F1 2022: Il perché del nero sulla livrea della nuova Ferrari F1-75
Ferrari F1-75 – Rendering by Chris Paul Design LEGGI TUTTO
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ROMA – Ancora poche settimane e prenderà il via la nuova stagione di F1. Un’annata che segna una grande svolta nel Circus, viste le ingenti novità introdotte, dalle nuove monoposto al budget cap rivisto. In casa Ferrari c’è grande trepidazione, in quanto già nella passata stagione il lavoro era rivolto tutto alla nuova era, per cui le ambizioni e le aspettative sono molto alte. Il Cavallino potrà contare su due piloti giovani ma di alto livello come Charles Leclerc e Carlos Sainz, seppur abbiano vinto poco: solo il monegasco ha assaggiato il gusto della vittoria, due volte ed entrambe nel 2019. E a proposito di piloti vincenti, Sainz ha spiegato: “Avrei voluto conoscere Michael Schumacher, e averlo come compagno per capire cosa lo rendeva così speciale”.
“Tutti parlano di lui”
Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il pilota spagnolo ha aggiunto: “Da quando sono qui in Ferrari sento tante storie che lo riguardano. Ogni meccanico parla di lui ed è bello ascoltare come fu in grado di conquistare un intero gruppo, di trascinarlo, circondato da stima e affetto”. Quello che i piloti della Ferrari si augurano è che uno tra Sainz e Leclerc sia il pilota che interrompe il digiuno da successi iridati che a Maranello dura da 15 anni. Una situazione peraltro molto simile a quella che incontrò Schumacher, il quale nel 2000, al suo primo anno in Ferrari, interruppe il digiuno più lungo di titoli piloti nella storia della Scuderia, pari a 21 anni. LEGGI TUTTO
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ROMA – Sale l’attesa per la nuova stagione di F1, che prenderà il via tra poco meno di due settimane con i primi test. Un’annata che segna una grande svolta nel Circus, viste le ingenti novità introdotte, dalle nuove monoposto al budget cap rivisto. In casa Ferrari c’è grande trepidazione, in quanto già nella passata stagione il lavoro era rivolto tutto alla nuova era, per cui le ambizioni e le aspettative sono molto alte. Il Cavallino potrà contare su due piloti giovani ma di alto livello come Charles Leclerc e Carlos Sainz, seppur abbiano vinto poco: solo il monegasco ha assaggiato il gusto della vittoria, due volte ed entrambe nel 2019. E a proposito di piloti vincenti, Sainz ha spiegato: “Avrei voluto conoscere Michael Schumacher, e averlo come compagno per capire cosa lo rendeva così speciale”.
“Bello ascoltare come riuscì a trascinare un intero gruppo”
Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il pilota spagnolo ha aggiunto: “Da quando sono qui in Ferrari sento tante storie che lo riguardano. Ogni meccanico parla di lui ed è bello ascoltare come fu in grado di conquistare un intero gruppo, di trascinarlo, circondato da stima e affetto”. Quello che i piloti della Ferrari si augurano è che uno tra Sainz e Leclerc sia il pilota che interrompe il digiuno da successi iridati che a Maranello dura da 15 anni. Una situazione peraltro molto simile a quella che incontrò Schumacher, il quale nel 2000, al suo primo anno in Ferrari, interruppe il digiuno più lungo di titoli piloti nella storia della Scuderia, pari a 21 anni. LEGGI TUTTO
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Enzo Ferrari al cinema. Finalmente. È in arrivo un film dedicato al fondatore della Casa automobilistica (e della Scuderia) più famosa del mondo e icona del Made in Italy. Ad interpretare il Drake sarà Adam Driver, noto per il ruolo di Kylo Ren nell’ultima trilogia di Star Wars e attore fra i più versatili al mondo, per la regia di Michael Mann, l’autore di capolavori come Heat – La sfida o Collateral. Le riprese, da effettuare tra Modena e Maranello, partiranno nella primavera 2022.
Ferrari, due super modelli speciali per presentare la nuova divisa 2022
Mann è stato inoltre produttore di Le Mans ’66 – La grande sfida, la pellicola diretta da James Mangold che racconta il duello tra Ford e il Cavallino Rampante durante l’edizione 1966 della 24 Ore di Le Mans. In quel caso, a interpretare il Commendatore fu l’italiano Remo Girone. In questo nuovo film, di cui ancora non si conosce il titolo ufficiale, l’onore spetterà invece ad Adam Driver, candidato due volte agli Oscar per BlacKkKlansman e Storia di un matrimonio.
Ambientato nel 1957
La trama del nuovo film in realtà non ripercorrerà la vita dell’ingegner Ferrari, ma si baserà sul libro di Brock Yatesnon “Enzo Ferrari – The Man and the Machine”, e si focalizerà invece sul 1957. Un anno spartiacque per Ferrari, in difficoltà per via di una crisi finanziaria, e per il Drake stesso, sconvolto dalla morte del figlio Dino nel 1956 e impegnato con il matrimonio con Laura Garello, interpretata da Penelope Cruz. Un anno segnato anche dalla Tragedia di Guidizzolo, l’evento che decretò la scomparsa della Mille Miglia storica: quell’anno infatti le Ferrari 315 S di Piero Taruffi e Wolfgang von Trips e la 250 GT Berlinetta di Olivier Gendebien conquistarono il podio della corsa, mentre invece la Ferrari 335 S di Alfonso de Portago, a causa dello scoppio di uno pneumatico, finì contro un palo del telefono dopo aver causato la morte di 10 spettatori, oltre a quella dello stesso de Portago e del suo navigatore Edmund Nelson.
Un film dopo la miniserie tv del 2003
Il film di Michael Mann rappresenta l’esordio di Enzo Ferrari sul grande schermo, ma non sul piccolo. Nel 2003 infatti il regista Carlo Carlei diresse la miniserie Ferrari, divisa in due puntate, con il protagonista interpretato da Sergio Castellitto. L’opera venne aspramente criticata dagli appassionati a causa di alcune inesattezze storiche riguardo la carriera dell’ingegnere modenese. Si spera che un gigante come Mann riesca a rimediare.
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“A new era and a new look for 2022”. Si aprono così gli annunci social di Ferrari per presentare al pubblico la nuova linea di abbigliamento, in collaborazione con lo sponsor tecnico Puma, che la scuderia indosserà per la prossima stagione. Non ci sarà da attendere molto per vedere Charles Leclerc e Carlos Sainz vestire con le nuove “divise”, che verranno mostrate già dalla prima sessione di pre-season in programma a Barcellona dal 23 al 25 febbraio prossimi.Guarda la galleryFerrari, Leclerc e Sainz con la nuova divisa 2022
La nuova t-shirt del Cavallino
Nell’attesa, Ferrari ha voluto offrire ai fan un’anteprima delle divise, molto diverse rispetto al passato, come fa intuire la dicitura dei post e dei tweet che sono comparsi sui profili social della scuderia. I due piloti Ferrari sono ritratti con la nuova t-shirt di colore rosso, che non poteva mancare in quanto simbolo di Maranello, ma con una tonalità più scura accostata a una fascia grigio scuro (quasi nero) sul petto che poi prosegue sulle maniche e alcuni dettagli in giallo e bianco, oltre ai loghi dei vari sponsor e partner della scuderia. Una piccola chicca, insomma, prima di svelare anche la nuova monoposto F1-75 che verrà ufficialmente presentata il 17 febbraio: e chissà che l’abbigliamento non ci abbia fornito qualche indizio sulla livrea che vedremo.
Ferrari, Digital Cockpit e auto connessa in sviluppo con Qualcomm LEGGI TUTTO
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Un post, un tweet e i fan sono andati in visibilio. Charles Leclerc e Carlos Sainz sono gli speciali modelli scelti per dare un’anteprima delle nuove “divise” Ferrari, in collaborazione con lo sponsor tecnico Puma, per la prossima stagione. Le foto dei due piloti stanno già facendo il giro del web, in attesa di vedere l’abbigliamento completo indossato già dalla prima sessione di pre-season in programma a Barcellona dal 23 al 25 febbraio. Cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo abbigliamento? “A new era and a new look for 2022”, recita il lancio social. Guarda la galleryFerrari, Leclerc e Sainz con la nuova divisa 2022
Il Rosso non manca
Nell’attesa, Ferrari ha voluto offrire ai fan un’anteprima delle divise, molto diverse rispetto al passato, come fa intuire la dicitura dei post e dei tweet che sono comparsi sui profili social della scuderia. I due piloti Ferrari sono ritratti con la nuova t-shirt di colore rosso, che non poteva mancare in quanto simbolo di Maranello, ma con una tonalità più scura accostata a una fascia grigio scuro (quasi nero) sul petto che poi prosegue sulle maniche e alcuni dettagli in giallo e bianco, oltre ai loghi dei vari sponsor e partner della scuderia. Una piccola chicca, insomma, prima di svelare anche la nuova monoposto F1-75 che verrà ufficialmente presentata il 17 febbraio: e chissà che l’abbigliamento non ci abbia fornito qualche indizio sulla livrea che vedremo.
Ferrari, patto con Qualcomm per sviluppare Digital Cockpit e auto connessa LEGGI TUTTO
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Entrare nel portale che conduce al futuro dell’automotive, che ha i suoi cardini nell’elettrificazione ma anche nelle auto sempre più connesse, sebbene siano supercar: è l’obiettivo, il senso di fondo, della partnership tecnica di Ferrari e Qualcomm, pensata per più anni, e che porterà anche il logo Snapdragon, tra i prodotti dell’azienda californiana, sulla monoposto F1-75. Ovviamente c’è molto altro, c’è contenuto che andrà a riflettersi sulla produzione Ferrari stradale, sulla digitalizzazione dell’azienda e lo sviluppo dell’attività della squadra corse.
Come? Uno dei primi progetti che vedranno la luce sarà l’implementazione del Digital Cockpit Snapdragon sulle Ferrari stradali. Alla base della strumentazione digitale c’è ben più di uno schermo con molteplici informazioni, che sia della strumentazione o dell’infotainment.
Digital Chassis, le tecnologie digitali
Il “motore” è il Digital Chassis Snapdragon. La visione è quella di sviluppare sempre più il potenziale di automobili che siano basate su architetture “software defined”. Contrapposte allo schema “hardware defined” – dove i vincoli su ciò che puoi proporre come contenuti connessi e funzioni di telematica ed elettronica avanzata è dettato dalla base fisica, dai componenti – le architetture software defined hanno un potenziale enorme.
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Le applicazioni, i servizi connessi, fino anche le funzioni di assistenza alla guida possono essere integrate sul veicolo con aggiornamenti over-the-air, sfruttando le potenzialità di un sistema che opera sul cloud, slegando l’architettura elettronica dalla piattaforma fisica.
Insieme alle funzioni di scambio dati tra veicolo e infrastruttura, alla connettività 5G, lo sviluppo di architetture software defined è centrale nell’ecosistema Snapdragon Digital Chassis.
“Noi crediamo che l’innovazione richieda che i leader di mercato lavorino insieme. Grazie a questo accordo con Qualcomm Technologies, estendiamo le nostre conoscenze nelle tecnologie digitali e nel web 3.0, aree con un grande potenziale per l’automotive e il motorsport. Riteniamo che partnership di valore e un’interpretazione distintiva da parte di Ferrari migliorino ulteriormente l’eccellenza del prodotto”, ha commentato l’a.d. Benedetto Vigna.
I vantaggi dell’analisi dati in tempo reale
La collaborazione tecnica potrà esplorare anche gli aspetti legati agli Adas avanzati, alla personalizzazione dei contenuti all’interno dell’abitacolo. In chiave strettamente prestazionale, avranno una nuova centralità lo scambio dati continuo tra veicolo e cloud. Non solo dati rilevati dall’auto ma anche di scenario, raccolti mediante sensori di analisi dell’ambiente intorno al veicolo. Evidentemente un potenziale da poter sfruttare anche in chiave dinamica.
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“Siamo entusiasti che la nostra leadership tecnologica nell’automotive svolga un ruolo fondamentale in questa nuova relazione strategica con la Ferrari”, a aggiunto Cristiano Amon, presidente e a.d. di Qualcomm Incorporated: “Non vediamo l’ora di contribuire a plasmare il futuro, lavorando insieme per offrire ai loro clienti esperienze di guida di livello mondiale attraverso il nostro Snapdragon Digital Chassis”. LEGGI TUTTO
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Con una Opel Astra con targhe clonate in modo da eludere controlli compivano truffe a tema Covid agli anziani. Poi però andavano in giro su una Ferrari F430 Scuderia, senza aver mai dichiarato un reddito compatibile al mantenimento di una supercar come quella della Casa di Maranello. Quella vettura è stata oggi sequestrata dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Novara.
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Una supercar da 200.000 euro di valore
La F430 Scuderia è una variante in 1.200 esemplari del modello di Maranello commercializzato dal 2004 al 2009. Sviluppata in collaborazione con Michael Schumacher, è più leggera di 100 kg rispetto alla F430 standard, la potenza sale a 510 cv e il valore è intorno ai 200.000 euro circa.
Trasferimento fraudolento di valori
Il modello protagonista della vicenda era stato acquistato all’estero, con tutta la documentazione trovata dai Carabinieri tra il materiale sequestrato in un’abitazione di Ghislarengo, comune in provincia di Vercelli, luogo di ritrovo della banda di truffatori. L’auto era intestata a un prestanome, dato che i truffatori avevano dichiarato reddito zero: ecco perché le forze dell’ordine ipotizzano anche il reato di trasferimento fraudolento di valori.
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