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    Italiane nei tornei ITF: I risultati di Lunedì 05 Dicembre 2022

    W15 Valencia 15000 – 2nd Round QGabriela De araujo sandrini vs [14] Syria La cerra Non prima delle 12:30Il match deve ancora iniziare

    W15 Oberpullendorf 15000 – 2nd Round Q[7] Kateryna Lazarenko vs [16] Elisa Cesarina Vincenti 2 incontro dalle 09:30Il match deve ancora iniziare

    W15 Sharm ElSheikh 15000 – 2nd Round QGloria Contrino vs [12] Zhanel Rustemova 2 incontro dalle 10:00Il match deve ancora iniziare
    [3] Nina Rudiukova vs Greta Medeghini 2 incontro dalle 10:00Il match deve ancora iniziare

    W15 Antalya 15000 – 2nd Round QCamilla Zanolini vs Sem Hazes 4 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare
    Nehir Dogan vs [11] Chiara Fornasieri 3 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare
    [8] Maddalena Giordano vs Rikke De koning 4 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare
    Meryem Alexandra Guener vs Carlotta Mosso 2 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare
    [7] Rebecca Frant vs Tamara Sramkova 4 incontro dalle 10:30Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Anche Matteo Berrettini alla Diriyah Tennis Cup. Montepremi da capogiro

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12

    Matteo Berrettini e Hubert Hurkacz sono stati annunciati questa domenica come gli ultimi “acquisti” della milionaria Diriyah Tennis Cup, uno dei tanti tornei di esibizione che promettono di animare il mese di dicembre e che si svolgerà la prossima settimana.
    “Non sono mai stato in Arabia Saudita, ma sono certo che l’atmosfera sarà fantastica e spero che il tennis ispirerà gli appassionati del posto e in particolare la generazione più giovane” ha detto Matteo. “Dopo alcune difficoltà, sono entusiasta di competere contro un fortissimo campo di partecipazione per vedere a che punto è il mio livello prima dell’inizio della nuova stagione” – dichiara Matteo.
    L’italiano e il polacco, entrambi 26enni, si aggiungono a Stefanos Tsitsipas, Daniil Medvedev, Andrey Rublev, Taylor Fritz (quattro teste di serie con bye al primo turno), Alexander Zverev, Cameron Norrie, Nick Kyrgios, Dominic Stricker, Dominic Thiem e Stan Wawrinka nel cast di lusso di 12 giocatori, che dovranno giocare il primo turno.Il torneo si svolgerà in tre giorni, dall’8 al 10 dicembre, e sarà trasmesso in diretta su Eurosport dai “quarti”.
    Per darvi un’idea, è stata resa nota la distribuzione del montepremi e, oltre al premio di partecipazione certamente cospicuo che riceveranno i tennisti, ci sono anche tanti dollari per il torneo vero e proprio. Il vincitore della manifestazione riceverà un assegno di un milione di dollari, il finalista ne riceverà 500 mila e i semifinalisti 250 mila. Ora, stiamo parlando di qualcosa che riguarda fondamentalmente un torneo Masters 1000.
    Ci sono state molte critiche nei confronti dei tennisti che hanno accettato l’invito a partecipare alla Diriyah Tennis Cup, ma il motivo è chiaro. LEGGI TUTTO

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    Serie A1 maschile: euforia Ct Palermo, è in finale. Nel prossimo fine settimana a Torino contro il Tc Silalunga Siena per lo scudetto

    Gabriele Piraino nella foto

    La giornata perfetta sotto tutti i punti di vista. Un sole primaverile, tribune gremite e la festa finale per lo storico approdo in finale nel campionato di serie A1 maschile.Per la prima volta nella storia infatti, il Ct Palermo disputerà un incontro che mette in palio il tricolore nel massimo campionato per circoli. La Sicilia porta un’altra compagine in finale dopo che il Ct Vela Messina l’aveva raggiunta nel 2019 e nel 2021 perdendo prima contro Vigevano e poi contro Torre del Greco.
    Sabato 10 e domenica 11 dicembre Salvatore Caruso e compagni affronteranno il Tc Sinalunga Siena che ha sconfitto a sorpresa nell’altra semifinale il Park Genova. Nella giornata di domani si ufficializzerà il programma che vede anche la disputa della finale femminile. La certezza è che la sede di gara è la Stampa Sporting Torino (cemento indoor) e che le partite verranno trasmesse live su Supertennis.
    Contro il Tc Rungg Sudtirol, dopo il 4-2 maturato sette giorni fa, al team palermitano bastava vincere tre partite. Se quelle di Omar Giacalone e Carlos Gomez Herrera erano abbastanza prevedibili a livello di esito finale, lo era meno quella di un grandissimo Gabriele Piraino vittorioso in rimonta a spese del tedesco Elmar Ejupovic (n. 296 al mondo) per 6-7 6-4 6-0. Il diciannovenne mancino contro Ejupovic aveva perso nel match d’andata, ma oggi, sorretto da uno straordinario pubblico, ha compiuto il capolavoro.
    A punteggio acquisito sono entrati in campo Salvatore Caruso e Federico Gaio con l’avolese che si è ritirato dopo pochi game per un lieve problema fisico.
    Nel Tc Sinalunga, avversario del Ct Palermo in finale, potranno essere schierati uno tra il ceco Kovalik e lo spagnolo Roca Batalla, Matteo Gigante, Marcello Serafini, Marco Miceli, Luca Vanni e Daniele Bracciali. Gigante e Serafini sono i due atleti del vivaio e che vanno quindi messi obbligatoriamente in formazione così come per il Ct Palermo Piraino e Giacalone.
    A Torino ci sarà anche lo spagnolo numero 39 al mondo il mancino Albert Ramos Vinolas.
    Queste le considerazioni di un raggiante Giorgio Lo Cascio presidente del Ct Palermo.
    “E’ stata una domenica meravigliosa con tanto pubblico presente all’interno del nostro magnifico circolo. Abbiamo ottenuto l’obiettivo minimo che era la finale come avevo detto in sede di presentazione all’inizio campionato. Adesso manca l’ultimo tassello, il più importante, per mettere così nella nostra gloriosa bacheca il solo trofeo che manca. Fino ad oggi straordinari tutti i giocatori e i due capitani. Non vediamo l’ora di andare a Torino per sfidare il Sinalunga”.
    Questa mattina ad allietare la giornata di sport, anche la presenza di Radio Action con la voce dello speaker Beppe Palmigiano.
    SEMIFINALE RITORNO PLAY OFF A1 MASCHILE
    CT PALERMO – TC RUNGG 3-1Carlos Gomez Herrera b. Georg Winkler 6-1 6-2Gabriele Piraino b. Elmar Ejupovic 6-7 6-4 6-0Omar Giacalone b. Maximilian Figl 6-2 6-2Federico Gaio b. Salvatore Caruso 2-2 rit LEGGI TUTTO

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    Tsitsipas: “Le mie parole su Rublev sono state ingiuste. Mi scuserò con lui”

    La stretta di mano tra Stefanos e Andrey a Torino (foto Sposito)

    Stefanos Tsitsipas fa mea culpa. Il greco lo scorso 19 novembre si era scagliato contro Andrey Rublev dopo la sconfitta patita dal russo alle ATP Finals di Torino, arrivando a dire senza mezzi termini che il moscovita l’aveva superato “con le poche armi di cui dispone”. Una dichiarazione a caldo, carica di rabbia, che non era passata inosservata e che scatenò un ciclone di reazioni stizzite sui social, anche da parte di sostenitori del miglior tennista greco della storia. Rublev la prese con grande fair play, non ribattendo alle critiche del rivale e dimostrando grande classe.
    Ora arrivano le scuse da parte di Tsitsipas, che a freddo è tornato sull’episodio in un’intervista rilasciata al media Arab News. Quelle parole al veleno erano state pronunciate dall’ellenico per motivare il russo ancor più prima della partita contro Casper Ruud in semifinale. Infatti, con una vittoria di Rublev, Tsitsipas avrebbe mantenuto il suo posto nella Top 3. Ruud invece si è qualificato per la finale, chiudendo il 2022 al n.3 del ranking, davanti a Tsitsipas (n.4).
    “Quello che ho detto in quella conferenza stampa contro Rublev è stato molto ingiusto nei suoi confronti, non sono stato corretto” dichiara Stefanos, “volevo che fosse carico a mille prima della sua prossima partita, per giocare ancora meglio. Volevo davvero che Andrey vincesse la partita seguente e il mio approccio fu quello di aggiungere un po’ di benzina sul fuoco, per far sì che fosse ancor più affamato e concentrato sulla sua prossima partita. Ora penso che sia stato brutto da parte mia. Una sua vittoria era il mio unico modo per finire nei primi tre. Ovviamente la cosa migliore sarebbe stata vincere la mia partita”.
    “Andrey è un grande giocatore. Ha una grande varietà di armi che usa molto bene in campo” afferma ora Tsitsipas, contraddicendo totalmente quel che disse a caldo nella press conference incriminata, nella quale lo bollò come un tennista limitato e di poco talento. “Andrey può colpire la palla molto forte, viene dalla nuova generazione iniziata con Marat Safin. Non penso che sia limitato nel suo gioco. È uno dei ragazzi più disciplinati e professionali. È anche un ragazzo molto divertente, un’anima gentile, mi piace stare con lui. Se mi pento di aver detto quelle cose? Si, mi pento di averlo detto. Non è stato bello da parte mia, ero estremamente ferito dal fatto che non potevo andare fino in fondo, mi ha fatto molto male. Ma non era il modo giusto di comportarsi. Sicuramente quando lo vedrò mi scuserò con lui per averlo apostrofato in quel modo perché non è certo quello che penso di lui”.
    Un mea culpa totale, che tuttavia non placa la discreta bufera intorno a Tsitsipas, tennista amato ma anche bersaglio di molte critiche da parte degli appassionati e, spesso, anche da parte di vari colleghi che mal tollerano alcuni suoi atteggiamenti in campo e fuori. LEGGI TUTTO

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    WTA 125 Angers: Il Tabellone Principale. Shuai Zhang guida il seeding

    Shuai Zhang nella foto

    WTA 125 Angers – Tabellone Principale – indoor hard(1/WC) Shuai Zhang vs Alycia Parks Jaqueline Cristian vs Rebecca Peterson Marketa Vondrousova vs Yanina Wickmayer Qualifier vs (7) Viktoriya Tomova
    (4) Tatjana Maria vs Qualifier(WC) Jessika Ponchet vs (SR) Katarina Zavatska Karolina Muchova vs Clara Burel (WC) Tessah Andrianjafitrimo vs (8) Varvara Gracheva
    (5) Tamara Korpatsch vs Elizabeth Mandlik Qualifier vs Leolia Jeanjean Anna-Lena Friedsam vs Diane Parry Qualifier vs (3) Alison Van Uytvanck
    (6) Anna Blinkova vs Joanne Zuger Clara Tauson vs (WC) Sabine Lisicki Dayana Yastremska vs (WC) Sofia Kenin Katrina Scott vs (2) Anhelina Kalinina LEGGI TUTTO

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    Marcus Willis ed il sogno di ritornare a Wimbledon (ma in doppio)

    Marcus Willis nella foto

    Marcus Willis ha vissuto una delle storie più belle degli ultimi anni quando ha raggiunto, fuori dai primi 700 del mondo, il secondo turno di Wimbledon nel 2016, dove perse solo da Roger Federer.
    Una favola finita in fretta e da allora il britannico è completamente scomparso dalle luci della ribalta, ma sembra che abbia nuovi propositi.A 32 anni, Willis ha rivelato il suo sogno di giocare di nuovo a Wimbledon – e non solo – con il progetto di giocare il doppio. Ha rivelato tutto a Tennis 365.
    SOGNO DI GIOCARE DI NUOVO A WIMBLEDONGiocare a Wimbledon è ciò che ho sempre sognato di fare sin da quando ero bambino. Se riuscirò a tornare e a vincere qualche incontro, allora sarà un nuovo sogno realizzato per me. Mi piacerebbe anche giocare più tornei, altri Grand Slam, soprattutto gli US Open ma anche altri Major. Mi sono dato due anni per giocare Wimbledon e questi tornei e penso che il 2023 potrebbe essere l’anno giusto.
    DOPPIOHo iniziato questa avventura l’estate scorsa e mi sono posto l’obiettivo di entrare tra i primi 500 nel mondo del doppio in un anno. Mi ero riproposto di farlo entro luglio 2023, ma la realtà è che ho già raggiunto quella posizione (lui è al 451° posto). Ora sono nella fase di rivalutazione dei miei obiettivi e della mia preparazione. Il mio desiderio è quello di iniziare a giocare i Challenger a marzo o aprile e poi entrare nella top 250 della classifica. Vedo altri giocatori britannici come Henry Patten e Julian Cash, che ora sono classificati all’85° posto, giocatori che un anno fa giocavano il tipo di tornei che gioco io ora.
    NUOVA SPERANZA NEL DOPPIOIl doppio è sempre stato il mio punto forte. Anche a 32 anni, sono ancora competitivo contro molti giocatori quando gioco nei tornei di esibizione, quindi ero entusiasta di dimostrarlo e voglio vedere quanto posso salire in classifica. Non ho mai voluto lasciare definitivamente il tennis professionistico. LEGGI TUTTO

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    Monfils salterà l’Australian Open 2023 per ottenere il ranking protetto

    Uno scatto delle nozze tra Gael ed Elina

    Una scelta che forse farà discutere in Francia (e non solo) quella di Gael Monfils. Il 36enne ex top10 transalpino è fermo dallo scorso agosto per un problema al piede, l’ultimo torneo giocato è stato il Masters 1000 canadese. Da allora il lieto evento della nascita della primogenita insieme a Elina Svitolina. Gael, alle prese con la fase finale del recupero dall’infortunio, ha scelto di saltare il primo Slam del 2023 per non perdere la chance di approfittare del “ranking protetto”, possibilità riservata ai giocatori che sono stati costretti a fermarsi per almeno sei mesi a causa di un infortunio. In questo modo, Monfils potrà entrare nei tabelloni dei tornei al rientro sfruttando il ranking posseduto al momento dell’infortunio, quindi nel suo caso dello scorso agosto, quando era n.20 (attualmente è posizionato al n.56).
    Parlando alla tv di stato francese, Monfils ha rivelato che il obiettivo per la parte finale della carriera è disputare le Olimpiadi a Parigi nel 2024.
    “Credo tutti voi conoscete la possibilità della classifica protetta, quando non giochi per un certo numero di mesi. So che se la prendo, non devo giocare gli Australian Open per raggiungere i sei mesi necessari e quella è mia decisione” afferma Gael. “Il 2023 sarà un anno importante per me, un anno di transizione, di passaggio tra i miei infortuni e il fatto di essere stato competitivo per provare a qualificarmi a Parigi 2024. Non vorrei perdermele (le Olimpiadi), sarebbero le mie ultime. Spero che il 2024 non sia il mio ultimo anno, ma il penultimo. Avevo affermato di puntare a giocare fino ai 40 anni, ma più tempo passo con mia figlia e più penso che forse giocherò un po’ meno di quel che programmavo”.
    “Sono stato fuori dal campo negli ultimi mesi per riprendermi da un infortunio: uno strappo alla fascia plantare che ho subito lo scorso agosto, proprio nel bel mezzo di una partita” continua Monfils, “fondamentalmente, mi sono rotto il piede davanti a 10.000 persone… Ho anche quello che viene chiamato uno sperone calcaneale, quindi, non mi sono fatto mancare niente!?! Ovviamente, è stato davvero frustrante, specialmente perché è arrivato in momento in cui avevo ricominciato a giocare bene, il miglior tennis dall’inizio di quest’anno, arrivando fino al numero 20 nella classifica mondiale. Sono fortunato di essere circondato da fisioterapisti fantastici che mi stanno aiutando a rimettermi in carreggiata per il prossimo anno”.
    Il francese ha approfittato dello stop forzato per vivere con la compagna tutta la fase finale della gravidanza, esperienza che considera impagabile: “Ho avuto modo di stare con Elina ogni giorno durante la fine della sua gravidanza ed essere lì per lei completamente durante il parto. Le persone mi chiedono come ci si sente ad essere un padre e, ad essere onesti, non ho davvero le parole. È un amore indescrivibile, incredibile. Provo gioia dalla più piccola interazione con Skaï, a volte sono tentato di svegliarla da un pisolino solo per giocare con lei (non preoccupatevi, non lo faccio!)”.
    “Finalmente capisco cosa intendevano le persone quando mi dicevano che avrei capito cosa vuol dire essere padre solo diventandolo. Dico la stessa cosa ai miei amici adesso. Skaï è già il mio mondo, quindi in un certo senso sono davvero grato che questo infortunio si sia verificato quando è successo. E per quanto non veda l’ora di tornare in campo, una parte di me si sente già un po’ in colpa e triste perché dovrò stare lontano da Elina e nostra figlia” conclude Gael. LEGGI TUTTO

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    Diriyah Tennis Cup: Annunciato un nuovo giocatore

    Dominic Stricker – Foto Antonio Milesi

    Il mese di dicembre è pre-season, ma quest’anno promette di offrire un tennis di altissimo livello con diversi tornei di esibizione a cui parteciperanno molte stelle del circuito mondiale.
    La Diriyah Tennis Cup, che si terrà a Dubai tra l’8 e il 10 dicembre, vanta un cast di prim’ordine e, questo sabato, è stato svelato un altro nome. Si tratta dello svizzero Dominic Stricker, 20 anni e 117° posto in classifica.
    Ricordiamo che a questo torneo di esibizione parteciperanno anche Stefanos Tsitsipas, Daniil Medvedev, Andrey Rublev, Alexander Zverev, Cameron Norrie, Nick Kyrgios, Dominic Thiem e Stan Wawrinka. LEGGI TUTTO