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    Ufficiali date e orari delle semifinali. Perugia-Trento il 30 marzo

    Di Redazione La CEV ha ufficializzato il calendario delle semifinali di Champions League maschile e femminile che si disputeranno tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. L’andata del derby italiano tra Sir Sicoma Monini Perugia e Trentino Itas andrà in scena mercoledì 30 marzo alle 20.30 al PalaBarton, il ritorno giovedì 7 aprile alla stessa ora alla BLM Group Arena. Stesse date anche per la sfida polacca tra Zaksa Kedzierzyn-Kozle e Jastrzebski Wegiel. Nel torneo femminile l’A.Carraro Imoco Conegliano è già qualificata alla finale a causa dell’esclusione delle squadre russe: il doppio match tra VakifBank Istanbul e Fenerbahce Opet Istanbul è in programma giovedì 31 marzo e mercoledì 6 aprile. Le finalissime sono al momento programmate per il 21 o 22 maggio, ma non è ancora chiaro se la CEV confermerà la formula delle Super Finals o riproporrà due gare di andata e ritorno. SEMIFINALI MASCHILIJastrzebski Wegiel-Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle andata mer 30/3 ore 20, ritorno gio 7/4 ore 20Sir Sicoma Monini Perugia-Trentino Itas andata mer 30/3 ore 20.30, ritorno gio 7/4 ore 20.30 SEMIFINALE FEMMINILEVakifBank Istanbul-Fenerbahce Opet Istanbul andata gio 31/3 ore 17, ritorno mer 6/4 ore 17 (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Non basta Juantorena a salvare la Lube: passa lo Jastrzebski Wegiel

    Di Redazione Finisce ai quarti di finale l’avventura della Cucine Lube Civitanova in Champions League: vicini alla clamorosa rimonta sul campo dello Jastrzebski Wegiel, i marchigiani falliscono due match point per il 3-0 e poi cedono alla distanza in una sfida tiratissima. Nemmeno il ritorno dopo 4 mesi di Osmany Juantorena, gettato nella mischia da Blengini al posto di uno Yant colpito da una brutta pallonata, serve a salvare dall’eliminazione i cucinieri, che si confermano protagonisti di una stagione deludente. A decidere il trofeo sarà dunque nuovamente una sfida Italia-Polonia: da una parte del tabellone lo Jastrzebski affronterà infatti i connazionali dello Zaksa Kedzierzyn-Kozle, mentre dall’altra ci sarà il derby italiano fra Trento e Perugia. I cucinieri svettano a muro (12 a 8), ma subiscono il cambio di ritmo dei rivali al servizio (7 ace a 11, con l’MVP Fornal che ne fa 5). A fine match i top scorer sono Fornal e l’ex Hadrava, entrambi con 22 punti a referto, 1 in più di Zaytsev, mattatore dei primi tre set. Brucia però quel terzo parziale in cui, con Juantorena titolare, i biancorossi attaccano con il 70% di squadra senza riuscire a chiudere e arrendendosi sul 28-26. Per il secondo anno di fila la Lube esce ai quarti e sempre per mano di una squadra polacca: nel 2021 fu lo Zaksa, che poi si laureò campione d’Europa. Foto CEV La cronaca:L’Hala Widowiskowo Sportowa di Jastrzebie-Zdroj è una bolgia. Blengini opta per De Cecco al palleggio in diagonale con Zaytsev opposto, Simon e Anzani al centro, Yant e Lucarelli laterali, Balaso libero. Andrea Gardini risponde con lo stesso sestetto dell’andata: Toniutti regista per la bocca da fuoco Hadrava, Wisniewski e Macyra al centro, Clevenot e Fornal in banda, Popiwczak libero. Primo set combattuto. La Lube trova lo strappo con due magie di Lucarelli, l’ace di Simon e il block di Anzani (11-15), Yant s’impone a rete per il più 5 (13-18), ma lo Jastrzebski alza il livello sia in attacco che in difesa accorciando sul turno al servizio di Hadrava (17-18). La Lube piazza un block vincente e sfrutta un errore avversario (17-20). I padroni di casa tornano sotto e impattano con l’ace di Clevenot (20-20). L’attacco dello Zar e il mani out di Yant rilanciano Civitanova (20-22). Sul 22-23 entra Juantorena, fuori da 4 mesi, e da una sua ricezione perfetta nasce il sesto punto di Simon (22-24). I polacchi annullano due palle set (24-24). Lucarelli e Anzani portano a casa il primo set (24-26). Al rientro prosegue il braccio di ferro. Lucarelli sorprende tutti difendendo un pallone alla cieca con le mani dietro la schiena (8-8). Sull’11-10 Yant viene colpito al volto dal pallone e Blengini inserisce Juantorena. Lo Jastrzebski trova il doppio vantaggio, Civitanova risponde con un attacco vincente e tre punti di Zaytsev (due al servizio) per il 12-14. Continuano le montagne russe (14-14), con i marchigiani che attaccano e murano come se non ci fosse un domani (15-18). Lo Jastrzebski sfrutta due errori della Lube e resta in scia (21-22). I campioni d’Italia vanno sul 22-24 con Simon come nel primo set e si impongono alla seconda palla set con il mani out di Zaytsev (23-25). Nel terzo set resta in campo Juantorena e le due squadre continuano a guardarsi negli occhi (9-9). Lo Jastrzebski Wegiel prova ad allungare (12-10), Zaytsev li aggancia (12-12) e la Lube mette il naso avanti per l’invasione dei polacchi. Si procede a braccetto con Zaytsev che impedisce il doppio vantaggio degli uomini di Gardini e piazza il muro del sorpasso (17-18). Civitanova non si scrolla di dosso i padroni di casa e finisce sotto 23-22. Finale rocambolesco: un errore dei rivali e la prodezza di Zaytsev rilanciano la Lube (23-24). Hadrava annulla la palla match (24-24). Lo Zar (9 punti nel set) si ripete (25-24), ma due ingenuità mandano avanti lo Jastrzebski (25-26). La Lube sventa due palle set, ma capitola 28-26 sull’ace polacco. Nel quarto set i giocatori di casa e i tifosi sono galvanizzati. Hadrava porta i suoi sul 9-7, un attacco out biancorosso fa esplodere il palas (10-7). La Lube si porta a meno 1, ma i polacchi riallungano e vanno sul più 4 con Fornal (14-10), che sfodera anche i tre ace per il 20-13. Un parziale che metterebbe ko chiunque, ma la Lube continua a lottare e Blengini inserisce Diamantini che risponde positivamente (20-16). In campo ci sono anche Kovar e Yant, ma i polacchi sono letali al servizio. Civitanova limita i danni, ma perde il set 25-19 sulla battuta out di Zaytsev perdendo la possibilità di raggiungere la semifinale. Nel tie break la Lube schiera la diagonale composta da Sottile e Garcia. Il team Polacco conduce 8-6 al cambio di campo e allunga con Boyer e gli ace di Tevarportti (12-6). La Lube reagisce con un moto d’orgoglio, ma perde 15-12. Jastrzebski Wegiel-Cucine Lube Civitanova 3-2 (24-26, 23-25, 28-26, 25-19, 15-12)Jastrzebski Wegiel: Hadrawa 23, Popiwczak (L), Toniutti 1, Boyer 5, Wisniewski 11, Tervaportti 5, Cedzynski, Clevenot 11, Szwed, Fornal 21, Biniek (L), Szymura 10, Macyra 6. All. Gardini.Cucine Lube Civitanova: Garcia 1, Kovar 1, Sottile, Marchisio (L) ne, Juantorena 6, Jeroncic ne, Balaso (L), Lucarelli 10, Zaytsev 21, Diamantini 3, Simon 18, De Cecco 3, Anzani 12, Yant 5. All. Blengini.Arbitri: Kovar (Rep.Ceca) e Simonovska (Montenegro).Note: Spettatori 3007. Jastrzebski: battute vincenti 10, battute sbagliate 20, attacco 60%, ricezione 50%-21%, muri 8, errori 28. Civitanova: battute vincenti 6, battute sbagliate 13, attacco 56%, ricezione 51%-20%, muri 12, errori 22. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Trentino Itas esce indenne da Berlino: in semifinale sarà derby con Perugia

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] La Trentino Itas si conferma tra le 4 squadre migliori d’Europa, evitando la rimonta del Berlin Recycling Volleys e accedendo alle semifinali di Champions League dove ritroverà, per un nuovo derby italiano, la Sir Sicoma Monini Perugia, già affrontata nella fase a gironi. Trema nei primi due set la squadra di Lorenzetti, priva dell’acciaccato Lavia: i tedeschi iniziano a mille, desiderosi di ribaltare lo 0-3 subito all’andata, e conquistano il doppio vantaggio. Un terzo parziale dominato apre però la strada alla rimonta di Trento, che nel quarto set risale dal 16-13 e si stacca sul 20-20 ottenendo il 2-2 necessario per il passaggio del turno. Il platonico tie break si chiude poi sul 15-13 per i padroni di casa. La cronaca:La Trentino Itas si presenta in Germania con Lavia in gruppo ma ancora indisponibile, ragion per cui Lorenzetti conferma lo starting six già utilizzato nella partita d’andata: Sbertoli in regia, Pinali opposto, Michieletto e Kaziyski schiacciatori, Podrascanin e Lisinac al centro e Zenger libero. Il Berlin Recycling Volleys risponde con Grankin al palleggio, Patch opposto, Carle e Schott schiacciatori, Mote e Jendryk II centrali, Danani libero. L’avvio è equilibrato (3-3), poi Kaziyski attacca due volte out e Carle trova l’ace che vale il 6-3, situazione che costringe i gialloblù a rifugiarsi nel primo time out discrezionale. Alla ripresa, la Trentino Itas agguanta subito la parità con Podrascanin (6-6), ma è una circostanza precaria perché Mote mura Pinali e ricaccia indietro i gialloblù (12-9). In seguito, Pinali restituisce il block subito, realizzandolo su Carle, e Kaziyski capitalizza una splendida azione difensiva dei suoi, trovando la parità a quota 16. Anche in questo caso i tedeschi accelerano di nuovo (20-16) con Patch e stavolta è lo spunto decisivo, perché poi Trento non riesce più a risalire la china (23-20) e chiude il primo set con un errore del sin lì perfetto Podrascanin (25-21). Dopo il cambio di campo la formazione ospite mette subito in atto una rabbiosa rimonta, guidata da Pinali (attacco e muro su Carle) e dagli errori dei locali. Sullo 0-4 trentino il gioco viene subito interrotto dai tedeschi, che alla ripresa riescono progressivamente a riavvicinarsi (4-6 e 8-9) grazie alla buona vena realizzativa di Schott e all’ace di Grankin. Nella parte centrale la squadra di Lorenzetti si disunisce, sbaglia molto ed offre il fianco al sorpasso degli arancioneri che fermano con grande attenzione Podrascanin al centro della rete, costringendolo anche all’errore (14-11). Nel momento migliore, Berlino cala la tensione, sbaglia con Patch e Jendrik, consentendo ai gialloblù di tornare avanti 16-17. È solo un attimo, perché poi la Trentino Itas torna a faticare in fase di cambiopalla sotto i colpi potenti del servizio avversario (21-17). Due ace in fila di Michieletto riportano sotto i suoi (22-21) ma è l’ultimo sussulto, perché poi il parziale torna ad essere tutto di marca avversaria grazie a Carle e Patch (25-22). La Trentino Itas non si arrende e nel terzo periodo riparte come se nulla fosse (0-3 e 1-6) grazie a Kaziyski, Lisinac e Pinali. Lo stesso opposto si scatena e punge anche da seconda linea (3-10); Berlino prova a rialzare la testa (5-10) ma poi subisce un nuovo break che stavolta porta la firma di Michieletto (5-15). I tedeschi provvedono ad una ampia girandola di cambi, senza però riavvicinarsi minimamente agli avversari (7-20) e lasciando in fretta spazio agli ospiti verso il quarto set che arriva sul 9-25. La contesa torna ad essere combattuta nel quarto set (5-4), con Berlino che riporta in campo tutti i propri titolari e che con Jendrik (ace) accelera sul 7-4 (time out Lorenzetti). Al rientro in campo Trento soffre ma torna in auge (11-10) ed inizia a lottare col coltello fra i denti, approfittando anche della tensione che attanaglia le braccia degli avversari, fallosissimi in battuta e a rete: dal 16-13 si passa al 17-19. La zampata di Michieletto (ace) e Kaziyski, garantisce un ulteriore allungo e fa volare i gialloblù in semifinale, già sul 21-25. Il tie break diventa un piacevole dovere per la Trentino Itas, che la squadra affronta inserendo Cavuto e D’Heer sin dal primo scambio al posto di Kaziyski e Lisinac. I gialloblù restano avanti sino all’8-9, poi subisce il break di Berlino che si impone per 15-13, ma questa sicuramente per Angelo Lorenzetti è la sconfitta più dolce dell’intera stagione. Berlin Recycling Volleys-Trentino Itas 3-2 (25-21, 25-22, 9-25, 21-25, 15-13)Berlin Recycling Volleys: Kowalski (L), Schott 6, Jendryk 10, Mote 11, Grankin 5, Klein ne, Carle 18, Danani (L), Kessel, Tuia 1, Patch 12, West, Sotola 4. All. Enard.Trentino Itas: Kaziyski 15, D’Heer 2, Michieletto 22, Sbertoli, Cavuto 2, Pinali 17, Albergati, Zenger (L), Podrascanin 9, Lisinac 7, Sperotto, De Angelis. All. Lorenzetti.Arbitri: Pop (Romania) e Strandson (Estonia).Note: Spettatori 4200. Berlin: battute vincenti 7, battute sbagliate 21, attacco 45%, ricezione 43%-22%, muri 6, errori 32. Trento: battute vincenti 8, battute sbagliate 19, attacco 56%, ricezione 30%-14%, muri 13, errori 28. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Itas pronta alla sfida di Berlino. Lorenzetti: “Chiudere prima del Golden Set”

