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    Modena si coccola, ma con attenzione. Rinaldi: “La coesione è stata e sarà fondamentale”

    La Valsa Group Modena si gode il momento felice dato dalla vittoria della CEV Cup, ma al contempo guarda attentamente a gara-5 dei quarti Play-Off Scudetto di SuperLega in programma lunedì contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza e lo fa tramite le parole dello schiacciatore Tommaso Rinaldi e del libero Riccardo Gollini.

    “Sono stati giorni bellissimi – esordisce Rinaldi – e siamo molto orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare. Ci eravamo detti di dover fare un’impresa, l’abbiamo fatta e ci darà forza per la prossima partita. Abbiamo creduto nella rimonta fin dal primo momento e in campo si è visto. Nel golden set ero completamente focalizzato così come i miei compagni, ci siamo concentrati un punto alla volta e sono contento di aver dato il mio contributo per portarlo a casa. Prima della gara il coach ci ha detto che avremmo dovuto mettere sotto gli avversari, siamo entrati in campo senza paura di niente e ci siamo conquistati la vittoria punto dopo punto“.

    “Abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di essere una squadra con un grande cuore, sappiamo stare insieme anche nei momenti difficili e in gara-5 contro Piacenza questa deve essere la nostra forza – continua l’attaccante –. Loro sono una squadra molto forte e lo sappiamo bene, nelle prime due gare della serie siamo stati bravi ad arginarli con battuta, difesa e contrattacco. In gara-3 e gara-4 hanno alzato il livello, ma noi adesso vogliamo ripetere quanto fatto nelle prime due sfide. Fin da inizio stagione la Coppa CEV è stata fra i nostri primi obiettivi, vincere con la maglia di Modena è sempre stato il mio sogno e questo è un momento speciale. Aver vinto insieme a ragazzi coi quali ho condiviso anche il percorso delle giovanili, come Sanguinetti, Gollini e Sala, rende tutto questo ancora più magico“.

    “Vincere questa Coppa CEV con compagni che considero come dei fratelli è stato meraviglioso – prosegue Gollini –. I giocatori più esperti hanno dato tanto a noi giovani, ci hanno sempre fornito l’esempio anche nei momenti complicati. Adesso ci concentriamo su gara 5, vogliamo fare un’altra impresa e sappiamo che sarà dura, ma giocare davanti al nostro pubblico può darci la spinta e fare la differenza. Siamo un gruppo molto unito, siamo vicini l’uno all’altro e questo ci servirà anche lunedì. Contro Piacenza dovremo rimanere concentrati nelle azioni lunghe e pensare sempre alla palla successiva, l’atteggiamento sarà fondamentale. Quel qualcosa in più per vincere deve venire da dentro ciascuno di noi“.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La CEV Cup è di Modena! Miracolosa rimonta in casa del Knack Roeselare

    La finale di ritorno di CEV Cup maschile si trasforma in un miracolo sportivo per la Valsa Group Modena, che a 15 anni dall’ultimo successo torna a conquistare una Coppa europea. Lo fa compiendo una vera e propria impresa in casa del Knack Roeselare, ribaltando lo 0-3 dell’andata (in tre set tutti lottati fino all’ultimo punto) e poi imponendosi anche nel Golden Set di spareggio. Il tutto con un Bruno recuperato solo all’ultimo dopo l’infortunio subito domenica. Insomma, una Modena eroica per una rimonta destinata a rimanere negli annali (già ricchissimi) della squadra emiliana.

    La cronaca:Modena inizia il match con Bruno, che stringe i denti nonostante l’infortunio alla caviglia destra rimediato a Piacenza domenica, e Lagumdzija in diagonale principale, Ngapeth-Rinaldi sono i martelli, Stankovic-Sanguinetti centrali e Rossini libero. Roeselare risponde con D’Hulst regista, Koukartsev opposto, Verhanneman-Tammearu schiacciatori, Coolman-Fasteland al centro e Deroey libero.

    È una bolgia l’arena di Roeselare, sold out in ogni ordine di posto. Parte fortissimo Modena che va sul 5-8 con Lagumdzija ispiratissimo. Si porta sull’8-12 la Valsa Group, con Bruno che trova i centrali con grande continuità. Alza subito la testa il Knack, break immediato e 12-12. Strappa Modena che va sul 15-19 con una grande difesa di Gollini e il primo tempo di Stankovic. Non ci stanno i belgi, contro break e risultato che va sul 21-21. Il finale di set è di marca gialloblù, l’ace di Sanguinetti chiude il parziale 27-25.

    Roeselare sfrutta bene la pipe ad inizio secondo set, 5-3. La Valsa Group è implacabile al servizio, triplo ace di Lagumdzija, 8-12. Si arriva al 13-16 con i belgi che restano in scia dei gialli. Rinaldi mette la diagonale del 19-22, è Ngapeth a chiudere 22-25 il parziale.

    Va sul 5-1 il Knack nel terzo parziale, poi è Bruno al servizio a suonare la carica, 5-4. Si arriva al 9-9 con Modena che continua a spingere forte al servizio. Continua il punto a punto di un set al cardiopalma, 17-18 avanti i gialli. Va sul 21-24 Modena che poi chiude il parziale 23-25. Nel Golden Set parte subito bene Modena, che va sopra 4-8. I gialli non mollano mai la presa, ampliano il vantaggio e chiudono 9-15.

    Knack Roeselare-Valsa Group Modena 0-3 (25-27, 22-25, 23-25) Golden Set 9-15 Knack Roeselare: Deroey (L), D’Hulst, Coolman 7, Ahyi 1, Plaskie ne, Verhanneman 12, Maicon ne, Tammearu 10, Rotty 2, Depovere, Koukartsev 21, Fasteland 3. All. Vanmedegael.Valsa Group Modena: Bruno 2, Marechal, Gollini (L), Sanguinetti 7, Stankovic 9, Ngapeth 13, Sala 1, Krick ne, Lagumdzija 25, Rousseaux ne, Bossi ne, Salsi ne, Rossini (L), Rinaldi 13. All. Giani.Arbitri: Michlic (Polonia) e Avramidis (Grecia).Note: Spettatori 2500. Roeselare: battute vincenti 6, battute sbagliate 13, attacco 44%, ricezione 42%-26%, muri 9, errori 22. Modena: battute vincenti 8, battute sbagliate 13, attacco 53%, ricezione 61%-51%, muri 8, errori 23. LEGGI TUTTO

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    Barbolini: “Il primo capitolo è nostro, ma a Firenze si riparte da 0-0”

    La Savino Del Bene Scandicci fa un altro passo verso la conquista della CEV Cup femminile vincendo la finale d’andata sul campo dell’Alba Blaj, ma in casa toscana regna la prudenza. È soprattutto il coach Massimo Barbolini a tenere un profilo basso dopo la vittoria in Romania: “Abbiamo conquistato il primo capitolo di questa doppia sfida, adesso arriva quello decisivo, quello finale, quello più importante. Ci arriviamo con un bel vantaggio e soprattutto con una maggiore conoscenza dell’avversario, ma ovviamente si ripartirà dallo zero a zero“.

    “Sapevamo che l’Alba Blaj è una squadra che sa giocare bene a pallavolo – continua Barbolini – e stasera ci ha messo in difficoltà. Hanno vinto un bel terzo set e bisogna avere l’umiltà di ammettere che sono stati più bravi loro, hanno giocato meglio e non hanno vinto soltanto per i nostri errori. Quindi è una squadra che ci potrà mettere in difficoltà al ritorno. Però molto brave le ragazze, perché in questo bel palazzetto, con un pubblico caldo e corretto, non si sono fatte influenzare e anzi hanno trovato i giusti stimoli. Bel quarto set dopo la sconfitta del terzo, ora sappiamo che il capitolo finale è a Firenze“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Savino Del Bene corsara in Romania, la Coppa è più vicina

    La Savino Del Bene Scandicci è a due set dalla conquista della CEV Cup femminile: nella semifinale di andata, la squadra toscana si è imposta per 1-3 in Romania sul campo del CS Volei Alba Blaj, dopo una partita dominata per lunghi tratti malgrado il “risveglio” delle padrone di casa nel terzo set. Nella sfida di ritorno, in programma mercoledì 12 aprile a Palazzo Wanny, a Scandicci basterà appunto vincere due set per portare a casa la Coppa per la prima volta nella sua storia.

    Grandissima protagonista della gara di Tirgu Mures è ancora una volta Zhu Ting, che chiude l’incontro con 30 punti a tabellino, il 64% di efficacia in attacco (senza errori) e 3 ace, malgrado le difficoltà in ricezione. Scandicci fa la voce grossa anche a muro con 11 block vincenti, 4 dei quali di Haleigh Washington, e in generale sbaglia pochissimo, commettendo appena 12 errori in quattro set. Dall’altra parte non bastano le ottime prove di Gergana Dimitrova (18 punti con il 63% in attacco) e Kaitlyn Hord (11 con 4 muri).

    Foto CEV

    La cronaca:Le padrone di casa dell’Alba Blaj scendono in campo con un 6+1 composto da Mirkovic come palleggiatrice, Russu nel ruolo di opposto, con Kocić e Hord a comporre il tandem di centrali, Dimitrova e Milenković in banda e Cojocaru come libero. Massimo Barbolini schiera la sua squadra con Yao Di al palleggio, Antropova come opposto, Belien e Washington come centrali, Zhu e Pietrini in banda, con Merlo come libero titolare.

    Partenza sprint per la Savino Del Bene, che si porta avanti con un attacco di Antropova ed un muro di Zhu Ting (0-2). L’Alba Blaj rientra in parità con il 2-2 segnato da Russu, ma si tratta solamente di un pareggio momentaneo. Antropova piazza a terra l’ace del 2-4 e con una Washington super protagonista Scandicci si porta addirittura sul 3-9. L’Alba Blaj ricorre al primo time out della gara, ma la squadra di Barbolini continua ad allargare il gap e si porta sul 6-16.

    Dieci punti di scarto obbligano coach Ljubicic a giocarsi il secondo time out del set, ma ancora una volta la sua squadra è in balia della Savino Del Bene. Al rientro in campo Belien mura per il 6-17, mente Zhu Ting segna con due attacchi consecutivi (6-19). L’Alba Blaj cerca di rientrare e si porta sull’11-22 con un mani out di Milenkovic. Il set è però incanalato sui binari di Scandicci, che si impone 12-25 con il punto conclusivo firmato a muro da Antropova.

    Il secondo set inizia in maniera più equilibrata e anche grazie a qualche errore della Savino Del Bene l’Alba Blaj riesce a rimanere in scia. La formazione rumena trova il pari sul 6-6 con un ace di Milenkovic e la stessa giocatrice serba segna anche il punto del sorpasso con l’attacco del 7-6. Poco dopo Dimitrova mura per il 9-6 e coach Barbolini deve dunque ricorrere al suo primo time out nella gara. Scandicci prova a reagire con un mani out di Antropova ma, sospinto anche dal rumoroso pubblico di casa, l’Alba Blaj allunga fino all’11-7.

    La squadra italiana non si arrende e, guidata da Zhu Ting, torna sul meno 1 (12-11), costringendo coach Ljubicic al time out. L’Alba Blaj rimane in vantaggio per altri sei scambi, poi la Savino Del Bene trova il pari con il muro di Belien (15-15). Il sorpasso arriva allo scambio successivo, con Antropova che segna il 15-16 e induce l’Alba Blaj ad un nuovo time out. La sfida rimane combattuta ed il finale di secondo set diventa una sfida punto a punto, a rompere l’equilibrio sono Antropova e Zhu Ting che spingono il punteggio sul 19-22. Sempre Zhu Ting timbra il finale di set con i due punti conclusivi: la schiacciatrice cinese firma infatti il 19-24 e il 19-25.

    L’Alba Blaj prova ad aggredire la Savino Del Bene in apertura di terzo set: Russu e Dimitrova segnano e portano il punteggio sul 6-2. Coach Barbolini ricorre ad un time out, ma l’avanzata dell’Alba Blaj non si arresta e sul 12-4 il tecnico delle toscane deve giocarsi il suo secondo time out. Dopo la pausa arrivano due punti consecutivi di Pietrini e sul 12-7 coach Ljubicic spende il suo primo time out del set. Scandicci rientra sul meno 4 con l’attacco firmato dalla solita Zhu Ting (14-10). La stessa Zhu Ting realizza due ace consecutivi e porta la Savino Del Bene sul 16-14.

    La rimonta spaventa l’Alba Blaj e coach Ljubicic prova ad arrestarla con un nuovo time out. Dopo la pausa Scandicci viene respinta indietro fino al meno 5 (19-14), ma le ragazze di Barbolini non si danno per vinte e rimontano fino al 20-17, realizzato con un ace da Mingardi. La Savino Del Bene scivola nuovamente sul meno 5 (24-19) e nonostante in extremis cerchi un tentativo di rimonta, il set si chiude in favore dell’Alba Blaj (25-21).

    Zhu Ting e Washington inaugurano il quarto set con le giocate che valgono l’1-3. La Savino Del Bene vola fino al 3-7 realizzato a muro da Pietrini e l’Alba Blaj fa ricorso ad un time out. Anche dopo la pausa la formazione di Barbolini continua ad allargare il gap e sempre Pietrini chiude un lungo scambio con un bel mani out (3-10). Washington realizza l’ace del 4-12 e di lì a poco la Savino Del Bene Volley arriva sul più 10 (4-14).

    L’Alba Blaj abbozza una reazione con un mani out di Kossanyiova e sfruttando un errore di Antropova (8-16). Con un break di tre punti l’Alba Blaj arriva sull’11-17 e per Barbolini è il momento di chiamare time out. Zhu Ting aiuta le compagne nel momento del bisogno e mette a referto prima il 12-19 e poi il 13-20. Su di un errore di Dimitrova la Savino Del Bene trova il più 8 (15-23), poi la squadra di Barbolini può festeggiare: Mingardi mette a terra il 18-25 e pone la parola fine all’incontro.

    CS Volei Alba Blaj-Savino Del Bene Scandicci 1-3 (12-25, 19-25, 25-21, 18-25)CS Volei Alba Blaj: Dimitrova 18, Cojocaru (L), Fales ne, Kocic 8, Ioan, Milenkovic 5, Russu 14, Axinte, Kossanyiova 4, Hord 11, Ispas (L), Cirkovic ne, Boskovic 1, Mirkovic 1. All. Ljubicic.Savino Del Bene Scandicci: Sorokaite, Alberti ne, Belien 7, Zhu 30, Pietrini 11, Merlo (L), Mingardi 2, Yao 1, Shcherban ne, Angeloni ne, Guidi (L) ne, Washington 9, Antropova 19, Di Iulio ne. All. Barbolini.Arbitri: Kyrioupoulou (Grecia) e Heckford (Inghilterra).Note: Spettatori 2000. Alba Blaj: battute vincenti 4, battute sbagliate 7, attacco 41%, ricezione 56%-39%, muri 8, errori 17. Scandicci: battute vincenti 6, battute sbagliate 8, attacco 54%, ricezione 41%-22%, muri 11, errori 12. LEGGI TUTTO

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    Modena, che disastro! Il Knack Roeselare gela il PalaPanini

    Peggio di così non poteva andare la finale di andata di CEV Cup per la Valsa Group Modena, travolta di fronte al suo pubblico dal Knack Roeselare nella gara di andata. I belgi – già giustizieri di Piacenza in semifinale – si impongono addirittura in tre set al PalaPanini e ora la doppia sfida diventa una montagna da scalare per gli emiliani, che avranno bisogno di una vera e propria impresa per tornare a vincere un trofeo europeo. Tutti i set si decidono in volata, ma è eloquente il fatto che Modena non riesca mai ad andare avanti nel punteggio, se non nelle fasi iniziali.

    La Valsa Group paga soprattutto un numero incredibile di errori-punto: ben 30, di cui 10 in attacco, contro i 17 degli avversari. Nonostante tutto Adis Lagumdzija (22 punti) e Earvin Ngapeth superano il 50% in attacco, ma il francese soffre in ricezione e Tommaso Rinaldi non offre soluzioni valide. Dall’altra parte Pablo Koukartsev (17 punti con il 52%) è un terminale offensivo sempre affidabile; la mossa che decide la partita è però l’ingresso di Mart Tammearu, che in banda fa la differenza con 10 punti.

    La cronaca:Modena parte col sestetto composto da Bruno-Lagumdzija in diagonale principale, Ngapeth-Rinaldi di banda, Stankovic-Sanguinetti al centro con Rossini libero. Roeselare comincia con D’Hulst al palleggio, Koukartsev opposto, Rotty-Verhanneman in posto 4, Coolman-Fasteland al centro e Deroey libero.

    Partenza punto a punto con i belgi che vanno sull’8-9. Allunga sull’11-13 Roeselare con Koukartsev protagonista. Avanti 15-19 il Knack con i cento tifosi arrivati dal Belgio che si fanno sentire. Roeselare chiude 21-25 il primo parziale. Nel secondo set è Rinaldi a suonare la carica, Modena va sull’8-7. Roeselare riprende in mano il set, cambia marcia e sorpassa sul 14-17. Non si fermano i belgi, 19-22, e Modena che cerca di riprendere il parziale. Roeselare chiude il set 23-25. Nel terzo parziale si va subito sul 4-7 Roeselare. Rialza la testa Modena con Ngapeth che piazza il 10-9. Riprende la sua marcia il Knack che va sul 13-15, poi è punto Lagumdzija. Roeselare scappa via e chiude 21-25 il terzo set e 0-3 il match.

    Foto CEV

    Valsa Group Modena-Knack Roeselare 0-3 (21-25, 23-25, 21-25)Valsa Group Modena: Bruno 1, Pope, Marechal, Gollini (L) ne, Sanguinetti 3, Stankovic 4, Ngapeth 11, Sala, Krick ne, Lagumdzija 22, Bossi, Salsi ne, Rossini (L), Rinaldi 7. All. Giani.Knack Roeselare: Deroey (L), D’Hulst, Coolman 4, Ahyi, Plaskie ne, Verhanneman 7, Maicon ne, Tammearu 10, Rotty, Depovere, Koukartsev 17, Fasteland 7. All. Vanmedegael.Arbitri: Varbanov (Bulgaria) e Batkai-Katona (Ungheria).Note: Spettatori 2984. Modena: battute vincenti 3, battute sbagliate 16, attacco 49%, ricezione 51%-25%, muri 2, errori 30. Roeselare: battute vincenti 1, battute sbagliate 14, attacco 56%, ricezione 32%-18%, muri 3, errori 17.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Sarà l’Alba Blaj a sfidare Scandicci nella finale di CEV Cup

    L’ultimo ostacolo per la Savino Del Bene Scandicci sulla strada che porta alla CEV Cup femminile si chiama CS Volei Alba Blaj: sarà la squadra rumena ad affrontare le toscane nella doppia sfida per la Coppa, dopo aver eliminato le connazionali del CSM Targoviste in semifinale. Al 3-0 dell’andata in trasferta la formazione di Stevan Ljubicic ha fatto seguire subito la vittoria dei due set necessari per passare il turno, conquistando la quarta finale europea della sua storia: le prime tre (una di Champions League, una di CEV e una di Challenge Cup) si sono tutte concluse con la sconfitta, e i tifosi italiani sperano in un risultato simile anche in questa occasione.

    Poco da fare anche nella gara di ritorno per la formazione allenata da Giovanni Caprara, che se nel primo set è sempre rimasta a contatto delle avversarie (19-19) senza mai riuscire a portarsi avanti, nel secondo ha sfiorato un’incredibile rimonta dal 22-17 al 23-22, salvo poi arrendersi in volata. Tanti errori per le ospiti, mentre nell’Alba Blaj la più positiva è stata la centrale Jovana Kocic (11 punti con 5 muri), prima che Ljubicic decidesse di far ruotare tutta la squadra.

    CS Volei Alba Blaj-CSM Targoviste 3-1 (25-21, 25-23, 19-25, 25-20)CS Volei Alba Blaj: Dimitrova 9, Cojocaru (L), Fales, Kocic 11, Ioan 2, Milenkovic 7, Russu 12, Axinte, Kossanyiova 1, Hord 3, Ispas, Cirkovic ne, Boskovic 4, Mirkovic 4. All. Ljubicic.CSM Targoviste: Zadorojnai 7, Buterez 5, Orlandea 4, Bozicevic (L) ne, Todorova 10, Van de Vyver 3, Calota, Bjelica 8, Matei 4, Ciucu (L), Mirosavljevic 6, Ionescu 9. All. Caprara.Arbitri: Sirakov (Bulgaria) e Visan (Romania).Note: Alba Blaj: battute vincenti 4, battute sbagliate 6, attacco 39%, ricezione 53%-29%, muri 10, errori 15. Targoviste: battute vincenti 7, battute sbagliate 6, attacco 36%, ricezione 56%-30%, muri 8, errori 22.

    SEMIFINALITHY Istanbul (Turchia)-Savino Del Bene Scandicci 3-2 (25-21, 18-25, 26-24, 23-25, 15-10) andata 0-3CS Volei Alba Blaj (Romania)-CSM Targoviste (Romania) 3-1 (25-21, 25-23, 19-25, 25-20) andata 3-0

    FINALECS Volei Alba Blaj-Savino Del Bene Scandicci andata mer 5/4, ritorno mer 12/4

    (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Scandicci resiste alla rimonta del THY e vola in finale di CEV Cup

    Di Redazione

    Missione compiuta per la Savino Del Bene Scandicci, che per la seconda volta nella sua storia approda alla finale di una Coppa europea, la CEV Cup femminile. Sul campo del THY Istanbul, come predetto da Massimo Barbolini, la squadra toscana deve soffrire, perdendo il primo set e lasciandosi sfuggire in rimonta anche il terzo; nel quarto, dopo ben 4 set point annullati, arriva finalmente l’attacco decisivo di Antropova che vale la qualificazione (in virtù del 3-0 dell’andata). Al THY – peraltro privo sia di Naz sia di Van Ryk – resta la magra consolazione della vittoria al tie break.

    Da sottolineare per Scandicci l’ennesima prestazione maiuscola di Zhu Ting, autrice di 26 punti (in quattro set) con il 53% in attacco; anche il muro è un fattore decisivo con 18 block vincenti, di cui 5 di Belien e 4 a testa per Antropova e Washington. Dall’altra parte non bastano 27 punti di Hanna Orthmann e 23 di Madison Kingdon. Per conoscere la sua avversaria in finale, la Savino Del Bene dovrà attendere fino a domani, quando si giocherà il ritorno dell’altra semifinale tutta rumena tra CS Volei Alba Blaj e CSM Targoviste (3-0 all’andata).

    La cronaca:Il THY scende in campo con il 6+1 composto da Akin come palleggiatrice, Ünver nel ruolo di opposto, con Toksoy Guidetti e Maglio a comporre il tandem di centrali, Kingdon e Orthmann in banda e Kayacan come libero. Coach Barbolini risponde con Yao Di al palleggio, Antropova come opposto, Beliën e Washington come centrali, Shcherban e Zhu in banda, con Castillo come libero.

    Le due squadre iniziano la partita affrontandosi punto a punto. La Savino Del Bene si porta in vantaggio per 2-3 con la solita Zhu Ting, mentre il primo vantaggio turco arriva con il muro del 5-4 realizzato da Maglio. Le turche non vanno in fuga e anzi con due punti consecutivi Scandicci torna al comando (6-7). La gara prosegue nel segno dell’equilibrio e se il THY Istanbul riguadagna il vantaggio con il punto dell’8-7, la Savino Del Bene Volley ritrova il più 1 con due attachi di Zhu Ting (8-9). Il primo più 2 dell’incontro lo trova il THY, che si porta sul 15-13 con un gran muro su Belien.

    Antropova e la stessa Belien non fanno però scappare le turche e anzi producono il contro-sorpasso (15-16). Il THY torna avanti di due lunghezze con un ace di Akin ed una pipe di Orthmann (18-16) e per coach Barbolini arriva il momento del primo time out della sfida. Al rientro in campo il vantaggio del THY tocca anche il più 4 e proprio sul 21-17 la Savino Del Bene deve ricorrere ad un altro “tempo”. Sul 21-18 Barbolini cambia diagonale inserendo Di Iulio e Mingardi per Antropova e Yao Di, ma il set lo conquista comunque il THY per 25-21.

    Colpita nell’orgoglio, la Savino Del Bene apre il secondo set con grande determinazione e con una grande Zhu Ting: la schiacciatrice cinese firma quattro dei primi cinque punti della seconda frazione e trascina le sue compagne sullo 0-5. Visto il passivo il THY non può che spendere un time out, ma al rientro in campo è ancora Scandicci a dominare. Antropova firma l’ace del 3-9 e il THY deve subito ricorrere ad un nuovo time out. Dopo la pausa Antropova mette a referto un altro ace e porta la Savino Del Bene sul più 7.

    Il vantaggio della squadra di Barbolini rimane considerevole e anzi Zhu Ting porta le sue compagne sul più 8 (8-16). Un ace di Antropova porta la Savino Del Bene Volley sul +9, mentre Washington in fast realizza il punto dell’11-21. Il set sembra doversi chiudere di lì a poco, ma la il THY Istanbul con orgoglio recupera fino al 18-24, obbligando Barbolini ad un time out. Il set si chiude comunque in favore della Savino Del Bene Volley con il 18-25 messo a terra da Antropova.

    Il terzo set vede scendere in campo Pietrini per Shcherban. Come la prima frazione, anche la terza è all’insegna dell’equilibrio. Il primo break è del THY che va avanti di due punti (7-5). Sotto per 10-8, la Savino Del Bene ricorre ad un time out e dopo la pausa trova il pareggio sul 14-14. Il primo vantaggio della squadra di Barbolini arriva sul 16-17 ed è il momento in cui il THY spende il suo primo time out. La seconda pausa richiesta dalle turche arriva pochi istanti più tardi, con la squadra di Barbolini avanti di tre lunghezze (17-20).

    Dopo la pausa il THY segna due volte consecutive e si porta sul meno 1, ma Mingardi realizza il muro del 19-21. Nel finale di set la sfida diventa ancora più combattuta ed emozionante. Un errore in attacco di Belien porta al pareggio del THY (22-22) e al secondo time out di Barbolini. Alla ripresa della sfida è il THY ad aggiudicarsi il set con il punteggio di 26-24.

    Subito sotto 2-0 in avvio di quarto set, Scandicci reagisce prontamente e prima conquista il vantaggio (2-3), poi con i punti di Washington, Zhu Ting e Belien va avanti 5-9, obbligando il THY a utilizzare il primo time out del set. Dopo la pausa la Savino Del Bene trova anche il più 5, ma lentamente Istanbul recupera fino al 9-11. Time out di Barbolini e la squadra torna a produrre punti in attacco ed a muro: Belien prima passa in primo tempo, poi stampa il muro del 10-13. Il muro di Antropova, valido per l’11-15, porta la Savino Del Bene Volley fino al più 4 e costringe ad un nuovo time out le turche di coach Soz.

    Il THY Istanbul recupera fino al meno 1 (15-16), ma poi viene respinto indietro dalla squadra di Barbolini che, anche grazie ad un errore di Orthmann, si porta al comando per 15-18. Pietrini in pallonetto conferma il più 3 (16-19), ma il THY non si arrende e torna sul meno 1 (18-19), così per Barbolini non c’è scelta che chiamare un time out. Il pareggio del THY arriva sul 19-19, ma la Savino Del Bene allunga ancora ed Antropova firma il 19-22 e il 19-23. Il THY Istanbul prova ancora una disperata rimonta, ma si deve arrendere alla stessa Ekaterina Antropova che, con potenza, trova il 23-25 che chiude il set e spedisce in finale Scandicci.

    Per la Savino Del Bene il quinto set è dunque un’appendice senza valore alla doppia sfida qualificazione. Il THY va subito avanti 4-1 ed è in vantaggio anche al cambio campo (8-5). La Savino Del Bene prova a recuperare e sul 12-9 tocca al THY spendere un time out, la formazione turca comunque fa suo il quinto set e si aggiudica la vittoria della gara.

    Massimo Barbolini: “Siamo molto soddisfatti del passaggio del turno, anche perché arrivato al termine di una partita in cui abbiamo sofferto e non abbiamo giocato bene. Onore comunque al THY che non ha mai mollato, ha difeso tantissimo ed ha servito molto bene per tutta la partita. Onore a loro e grande onore a noi che raggiungiamo la finale di CEV Cup: è un bellissimo risultato“.

    THY Istanbul-Savino Del Bene Scandicci 3-2 (25-21, 18-25, 26-24, 23-25, 15-10) andata 0-3THY Istanbul: Yilmaz (L), Kayacan (L), Tugral ne, Ercan 2, Unver 6, Germen, Babat 1, Kingdon 23, Akin 8, Toksoy 7, Orthmann 27, Demirel ne, Naz ne, Maglio 9. All. Soz.Savino Del Bene Scandicci: Sorokaite ne, Alberti 1, Belien 9, Zhu 26, Pietrini 6, Merlo ne, Mingardi 6, Yao, Shcherban 4, Angeloni (L) ne, Washington 7, Antropova 24, Castillo (L), Di Iulio 1. All. Barbolini.Arbitri: Portela (Portogallo) e Fortu (Germania).Note: Spettatori 815. THY: battute vincenti 8, battute sbagliate 7, attacco 40%, ricezione 58%-38%, muri 10, errori 21. Scandicci: battute vincenti 5, battute sbagliate 11, attacco 37%, ricezione 37%-23%, muri 18, errori 24.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Massimo Barbolini: “Noi come pugili, dobbiamo resistere e uscire alla distanza”

    Di Redazione

    Si riparte da Istanbul, da dove tutto è iniziato: lo scorso 14 dicembre la Savino Del Bene Scandicci affrontò il Galatasaray nella sua prima partita della CEV Cup 2022-2023, mentre domani, mercoledì 22 marzo alle 17 italiane, sarà ospite del THY per la gara di ritorno delle semifinali. Si tratta di una delle sfide più importanti dell’anno per la squadra toscana: dopo la vittoria per 3-0 all’andata, sarà sufficiente vincere due set per strappare il pass per la finale.

    “Non dobbiamo pensare che il 3-0 che abbiamo ottenuto in casa sia sufficiente – ammonisce Massimo Barbolini – anche perché nel primo set della gara d’andata abbiamo visto che il THY, quando serve bene, ci può mettere in grossa difficoltà. Loro dovranno vincere tutto per qualificarsi, quindi ci dobbiamo aspettare che ci attacchino sin dall’inizio. Noi, un po’ come dei pugili, dovremo saper resistere per poi uscire fuori alla distanza. Sono partite belle, non vedo l’ora di giocarla“.

    La partita sarà visibile in diretta tv su RaiSport +HD e Eurosport 2, e in live streaming su Discovery+.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO