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    MotoGp, Dovizioso: “Ad Assen punto alla top 10”

    ROMA – Il Gran Premio d’Olanda, undicesima tappa della MotoGp 2022, è pronto a prendere il via a pochi giorni dall’ultimo appuntamento. Andrea Dovizioso, dopo la 14esima posizione in Germania, vuole lasciare il segno prima della pausa estiva: “Assen – ricorda il romagnolo – storicamente non è la mia pista migliore, ma penso e spero che la Yamaha M1 funzionerà bene lì. Su questa pista mi aspetto decisamente di più di quanto mi aspettassi a Sachsenring. Il mio obiettivo prima dell’estate è finire in una posizione migliore di quella che abbiamo ottenuto finora”. Il miglior piazzamento dell’italiano finora è stato l’11esimo posto in Portogallo, quindi il 36enne di Forlì punta alla top 10.
    Binder, focus qualifica
    “Ho fatto dei passi avanti considerevoli, ma il punto su cui devo concentrarmi ora sono le qualifiche. Devo partire da una buona posizione per una buona gara, obiettivo già fissato per Assen. La pista mi piace molto e sembra essere una tappa per le Yamaha. Sto cercando un buon risultato prima di entrare nella pausa estiva”. Queste invece le parole di Darryn Binder, che in Germania non è arrivato al traguardo per via di un fuoripista. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “Non so cosa aspettarmi per il Gp di Germania”

    ROMA – Ci sarà da battagliare per le Yamaha al Gran Premio di Germania, decima tappa della MotoGp 2022. Di questo sono consapevoli anche i piloti del team satellite RNF di Razlan Razali, con Andrea Dovizioso che afferma: “Il Sachsenring è una pista molto diversa da quelle affrontate sinora. L’anno scorso la Yamaha ha faticato un po’ su questo circuito, quindi non so cosa possiamo aspettarci lì. Ad ogni modo, durante i test di Barcellona, ho migliorato un po’ il mio feeling sui freni, quindi vediamo se questo può aiutarci”.
    Le parole di Binder
    Stesse sensazioni, ma diversa attitudine per l’esordiente Darryn Binder, che finora ha raccolto solo 10 punti in classe regina: “Sono davvero entusiasta – dice il sudafricano – di andare al Sachsenring dopo le ultime due gare positive per me. Mi sento super motivato e non vedo l’ora di arrivarci. Penso che sia una pista un po’ diversa da quella su cui siamo stati finora, quindi sono molto curioso di vedere come sarà la guida sulla nostra Yamaha YZR-M1”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “Il Gp di Germania è un'incognita per me”

    ROMA – Il Gran Premio di Germania, decimo weekend di questa MotoGp, potrebbe essere complicato per le Yamaha. Una sensazione condivisa anche dai piloti del team satellite RNF di Razlan Razali, con Andrea Dovizioso che dice: “Il Sachsenring è una pista molto diversa da quelle affrontate sinora. L’anno scorso la Yamaha ha faticato un po’ su questo circuito, quindi non so cosa possiamo aspettarci lì. Ad ogni modo, durante i test di Barcellona, ho migliorato un po’ il mio feeling sui freni, quindi vediamo se questo può aiutarci”.
    La positività di Binder
    Stesse sensazioni, ma diversa attitudine per l’esordiente Darryn Binder, che finora ha raccolto solo 10 punti in classe regina: “Sono davvero elettrizzato – afferma il sudafricano – di correre al Sachsenring dopo gli ultimi due Gp, che mi hanno dato buone sensazioni. Sono motivato al massimo e non vedo l’ora di arrivarci. La pista è un po’ diversa rispetto alle ultime e c’è curiosità di vedere come la nostra Yamaha YZR-M1 si comporterà”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “A Barcellona potrebbero esserci difficoltà per noi”

    ROMA – La Yamaha si prepara a un weekend difficile al Gran Premio di Catalogna. E i piloti della RNF Yamaha WithU sono consapevoli che a Barcellona ci sarà da faticare su un tracciato sulla carta non favorevole alla casa di Iwata. Ha detto infatti Andrea Dovizioso: “Il Circuit de Barcelona-Catalunya è una pista meravigliosa, ma normalmente il grip è molto basso lì e potrebbe essere difficile per noi. Non so come sarà guidare la Yamaha YZR-M1 lì, quindi sono curioso, ma allo stesso tempo, dopo il weekend del Mugello, devo ammettere che sarà una sfida. Eppure, è una pista completamente diversa, quindi vedremo cosa succederà”.
    Le sensazioni di Binder
    Al Mugello il rookie Darryn Binder è finito ancora fuori dalla zona punti, ma col tracciato di Montmelò il sudafricano racconta di avere un legame speciale: “Sono davvero entusiasta di arrivare a Barcellona. È una pista su cui mi piace molto correre. È qui che ho ottenuto i miei migliori risultati in Moto3. È qui che ho raccolto i miei primi punti nel Motomondiale ho ottenuto la mia prima vittoria, quindi sono molto curioso di arrivarci. Soprattutto, dopo un weekend molto positivo al Mugello, spero di mantenere lo slancio e vediamo cosa possiamo fare”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “A Montmelò basso grip, avremo dei problemi”

    ROMA – Il Gran Premio di Catalogna si prospetta difficoltoso per la Yamaha. E in RNF Yamaha WithU ci sono perplessità sulla prestazione su una pista che poco si sposa alle caratteristiche della casa di Iwata. Ha detto infatti Andrea Dovizioso: “Il Circuit de Barcelona-Catalunya è una pista meravigliosa, ma normalmente il grip è molto basso lì e potrebbe essere difficile per noi. Non so come sarà guidare la Yamaha YZR-M1 lì, quindi sono curioso, ma allo stesso tempo, dopo il weekend del Mugello, devo ammettere che sarà una sfida. Eppure, è una pista completamente diversa, quindi vedremo cosa succederà”.
    Le parole di Binder
    Al Mugello il rookie Darryn Binder è finito ancora fuori dalla zona punti, ma col tracciato di Montmelò il sudafricano racconta di avere un legame speciale: “Sono davvero entusiasta di arrivare a Barcellona. È una pista su cui mi piace molto correre. È qui che ho ottenuto i miei migliori risultati in Moto3. È qui che ho raccolto i miei primi punti nel Motomondiale ho ottenuto la mia prima vittoria, quindi sono molto curioso di arrivarci. Spero di mantenere il buono slancio acquisito in Italia, ma vedremo cosa ci prospetterà questo fine settimana”, ha concluso Binder. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “Mi aspetto uno step in avanti a Jerez”

    ROMA – Dopo le sensazioni positive raccolte nel Gran Premio del Portogallo, Andrea Dovizioso punta all’appuntamento di Jerez, sesta tappa della MotoGp. Il pilota italiano sembra aver iniziato a comprendere meglio il motore Yamaha e afferma: “Jerez non è la pista migliore per me, ma mi aspetto di fare un passo in avanti, perché penso che la moto lì funzioni bene. A parte questo, è bello andare a Jerez subito dopo Portimao, perché non eravamo veloci lì, ma le mie sensazioni a fine gara erano migliori, anche se di poco. Quindi sarà molto importante perfezionarci, perché non dobbiamo staccarci dal gruppo di centro classifica migliorando in qualifica: la posizione in griglia influenzerà molto la gara”.
    Le parole di Binder
    Tutt’altra attitudine per quanto invece riguarda Darryn Binder, rookie quest’anno in MotoGp, che aggiunge: “Jerez è una pista che mi piace molto. Ho anche fatto due giorni di test lì sulla MotoGp alla fine dello scorso anno. Anche se era la prima volta che guidavo una moto del genere, ho più o meno un’idea del tracciato. Sono davvero entusiasta di tornare a Jerez e inoltre faremo un test lì lunedì. Quindi non appena il fine settimana sarà finito, potrò provare ad adattare il tutto sulla falsa riga di quello che ho imparato per fare un passo in avanti”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “A Jerez la moto funziona bene, mi aspetto passi avanti”

    ROMA – Archiviato l’undicesimo posto al Gran Premio del Portogallo, Andrea Dovizioso si prepara al prossimo appuntamento MotoGp di Jerez. Il pilota italiano sembra aver iniziato a comprendere meglio il motore Yamaha e afferma: “Jerez non è la pista migliore per me, ma mi aspetto di fare un passo in avanti, perché penso che la moto lì funzioni bene. A parte questo, è bello andare a Jerez subito dopo Portimao, perché non eravamo veloci lì, ma le mie sensazioni a fine gara erano migliori, anche se di poco. Quindi sarà molto importante perfezionarci, perché non dobbiamo staccarci dal gruppo di centro classifica migliorando in qualifica: la posizione in griglia influenzerà molto la gara”.
    Le sensazioni di Binder
    Tutt’altra attitudine per quanto invece riguarda Darryn Binder, rookie quest’anno in MotoGp, che aggiunge: “Jerez è una pista che mi piace molto. Ho anche fatto due giorni di test lì sulla MotoGp alla fine dello scorso anno. Anche se era la prima volta che guidavo una moto del genere, ho più o meno un’idea del tracciato. Sono davvero entusiasta di tornare a Jerez e inoltre faremo un test lì lunedì. Dunque dopo il weekend cercherò di applicare quanto imparato per fare un ulteriore step in avanti”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso deluso: “Così non posso essere felice”

    ROMA – È stato un fine settimana avaro di soddisfazioni per tutte le Yamaha in pista ad Austin. La M1 ufficiale del campione del mondo in carica, Fabio Quartararo, non va oltre la settima posizione nel Gran Premio delle Americhe e neanche Andrea Dovizioso e Darryn Binder (Yamaha WithU RNF) si sono distinti in una tappa complicata, con l’italiano che comunque smuove la classifica con un punto e che dice “Mi aspettavo di più. Sono molto deluso, le mie sensazioni non migliorano: non posso esserne felice. Quando non sei rilassato alla guida, ti concentri nelle prove e non rimane molta energia per la gara. Abbiamo preso un punto, ma i 29 secondi dalla vetta sono un divario troppo grande”.
    Le parole di Binder
    Non va meglio a Darryn Binder, vittima di vari imprevisti e con nessun punto guadagnato: “È weekend difficile. Sono caduto un paio di volte, e un errore all’inizio mi ha fatto perdere un paio di posizioni. Poi ho raggiunto gli altri debuttanti ma, purtroppo abbiamo avuto un piccolo problema tecnico e – aggiunge con rammarico il sudafricano – mi sono dovuto fermare ai box a tre giri dalla fine. È stato un fine settimana davvero impegnativo dal punto di vista fisico e guidare questa moto su questa pista è super estenuante”. LEGGI TUTTO