    Di Redazione Si gioca mercoledì 16 marzo in Germania la gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Berlin Recycling Volleys e Trentino Itas, primo di due doppi turni ad eliminazione diretta prima della finale del 22 maggio. L’obiettivo dei trentini confermare la superiorità emersa nel 3-0 a Trento il 10 marzo scorso, nel match d’andata. Alla Max Schmeling Halle di Berlino il fischio d’inizio è previsto per le ore 18.30; diretta Discovery+. Ad un mese esatto di distanza, i gialloblù tornano a sostenere una partita al di fuori dei confini nazionali (l’ultima volta era accaduto a Cannes, il 16 febbraio), con l’obiettivo di ottenere un altro risultato positivo per staccare la qualificazione alle semifinali della competizione, traguardo intermedio già centrato nella passata stagione e, più in generale, in ben sei precedenti partecipazioni nella storia di Trentino Volley. “Il risultato ottenuto nella gara d’andata è stato sicuramente importante ma, da solo, non ci offre la qualificazione – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti – . Siamo quantomeno sicuri di poterci giocare il Golden Set, ma è chiaro che l’accesso alle semifinali lo dovremo guadagnare prima, disputando una partita accorta e determinata, perché ci troveremo di fronte ad un Berlino ancora più motivato e pronto e spinto dal proprio pubblico, fattore che sicuramente offrirà ai nostri avversari maggior convinzione“. La Trentino Itas arriva all’appuntamento avendo vinto 6 delle 8 partite giocate in trasferta nel 2022 e 14 delle 18 gare complessivamente disputate nel nuovo anno. Fra i gialloblù ancora indisponibile Daniele Lavia (comunque col gruppo in Germania, ma ancora alle prese con la lesione al retto addominale che lo ha tenuto ai box negli ultimi sette giorni), ragione per cui nello starting six verrà confermato l’opposto Giulio Pinali. Contro Berlino Trentino Volley disputerà il 194° incontro internazionale della sua storia (bilancio 157 vittorie, 36 sconfitte), il 112° di sempre in Champions League, manifestazione in cui ha vinto 43 delle 61 gare esterne giocate. Sarà anche la quinta trasferta di sempre in Germania nella storia di Trentino Volley, la terza assoluta a Berlino dove aveva già giocato il 18 dicembre 2013 ed il 25 febbraio 2021. Gli altri precedenti: 12 gennaio 2011 e 9-10 febbraio 2021, sempre a Friedrichshafen. Alla vigilia il libero Julian Zenger, ex della partita, ha detto la sua in un’intervista rilasciata all’ufficio stampa del club tedesco: “La netta vittoria dell’andata ci mette in un’ottima posizione di partenza, e anche il modo in cui abbiamo giocato ci rende felici. Eravamo consapevoli che il compito contro Berlino sarebbe stato difficile, e lo è tuttora, ma ovviamente ora siamo favoriti“. Zenger ha parlato anche della stagione di Trento: “Siamo particolarmente felici del nostro terzo posto in regular season, perché ci dà buone possibilità di giocare in Champions anche il prossimo anno. Ovviamente ora puntiamo alle semifinali, anche perché così potremmo prenderci una rivincita contro Perugia, che ci ha battuto in finale di Coppa Italia“. Per superare il turno, alla Trentino Itas serve vincere (almeno) due set nella gara di mercoledì sera; grazie al successo nel match d’andata a Trento per 3-0, i gialloblù potranno infatti perdere anche al tie break per evitare l’ipotesi Golden Set, che si giocherà quindi solo in caso di vittoria al massimo in quattro parziali dei tedeschi. Chi supererà il turno affronterà Perugia, già qualificata alle semifinali grazie all’esclusione dei russi dello Zenit San Pietroburgo (contro cui avrebbe dovuto giocare il quarto di finale). La gara sarà diretta dal rumeno Tudor Pop, primo arbitro di Cluj, e dall’estone Risto Strandson, secondo fischietto di Tallin. Entrambi vantano un precedente rispetto a Trentino Volley: Pop ha incrociato i gialloblù in Novi Sad-Trento 1-3 del 4 novembre 2014, mentre Strandson ha recentemente arbitrato Cannes-Trento 1-3 dello scorso 16 febbraio. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trento, a Berlino gruppo squadra al completo: c’è anche Lavia

    Di Redazione La Trentino Itas è arrivata a Berlino, dove la formazione gialloblù scenderà in campo mercoledì 16 marzo per il ritorno dei quarti di finale di Champions League maschile. La partita, che prenderà il via alle ore 18.30, sarà trasmessa in diretta su discovery+. Col gruppo squadra c’è anche Daniele Lavia che svolgerà lavoro differenziato sotto lo sguardo attento del fisioterapista Pirani e del preparatore atletico Barbieri. Regolarmente a disposizione anche Podrascanin e Kaziyski, tenuti a riposo negli ultimi due set della partita di domenica con Milano proprio in vista di questo appuntamento. La squadra avrà l’opportunità di prendere le misure all’arena di gioco, la Max Schmeling Halle, con due allenamenti di tecnica e tattica; il primo martedì sera, il secondo nella mattinata di mercoledì. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Lorenzetti: “Squadra unita e compatta. Mercoledì a Berlino ci giochiamo il tutto per tutto”

    Di Redazione L’Itas Trentino non delude le aspettative: nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League gli uomini di Lorenzetti hanno piegato in tre set i Campioni di Germania del Berlin Recycling Volleys. “Non era un impegno semplice per tutta una serie di circostanze, ma la squadra è stata unita e compatta e ha pensato solo a giocare una buona pallavolo, cosa che è riuscita a fare per almeno il primo set e mezzo – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti al termine del match – . Il risultato finale ovviamente ci piace molto, perché ci consentirà di giocarci il tutto per tutto a Berlino, dove troveremo sicuramente un ambiente caldo ad accoglierci e dove dovremo soffrire come dimostra la vittoria di stretta misura in due dei tre parziali”. “All’inizio della partita eravamo nervosi – ha aggiunto Srecko Lisinac – e abbiamo fatto degli errori che potevamo facilmente evitare. Nel primo set siamo riusciti ad avere alte percentuali grazie alla buona concentrazione che avevamo messo subito in campo. Nel secondo set i nostri avversari hanno mollato ma si sono ripresi nel terzo parziale, quando ci hanno dato del filo da torcere. Hanno cercato di mantenere il loro vantaggio ma noi non ci siamo mai arresi e abbiamo cercato di dare il massimo per rimontare e non perdere quel parziale”. “Una vittoria importante, anche se la strada è ancora lunga – ha detto Riccardo Sbertoli – e ripeteremo la sfida la settimana prossima. Ci siamo avvicinati alla partita come una squadra che ha vinto un argento e non come una squadra che ha perso la finale di Coppa Italia, dove abbiamo affrontato una squadra più forte che ha giocato, in quel caso, meglio di noi. Oggi avevamo tanta voglia di giocare bene ed eravamo molto concentrati, sono molto contento della nostra performance, nonostante l’assenza all’ultimo momento di Lavia“. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Blengini: “Siamo in difficoltà e me ne assumo la responsabilità”

    Di Redazione Sconfitta dura da digerire per la Cucine Lube Civitanova, che nell’andata dei quarti di finale di Champions League incassa un secco 0-3 casalingo dallo Jastrzebski Wegiel. Severa l’analisi di fine partita del coach Gianlorenzo Blengini: “Non credo sia un problema di approccio alla partita, piuttosto siamo oggettivamente in difficoltà e me ne assumo le responsabilità. Abbiamo provato a identificare le cose che dovevamo sistemare prima, però c’è un problema di regolarità sul cambio palla: sia nel primo che nel secondo set eravamo arrivati a prenderli, poi non siamo riusciti a tenere il cambio punto con regolarità davanti a battute buone ma non irresistibili, che potevamo gestire meglio“. “Lo Jastrzebski – continua Blengini – fa pochi errori, ha un palleggiatore che fa girare molto bene il pallone nel cambio palla ed è riuscito a ricevere bene le nostre buone battute. Noi abbiamo zoppicato troppo, complicandoci la vita. Se ricevi male, devi essere più efficiente in attacco, invece non riusciamo a essere efficaci con le palle staccate, facendo eccessiva fatica a chiudere gli scambi e a evitare i punti diretti. Troppo spesso abbiamo alternato murate a errori, questo con un avversario così non te lo puoi permettere“. Non cerca alibi l’allenatore biancorosso: “Pur con i tanti infortuni siamo in grado di giocare meglio, lo abbiamo fatto in precedenza. Facciamo fatica a giocare con continuità, e quando cerchiamo di recuperare aggiungiamo troppi errori diretti e questo ci penalizza. Dobbiamo ritrovare l’equilibrio già sabato in campionato a Verona, ma questo stop netto è doloroso: dobbiamo assolutamente reagire, ripartire, rimanere attaccati ai nostri punti di forza e aggiungere aspetti che funzionino meglio“. Anche Ricardo Lucarelli ha visto molto male la sua squadra: “L’aspetto peggiore di questa sconfitta è la modalità con cui è arrivata. Non va bene perdere così e sappiamo di dover migliorare in tante cose. Dobbiamo lottare di più e sbagliare molto meno, gli errori ci sono costati le ultime partite che abbiamo perso. La squadra ha un alto livello di stanchezza, ma questa non può essere una scusa, perché finora abbiamo fatto bene e non possiamo mollare proprio adesso“. “Abbiamo sofferto in certe rotazioni – sottolinea Lucarelli – ma nel secondo set avevamo trovato il contrattacco per pareggiare. Nel terzo parziale, invece, con una rotazione abbiamo subito tanti punti e ci siamo demoralizzati: questo non può succedere. Ci sono cose più semplici che possiamo realizzare meglio. Ora dobbiamo riposare e concentrarci sul match di campionato di sabato e sulla sfida di ritorno in Polonia. Abbiamo giocatori d’esperienza che sono riusciti a voltare pagina in tante occasioni. Sappiamo che sarà molto dura a casa loro, ma possiamo farcela: con meno errori e giocando di più con la testa possiamo stare al loro stesso livello“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lube travolta dallo Jastrzebski, ora la Champions è una montagna da scalare

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] È disastroso l’esordio della Cucine Lube Civitanova nella fase a eliminazione diretta della Champions League: come lo scorso anno, nell’andata dei quarti di finale i marchigiani vengono sconfitti in casa da una squadra polacca, lo Jastrzebski Wegiel. E questa volta la sconfitta è ancora più severa di quella patita nel 2021 con lo Zaksa (che costò la panchina a De Giorgi): un secco 0-3 in favore della squadra di Andrea Gardini, protagonista di una prova di grande concretezza e solidità. La sostanza però non cambia: al ritorno in Polonia, mercoledì 16 marzo, servirà una vera e propria impresa per ribaltare il discorso qualificazione al Golden Set e proseguire la scalata verso il trofeo. Cucine Lube Civitanova-Jastrzebski Wegiel 0-3 (22-25, 23-25, 19-25)Cucine Lube Civitanova: Garcia 7, Sottile, Marchisio, Juantorena ne, Jeroncic (L) ne, Balaso (L), Lucarelli 11, Zaytsev 5, Penna ne, Diamantini 1, Simon 14, De Cecco, Anzani 3, Yant 9. All. Blengini.Jastrzebski Wegiel: Hadrava 14, Popiwczak (L), Toniutti, Baroti ne, Boyer, Wisniewski 8, Tervaportti ne, Cedzynski ne, Clevenot 7, Szwed ne, Fornal 14, Biniek (L) ne, Szymura ne, Macyra 5. All. Gardini.Arbitri: Rajkovic (Croazia) e Krticka (Rep.Ceca).Note: Civitanova: battute vincenti 4, battute sbagliate 15, attacco 45%, ricezione 51%-32%, muri 7, errori 27. Jastrzebski: battute vincenti 3, battute sbagliate 9, attacco 52%, ricezione 50%-20%, muri 8, errori 14. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO