito la marcia giusta sin dall’avvio del terzo set, che comincia a condurre sul 6-5 (Magalini a segno), per poi aumentare il proprio vantaggio (9-7 e 11-8). I padroni di casa si innervosiscono, sbagliano sempre con maggiore frequenza, ma non mollano la presa (12-10 e 14-12) ed arrivano ad impattare il punteggio a quota 15 grazie a Gamba. Dopo il time out di Conci si procede a lungo a suon di cambiopalla (17-17, 19-19), poi il muro di Pol su Gamba (21-19) sblocca la situazione. Avanti anche 22-20, i trentini si disuniscono per qualche istante e subiscono il controsorpasso ad opera dello stesso Gamba (22-23); ai vantaggi decidono un errore di Scaltriti (25-24) e un muro del neoentrato Cavasin (26-24) proprio sull’opposto mancino dei trevigiani.Il quarto set vede ancora l’UniTrento Volley ancora protagonista di un ottimo inizio, sempre nel segno del muro (da 5-4 a 8-6 grazie a Simoni); l’HRK produce il massimo sforzo per rientrare in partita (9-10) e ci riesce, approfittando anche di qualche sbavatura di troppo di Pizzini e Magalini (13-15). Il time out di Conci è provvidenziale; al rientro in campo Pizzini e compagni cambiano di nuovo volto e, anche grazie agli innesti di Cavasin e Coser, ritrovano la parità (17-17) e poi anche il doppio vantaggio (20-18, attacco di Magalini). Un contrasto vincente a rete di Simoni su Alberini disegna il +3 (21-18), ma il vantaggio dura un istante perché gli ace di Luisetto e dello stesso Alberini riportano in equilibrio il punteggio (22-22). Lo sprint finale è però nel segno degli universitari: il servizio vincente di Bristot garantisce due palle match (24-22) e Simoni trasforma la seconda: 25-23 e 3-1 finale.“Abbiamo compiuto una piccola impresa, perché venire a vincere sul campo di una squadra così competitiva come Motta e farlo dopo essere andati sotto 0-1 e 15-21 nel secondo set non era assolutamente semplice – ha commentato al termine della partita l’allenatore dell’UniTrento Volley Francesco Conci – . In questo risultato c’è quindi molto merito nostro, da condividere fra tutti i giocatori perché sono stati in tanti oggi a recitare una parte importante, anche chi è entrato in corso d’opera. Ci siamo fatti un bellissimo regalo di Natale, giocando una partita sempre molto attenta e determinata; anche nel quarto set quando ci siamo trovati sotto non abbiamo infatti mai smesso di crederci e siamo stati ripagati nel miglior modo possibile”.Fra tre giorni, sabato 26 dicembre, l’UniTrento Volley tornerà in campo a Bolzano per giocare alle ore 18 il derby regionale in casa dell’AVS Mosca Bruno valevole per l’undicesimo ed ultimo turno del girone d’andata.
    Di seguito il tabellino del recupero del secondo turno del girone Bianco di Serie A3 Credem Banca giocato questa sera al PalaGrassato di Motta di Livenza.
    HRK Motta di Livenza-UniTrento Volley 1-3(25-21, 21-25, 24-26, 23-25)HRK MOTTA DI LIVENZA: Alberini 6, Scaltriti 9, Arienti 6, Gamba 23, Saibene 11, Luisetto 9, Battista (L); Pinali. N.e. Basso, Mian, Tonello, Nardo. All. Giuseppe Lorizio.UNITRENTO VOLLEY: Simoni 10, Pizzini 1, Pol 4, Acuti 13, Magalini 19, Bristot 16, Lambrini (L); Cavasin 2, Coser, Bonizzato 2, Depalma, Marino. N.e. Dell’Osso, Parolari (L). All. Francesco Conci.ARBITRI: Licchelli di Lecce e Clemente di Parma.DURATA SET: 26′, 25′, 29′, 27′; tot: 1h 47′.NOTE: partita giocata a porte chiuse. HRK Motta di Livenza: 6 muri, 6 ace, 16 errori in battuta, 11 errori azione, 48% in attacco, 56% (33%) in ricezione. UniTrento: 17 muri, 7 ace, 20 errori in battuta, 5 errori azione, 52% in attacco, 49% (26%) in ricezione.
    UniTrento VolleyUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    Mercoledì in campo a Motta di Livenza per il recupero del 2° turno

    Trento, 22 dicembre 2020
    Con ancora in corpo la carica e la soddisfazione per aver raccolto il primo successo stagionale ai danni di Torino, l’UniTrento Volley si appresta ad affrontare, a soli quattro giorni di distanza da quel match, la dura trasferta di Motta di Livenza, sfida in programma mercoledì alle ore 19 nel piccolo palazzetto dello sport trevigiano. Si tratta del recupero del match della seconda giornata del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, che è stato rinviato per ben due volte, prima a causa delle positività in campo trentino, poi per la concomitanza con la sfida di SuperLega fra Itas Trentino e Vibo Valentia, che ai tempi aveva sottratto diversi giocatori al roster gialloblù.La squadra allenata da Giuseppe Lorizio di partite ne ha dovute poi rimandare molte altre, dato che dal 22 novembre al 20 dicembre è rimasta forzatamente lontana dalle palestre a causa dei numerosi casi di Covid-19 rilevati all’interno del team. Dopo quella contro gli universitari ne dovrà recuperare altre quattro, seguendo una marcia forzata che potrebbe portarla in vetta alla classifica, visto il passo che stanno tenendo i trevigiani, finora sempre vincenti “da tre” con l’eccezione della sconfitta al tie break subita sul campo della capolista Porto Viro.Domenica scorsa l’HRK si è liberata del Mosca Bruno Bolzano in tempi rapidi, offrendo una bella dimostrazione di forza, nonostante l’assenza dello schiacciatore Alberto Saibene e di numerosi  atleti della panchina, dato che a referto sono andati appena nove atleti. Contro l’UniTrento Volley, Motta di Livenza dovrebbe schierarsi con il neoacquisto Alessio Alberini, lo scorso anno a Prata (A3) e prima ancora a Cantù e Alessano in A2, in regia, in diagonale con Kristian Gamba, atleta con un trascorso al Club Italia. In banda dovrebbero giocare Riccardo Scaltriti, cresciuto nel settore giovanile di Modena, e Riccardo Mian, che rimpiazzerà Saibene, mentre al centro ci sarà verosimilmente spazio per Alessandro Arienti e Michele Luisetto, con Leonardo Battista, per anni a Castellana Grotte in A2, nel ruolo di libero.L’allenatore degli universitari Francesco Conci, che probabilmente rinuncerà a Stefano Bonatesta, infortunatosi sabato sera nel corso del primo set, dovrebbe rispondere con Filippo Pizzini al palleggio, Alberto Magalini opposto, Alberto Pol e Alessandro Bristot in banda, Alessandro Acuti e Francesco Simoni al centro, Gabriele Lambrini libero.“Motta di Livenza è una delle squadre più forti del girone, la quale, benché sia rimasta inattiva per un mese, ha dimostrato subito il proprio valore una volta ritornata in campo. Pratica un gioco veloce e si appoggia ad un servizio efficace – spiega Francesco Conci – . Il nostro compito sarà quello di tenere loro testa e di dimostrare di aver compiuto dei passi in avanti. Sarà importante sfruttare l’appuntamento anche come preparazione alla sfida di Bolzano, in programma il giorno di Santo Stefano, visto che poi disporremo di un solo allenamento. Dopo lo scontro fortuito con Lambrini, Bonatesta è ancora dolorante al polso, ma gli esami hanno escluso qualsiasi lesione: vedremo se sarà in grado di giocare o meno già in questa circostanza”.Arbitreranno l’incontro Antonio Lichelli di Lecce e Andrea Clemente di Parma. Sarà possibile seguire l’andamento dell’incontro in live streaming collegandosi al sito www.legavolley.tv.
    UniTrento VolleyUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    La HRK Motta torna in campo ed è subito show contro Bolzano

    Di Redazione
    Partita perfetta della HRK Motta di Livenza per il suo rientro in campo: non c’è storia con la Mosca Bruno Bolzano, che non arriva nemmeno a quota 20 punti in nessuno dei tre set. Serviva carattere e così è stato per i “Leoni”.
    La cronaca:Coach Palano scende in campo con Maccabruni e Aspiotis sulla diagonale, Gasperi e Bressan sono i centrali, Gallo e Ostuzzi in posto quattro e Brillo libero. Risponde coach Lorizio con Alberini e Gamba sulla diagonale principe, Luisetto e Arienti i posti 3, le bande sono Mian e Scaltriti, Battista libero.
    La partita inizia con un ace di Scaltriti 1-0, sulla grande difesa di Scaltriti poi mani out di Gamba 4-1, anche Luisetto ci mette l’ace quindi tempo per l’Avs. 6-3 mani out Aspiotis dimezza le distanze. Non si passa con Arienti a muro 9-3, Alberini infila due aces consecutivi per l’11-3. Ancora il muro di Arienti a dire di no 14-6, passa la sette di Luisetto 17-8. Stupenda l’alzata ad una mano di Maccabruni per Gallo 18-9, non si può dire lo stesso per l’attacco dal centro di Bolzano 21-11. Il set ball porta la firma di Michele Luisetto 24-13, ci pensa allora il “solito” Gamba dai nove metri, ace e set 25-13.
    Partenza a razzo di Motta nel secondo set: 3-1 con il lungo linea di Gamba, il muro di Arienti per 5-1, Alberini non si stanca di fare ace 9-2. Il capitano biancoverde ci mette il mani out 12-5, si insacca l’attacco di Gallo 12-6, poi il pallonetto di Gamba 15-8 arriva un altro ace di Alberini 17-8 e time out per coach Palano. Alla ripresa Aspiotis gioca sulle mani alte 18-9. Alberini ad una mano per Luisetto 22-12, Bressan a muro 23-13, Luisetto conquista il set ball 24-4, out battuta Gallo 25-15.
    Nel terzo parziale parte bene Bolzano 0-1 con la  diagonale di Ostuzzi, Polacco gioca sul muro e segna il 1-3 per gli altoatesini ma spreca tutto Aspiotis 3-3. Gamba risolve un’alzata difficile con un pallonetto spinto 5-3, Alberini è straripante dai nove metri, quattro ace e +6 per i leoni 9-3. Non si passa con Arienti a muro 10-3. Aspiotis passa sulle mani di Scaltriti 16-7, non va la battuta di Ostuzzi 20-10, Alberini lascia muro ad uno Scaltriti 22-12. Match ball di Scaltriti 24-15, Bolzano ne annulla due ma la chiude Mian con la sua grande diagonale 25-17.
    HRK Motta di Livenza-Mosca Bruno Bolzano 3-0 (25-13, 25-15, 25-18)HRK Motta di Livenza: Alberini 8, Mian 13, Arienti 7, Gamba 16, Scaltriti 7, Luisetto 6, Battista (L), Nardo 0. N.E. Saibene. All. Lorizio.Mosca Bruno Bolzano: Maccabruni 0, Gallo 5, Bressan 2, Anastasios 15, Ostuzzi 3, Gasperi 0, Marotta (L), Dalmonte (L), Brillo (L), Polacco 1, Codato 0, Senoner 1, Grassi 0. N.E. All. Palano.Arbitri: Jacobacci, Cecconato.Note: Durata set: 22′, 22′, 25′; tot: 69′.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Motta-Vigilar. Le interviste post partita

    Motta di Livenza (TV) – La Vigilar Fano torna a mani vuote dalla trasferta di Motta di Livenza, al termine di un match giocato contro una delle favorite del girone bianco. I mottensi sono stati superiori ai fanesi reagendo bene nei loro pochi momenti di difficoltà, dall’altra parte i virtussini non sono riusciti a ripetere la prestazione di Porto Viro.
    “Sono un po’ dispiaciuto per l’andamento del primo set – afferma l’assistant coach Simone Roscini – eravamo avanti di due punti poi abbiamo subito un filotto di punti con Saibene al servizio. Poi la partita è andata come ci aspettavamo, la differenza l’hanno fatta la loro maggior aggressività in battuta ed il contrattacco. Noi, invece, in alcuni frangenti abbiamo voluto strafare”.
    I veneti si sono comunque rivelati una signor squadra: “Sapevamo di venire a giocare in un campo molto difficile contro una squadra forte – continua il Roscio – peccato per quei due set equilibrati in cui potevamo fare di più, poi ci abbiamo messo anche del nostro subendo a dismisura la loro battuta. Ma ora è il caso di guardare avanti e pensare alla sfida casalinga contro Montecchio Maggiore”.
    Sulla prestazione dei virtussini potrebbe anche aver influenzato il fatto di non aver giocato partite ufficiali per venti giorni: “Dobbiamo metterci in testa – conclude Roscini – che questo sarà un anno particolare. Mi auguro ora che vi sia maggiore continuità di gioco, ma potrebbe ricapitare ancora di saltare dei turni. Noi dobbiamo tenerci assolutamente pronti anche per questa eventualità”.
    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

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    Motta punisce la Vigilar 3-0

    Motta di Livenza (TV) – Il rientro in campo dopo tre settimane di stop forzato non sorride alla Vigilar Fano, che esce sconfitta 3-0 da Motta di Livenza, al termine di una gara giocata sottotono, al cospetto di una formazione capace di sbagliare meno e rimanere più lucida nei momenti determinanti e nei finali di set. Partita non al meglio nel primo parziale, nel secondo e nel terzo set la Virtus ha invece giocato punto a punto con gli avversari, portandosi in vantaggio in più occasioni, ma purtroppo non è bastato.
    La Vigilar schiera la sua formazione tipo, con Cecato in cabina di regia opposto a Lucconi, in banda Tallone e Ruiz, al centro Ferraro e Bartolucci, libero Cesarini. I padroni di casa si affidano alla diagonale Alberini-Gamba, gli schiacciatori sono Scaltriti e Saibene, i centrali Luisetto e Arienti, il libero Battista.
    In avvio di primo set Motta tenta subito di scappare sul 6-4, ma i virtussini impattano e sorpassano 7-9 con Lucconi in mani-out. Dopo una buona partenza, però, è black-out nella metà campo fanese, con i veneti che realizzano un pesante controbreak (8-0) e volano sul 16-9, approfittando del turno al servizio di un ispirato Saibene. La Virtus cerca di tornare a galla e annulla tre set point (due aces di Lucconi), ma a Motta basta controllare per chiudere 25-19.
    Nel secondo parziale la Vigilar si porta a condurre 7-8 con Lucconi, e tenta a più riprese di scappare (8-10, 12-14), ma viene puntualmente ripresa. Le due squadre procedono punto a punto, dando vita ad una vera e propria battaglia giocata a colpi di minibreak e controsorpassi fino al doppio vantaggio Motta sul 22-20 (dal 19-20). Scaltriti regala il set point ai suoi (24-22), e Arienti chiude alla seconda occasione 25-23.
    Torna viva la Vigilar nel terzo set, e con un’ottima partenza si porta sul 4-7 con Lucconi. Motta resta a contatto, ma la Vigilar tiene testa e il solito Lucconi sigla l’8-12 direttamente dalla difesa. È un vantaggio effimero, però, perché i padroni di casa annullano il distacco e con un parziale di 6-1 impattano a quota 13 e sorpassano poi 15-14. La Vigilar si distrae e Gamba la punisce con il diagonale che porta Motta in vantaggio di 3 (20-17). Chiude Luisetto a muro, per il 25-22 e il 3-0 Motta.
    Il prossimo impegno dei virtussini sarà domenica prossima in casa, al Palasport Allende, contro Montecchio Maggiore. È ufficiale invece la data del recupero della partita contro Torino, che si disputerà martedì 8 dicembre a Fano.

    Il tabellino
    HRK Motta di Livenza – Vigilar Fano:
    HRK Motta di Livenza: Saibene 9, Luisetto 8, Alberini 3, Scaltriti 7, Arienti 8, Gamba 15, Battista (L), Mian. N.e.: Pinali, Basso, Tonello, Nardo. All: Lorizio-Cornacchia
    Vigilar Fano: Bartolucci 4, Lucconi 19, Tallone 9, Ferraro 4, Cecato, Ruiz 11, Cesarini (L1), Ferro, Silvestrelli. N.e.: Ulisse, Roberti, Durazzi, Gori (L2). All: Pascucci-Roscini
    Parziali: 25-19 (28’), 25-23 (30’), 25-22 (31’)
    Arbitri: Laghi-Zanussi
    Note: Motta bs 8, ace 6, muri 12, ricezione 71% (prf 39%), attacco 46%, errori 17. Vigilar bs 17, ace 4, muri 2, ricezione 47% (prf 30%), attacco 47%, errori 25.

    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

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    Verso Motta-Vigilar. Lo studio del match

    76° CAMPIONATO SERIE A3 CREDEM BANCA – 5^ GIORNATA ANDATA GIRONE BIANCO
    HRK MOTTA DI LIVENZA – VIGILAR FANO
     
    L’avversario: HRK Motta di Livenza
    La nuova HRK Motta di Livenza tra conferme di lusso e arrivi importanti: a guidarla è ancora Pino Lorizio dopo aver esordito a tre partite dal termine dello scorso campionato. La compagine biancoverde non altera la sua colonna portante, il nuovo capitano è Scaltriti, al suo fianco in posto quattro restano “nel branco dei leoni” Pinali e Saibene, mentre la novità sarà il giovane classe 2003, Nardo. Del tutto nuovo, o quasi, il reparto centrali, con Basso, sorpresa della scorsa stagione, ci saranno Luisetto da Porto Viro e Arienti da Grottazzolina a portare esperienza alla squadra. Gamba torna nel suo ruolo ideale, opposto, e il suo vice sarà Mian da San Donà. Conferme e nuovi arrivi anche per quanto riguarda i palleggiatori, Tonello rimane alla corte di coach Lorizio, mentre il regista titolare sarà Alberini dopo la stagione a Prata. Il nuovo libero dei leoni invece sarà Battista arrivato da Castellana Grotte.Talento, ambizione e voglia di fare per l’HRK in versione 2020-2021, che sta affrontando il campionato con impegno e dedizione.

    I precedenti
    Un solo precedente in Serie A3 tra Fano e Motta di Livenza, per quanto riguarda le gare disputate in Veneto:
    Serie A3 2019/2020 – 7a andata: HRK Motta di Livenza – Vigilar Fano: 3-1 (25-23, 25-23, 15-25, 25-19)
    La gara di ritorno, giocata a Fano, fu vinta sempre da Motta con il punteggio di 0-3.

    Così nel turno precedente
    VIGILAR FANO – AVS MOSCA BRUNO BOLZANO: rinviata a data da destinarsi

    VIVIBANCA TORINO – HRK MOTTA DI LIVENZA: rinviata a data da destinarsi

    Curiosità
    È la 100° partita in Regular Season per Nicola Cecato!
    -8 punti per Mario Ferraro al traguardo dei 700 in carriera!
    -2 punti per Kristian Gamba al traguardo dei 400 in carriera.
    -15 punti per Roberto Pinali al traguardo dei 500 in carriera.

    Dichiarazioni
    Andrea Ferro (palleggiatore Vigilar): “Purtroppo questa pandemia ci ha impedito di giocare le ultime due partite, però sapevamo benissimo che quest’anno sarebbe andato a singhiozzo, nonostante ciò noi continuiamo a lavorare duramente per crescere e preparare la gara della domenica. Onestamente non mi aspettavo che il coach mi desse così tanta fiducia nei momenti cruciali del match. Voglio continuare a fare bene e migliorare per non deludere nessuno. L’avversario di domenica è tosto, non li conosco bene ma so che sono molto attrezzati. A noi poco importa perché lotteremo su ogni pallone come fatto fino ad ora”.
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    Verso Motta-Vigilar. Ferro: “Avversario tosto”

    Fano – La Vigilar Fano ci riprova. Sono passati quasi venti giorni dall’ultima partita ufficiale e i ragazzi di Robi Pascucci non vedono l’ora di tornare in campo (tutti negativi i tamponi effettuati in settimana). Pertanto, con due gare interne da recuperare (Torino e Bolzano), i virtussini si apprestano a far visita al temibilissimo Motta di Livenza (domenica ore 18).
    “Purtroppo questa pandemia ci ha impedito di giocare le ultime due partite – afferma il vice-regista di Cecato Andrea Ferro – però sapevamo benissimo che quest’anno sarebbe andato a singhiozzo, nonostante ciò noi continuiamo a lavorare duramente per crescere e preparare la gara della domenica”.
    Andrea Ferro, al primo anno a Fano e di provenienza Montesi Pesaro, si sta rivelando una pedina preziosa nello scacchiere del due Pascucci – Roscini: “Onestamente – continua sorpreso Ferro – non mi aspettavo che il coach mi desse così tanta fiducia nei momenti cruciali del match. Voglio continuare a fare bene e migliorare per non deludere nessuno”.
    Il ragazzo marchigiano, classe 2000, è stato la “bestia nera” al servizio per Porto Viro (decisivo nella quarta frazione) ma anche con Brugherio ha fatto sentire la sua presenza. Ora spera di ripetersi con Motta: “L’avversario di domenica è tosto – conclude il regista – non li conosco bene ma so che sono molto attrezzati. A noi poco importa perché lotteremo su ogni pallone come fatto fino ad ora”.
    Gli allenamenti della Virtus continuano con grande regolarità ma ogni turno è vissuto con l’attesa di sapere se si giocherà o meno. I fanesi hanno quattro punti in classifica dopo due gare ma, viste le prestazioni disputate e la crescita tecnica dei giovani, c’è da attendersi un futuro roseo. Motta di Livenza rappresenta un banco di prova simile a quello di Porto Viro, in un campo che la passata stagione non ha portato bene ai fanesi.
    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO