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    Challenger Maia e Maspalomas: I risultati con il dettaglio del Day 3 (LIVE)

    Lorenzo Giustino nella foto

    CHALLENGER Maia (Portogallo) – 1°-2° Turno, terra battuta (al coperto)

    Center Court – Ora italiana: 11:30 (ora locale: 10:30 am)1. [WC] Joao Domingues vs [Q] Maximilian Neuchrist Il match deve ancora iniziare
    2. [WC] Goncalo Oliveira vs [2] Jurij Rodionov (non prima ore: 14:00)Il match deve ancora iniziare
    3. Oleksii Krutykh vs [PR] Pedro Sousa Il match deve ancora iniziare
    4. [1] Nuno Borges / Francisco Cabral vs Nicolas Alvarez Varona / Timofey Skatov Il match deve ancora iniziare

    Court 4 – Ora italiana: 12:00 (ora locale: 11:00 am)1. [Alt] Vitaliy Sachko vs Jan Choinski Il match deve ancora iniziare
    2. Luca Van Assche vs [3] Elias Ymer Il match deve ancora iniziare
    3. Hendrik Jebens / Niklas Schell vs [2] Julian Cash / Henry Patten Il match deve ancora iniziare
    4. Artsiom Dabryian / Goncalo Oliveira vs Fabio Coelho / Goncalo Falcao Il match deve ancora iniziare

    Court 5 – Ora italiana: 12:00 (ora locale: 11:00 am)1. [5] Aleksandar Vukic vs [Q] Evgeny KarlovskiyIl match deve ancora iniziare
    2. Ivan Gakhov vs Andrea Collarini Il match deve ancora iniziare
    3. Denis Istomin / Evgeny Karlovskiy vs Jaime Faria / Duarte Vale Il match deve ancora iniziare

    CHALLENGER Maspalomas (Spagna) – 2° Turno, terra battuta

    Maspalomas Center Court – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 10:00 am)1. [WC] Alejandro Moro Canas vs [WC] Pablo Llamas Ruiz Il match deve ancora iniziare
    2. Lorenzo Giustino vs Lukas Neumayer Il match deve ancora iniziare
    3. Javier Barranco Cosano / David Vega Hernandez vs [3] Patrik Niklas-Salminen / Bart Stevens (non prima ore: 14:00)Il match deve ancora iniziare

    eó Hotels Court – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 10:00 am)1. Steven Diez vs [Q] Moez Echargui Il match deve ancora iniziare
    2. [WC] Alberto Barroso Campos / Imanol Lopez Morillo vs [WC] Max Alcala Gurri / Ignasi De Rueda De Genover Il match deve ancora iniziare
    3. Steven Diez / Gian Marco Moroni vs [2] Marco Bortolotti / Sergio Martos Gornes (non prima ore: 14:00)Il match deve ancora iniziare

    Gran Canaria Court – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 10:00 am)1. Titouan Droguet vs [Q] Gian Marco Moroni Il match deve ancora iniziare
    2. [1] Ivan Sabanov / Matej Sabanov vs Viktor Durasovic / Michael Geerts Il match deve ancora iniziare
    3. Filip Bergevi / Eric Vanshelboim vs Vit Kopriva / Dalibor Svrcina (non prima ore: 14:00)Il match deve ancora iniziare
    4. Alternate / vs Alejandro Moro Canas / Oriol Roca Batalla Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Sono sette i giocatori top 50 che hanno concluso il 2022 con sole sconfitte contro i top 10

    Karen Khachanov nella foto – Foto Getty Images

    Con l’avvicinarsi della fine della stagione 2022, emergono sempre più statistiche. Una di queste ha a che fare con i primi 50 giocatori ATP che hanno concluso la stagione con un foglio bianco contro i top ten. Alcuni non hanno avuto l’opportunità di affrontare un giocatore top 10, ma sette di loro hanno combattuto contro l’élite e hanno sempre perso.
    Due sono gli elementi che spiccano in modo particolare: Karen Khachanov ed Emil Ruusuvuori che hanno chiuso la stagione con un triste record di zero vittorie e sette sconfitte. Adrian Mannarino ha perso cinque volte, Arthur Rinderknech è caduto in quattro occasioni, mentre Brandon Nakashima ha ceduto in tutti e tre i suoi duelli con avversari top 10. Infine, Matteo Berrettini e Reilly Opelka hanno chiuso con due sconfitte i loro duelli con i migliori del mondo. LEGGI TUTTO

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    Emma Raducanu è stata insignita dell’Ordine dell’Impero Britannico

    Emma Raducanu GBR, 13.11.2002 – Foto Getty Images

    Emma Raducanu, campionessa degli US Open 2021 a soli 18 anni, è stata insignita martedì dell’Ordine dell’Impero Britannico da Re Carlo III al Palace Windsor. Ex top 10 mondiale, Raducanu è diventata nel settembre 2021 la prima donna britannica a vincere un Grande Slam dal 1977. LEGGI TUTTO

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    Multa per Fish e Bob Bryan per aver promosso siti web di scommesse

    Mardy Fish nella foto

    Mardy Fish, allenatore degli Stati Uniti di Coppa Davis, e Bob Bryan, uno degli allenatori della squadra, sono stati multati martedì dall’ITIA (l’ente per l’integrità del tennis) dopo essere stati “beccati” a promuovere siti web di scommesse durante l’incontro della scorsa settimana a Malaga.
    Oltre alla multa di 10.000 dollari per ciascuno, i due ex tennisti sono incorsi in una pena sospensiva di quattro mesi e saranno sospesi da qualsiasi tipo di funzione nello sport se incorreranno nuovamente nella stessa “infrazione”. LEGGI TUTTO

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    Norrie: “Il mio 2022 è stato eccezionale, punto ancora più in alto. N.1? Perché no”

    Cameron Norrie

    Vincere aiuta a vincere. Questo vecchio adagio è il mantra di Cameron Norrie, britannico salito notevolmente nelle ultime due stagioni, nelle quali vinto un Masters 1000 lo scorso anno, ha disputato la semifinale a Wimbledon e toccato la top10 nel 2022. Risultati di prestigio che l’hanno portato ad essere uno dei tennisti più solidi e “scomodi” da affrontare sul tour ATP. Tuttavia in una recente intervista “Cam”afferma di aver ancora molta strada da fare e non nasconde le proprie ambizioni di vittorie e di posizioni in classifica.
    “Ovviamente Wimbledon è stato il momento clou del mio 2022, l’esperienza sul campo centrale in semifinale è stata qualcosa di indimenticabile. Ho avuto un grande anno l’anno scorso e volevo confermarlo. Sarebbe stato “ok” se l’avessi fatto, ma andata ancora meglio. Ho giocato alcune finali e vinto un paio di titoli, ma il momento clou è stato Wimbledon con la semifinale. Viverlo a casa con tutti quelli che mi supportano, i miei amici o la mia famiglia, tutti lì al più grande torneo del mondo. È stato molto bello”.
    Norrie ritiene che aggiungere un po’ “punch” ai suoi colpi da fondo campo sia il passo successivo nell’evoluzione del suo gioco. La sua analisi è molto lucida e punta a proseguire quel percorso di crescita che l’ha portato da giocatore di media classifica ad essere uno dei “cagnacci” del tour. “Penso che ci siano ancora molte cose su cui posso migliorare. Devo lavorare sulla velocità della mia palla e colpire con più potenza e decisione sul lato destro. Anche cercare più punti diretti col servizio. Penso anche che riesco a giocare al meglio quando mi faccio avanti. Continuerò a lavorare su quell’area e alla fine poter avere colpi di alto livello in tutte le esecuzioni. I migliori sono tennisti molto completi. Sento di poter essere un giocatore ancora più duro contro cui giocare”.
    Norrie non si accontenta di essere semplicemente uno dei primi dieci giocatori, punta a nuovi traguardi nella sua carriera. “Come giocatore, vuoi spuntare quella casella e vuoi essere tra i primi 10. Ci ho pensato molto quando ero sul punto di farcela, per circa tre o quattro mesi stavo facendo tutti questi punti e non stavo andando avanti nelle classifiche, quando poi sono sbarcato finalmente nella top 10 è stato davvero bello. Ma è il genere di cose che quando tocchi poi ti spingono a cercare qualcos’altro, ancora di più ambizioso. Cosa? Beh, anche essere tra i primi cinque, poi nei primi tre e perché no, puntare al numero uno al mondo. Non è mai abbastanza”.
    Sicuro di sé, ambizioso, il 27enne nato a Johannesburg punta a ritoccare verso l’alto quel best ranking di n.8 toccato lo scorso settembre. La sua carriera è decollata dopo il Masters 1000 vinto a Indian Wells nel 2021. Il suo vero obiettivo per il 2023 sarà migliorare il proprio rendimento negli Slam. Finora infatti, esclusa la semifinale a Wimbledon 2022, negli altri Major non ha raccolto molto: in Australia vanta il terzo turno (2021), come a Parigi (2021 e 2022) mentre a US Open quest’anno ha giocato gli ottavi di finale. Per ambire a posizioni di massimo rilievo nel ranking, il passaggio obbligato è giocare le fasi decisive degli Slam. LEGGI TUTTO

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    Serena Williams: “Sono un po’ annoiata…”. Si allena per il rientro?

    Serena Williams

    “I’m a little bored”. Serena Williams non nasconde di annoiarsi un po’ senza la routine degli allenamenti per restare competitiva nei grandi eventi del tour WTA e soprattutto Slam. L’ha scritto in una storia pubblicata su Instagram. Un messaggio che lascia aperta la porta ad un nuovo, ennesimo, rientro. Forse in cuor suo la super campionessa statunitense non ha affatto abbandonato l’idea di tornare ancora in torneo e competere.
    Tutto è nato lo scorso agosto, quando in un servizio e articolo pubblicato su Vogue la Williams ha annunciato che stava “evolvendo dal tennis”. È scattato un mini tour d’addio nell’estate in Nord America, culminato a US Open, dove al terzo turno contro Ajla Tomljanovic ha lottato fino all’ultima palla ma è uscita dal campo sconfitta. L’Arthur Ashe Stadium ha tributato alla leggendaria campionessa un caldo saluto d’addio. Tuttavia lei in conferenza stampa, sotto la forte pressione dei media, è stata ben attenta a non pronunciare mai la parola “ritiro”.
    Lo scorso ottobre ha fornito ulteriori indizi nel corso di una conferenza a San Francisco mentre promuoveva la sua società di investimenti, “Serena Ventures”, affermando che “Non sono in pensione. Le possibilità (di un ritorno) sono molto alte”.
    Ora questo messaggio sibillino, che fa il pari ad un’altra storia social di qualche giorno fa, nella quale la 41enne, accanto a sua sorella Venus e Urszula Radwanska, sorride davanti a un campo da tennis prima di iniziare una sessione di allenamento. Indizi o solo suggestioni? LEGGI TUTTO

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    Giocar tanto non paga: Aslan Karatsev ha disputato 30 tornei in questa stagione

    Aslan Karatsev nella foto

    Con la stagione 2022 ormai alle spalle, ripercorriamo alcuni record che hanno caratterizzato l’anno del tennis mondiale. Uno di loro potrebbe essere fuorviante, in quanto è il giocatore che ha disputato il maggior numero di tornei in questa stagione. Questa è la prova più evidente che impegnarsi a fondo non corrisponde esattamente ad avere grandi risultati o un posizionamento molto alto.
    Il giocatore che ha giocato più tornei nel 2022 è stato Aslan Karatsev, con 30 eventi ATP Tour. Il russo è stato tutt’altro che brillante, anche se ha vinto l’ATP 250 di Sydney all’inizio della stagione. È qui che risiede la maggior parte dei suoi punti, considerando che è classificato al 59° posto nel ranking mondiale maschile.
    Ha chiuso l’anno con appena 17 vittorie e 29 sconfitte, mentre Lorenzo Sonego ha concluso con 29 tornei ed è al numero 45 della classifica ATP. Seguono sette tennisti con 28 tornei giocati nel circuito principale: Emil Ruusuvuori, Marcos Giron, Mackenzie McDonald, Botic van de Zandschulp, Maxime Cressy, Sebastián Baez e Albert Ramos. In altre parole, nessuno dei primi 30!
    Tennisti con più tornei disputati (2022/ Singolare maschile):🇷🇺 Aslan Karatsev | 30🇮🇹 Lorenzo Sonego | 29🇫🇮 Emil Ruusuvori | 28🇺🇸 Marcos Giron | 28🇺🇸 Mackenzie McDonald | 28🇳🇱 Botic van de Zandschulp | 28🇫🇷 Maxime Cressy | 28🇦🇷 Sebastián Baez | 28🇪🇸 Albert Ramos | 28 LEGGI TUTTO