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    Djokovic: “Sapere che potrò giocare in Australia è un grande sollievo. Alcaraz? Merita di essere n.1”

    Novak Djokovic

    Dopo l’ottima vittoria contro Andrey Rublev, Novak Djokovic si è presentato alla stampa a Torino molto sereno. Ha spaziato su vari temi, dai complimenti ad Alcaraz per aver terminato il 2022 da n.1, alla questione Australia. Il serbo si è detto felice e sollevato che la questione sembra davvero conclusa, a suo favore. Riportiamo alcuni estratti delle parole di “Nole”, sempre più favorito per la vittoria al Master di quest’anno.
    “Sono stato molto felice di ricevere la notizia ieri (sulla prossima decisione del governo australiano, ndr). Sì, ovviamente è stato un sollievo sapendo quello che io e le persone a me più vicine nella mia vita abbiamo passato quest’anno con quello che è successo in Australia e ovviamente dopo l’Australia. Non potevo certo ricevere notizie migliori, anche durante questo torneo. Ha influenzato il mio gioco oggi? Mi piacerebbe credere che l’abbia fatto, ma in realtà non credo che mi abbia influenzato granché perché ho familiarità con ciò che devo fare e come prepararmi ad ogni partita. Ovviamente, sapere che ora ho la certezza su quello che sarà il mio programma nella off season, con la prospettiva di iniziare la stagione in Australia, ha anche alleggerito parte della pressione che io e la mia squadra abbiamo sentito. Il solo ricevere la sicurezza di quel che sarà rende la cosa ottima per tutti noi. L’Australian Open è il Grande Slam in cui ho ottenuto il maggior successo. Ho alcuni dei miei migliori ricordi lì. Voglio tornare, voglio giocare a tennis, fare quello che so fare meglio, spero di trascorrere una fantastica estate australiana”.
    Chiedono a Novak se il non aver giocato più dopo Wimbledon è stato importante per chiudere bene la stagione. “Il vantaggio di non giocare molti tornei è di essere più fresco rispetto a quando giochi molto di più, il che è logico. Allo stesso tempo è stato un anno molto insolito per me. Ho perso alcuni grandi tornei, due Slam su quattro. Essere in grado di giocare come sto giocando negli ultimi mesi è qualcosa di cui sono molto grato e per cui ho lavorato sodo perché ho avuto più tempo per allenarmi. Ho trascorso un bel po’ di tempo con il mio allenatore e con la mia squadra in campo, fuori dal campo, cercando di perfezionare il mio gioco. A volte vorrei, nella stagione del tennis maschile professionistico, avere un po’ più di tempo per avere davvero quei blocchi di allenamento più lunghi nei quali puoi davvero lavorare sul tuo gioco e sul tuo corpo, che penso sia molto importante. Allo stesso tempo capisco che ci sono molti giocatori che vogliono giocare di più, che hanno più opportunità, più tornei, quindi lo capisco. Sono anche nella fase della mia carriera in cui sono in grado di scegliere quali tornei giocare e dove voglio raggiungere il picco, in quale momento della stagione. Spero che la prossima stagione tutto torni alla normalità, in modo da poter giocare nella maggior parte dei tornei in cui voglio essere presente”.
    Novak crede che Alcaraz sia n.1 con pieno merito: “Se lo merita. Nessun dubbio a riguardo. Non voglio entrare in discussione su cosa sarebbe successo se io avessi giocato di più, o qualunque altra cosa. È quello che è. La realtà è che è il numero 1. Merita di essere lì. Ha vinto uno slam. Ha vinto molte partite nei tornei. Penso che sia un grande volto nuovo e un giocatore importante per il nostro sport. È un ragazzo molto simpatico. Si allena molto duramente, ha una buona squadra fatta di brave persone intorno a lui. Rappresenta bene se stesso e il tennis. Trovo solo cose positive da dire su di lui. Per quanto riguarda la mia stagione, come dicevo poco fa, è stata una stagione molto particolare per me. Ovviamente ho perso molti grandi tornei. Ma posso dire di aver imparato molto quest’anno su me stesso, sul mondo in cui vivo e anche su alcune persone che si sono comportate in un certo modo con me durante l’intero processo. Sono sempre grato di vivere esperienze, non importa quali siano le esperienze. Cerco di essere ottimista e positivo nella vita. Non vedo l’ora di iniziare il nuovo anno in Australia e vedremo come andrà il prossimo anno”.
    Ultima considerazione su Felix Auger-Aliassime, giocatore esploso a un livello superiore quest’autunno. “Felix ha un’ottima reputazione nel circuito. Prima di tutto, è una persona molto simpatica. Saluta sempre tutti ed è stato sempre molto rispettoso. Penso sia molto importante per ogni giovane giocatore che arriva tra i big avere rispetto per i giocatori che hanno in qualche modo aperto loro la strada per poter essere nel tour e giocare a questo meraviglioso sport. Ha una grande etica lavorativa. È un giocatore molto completo. È migliorato enormemente negli ultimi mesi, in particolare, direi da sei a 12 mesi. I suoi risultati lo stanno dimostrando: ha vinto i tre tornei di fila, finora ha giocato un tennis incredibile indoor. Mi ha battuto nella Laver Cup. Se avrò la possibilità di affrontarlo qui, vorrei restituirgli il favore (sorridendo). No, voglio dire, ci siamo allenati qui prima del torneo. Porta sempre intensità in campo, cosa che mi piace. È molto focalizzato, ha davvero una buona squadra di persone intorno a lui. È sulla buona strada. Adesso è tra i primi 10. È già in giro da qualche anno, sappiamo di cosa è capace. Sappiamo che è uno dei migliori giocatori al mondo. Può ugualmente giocare bene su tutte le superfici. Può essere una minaccia per tutti, essere uno dei favoriti per i più grandi titoli del mondo”. LEGGI TUTTO

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    Atp Finals: Auger Aliassime-Fritz vale la semifinale (con il programma di domani)

    Felix Auger-Aliassime CAN, 08-08-2000 – Foto Getty Images

    Sarà come un vero e proprio quarto di finale la sfida in programma domani sera tra Felix Auger Aliassime e Taylor Fritz entrambi a quota una vittoria e una sconfitta dopo le prime due giornate dell’Atp Finals in programma a Torino. I due tennisti si giocano l’accesso alla semifinale e secondo gli esperti i favori del pronostico sono per il giovane canadese, offerto a 1,60, contro il 2,20 della vittoria di Fritz. Per quanto riguarda il risultato esatto è in pole il 2-0 per Auger Aliassime a 2,40, mentre lo stesso parziale a favore dello statunitense sale a 3,60.
    Nell’altra sfida di giornata tra Casper Ruud e Rafael Nadal, lo spagnolo – inutile ai fini della classifica – gioca per non salutare la manifestazione con tre sconfitte. Tuttavia i bookie, riporta Agipronews, vedono avanti il norvegese, a 1,43, sul successo del fuoriclasse spagnolo proposto a 2,55.
    Centre Court – Ora italiana: 11:30 (ora locale: 11:30 am)1. [6] Lloyd Glasspool / Harri Heliovaara vs [7] Marcel Granollers / Horacio Zeballos 2. [1] Rafael Nadal vs [3] Casper Ruud (non prima ore: 14:00)3. [2] Rajeev Ram / Joe Salisbury vs [3] Marcelo Arevalo / Jean-Julien Rojer (non prima ore: 18:30)4. [5] Felix Auger-Aliassime vs [8] Taylor Fritz (non prima ore: 21:00) LEGGI TUTTO

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    ATP Finals 2022 – Torino: Novak Djokovic batte Rublev ed approda già alle semifinali

    Novak Djokovic classe 1987, n.8 del mondo – Foto Getty Images

    Novak Djokovic, cinque volte campione delle ATP Finals e favorito per il sesto titolo, si è assicurato il ritorno alle semifinali del torneo maschile d’élite con la seconda vittoria in due set nel Gruppo Rosso.
    Dopo aver battuto Stefanos Tsitsipas nel primo incontro, il serbo, attualmente ottavo nella classifica ATP, ha sconfitto il numero sette Andrey Rublev per 6-4, 6-1 in un match iniziato in modo equilibrato ma rapidamente risolto dal detentore del record di settimane in cima alla classifica mondiale, in poco più di un’ora.Ancora in corsa tutti gli altri tre giocatori per un posto in semifinale.
    ATP Nitto ATP Finals Andrey Rublev [6]41 Novak Djokovic [7]66 Vincitore: Djokovic ServizioSvolgimentoSet 2N. Djokovic 15-0 15-15 30-15 40-151-5 → 1-6A. Rublev 15-0 15-15 15-30 15-401-4 → 1-5N. Djokovic 0-15 15-15 30-15 40-15 ace1-3 → 1-4A. Rublev 15-0 ace 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-400-3 → 1-3N. Djokovic 15-0 ace 30-0 40-0 ace0-2 → 0-3A. Rublev 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 40-A0-1 → 0-2N. Djokovic 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 ace0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1A. Rublev 15-0 15-15 15-30 30-30 ace 40-30 ace 40-40 40-A4-5 → 4-6N. Djokovic 15-0 15-15 30-15 40-15 ace4-4 → 4-5A. Rublev 15-0 30-0 40-0 ace 40-15 df 40-30 40-40 A-40 ace3-4 → 4-4N. Djokovic 15-0 15-15 30-15 40-15 ace3-3 → 3-4A. Rublev 15-0 15-15 30-15 ace 40-15 40-302-3 → 3-3N. Djokovic 15-0 30-0 ace2-2 → 2-3A. Rublev 15-0 30-0 ace 30-15 40-15 ace ace1-2 → 2-2N. Djokovic 15-0 30-0 ace 40-0 ace1-1 → 1-2A. Rublev 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1N. Djokovic 15-0 30-0 40-0 ace 40-15 ace0-0 → 0-1
    10 ACES 121 DOUBLE FAULTS 031/56 (55%) FIRST SERVE 35/43 (81%)22/31 (71%) 1ST SERVE POINTS WON 33/35 (94%)9/25 (36%) 2ND SERVE POINTS WON 3/8 (38%)1/4 (25%) BREAK POINTS SAVED 0/0 (0%)8 SERVICE GAMES PLAYED 92/35 (6%) 1ST SERVE RETURN POINTS WON 9/31 (29%)5/8 (63%) 2ND SERVE RETURN POINTS WON 16/25 (64%)0/0 (0%) BREAK POINTS CONVERTED 3/4 (75%)9 RETURN GAMES PLAYED 83/6 (50%) NET POINTS WON 5/7 (71%)18 WINNERS 1910 UNFORCED ERRORS 2331/56 (55%) SERVICE POINTS WON 36/43 (84%)7/43 (16%) RETURN POINTS WON 25/56 (45%)38/99 (38%) TOTAL POINTS WON 61/99 (62%)220 km/h MAX SPEED 207 km/h198 km/h 1ST SERVE AVERAGE SPEED 194 km/h147 km/h 2ND SERVE AVERAGE SPEED 160 km/h
    GRUPPO ROSSO(2) Tsitsipas, Stefanos 0-1 0-2(4) Medvedev, Daniil 0-1 1-2(6) Rublev, Andrey 1-1 2-3(7) Djokovic, Novak 2-0 4-0 LEGGI TUTTO

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    Tennis on the Racetrack – Comunicazione ufficiale degli ideatori e organizzatori. Si va in tribunale per risolvere la questione

    In merito alle recenti notizie riguardo alla potenziale sovrapposizione degli eventi ‘Tennis on the Racetrack – Imola 2023’ e ‘Gran Premio di Formula 1 di Imola 2023’, CC LAB Consultant Ltd, società che ha ideato il format ‘Tennis on the Racetrack’ e CC LAB Italia srl, sua controllata, vogliono precisare – per dovere di cronaca – quali sono stati gli step dal momento della firma del contratto a oggi.
    9 ottobre 2021 – Formula Imola Spa stipula un contratto con CC LAB Italia Srl, in cui viene concesso l’uso esclusivo dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, per la durata di 11 giorni – precisamente dal 17 maggio al 27 maggio 2023 – al fine di realizzare l’evento Tennis on the Racetrack Imola 2023. La data dell’evento è stata indicata in quella del 23 maggio 2023.
    20 gennaio 2022 – L’evento, sostenuto anche dal territorio, viene presentato ufficialmente a Imola, con la partecipazione dei rappresentanti di Formula Imola e dei principali rappresentanti delle istituzioni locali.
    9 giugno 2022 – Viene diramato il calendario ufficiale ATP, che conferma la fattibilità dell’evento Tennis on the Racetrack Imola 2023 il 23 maggio 2023 (con uso esclusivo dell’Autodromo di Imola nel periodo 17-27 maggio 2023).
    20 settembre 2022 – Viene diramato il calendario ufficiale FIA Formula 1 che vede il Gran Premio di Imola collocato nell’Autodromo di Imola il 21 maggio 2023. Segue una fitta corrispondenza nell’ambito della quale Formula Imola, seppur non nega i propri impegni contrattuali, neppure smentisce la data del Gran Premio di Imola di Formula 1 del 21 maggio 2023.
    11 novembre 2022 – Non avendo ricevuto adeguate garanzie e rassicurazioni da parte di Formula Imola in merito alla effettiva volontà di quest’ultima di consentire il regolare svolgimento dell’evento Tennis on the Racetrack Imola 2023, CC LAB Italia S.r.l. si è vista costretta a rivolgersi al Tribunale di Bologna per risolvere la situazione di incertezza e ottenere, in via d’urgenza, un provvedimento dal Tribunale che assicuri il rispetto degli impegni contrattuali e, in particolare, la possibilità di realizzare l’evento Tennis on the Racetrack presso l’Autodromo di Imola il 23 maggio 2023, così come previsto dal contratto sottoscritto il giorno 9 ottobre 2021 con Formula Imola Spa.
    Imola 2023 è la prima tappa dell’innovativo format di sport entertainment, Tennis on the Racetrack, che è stato pensato su scala mondiale per continuare in seguito la sua corsa in diverse realtà, in Europa e in altri continenti. Le presenze già ufficializzate per la tappa di Imola sono quelle di Alexander Zverev (numero 6 del mondo, best ranking di numero 2), Matteo Berrettini (numero 14 al mondo, best ranking di numero 6) e Lorenzo Sonego (già componente della squadra italiana di Coppa Davis). LEGGI TUTTO

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    Elogio del (Buon) Tennis

    Taylor Fritz nella foto – Foto Getty Images

    Tenez”(tenete!, prendete!): secondo un’etimologia largamente accettata, la parola tennis deriva dall’avvertimento che accompagnava il lancio della palla all’avversario. Erano tempi in cui ci si dava del lei, nella corte francese e negli ambienti aristocratici e dell’alto clero presso i quali, già dal Medioevo, si diffuse questo sport, praticato ancora senza racchetta, col lancio a mano. Un avviso, dunque, affinché la palla non colpisse il ricevitore sprovveduto o distratto. Questo stile signorile è il tratto che fin dalle origini contraddistingue il tennis. L’avversario deve avere il tempo per prepararsi a ricevere e rilanciare. “Tenez” è l’avvertimento del colpo, che si spera vincente, elaborato e costruito mentalmente affinché sia vincente.
    Mi piace pensare al tennis come a un dialogo tra due brave persone che discutono di politica o di religione: non la pensano allo stesso modo, ma si rispettano. Sono entrambi competenti nel loro campo, quasi sempre mossi da passione, amore. Nel dialogo l’uno si sforza di comprendere l’opinione dell’altro che ha dinanzi; deve leggere, capire il suo mondo, compenetrarsi nell’antagonista con cui sta disputando, e a cui alla fine stringerà la mano, complimentandosi, talvolta abbracciandolo come si fa con un amico.
    Piace il tennis, perché è un gioco umanissimo, che si pratica nei circoli frequentati da persone che si riuniscono nello stesso luogo per un comune interesse; un gioco in cui ci si affronta riconoscendosi uomini, entrambi con qualità e limiti. Il tennista cerca di individuare e superare i limiti propri, di capire quelli dell’avversario, senza mai sottovalutarlo. È un ‘gioco dialettico’ che richiede una rigorosa disciplina, una concentrazione straordinaria per studiare l’uomo che si ha di fronte e per trovare, attraverso svariati modi, la strategia efficace -l’argomentazione più stringente-, il colpo vincente -la parola più convincente. Non c’è una strada unica, perché davanti a sé il tennista ha ogni volta uomini diversi. Nel tennis non ci sono dogmi: l’atleta è libero di ricercare soluzioni, come chi argomenta esercita la propria libertà di pensiero. Giocare a tennis è infatti esplorazione continua di strade per giungere all’obiettivo; è studio, rinnovamento. Nel ‘dialogo’ fra i 2 che si fronteggiano le loro ‘parole’ -i colpi- risuonano nel silenzio, presupposto fondamentale in un dialogo in cui bisogna ascoltare l’altro con attenzione e concentrazione massima. Non può esserci un disturbo, un’alzata di voce, tantomeno frastuono da parte del pubblico, che deve riconoscere e assumere quello stesso stile. Si è soli nel tennis, l’unico con cui puoi dialogare non è un compagno di squadra che ti aiuta e sostiene, ma è il tuo avversario, che devi saper conoscere, compenetrandoti quasi, per entrare nel suo gioco, nella sua strategia. Non c’è sport che più del tennis spinga a comprendere la lingua della persona che si fronteggia, in un dialogo tra persone che acutamente devono saper ascoltare cosa l’altro sta dicendo, capire la sua lingua. Il buon tennista riconosce il valore altrui, ed è normale che alla fine della partita sia il vincente sia il perdente si complimentino reciprocamente e platealmente, prima di esprimere ogni altra considerazione.
    Gli improperi verso l’avversario e i gesti violenti e inconsulti nel tennis vengono sanzionati con penalità di varia entità. Per la regolarità vigila, dall’alto della sua sedia, un giudice che controlla e segna ogni punto, coadiuvato da numerosi giudici di linea: nessuno sport ne ha tanti, perché nessuno sport richiede un così alto livello di fair play, di stile. Lo sport solitamente più seguito, il calcio, esige un solo arbitro per 22 giocatori che si muovono in un ampio spazio di gioco. Nel modus ludendi del tennis la disciplina è strettamente unita alla signorilità e all’eleganza. Recentemente Corentin Moutet, giovane francese promettente, già multato, è stato espulso dalla Federazione Francese del Tennis per i suoi comportamenti scorretti sul campo. Il tennis include quindi la perfettibilità del giocatore anche attraverso la sanzione. È una palestra di vita, il tennis, un esercizio di perfezione.
    Rafael Nadal in una recente intervista, rilasciata alla fine della partita con l’americano Fritz nelle Finals di Torino, ha messo in luce che l’avversario non gli dava il tempo di pensare una tattica, i tempi del gioco erano troppo veloci per elaborare una strategia, il ritmo martellante gli rubava il tempo necessario per spostarsi nello spazio e conquistare la posizione da cui ribattere la palla, le accelerazioni erano superiori a quelle cui egli è abituato nel suo gioco. Con la sua acutezza, Nadal ha colto il cambiamento ‘epocale’ che sta avvenendo nel gioco del tennis. Un giocatore esperto, anzi espertissimo come lui, non può competere con la straordinaria potenza di colpi unita alla velocità spesso superiore ai 200 km orari, con la noiosa carrellata di aces che annulla lo scambio e riduce il gioco a un mero esercizio muscolare: la nuova tendenza del tennis.
    Il giocatore deve controbattere l’impulso aggressivo, violento e velocemente sorprendente dell’avversario e può farlo solo utilizzando la stessa violenza. Non è più un dialogo, uno scambio vivace e costruttivo d’idee, un civile dibattito, sia pur serrato o serratissimo: si tratta di turpiloquio in cui si impatta contro parole pesanti che sono devastanti proiettili, lanciati senza il tempo di un avviso, cui corrisponde, dall’altra parte, un meccanico ‘basculamento’ destra-sinistra del giocatore avversario. Non parole leggere, non più volée! Come tutte le cose umane, anche gli sport si adattano ai tempi: in tempi di crisi in cui l’uomo insegue il ritmo forsennato della macchina non c’è tempo per il gesto sorvegliato ed elegante; tutta la sua vita diventa una corsa trafelata, destinata allo scacco, perché il pensiero umano è lento, ha bisogno di tempo; l’uomo è lento per natura e accelerando il ritmo per imitare le macchine può solo creare stress e patologie al suo corpo e alla sua mente. Come testimoniano i troppi frequenti incidenti che costringono gli atleti a fermarsi per le necessarie cure psicofisiche. Nell’allenamento il modello non dovrebbe quindi essere la macchina, ma la stessa natura umana, che possiede ciò che alla macchina manca: creatività, sentimento, consapevolezza del limite. Quel limite che Roger Federer, che pure rappresenta il Tennis come esperienza religiosa, ha riconosciuto ed accettato. Perché il cammino del buon tennista, come quello di chiunque aspiri alla divina perfezione, è certamente una scala senza fine, ma percorsa da un uomo che ha un tempo limitato e risorse finite e che pure continua a scalare a perdifiato, fino all’ultimo scalinoGisella Bellantone LEGGI TUTTO

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    WTA 125 Buenos Aires: I risultati con il dettaglio del Day 3 (LIVE)

    Nadia Podoroska nella foto

    WTA 125 Buenos Aires (Argentina) – 1° Turno, terra battuta

    Court Guillermo Vilas – ore 14:30Julia Riera vs (2) Danka Kovinic Il match deve ancora iniziare
    (9) Su Jeong Jang vs Maria Carle Il match deve ancora iniziare
    Nadia Podoroska vs Solana Sierra Il match deve ancora iniziare
    Paula Ormaechea vs (4) Julia Grabher Il match deve ancora iniziare

    Estadio 2 – ore 14:30(8) Laura Pigossi vs Ekaterine Gorgodze Il match deve ancora iniziare
    Ann Li vs (7) Reka-Luca Jani Il match deve ancora iniziare
    Yuki Naito vs Kateryna Baindl Il match deve ancora iniziare
    Irina Bara / Sara Errani vs Whitney Osuigwe / Laura Pigossi Il match deve ancora iniziare

    Estadio 3 – ore 14:30(5) Tamara Zidansek vs Darya Astakhova Il match deve ancora iniziare
    (3) Panna Udvardy vs Marcela Zacarias Il match deve ancora iniziare
    (4) Jessie Aney / (4) Ingrid Neel vs Clara Burel / Leolia Jeanjean Il match deve ancora iniziare
    Amina Anshba / Darya Astakhova vs Marine Partaud / Yana Sizikova Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Becker prima di Natale potrebbe ottenere la libertà vigilata e tornare in Germania

    Boris Becker il giorno della sentenza di condanna a Londra

    Buone notizie per Boris Becker. Il 3 volte campione di Wimbledon potrebbe uscire di prigione il prossimo dicembre grazie al programma di liberazione anticipata a cui hanno accesso alcuni detenuti stranieri che hanno ricevuto pene non lunghe e hanno dimostrato una condotta ineccepibile. Lo riportano fonti britanniche.
    Boris sta scontando dallo scorso aprile una pena di 2 anni e mezzo di reclusione per reati fiscali. in carcere in Inghilterra, nei pressi di Londra. Se i suoi legali riusciranno ad includerlo in questo provvedimento, Becker potrebbe ottenere uno sconto di pena di un anno e soprattutto avere la libertà vigilata, grazie alla quale potrebbe tornare in patria per scontare l’ultima parte della sua detenzione, con un regime assai più morbido.
    I legali del tedesco qualche settimana fa hanno riferito che Becker si sta impegnando molto dando lezioni di vario tipo ai suoi compagni di reclusioni, e frequentando quotidianamente la palestra. LEGGI TUTTO

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    Circuito ATP-WTA-Challenger: I risultati completi dei giocatori italiani del 16 Novembre 2022 (LIVE)

    Mattia Bellucci nella foto

    Challenger Drummondville – hard2T Oradini – Escoffier (0-0) ore 16:00Il match deve ancora iniziare
    1T Escoffier/Motti – Ciocanu/Muamba (0-0) 2 incontro dalle ore 17:00Il match deve ancora iniziare
    1T Draxl/Lapadat – Oradini/Poljak (0-0) 3 incontro dalle ore 17:00Il match deve ancora iniziare
    1T Ocleppo/Wehnelt – Dougaz/Jaziri (0-0) 4 incontro dalle ore 17:00Il match deve ancora iniziare

    Challenger Helsinki – Hard Indoor1T Brancaccio – Laaksonen (0-0) ore 12:30Il match deve ancora iniziare
    2T Bellucci – Andreev (0-0) 2 incontro dalle ore 12:30Il match deve ancora iniziare

    Buenos Aires 125 – terra1T Bara /Errani – Osuigwe /Pigossi 4 incontro dalle 14:30Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO