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    Pool Salvezza A2, Imola in trasferta a Concorezzo per cercare di invertire la rotta

    Nel prossimo delicato turno della Pool Salvezza la Clai Imola Volley sarà impegnata in trasferta ospite delle lombarde dell’Imd Concorezzo, formazione penultima in graduatoria con 15 punti. Il match in calendario, valido per la quinta e ultima giornata del girone di andata di questa seconda fase di campionato, verrà giocato domenica 9 marzo al Palazzetto dello Sport di Concorezzo (MB) con fischio di inizio previsto per le ore 17.  Imola arriva da un momento piuttosto complicato dal punto di vista dei risultati (3 ko consecutivi nelle ultime due settimane) e viaggiano verso la Lombardia con l’unico obiettivo di tornare a fare punti per non allontanarsi troppo dal treno che scappa. La sconfitta interna della scorsa domenica subita da Altino (0-3 il finale al PalaRuggi) potrebbe aver lasciato strascichi pesanti nella testa delle giocatrici imolesi soprattutto per come è maturata, e proprio per questo motivo serve come non mai un’immediata reazione di orgoglio di Pomili e compagne. Il gruppo è chiamato a invertire il prima possibile una tendenza che in questa seconda fase è stata piuttosto negativa. Sono infatti appena tre i punti conquistati dalla Clai nei primi quattro incontri di questa Pool e la situazione in classifica si è inaspettatamente complicata più del previsto. In un girone dove le prime tre sembrano già al sicuro e le ultime tre già condannate alla B1, nella parte centrale della graduatoria ci sono quattro squadre che (probabilmente) fino all’ultima giornata lotteranno fianco a fianco per evitare il settimo posto che vorrebbe dire retrocessione. Al momento Castelfranco e Lecco (appaiate a quota 24) conservano un piccolo margine di vantaggio proprio su Imola e Casalmaggiore, entrambe attardate di due lunghezze rispetto a chi le precede, ma la situazione è in continuo divenire ed è quindi ancora molto presto per ipotizzare i verdetti definitivi. Concorezzo, con le spalle al muro, non è avversario per nulla semplice da affrontare in questo momento. La formazione briantea occupa la penultima piazza a –7 dalla salvezza e ha un bisogno disperato di punti per tenere viva la fiammella della speranza.

    Alessia Mastrilli (Clai Imola Volley): “Siamo un po’ deluse da noi stesse, ma allo stesso tempo consapevoli degli errori che sono stati fatti domenica. Stiamo cercando di lavorare su quei fondamentali dove non riusciamo a esprimere al meglio le nostre potenzialità. Abbiamo parlato subito dopo la partita persa contro Altino. Da martedì abbiamo iniziato subito a pensare a Concorezzo, ma soprattutto a noi stesse e agli aspetti da migliorare. Credo che serva molto sacrificio, molta motivazione, molto coraggio e soprattutto molto gioco di squadra. In questo periodo stiamo accusando parecchio a livello mentale e ciò si riflette poi in diversi frangenti della gara. Penso che ognuno di noi debba dare qualcosa di più, a partire dell’allenamento, e debba prendersi le proprie responsabilità, dalla più giovane alla più grande. Bisogna mettersi a disposizione della squadra, aver voglia di scendere in campo con la giusta mentalità e non soffermarsi a guardare cosa ci manca. Non importa chi c’è dall’altra parte della rete. Abbiamo dimostrato che le partite, soprattutto quelle contro le nostre pari, dipendono solo ed esclusivamente da noi. Ci è stato detto che la Pool Salvezza sarebbe stata una serie di dieci finali e così si sta dimostrando, ma le prime avversarie siamo noi stesse. Se lavoriamo su di noi e abbiamo la giusta concentrazione e voglia di vincere, non ci deve spaventare né chi abbiamo di fronte né il risultato”. 

    (fonte: Clai Imola Volley) LEGGI TUTTO

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    Pool Salvezza A2, Imola cede contro Altino e vede avvicinarsi lo spettro retrocessione

    Nella 4ª giornata di andata della Pool Salvezza A2 Tigotà la Clai Imola Volley, al PalaRuggi, cede 0-3 contro Tenaglia Abruzzo Volley. Il risultato inguaia la formazione di casa guidata dal binomio Benedetti- Speek. Scialba nel complesso la prestazione delle imolesi, che come già successo nell’ultimo match contro l’Albese si spengono all’improvviso nei finali di tutti i set giocati e incassano così la loro terza sconfitta consecutiva in questa Pool Salvezza. Le abruzzesi hanno giocato una partita coraggiosa e piena di buona volontà sin dall’inizio mettendo alla fine le mani con pieno merito su un successo per loro molto prezioso che tiene ancora in parte vive le speranze di poter mantenere la categoria. Ottima la prova offensiva di Ndoye e Petrovic (nominata MVP della gara), mentre dall’altra parte della rete le attaccanti della Clai hanno fatto molta fatica a mettere a terra il pallone con la necessaria continuità. Le santernine scivolano in sesta posizione in classifica (a pari punti con Casalmaggiore) e vedono quindi avvicinarsi sempre di più i fantasmi della zona retrocessione.

    Massimo Benedetti (Clai Imola Volley): “Altino oggi ha giocato una bella partita, ma noi dovevamo fare di più. Non siamo scesi in campo con il piglio giusto e abbiamo faticato su tutti i fondamentali. Probabilmente la preparazione della partita non è stata abbastanza accurata da parte nostra e le ragazze alla fine non sono scese in campo con la tensione giusta per una partita così importante. Fortunatamente il destino è ancora nelle nostre mani, e questo aspetto ci deve far lavorare da adesso in avanti con la necessaria attenzione tenendo sempre le antenne dritte contro qualsiasi avversario”.

    Ludovica Mennecozzi (palleggiatrice Tenaglia Abruzzo Volley): “Siamo state molto continue in tutto oggi e abbiamo sbagliato veramente poco, quindi voglio fare i complimenti a tutte le mie compagne di squadra. Adesso siamo molto più compatte e, allo stesso tempo, consapevoli dei nostri mezzi. Volevamo tanto un’altra vittoria e ce l’abbiamo fatta. Crediamo ancora alla salvezza, dobbiamo spingere al massimo sia in palestra che durante la partita fino all’ultima giornata rimanendo sempre concentrate e unite”.

    Clai Imola Volley 0Tenaglia Abruzzo Volley 3(21-25, 21-25, 20-25)

    Clai Imola Volley: Pomili 3, Ravazzolo 12, Stival 5, Bulovic 14, Melandri 7, Rizzieri 1, Mastrilli (L), Mescoli 3, Stafoggia 2, Migliorini 2, Visentin, Drewnick. Non entrate: Gambini, Arcangeli (L). All. Dominico Speek. Tenaglia Abruzzo Volley: Grazia 5, Mennecozzi 2, Ndoye 18, Martinelli 10, Maricevic 9, Petrovic 11, Pisano (L), Bisegna, Galuppi, Tega, Vighetto, Foresi. All. Ingratta. Arbitri: Galletti, Bolici. Note – Durata set: 26′, 28′, 31′; Tot: 85′. MVP: Petrovic.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Pool Salvezza A2, prima vittoria per Olbia che supera Imola al quinto set

    La Resinglass Olbia batte la Clai Imola Volley al tie-break e vince la prima partita nella Pool Salvezza. 24-26, 25-14, 25-15, 20-25, 15-9, questi i parziali dei cinque set giocati al GeoPalace. Le ospiti vincono ai vantaggi il primo, salvo cedere nettamente il secondo e il terzo, con le sarde brave e ciniche a punire un avversario che non ha mollato, scappando via nel finale della quarta frazione e trascinando la gara al quinto, chiuso dalla squadra di Guadalupi con un parziale di 7-1, partito dall’8-8.

    Con questi due punti, le sarde vengono raggiunte a quota ventotto e al secondo posto dall’Albese, mentre le ragazze guidate dalla coppia Benedetti-Speek si confermano quarte a quota ventidue, con quattro punti di vantaggio su Lecco, attualmente settima 

    Dino Guadalupi (coach Resinglass Olbia): “Abbiamo deciso di rischiare di più in attacco, il tutto per evitare di essere conservativi, cosa che complica il proposito di vincere partite come questa. Abbiamo commesso qualche errore di troppo nei set persi. Quando prendiamo break in battuta, per l’avversario diventa difficile uscirne. Classifica tranquilla ma bisogna stare attenti, necessario giocare una partita per volta, sapendo che saranno tutte toste. Adesso arriva Castelfranco di Sotto, poco tempo per prepararla, abbiamo pochi giorni per lavorare sulle nostre cose adattandole alle caratteristiche dell’avversario”.

    Massimo Benedetti (coach Clai Imola Volley): “Dobbiamo lottare e difendere molto, queste le nostre armi per conquistare i punti, ci siamo riusciti per due set, negli altri meglio Olbia ma, tutto sommato, bene così. La società ha affidato a me e a coach Speek l’incarico in una fase delicata, siamo tranquilli e sereni, le ragazze lavorano bene, siamo partiti forte vincendo contro Offanengo e abbiamo portato via un punto da un campo difficile come il GeoPalace. Dipende tutto da noi, ora andremo a Como con la voglia di continuare a conquistare punti”.

    Resinglass Olbia 3Clai Imola Volley 2 (24-26, 25-14, 25-15, 20-25, 15-9)

    Resinglass Olbia: Barbazeni 7, Korhonen 26, Trampus 19, Ngolongolo 12, Pasquino 4, Partenio 16, Blasi (L), Fontemaggi, Negri. Non entrate: Kogler, Piredda, Civetta. All. Guadalupi. Clai Imola Volley: Pomili 10, Ravazzolo 7, Stival 15, Bulovic 20, Melandri 3, Rizzieri, Mastrilli (L), Migliorini 3, Visentin, Drewnick, Stafoggia, Mescoli. Non entrate: Gambini (L). All. Dominico Speek.

    ARBITRI: Adamo, Mannarino. NOTE – Spettatori: 100, Durata set: 33′, 23′, 26′, 28′, 16′; Tot: 126′. MVP: Ngolongolo.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Imola vince 3-0 contro Lecco e chiude il girone di andata al quinto posto

    Importantissima vittoria della Clai Imola Volley, che batte 3-0 la Orocash Lecco al PalaRuggi e riesce nell’impresa di chiudere, da neopromossa, il girone di andata di serie A2 in quinta posizione. 

    Superlativa la prestazione della squadra di coach Nello Caliendo, sempre in pieno controllo del match e capace di rimanere avanti nel punteggio per tutta la durata della sfida senza mai calare di intensità. 

    Per le imolesi è la quarta vittoria in campionato, la seconda tra le mura amiche, a testimonianza di una prima parte di stagione che sta andando davvero oltre le più rosee aspettative e che lascia davvero ottime speranze per tutto quello che deve ancora venire. 

    Grazie a questo successo davvero molto pesante le santernine possono così affrontare i prossimi due impegni (con le fortissime Messina e San Giovanni) senza avere troppa pressione sulle spalle, con l’idea magari di fare prima o poi uno sgambetto a chi combatte da settimane per le posizioni di vertice. 

    Emma Rizzieri (Clai Imola Volley): “Abbiamo giocato da squadra stasera, tenendo tanto in difesa e rigiocando la palla con buone percentuali. Siamo state ordinate e brave nel mettere in campo il giusto entusiasmo. Siamo un bel gruppo, che lotta sempre e possiamo aspirare a stare in alto. Sono molto soddisfatta di quanto sto facendo ora; ho attorno persone che mi spronano sempre. Tutto parte dal lavoro in palestra, dove siamo sempre molto concentrate. Con Messina andremo a testa alta per provare a sorprenderle”. 

    Princess Atamah (Orocash Lecco): “Paghiamo molto l’assenza di Linda Mangani in questo momento, ma stiamo cercando soluzioni alternative. Oggi non hanno funzionato molto la ricezione e la difesa e in attacco abbiamo faticato molto a spingere. Sapevamo che Imola era una squadra tosta, brave loro. Dobbiamo risollevarci il prima possibile e ripartire con il piede giusto nel girone di ritorno”. 

    Federico Belloni (vice allenatore Orocash Lecco): “L’assenza di Linda ci condiziona ma non deve essere un pretesto per accettare la prestazione di questa sera che è stata negativa da tutti i punti di vista. Avevamo una serie di esigenze date dalle assenze: trovare un equilibrio in ricezione e provare a cambiare gli attacchi. Non abbiamo trovato le soluzioni”.

    Federica Piacentini (Orocash Lecco): “Stasera non è entrato niente, loro sono state brave e ordinate. Ci abbiamo provato non li abbiamo mai raggiunti. A livello di campionato mi aspetto un girone di ritorno all’ultimo respiro”.

    CLAI IMOLA VOLLEY 3OROCASH PICCO LECCO 0(25-20 25-18 25-15)

    CLAI IMOLA VOLLEY: Pomili 10, Ravazzolo 9, Stival 12, Bulovic 11, Bacchilega 9, Rizzieri 1, Mastrilli (L), Visentin 1, Migliorini, Pinarello. Non entrate: Mescoli, Gambini, Messaggi, Arcangeli (L). All. Caliendo.OROCASH PICCO LECCO: Amoruso 13, Piacentini 5, Moroni 3, Conti 9, Atamah 8, Sassolini 2, Napodano (L), Monaco 1, Monti 1, Severin, Mainetti, Casari. Non entrate: Mangani (L), Severin. All. Milano.

    ARBITRI: Russo, Stellato. NOTE – Durata set: 27′, 25′, 24′; Tot: 76′. MVP: Pomili.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Imola sfida Lecco per il quinto posto, Ravazzolo: “Tutto dipende dal nostro approccio”

    Si chiude il girone di andata della Clai Imola Volley nel girone A del campionato di serie A2 femminile. Questa prima parte di stagione, finora dal bilancio molto positivo, ha detto che le santernine hanno davvero tutto ciò che serve per raccogliere ottime soddisfazioni anche in questa categoria e lascia ottime sensazioni e grande curiosità per tutto quello che ancora deve succedere. 

    La quinta posizione attuale in classifica deve essere letta come un risultato di grande prestigio, traguardo che difficilmente si poteva ipotizzare dopo un precampionato costellato da molte ombre e dal pesante infortunio subito da Sofia Cavalli che ha decisamente scombussolato i piani dello staff tecnico. Invece, con grande dedizione e spirito di sacrificio, capitan Mastrilli e compagne stanno costruendo un piccolo capolavoro giornata dopo giornata e grazie al lavoro svolto quotidianamente in palestra sono arrivate ora a giocarsela alla pari con formazioni più navigate e (almeno sulla carta) più attrezzate dal punto di vista tecnico.  

    Prima di arrivare al giro di boa e stilare quindi il primo bilancio provvisorio di quest’esperienza, le atlete imolesi dovranno però affrontare un match di capitale importanza per meglio definire il proprio destino all’interno di questo raggruppamento. 

    Per il nono turno di campionato al PalaRuggi sarà infatti ospite la OroCash Alberto Picco di Lecco, formazione lombarda di buon valore che in questo momento condivide la quinta piazza della graduatoria (con dieci punti) proprio con la stessa Clai. Il percorso delle due squadre è stato praticamente identico fino a questo momento, caratterizzato da 3 vittorie e 5 sconfitte per entrambe (anche se Imola ha vinto un set in più rispetto alle rivali), e l’intrigante sfida del prossimo turno si riveste quindi di una rilevanza molto consistente ai fini del piazzamento in graduatoria.

    Senza ombra di dubbio un risultato positivo nel match di venerdì 29 (si gioca in anticipo, alle ore 20) potrebbe indirizzare pesantemente il cammino di Imola e aprire prospettive del tutto nuove (e molto stimolanti…) per la compagine romagnola. 

    Imola sa bene di trovarsi di fronte ad una grande occasione per spiccare il volo e chiede il calore del proprio pubblico per costruire assieme l’ennesima impresa da ricordare di questa annata storica. La squadra c’è, combatte e smania dalla voglia di continuare a far sognare una città intera. Queste ragazze stanno facendo qualcosa di incredibile e non hanno nessuna intenzione di fermarsi proprio adesso, nel momento probabilmente più importante degli ultimi mesi. Sarà molto difficile riuscirci…ma allo stesso tempo sarà bellissimo provarci tutti assieme. 

    Nell’antivigilia della delicata sfida con Lecco questa l’analisi fatta da Eva Ravazzolo ai microfoni della società, sempre tra le più positive in campo per la Clai Imola Volley nelle ultime settimane. Ti aspettavi di essere fin da subito così decisiva all’interno di questo progetto tecnico? Come stai vivendo questo tuo primo anno con la maglia della Clai? 

    “Sinceramente, fin da subito non credevo. Quando sono arrivata qui, sapevo che potevo giocarmi il posto con le altre centrali e che tutto sarebbe dipeso soltanto dal mio impegno. Ci ho messo tutta me stessa, ho lavorato tanto e ho saputo cogliere le occasioni che mi ha dato il coach nelle prima giornate. Ho un buonissimo rapporto con tutti, basato sul rispetto reciproco…e questo aspetto non è per nulla scontato. La società è molto presente ed è sempre aperta al confronto, e mi piace molto il fatto che siano sempre al nostro fianco anche durante gli allenamenti. Anche con le ragazze non c’è alcun tipo di problema e la città mi piace, quindi direi che tutto sta andando per il meglio”. 

    Eccezion fatta per le prime due partite della stagione (con Messina e San Giovanni), avete poi dimostrato in tante occasioni di valere ampiamente questa categoria. A cosa è dovuto, secondo te, questo vostro avvio così convincente? 

    “Dopo aver affrontato San Giovanni, nel calendario sono arrivate tutte quelle partite per noi più accessibili. La vittoria di Costa Volpino indubbiamente ci ha permesso di cambiare la rotta e di prendere consapevolezza della nostra forza, dandoci davvero una gran fiducia. Abbiamo iniziato a lavorare ancora più forte ed a lamentarci meno, consce del fatto che ognuna di noi è chiamata a dare sempre il proprio contributo, piccolo o grande che sia, per arrivare tutte assieme ai risultati che vogliamo”. 

    L’obiettivo rimane la salvezza o si guarda oltre?  

    “L’obiettivo, per quanto mi riguarda, rimane quello, e per farcela dobbiamo provare a rubare punti a tutti. Raggiungere la salvezza in serie A è sempre molto complicato perché ogni domenica ti confronti con squadre di alto livello, ma adesso all’interno del gruppo è aumentata la convinzione di potercela fare. Se poi riusciremo a ottenere qualcosa in più, ben venga. Scendiamo sempre in campo per vincere, quello di sicuro”. 

    Venerdì, nell’anticipo della nona giornata, al PalaRuggi arriverà Lecco, che condivide con voi la quinta posizione in classifica. Troppo presto per definirla una partita decisiva? 

    “Deve ancora terminare il girone di andata, quindi ci andrei piano a definire questa gara come un appuntamento decisivo per la nostra stagione. Loro sono una squadra molto forte con un roster importante, ma noi siamo assolutamente pronte a far vedere chi siamo. Tutto dipende dal nostro approccio al match; se saremo in grado di esprimere il nostro miglior gioco, sono convinta che arriverà un risultato positivo”. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Clai Cup – Memorial Spadoni: Perugia si riscatta e chiude al terzo posto

    La Bartoccini MC Restauri Perugia trova un pieno riscatto dopo il k.o. di sabato nella semifinale con Talmassons. Nella finale per il 3°/4° posto del “Clai Cup Memorial Spadoni”, le Black Angels liquidano in tre set le padrone di casa della Clai Imola Volley nel primo pomeriggio di domenica 22 settembre.

    Contro la formazione di A2 dell’ex Glenda Messaggi, le Black Angels partono in sordina, forse anche per qualche scoria lasciata dal k.o. del giorno precedente, ma prendono presto le redini del match e lo conducono in porto senza tanti fronzoli. Coach Giovi dà spazio dall’inizio a Pecorari per poi ruotare il roster e inserire a gara in corso anche Bartolini, Cogliandro, Orlandi, Rastelli e Recchia. Ora un giorno di riposo, poi martedì 24 si torna a lavorare in palestra.  

    CRONACA – Coach Giovi opta per una sola variazione rispetto allo starting six della semifinale: dentro Pecorari al posto di Ungureanu. Le Black Angels non partono bene e Imola va sul 2-7. Giovi chiama il time out. Nemeth e le altre bocche di fuoco iniziano a funzionare e Perugia si riaffaccia (9-11). Scambio prolungato ad appannaggio della Bartoccini e time out Imola (11-12).

    Al rientro in campo le romagnole riallungano, ma le Black Angels si rimboccano le maniche e, grazie anche all’inserimento di Cogliandro, arrivano al 18 pari. Imola ferma ancora il gioco. Si torna in campo e la fast di Gryka firma il sorpasso perugino. Le ragazze di Giovi acquistano maggior fiducia nei propri mezzi e si arriva agilmente al 24-19. Imola pasticcia e il primo set finisce con un 25-20 in favore di Perugia. 

    Stavolta la Bartoccini approccia al secondo set in maniera decisamente più determinata (6-2). Doppio ace Cogliandro ed è 10-5. Imola, un break alla volta, si rifà però presto sotto: Nemeth viene murata, ma si riscatta in parallela (12-10). Gardini a segno e le Black Angels si tengono sopra di due lunghezze, poi Imola spara fuori e fa un fallo di formazione: è +4 (17-13). Imola ferma di nuovo il gioco sul 20-15 per Perugia che vola e chiude il secondo parziale sul 25-16. 

    Nel terzo set spazio anche per Orlandi e Rastelli, ma stavolta la partenza è in salita (3-5). Il pareggio arriva sull’8-8 con una pipe di Gardini, poi il primo vantaggio di marca perugina del set è sul 10-9. Bartolini legge e mura un primo tempo e la Bartoccini vola sul +3 (13-10). Imola chiama il time out perché vede Perugia scappare nuovamente (14-10). Le Black Angels praticano un gioco fluido e volano via (18-12), poi fa tutto Bartolini che si muove bene sotto rete: prima porta Perugia al match point con l’ennesimo muro e poi in primo tempo sigla il punto del 25-16 che chiude la finale per il terzo posto, raggiunto meritatamente dalle Black Angels.

    Andrea Giovi (tecnico della Bartoccini MC Restauri Perugia): “È stata un’altra due giorni di confronto dove abbiamo visto ancora a che punto siamo e su cosa vogliamo migliorare, crescere e mettere il focus sia dal punto di vista tecnico che tattico. Abbiamo dovuto gestire qualche situazione fisica che al momento è comprensibile. Siamo consapevoli dei nostri limiti e altrettanto consapevoli dei nostri mezzi. Da martedì si torna in palestra cercando di lavorare per arrivare nella miglior maniera possibile all’inizio di questo campionato. Ci tengo a dire che non sarà l’inizio di un percorso, ma un proseguo di quello che abbiamo iniziato l’8 agosto e che termineremo con la fine della stagione regolare”. 

    BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA – CLAI IMOLA VOLLEY 3-0(25-20, 25-16, 25-16)

    BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Gryka 3, Orlandi 1, Pecorari 6, Ricci, Bartolini 8, Cogliandro 5, Cekulaev 3, Nemeth 7, Gardini 10, Rastelli 6, Recchia, Sirressi (L1). N.e.: Traballi, Ungureanu (L2). All.: Giovi. Ass.: Marangi

    CLAI IMOLA VOLLEY: Pomili, Rizzeri 1, Bacchilega 6, Mescoli 10, Ravazzolo 6, Migliorini, Visentin, Messaggi 6, Bulovic 8, Stival, Gambini (L1). N.e.: Pinarello, Arcangeli, Mastrilli (L2). All.: Caliendo. Ass.: Speek

    PERUGIA: b.s. 9, ace 3, ric. pos. 51 %, ric. prf. 30 %, att. 37 %, muri 11IMOLA: b.s. 5, ace 1, ric. pos. 43 %, ric. prf. 13 %, att. 26 %, muri 7

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Clai Cup-Memorial Spadoni: Imola in campo con Cuneo, Perugia e Talmassons

    Il grande volley sbarca ad Imola nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre 2024. 

    Al PalaRuggi, storico impianto cittadino, si svolgerà infatti la prima edizione della “Clai Cup-Memorial Spadoni”, appuntamento di grande risonanza sportiva che vedrà scendere in campo le padrone di casa della Clai Imola Volley appena promosse in A2 e tre formazioni che saranno ai nastri di partenza della prossima serie A1 di pallavolo femminile. Le squadre invitate al torneo sono la Cuneo Granda Volley, la Bartoccini-MC Restauri Perugia e il CDA Volley Talmassons, che assieme appunto alle imolesi si contenderanno sul parquet un trofeo di grande prestigio ideato in primis per rendere il doveroso omaggio a Francesco Spadoni, primo fondatore e vero cuore pulsante della società santernina scomparso ad aprile 2023.  

    La squadra di coach Nello Caliendo, nel pieno della preparazione per la nuova stagione che prenderà il via il prossimo 6 ottobre con la trasferta di Messina, avrà quindi la possibilità di confrontarsi sul campo con formazioni di altissima caratura per poter verificare in maniera concreta lo stato della propria condizione fisica e tecnica ad appena due settimane dall’esordio in campionato.

    Il gruppo è stato profondamente rinnovato durante l’estate ed occasioni del genere diventano quindi assolutamente fondamentali per ricercare i giusti equilibri all’interno della squadra, che tuttora rimane un cantiere aperto sul quale lo staff tecnico sta lavorando da alcune settimane in maniera assidua e meticolosa. 

    Questo il programma definitivo della Clai Cup: 

    Sabato 21 settembre Ore 16,30 prima semifinale Bartoccini- MC Restauri Perugia – CDA Volley Talmassons Ore 19 seconda semifinale Clai Imola Volley – Cuneo Granda Volley 

    Domenica 22 settembre  

    Ore 15 finale 3^/4^ posto (tra le perdenti delle semifinali) Ore 17,30 finale 1^/2^ posto (tra le vincenti delle semifinali) 

    A seguire le premiazioni e la chiusura ufficiale della manifestazione.  

    Sarà un’ottima occasione per tutto il pubblico per vedere all’opera giocatrici di grande livello e per assaporare finalmente una qualità di pallavolo che (fortunatamente) diventerà una costante per la città di Imola nei prossimi mesi grazie allo straordinario e storico traguardo raggiunto lo scorso giugno dalle atlete in maglia Clai.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Brutte notizie per Imola, grave infortunio e stagione terminata per Sofia Cavalli

    Sofia Cavalli, capitano della Clai Imola Volley, ha subito un brutto infortunio che la costringerà a rimanere lontana dai campi di gioco per tutta la prossima stagione sportiva. 

    Gli esami strumentali ai quali è stata sottoposta nei giorni scorsi la palleggiatrice imolese hanno infatti riscontrato la lesione del legamento crociato anteriore e del collaterale del ginocchio destro. In questo momento rimane ancora incerta la data nella quale Sofia sarà sottoposta all’intervento chirurgico di ricostruzione e di conseguenza diventa molto difficile indicare i tempi di recupero inerenti al periodo post-operatorio e al percorso riabilitativo che l’atleta dovrà seguire. 

    Tutto è iniziato lo scorso sabato 7 settembre durante l’allenamento congiunto con Altafratte svolto al PalaRuggi di Imola. Per la squadra di coach Nello Caliendo si trattava della prima uscita stagionale dopo le settimane iniziali interamente dedicate alla preparazione fisica e Sofia, entrata all’inizio del secondo parziale in sostituzione di Pinarello, si è accasciata a terra dopo pochi minuti dal suo ingresso lamentando immediatamente un forte dolore al ginocchio interessato.

    Subito si era capito che l’infortunio potesse essere di una certa gravità, ma rimaneva viva la speranza che queste sensazioni negative fossero sbagliate e fuorvianti. Speranza che purtroppo si è spenta subito dopo l’esito della risonanza magnetica svolta lo scorso lunedì che ha invece confermato in toto la gravità della lesione subita dalla regista santernina. 

    Un destino beffardo e crudele che ha improvvisamente privato Sofia del suo sogno, per il quale tanto aveva duramente lavorato negli ultimi anni, ma sicuramente il capitano di Imola, esempio fuori e dentro dal campo, troverà la giusta determinazione per approcciarsi a questa sfida nella maniera corretta e per vincere la partita più importante della sua carriera.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO