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    F1, Wolff: “L'Ungheria è un'incognita, sicuro di ottenere miglioramenti”

    ROMA – “È stato incoraggiante ottenere un bottino di punti così importante in Francia, ma sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare. Il distacco dai leader sul singolo giro persiste e facciamo più fatica all’inizio degli stint. Dobbiamo continuare a ottenere prestazioni migliori e, mantenendo la mentalità e lo spirito che hanno stimolato tutto il duro lavoro nelle fabbriche, sono sicuro che ci riusciremo”. Toto Wolff approccia così il Gran Premio di Ungheria, tredicesima tappa della Formula 1. Il doppio podio in Francia è così già dimenticato, con il team manager della Mercedes che vuole di più per i suoi piloti.
    Incognita Hungaroring
    In Ungheria la Mercedes cercherà ora di fare uno step successivo: vincere almeno una gara in questo 2022. Non sarà facile contro le Red Bull e le Ferrari, ma Wolff aggiunge: “È un circuito molto diverso: stretto, tortuoso e accidentato, quasi l’opposto di quello in cui siamo stati. È difficile prevedere come andremo, sarà un’incognita, perché quest’anno le nostre aspettative non sono sempre state all’altezza della realtà, parlando di piste adatte alla W13”. “Tuttavia, daremo il massimo e non vediamo l’ora di essere a Budapest e di ricevere la calorosa accoglienza dei tifosi”, ha poi concluso il manager di Vienna. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Hakkinen: “Leclerc, ora i bonus sono finiti. L'errore in Francia costa molto”

    ROMA – Due titoli mondiali consecutivi in Formula 1 e una carriera sempre al top. Mika Hakkinen di campioni se ne intende e l’errore di Charles Leclerc al Gran Premio di Francia potrebbe costare caro al monegasco della Ferrari. Il finlandese rincuora il classe 1997, ma nella sua rubrica su “Unibet” scrive anche: “Tutti commettono errori, ma questo gli è costato molto. Charles è un pilota fantastico e aveva guidato perfettamente fino al 18° giro. Ha subìto molta pressione da parte di Max. Ora è importante capire come Charles reagirà a questo errore. Ha perso 32 punti a causa degli errori commessi a Imola e al Paul Ricard, e non può permettersene altri se vuole battere Max: si è giocato i bonus”.
    Il fattore squadra
    Hakkinen ritiene che Leclerc abbia tutti gli ingredienti per vincere il mondiale e gli dà un prezioso suggerimento: “Deve riconoscere di avere il talento e la macchina necessari per vincere le gare, concentrarsi sugli aspetti positivi e pensare una gara alla volta” Poi si mette nei suoi panni: “Ho avuto la stessa esperienza, ad esempio quando sono uscito di pista mentre ero in testa al Gran Premio d’Italia nel 1999, ed è stato davvero difficile. Sai cosa hai fatto, hai buttato via la vittoria e devi prendertene le responsabilità”. Infine un plauso a Carlos Sainz, fondamentale sabato per la conquista della pole position da parte dello stesso Leclerc: “Un aspetto molto positivo del fine settimana è stato il modo in cui Carlos Sainz ha aiutato Charles a ottenere la pole position dandogli una scia durante le qualifiche. Un lavoro di squadra di questo tipo è essenziale: Carlos sta guidando alla grande in questo momento, Leclerc ha un compagno di squadra forte e capace”.
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    Ferrari, Hakkinen: “Leclerc ha finito i bonus, Sainz alleato prezioso”

    ROMA – “Tutti commettono errori, ma questo gli è costato molto. Charles è un pilota fantastico e aveva guidato perfettamente fino al 18° giro. Ha subìto molta pressione da parte di Max”. Dalla sua rubrica per “Unibet”, Mika Hakkinen, due volte campione del mondo, consola così Charles Leclerc dopo il suo errore al Gran Premio di Francia di Formula 1. L’ex pilota finalndese però avverte il pilota Ferrari: “Ora è importante capire come Charles reagirà a questo errore. Ha perso 32 punti a causa degli errori commessi a Imola e al Paul Ricard, e non può permettersene altri se vuole battere Max: si è giocato i bonus”.
    Aspetti positivi
    Hakkinen ritiene che Leclerc abbia tutti gli ingredienti per vincere il mondiale e gli dà un prezioso suggerimento: “Deve riconoscere di avere il talento e la macchina necessari per vincere le gare, concentrarsi sugli aspetti positivi e pensare una gara alla volta” Poi si mette nei suoi panni: “Ho avuto la stessa esperienza, ad esempio quando sono uscito di pista mentre ero in testa al Gran Premio d’Italia nel 1999, ed è stato davvero difficile. Sai cosa hai fatto, hai buttato via la vittoria e devi prendertene le responsabilità”. Poi Hakkinen elogia Carlos Sainz, la cui scia ha permesso a Leclerc di partire in testa al Paul Ricard: “Un aspetto molto positivo del fine settimana è stato il modo in cui Carlos Sainz ha aiutato Charles a ottenere la pole position dandogli una scia durante le qualifiche. Un lavoro di squadra di questo tipo è essenziale: Carlos sta guidando alla grande in questo momento, Leclerc ha un compagno di squadra forte e capace”, ha concluso il finlandese.
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    F1, Vettel: “In Ungheria la pista dovrebbe esserci favorevole”

    ROMA – Il Gran Premio d’Ungheria si prepara ad accogliere la Formula 1. Tra le scuderie più in difficoltà c’è la Aston Martin, che è penultima in classifica costruttori con 19 punti. Sebastian Vettel è arrivato undicesimo nel Gp di Francia e illustra così la tappa all’Hungaroring: “Può sembrare un circuito lento, ma nella seconda parte il complesso di curve ad alta velocità mette a dura prova le vettur. Da un po’ di tempo l’Ungheria conclude la prima parte della stagione prima della pausa e perciò tutti cercheremo di portare a casa un bel risultato. Sulla carta il tracciato di Budapest dovrebbe adattarsi bene alla nostra vettura e un anno fa fummo protagonisti di una gran gara. Sono convinto che potremo vivere un fine settimana positivo”.
    Le parole di Stroll
    Mentre Vettel è quattordicesimo in classifica piloti con 15 punti, Lance Stroll è fermo a 4. Il canadese è arrivato decimo al Paul Ricard e inquadra così la tappa in Ungheria: “In Francia abbiamo dimostrato di aver migliorato il passo garacercheremo conferme in Ungheria. La pista mi piace tanto, sembra un kartodromo dato che le curve si susseguono una dopo l’altra. Voglio andare in vacanza offrendo una grande prestazione”. LEGGI TUTTO

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    F1, Vettel: “Pronti a tornare protagonisti in Ungheria”

    ROMA – Torna l’appuntamento con la Formula 1, che vedrà in questo weekend andare in scena il Gran Premio d’Ungheria. La Aston Martin, penultima in classifica costruttori con 19 punti, non riesce a trovare la continuità a punti sperata. Sebastian Vettel è arrivato undicesimo nel Gp di Francia e illustra così la tappa all’Hungaroring: “Può sembrare un circuito lento, ma nella seconda parte il complesso di curve ad alta velocità mette a dura prova le vettur. Da un po’ di tempo l’Ungheria conclude la prima parte della stagione prima della pausa e perciò tutti cercheremo di portare a casa un bel risultato. Sulla carta il tracciato di Budapest dovrebbe adattarsi bene alla nostra vettura e un anno fa fummo protagonisti di una gran gara. Sono convinto che potremo vivere un fine settimana positivo”.
    L’obiettivo di Stroll
    Mentre Vettel è quattordicesimo in classifica piloti con 15 punti, Lance Stroll è fermo a 4. Il canadese è arrivato decimo al Paul Ricard e inquadra così la tappa in Ungheria: “In Francia abbiamo dimostrato di aver migliorato il passo gara. Cercheremo conferme in Ungheria”. “La pista mi piace tanto, sembra un kartodromo dato che le curve si susseguono una dopo l’altra. Voglio andare in vacanza offrendo una grande prestazione”, ha poi concluso il figlio del CEO della scuderia, Lawrance Stroll. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Horner: “Rapporto genuino con loro, hanno una grande vettura”

    ROMA – Rivali, ma mai nemici. Christian Horner, team principal della Red Bull, ha parole di stima e rispetto per la Ferrari. Charles Leclerc e Carlos Sainz da un lato e Max Verstappen e Sergio Perez dall’altro stanno dando spettacolo in Formula 1 con duelli spesso duri, ma sempre entro i limiti della correttezza. Spiega infatti il britannico a “Eurosport”: “Abbiamo un testa a testa in ogni gara, ma c’è un rispetto genuino tra piloti e team che è bello da vedere. Certamente è un confronto focalizzato sulla pista. Non ci sono politica o altre stupidate fuori dalla pista”.
    Le parole di Horner
    Al Gran Premio di Francia, tuttavia, il duello tra il monegasco e l’olandese campione del mondo si è visto solo nei primi 18 giri. Poi l’errore di Leclerc ha costretto il pilota Ferrari al ritiro, con la rincorsa mondiale che ora si fa più complicata per il Cavallino. “Il divario di punti è maggiore di quello che avrebbe dovuto essere”, aggiunge però Horner. “Hanno una grande vettura, penso che sui cordoli siano migliori di noi. Ma alla fine i tempi sul giro sono simili anche se ottenuti in un modo diverso”, spiega il team principal. “In questa prima parte dell’anno abbiamo colto maggiormente le nostre opportunità, ma mi aspetto una parte finale molto ravvicinata”, pronostica infine Horner. LEGGI TUTTO