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    Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: al via la prevendita dei biglietti per la finale Play Off 5° posto

    GAS SALES BLUENERGY VOLLEY PIACENZA
    PREVENDITA FINALE PLAY OFF 5° POSTO
    AL PALABANCASPORT
    Venerdì 13 maggio 2022 ore 20.45
    Piacenza 09.05.2022 – Da oggi è possibile acquistare i biglietti per la Finale del Play Off 5° posto che si giocherà al PalabancaSport il 13 maggio alle 20.45 tra Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza e Top Volley Cisterna.

    Biglietto a prezzo unico €.5,00 in tutti i settori, ingresso omaggio per gli U16, prelazione sul posto garantita per gli abbonati fino ad inizio della gara.

    Di seguito le modalità di acquisto:

    presso gli sportelli Gas Sales Energia già abilitati alla vendita degli abbonamenti *
    presso le agenzie/filiali della Banca di Piacenza già abilitati alla vendita degli abbonamenti*
    on Line su Vivaticket scegliendo la partita interessata (pagamento tramite carta di credito)
    presso la biglietteria del PalabancaSport dalle 19.00 il giorno della partita

    Il biglietto omaggio per U16 potrà essere sottoscritto tramite prenotazione via email all’indirizzo biglietteria@youenergyvolley.it entro la giornata di giovedì 12 maggio (indicare nome, cognome, numero di telefono). Con lo stesso sistema è possibile prenotare anche i biglietti degli altri componenti della famiglia. I biglietti, omaggio e a pagamento prenotati, potranno essere pagati e ritirati presso le casse del PalabancaSport il giorno della partita.

    *Sportelli Gas Sales Energia, eccetto Verolanuova (BS), Manerbio (BS) e Parma.
    > Per maggiori informazioni: www.gassalesenergia.it/sportelli

    *Agenzie/Filiali della Banca di Piacenza:
    Sede Centrale • Via Mazzini, 20 – Piacenza (PC)
    Agenzia 1 • Via Genova, 37 – Piacenza (PC)
    Agenzia 2 (Veggioletta)• Via I Maggio, 39 – Piacenza (PC)
    Agenzia 5 (Besurica) • Via Perfetti, 1 – Piacenza (PC)*
    Agenzia 7 (Galleana) • Strada Bobbiese, 4/6 – Galleana – Piacenza (PC)
    Agenzia 8 (Barriera Torino) • Via Emilia Pavese, 40 – Barriera Torino – Piacenza (PC)*
    Filiale di Castel San Giovanni
    Filiale di Fiorenzuola Cappuccini
    > Per maggiori informazioni: www.bancadipiacenza.it
    *Agenzia aperta anche il sabato mattina

    DETTAGLI:

    Come da disposizioni in materia Covid19, dal 1 maggio 2022 per poter accedere al PalabancaSport occorre essere muniti di mascherina FFp2 omologata; non è più richiesto alcun tipo di green pass. Vengono mantenuti i sistemi di tracciabilità e conservazione delle presenze del pubblico.

    Per ulteriori informazioni Tel. 0523/1886341 email: biglietteria@youenergyvolley.it LEGGI TUTTO

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    Juventus Women, Jeep 4xe porta bene: scudetto e finale di Coppa Italia

    Jeep continua a primeggiare in Italia sul mercato italiano dei Low Emission Vehicles: ad aprile la quota di Jeep nel nostro Paese ha superato il 20% grazie alla gamma di SUV dotati di tecnologia 4xe Plug-In Hybrid. Ma il successo del brand va oltre il mercato per incrociarsi con il mondo del calcio, nello specifico quello femminile: il marchio Jeep e il logo 4xe hanno infatti accompagnato il quinto scudetto consecutivo della Juventus Women. Un marchio e un logo che evidentemente portano bene: cinque campionati, una Coppa Italia e tre Supercoppe conquistati nei primi cinque anni di storia portandoli sulla maglia, e che accompagneranno le giocatrici bianconere anche nella finale di Coppa Italia contro la Roma in programma il prossimo 22 maggio.
    Jeep 4xe: capability off-road e rispetto dell’ambiente
    La sfida più attuale del logo 4xe è mantenere la proverbiale capability off road del marchio Jeep nel rispetto dell’ambiente. La tecnologia ibrida plug-in 4xe equipaggia i SUV made in Italy Compass e Renegade, che hanno dato il via al percorso del brand verso la mobilità sostenibile con “emissioni zero”, sia l’icona Wrangler 4xe. Ma non solo. Presto la gamma si completerà con la flagship del marchio: anche la quinta generazione di Jeep Grand Cherokee, il SUV più premiato di sempre, è in arrivo in Europa con l’innovativa tecnologia ibrida plug-in 4xe.
    Jeep, con sette nuovi concept all’Easter Safari 2022 LEGGI TUTTO

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    Sistemia Saturnia in finale, battuta in cinque set Macerata

     Med Store Tunit Macerata: Margutti 11, Robbiati 10, Giannotti 26, Lazzaretto 17, Sanfilippo 8, Longo 2, Gabbanelli (L1), Scita, Ferri 4, Scrollavezza, ne: Paolucci, Facchi, Ravellino L2. All. Domizioli.
    Sistemia Saturnia Aci Castello: Gradi 6, Frumuselu 12, Cottarelli 4, Zappoli 14, Smiriglia 10, Lucconi 32, Zito libero, Maccarrone, Andriola 1, Battaglia 2, ne: Vintaloro, Di Franco. All. Kantor.
    Arbitri: Simone Cavicchi, Simone Fontini
    Set: 23-25, 23-25, 25-18, 25-22, 15-17
    Una serata dalle emozioni forti e vietata ai deboli  di cuore. Straordinaria Sistemia Saturnia dal cuore immenso, squadra di leoni indomiti, capaci di regalarsi un’impresa d’altri tempi. Perché vincere a Macerata non era di certo facile. Vincere dopo aver timbrato i primi due, subito il pareggio e lottato punto a punto nel quinto (dove si è andati sotto 11-8). Da applausi i ragazzi di Kantor che non hanno mai mollato la presa sino alla fine con il muro di Frumuselu che fa esplodere l’entusiasmo della squadra e dei dirigenti al seguito. Tutta la squadra dà il massimo sino alla fine. Domenica si gioca in trasferta gara uno della finale promozione contro Grottazzolina (ore 18).
    PRIMO SET. La partita è subito avvincente. Giannotti porta avanti Macerata (5-4). I marchigiani mettono da subito le cose in chiaro in battuta. La Sistemia è viva, l’approccio è quello giusto. Cottarelli distribuisce in gioco con grande efficacia. Zappoli annulla il break locale, firmando la parità sul 12 pari: bene al servizio Cesare Gradi. La Sistemia c’è e opera il sorpasso. Lucconi forza i tempi, Giannotti risponde. Gli opposti giocano ad altissimi livelli. L’attacco della formazione di Kantor farà la differenza con il 55% contro il 41 marchigiano. Il sestetto castellese conduce sino al 23-21. Giannotti e Sanfilippo firmano la parità. Lucconi, da posto 4, trasforma in oro il primo set con l’ottavo punto personale.
    SECONDO SET. Macerata rialza la testa. La Sistemia commette qualche errore di troppo. Il break di 9-2 è pesante da digerire, visto che  Kantor ha già esaurito i tempi. Robbiati e Margutti salgono di giri (11-5). Ma Gradi e compagni hanno energie inesauribili. Punto, dopo punto. Crescono nuovamente i livelli di efficienza in battuta e in attacco. Lucconi è una macchina dalla prima e seconda linea. La parità è firmata dall’opposto della Saturnia (sul 18 pari). Zito è brillante in difesa e ricezione. Lucconi al servizio timbra la differenza con tre battute vincenti consecutive. Sul 23-21 sembra finita, ma Macerata riequilibra subito i conti. Lucconi e Zappoli esaltano la Saturnia.
    TERZO SET. Senza storia il parziale. Macerata domina dal primo all’ultimo punto, nonostante il tentativo di rimonta attuato dai castellesi nel finale.
    QUARTO SET. Macerata vuole pareggiare i conti. La formazione di casa non molla la presa. Ci crede, lotta dal primo punto e va avanti 13-10. La Sistemia rimane incollata all’avversario con la testa, soprattutto con i centrali (Frumuseli stoppa a muro Giannotti e sigla un primo tempo dietro). Lucconi riporta la situazione in parità (13 pari). Smiriglia c’è. Macerata  – con Ferri al posto di Margutti infortunato – allunga nuovamente il passo. La formazione di Kantor non riesce più a ritornare sotto. Si va al quinto set.
    QUINTO SET. Macerata parte a mille (6-2). Ma punto dopo punto si riportano sotto con Frumuselu (6-5, a muro stoppa Giannotti). E ancora Frumuselu in primo tempo manda la Sistemia avanti 8-7. Allunga Macerata, ma il grande cuore dei ragazzi di Kantor rimette tutto in parità (dall’8-11 all’11 pari). Al terzo match ball ci pensa Frumuselu a chiudere i conti. LEGGI TUTTO

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    Mondiali sorde: l’Italia sfiora l’impresa, ma è d’argento. Vince la Turchia 2-3

    Di Redazione La Nazionale Pallavolo Sorde è medaglia d’argento ai Mondiali di categoria. Nella finale per il titolo, andata in scena al Palazzetto Pania di Chiusi, le ragazze allenate da Alessandra Campedelli cedono 2-3 alla Turchia, ma i parziali (23-25, 22-25, 25-18, 25-22, 13-15) dimostrano quanto le azzurre abbiano lottato punto a punto dall’inizio alla fine. Persi, seppur di misura, i primi due set (23-25, 22-25), le azzurre hanno reagito alla grande nel terzo parziale allungando subito (11-5) e andando poi a chiudere, in controllo, con il punteggio di 25-18. Nel parziale successivo la gara torna a viaggiare sui binari dell’equilibrio, tanto che a metà strada il punteggio è in perfetta parità (13-13), così come quando si arriva ai punti decisivi (20-20). Qui il break pesante (+2) lo porta a casa l’Italia, costringendo le avversarie a chiamare time-out. Le turche continuano a restare in scia, ma le azzurre sono caldissime, non sbagliano nulla e completano la rimonta chiudendo 25-22 tra gli applausi dei presenti. Si decide tutto così al tie-break, ma qui sono le turche a partire meglio, trovando subito il +6 sul 3-9. Le azzurre tentano di reagire e ci riescono ancora una volta riportando clamorosamente il punteggio in parità sul 12-12 e regalando un finale degno di un titolo mondiale. Il primo match point è però delle turche (13-14) che non sbagliano. Le campionesse solo loro, ma l’Italia esce a testa altissima mettendosi al collo una medaglia d’argento meritata e pesante. Giù il cappello. LEGGI TUTTO

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    L’Italvolley di Anzani e Balaso si gioca l’oro continentale con la Slovenia

    Dopo l’esaltante trionfo delle azzurre nell’Europeo femminile, l’Italia vuole l’en plein continentale con un exploit della selezione maschile. Alle 20.30 di oggi l’Italvolley del centrale Simone Anzani e del libero Fabio Balaso scenderà in campo contro la sorprendente Slovenia (diretta televisiva alle 20.30 su Rai 3 e, in streaming, su Dazn e RaiPlay) per giocarsi l’oro. Una medaglia che agli Europei manca da lontano 2005. In campo la Nazionale del Belpaese potrà contare, quindi, sulla mentalità vincente di due atleti che nelle ultime stagioni hanno fatto incetta di successi con la maglia biancorossa. In panchina ci sarà invece il faccia a faccia tra due italiani che hanno vinto molto sulla panchina della Lube, il Ct azzurro Ferdinando De Giorgi e il selezionatore della Slovenia Alberto Giuliani.
    In Semifinale gli sloveni hanno ribaltato un incontro complicatissimo. La Polonia si era aggiudicata il primo set sul velluto, ma la Slovenia ha riequilibrato la gara al fotofinish e si è portata avanti con un terzo parziale esemplare. Il capolavoro è arrivato nel set del 3 a 1 vinto 37-35 ai vantaggi.
    Chirurgico il successo dell’Italia sulla Serbia. Gli azzurri hanno vinto in volata i primi due set per 29 a 27 e 25 a 22, ma non sono riusciti ad addomesticare i rivali nel terzo parziale (23-25). Quando si temeva il ritorno dei serbi, i giganti italiani sono saliti in cattedra (25 a 18) e hanno chiuso 3-1 un grande match.
    CAMPIONATI EUROPEI
    Finale per il bronzo
    Domenica 19 settembre alle 17.30
    KATOWICE (POL)
    Polonia – Serbia
    Finale per l’oro
    Domenica 19 settembre alle 20.30
    KATOWICE (POL)
    Slovenia – Italia (diretta tv su Rai 3 e, in streaming, su Dazn e RaiPlay). LEGGI TUTTO

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    Eurolega: Efes Istanbul campione, sconfitto il Barcellona

    COLONIA (Germania) – L’Anadolu Efes Istanbul vince l’edizione 2020/2021 dell’Eurolega superando in finale il Barcellona per 86-81. A Colonia la squadra allenata da Ataman, supera gli spagnoli grazie ai 25 punti di Micic e ai 21 di Larkin, chiudendo uno strepitoso triennio. Il serbo è il dominatore di questa stagione, prossimo avversario dell’Italia al Preolimpico di Belgrado, ed ora aspetta la Nba dopo aver firmato un biennale con Oklahoma. Il Barcellona invece soffre e senza l’apporto dei suoi tre big non riesce ad incidere: infatti Calathes, Mirotic e Gasol, dopo aver segnato 48 punti in tre nella semifinale con Milano, ne realizzano appena 12.
    Micic è imprendibile
    La tensione è alta come in ogni finale ed è il Barcellona a partire meglio chiudendo il primo periodo sul 22-15, ma in realtà è l’unico momento in cui la squadra turca sembra appannata. Nel secondo quarto , infatti, cambia l’inerzia della partita grazie ad un clamoroso parziale di 21-4 per i turchi trascinati da Sanli e Larkin. Il risultato a fine primo tempo è 36-39. Poi i turchi ritrovano anche di Micic ed il Barca, orfano dei suoi big, è retto soprattutto da Higgins. I catalani accorciano: al 32’ è -3 (62-65). Come nella semifinale con Milano, la difesa blaugrana nell’ultimo quarto diventa un muro, i catalani arrivano più volte a contatto ma nel finale devono arrendersi un Micic imprendibile, che risponde colpo su colpo ai tentativi di rimonta degli avversari LEGGI TUTTO