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    F1, Ocon lascia Alpine: “Annuncerò i miei progetti molto presto”

    Esteban Ocon (FRA) Alpine F1 Team. Alpine F1 Team Film Day, Tuesday 20th February 2024. Sakhir, Bahrain.

    Il Team Alpine F1 ed Esteban Ocon hanno deciso, di comune accordo, di separarsi al termine della stagione 2024 del Campionato del Mondo di Formula 1.
    E’ questo l’attacco del comunicato stampa che Alpine ha diramato questa mattina.
    Si conclude così una quinquennale collaborazione tra il team e il pilota francese, durante la quale Alpine e Ocon hanno registrato la loro prima vittoria nel Gran Premio d’Ungheria del 2021, un momento storico per il marchio, il team e il pilota stesso.
    Ocon ha conquistato altri due podi durante i suoi cinque anni, ottenendo il secondo posto al Gran Premio di Sakhir del 2020 e al Gran Premio di Monaco del 2023, dove ha concluso al terzo posto. Nel 2022 ha ottenuto un ottavo posto nel Campionato Piloti, contribuendo al quarto posto della squadra nel Campionato Costruttori di quell’anno.
    Sempre nel comunicato del Team Alpine, si legge che la squadra “si augura di continuare il suo duro lavoro con Esteban per il resto della stagione 2024 e gli augura il meglio per le sue imprese future”.
    Alpine ha fatto anche sapere che la formazione dei piloti per la stagione 2025 sarà annunciata a tempo debito.

    Il pilota francese, oltre a ringraziare il team per i 5 anni passati insieme, ha tenuto a precisare: “Annuncerò i miei progetti molto presto ma, nel frattempo, la mia attenzione è tutta rivolta ai risultati in pista per questa squadra e al successo nel prosieguo della stagione”. LEGGI TUTTO

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    F1, Simone Resta saluta così su Linkedin dopo 23 anni in Ferrari

    Simone Resta, dopo 23 anni in Ferrari, ha salutato oggi la sua community su Linkedin. Con il messaggio qui sotto, l’ex Direttore Tecnico del Team Haas e Alfa Romeo, nonché ex Ferrari F1 Chief Designer, si è congedato da Maranello per trasferirsi in Mercedes.
    2001-2024, ultimo giorno dopo 23 anni di passione in Ferrari.Esperienza professionale unica, con la fortuna di conoscere talenti eccezionali.
    Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno creduto in me ed ai tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro supporto in questi anni.
    Avanti a tutta.
    Un messaggio semplice dove parla della sua passione, ringraziando tutti quelli che hanno creduto in lui ma guardando avanti, senza dimenticare i tifosi.
    Resta volerà ora a Brackley dove ricoprirà il ruolo di direttore dello sviluppo strategico del Team Mercedes F1, lavorando a stretto contatto con il direttore tecnico James Allison, già suo collega in Ferrari.

    Qui sotto il messaggio pubblicato sul suo profilo Linkedin. LEGGI TUTTO

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    Il papà di Kimi Antonelli: “Vorrei restasse in F2”

    In un’esclusiva intervista a Fanpage.it, il padre di Kimi Antonelli ha svelato alcuni retroscena su quello che è al momento il giovane talento più desiderato in Formula 1 che è oggi tra i candidati a sostituire Lewis Hamilton in Mercedes nel 2025 e al centro di un possibile passaggio dalla F2 alla F1 già nel corso di questa stagione.Kimi Antonelli – foto: twitter.com/PREMA_Team

    Andrea Kimi Antonelli, pilota dell’Academy Mercedes, corre attualmente in F2 dopo aver bruciato le tappe e aver saltato la F3, per volere di Toto Wolff che lo vorrebbe al più presto in Formula 1. A frenare però è il padre di Kimi, ovvero Marco Antonelli che, intervistato da Fanpage.it ha detto: “A me piacerebbe completasse la stagione in Formula 2. Come famiglia non siamo abituati a lasciare le cose a metà. Poi Kimi in questi anni, in altri campionati così come nei kart, ha più volte mostrato di riuscire a ribaltare delle situazioni difficili e quindi non è escluso che anche questa volta cambi qualcosa”.
    Il padre si riferisce all’inizio non facile di questa stagione in F2 dove Kimi occupa la sesta posizione nella classifica piloti con 48 punti e 32 di distacco dal leader.
    “In questo momento la Prema (il team con cui corre Kimi, ndr) non è ancora al 100% – ha detto papà Antonelli -. Deve ancora sistemare un po’ di cose. Però la Prema è una grande squadra, composta da persone molto capaci, e quindi credo che troveranno presto la quadra e andando avanti ci potrebbero essere delle belle sorprese. Ed è anche per quello che mi piacerebbe che Kimi finisse il suo lavoro lì”.
    Le parole di Marco Antonelli arrivano dopo le numerose voci che continuano a circolare nel paddock della Formula 1 e che vorrebbero Kimi già in Formula 1 con Williams a Monza, al posto di Logan Sargeant. Altre voci, dopo i recenti test in pista con la Mercedes F1, vorrebbero poi il giovane pilota italiano al posto di Lewis Hamilton nel team anglo-tedesco, al fianco di George Russell, già il prossimo anno.
    Questo però vorrebbe dire “bruciare” ulteriormente le tappe di una carriera che lo avrebbe naturalmente visto quest’anno correre e magari vincere in F3, il prossimo correre e magari vincere in F2, per poi esordire nel 2026 in Formula 1. Qualcuno ha voluto forzare i tempi: vedremo se questo pegherà!

    Intervista completa al padre di Kimi Antonelli su Fanpage.it LEGGI TUTTO

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    F1, Il futuro di Sainz: al Gp di Spagna l’annuncio del nuovo team

    Carlos Sainz è ancora al centro del mercato piloti F1. Lo spagnolo, appiedato dalla Ferrari, si è dato ancora un po’ di tempo per definire il suo futuro. L’obiettivo però del suo entourage è quello di arrivare a Barcellona, a fine giugno, con un contratto firmato.Carlos Sainz | credit: @Scuderia Ferrari Press Office

    Il pilota spagnolo della Ferrari ha diverse opzioni aperte ma, al momento in cui scriviamo, la situazione è ancora molto fluida.
    “Tutte le opzioni sono aperte, ma per il 2025 vorrei una vettura competitiva”, le parole di Sainz in una recente intervista.
    Il pilota spagnolo, vincitore quest’anno del Gran Premio d’Australia, spera di non dover attendere molto e spera anche di poter risolvere e sbrigare la questione il prima possibile: “Non so ancora dove correrò nel 2025”, ha recentemente detto Sainz che ha poi anche aggiunto: “Per quanto riguarda il mio futuro la situazione è cambiata tanto nel corso dell’inverno. Ora c’è bisogno di un po’ di tempo per analizzare tutte le opzioni disponibili e vedere quale sarà il miglior progetto per diventare campione del mondo”.
    Le dichiarazioni di Sainz portano a restringere la cerchia dei team per i quali il pilota spagnolo potrà correre il prossimo anno. Escludendo il progetto Audi, giudicato troppo rischioso da papà Carlos, le opzioni vere per Sainz restano tre: Red Bull, Mercedes e Aston Martin.
    Per diverse ragioni, questi tre team potrebbero “garantire” allo spagnolo vittorie e titolo mondiale. Red Bull e Mercedes in quanto sono le due squadre che hanno dominato gli ultimi due cicli in Formula 1. A questi si potrebbe aggiungere Aston Martin che, dal 2026 avrà il supporto di Honda.

    Il ritorno in Red Bull, accanto a Max Verstappen, potrebbe essere quello più rischioso, sia per la forza del compagno che per le incognite che circondano il team che, dopo la morte di Dietrich Mateschitz, l’uscita di Adrian Newey e la testardaggine di Chris Horner, rischia di tornare un team di centro gruppo, qualora il “motore fatto in case” non sia all’altezza di Ferrari, Mercedes e Honda.
    L’approdo in Mercedes pare sempre meno probabile, visto che il contratto che Toto Wolff ha offerto allo spagnolo, avrebbe una durata di un solo anno con un’opzione solo a favore del team per il 2026. Realisticamente in pochi scommettono su un 2025 vincente per il team anglo-tedesco ma trattasi pur sempre di una squadra ufficiale con alle spalle una struttura tecnica di prim’ordine.
    Infine Aston Martin. Se ne parla poco ma il team inglese è forse quello con le prospettiva di crescita più elevate. Sainz andrebbe a far coppia con Fernando Alonso per un team tutto spagnolo. Un primo anno (2025) per adattarsi al nuovo team per poi scommettere su un 2026 vincente, grazie anche al ritorno di Honda.
    Le prossime settimane saranno decisive per finalizzare un accordo che potrebbe essere tranquillamente annunciato in occasione del Gran Premio di Spagna a Barcellona, il prossimo 23 giugno. LEGGI TUTTO

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    Hamilton chiama Newey in Ferrari: “Mi piacerebbe molto lavorare con lui”

    Nella conferenza stampa piloti del Gran Premio di Miami, Lewis Hamilton non ha nascosto la sua stima per Adrian Newey, indicandolo come la persona in cima alla lista tra quelle con le quali vorrebbe collaborare.2024 Japanese Grand Prix, Saturday – Jiri Krenek | credit: Mercedes-AMG Petronas Motorsport mediaRispondendo alle domande dei giornalisti, alla conferenza stampa piloti di Miami, il sette volte campione del mondo ha detti: “Mi piacerebbe moltissimo lavorare alla Ferrari con Newey. Ha fatto un ottimo lavoro nella sua carriera. Sarebbe un acquisto straordinario. La Ferrari ha fatto tanti passi avanti, ma sarebbe fantastico”.
    Hamilton, sempre rispondendo a domande sul suo futuro in Ferrari, ha poi aggiunto: “Se ho espresso alla Ferrari e al presidente Elkann il desiderio di avere con me Newey? Sono tutte conversazioni private, ma se dovessi fare una lista di persone con cui vorrei lavorare, lui sarebbe in cima. Quando sono entrato in McLaren la macchina era un’evoluzione del suo lavoro, per cui mi sentivo un privilegiato. Abbiamo visto che i team dove ha lavorato sono stati sempre grandi avversari per tutti. Ma è sempre il team che conta più di tutto. Ogni team sarebbe fortunato a lavorare con lui”.

    Infine il pilota inglese della Mercedes ha rivelato: “Parlo spesso con Vasseur e Elkann, ma non ho un contatto diretto con il team Ferrari, anche perché sono concentrato a come batterli in pista in questa stagione”. LEGGI TUTTO

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    F1, Toto Wolff al lavoro per assicurare un futuro ai suoi piloti

    La copertura del sedile lasciato libero da Hamilton è solo uno dei “problemi di Toto” che è al lavoro anche per assicurare un futuro in Formula 1 ai piloti che assiste.credit: Mercedes-AMG Petronas Motorsport media

    Il mercato piloti F1 non è mai stato in fermento come quest’anno, dopo che i 20 piloti al via nel 2024 sono esattamente gli stessi che hanno corso le ultime gare del 2023.
    Dopo la notizia bomba che ha ufficializzato il passaggio di Lewis Hamilton dalla Mercedes alla Ferrari, tutte le attenzioni si sono rivolte su Carlos Sainz. Il pilota spagnolo è stato avvicinato a Red Bull, Mercedes e Sauber (leggi Audi).
    C’è però un “personaggio” che muove i fili di diversi piloti, tutti in scadenza di contratto oppure pronti a fare il loro esordio in Formula 1. Ci riferiamo a Toto Wolff che, dopo essersi ripreso dal divorzio da Hamilton, si è messo al lavoro su diversi fronti.
    Il primo obiettivo è quello di trovare un pilota da affiancare a George Russell. Il secondo è quello di garantire ai suoi piloti assistiti (Valtteri Bottas ed Esteban Ocon) un sedile per il prossimo anno mentre il terzo è di programmare la carriera di Andrea Kimi Antonelli, attualmente impegnato in F2 con Prema e in pista in alcuni test F1 con le Mercedes degli anni passati.
    Il Team Principal del team anglo-tedesco, per il sedile in Mercedes, ha avviato contatti con diversi piloti: tra i top ci sono Carlos Sainz e Max Verstappen. Qualora non dovesse andare in porto l’ingaggio dello spagnolo o dell’olandese, Wolff avrebbe una lunga lista da cui attingere a cominciare da un clamoroso ritorno di Bottas, per passare ad Ocon, fino ad arrivare ad Antonelli.

    Al di là dell’importante sedile in Mercedes, Wolff avrebbe un accordo con il team Williams per piazzare un suo assistito in squadra il prossimo anno. I nomi sono sempre quelli di prima, ovvero i tre piloti assistiti dal numero uno di Mercedes.
    Il team Sauber, dopo l’ufficializzazione dell’ingaggio di Nico Hulkenberg per i prossimi due anni, è alla ricerca di un secondo pilota d’esperienza. La prima scelta è sempre Sainz ma, qualora il pilota spagnolo non dovesse cedere alle lusinghe di Audi, il finlandese potrebbe essere un’alternativa, almeno per il 2025.
    Il rapporto tra Alpine e Ocon è ormai logoro. Le aspettative del pilota francese erano alte ma i risultati e le prospettive che il team transalpino può garantire sono tra le più basse del Circus. Ocon quindi, con l’aiuto di Wolff è alla ricerca di un nuovo sedile per il prossimo anno. I posti però non sono molti e tra questi ci sarebbe anche quello in Williams.
    Insomma, la copertura del sedile lasciato libero da Hamilton è solo uno dei “problemi di Toto” che è al lavoro anche per assicurare un futuro in Formula 1 ai suoi piloti. LEGGI TUTTO

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    Mercato piloti F1, UFFICIALE: Audi ingaggia Nico Hulkenberg dal 2025

    Il mercato piloti F1 vede un altro colpo di mercato. Il team Sauber ha ufficializzato oggi l’ingaggio di Nico Hulkenberg per la stagione 2025. Il pilota tedesco sarà strettamente coinvolto nello sviluppo della prima vettura Audi F1 per il 2026.Nico Hulkenberg – foto: Sauber F1 Team

    Nico Hulkenberg gareggerà per lo Stake F1 Team KICK Sauber, a partire dalla prossima stagione. Il pilota tedesco ha firmato un contratto pluriennale e, nel 2026, diventerà il primo pilota dell’ingresso di Audi nella massima categoria del motorsport. Con un’esperienza di oltre 200 gare di F1, Nico è un tassello importante per il continuo sviluppo di successo del team. Parallelamente ai suoi impegni con Stake F1 Team KICK Sauber nella stagione 2025, sarà strettamente coinvolto nello sviluppo della prima vettura di Audi F1 per il 2026.
    “Siamo molto lieti di dare il benvenuto a Nico qui a Hinwil a partire dal 2025 e di competere con lui in Formula 1 – ha dichiarato Andreas Seidl, CEO di Sauber Motorsport AG e anche CEO del futuro factory team Audi F1 -. Con la sua velocità, la sua esperienza e il suo impegno nel lavoro di squadra, sarà una parte importante della trasformazione del nostro team e del progetto Audi in F1. Fin dall’inizio, c’è stato un grande interesse reciproco nel costruire insieme qualcosa a lungo termine. Nico è una personalità forte e il suo contributo, a livello professionale e personale, ci aiuterà a progredire sia nello sviluppo della vettura sia nella costruzione del team”.
    Nico Hulkenberg è uno dei piloti con più esperienza in Formula 1 e ha ripetutamente dimostrato la sua capacità di affrontare nuove sfide. Per Hulkenberg si tratta di un ritorno nel team elvetico: “Torno nel team con cui ho lavorato nel 2013 e ho un bel ricordo del forte spirito di squadra in Svizzera – ha detto Hulkenberg -. La prospettiva di gareggiare per Audi è qualcosa di molto speciale. Quando un costruttore tedesco entra in Formula 1 con tanta determinazione, è un’opportunità unica. Rappresentare il team di fabbrica di un tale marchio automobilistico con una power unit prodotta in Germania è per me un grande onore”.

    In Formula 1 dal 2010, Hulkenberg ha partecipato a più di 200 gare per sette diversi team di Formula 1. In una mossa insolita per la sua generazione di piloti, Nico ha anche partecipato al FIA World Endurance Championship (WEC) durante una stagione di Formula 1 in corso, nel 2015, vincendo la 24 Ore di Le Mans al suo debutto. All’epoca il suo Team Principal era proprio Andreas Seidl. LEGGI TUTTO

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    F1, Sainz valuta un contratto 1+1 con Mercedes

    Non è una novità che Carlos Sainz stia parlando con diversi team per trovare la miglior soluzione per il prossimo anno. Tra questi Mercedes che avrebbe messo sul piatto un contratto 1+1.SAINZ Carlos (spa), Scuderia Ferrari SF-24, portrait during the Formula 1 Rolex Australian Grand Prix 2024, 3rd round of the 2024 Formula One World Championship from March 22 to 24, 2024 on the Albert Park Circuit, in Melbourne, Australia – Photo Xavi Bonilla / DPPI

    Mercedes, Red Bull, Audi. Carlos Sainz è al centro del mercato piloti, dopo il “divorzio” non consensuale da Ferrari.
    Il team anglo-tedesco guidato da Toto Wolff avrebbe messo sul tavolo un accordo per il 2025 con un’opzione per il successivo. Anche se strano per la sua durata, questo consentirebbe sia a Mercedes che a Sainz di mantenere aperte le rispettive opzioni per il futuro.
    In caso di accordo, Mercedes potrebbe valutare con calma Andrea Kimi Antonelli nel 2025 per vedere se è pronto per la promozione nel 2026.
    Per quanto riguarda Sainz invece, un contratto di questo tipo gli consentirebbe di poter gareggiare per un Top Team nel 2025 e di mantenere aperte altre opzioni per il 2026, in primis un accordo con Audi, che sarà in griglia al posto di Sauber tra due anni.

    Inoltre Sainz, con questa opzione, rimarrebbe potenzialmente in corsa per qualsiasi altro posto che si potrebbe liberare; primo fra tutti un sedile in Red Bull, se Max Verstappen o Sergio Perez dovessero lasciare.
    Lo spagnolo non ha fretta di decidere ma le prossime settimane potrebbero comunque essere decisive per il suo futuro in F1. LEGGI TUTTO