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    Obiettivo ripartenza, Aurispa DelCar ospita il Sorrento

    La 6a giornata del girone blu di Serie A3 offre ad Aurispa DelCar l’occasione di tornare nel proprio palazzetto per la sfida con la Shedirpharma Sorrento. Le quattro vittorie conquistate dai salentini nei precedenti quattro incontri non possono essere un dato da tenere in considerazione, ma deve piuttosto far riflettere il quarto posto in classifica dei campani e le buone prestazioni inanellate in questo inizio di stagione.
    A presentare il match, ospite di Mondoradio, è stato il palleggiatore José Pedro Monteiro, in compagnia dello schiacciatore Marco Soncini. Monteiro che ha toccato l’argomento Modica, parlando della sconfitta di sei giorni fa: “È stata una trasferta lunghissima, non avevo mai viaggiato così tanto per una trasferta in tutta la mia carriera, ma non deve essere un alibi, non dobbiamo pensare a questo, dobbiamo solo pensare a giocare e alla prossima trasferta saremo più concentrati.”
    Il palleggiatore ha svelato i punti di forza della squadra: “Siamo una squadra ben costruita, con il fondamentale muro-difesa che caratterizza particolarmente il nostro gioco. Stiamo crescendo come gruppo e riusciremo a toglierci molte soddisfazioni.”
    Soncini, invece, ha spiegato a che punto è l’iter che gli permetterà di essere arruolabile: “Stiamo aspettando una riunione della federazione internazionale per avere l’ok definitivo, ma entro questo mese dovrebbe arrivare. Spero che arrivi presto perché stare fuori è molto difficile e non vedo l’ora di poter giocare.”
    Monteiro è tornato sul campionato di A3: “L’Italia è il paese dove si gioca la miglior pallavolo al mondo e la Serie A3 italiana è come una Superlega belga o come una Superlega portoghese, senza alcun dubbio.”
    Il palleggiatore portoghese ha espresso la sua considerazione sulla prossima partita: “Credo che il punto di forza sia il nostro palazzetto, perché ci alleniamo ogni giorno, ci sono i Leones e tutti i tifosi, poi durante la partita può succedere di tutto ma noi dobbiamo sempre dare il 100%.”
    Monteiro ha concluso, spendendo parole di riconoscenza nei confronti della società di Aurispa DelCar: “Sono stato trattato sempre molto bene, sin dal primo giorno, questo lo tengo in considerazione perché è una cosa rara e sono grato a tutta la società.”
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    Personal Time San Donà, coach Moretti: “Bravi i miei a reagire”

    La sua squadra ha vinto le prime cinque partite di campionato. Con la Geetit Bologna è arrivata la seconda affermazione al tie break dopo quella ottenuta con Salsomaggiore nel primo turno di questo torneo: “E’ andata bene per il risultato – commenta coach Moretti– un po’ meno per la prestazione, ma questa è una cosa fisiologica dopo le tre partite giocate in una settimana. La stanchezza si è fatta comunque sentire”.
    Dall’altra parte della rete la Personal Time San Donà ha trovato una Geetit Bologna mai doma: “Bologna è una squadra tosta e un’avversaria molto dura da affrontare per chiunque. I miei ragazzi sono stati bravi ad essere coriacei, ma pure a non perdersi d’animo nei momenti di difficoltà. Bravi  anche a non abbattersi quando eravamo sotto due set ad uno. Contento per questa reazione che ci farà fare passi in avanti”.
    (foto di Marco Scomparin)  LEGGI TUTTO

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    Aurispa DelCar non riesce ad espugnare Modica e perde 3-1

    Nuovo banco di prova per Aurispa DelCar che, in trasferta, affronta Avimecc Modica per la 5a giornata del girone blu di Serie A3 Credem Banca.
    Il sestetto di mister Omar Pelillo è formato dagli schiacciatori Mazzone e Scaffidi, dalla diagonale palleggiatore-opposto Monteiro-Arguelles, dai centrali Matani e Lanciani, e dal libero Cappio.
    Arguelles e co. partono decisi e guadagnano un buon vantaggio, costringendo coach Distefano a chiedere il primo timeout di giornata dopo pochi minuti (4-7). Il ritmo dei salentini, però, non cambia: una freeball di Lanciani e due errori dei padroni di casa garantiscono ulteriore margine (4-10). Aurispa DelCar sembra in pieno controllo del match, nonostante un tentativo di ritorno di Modica e Scaffidi conquista un mani-fuori prima di ripetersi con un bell’attacco in diagonale. Piccole distrazioni e qualche errore di troppo consentono ai padroni di casa di riavvicinarsi e sul -1 coach Pelillo è costretto a chiedere il timeout (13-14). Chillemi e Di Franco spingono e trovano il vantaggio, poi prova ad accendersi la diagonale Monteiro-Arguelles, con quest’ultimo che torna a colpire su palla precisa del primo, ma non basta per accorciare su Modica (18-20). In battuta i siciliani diventano sempre più pericolosi, poi Mazzone trova due lungolinea vincenti ma Modica chiude il set con un attacco vincente (25-23).
    Si ricomincia e Mazzone mette a terra il primo pallone. Le due squadre se la giocano punto su punto commettendo qualche errore di troppo, ma due muri di Aurispa DelCar regalano un piccolo vantaggio agli ospiti (3-6). Bellissima la diagonale stretta vincente di Ferrini, ancor più bella perché arriva a distanza di due settimane dal serio infortunio subito dallo schiacciatore. Lo stesso Ferrini trova un altro punto con un bel lungolinea e permette ad Aurispa DelCar di mantenere il medesimo vantaggio (10-7). Arrivano altri punti dalle mani di Lanciani e Ferrini, poi un ace di Arguelles e l’ennesimo attacco di Ferrini portano Aurispa DelCar sul +4 e mister Distefano a chiedere timeout (11-15). Mazzone torna a colpire da posto 4 e Arguelles da posto 2 con la regia sempre impeccabile di Monteiro ma, dopo un piccolo break di Modica, è coach Pelillo a dover chiedere timeout per evitare la rimonta (16-19). Due punti di fila cambiano nuovamente le carte in gioco e il timeout lo chiama coach Distefano, ma è Aurispa DelCar a guadagnare i punti mancanti per conquistare il set, con l’attacco vincente firmato da Ferrini (19-25).
    Il terzo set riparte con Lanciani e Arguelles che conquistano due punti a testa e rispondono agli attacchi di Modica, mantenendo il risultato in parità (5-5). I padroni di casa tentano un timido allungo ma Aurispa DelCar ritrova compattezza e torna a colpire con Mazzone e Arguelles che agguantano il pari (10-10). La partita è molto equilibrata ma un paio di punti molto combattuti si concludono a favore dei padroni di casa che, con un muro di Chillemi, vanno sul +2 (15-13). Mister Pelillo chiama il timeout e i salentini reagiscono con Ferrini e Mazzone e si riportano sul -1, completando la rimonta con una diagonale imprendibile ancora di capitan Mazzone (20-20). Arguelles riceve bene da Monteiro e non sbaglia, poi si vivono momenti concitati in un finale in cui le due compagini viaggiano con un botta e risposta continuo. Chillemi trova il vantaggio garantendo il set point a Modica, che viene sfruttato poco dopo con un ace (26-24).
    Il quarto set si apre con gli attacchi di Arguelles e l’ace di Monteiro che provano a dare subito un’impronta, ma i padroni di casa tornano sotto e pareggiano con il lungolinea di Spagnol (5-5). Arguelles trova un ace, poi arrivano gli attacchi di Mazzone e ancora dell’opposto italo-cubano che rispondono ai siciliani ritrovando ancora la parità (10-10). Lanciani e Mazzone trovano il vantaggio con un monster block, poi un miracolo di Cappio non basta ad evitare il punto di Modica, con i siciliani che vanno in vantaggio di due punti e spingono coach Pelillo a chiamare il timeout (14-12). Gli scambi successivi sono tutti a favore dei padroni di casa che possono usufruire anche degli errori di Aurispa DelCar, chiamata all’impresa dopo lo svantaggio di quattro punti (17-13). Ferrini ci crede ancora e trova un punto fortunoso ma i salentini non sembrano in grado di completare la rimonta. Il finale è amaro e Aurispa DelCar, vittima dei troppi errori commessi, subisce un calo mentale che risulta fatale (25-18).
    Avimecc Modica – Aurispa DelCar 3-1 (25-23; 19-25; 26-24; 25-18).
    Avimecc Volley Modica: Raso 10, Di Franco 12, Capelli 1, Putini 1, Chillemi 10, Cascio, Buzzi 8, Tidona, Spagnol 21, Nastasi (L1), Lombardo (L2), Turlà, Italia, Giudice. All. Enzo Distefano; Ass: Salvo Nicastro.
    Aurispa DelCar: Tiziano Mazzone 19, Pietronorio Mariano, Alessio Ferrini 10, Paolo Cappio, Aidan Kit Russo, Giovanni Scaffidi 4, Alessandro Cipolloni Save, Edwin Arguelles Sanchez 25, Josè Monteiro 1, Filippo Lanciani 9, Francesco Schiattino, Massimiliano Matani 2, Michele Deserio.
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    Lunga trasferta siciliana per Aurispa DelCar che sfida Modica

    Aurispa DelCar è reduce dal combattuto successo al tiebreak con Lagonegro e, avendo riposato nel turno infrasettimanale, si è potuta concentrare esclusivamente sulla trasferta di Modica (domenica, ore 18). I due successi consecutivi in campionato ridanno linfa ad una squadra costantemente in crescita, nonostante i tanti infortuni, e sempre più conscia dei propri mezzi.
    Ai microfoni di Mondoradio è intervenuto il capitano Tiziano Mazzone, che è tornato ad analizzare la vittoria con Lagonegro: “Una partita divertente ma, devo ammettere, anche stancante dal punto di vista psicologico. Mi piace giocare in un campionato con un livello del genere, è stimolante sapere che ogni partita è una battaglia e che non ci sono giorni in cui puoi rilassarti o rallentare. Con Lagonegro è stata una partita di alti e bassi, soprattutto a livello di attenzioni, con tanti scambi lunghi, merito di Lagonegro ma anche nostro per aver portato a casa la partita. Dopo aver perso malamente il quarto set, mi è piaciuta la reazione che abbiamo avuto da grande squadra.”
    Mazzone ha poi affrontato l’argomento Modica: “Dobbiamo scendere in campo per fare più punti possibile, ora siamo settimi in classifica e vincere a Modica con una partita in meno ci farebbe fare un bel salto. Ci lavoriamo da una settimana, è una squadra che lotta e che ha un buon gioco. Noi dovremmo partire aggressivi perché loro vengono da una sconfitta e sicuramente avranno voglia di riscatto. Una squadra che è sostanzialmente rimasta la stessa dell’anno scorso, a parte qualche innesto. Hanno un ottimo palleggiatore, Putini, tre ottimi schiacciatori ed è una squadra da non sottovalutare. Ci sarà da battagliare ma ci siamo preparati al meglio.

    Il capitano, infine, ha fatto riferimento ai compagni di squadra Ferrini e Deserio, reduci da infortuni: “La loro assenza è pesante ma tutti ci siamo messi a disposizione del mister. Avere una situazione con diversi infortuni può diventare un alibi, ma noi ci siamo messi al lavoro e abbiamo sfoderato ottime prestazioni. Speriamo che Michele (Deserio) e Alessio (Ferrini) possano tornare il più presto possibile, ma negli ultimi giorni hanno ricominciato ad allenarsi quasi a pieno regime, non vedono l’ora di tornare in campo e noi li aspettiamo.”

    La squadra, intanto, è già partita alla volta della Sicilia e in serata raggiungerà Modica, dove trascorrerà la notte, pronta per il match di domenica alle 18 al PalaRizza.

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    Coach: “Bene la vittoria, ma c’è da migliorare”

    La Personal Time San Donà ha vinto la sua terza partita consecutiva di questo inizio stagione. I sandonatesi questo pomeriggio sono andati a vincere a Brugherio 3-2, sono sette i punti in classifica che valgono momentaneamente il primo posto del girone bianco di serie A3.
    Una partita che coach Moretti commenta così: “La nostra è stata una partita dai due volti – le parole del coach- dove abbiamo fatto bene nei primi due set tenendo in mano il bandolo della matassa. Nel terzo e nel quarto set c’è stato qualche errore di troppo a muro. Nel quinto i cambi dalla panchina sono stati molto preziosi e questo ci ha permesso di portare a casa una vittoria preziosa e importante. Siamo ad inizio campionato e sappiamo come ci sia molto da lavorare in palestra ogni giorno della settimana”.
    Quella di oggi era solo la prima delle tre partite da giocare in una sola settimana: “Mercoledì dovremo affrontare Belluno con un altro spirito, la Personal Time dovrà essere combattiva e giocare al massimo per portare via punti alla squadra favorita per la vittoria finale”.
    Mercoledì con Belluno, poi domenica sempre al Pala Barbazza con Bologna.

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    Aurispa DelCar supera al tiebreak la capolista Lagonegro

    Aurispa DelCar sfida la capolista Lagonegro nella 3a giornata del girone blu di A3 e lo fa di fronte al pubblico di casa del Palazzetto dello Sport di Tricase. I salentini sono reduci dal successo esterno con Palmi e sono sempre più consapevoli del loro potenziale, ma lo sono altrettanto della forza degli avversari.
    Mister Pelillo schiera gli schiacciatori Mazzone e Scaffidi, la diagonale palleggiatore-opposto Monteiro-Arguelles, i centrali Matani e Lanciani, e il libero Cappio.
    Inizio avvincente del match con Arguelles e Vaskelis già sugli scudi e con un Mazzone che trova l’ace vincente (5-4). Il muro di Aurispa DelCar è decisivo prima con Lanciani e poi con Arguelles, quindi lo stesso opposto e capitan Mazzone vanno a punto con due attacchi in diagonale (10-7). Il muro di Scaffidi spinge coach Lorizio al primo timeout di giornata, stop che dà i suoi frutti portando il risultato in parità (13-13). Lagonegro trova ritmo, continua a colpire inesorabilmente e dal +4 per i salentini si arriva al +4 ospite che costringe coach Pelillo a chiamare due timeout ravvicinati (14-18). Il lunghissimo break degli ospiti viene interrotto soltanto da un attacco al centro di Lanciani (15-20). Si segnala il punto del neoentrato Mariano, poi è Lagonegro a condurre il gioco sino alla chiusura agevole del set (16-25).
    Si riparte e Aurispa DelCar sembra trovare il piglio di inizio match, con Arguelles e Mariano (in campo al posto di Scaffidi) che mettono a terra i primi palloni, poi è il muro di Monteiro a portare coach Lorizio alla chiamata di timeout (2-6). Mariano trova l’ace colpendo in una zona di conflitto, Monteiro sfrutta una freeball e Mazzone colpisce in diagonale incrementando meritatamente il vantaggio (11-6). Monteiro trova l’ace, mister Lorizio chiama il secondo timeout, ma Aurispa DelCar continua a viaggiare a ritmi elevatissimi con un monster block di Lanciani e l’ace di Mazzone (15-7). Lanciani ci prende gusto e attacca una bella palla dal centro, seguito dal lungolinea di Mariano e dall’ace devastante di Arguelles (18-9). I salentini di coach Pelillo sembrano un’altra squadra rispetto al primo set, dopo aver ritrovato la concentrazione e il feeling giusto. Mariano conquista un altro ace, poi è il subentrato Scaffidi a colpire, facendosi trovare subito pronto. Il centrale Pizzichini in battuta riesce a dare qualche grattacapo, ma il muro di Lanciani, la diagonale di Arguelles e l’ace di Mazzone chiudono il set in maniera schiacciante (25-15).
    Il terzo set riparte con Lanciani in battuta che mette in difficoltà la ricezione avversaria e non consente a Lagonegro di fare il cambio palla (5-2). Splendida la pipe di Mazzone, servito alla perfezione da Monteiro, ma dall’altra parte Vaskelis torna a farsi sentire con due punti di fila che regalano la parità (6-6). Aurispa DelCar prova a scappare e lo fa bene con l’ottimo turno di battuta di Matani che si mette in proprio e trova l’ace che porta coach Lorizio al timeout (10-6). La forbice del punteggio si restringe nuovamente e l’ace di Piazza convince a sua volta coach Pelillo al timeout, ma Vaskelis colpisce anche da posto 4 e trova il punto del pari (11-11). Lanciani e Arguelles conquistano due punti preziosi, poi è lo stesso Lanciani a murare perentoriamente Vaskelis, ma Lagonegro è sul pezzo e ritrova la parità (14-14). Lanciani in battuta è una spina nel fianco e la diagonale Monteiro-Arguelles fa il resto, confezionando quattro punti di fila (19-15). Arguelles fa impazzire i tifosi con un ace strabiliante all’incrocio delle righe, Lagonegro prova a restare in scia ma Scaffidi trova il punto vincente e Aurispa DelCar si prende il terzo set, trascinata dall’intero palazzetto e dai cori travolgenti del gruppo organizzato dei Leones (25-20).
    Il quarto set si apre con la battuta pungente di Nicotra che garantisce un paio di punti al Lagonegro, cui segue il turno altrettanto fruttuoso di Miscione (2-5). Aurispa DelCar si ritrova a -4 vittima dei tanti errori commessi e della ritrovata verve degli ospiti, che attaccano un altro pallone con Armenante, preludio al timeout chiamato da coach Pelillo (3-8). Vaskelis trova l’ace in battuta con Lagonegro che sembra averne di più e, infatti, neanche due grandi salvataggi di Cappio riescono ad arginare l’offensiva dei lucani (4-11). Pizzichini attacca dal centro e Armenante lo imita da posto 4, quindi Vaskelis in lungolinea non lascia scampo ai salentini (6-15). Aurispa DelCar soffre maledettamente il momento negativo e non riesce a rialzarsi, subendo psicologicamente il colpo e commettendo diversi errori. Lagonegro trova l’ace con Piazza e allunga ulteriormente, con Miscione che alza il muro e mette un ipoteca sul set, avvicinando il tiebreak (9-20). Qualche attacco isolato consente ad Aurispa DelCar di rendere meno ampio il passivo ma il set lo conquista giustamente il Lagonegro (13-25).
    Una sfida bellissima giunge al tiebreak, aperto dal monster block di Lanciani e dalla diagonale di Mazzone, seguite poi dal lungolinea di Arguelles che si ripete in diagonale e spinge coach Lorizio al timeout (5-2). Arguelles torna a colpire con una potenza inaudita, per due volte di fila e sempre in diagonale, con Monteiro che lo serve a memoria e dal cui successivo salvataggio ne consegue un attacco in lungolinea di Scaffidi (8-3). Il muro della coppia Matani Arguelles torna impenetrabile, ma un paio di errori tengono a galla Lagonegro (10-6). Arguelles trova un mani-fuori prezioso per l’economia del match ed è coach Lorizio a chiedere timeout (11-7). Matani conquista l’ace con l’aiuto del nastro e il successivo attacco di Mazzone decide il match (15-9).
    Una partita da brividi, che ha regalato capovolgimenti di fronte di set in set, con due squadre che hanno omaggiato la pallavolo mettendo in campo tutto, sia dal punto di vista tecnico che agonistico. Aurispa DelCar conquista un meritato successo, ottenuto con carattere, sfoggiando una condizione in crescita e riuscendo, dopo il primo e il quarto set, a reagire, ritrovare compattezza e verve per imporsi nel finale.
    Aurispa DelCar – Rinascita Lagonegro 3-2 (16-25; 25-15; 25-20; 13-25; 15-9)
    Aurispa DelCar: Tiziano Mazzone 18, Pietronorio Mariano 6, Alessio Ferrini, Paolo Cappio, Aidan Kit Russo, Giovanni Scaffidi 4, Alessandro Cipolloni Save, Edwin Arguelles Sanchez 30, Josè Monteiro 3, Filippo Lanciani 11, Francesco Schiattino, Massimiliano Matani 5, Michele Deserio.
    Rinascita Lagonegro: Vaskelis 22, Bongiorno 1, Miscione 2, Piazza 5, Pizzichini 5, Mastrangelo, Fortunato (L), Caletti (L), Armenante 10, Molinari, Fioretti 8, Nicotra 5, Dietre.
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    Aurispa DelCar fa l’impresa e vince 3-1 in trasferta a Palmi

    L’anticipo della 2a giornata del girone blu di Serie A3 maschile vede di fronte Omifer Palmi e Aurispa DelCar, che si sfidano al Palasport Mimmo Surace di Palmi.
    Il sestetto di mister Omar Pelillo è formato dagli schiacciatori Mazzone e Ferrini, dalla diagonale palleggiatore-opposto Monteiro-Arguelles, dai centrali Matani e Lanciani, e dal libero Cappio.
    Il primo set comincia con l’infortunio ad Alessio Ferrini che, a muro, subisce un colpo alla mano ed è costretto ad uscire dal campo, sostituito da Giovanni Scaffidi, ma i salentini non si scompongono e vanno sul +4 (1-5). Palmi reagisce ed accorcia le distanze, poi arriva un bel mani-fuori di Matani che non serve a rallentare la rimonta dei padroni di casa (10-9). Mister Pelillo chiede il timeout e Arguelles risponde presente con due punti di fila che ridanno entusiasmo ai salentini, quindi il muro di Lanciani regala ad Aurispa DelCar il +1 (11-12). Una freeball di capitan Mazzone e un mani-fuori di Arguelles mantengono invariate le distanze, poi arriva il primo punto di Scaffidi e il lungolinea di Stabrawa, quindi l’ace strepitoso di Arguelles che spinge mister D’Amico a chiedere il timeout (15-18). Palmi prova a reagire ma arriva un altro ace dei salentini che stavolta porta la firma di Scaffidi (17-22). Qualche errore in battuta avvicina i calabresi sul -3 (19-22) e mister Pelillo chiama a sua volta timeout. Arguelles trova un lungolinea potente e chirurgico ma Palmi accorcia ulteriormente e si porta sul pari (23-23). Nel finale, Arguelles chiude una diagonale vincente e Mazzone in pipe consegna il primo set ad Aurispa DelCar (23-25).
    Aurispa DelCar apre il secondo set sull’asse Monteiro-Arguelles, poi Lanciani dal centro e ancora Arguelles rimpinguano il vantaggio (1-4). Un monster block di Mazzone e il secondo punto di fila di Lanciani mantengono i salentini in vantaggio ma, dopo il lungolinea di Scaffidi, c’è la risposta dei padroni di casa che si riportano sul -2 e spingono coach Pelillo al timeout (7-9). Dopo un buon turno di battuta di Cottarelli arrivano i punti di Stabrawa e Gitto che portano Palmi sul +2 (13-11). La diagonale strettissima di Mazzone nei tre metri vede l’immediata risposta dei padroni di casa che mantengono invariate le distanze, poi arrivano due punti dell’incontenibile Arguelles, seguito dalla pipe di Mazzone che trova il pari e porta mister D’Amico al timeout (16-16). Due punti di Palmi, però, costringono Aurispa DelCar al timeout con i salentini che passano in svantaggio (20-18). Un attacco fuori di Stabrawa garantisce il pari ad Aurispa DelCar che subito dopo si porta avanti di un punto grazie al monster block di Lanciani, proprio sull’opposto polacco di Palmi (21-22). Ancora Lanciani colpisce a muro su un lunghissimo turno di battuta di Mazzone, il quale si rende autore di un fantastico ace che decide il set in favore dei salentini, autori sino a questo momento di una partita perfetta (21-25).
    Il terzo set comincia con un Palmi reattivo che prova a riaprire il match ma Aurispa DelCar che, invece, vuole chiuderlo, risponde con Mazzone in pipe e Arguelles in diagonale (4-6). Mazzone in battuta è incontenibile e i salentini si portano sul +4 (4-8). Un timeout di mister D’Amico porta ad una prima reazione, vanificata da un punto combattutissimo, chiuso con un mani-fuori di Arguelles (6-11). Palmi rialza la testa e rimonta tre punti che portano mister Pelillo a chiamare il timeout, quindi si procede punto su punto con i salentini che mantengono un piccolo margine di vantaggio (12-14). Monteiro intuisce l’ottimo stato di forma di Mazzone, lo serve spesso e il capitano non tradisce, ma qualche errore di troppo riapre il set e Palmi si porta sul -1 (16-17) costringendo coach Pelillo al timeout. Scaffidi incrocia benissimo il suo colpo in diagonale e Arguelles fa altrettanto, ma Palmi trova due punti che rilanciano i calabresi sul +2 (21-19). Corrado trova il 24° punto con un tocco morbido, Arguelles accorcia ma Palmi chiude in suo favore il set con un mani-fuori (25-23)
    I soliti Arguelles e Mazzone partono forte anche nel quarto set ma Palmi, stavolta, risponde ad ogni colpo e il punteggio rimane in equilibrio (5-5). Stabrawa in battuta diventa inarrestabile, conquista due ace di fila e il vantaggio di Palmi si fa sempre più cospicuo (9-5). Poi l’ace Matani apre la reazione di Aurispa DelCar che si avvicina sul -2 (11-9). Il set sembra riaprirsi ma i padroni di casa hanno un piglio diverso e incrementano il vantaggio (15-11). Palmi comincia ad imporre il suo gioco e, alla lunga, emergono i valori dei singoli che trascinano la squadra sul +4 (18-14). Una diagonale di Arguelles e un ace di Matani accorciano le distanze ma Stabrawa mette il punto esclamativo con un attacco imprendibile (20-17). Mazzone torna a rendersi decisivo con un mani-fuori e due ace clamorosi che portano Aurispa DelCar in parità (20-20). Botta e risposta delle due squadre con Arguelles che risponde a Corrado e il punteggio rimane in parità sino ai vantaggi. Mazzone è autore di un monster block, poi è il muro di Lanciani e Arguelles a decidere il match in favore di Aurispa DelCar, straordinaria in tutti i fondamentali e clamorosamente reattiva nel rimontare quest’ultimo set (25-27). Un successo incredibile, voluto e costruito da mister Pelillo e da tutti i giocatori, che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo per evitare la rimonta di Palmi e chiudere il match conquistando i primi tre punti della stagione.
    Omifer Palmi – Aurispa DelCar 1-3 (23-25; 21-25; 25-23; 25-27)
    Omifer Palmi: Francesco Cottarelli 2, Ludovico Giuliani, Cristian Iovieno, Carmelo Gitto 11, Francesco Donati, Alberto Amato, Pawel Stabrawa 26, Graziano Maccarone 2, Erminio Russo 6, Francesco Corrado 19, Giancarlo Rau 1, Davide Pellegrino, Peppino Carbone 1.
    Aurispa DelCar: Tiziano Mazzone 26, Pietronorio Mariano 3, Alessio Ferrini 1, Paolo Cappio, Aidan Kit Russo, Giovanni Scaffidi 4, Alessandro Cipolloni Save, Edwin Arguelles Sanchez 33, Josè Monteiro, Filippo Lanciani 5, Francesco Schiattino, Massimiliano Matani 4, Michele Deserio.
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    Coach Moretti: “Sarroch è una squadra forte, noi proveremo a vincere”

    San Donà – Dopo la vittoria esterna sul campo di Salsomaggiore, è tempo di esordio casalingo per la Personal Time San Donà, la formazione di Daniele Moretti domenica alle 20.30 giocherà al palasport Guido Barbazza con la Sarlux Sarroch Cagliari. Il match sarà arbitrato da David Kronaj e Andrea Galteri.Per la squadra veneta è il primo impegno casalingo dell’anno: “Questa settimana –
    Coach Daniele Moretti
    commenta coach Moretti – abbiamo lavorato sulle lacune che ha evidenziato la gara di Salsomaggiore preparandoci a questo appuntamento in cui affronteremo una squadra che arriva dal roboante 3-0 con Garlasco. I sardi possono contare su un regista come Fabroni che ha fatto la Superlega e nelle giovanili giocava con me. In posto quattro ci sono due giocatori che fanno punti, un opposto pratico che bada al sodo; mentre al centro è arrivato Fortes. Arriviamo da una vittoria in cui la squadra ha cominciato a far bene dal terzo set in avanti, stavolta dovremo essere subito reattivi e pronti ai nastri di partenza, ci siamo preparati per questo”.Una Personal Time San Donà che non ha intenzione di fermarsi: “E’ la prima partita davanti ai nostri tifosi – chiude Moretti- e mi auguro che ci sia un pubblico molto numeroso a cui vogliamo regalare una vittoria. Rispettiamo gli avversari, ma noi andiamo in campo per vincere”.Serie A3 girone bianco (2a andata): Moyashi Garlasco-Belluno, Geetit Bologna-Motta Treviso, Cus Cagliari-Wimore Salsomaggiore, Stadium Mirandola-Gamma Chimica Brugherio, Gabbiano Mantova-Monge Gerbaudo Cuneo, riposa Negrini/Cte Acqui. La classifica: Sarlux Sarroch Cagliari, Belluno, Monge Gerbaudo Cuneo, Negrini/Cte Acqui 3; Personal Time San Donà e Gamma Chimica Burgherio 2; Wimore Salsomaggiore e Geetit Bologna 1; Gabbiano Mantova, Motta Treviso, Stadium Mirandola, Cus Cagliari e Moyashi Garlasco 0. LEGGI TUTTO