More stories

  • in

    Che polemiche alla finale Under 12 in Sardegna: “Ha vinto l’antisportività”

    Ci sarebbe da riflettere, e tanto, se anche un torneo di ragazzine, poco più che bambine che si avvicinano con passione allo sport che amano, deve finire per generare quanto successo in Sardegna, al Palazzetto di Olmedo (in provincia di Sassari), ed è, poi, andato avanti tra comunicati, accuse e “vecchie ruggini” di adulti e società, che con la pallavolo giocata sul campo dalle Under 12, forse, c’entrano anche poco…

    Quello che è accaduto lo ha raccontato, tra gli altri, l’Unione Sarda, riprendendo un comunicato dell’Aliva Volley Alghero: “Abbiamo assistito alla fiera dell’antisportività, in cui un’associazione dilettantistica sportiva insegna a ragazze di 11 anni che è corretto vincere senza giocare“, è l’accusa. Il fatto è che “si dovevano disputare le finali territoriali di pallavolo del campionato Under 12, dove le quattro squadre migliori del campionato avrebbero dovuto sfidarsi per decretare la migliore in campo“, però, dopo che “le prime due squadre estratte, hanno regolarmente disputato la prima gara in tabellone“, nella seconda gara una delle due formazioni, la Time Out Nera Olbia, “non si è potuta presentare (contro Sennori, Ndr) a causa dell’assenza di un’atleta, e quindi, non rispettando il numero minimo delle giocatrici nonostante avesse una quantità sufficiente per svolgere la partita“.

    E’ stato, quindi, proposto di modificare la formula delle finali in un triangolare tra le squadre disponibili, ma “la Spring Volley di Sennori ha rifiutato di far giocare le sue ragazze e ha scelto di non accettare una proposta e appropriarsi del passaggio a tavolino alle finali“. Così, “per solidarietà alla Junior Volley Sassari (la quarta squadra partecipante, che aveva perso la prima gara di semifinale proprio contro Alghero, Ndr) e alla Time Out Nera Olbia“, l’Aliva Volley Alghero “ha rinunciato alla finale ritirandosi e dando, si spera, una lezione a chi di integrità morale non ha cognizione della definizione“.

    Il comunicato, poi, si conclude così: “Un segno di tristezza al Comune di Sennori che ha festeggiato una squadra, in un post su Facebook, che non ha avuto il coraggio di giocare ma che ha preferito appropriarsi di un trofeo non meritato, cancellando i commenti di disapprovazione degli spettatori”.

    Pronta, però, è stata anche la replica di Gavino Puggioni, presidente della Spring Volley Sennori, intervistato, appunto, dall’Unione Sarda: “È una vergogna. Noi ci siamo presentati lì: nessuno ha voluto giocare con le nostre bambine e abbiamo vinto a tavolino. Che colpa ne abbiamo noi?“, aggiungendo per quanto riguarda la possibile modifica della formula che “chiunque avrebbe detto di no, la regola è quella“.

    Per, poi, concludere così: “Ci sentiamo bullizzati: ci sono vecchie ruggini da diversi anni, non vedevano l’ora di fare questo. È assurdo che delle bambine vengano trattate così, non è giusto“.

    E a tutto questo non serve proprio aggiungere altro, senza prendere le parti di nessuno. LEGGI TUTTO

  • in

    Beach Volley Training per la sesta volta vince il  Campionato Italiano per Società

     Il lungomare di Bibione, ancora una volta, si tinge di rosso e nero. Si sono concluse le Finali del Campionato Italiano per Società 2024/25 di beach volley. A trionfare per il sesto anno consecutivo e a laurearsi dunque Campione d’Italia è stata nuovamente la Beach Volley Training sia nel tabellone assoluto femminile che in quello maschile.

    La società di Beinasco (TO) è ancora la regina del beach volley italiano nel campionato dedicato ai sodalizi di tutta Italia, dopo i titoli ottenuti nel 2019, 2021, 2022, 2023 e nel 2024. Un albo d’oro, di fatto, dominato dalla BVT fin dalla nascita di questa kermesse. Dopo aver guidato le classifiche in entrambi i tabelloni (femminile e maschile) durante la prima fase, anche in questa tre giorni, sul litorale veneto gli atleti e le atlete del club piemontese si sono dunque regalati questo importante risultato, che è andato di fatto ad arricchire ulteriormente la bacheca del centro sportivo “Le Dune” di Beinasco (TO).

    La Beach Volley Training è stata dunque la vera mattatrice di entrambi i tabelloni nella classifica generale; a salire sul secondo gradino del podio nel tabellone femminile è stata la Beach Volley Academy di Roma, mentre la terza classificata è stata la società piemontese del CUS Torino. Anche in questo tabellone, a piazzarsi alle spalle dei campioni d’Italia nel torneo maschile è stata la Beach Volley Academy, mentre la terza posizione è andata invece all’I Follow Beach Volley, società di Basiglio (MI). Oltre alla classifica generale sono state premiate anche le società vincitrici delle diciotto singole categorie. Beach Volley Training che ha conquistato il primo posto anche nella categoria Under maschile, mentre quella femminile se l’è aggiudicata la Beach Volley Academy.

    CEV BEACH VOLLEY EUROPEAN CUPSarà dunque, ancora una volta, la Beach Volley Training a partecipare alla terza edizione della CEV Beach Volley European Cup (data e location da definire). 

    A differenza di quanto accaduto nel passato, la nuova edizione della CEV Beach Volley European Cup sarà caratterizzata da due fasi: una Fase Preliminare e una Fase Finale.

    A partecipare alle prime due edizioni è stata proprio la società di Beinasco (TO). Nella prima edizione del 2023 di Balisekir (Turchia) la BVT ottenne il quarto posto nel tabellone femminile e il quinto in quello maschile; lo scorso anno a Montpellier (Francia), invece, la società piemontese chiuse la manifestazione al nono posto nel torneo femminile e al quinto in quello maschile.Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione (QUI).

    Anno dopo anno, i numeri del Campionato Italiano per Società continuano a crescere. Record in ogni ambito quelli registrati a Bibione in questo week-end, nel quale si è di fatto alzato il sipario sull’estate 2025 del beach volley targato Federazione Italiana Pallavolo: 1.602 atleti, 1.825 match disputati, 70 ufficiali di gara, 15 supervisori, 150 campi e 150 palloni Wilson utilizzati, questi sono stati gli ingredienti che hanno condito questo incredibile week-end a Bibione. Numeri decisamente importanti e in crescita esponenziale che sono andati dunque a premiare l’attenta programmazione messa in atto dalla FIPAV; ogni anno cresce infatti l’attenzione verso questa importante kermesse, ormai diventata uno dei fiori all’occhiello dell’attività federale.

    Alla cerimonia di premiazione presenti Silvia Strigazzi, consigliera nazionale FIPAV con delega al beach volley, Fabio Galli, coordinatore dell’attività territoriale FIPAV legata al beach volley e Massimo Dozzo, responsabile organizzativo di raduni sportivi.

    Archiviato il Campionato Italiano per Società 2024/25, la macchina organizzativa federale si sposterà fra pochi giorni sempre in Veneto, a Caorle (VE) dove dal 13 al 15 giugno è in programma il primo appuntamento (Gold) del Campionato Italiano Assoluto 2025.

    Le parole di Silvia Strigazzi, consigliera nazionale FIPAV con delega al beach volley: “Sono rimasta entusiasta da questa tre giorni e da questa location meravigliosa. Bello vedere come stia aumentando l’attività giovanile, anche per questo la Federazione continua a cercare le risorse per sostenere le società. Questo sport, e comunque lo sport in generale, è di fatto il primo metodo educativo dopo la scuola. La Federazione continuerà a lavorare affinché si continui a crescere sotto questo punto di vista. Il beach volley è in crescita ed è anche per questo motivo che ho scelto di aggregarmi a questo mondo. Il mio obiettivo è quello di muovermi sul territorio per promuovere e continuare a far crescere questo movimento”.

    Ha parlato anche Andrea Abbiati, consigliere nazionale FIPAV: “Per me si tratta di una nuova avventura, e come ho sempre fatto sul campo, cercherò di svolgerla nel miglior modo possibile. Bello essere di nuovo qui, oltre che nei panni di allenatore, adesso anche come Consigliere Federale. Sto vedendo un bel movimento, e dobbiamo continuare a far sì che i numeri crescano così come in realtà sta già accadendo. È importantissimo continuare a vedere sempre più giovani sul campo, ed è bene che ci sia alchimia tra il volley indoor e il beach volley, perché com’è noto si tratta di due sport molto complementari. I numeri record di questa stagione? Bisogna ringraziare l’attività federale, l’attenzione che tutti i tecnici, i dirigenti e le società mettono ogni giorno per rendere sempre più competitivo questo sport a tutti i livelli”. 

    TUTTI I RISULTATI E CLASSIFICHE QUI.

    LE SOCIETÀ CAMPIONI D’ITALIAFemminile: Beach Volley Training (Beinasco, TO)Maschile: Beach Volley Training (Beinasco, TO)

    LE SOCIETÀ VINCITRICI DELLE SINGOLE CATEGORIEUNDER 14 Femminile: Beach Volley Academy (Aurora D’Ambrosio/Chiara Mascaro)UNDER 16 Femminile: Active Beach Volley Team (Claudia Fabbri/Marta Fabbri)UNDER 16 Maschile: Orbite Volley (Alessandro Camilli/Filippo Bezzi)UNDER 18 Femminile: Open Beach Milano (Francesca Branchi/Rebecca Cottafava) UNDER 18 Maschile: Beach Volley Training (Lorenzo Profumo/Tommaso Pellegrini)UNDER 20 Femminile: Open Beach Milano (Alessia Arienti/Francesca Caramaschi)UNDER 20 Maschile: IBeach (Jack Bernardini/Andrea Frinolli)MASTER 35 Femminile: Mutina Beach (Stefania Gallerani/Rossella Giorgi)MASTER 45 Maschile: CUS Torino (Davide Giannitrapani/Enrico Bissacco)MASTER 55 Maschile: Mutina Beach (Luca Ruini/Paolo De Angeli)BEGINNERS femminile: CUS Torino (Elisa Ferlin/Desiree D’Urzo)BEGINNERS maschile: Beach Volley Camp (Michele Ragusa/Emanuele Cotugno)BRONZE Femminile: Master Ball Academy (Giulia D’Amico/Clara D’Arrigo)BRONZE Maschile: Romabeachtour (Luca Dvojkovic/Daniele Lombardi)SILVER Femminile: Beach Volley Training (Sofia D’Odorico/Olimpia Cicogna)SILVER Maschile: Master Ball Academy (Dario Caracci/Marco Lombardo)GOLD Femminile: Granteam (Aurora Mattavelli/Margherita Tega)GOLD Maschile: Beach Volley Training (Fabrizio Mussa/Matteo Martino)

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

  • in

    Chiara De Bortoli continuerà a difendere la seconda linea di Vallefoglia

    Il libero Chiara De Bortoli giocherà con la maglia della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia anche nella stagione 2025-2026. L’atleta ha disputato un eccellente campionato con i colori biancoverdi, piazzandosi al terzo posto assoluto tra le migliori ricevitrici con il 47.77% di ricezioni perfette, alle spalle delle sole Gelin e Gabi.

    Queste le sue parole dopo l’annuncio: “Sono veramente contenta di poter dire di essere per un’altra stagione una giocatrice della Megabox Vallefoglia. Quella appena conclusa è stata una stagione veramente stupenda vissuta con un gruppo di ragazze meravigliose. Nonostante l’inizio sia stato complicato, dovuto anche ai vari infortuni che ci hanno colpite, siamo riuscite nel finale di campionato a trovare un bel ritmo di gioco che ci ha permesso di ben figurare nei playoff e di qualificarci per la Challenge Cup del prossimo anno”.

    “Dalla prossima stagione mi auguro che la ruota giri dalla nostra parte e ci permetta di lavorare sin da subito con precisione e continuità così da poter esprimere il prima possibile il nostro potenziale. La coppa europea sarà un ulteriore palcoscenico in cui mi auguro che saremo in grado di far vedere di che pasta siamo fatte e, perché no, magari toglierci qualche soddisfazione”.

    La prossima stagione, infatti, Vallefoglia trionfando nei Play-Off di Challenge Cup si è conquistata il diritto di giocare la terza coppa Europea (QUI tutte le squadre italiane aventi diritto).

    (fonte: Megabox Volley) LEGGI TUTTO

  • in

    Civitanova U14M si aggiudica la 26ª edizione della Del Monte Boy League

    La mattinata di gare della 26ª edizione della Del Monte Boy League si è aperta con le vittorie di Kioene Padova e Romeo Sorrento, contro MA Acqua S.Bernardo Cuneo e Sir Susa Vim Perugia, rispettivamente nelle Finali 5°-6° Posto e 7-8° Posto.

    Poco prima dell’atto conclusivo della manifestazione si è svolta la Finale 3°-4° Posto: ad affrontarsi Gas Sales Bluenergy Piacenza e Itas Trentino e Gas Sales Bluenergy Piacenza, con gli emiliani capaci di imporsi per 2-0 sui dolomitici.

    A trionfare invece nella Finale 1°-2° Posto è stata Cucine Lube Civitanova, vincitrice nella competizione per la quinta volta nella sua storia: i cucinieri sono stati premiati da Massimo Righi, Presidente Lega Pallavolo Serie A, da Albino Massacesi, Consigliere Lega Pallavolo Serie A e da Alberto Santorelli, Assessore Sport e Turismo del Comune di Fano. Il capitano della Lube, Luka Stankovic, ha inoltre ricevuto la targa della competizione da Massimo Righi.

    Hanno partecipato alla premiazione della seconda classificata, Allianz Diavoli Rosa Brugherio, Franco Da Re, Manager Serie A3, e Marco Arzeni, Vicepresidente del Comitato Territoriale Pesaro Urbino.

    A fare da teatro alla gara che ha chiuso la 26ª edizione della Del Monte Boy League, il Palazzetto dello Sport Allende di Fano, con un buon numero di tifosi che hanno assistito alla Finale, tifando per le giocate delle due formazioni formate da atleti Under 14.

    Cronaca – Il primo parziale vede partire forte Brugherio che, con l’attacco di Fantoni, si porta sul +5 (7-2). La risposta della Lube non tarda ad arrivare e i cucinieri, spinti dagli attacchi di Stankovic, trovano prima il controsorpasso (l’ace di Calvario segna il +2), dimostrandosi abili nel finale a chiuderla sul 25-21, portandosi così a casa il primo set.

    Nel secondo parziale l’Allianz Diavoli Rosa sembra volere mettere subito in chiaro le cose ma Civitanova, vicina al traguardo finale, non lascia scappare i brianzoli: Dieci porta Brugherio sul 7-6, Stankovic rimette in parità la gara mentre l’ace di Bellini vale il sorpasso. Le due squadre rispondono punto su punto fino al doppio ace di Monti per il 15-12 Lube, mentre l’attacco di Stankovic porta i suoi sul 18-14. Il punto esclamativo sul match, che significa quinta vittoria nella Del Monte® Boy League per Cucine Lube Civitanova, coincide con la battuta sbagliata da parte di Brugherio: parte la festa di coach Leonardo Evangelisti e dei suoi ragazzi.

    Risultati Finale 5°-6° PostoCuneo – Padova 1-2 (25-17, 15-25, 12-15)

    Finale 7°-8° PostoPerugia – Sorrento 0-2 (17-25, 21-25)

    SemifinaliPiacenza – Brugherio 1-2 (21-25, 25-9, 5-15)Civitanova – Trento 2-0 (25-22, 25-23)

    Finale 3°-4° postoPiacenza – Trento 2-0 (25-19, 25-19)

    Finale 1°-2° postoCivitanova – Brugherio 2-0 (25-21, 25-20)

    (fonte: LVM) LEGGI TUTTO

  • in

    Nuovo collegiale azzurro a Milano: tornano Danesi, Fahr, Sylla, Orro, Egonu, Antropova, De Gennaro

    Tornano al lavoro le azzurre in vista dell’esordio in Volleyball Nations League in programma dal 4 al 9 giugno a Rio De Janeiro. Un nuovo collegiale inizierà, lunedì 26 maggio, al Centro Federale Pavesi di Milano dove si ritroveranno Anna Danesi, Sarah Fahr, Myriam Sylla, Alessia Orro, Paola Egonu, Ekaterina Antropova e Monica De Gennaro. Il CT Julio Velasco ha invece concesso un paio di giorni di break alle atlete reduci dall’AIA Aequilibrium Cup Women Elite. Mercoledì 28 maggio, infatti, si aggregheranno al Centro Pavesi Jennifer Boldini, Carlotta Cambi, Alice Degradi, Eleonora Fersino, Giorgia Frosini, Gaia Giovannini, Adhuoljok John Majak Malual, Ilenia Moro, Matilde Munarini, Alice Nardo, Stella Nervini, Linda Nwakalor, Loveth Omoruyi, e Benedetta Sartori. 

    Infine, il 26 maggio si radunerà anche la nazionale seniores B, guidata dal tecnico Carlo Parisi. Queste le giocatrici convocate per una nuova settimana di lavoro presso il Centro Pavesi di Milano: Anna Adelusi,Martina Armini, Martina Bracchi, Valentina Bartolucci, Veronica Costantini, Katja Eckl, Chidera Blessing Eze, Beatrice Gardini, Emma Graziani, Rachele Morello, Rebecca Piva, Alice Tanase.

    (fonte: Federazione Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO

  • in

    De Giorgi dopo la vittoria sulla Germania: “Ho apprezzato la voglia di non mollare”

    Buona la prima per gli azzurri di Ferdinando De Giorgi. Nel primo test match amichevole, giocato in Germania in occasione del 50° anniversario dell’Associazione Bavarese di Pallavolo, l’Italia ha superato i padroni di casa in cinque set (25-19, 25-22,20-25, 20-25, 15-7). Altrettanto buono la prestazione dei tre esordienti in maglia azzurra Mattia Boninfante, Kamil Rychlicki e Giovanni Gargiulo che sono scesi in campo fin dal primo momento.

    Ferdinando De Giorgi: “Quello di oggi è stato un buon test. Alcuni di questi ragazzi hanno cominciato con noi da due giorni, altri da una settimana. Le amichevoli con la Germania sono sempre importanti e utili, perché è una squadra molto agonista. Oggi abbiamo potuto far esordire in maglia azzurra ben tre giocatori, e questo è molto importante per loro e anche per l’intero gruppo. Siamo solo all’inizio: è normale che tante cose dovranno essere sistemate. Nella gara di oggi ho apprezzato la voglia di non mollare e la capacità di riprendersi nel quinto set. Dobbiamo ora lavorare sulla continuità e sui vari meccanismi di gioco; per questo occorrerà, chiaramente, un po’ più di tempo.

    (fonte: Federazione Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO

  • in

    Azzurri vincenti nel primo test-match con la Germania. Esordio per Boninfante, Rychlicki e Gargiulo

    È cominciato con una vittoria il percorso 2025 della nazionale maschile. Al BMW Park di Monaco di Baviera gli azzurri, guidati dal CT Ferdinando De Giorgi, hanno superato per 3-2 (25-19, 25-22,20-25, 20-25, 15-7) i padroni di casa della Germania nel primo incontro amichevole della stagione azzurra. In occasione del 50° anniversario dell’Associazione Bavarese di Pallavolo gli azzurri hanno rotto il ghiaccio in vista dei prossimi impegni ufficiali della lunga stagione azzurra. La gara giocata al BMW Park, impreziosito da una bella cornice di pubblico, è stata la prima partita internazionale ufficiale ad essere disputata sull’ASB GlassFloor, innovativo pavimento di gioco in vetro high-tech.

    La sfida tra Italia e Germania, a Monaco di Baviera, è stata anche la gara d’esordio in assoluto in Nazionale seniores per Mattia Boninfante, Kamil Rychlicki e Giovanni Gargiulo inseriti dal commissario tecnico azzurro nel sestetto titolare di inizio gara. 

    Archiviata questa prima gara amichevole per gli azzurri, i prossimi impegni ufficiali saranno: l’incontro amichevole il 30 maggio (ore 16) a Cavalese contro l’Iran e il BPER Test Match “Memorial Pasinato”, in programma alla Kione Arena di Padova il 31 maggio alle ore 18.30 sempre contro la formazione iraniana (qui la vendita dei tagliandi).

    Sestetti – L’Italia di De Giorgi è scesa in campo con la diagonale composta da Boninfante-Rychlicki, Anzani e Gargiulo al centro, Porro e Sani schiacciatori con Laurenzano libero. La Germania, invece, ha scelto Joscha al palleggio, Torwie opposto, Burggraf e John schiacciatori, Mohwinkel e Rohrs al centro, Graven libero. 

    1° set – In avvio di primo set l’Italia è partita molto forte (6-1, 7-1) ed è stata molto efficace a muro. Gli azzurri con il proseguire delle azioni hanno mantenuto il comando (8-3, 10-3). L’Italia in queste prime battute di gioco è stata molto ordinata nella fase muro-difesa. La Germania, da parte sua, ha provato a ricucire lo svantaggio con delle palle piazzate (14-9). Il finale ha confermato la superiorità dell’Italia (20-14) e il set si è chiuso senza sorprese con un errore al servizio dei tedeschi che ha fissato il punteggio sul 25-19.  

    2° set – Nel secondo set, invece, l’avvio è stato più equilibrato (2-2, 4-4). L’Italia, però, ha tentato e trovato subito un mini allungo ed è andata al comando (7-5). Il duello sotto rete è proseguito con le due formazioni che hanno lottato punto a punto (15-15). Dopo questa fase di equilibrio a rompere la parità è stata l’Italia con un bel muro di Gargiulo (20-18). Una volta al comando, gli azzurri hanno gestito il vantaggio e Giovanni Gargiulo alla prima palla set a disposizione ha chiuso il parziale 25-22. 

    3° set – Al rientro in campo l’Italia ha provato nuovamente a mettersi davanti (6-4). Con il passare delle azioni gli azzurri hanno provato a difendere il vantaggio (12-10), poi però un passaggio a vuoto dell’Italia ha permesso alla formazione teutonica di trovare la parità (13-13). Le due squadre hanno viaggiato appaiate anche nelle fasi successive fino a quando la Germania ha trovato il suo momento favorevole e il conseguente allungo (18-20). A questo punto l’Italia è andata in difficoltà soprattutto in attacco e i padroni di casa hanno comandato anche il finale fino al 20-25. 

    4° set – Quarto set con la Germania subito brava a scappare in avanti (5-6) nonostante i cambi operati dall’Italia. Gli azzurri con il passare delle azioni hanno faticato a trovare il giusto ritmo e sono stati costretti a inseguire (9-11). La Germania da questo momento in avanti ha assunto il controllo e l’Italia da parte sua, invece, ha commesso qualche errore di troppo (14-19). Le fasi finale hanno confermato il momento favorevole dei tedeschi, che hanno prolungato il match al quinto set 20-25. 

    5° set – Nel tie-break l’ace di Sanguinetti ha spinto gli azzurri avanti per 2-0. Bovolenta non è stato da meno e l’Italia ha allungato 4-1. Nelle fasi successive anche Recine in gran spolvero e gli azzurri si sono portati sul +4 (8-4) al cambio campo. Boninfante, letale in battuta, ha condotto l’Italia sul 10-4.  Il finale è stato tutto azzurro fino al definitivo 15-7. 

    Top scorer del match è stato John Filip con 16 punti. In casa azzurri, invece, i migliori marcatori sono stati Francesco Sani e Luca Porro, entrambi con 12 punti realizzati. Al termine il tedesco Maase è stato eletto MVP del match giocato al BMW Park di Monaco di Baviera. 

    ITALIA 3GERMANIA 2 (25-19, 25-22, 20-25, 20-25, 15-7)ITALIA: Boninfante 4, Porro L. 12, Anzani 5, Rychlicki 11, Sani 12, Gargiulo 7, Laurenzano (L), Romanò. Bovolenta 8, Sanguinetti 6, Recine 6, Bottolo 4. N.e Porro P., Cortesia, Gardini, Caneschi, Pace. All. De Giorgi. GERMANIA: Kunstmann, Burggraf 1, Mohwinkel 12, Torwie 12, John 16, Rohrs 11, Graven (L), Peter. Maase 5, Malescha 4, Eckrdt, Hosch, Meier 1. N.e, Zimmermann, Krage, Korreck. All. Winiarski.NOTE – Durata: 27’, 29’, 27’, 31’, 14’. Italia: a 9, bs 26, mv 11, et 36. Germania: a 6, bs 25, mv 9, et 30.

    (fonte: Federazione Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO

  • in

    L’Italia cede 1-3 alla Germania e chiude l’AIA Aequilibrium Cup al secondo posto

    L’Italia del CT Julio Velasco non riesce a mettere in bacheca la prima AIA Aequilibrium Cup Women Elite. Dopo le vittorie (al tiebreak) su Olanda e Turchia, le azzurre sono state battute dalla Germania 1-3 (19-25; 18-25; 25-19; 22-25) chiudendo con 2 vittorie e 1 sconfitta la finestra di amichevoli pre VNL 2025. MVP dell’ultima sfida del torneo è stata la tedesca Camilla Weitzel.

    Ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo internazionale AIA Aequilibrium Cup Women Elite è dunque la Turchia (vittoriosa nell’ultima sfida sull’Olanda e quindi 2 vittorie e 1 sconfitta), seguita in classifica dall’Italia (2 vittorie e 1 sconfitta), Germania (1 vittoria e 2 sconfitte), e Olanda (1 vittoria e 2 sconfitte).

    Sestetti – Per la sfida con la Germania Velasco inizia con Cambiin regia, Malual opposta, Degradi e Nervini schiaccitrici-ricettrici, Nwakalor e Munarini al centro e Fersino libero. Dall’altra parte Bregoli si affida a Straube in palleggio, Kindermann opposta, Alsmeier e Grozer in banda, Cekulaev e Weitzel al centro, e Pogany libero.

    1° set – Le azzurre partono con il piglio giusto (muro di Malual e attacco di Degradi) salvo poi prestare il fianco a Cekulaev, Kindermann e Grozer. L’Italia fatica in attacco mentre la Germania cresce a muro e in attacco costringendo Velasco al timeout sull’errore di Malual che regaa il +3 alla Germania (8-11). Le tedesche giocano in scioltezza soprattutto la fase muro difesa mentre sul fronte azzurro gli ingressi di Giovannini, Frosini e Boldini non cambiano l’inerzia di un set chiuso dalla Germania 19-25.

    2° set – Dopo il break l’Italia torna in campo con nuovo entusiasmo grazie anche ad una ritrovata verve offensiva. Giovannini, Malual, Munarini, un attacco out di Alsmeier ed un ace di Nwakalor lanciano le azzurre sul 5-0. Sull’8-3 però Cambi e compagne si fermano di colpo: Cekulaev alza il muro e Giovannini, Nervini e Degradi (rientrata) non riescono più a passare. La Germania piazza un break di 7-0 ribaltando completamente l’inerzia del set (8-10). Le azzurre si destano con Frosini ed un servizio vincente di Munarini, ma Alsmeier e Cekulaev hanno altri piani riscavando un nuovo gap di 3 punti che fiacca notevolmente la voglia di rimonta azzurra. Ci provano Nervini e Malual ma Alsmeier non concede scampo portando la Germania sullo 0-2 (18-25).

    3° set – Con il vento in poppa la Germania inzia anche il terzo set: Weitzel e Cekulaev al centro ed un’infallibile Alsmeier in banda, spingono la squadra del ct Giulio Bregoli sul 5-10. Velasco concede spazio a Sartori e Gray (esordio assoluto all’AIA Aequilibrium Cup Women Elite) ma le azzurre non riescono a prendere ritmo in ricezione ed attacco. Gioco facile dunque per Alsmeir e compagne che però sul 12-18 concedono il fianco al rientro azzurro: Degradi, Nervini ed un paio di difese di Fersino rimettono l’Italia in scia (17-18). L’ace di Degradi manda in visibilio il PalaPanini che assiste al sorpasso (19-18) quando Frosini dice di no con un muro a Alsmeier. La partita gira improvvisamente: un attacco di Kindermann si spegne out e a seguire un tentativo di muro tedesco invade il campo aereo di Cambi (21-18). A completare il ritorno di fiamma italiano è un poderoso muro di Gray (22-18) che consente all’Italia di allungare la sfida al quarto set complice un mega break di 13-1 per il 25-19 che tiene in partita le azzurre.

    4° set – Nel quarto game la partita diventa intensa e a tratti spettacolare: Degradi e Alsmeier danno vita ad un duello offensivo che esalta il PalaPanini mentre al centro cresce l’impatto a muro e in attacco del duo Sartori-Gray. Sul 15 pari un errore di Weitzel al servizio ed il seguente ace di Sartori rimette l’Italia avanti di 2 (17-15). Poco dopo ci pensa Gray con il 4 muro del suo tabellino ad infiammare i 2000 del PalaPanini costringendo coach Bregoli al timeout sul 19-16. Le tedesche non mollano e con Grozer e Kindermann fissano il punteggio sul 20-20. Le azzurre tornano sul +2 (mani fuori di Nervini) salvo però rifarsi rimontare da Kindermann (22-22). Un doppio errore in ricezione di Nervini però spalanca le porte del match alla Germania cinica nel chiudere poi il match con una correzione sottorete di Cekualev per il 22-25 finale.

    Italia 1Germania 3(19-25, 18-25, 25-19, 22-25)Italia: Degradi 9, Nwakalor 2, Malual 6, Nervini 7, Munarini 5, Cambi 5, Fersino (L); Gray 6, Boldini,  Sartori, Frosini, Giovannini. N.e: Omoruyi, Moro, Nardo. All. Velasco.Germania: Alsmeier 17, Weitzel 9, Kindermann 10, Grozer 10, Cekulaev 19, Strubbe S., Pogany (L); Glaab 2, Weske 1, Stautz 5, Strubbe M. Cesar (L). N.e.: Tabacuks, Scholzel, Nstler. All. Giulio Cesare Bregoli Arbitri: Clemente e Lambertini.Note – Durata: 24’ 26′ 26′ 26′. Note: spettatori presenti 2007, 28895 € d’incasso. Italia: a 6, bs 5 , mv 8, et 28. Germania: a 7, bs 16, mv 12, et 34.

    (fonte: Federazione Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO