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    CEV Champions League 2024: domani le Super Finals in diretta DAZN

    CEV Champions League 2024Domenica scocca l’ora delle Super Finals: Trentino Itas – Jastrzebski Węgiel sarà il match che assegnerà il trofeo. Diretta dalle 16.00 su DAZN
    Si gioca domenica 5 maggio alla Sports Hall di Antalya (Turchia) la finale di 2024 CEV Champions League. Nella partita che assegna l’annuale titolo di Campione d’Europa per Club la Trentino Itas affronterà i polacchi dello Jastrzebski Wegiel. Fischio d’inizio programmato per le ore 16.00 italiane (le 17.00 locali) con diretta su DAZN.
    Dopo poco meno di due anni di attesa, per la formazione gialloblù è di nuovo tempo di tornare all’assalto del titolo di Campione d’Europa, giocando l’ultima e la più importante partita della stagione 2023/24. Podrascanin e compagni sono arrivati in Turchia già venerdì pomeriggio, al termine di una intera settimana di allenamenti, senza partite ufficiali, in cui lo staff tecnico ha potuto ultimare il recupero di Lavia e proporre un notevole volume di attività per giungere nel miglior modo possibile all’appuntamento, sia dal punto di vista tecnico sia fisico.
    Nel roster sono sette i giocatori ad aver già disputato una Finale di Champions League con la maglia gialloblù: Michieletto (edizioni 2021 e 2022), Podrascanin (2021, 2022), Nelli (2016), D’Heer (2022), Cavuto (2022), Sbertoli (2022), Lavia (2022). Nessuno di loro ha mai vinto il trofeo. Otto gli esordienti: Acquarone, Berger, Garcia, Kozamernik, Laurenzano, Magalini, Pace e Rychlicki.
    Per Trentino Volley quella in programma domenica sarà la decima finale europea della sua storia, la sedicesima internazionale negli ultimi quindici anni. Sarà la quarantatreesima in assoluto; nel computo si segnalano anche i ventisei ultimi atti disputati in campo nazionale: 9 Finali scudetto (2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2015, 2017 e 2023), 9 di Coppa Italia (2010, 2011, 2012, 2013, 2015, 2016, 2017, 2022 e 2023), 8 Supercoppa (2008, 2010, 2011, 2012, 2013, 2015, 2018 e 2021). Il bilancio nelle partite che assegnano un titolo vede la formazione gialloblù vittoriosa in venti circostanze su quarantadue.
    Lo Jastrzebski Wegiel arriva al match di Antalya fresco della vittoria del secondo titolo polacco consecutivo (il quarto della sua storia), ottenuto giusto una settimana prima contro lo Zawiercie e come unica finalista che ha saputo confermarsi rispetto alla precedente stagione. Il Club insegue ancora la prima vittoria internazionale, avendola sfiorata più volte nel recente passato; in archivio vi sono infatti due partecipazioni alla Final Four di Champions League, quando si adottava ancora quel tipo di formula di gioco. Per diventare il secondo Club polacco a vincere il massimo trofeo continentale si affiderà ad una rosa molto fisica, guidata in panchina dall’esperto Marcelo Mendez, (già avversario di Trento sulla panchina di Palma di Maiorca e Sada Cruzeiro), che si avvale del palleggiatore francese Toniutti, dell’opposto suo connazionale Patry (ex Cisterna e Milano), dei centrali Huber (ex Kedzierzyn-Kozle e unico giocatore ancora campione in carica) e Gladyr (ex Siena) e soprattutto dello schiacciatore polacco Fornal, top scorer dei suoi nel torneo con 139 punti.
    Trentino Volley si prepara a disputare la sua terza SuperFinals contro una squadra polacca, dopo quelle giocate nelle edizioni 2021 (Verona) e 2022 (Lubiana) sempre contro il Kedzierzyn-Kozle, che vinse rispettivamente in quattro e tre set. Nella sua storia sono già cinque le Finali disputate contro squadre provenienti dalla Polonia, tenendo conto anche delle sfide che decisero il Mondiale per Club 2009 (3-0 al Belchatow), 2010 (3-1 al Belchatow) e 2011 (3-1 proprio sullo Jastrzebski Wegiel – il 14 ottobre). In totale le partite ufficiali giocate contro Club polacchi sono ventisette: quattordici con Kedzierzyn-Kozle, cinque con il Rzeszow, quattro col Belchatow e due con Czestochowa e Jastrzebski; 19-8 per i gialloblù il bilancio. Il primo incrocio assoluto con lo Jastrzebski è avvenuto sempre in campo neutro, ma decisamente più vicino a Trento: al PalaOnda di Bolzano il 26 marzo 2011, in occasione della Semifinale di CEV Champions League, poi vinta da Trentino Volley in qualità di Club organizzatore. I due club avrebbero dovuto incontrarsi anche nei quarti di finale dell’edizione 2020, ma la pandemia costrinse la Confederazione Europea ad interrompere la manifestazione, senza più riprenderla.

    Fabio Soli (allenatore Trentino Itas): “Il recupero di Daniele ci ha consentito di sostenere una serie di allenamenti al completo, come non succedeva da due mesi a questa parte e la differenza si è vista. Abbiamo cercato di sfruttare al massimo questo periodo per portare la squadra nelle migliori condizioni attualmente possibili. I giocatori si sono meritati questa Finale, ci credono e la vogliono vivere al massimo; possono farlo perché, quando giocano da vero gruppo sanno fare cose eccezionali. Di fronte a noi troveremo un avversario come lo Jastrzebski che si sta esprimendo benissimo e che ha ulteriormente cementato le proprie certezze grazie alla recente vittoria del secondo campionato polacco consecutivo. Si tratta di un sestetto molto fisico, diretta in regia dall’esperto Toniutti, con battitori potenti ed un ottimo sistema di muro-difesa. Per questo motivo dovremo riuscire ad essere incisivi col servizio e a lavorare di conseguenza bene in seconda linea”.

    CEV Champions League 2024 – Super Finals
    Domenica 5 maggio 2024, ore 16.00Trentino Itas – Jastrzebski Węgiel (POL)Diretta DAZNTelecronaca di Orazio Accomando

    Le Finali di Champions con un Club italianohttps://www.legavolley.it/2024/cev-champions-league-2024-unitaliana-in-finale-per-la-16esima-volta/
    Curiosità statistiche su Itas Trentino – Jastrzebski Węgielhttps://www.trentinovolley.it/it/news/superlega/53099-champions-league-note-statistiche-sulla-finale-jastrzebski-wegiel-trentino-itas

    Albo d’oro Champions League
    2000/01 Paris Volley (FRA)2001/02 Lube Banca Marche Macerata (ITA)2002/03 Lokomotiv Belgorod (RUS)2003/04 Lokomotiv Belgorod (RUS)2004/05 Tours VB (FRA)2005/06 Sisley Treviso (ITA)2006/07 Vfb Friedrichshafen (GER)2007/08 Dinamo Kazan (RUS)2008/09 Trentino Volley (ITA)2009/10 Trentino BetClic (ITA)2010/11 Trentino BetClic (ITA)2011/12 Zenit Kazan (RUS)2012/13 Lokomotiv Novosibirsk (RUS)2013/14 Belogorie Belgorod (RUS)2014/15 Zenit Kazan (RUS)2015/16 Zenit Kazan (RUS)2016/17 Zenit Kazan (RUS)2017/18 Zenit Kazan (RUS)2018/19 Cucine Lube Civitanova (ITA)2019/20 non assegnata2020/21 Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle (POL)2021/22 Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle (POL)2022/23 Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle (POL)
    Link albo d’oro Coppa dei Campioni:https://www.legavolley.it/eventi/albo-doro-coppe-europee/albo-doro-coppa-dei-campioni/ LEGGI TUTTO

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    CEV Champions League 2024, un’italiana in Finale per la 16esima volta

    CEV Champions League 2024Trentino Itas in campo ad Antalya domenica alle 16.00 contro Jastrzebski Wegiel. Dall’anno di nascita della Champions sono sei le vittorie di una formazione italiana

    Si avvicina a larghe falcate l’ultimo appuntamento stagionale per il Trentino Itas, che nel pomeriggio di domenica (alle ore 16.00 italiane) sfiderà la formazione polacca dello Jastrzebski Wegiel per potere alzare al cielo la CEV Champions League, trofeo che la squadra trentina allenata da Fabio Soli ha saputo mettere nella propria bacheca per ben tre volte fino ad oggi (con tre finali raggiunte negli ultimi quattro anni). Dall’anno di nascita della competizione (ovverosia la stagione 2000/01, quando l’attuale Champions League ha sostituito la Coppa dei Campioni) per ben 15 volte (senza contare l’edizione di quest’anno) una formazione italiana è riuscita ad approdare all’atto finale della manifestazione, alzando al cielo il trofeo in sei occasioni. Trento, come detto, detiene il record, con tre vittorie nella Champions League (2008/09, 2009/10 e 2010/11), seguito dalla Lube (con Macerata nel 2001/02 e con Civitanova nel 2018/19), mentre per Treviso arrivò l’unico successo nel 2005/06. Prima del cambio di denominazione erano arrivati tre successi di fila da parte di squadre italiane, prima con Modena e successivamente con Treviso, capace di inanellare uno straordinario bis prima di doversi arrendere, l’anno successivo, contro i francesi del Paris Volley (2000/01).
    La formazione trentina si è abituata, negli scorsi anni, a manifestazioni di questo rilievo, con ben due finali giocate nelle ultime tre stagioni. Nel 2020/21 e nel 2021/22 la formazione polacca ZAKSA Kędzierzyn-Koźle ebbe però la meglio sul club dolomitico in Finale, superando così le difese di Trento.

     
    Tutte le finali disputate dalla stagione 2000/01
    Stag.          Casa                                       Fuori                                       Ris.
    2022/23      Grupa Azoty K.K. (POL)        JASTRZEBSKI Wegiel (POL)       3-2
    2021/22      Itas TRENTINO                         Grupa Azoty K.K. (POL)        0-3
    2020/21      Grupa Azoty K.K. (POL)        Itas TRENTINO                         3-1
    2018/19      Zenit KAZAN (RUS)                  Cucine Lube CIVITANOVA    1-3
    2017/18      Cucine Lube CIVITANOVA         Zenit KAZAN (RUS)               2-3
    2016/17      Sir Safety Conad PERUGIA        Zenit KAZAN (RUS)               0-3
    2015/16      Zenit KAZAN (RUS)               TRENTINO Diatec                     3-2
    2014/15      Zenit KAZAN (RUS)               Asseco RESOVIA (POL)             3-0
    2013/14      Halkbank ANKARA (TUR)          B. BELGOROD (RUS)             1-3
    2012/13      L. NOVOSIBIRSK (RUS)        Bre Banca Lannutti CUNEO        3-2
    2011/12      Pge Skra BELCHATOW (POL)     Zenit KAZAN (RUS)               2-3
    2010/11      TRENTINO BetClic                 Zenit Kazan (RUS)                    3-1
    2009/10      Dinamo MOSCA (RUS)              TRENTINO BetClic                 0-3
    2008/09      Iraklis SALONICCO (GRE)          TRENTINO Volley                  1-3
    2007/08      Copra Nordm. PIACENZA (ITA)  Dinamo KAZAN (RUS)           2-3
    2006/07      TOURS VB (FRA)                       V.FRIEDRICHSHAFEN (GER) 1-3
    2005/06      Sisley TREVISO (ITA)           Iraklis THESSALONIKI (GRE)     3-1
    2004/05      TOURS VB (FRA)                    Iraklis THESSALONIKI (GRE)     3-1
    2003/04      Iskra ODINTSOVO (RUS)          Lokomotiv BELGOROD (RUS) 0-3
    2002/03      Kerakoll MODENA (ITA)            Lokomotiv BELGOROD (RUS) 0-3
    2001/02      Olympiakos PIRAEUS (GRE)      Lube B.M. MACERATA (ITA)  1-3
    2000/01      PARIS Volley (FRA)              Sisley TREVISO                         3-2

    CEV Champions League 2024 – Super Finals
    Domenica 5 maggio 2024, ore 16.00Trentino Itas – Jastrzebski Węgiel (POL)Diretta DAZNTelecronaca di Orazio Accomando LEGGI TUTTO

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    Giovedì 4 aprile Chieri, Novara, Milano e Conegliano a Palazzo Chigi ospiti del Presidente del Consiglio

    L’annata 2023-24 sarà ricordata come una stagione storica per la Lega Pallavolo Serie A Femminile. Come nel 2019 e per la settima volta nella storia (2009, 2006, 2005, 2000, 1997) a sollevare ognuno dei tre trofei CEV ci sarà una squadra italiana. Dopo la vittoria dell’Igor Gorgonzola Novara in CEV Challenge Cup e il successo della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 in CEV Volleyball Cup, la Super Final di CEV Champions League del 5 maggio ad Antalya tra l’Imoco Volley Conegliano e l’Allianz Vero Volley Milano sancirà definitivamente il settimo triplete azzurro della storia in Europa.

    Un’occasione che verrà celebrata in tutta la sua importanza in una cornice assolutamente d’eccezione. Giovedì 4 aprile, alle ore 11, una delegazione delle Società e della Lega Pallavolo Serie A Femminile sarà infatti ricevuta a Roma a Palazzo Chigi, sede del Governo Italiano, dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Presente il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, mentre ad accompagnare una rappresentanza delle atlete dei club vincenti e il Presidente della Lega Mauro Fabris saranno il Presidente della FIPAV Giuseppe Manfredi e il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

    Il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris ha dichiarato: “Ringraziamo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il grande onore che ci riserva ricevendoci nella sede del Governo quale riconoscimento del successo e della forza in campo internazionale raggiunto dalla nostra Serie A femminile. Le nostre campionesse meritano tale attestato, per quanto hanno dimostrato e saputo conquistare sui campi di gioco di tutta Europa. Riconoscimento meritato anche per le Società le quali attraverso le capacità, il lavoro e gli investimenti di proprietà e sponsor hanno fatto diventare la nostra Serie A una delle ”eccellenze del Paese”. Un modello unico, vincente e di riferimento ineludibile della pallavolo mondiale“. LEGGI TUTTO

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    Si giocheranno ad Antalya le Super Finals di Champions League

    Niente Istanbul né Ankara, ma Antalya: la Turchia ha scelto la città sulla costa Sud del paese, già sede di un Mondiale per Club femminile nel 2022, per ospitare le Super Finals della Champions League in programma domenica 5 maggio. La decisione a sorpresa è stata annunciata ufficialmente oggi dalla Federazione turca, all’indomani della conclusione del programma delle semifinali.

    Foto Volleyball World

    La notizia della nuova sede delle finali non entusiasmerà certamente i tifosi delle tre squadre italiane che saranno protagoniste dell’evento: A.Carraro Imoco Conegliano e Allianz Vero Volley Milano nel torneo femminile e la Trentino Itas (che affronterà i polacchi dello Jastrzebski Wegiel) in quello maschile. Antalya, infatti, non è collegata all’Italia da voli diretti, almeno nelle date delle finali, e il viaggio per raggiungerla richiede almeno 6 ore, costi a parte. Decisamente accogliente e all’avanguardia, tuttavia, è il palazzetto in cui si giocheranno le finali, inaugurato nel 2016 e in grado di ospitare fino a 10mila spettatori. Nello stesso impianto si disputeranno anche due tappe della prossima VNL, una femminile e una maschile, entrambe con l’Italia in campo.

    “Siamo entusiasti di unire le forze con la Federazione turca – dice il presidente CEV Aleksandar Boricic – in particolare perché abbiamo memorie molto positive dell’edizione da record e rivoluzionaria degli Europei che la Turchia ospitò nel 2019. Siamo fiduciosi nel fatto che organizzare un evento del genere in Turchia ci aiuterà a elevare ulteriormente il profilo della pallavolo europea, garantendo che le Super Finals diventino un’esperienza indimenticabile per tutte le persone coinvolte e quelle che le seguiranno da remoto“.

    Quella di Antalya sarà la quinta edizione delle Super Finals e la prima organizzata in Turchia, dopo gli eventi del 2019 a Berlino, del 2021 a Verona (l’edizione 2020 fu cancellata per la pandemia), del 2022 a Ljubljana e del 2023 a Torino.

    (fonte: TVF) LEGGI TUTTO

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    Giampaolo Medei: “Dalla Polonia bisognerebbe cominciare a imparare”

    Prima Coppa europea per l’Asseco Resovia, prima CEV Cup nella storia per una squadra polacca, secondo trofeo continentale dell’anno per un paese che sogna uno storico “triplete”. La finale vinta dai biancorossi di Rzeszow contro l’SVG Luneburg ha il dolce sapore della prima volta un po’ per tutti; non per l’allenatore Giampaolo Medei, che questa competizione l’aveva già vinta nel 2017 a Tours, ma che sta comunque vivendo l’ennesima stagione di successo della sua fortunata carriera fuori dall’Italia. È il tecnico marchigiano a raccontarci, in un’intervista esclusiva, l’euforia della sua squadra e di tutto l’ambiente.

    “Per la verità non abbiamo avuto molto tempo per festeggiare – ammette Medei – perché quest’anno il calendario in Polonia è veramente crudele: giochiamo ogni 3 giorni da ottobre e siamo già partiti per una nuova trasferta, quindi ci siamo goduti la vittoria solo per un giorno. Detto questo, in Polonia il nostro successo ha avuto un’eco incredibile, un po’ perché è la nostra prima coppa e molto perché in tanti sognano l’eventuale en plein europeo: se ne parla dappertutto, c’è una grande risonanza“.

    Foto Asseco Resovia

    L’Asseco è arrivato in CEV Cup dalla Champions League, in cui aveva ottenuto 3 vittorie, e in 12 partite ha affrontato avversarie del calibro di Trento (che ha anche sconfitto a domicilio), Tours, ACH Ljubljana, Zawiercie, Fenerbahce e appunto Luneburg. Altro che “coppetta”…

    “Sì, il percorso è stato impegnativo, in particolare i quarti contro lo Zawiercie: prima di tutto perché è una squadra molto forte, che ha rifilato un doppio 3-0 a Milano, e poi perché lo abbiamo affrontato in grande emergenza. Tra dicembre e gennaio ci sono mancati Zatorski, Kochanowski, Drzyzga, e anche Cebulj stava rientrando da un infortunio. Vincere 3-0 in casa è stata un’impresa e credo proprio che quello sia stato il turno decisivo“.

    In quella gara di resistenza che è la PlusLiga, adesso l’Asseco Resovia ha la fortuna o l’abilità di presentarsi al meglio al giro decisivo.

    “Finalmente siamo al completo, e puntiamo a mantenere il quarto posto in classifica, raggiungendo il prima possibile la certezza matematica per poterci garantire una settimana piena di lavoro. I playoff quest’anno in Polonia dureranno solo 3 settimane, con gare di andata e ritorno ed eventuale Golden Set in tutti i turni: in questo senso noi possiamo dire di avere un piccolo vantaggio, perché a questa formula siamo ormai abituati! Il nostro obiettivo è vincere una medaglia: l’anno scorso ci siamo riusciti arrivando terzi e ci piacerebbe almeno ripeterci, o anche fare meglio, perché la mia squadra quando è al completo può giocarsela con tutti“.

    Foto CEV

    Da tanto tempo si parla di un campionato polacco ormai competitivo con quello italiano, e i risultati delle Coppe sembrano confermarlo. Lei cosa ne pensa e quali sono le differenze?

    “Io credo che il livello delle squadre più forti sia simile, ma che il paragone non si possa fare perché le condizioni sono molto diverse. Se nel campionato italiano aggiungessimo 4 squadre e togliessimo uno straniero dal campo, se ne potrebbe parlare… sono fattori molto condizionanti. Certo, la Polonia ha la fortuna di avere in casa una grande quantità di giocatori, di alto ma soprattutto di medio livello, cosa che non si può dire per l’Italia. Aggiungo che loro hanno guardato molto all’Italia a partire dal 2000, e da noi hanno copiato tante cose e continuano a farlo: dal punto di vista organizzativo e delle strutture, infatti, molti aspetti sono simili. Io credo che ci abbiano raggiunto e che in alcune cose siano anche avanti, e forse anche dall’Italia si farebbe meglio a guardare un po’ a quello che si fa in Polonia: è vero che la concorrenza fa bene, ma bisogna usarla come ispirazione, altrimenti non serve“.

    In che cosa ci si potrebbe ispirare alla Polonia, per esempio?

    “Sicuramente loro sono molto più avanti di noi nel seguito enorme che ha questo sport e nella visibilità mediatica. Avere tutte le partite in diretta tv aiuta immensamente ad attirare sponsor e appassionati. Del resto basta pensare che fino a vent’anni fa qui non esisteva nemmeno un campionato professionistico: avevano una grande tradizione con la nazionale, ma a livello organizzativo c’era il nulla“.

    Foto Asseco Resovia

    C’è qualche protagonista del campionato polacco che le piacerebbe vedere in Superlega?

    “Partiamo dal presupposto che non è semplice fare uscire dalla Polonia i giocatori più forti, e infatti in pochi giocano all’estero: Leon, Semeniuk, Kurek. Ormai i campionati sono vicini sia a livello tecnico che economico, e molti preferiscono rimanere. Detto questo, a me piacerebbe moltissimo vedere in Italia Tomasz Fornal, un giocatore che magari è poco conosciuto al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori: è uno schiacciatore completo in tutti i fondamentali, come ce ne sono davvero pochi, uno di quelli che in una squadra sono davvero utilissimi. Purtroppo, come dicevo prima, non verrà (ha appena rinnovato il contratto con lo Jastrzebski Wegiel, n.d.r.)!“.

    E a lei, Medei, farebbe piacere tornare?

    “Molto… diciamo che ho sentito molte voci su un mio possibile ritorno e mi piacerebbe che quelle voci si concretizzassero“.

    di Eugenio Peralta LEGGI TUTTO

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    Capitan Podrascanin: “Speriamo che la terza finale sia quella giusta, ce la metteremo tutta”

    Dopo solo un anno di assenza, Trentino Volley sarà di nuovo protagonista della partita che assegnerà il titolo di Campione d’Europa. Ad affrontarla ci sarà ancora una volta una compagine polacca, come già accaduto nelle ultime due precedenti occasioni: in questo caso non i detentori del Kedzierzyn-Kozle (eliminati ai quarti), ma lo Jastrzebski Wegiel, già finalisti della passata edizione a Torino.

    Dopo il 3-1 inflitto alla Lube nella semifinale d’andata, a Trento bastava vincere due set all’Eurosole Forum, traguardo raggiunto già al termine del terzo parziale.

    Marko Podrascanin: “Oggi non era semplice. Loro hanno grandi giocatori, ci hanno messo in difficoltà con la battuta, hanno vinto il primo set ma noi siamo stati sempre presente in campo. Il secondo e il terzo set li abbiamo vinti grazie al nostro carattere. Speriamo che questa terza finale in quattro anni sarà quella fortunata, di sicuro non ci vogliamo fermarci adesso. In più quest’anno siamo fortunati perché non ci sarà una pausa di tre settimane e questo ci permetterà di restare in forma e di tenere il ritmo alto. Ce la metteremo tutta per vincere, questa volta la coppa verrà a casa nostra”.

    Kamil Rychlicki: “Credo che ancora non abbiamo realizzato bene che siamo in finale. Partita tosta, un campo molto difficile, ma andiamo in Turchia grazie al nostro spirito di squadra”.

    Jan Kozamernik: “Un bellissimo rientro in partita dopo un primo set che abbiamo lasciato dopo essere stati avanti. Però una grande Lube, non hanno mollato, noi dovevamo dimostrare di meritare questa finale e lo abbiamo fatto. Sono veramente felice, adesso non realizzo ancora ma spero di farlo tra qualche minuto, qualche ora. Adesso ce la godiamo ma sappiamo che dovremo lavorare per arrivare lì pronti”.

    Fabio Soli: “Di quello che è successo stasera ci aspettavamo veramente tutto: che potesse essere una partita complicata; che Civitanova avrebbe espresso la sua miglior pallavolo; che noi avremmo dovuto pensare all’essenziale, e l’essenziale quest’anno è rappresentato da un noi grande quanto una casa. Anche stasera non siamo stati perfetti, ma siamo stati efficaci con la nostra pallavolo e con la squadra, che sono le due caratteristiche che ci stanno accompagnando dall’inizio”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trento vola alle Finals di CEV Champions League

    CEV Champions League 2024Trento vola alle Finals! Terza Finale negli ultimi quattro anni per l’Itas
    CEV Champions League 2024 – Semifinals, Away match
    Cucine Lube Civitanova – Trentino Itas 3-2 (26-24, 20-25, 22-25, 25-18, 15-9) – CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 5, Thelle 1, Motzo 2, Bisotto (L), Balaso (L), Zaytsev 1, Lagumdzija 15, Nikolov 19, Diamantini, De Cecco 2, Anzani 11, Bottolo 9, Larizza 2, Yant Herrera 8. Non entrati. All. Blengini. ITAS TRENTINO: Nelli 6, D’Heer 4, Kozamernik 8, Michieletto 14, Cavuto 3, Pace (L), Berger 2, Rychlicki 7, Magalini 6, Laurenzano (L), Lavia 12, Podrascanin 8, Garcia, Acquarone 2. Non entrati. All. Soli. ARBITRI: Koutsoulas, Muha. Note – durata set: 32’, 24’, 30’, 22’; 15’; tot: 123’ . Cucine Lube Civitanova: Battute sbagliate 19, Vincenti 6. Itas Trentino: Battute Sbagliate 21, Vincenti 6.
    Andata: Trentino Itas – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 16-25, 25-18, 25-23)
    La Trentino Itas si qualifica alle Finals di CEV Champions League, dove nel weekend del 4 e 5 maggio se la vedrà in gara secca contro Jastrzebski Wegiel, formazione polacca che ha avuto la meglio sullo Ziraat Bank Ankara nell’altra Semifinale. Niente da fare per la Cucine Lube Civitanova, che non riesce a ribaltare il 3-1 subito all’andata nonostante la spinta dei quasi 4000 spettatori dell’Eurosuole Forum, sold out per la Semifinale a tinte tricolori.
    La formazione allenata da Fabio Soli regge l’urto della rimonta subita nel primo combattutissimo parziale (26-24 per i padroni di casa) facendo la voce grossa nel secondo (20-25), aggiudicandosi poi anche il terzo e decisivo set (22-25) nonostante i numerosi tentativi dei marchigiani di riaprire la gara. In campo le seconde linee negli ultimi due periodi (25-18 e 15-9 a favore Lube).
    Sul fronte di Civitanova Nikolov termina da top scorer (19 punti). In doppia cifra anche Lagumdzija (15) e Anzani (11). Michieletto chiude da MVP con 14 punti (il 68% di positività in attacco e un grande lavoro al servizio). In doppia cifra per Trento nei primi tre set anche Lavia.
    Il prossimo impegno in SuperLega Credem Banca sarà immediato per quanto riguarda la Cucine Lube: i marchigiani saranno di scena infatti domenica pomeriggio a Monza per Gara 4 dei Quarti di Finale, con prima battuta alle ore 18.00 (diretta VBTV). L’Itas invece dovrà attendere ancora una decina di giorni per il rientro in campo, con Podrascanin e compagni che giocheranno Gara 1 delle Semifinali, in programma il 31 marzo con data e orario ancora da confermare, contro la vincente della serie tra Civitanova e Monza.

    CEV Champions League 2024 – FinalsTrentino Itas – Jastrzebski Węgiel (POL) LEGGI TUTTO

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    Champions, vittoria amara al tie break. Lube fuori in Semifinale

    L’orgoglio biancorosso e un Eurosuole Forum sold out non bastano a ribaltare il risultato della Semifinale di andata contro la Trentino Itas nel più prestigioso torneo continentale per Club. Il sogno della Cucine Lube Civitanova di disputare la quarta finalissima di CEV Champions League sfuma dopo tre set per il vantaggio parziale dei campioni d’Italia di 2 set a 1. Il match si chiude poi con un successo amaro al tie break e una girandola di cambi (26-24, 20-25, 22-25, 25-18, 15-9).
    Nel primo parziale la Lube recupera 6 punti di svantaggio grazie a una grande prova in attacco e mette un mattoncino illusorio alla rimonta, mentre nei successivi due set sono i gialloblù a fare la voce grossa fino all’urlo di gioia degli ospiti per la qualificazione anticipata. Dal quarto set si apre un’altra gara con le squadre che danno ampio spazio alle panchine e con Civitanova che comanda il gioco portando a casa la vittoria al tie break.
    Sul fronte della Lube Nikolov termina da top scorer (19 punti). In doppia cifra anche Lagumdzija (15) e Anzani (11).
    Michieletto chiude da MVP con 14 punti (il 68% di positività in attacco e un grande lavoro al servizio). In doppia cifra per Trento nei primi tre set anche Lavia, poi spazio alle seconde linee.
    Le formazioni
    Cucinieri in campo con la formazione tipo: De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Yant laterali, Balaso libero. Trentini schierati con la diagonale composta da Acquarone e Rychlicki, i centrali Kozamernik e Podrascanin, Lavia e Michieletto di banda, Laurenzano libero.
    La gara
    Nel primo set (26-24) la Lube parte in apnea (6-12), ma ha il merito di non mollare e di attaccare con il 69% (7 punti per Yant con il 70%, 6 per Nikolov con il 75% e 5 per Lagumdzija con il 57%). Gli uomini di Soli, con Lavia attivissimo (7 punti con il 75%), sono efficaci anche al servizio, Civitanova è sul pezzo a muro. La prima reazione arriva con Yant poi cresce il muro (10-13). Gli ospiti sentono la pressione (12-14). Trento si riscatta con il servizio di Podrascanin (13-17), ma i punti in serie di Nikolov e Yant trascinano la Lube al pari (17-17), il muro di Anzani vale il sorpasso (18-17). Si prosegue punto a punto con la Lube che arriva al set ball con Nikolov (24-23). Rychlicki impatta (24-24). Yant trova il varco e l’invasione dei dolomitici fa il resto.
    Nel secondo set (20-25) un altro avvio difficile per i biancorossi, con Yant che lascia il posto a Bottolo e Blengini che chiama un time out sul 5-10. Questa volta i gialloblù non si fanno sorprendere e amministrano il vantaggio rispondendo colpo su colpo come in occasione della staffilato di Michieletto, autore di 6 punti con il 100% di positività nel parziale (13-18). I biancorossi ci provano con Nikolov (5 punti con il 67%), ma sbattono sul muro (3 a fine set) per il 15-21. Anzani lotta in attacco e trova un successivo block (18-22), ma il passaggio a vuoto dei cucinieri manda Trento sul 18-24. La giocata di Anzani e l’ace di Nikolov, ritardano solo la chiusura di Kozamernik (5 punti con il 100%).
    Nel terzo set (22-25), che qualifica Trento alla Finalissima, Civitanova parte timida (3-7), ma si rialza e si riporta sotto con due ace di Lagumdzija (6-7). La Lube si complica la vita da sola con delle leggerezze, poi l’ace di Acquarone rende la situazione più critica (7-11). I marchigiani ci credono e dimezzano il divario dopo il muro di De Cecco (9-11) per poi andare impattare sul mani out di Lagumdzija e il pallone impossibile cercato da Michieletto (12-12). Gli ospiti trovano un altro strappo (12-15) e dopo un riavvicinamento biancorosso allungano con un attacco vincente e un diagonale out (14-19). I padroni di casa capiscono di non avere più tempo e cercano di risalire (16-19). Sul 17-21 Zaytsev entra per Lagumdzija. Nikolov tiene accesa la fiammella (19-22), ma Trento si trova a gestire 4 palle set dopo n errore al servizio della Lube (20-24). Civitanova cade alla terza palla set su uno dei tanti errori al servizio (22-25).
    Nel quarto set (25-18) i due allenatori danno spazio anche alle panchine. La Lube vede tra i protagonisti Thelle, Bisotto e Larizza insieme al rientrante Bottolo (il più prolifico con 5 punti) e ad alcuni dei titolari fatti girare. Tra gli ospiti Soli manda in campo Garcia al palleggio e Nelli opposto, D’Heer e Berger al centro, Cavuto e Magalini (5 punti) laterali, Pace libero. I biancorossi, più efficaci al servizio (2 ace a 0) e a muro (4 block a 2), controllano il gioco (16-12) e chiudono con Nikolov (25-18) prolungando il match al tie break.
    Al tie break (15-9) la Lube continua a controllare il gioco e arriva al cambio di campo avanti 8-5 per poi allungare dopo il lungolinea di Bottolo (10-5). IN campo c’è anche Motzo, protagonista per il 13-7. Chiude il mani out di Anzani.
    Prossimo impegno
    Ora testa a Gara 4 dei Quarti di Play Off Scudetto, in programma domenica 24 marzo (ore 18), all’OpiquadArena contro la Mint Vero Volley Monza.
    Le dichiarazioni
    GIANLORENZO BLENGINI (allenatore): “In queste partite non basta la grinta, bisogna essere all’altezza per giocare a livello tecnico elevato, non solo mentale. Richiede alta intensità e la capacità di trovare colpi difficili commettendo pochi errori. A me dispiace per come è iniziato il secondo set, quello ha fatto riprendere coraggio ai trentini. Nella fase in cui avevamo girato l’inerzia della partita avremmo dovuto fare meglio. Nel terzo set, poi, siamo rientrati in gara, ma sci siamo concessi delle sbavature che andavano evitate. Domenica a Monza ci sarà un’altra partita, con un’altra squadra, dovremo essere bravi a pulire la testa e ad andare lì sapendo che è una “finale” come tutte le gare dei Play Off”.
    SIMONE ANZANI: Non siamo partiti benissimo, ma quando recuperi nel primo set e vinci ai vantaggi, giocando bene, poi non puoi partire nel secondo 0-5. Abbiamo preso un break su una battuta float, abbiamo tirato una palla fuori col muro a uno. Dopo l’abbiamo ripresa, siamo stati lì e abbiamo commesso altre imprecisioni nel terzo set e, quindi, si è vista la differenza tra le due squadre. Ho detto ai ragazzi che questo deve essere un nostro punto di partenza perché giocare a questo livello ci serve per i Play Off. Ci serve per andare a Monza e vincere Gara 4 e poi tornare qui e fare lo stesso. Brucia, ma lo sport è così. Dormiremo male stanotte e da domani testa al blitz in Brianza”.
    Tabellino
    Cucine Lube Civitanova – Trentino Itas 3-2 (26-24, 20-25 22-25, 25-18, 15-9)
    CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 5, Thelle 1, Motzo 2, Bisotto (L), Balaso (L), Zaytsev 1, Lagumdzija 15, Nikolov 19, Diamantini, De Cecco 2, Anzani 11, Bottolo 9, Larizza 2, Yant Herrera 8. All. Blengini.
    ITAS TRENTINO: Nelli 6, D’Heer 4, Kozamernik 8, Michieletto 14, Cavuto 3, Pace (L), Berger 2, Rychlicki 7, Magalini 6, Laurenzano (L), Lavia 12, Podrascanin 8, Garcia, Acquarone 2. All. Soli. ARBITRI: Koutsoulas, Muha. Note – durata set: 32’, 24’, 30’, 22’; 15’; tot: 123’
    ARBITRI: Jankovic (SRB), Krticka (CZE)
    Durata: 32’, 24’, 30’, 22’, 15’. Totale: 2h 03’.
    NOTE: Civitanova: battute sbagliate 19, ace 6, muri 11, attacco 52%, ricezione 50% (19% perfette). Trento: battute sbagliate 21, ace 6, muri 8, attacco 52%, ricezione 64% (28% perfette). Spettatori: 3.986. MVP: Michieletto. LEGGI TUTTO