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    Ferrari, una gioia rimandata al 2025?

    Alla fine i pronostici sono stati rispetti, McLaren ha messo meritatamente le mani su un titolo che mancava da oltre 26 anni, grazie anche a una prova straordinaria di Lando Norris, partito primo e arrivato primo, senza che la gara fosse mai in discussione. Dall’altra parte però la Ferrari non ha deluso anzi, la gara dei due cavallini è stata a tratti commovente, e come aveva promesso Fred Vasseur le Rosse hanno dato battaglia fino all’ultima curva, capitolando solo ai punti.

    ORGOGLIO
    Tredici sono le posizioni guadagnate da Charles solo nel primo giro, mentre il suo compagno, in lacrime nel post gara, remava per tenere il passo di una McLaren più performante. Alla bandiera a scacchi ne esce un doppio podio insperato, ma che non serve a nulla, se non a dimostrare che la squadra c’ha messo il cuore, ha sputato sangue, esprimendo compattezza e orgoglio, oltre a regalarsi un bellissimo biglietto da visita per il mondiale 2025. Un anno che termina insomma tra gli occhi lucidi di Sainz, al passo d’addio, e la delusione di Leclerc, una delusione che però rimane lì, in pista, legata a un mondiale che da miraggio si era fatto improvvisamente obiettivo tra le dune del deserto Arabo.
    PILOTI E TIFOSI
    Tra la dimensione della pista, della sconfitta sportiva e quella della realtà, dei tifosi, c’è però una sana distanza. In pochi tra i sostenitori della Rossa potranno dirsi amareggiati per questo mancato titolo. Perché quello concluso è stato un anno particolare, fatto di alti e bassi, ben 5 vittorie della Rossa, ma ben poca costanza, se non nell’ultimo segmento di stagione. Con un pilota licenziato e un team rivoluzionato, diciamocelo, vincere il mondiale costruttori quest’anno sarebbe stato un plus insperato più che un obiettivo concreto. Invece la Ferrari ha inaspettatamente sfiorato il colpaccio.

    FUTURO
    A guardare avanti, verrebbe da dire: “Povero Carlos“. Lo spagnolo ha sputato sangue per la rossa e a Maranello ha lasciato il cuore. Ora per lui inizierà un viaggio lungo e tormentato, in una scuderia come la Williams, che ha tanto da ricostruire prima di garantire a Carlos certi palcoscenici. La Ferrari invece ha tutto, nel 2025 parte per vincere, con Hamilton e Leclerc, seguiti da una squadra ormai rodata. Il prossimo non può, ma deve essere l’anno del mondiale. E allora, salutando a malincuore l’anno che finisce, aspettiamoci scintille per un 2025 fin troppo carico di aspettative, ma che a livello di spettacolo siamo sicuri non ci deluderà. LEGGI TUTTO

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    F1 GP Abu Dhabi, Leclerc partirà penultimo: eliminato nelle qualifiche. Cosa è successo

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    Ferrari diretta qualifiche F1 Gp Abu Dhabi: segui la giornata di oggi LIVE

    15:37
    Q2, Verstappen davanti a tutti e Leclerc a rischio
    Siamo a metà della Q2, con poco più di sette minuti rimasti. Verstappen è davanti a tutti, seguito da Norris e Piastri. A rischio Leclerc, al momento al decimo posto.

    15:28
    Abu Dhabi, inizia la Q2!
    Inizia la Q2: stavolta sono quindici i minuti a disposizione dei piloti, con gli ultimi cinque che saranno eliminati.

    15:25
    Delusione Hamilton dopo la Q1
    Si chiude malissimo l’ultima sessione di qualifiche di Hamilton sulla Mercedes, eliminato per 93 millesimi e che torna ai box scuotendo la testa. Il pilota inglese ha colpito qualcosa in pista nel suo ultimo giro, rovinando dunque il suo tentativo.

    15:22
    Q1, Hamilton eliminato a sorpresa!
    L’ultima sessione di qualifiche di Hamilton con la Mercedes si chiude con una clamorosa eliminazione in Q1, con il 18° posto. Eliminati anche Albon, Zhou, Colapinto e Doohan. Leclerc chiude la sessione al primo posto davanti a Bottas e Sainz.

    15:16
    Q1, quattro minuti rimasti
    Ferrari e Mclaren al sicuro quando mancano quattro minuti alla fine. A rischio, per il momento, ci sono Doohan, Lawson, Albon, Perez e Colapinto.

    15:11
    Sainz davanti a tutti, Leclerc sesto
    Siamo a metà della Q1, con otto minuti rimasti ai piloti. Sainz è davanti a tutti in 1:23.487, dietro Leclerc è sesto.

    15:07
    In pista anche Leclerc e Sainz
    Iniziano a scendere in pista i primi piloti, tra cui anche Leclerc e Sainz.

    15:00
    +++ Iniziano le qualifiche ad Abu Dhabi! +++
    Si comincia: inizia l’ultima sessione di qualifiche della stagione! Diciotto minuti a disposizione dei piloti per superare la Q1 sul circuito di Abu Dhabi.

    14:55
    Qualifiche, tra poco l’inizio della Q1
    Ci siamo quasi, tra cinque minuti inizierà la Q1: diciotto minuti a disposizione dei piloti per chiudere il loro giro veloce, i 5 più lenti verranno eliminati.

    14:45
    Abu Dhabi, le Mclaren dominano le prove libere
    C’è attesa per le qualifiche, che inizieranno tra quindici minuti. Le prime prove libere hanno mostrato il dominio della Mclaren, con Piastri e Norris davanti a tutti al termine della terza sessione. Lontane le Ferrari: quinto Sainz, nono Leclerc.

    14:38
    Abu Dhabi, Leclerc sfida Norris per il secondo posto
    Oltre al mondiale costruttori, ci sarà da assegnare il secondo posto del mondiale già vinto da Verstappen. Norris è il favorito a quota 349 punti, seguito da Leclerc a otto punti di distanza (341).

    14:30
    Leclerc, dedica speciale per l’ultima gara con Sainz
    La Ferrari scende in pista, ancora in lotta per il mondiale costruttori. Sarà però anche l’ultima gara di Sainz con la Rossa, e per questo motivo Leclerc ha voluto rendere omaggio al suo compagno di squadra indossando un casco in suo onore. LEGGI TUTTO

    14:25
    Formula uno, tutte le notizie sull’app del Corriere dello Sport
    Segui tutti gli aggiornamenti e le notizie sulla Formula Uno sull’app del Corriere dello Sport:
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    14:20
    Ferrari, una doppietta potrebbe non bastare
    Il massimo dei punti ottenibili da parte della Ferrari è di 44, considerando una doppietta di Leclerc e Sainz più il punto del giro veloce. Ma anche questa combinazione potrebbe non bastare, con Norris e Piastri che porterebbero a casa il mondiale costruttori realizzando 23 punti (terzo e quarto posto).

    14:15
    Ferrari campione del mondo se…: tutte le combinazioni
    Ultimo Gran Premio della stagione, con la Ferrari distante 21 punti dalla Mclaren nel mondiale costruttori. Ecco tutte le combinazioni per la vittoria: 

    Leclerc e Sainz recuperano 21 punti su Norris e Piastri e uno dei due vince il Gran Premio.
    Leclerc e Sainz recuperano 22 punti su Norris e Piastri, senza bisogno che uno dei due vinca il Gran Premio.

    14:05
    Ferrari nei guai: durissima penalità per Leclerc
    Brutte notizie per la Ferrari, ancora in corsa per il mondiale costruttori ma con 21 punti da recuperare sulla Mclaren. Ancora prima dell’inizio delle qualifiche, Leclerc ha ricevuto una penalità durissima. LEGGI TUTTO

    14:00
    Ferrari, segui le qualifiche in diretta
    Ultima sessione di qualifiche della stagione sul circuito di Abu Dhabi: segui tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

    Abu Dhabi – Emirati Arabi Uniti LEGGI TUTTO

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    In F1 è super sfida McLaren-Ferrari, ma non rovinateci il finale…

    La penalità inflitta a Lando Norris nel finale di gara del GP del Qatar ha riacceso le speranze della Rossa in ottica Costruttori, all’alba dell’ultimo capitolo del mondiale 2024 previsto per domenica ad Abu Dhabi.Foto: Ferrari Media Center

    PER LA STORIA
    Insomma una tra McLaren e Ferrari potrà andare in vacanza con il sorriso stampato sulle labbra. Un sorriso che avrebbe il sapore della storia per entrambe, perché se la Ferrari manca all’appello da 16 anni, per McLaren sono addirittura 26 gli anni dall’ultimo successo nei Costruttori, un titolo che porta le scolorite firme di Mika Hakkinen e David Coulthard. Ironia della sorte il progettista di quella McLaren (MP4/13 del 1998) era proprio Adrian Newey, l’uomo al quale McLaren, con tutta probabilità, scucirà il titolo domenica.
    MONDIALE COSTRUTTORI: IL PRONOSTICO
    In ogni caso sarà una giornata speciale, anche se viste le premesse siamo abbastanza convinti che la McLaren, dato il vantaggio, alla fine riuscirà a spuntarla. Alla Ferrari infatti ipoteticamente non basterebbe neanche una doppietta. Detto questo, la squadra di Maranello dovrà eseguire il tutto alla perfezione e lottare fino all’ultimo sperando in qualche pasticcio, non poi così raro, da parte del team Papaya o altrimenti che qualcuno, tra Verstappen e le Mercedes, sparigli un po’ le carte, facendo da terzo incomodo.
    LA VARIABILE
    Ma se in pista l’operazione appare complessa, rimane una grossa incognita extra pista, legata al direttore di gara. Prima di Las Vegas, senza alcuna argomentazione, Niels Wittich è stato licenziato dalla FIA e il suo posto è stato preso da Rui Marques, già direttore di gara in F2 e F3.
    Dopo un esordio sereno in Nevada, ha lasciato molto discutere la direzione di gara di Marques in Qatar, prima per uno specchietto lasciato in pista troppo a lungo, senza l’imposizione del regime di Virtual Safety Car, circostanza che ha causato le forature di Hamilton e Sainz e di conseguenza la necessità dell’ingresso della Safety Car. Poi per la penalizzazione di Norris, che in regime di doppia bandiera gialla non ha decelerato a dovere.

    UN FINALE ALLA MASI?
    Chiariamo, la penalizzazione di per sé è corretta da regolamento, ma uno stop&go di 10 secondi, appare – come dichiarato dal Team Principal di McLaren Andrea Stella – una punizione un pochino sproporzionata. Ma più che sproporzionata, risulta un po’ una di quelle decisioni che fanno pensare che si voglia arrivare al gran finale, a giocarsela fino alla fine per lo show, per lo spettacolo.
    Ma dato che la serie sulla Formula 1 la produce già Netflix e dato che la pazza era di Masi ce la siamo lasciata alle spalle, sarebbe brutto tornare indietro proprio ora, visto soprattutto che questo sport di spettacolo è già capace di produrne da sé abbastanza. Insomma, fateci divertire quanto volete, ma per piacere non rovinateci questo gran finale di stagione. LEGGI TUTTO

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    F1, Vasseur suona la carica: “Faremo di tutto per portare a casa il titolo”

    Le parole di Fred Vasseur, Team Principal della Scuderia Ferrari, alla vigilia del Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del Campionato Mondiale 2024 di Formula 1 che assegnerà il titolo costruttori.VASSEUR Frédéric (fra), Team Principal & General Manager of the Scuderia Ferrari, portrait during the Formula 1 Pirelli United States Grand Prix 2024, 19th round of the 2024 Formula One World Championship from October 18 to 20, 2024 on the Circuit of the Americas, in Austin, United States of America – Photo Antonin Vincent / DPPI

    La Scuderia Ferrari arriva ad Abu Dhabi in corsa per conquistare il suo 17° campionato del mondo Costruttori al termine di quella che è comunque la migliore stagione dall’avvento dell’era ibrida, nel 2014.
    Non è la prima volta che la squadra arriva in corsa per il titolo all’ultima gara della stagione negli Emirati Arabi Uniti: nel 2010 c’era in palio il titolo piloti con Fernando Alonso e la giornata ebbe il sapore amaro della sconfitta.
    Anche i precedenti sulla pista mediorientale non sono favorevoli, visto che Yas Marina è, tra i circuiti sui quali la Ferrari non ha mai vinto, quella con più gare all’attivo. Questo weekend però, nel 16° Gran Premio di Abu Dhabi, la Scuderia Ferrari vuole provare a sfatare questo tabù anche se l’impresa è ardua: rimontare i 21 punti che la separano dalla McLaren in classifica.

    Qui sotto le parole di Fred Vasseur, Team Principal Scuderia Ferrari, alla vigilia dell’ultimo appuntamento di questa lunghissima stagione.
    “Per la prima volta da quando la Formula 1 è entrata nella sua era ibrida siamo riusciti ad arrivare a giocarci un titolo all’ultima corsa. Si tratta di un traguardo importante e questo weekend cercheremo di fare ancora di più. Certo, dobbiamo essere realistici, siamo matematicamente in corsa ma il titolo è molto difficile da raggiungere perché, anche se dovessimo chiudere primo e secondo potrebbe non bastare, visto che la McLaren vanta ben 21 punti di vantaggio e potrebbe accontentarsi di un terzo e un quinto posto. Le sfide tuttavia sono nel DNA di Ferrari e dunque ci vogliamo provare. Abbiamo preparato a fondo questo appuntamento, sappiamo che la qualifica avrà un ruolo fondamentale e che la nostra macchina è più performante in gara. Charles, Carlos e tutta la squadra daranno fino all’ultima goccia di sudore per provare a portare a casa il titolo”. LEGGI TUTTO

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    Lewis, il triste addio tifando per la Rossa

    Torino – Salvate il soldato Hamilton. Nel stagione combattuto e sognante per il popolo rosso, che vede ancora aperta la porta per tornare a conquistare un Mondiale, quello Costruttori che a Maranello manca dal 2008 e per il quale Charles Leclerc e Carlos Sainz domenica ad Abu Dhabi do LEGGI TUTTO

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    Ferrari, ad Abu Dhabi per (ri)entrare nella storia della Formula 1

    La Ferrari affronta l’ultima gara del mondiale 2024 di Formula 1 consapevole di poter conquistare il titolo costruttori. Non sarà facile, visti i 21 punti di ritardo dalla McLaren, ma una vittoria mondiale vorrebbe dire rientrare nella storia della Formula 1, sedici anni dopo l’ultimo titolo del 2008.SAINZ Carlos (spa), Scuderia Ferrari SF-24, portrait LECLERC Charles (mco), Scuderia Ferrari SF-24, portrait during the Formula 1 Rolex Australian Grand Prix 2024, 3rd round of the 2024 Formula One World Championship from March 22 to 24, 2024 on the Albert Park Circuit, in Melbourne, Australia – Photo Xavi Bonilla / DPPI

    E’ passato davvero tanto tempo da quel lontano 2008, anno che riporta nell’albo d’oro della Formula 1, il nome della Scuderia Ferrari.
    Ventuano lunghezze di ritardo e un massimo di 44 punti (25 + 18 + 1) a disposizione. La Scuderia di Maranello sarà chiamata a dare il massimo, il che vorrà dire cercare la vittoria, magari una doppietta, per poi guardarsi alle spalle e fare i conti con i punti della McLaren.
    Qualora Charles Leclerc e Carlos Sainz facessero bottino pieno, ai due piloti McLaren potrebbero bastare un quarto (12 punti) e un quinto posto (10 punti). Con la vittoria della Ferrari, a parità di punti il titolo andrebbe alla Scuderia italiana.

    Per la Ferrari la conquista del titolo non è una questione economica ma un sigillo storico che riporterebbe la Rossa nell’Olimpo del Circus della Formula 1. E allora, non molliamo fino alla fine, fino all’ultimo metro dell’ultima curva e poi, ovviamente, vinca il migliore! LEGGI TUTTO