More stories

  • in

    Fernando Verdasco e il test positivo al doping (ma nessuna sanzione)

    Fernando Verdasco – Foto Marta Magni/MEF Tennis Events

    Fernando Verdasco è stato sospeso per due mesi per essere risultato positivo a un controllo antidoping. Il 39enne spagnolo, attuale numero 125 del ranking ATP, è risultato positivo al metilfenidato in un campione di urina, e Verdasco è stato punito ma in maniera lieve con il permesso di tornare a competere dall’8 gennaio.
    Ma questo è un caso diverso da quelli che sono stati resi pubblici in materia di doping. Verdasco ha dimostrato all’International Tennis Integrity Agency di aver dimenticato di rinnovare la TUE (Therapeutic Use Exception), che gli dava il permesso di assumere la sostanza per compensare il deficit di attenzione e l’iperattività diagnosticati dal medico.
    L’ITIA ha ammesso che lo spagnolo non aveva intenzione di ingannare nessuno, quindi ha limitato la sospensione a una fase della stagione in cui non avrebbe nemmeno gareggiato. Ora deve dimostrare che questi problemi medici persistono per poter rinnovare la TUE e continuare ad assumere farmaci contenenti la sostanza vietata. LEGGI TUTTO

  • in

    È ufficiale: dal 2023 San Marino sarà al via della Billie Jean King Cup

    La Federazione Sammarinese Tennis ha formalizzato l’iscrizione della squadra femminile alla prossima edizione della Billie Jean King Cup, nuova denominazione della ex Fed Cup. Dal prossimo anno, dunque, San Marino per la prima volta potrà schierare una formazione nel campionato mondiale che è l’equivalente al femminile della Coppa Davis, dove la FST partecipa ininterrottamente dal 1992.
    “Siamo davvero orgogliosi di poter compiere questo passo e di poter debuttare nella Billie Jean King Cup -commenta il presidente federale Christian Forcellini -. Dare vita ad un radicato movimento al femminile era uno degli obiettivi che ci siamo posti con la creazione della Scuola Federale Tennis di San Marino. Mentre da trent’anni partecipiamo con continuità alla Coppa Davis, la competizione a squadre maschile più importante al mondo, a livello femminile abbiamo avuto in passato ottime giocatrici, ma mai una squadra che potesse essere espressione di un movimento. L’ottimo lavoro di questi ultimi anni ci ha portato a colmare questo vuoto e a poter contare, ora, su un nutrito numero di atlete, anche in prospettiva”.
    A riprova della qualità del lavoro svolto, da oggi Serena Pellandra sarà impegnata in un raduno nazionale rivolto alle migliori della sua categoria a Formia, come era già accaduto prima di lei a Talita Giardi. Avere due atlete tra le migliori a livello nazionale, in così poco tempo, è un risultato che pochi club in Italia possono vantare. LEGGI TUTTO

  • in

    Darren Cahill in visita al Piatti Tennis Center

    Darren Cahill con Riccardo Piatti

    Attraverso una bella foto pubblicata sul proprio canale Instagram, il Piatti Tennis Center saluta la visita di Darren Cahill alla struttura creata e diretta da Riccardo Piatti.
    “È sempre un piacere aver un vecchio amico come Darren Cahill in visita al nostro centro. In bocca al lupo per la prossima stagione e torna a trovarci presto”, questo il cordiale saluto pubblicato nel post social, insieme agli hashtag “vita da coach” e “rispetto”.

    Always nice to have a good old friend like @darren_cahill visiting the Center. Good luck for the next season and come back to visit us soon 🙂#CoachesLife #Respect pic.twitter.com/9SQn6A1XWt
    — Piatti Tennis Center (@PiattiTennis) November 30, 2022

    È molto probabile che lo storico coach di Jannik Sinner, Riccardo Piatti, e l’attuale “super coach” dell’altoatesino Darren Cahill (che affianca Simone Vagnozzi) abbiano parlato del momento dell’azzurro. Ricordiamo che Sinner è cresciuto nel centro di Piatti fin da ragazzo, sino alla rottura con il team del coach comacino maturata lo scorso febbraio dopo l’Australian Open. Cahill invece affianca Sinner dalla scorsa estate.
    Sempre in una breve storia Instagram pubblicata ieri, Jannik ha mostrato alcune fasi di un suo allenamento, con l’eloquente “back to work”. Certamente Sinner sarà uno dei tennisti più attesi all’avvio del 2023, e non solo dagli appassionati del Belpaese. LEGGI TUTTO

  • in

    JC Ferrero: “Alcaraz ha bisogno di giocare contro Djokovic”

    Juan Carlos Ferrero con Carlos Alcaraz

    Juan Carlos Ferrero ha rilasciato un’interessante intervista al quotidiano iberico AS, nella quale tira le somme della strepitosa annata 2022 che ha portato il suo assistito Carlos Alcaraz a vincere il primo Slam in carriera a New York e diventare il più giovane n.1 della storia. Lo scorso anno, durante le NextGen Finals di Milano, Ferrero si era soffermato con la stampa, parlando senza mezzi termini di puntare al vertice con Carlos, ma “non prima di due anni”, questo era il senso del suo pensiero. È arrivato tutto e subito. Proprio per questo il coach sostiene la necessità per Alcaraz di continuare a confrontarsi con il meglio del tour, perché la sua fase di crescita non è affatto conclusa.
    “Abbiamo bisogno di sfidare Djokovic. Penso che Carlos per migliorare il suo tennis abbia bisogno di giocare contro uno dei migliori della storia. Ovviamente anche Rafa Nadal andrà in Australia. A Madrid, Carlos ha giocato contro Djokovic e Novak ha alzato il livello per provare a vincere la sua partita, ed è quello di cui abbiamo bisogno: giocare contro di lui nel Grande Slam. Penso che sia molto importante per Carlos per continuare a migliorare”.
    “Dopo gli US Open, torneo al quale non ha potuto partecipare, Djokovic è stato molto concentrato nel dimostrare di essere in grado di vincere quasi tutti i tornei, abbiamo visto che ne è capace” continua Ferrero. “Ha dimostrato a tutti i giocatori di essere al massimo livello. E penso che la possibilità di giocare in Australia renda lui e il resto dei tennisti molto felici. Carlos e io abbiamo parlato di quanto ci renda felici vedere Djokovic in Australia perché se vuoi vincere gli Australian Open, devi battere i migliori. Non mi ha sorpreso che abbia vinto le ATP Finals a Torino”.
    Per Ferrero ora viene il difficile: restare in cima implica vincere i tornei che contano. Carlos deve farsi trovare pronto: “Ho spiegato a Carlos che ora dobbiamo lavorare ancora di più perché, se vuoi rimanere al top ora, devi vincere costantemente Grand Slam e Masters 1.000. È più difficile di prima, quando vincere un ATP 500 e ottenere un ottimo risultato in un Masters 1.000 ti aiutava a scalare la classifica. Ora non c’è da scalare. Se vuoi rimanere al top, devi battere i migliori costantemente, devi vincere i grandi tornei. Ecco perché è più importante lavorare ancor più duramente di prima”.
    Juan Carlos traccia una differenza netta tra il suo lavoro con Alcaraz e l’esperienza, non facile e non fortunata, avuta in passato con Sasha Zverev. “Carlos è come un altro figlio per me, il più grande di loro. È il secondo giocatore che ho allenato e penso di poter imparare da lui e lui da me. Cresciamo insieme allo stesso tempo. È un bravo ragazzo ed è molto facile lavorare con lui. So che avevo bisogno di qualcosa del genere perché lavorare con Zverev non è stato facile per me. Non ha la mia stessa cultura e lui concepisce in modo diverso cosa significa essere professionisti. Avevo bisogno di resettare un po’ tutto e iniziare lavorare con qualcuno che avesse il mio stesso carattere e che volesse lo stesso per il futuro. Penso di averlo trovato in Carlos”.
    Parole importanti, franche e decise, quelle di Ferrero. È consapevole che il difficile per Alcaraz verrà dal prossimo Australian Open in poi. Essere la testa di serie n.1, il favorito, con tonnellate di pressione e punti pesantissimi da difendere dal prossimo marzo, lo porterà al limite, gli farà sperimentare situazioni mai vissute prima. Il tennis di “Carlito” è discretamente completo, ma non perfetto. Anche lui sente la pressione e ha la tendenza ad accelerare i tempi, a prendersi grandi rischi, a cercare giocate ad effetto. Non necessita di grandi stravolgimenti, ma di sicuro dovrà cercare una maggior stabilità, provare a vincere senza stravincere, senza consumare tutte energie fisiche e mentali quando non ce n’è bisogno. I numeri uno sono tali anche per il sapersi amministrare, il saper vincere nelle giornate in cui i propri colpi non sono precisi ed efficaci. I numeri uno si fanno trovare pronti a dare il massimo nelle grandi sfide contro i massimi rivali. Alcaraz avrà davanti a sé una stagione totalmente diversa da quella trionfale appena conclusa. Per continuare a vincere e difendersi dall’attacco del “Djoker” servirà non solo il suo talento, ma anche tantissimo fisico e testa.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

  • in

    WTA 125 Andorra: I risultati con il dettaglio del Day 3 (LIVE)

    Oceane Dodin nella foto

    WTA 125 Andorra (Andorra), cemento (al coperto) -1°-2° Turno

    Center Court – ore 13:00Sophie Chang vs Bibiane Schoofs Il match deve ancora iniziare
    Pemra Ozgen vs Kateryna Baindl Il match deve ancora iniziare
    Sabine Lisicki vs Alina Charaeva Non prima 15:30Il match deve ancora iniziare
    Katrina Scott vs (2) Alison Van Uytvanck Il match deve ancora iniziare
    (3) Tatjana Maria vs Victoria Jimenez Kasintseva Non prima 19:30Il match deve ancora iniziare

    Court 1 – ore 16:30Rebecca Peterson vs (7) Daria Snigur Inizio 16:30Il match deve ancora iniziare
    Oceane Dodin vs Alycia Parks Il match deve ancora iniziare
    Ana Konjuh vs Carole Monnet Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

  • in

    Intervista a Wiktorowski (coach Swiatek): “Il grande 2022? Decisivo aver migliorato il servizio e mentalità”

    Tomasz Wiktorowski con Iga Świątek

    Il collega polacco Dominik Senkowski ha intervistato Tomasz Wiktorowski, coach della n.1 al mondo Iga Swiatek, al termine di una stagione straordinaria che ha portato la 21enne di Varsavia a dominare la prima parte dell’anno, conquistare due Slam e svariati record sul tour WTA. Per il coach il miglioramento della sua assistita è stato globale e più rapido di quello che si aspettava, ma i due punti salienti sono stati l’aver costruito un servizio più efficace e una mentalità vincente, ricca di ambizione senza accontentarsi di buoni risultati. Riportiamo alcuni passaggi dell’intervista a Wiktorowski.
    “Mi aspettavo che Iga raggiungesse tali risultati. Non sapevo se sarebbe stato con me o con il prossimo allenatore. Un anno fa conoscevo a malapena Iga personalmente. È strano che ci siamo incrociati, ma è andata così. La nostra collaborazione è iniziata grazie a dei contatti con suo padre, ma non proprio con Iga. Abbiamo parlato forse tre volte prima di incontrarci per un discorso di collaborazione. Non conoscevo lei personalmente ma conoscevo bene il suo tennis, l’ho commentato anche in TV. Questo mi ha aiutato, tanto che iniziando il lavoro insieme avevo già un’idea pronta su quello che dovevo fare per Iga“.
    Il coach esalta lo scatto in avanti dal punto di vista mentale di Iga: “Tutti possono vedere il cambiamento a livello mentale. Tuttavia, non sapremo mai quale viene prima: la gallina o l’uovo. È venuto prima un gioco migliore o un miglioramento mentale? Non mi interessa nemmeno. Sono contento che stiamo facendo tutti un lavoro tale da ottenere risultati come la scorsa stagione. Sono molto contento di come Iga ora prende decisioni in campo, con responsabilità. Produce un gioco più aggressivo, decide bene quando accelerare, come farlo e in quale direzione. Questa decisione è stata assente nella partita contro Sabalenka nelle finali WTA e contro Cornet a Wimbledon, sono state due partite in cui Iga ha giocato senza prendere decisioni. Ha perso solo 9 partite nel 2022, in sette la rivale ha disputato una prestazione migliore, Iga ha meritato di perdere. Nelle due sconfitte con Sabalenka e Cornet no, Iga poteva vincere”.
    Il coach ha lavorato duramente per trasformare Swiatek in una tennista molto più aggressiva e meno attendista. È stato un lavoro che ha portato frutti quasi immediati: “Sono stato fortunato che ciò su cui abbiamo lavorato a dicembre ha portato risultati molto rapidamente. Iga ha dimostrato di essere già una grande giocatrice, aveva solo bisogno di un po’ di ordine e di razionalizzare il suo gioco, e di un allenamento diverso. A dire il vero, non mi aspettavo che riuscisse a mettere in campo così velocemente queste piccole cose: come la correzione dello swing di diritto, la posizione in risposta o il rapporto tra la direzione del colpo. A sua volta, grazie al fatto che i buoni risultati sono arrivati rapidamente, è stato anche più facile per me continuare. Abbiamo creato fiducia e siamo stati in grado di andare avanti sulla base di questo”.
    Entrando più nel dettaglio tecnico, Wiktorowski parla del servizio e degli schemi di gioco. “Continuo a chiedere a Iga di essere sempre pronta a giocare una palla in più. A volte non lo fa quando è a rete: dopo una volée si dimentica di prepararsi per un colpo successivo o di essere pronta per uno smash. Oggi stiamo lavorando e non ci fermiamo più al primo colpo al volo. Da un punto di vista tecnico, il colpo che Iga ha migliorato di più quest’anno è il servizio. Ne ho la conferma dai numeri. Ad esempio, la finale degli US Open Iga l’ha vinta principalmente con il servizio, soprattutto nel primo set. Stiamo lavorando molto sulla palla corta, sia col diritto che di rovescio. Un drop shot viene giocato con una mossa simile a uno slice. Quando Iga si sente sicura, introdurrà un drop shot o mi segnalerà che è pronta ad usarlo. E se non lo fa, lo proporrò io di usarlo maggiormente”.
    Il coach è orgoglioso della continuità di risultati ottenuti da Iga nel 2022. “Sono orgoglioso per come Iga è riuscita portare avanti questa stagione. Ha mantenuto l’alto livello mostrato all’inizio dell’anno. Non ci sono stati grandi cali. Possiamo considerare le partite in cui ha perso, ma ce ne sono state davvero poche. Per tutto il resto è stata in grado di giocare a un livello che prima poteva solo sognare. Iga è stata in grado di trasferire tutta se stessa in campo, e le situazioni sono diverse nell’arco di un’annata. Mantenere quel livello è legato alla capacità di adattamento. Iga ha mantenuto la sua efficacia, adattandosi alle varie condizioni che ha dovuto affrontare, invece di cercare – cosa comune tra i giocatori ed è una trappola – di subirle secondo quel che si aspettava. Sono anche orgoglioso del fatto che abbiamo introdotto una mentalità secondo cui non puntiamo a un risultato decente, ma alla vittoria. Lo abbiamo introdotto in collaborazione con Daria Abramowicz all’inizio dell’anno. Anche questo ha funzionato”.
    Un suo pensiero sul tennis femminile in questo momento. “Tre-quattro anni fa pensavo che avremmo avuto un tennis femminile molto fisico ma anche tecnicamente migliore. Sono sorpreso che le ragazze che non hanno ancora una tecnica di gioco completa riescono ad arrivare alla ribalta. Jabeur ha un tennis molto interessante, anche Garcia. Pegula e Gauff, sono una delle migliori coppie, ma si notano carenze tecniche. Anche la stessa Iga non ancora ha una tecnica completa. Qualche anno fa, mi sembrava che se fossimo arrivati a questo punto del tennis femminile, una tecnica completa era un prerequisito per primeggiare. Il termine ‘tecnica completa’ a mio parere copre tutti i colpi. Nel caso di Iga, questa tecnica è quasi completa, ci stiamo avvicinando”.
    “I miei punti di riferimento? Ho lavorato con molti grandi coach in passato. Ci siamo allenati molto con Wozniacki e Sven Groeneveld. Ho anche studiato Carlos Rodriguez, che mi ha sempre impressionato quando era allenatore di Henin e Li Na. David Kotyza era così rilassato e allo stesso tempo aveva un buon rapporto con Kvitova, tutto era organizzato in campo. Sam Sumyk che lavora con Azarenka ha mostrato un tennis più aggressivo. Mi ha fatto pensare a come Azarenka riesca ad accorciare le distanze dalla palla. Quando Darren Cahill ha lavorato con Halep, ci siamo allenati molto insieme. Lui ha un approccio più analitico. Anche quest’anno abbiamo avuto modo di scambiare due parole. Ho usato due consigli che ho dato a Iga”.
    Un’intervista molto interessante, che racconta nel dettaglio come Swiatek sia riuscita a prendere slancio dopo il ritiro di Ash Barty e scappare via in fuga su tutto il gruppo delle rivali, capitalizzando novità tecniche con una mentalità vincente. Per molti mesi, soprattutto in primavera, Iga è parsa praticamente imbattibile, troppo più veloce, aggressiva a resistente in campo. Il 2023 sarà un’annata ancor più complessa, quella delle conferme dopo un 2022 favoloso. La polacca sembra avere ancora un certo margine su tutte le avversarie, ma molto dipenderà da lei, dalla sua capacità di mantenere quel tennis “energetico” che diventa una sorta di muro difficilissimo da scardinare.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

  • in

    Italiane nei tornei ITF: I risultati di Mercoledì 30 Novembre 2022

    Martina Di Giuseppe nella foto

    W25 Selva Gardena 25000 – 2nd Round[4] Joanna Garland vs Martina Di giuseppe 2 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare
    [6] Lena Papadakis vs Laura Mair 2 incontro dalle 13:30Il match deve ancora iniziare
    Emina Bektas vs Anna Turati 4 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare

    W15 Sharm ElSheikh 15000 – 1st Round[7] Briana Szabo vs Giulia Tedesco Non prima delle 11:30Il match deve ancora iniziare
    Elizaveta Shebekina vs [2] Melania Delai 3 incontro dalle 11:30Il match deve ancora iniziare
    Vanessa Ioana Georgiana Popa teiusanu vs Giulia Carbonaro 2 incontro dalle 12:00Il match deve ancora iniziare

    W15 Antalya 15000 – 1st Round[1] Ilay Yoruk vs Benedetta Ortenzi 2 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare
    Beatris Spasova vs Chiara Fornasieri ore 10:30ITF Antalya B. Spasova22 C. Fornasieri66 Vincitore: C. Fornasieri ServizioSvolgimentoSet 2C. Fornasieri 15-0 15-15 30-15 40-15 40-302-5 → 2-6B. Spasova 0-15 0-30 15-30 15-40 30-402-4 → 2-5C. Fornasieri 0-15 15-15 30-15 40-15 40-302-3 → 2-4B. Spasova 0-15 df 0-30 15-30 15-402-2 → 2-3C. Fornasieri 0-15 0-30 0-40 15-40 df1-2 → 2-2B. Spasova 15-0 15-15 15-30 15-401-1 → 1-2C. Fornasieri 0-15 0-30 15-30 30-30 40-301-0 → 1-1B. Spasova 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1C. Fornasieri 0-15 15-15 30-15 40-152-5 → 2-6B. Spasova 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-401-5 → 2-5C. Fornasieri 15-0 15-15 30-15 40-15 40-301-4 → 1-5B. Spasova 15-0 30-0 30-15 40-150-4 → 1-4C. Fornasieri 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-400-3 → 0-4B. Spasova 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A0-2 → 0-3C. Fornasieri 0-15 15-15 30-15 40-150-1 → 0-2B. Spasova 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 40-A0-0 → 0-1

    W15 Lousada15000 – 1st RoundMartina Zara vs [3] Valentina Ryser ore 11:00Il match deve ancora iniziare

    W15 Valencia 15000 – 1st RoundGloria Ceschi vs Emma Rizzetto 2 incontro dalle 09:00Il match deve ancora iniziare
    Blanca Pico navarro vs Martina Spigarelli Non prima delle 12:00Il match deve ancora iniziare

    W15 Buenos Aires 15000 – 1st Round[6] Gala Arangio vs Rocio Daniela Merlo 2 incontro dalle 13:00Il match deve ancora iniziare
    Ilaria Sposetti vs Nicole Poj ore 13:00Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

  • in

    Italiani nei tornei ITF: I risultati di Mercoledì 30 Novembre 2022

    Lorenzo Claverie nella foto

    M25 Trnava 25000 – 1st Round[8] Daniel Rincon vs Giuseppe Tresca ore 10:00ITF Trnava D. Rincon [8]0 G. Tresca0ServizioSvolgimentoSet 1

    Roy Smith vs Andrea Guerrieri Non prima delle 12:30Il match deve ancora iniziare

    M25 Monastir 25000 – 1st RoundNiklas Waldner vs Gabriele Camilli 2 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare
    Neil Oberleitner vs Lorenzo Claverie 2 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare
    Alessandro Bellifemine vs Gabriele Maria Noce 2 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare
    Alberto Morolli vs Karol Tomanski 2 incontro dalle 12:00Il match deve ancora iniziare

    M15 Monastir 15000 – 1st Round[8] Stefano Battaglino vs Jasza Szajrych 2 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare
    Denis Constantin Spiridon vs Stefano Reitano 3 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare
    Marcel Politowicz vs Andrea Bacaloni 2 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare

    M15 Madrid 15000 – 1st RoundFederico Bondioli vs Mario Mansilla diez 2 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare

    M15 Sharm ElSheikh 15000 – 1st Round[3] Simone Roncalli vs Michal Mikula 2 incontro dalle 10:00Il match deve ancora iniziare
    Nicolo Pozzani vs Ilia Simakin Non prima delle 12:30Il match deve ancora iniziare
    Filippo Speziali vs Yeongseok Jeong Non prima delle 12:30Il match deve ancora iniziare
    Gabriele Pennaforti vs Carlo Alberto Fossati Non prima delle 14:00Il match deve ancora iniziare

    M15 Antalya 15000 – 1st RoundVasile Antonescu vs Ivan La cava 2 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare
    Cengiz Aksu vs Valerio Perruzza 2 incontro dalle 10:30ITF Antalya C. Aksu• 001 V. Perruzza062ServizioSvolgimentoSet 2V. Perruzza 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A0-2 → 1-2C. Aksu 0-15 0-30 15-40 df df0-1 → 0-2V. Perruzza 15-0 15-15 15-30 30-30 40-300-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1C. Aksu 0-15 0-30 0-400-5 → 0-6V. Perruzza 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-400-4 → 0-5C. Aksu 0-15 df 15-15 15-30 15-40 30-400-3 → 0-4V. Perruzza0-2 → 0-3C. Aksu 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A0-1 → 0-2V. Perruzza 15-0 30-0 30-15 30-30 40-300-0 → 0-1 LEGGI TUTTO