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    Binotto durissimo con la Fia: “Penalità ridicola e inaccettabile”

    SUZUKA – Mattia Binotto ci va giù pesante sulla scelta della Fia di penalizzare Charles Leclerc in occasione dell’ultimo giro in Giappone. Una decisione che ha permesso a Verstappen di laurearsi campione del mondo in anticipo: “Ho poca voglia di commentare. Credo che la scelta della Fia sia ridicola e inaccettabile. Nella scorsa gara hanno impiegato un tempo infinito per decidere mentre oggi pochi secondi. Peraltro non c’era nessun vantaggio guadagnato da Charles. Anche la partenza con la gru in pista e scarsa visibilità… la situazione non è semplice e va migliorata“.
    Le parole di Binotto
    “Ne parleremo nelle sedi opportune – prosegue a Sky Sport – ma è inaccettabile questa decisione presa senza neppure ascoltare piloti in quanto non c’era alcun vantaggio guadagnato. Oggi ci hanno messo un attimo a dare la penalità a Leclerc. A Singapore tre ore con Perez, poverino, che non riusciva neanche a seguire la Safety Car. Due infrazione identiche, ma penalità diverse. Complimenti a Max per la vittoria e per il campionato, ha guidato in modo eccellente“. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Binotto attacca la Fia per la penalità: “Scelta ridicola”

    SUZUKA – Mattia Binotto ha commentato in maniera alquanto pesante la scelta della Fia di penalizzare Charles Leclerc (3° dietro Perez) in occasione dell’ultimo giro in Giappone. Una decisione che ha permesso a Verstappen di laurearsi campione del mondo in anticipo: “Ho poca voglia di commentare. Credo che la scelta della Fia sia ridicola e inaccettabile. Nella scorsa gara hanno impiegato un tempo infinito per decidere mentre oggi pochi secondi. Peraltro non c’era nessun vantaggio guadagnato da Charles. Anche la partenza con la gru in pista e scarsa visibilità… la situazione non è semplice e va migliorata“.
    Le dichiarazioni di Binotto
    “Ne parleremo nelle sedi opportune – prosegue a Sky Sport – ma è inaccettabile questa decisione presa senza neppure ascoltare piloti in quanto non c’era alcun vantaggio guadagnato. Oggi ci hanno messo un attimo a dare la penalità a Leclerc. A Singapore tre ore con Perez, poverino, che non riusciva neanche a seguire la Safety Car. Due infrazione identiche, ma penalità diverse. Complimenti a Max per la vittoria e per il campionato, ha guidato in modo eccellente“. LEGGI TUTTO

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    Gp Giappone F1 2022: le pagelle della gara di Suzuka

    In tutto il bailamme andato in scena oggi tra le curve del Sol Levante, la notizia è sicuramente che Max Verstappen si è laureato campione del mondo per la seconda volta consecutiva. Il verdetto è arrivato in un contesto quasi paradossale, di certo molto meno agonistico di quello che ha assegnato il titolo all’olandese per la prima volta. Dietro al 33 infatti, che anche oggi ha concluso la gara in prima posizione, è arrivato il compagno di squadra, che ha sopravanzato Charles Leclerc solamente nella classifica finale in virtù di una penalità assegnata al monegasco per via di un taglio nell’ultima curva. Sainz fuori nelle battute iniziali, subito fuori dal podio Ocon, poi Hamilton e Vettel. LEGGI TUTTO

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    Verstappen campione del mondo. Leclerc penalizzato a Suzuka, è 3°

    SUZUKA – Max Verstappen trionfa in Giappone ed è campione del mondo per la seconda volta di fila. L’olandese si prende il successo davanti a Sergio Perez e Charles Leclerc, penalizzato di 5 secondi per essere uscito di pista nella penultima curva in una gara partita estremamente in ritardo per via delle condizioni di pioggia. L’appuntamento è scattato solo per qualche giro, prima di essere fermato dalla bandiera rossa, con le polemiche per il trattore passato a fianco di Pierre Gasly. Per Carlos Sainz la gara è finita quasi subito, avendo perso il controllo della sua monoposto ma senza conseguenze.  LEGGI TUTTO

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    Verstappen campione del mondo a Suzuka! Penalità Leclerc, 3° dietro Perez

    SUZUKA – Max Verstappen si prende la vittoria in Giappone ed è ufficialmente campione del mondo. L’olandese trionfa davanti a Sergio Perez e Charles Leclerc, che viene penalizzato di 5 secondi per essere uscito di pista nella penultima curva, in una gara partita estremamente in ritardo per via delle condizioni di pioggia. L’appuntamento è scattato solo per qualche giro, prima di essere fermato dalla bandiera rossa, con le polemiche per il trattore passato a fianco di Pierre Gasly. Per Carlos Sainz la gara è finita quasi subito, avendo perso il controllo della sua monoposto senza conseguenze fisiche. 
    Le parole di Verstappen
    “Sono felice abbiamo potuto correre alla fine. Pioveva forte ed era difficile guidare, ma per fortuna abbiamo fatto un buon numero di giri e la macchina volava, anche in condizioni di gomme intermedie. Sono molto contento di aver vinto qui e di vedere i tifosi che sono rimasti sugli spalti. Alla fine stava facendo buio, ma sono davvero contento di aver potuto correre. Titolo? Vincerlo qui è incredibile”. 
    I piazzamenti a Suzuka

    Max Verstappen (Red Bull)
    Sergio Perez (Red Bull) +27.066
    Charles Leclerc (Ferrari) +31.763*
    Esteban Ocon (Alpine) +39.685
    Lewis Hamilton (Mercedes) +40.326
    Sebastian Vettel (Aston Martin)
    Fernando Alonso (Alpine)
    George Russell (Mercedes)
    Nicholas Latifi (Williams)
    Lando Norris (McLaren)
    Daniel Ricciardo (McLaren)
    Lance Stroll (Aston Martin)
    Yuki Tsunoda (AlphaTauri)
    Kevin Magnussen (Haas)
    Valtteri Bottas (Alfa Romeo)
    Guanyu Zhou (Alfa Romeo)
    Pierre Gasly (AlphaTauri)
    Mick Schumacher (Haas)

    OUTCarlos Sainz (Ferrari)Alexander Albon (Williams) LEGGI TUTTO

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    Trattore in pista a Suzuka, il padre di Bianchi: “Nessun rispetto per Jules”

    SUZUKA – Un episodio che farà discutere a Suzuka. Un trattore è infatti giunto in pista durante il Gran Premio del Giappone, costringendo Pierre Gasly a schivarlo. Il padre di Jules Bianchi, pilota di Formula 1 morto nel 2015 per le ferite riportate in un impatto contro una gru mobile proprio sul tracciato asiatico, ha espresso tutto lo sdegno per la situazione: “E’ incredibile, non c’è rispetto per la vita del pilota. Nessun rispetto per la memoria di Jules”, ha scritto Philippe Bianchi su Instagram. 
    L’episodio 
    Dopo l’incidente di Carlos Sainz, è scattata la safety car e successivamente la bandiera rossa. Nel corso di quei concitati minuti, un trattore è giunto in pista, proprio a fianco dei piloti. In particolare, Pierre Gasly ha cominciato a lamentarsi duramente in un team radio, chiedendosi cosa ci facesse lì il mezzo. Continua a piovere, la gara è interrotta a più di un’ora dallo start.  LEGGI TUTTO