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    Us Open, i risultati di oggi: Djokovic al 3° turno, eliminato Tsitsipas

    Novak Djokovic conferma il suo ottimo stato di forma e vola al 3° turno a New York, lasciando allo spagnolo Zapata Miralles appena 6 giochi. Eliminato a sorpresa Tsitsipas, settima testa di serie, che cede allo svizzero Stricker, n°128 del ranking. Gli US Open sono in diretta su SuperTennis, canale 212 del telecomando Sky

    Tutto facile per Novak Djokovic, che batte Zapata Miralles 6-4, 6-1, 6-1 e vola al 3° turno degli US Open in due ore di gioco. Il serbo, che ha da poco festeggiato il ritorno in vetta al ranking, ha fin qui lasciato appena 11 giochi in due partite agli avversari. Ora affronterà il connazionale Laslo Djere. “Ho iniziato un po’ titubante, c’era molta umidità. Però sono migliorato e questo è importante. Ci alleniamo in condizioni proibitive anche per rendere al meglio in queste condizioni. L’obiettivo è quello di migliorarsi sempre”, ha detto Nole. Esce invece di scena a sorpresa Stefanos Tsitsipas. Il greco, settima testa di serie del seeding, cede al 5° set e dopo oltre quattro ore allo svizzero Stricker, n°128 del ranking.  LEGGI TUTTO

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    US Open, le proteste dei tennisti: “C’è puzza di marijuana sui campi”

     Non solo le strade di New York ma anche il terreno di gioco degli Us Open,  torneo che che si sta dispuitando a Flushing Meadows nel Queens (diretta SuperTennis, canale 212 Sky), sembra essere ‘infestato’ da un forte odore di marijuana. Non una cosa da poco, al punto che sta infastidendo pure gli atleti. L’odore ha interessato in particolar modo un campo periferico, il numero 17, posizionato in prossimità del Corona Park, appena fuori i cancelli dello stadio che ospita il torneo.

    Zverev: “Sembrava di stare nel salotto di Snoop Dogg”
    Scherzandoci su, Alexander Zverev, il tennista tedesco di origini russe, ha detto che il campo puzzava come il salotto di Snoop Dogg, il rapper americano famoso per i suoi eccessi. “Oh mio Dio, in realtà c’è lo stesso odore ovunque qui dentro. L’intero posto puzza di erba. Il campo 17 odora come il salotto di Snoop Dogg”, ha commentato. Lamentele anche dalla parte femminile: “Al campo di allenamento è stato peggio. Non riuscivo più a respirare, non riuscivo più a continuare a giocare e dovevo andare subito in un’altra direzione”, ha detto Tatjana Korpatsch.  LEGGI TUTTO

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    US Open, Sinner al secondo turno: sarà derby con Sonego

    Inizia senza difficoltà lo US Open di Jannik Sinner. L’altoatesino, al ritorno in campo dopo il ko all’esordio a Cincinnati contro Lajovic, ha battuto il tedesco Yannick Hanfmann, n. 54 ATP, con il punteggio di 6-3, 6-1, 6-1 in 2 ore e 20 minuti. Una partita mai in discussione per Sinner, la migliore di sempre per lui in un Major visto che non aveva mai concesso così pochi game. “Sono soddisfatto, credo di aver giocato una partita molto positiva – ha spiegato Jannik dopo il match – Dopo Cincinnati abbiamo avuto un paio di giorni off, poi abbiamo iniziato una settimana di lavoro molto duro. Sia fisicamente che tennisticamente in campo mi sentivo molto bene”.

    Sarà derby con Sonego

    Per Sinner sarà derby al secondo turno contro Lorenzo Sonego che ha battuto l’americano Nicolas Moreno De Alboran, n. 131 al mondo e proveniente dalle qualificazioni, con lo score di 6-3, 6-4, 6-2. “Con Jannik non sarà facile – ha ammesso Sonego – È un giocatore in forma e in fiducia, arriva da un ottimo periodo”. Per Sonego sarà il secondo derby stagionale in un Major dopo quello con Berrettini a Wimbledon, durato tre giorni per via delle interruzioni. Sinner vanta un bilancio di nove vittorie su nove nelle sfide con connazionali, senza aver mai perso un set.  LEGGI TUTTO

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    US Open, i risultati delle italiane: Trevisan al 2° turno, fuori Giorgi

    Splendida rimonta di Martina Trevisan agli US Open. L’italiana si è regalata il secondo turno nello Slam newyorkese vincendo una autentica battaglia di tre ore e 20 minuti contro la kazaka Yulia Putintseva. 0-6, 7-6, 7-6 il punteggio per l’italiana, eroica a resettare tutto dopo un primo set perso malissimo e a lottare più di nervi che di gambe contro i crampi accusati nel terzo parziale. 

    Il primo parziale è un monologo di Putintseva che non lascia neanche un game a Trevisan. Dopo meno di 25 minuti, il parziale recita 24 punti a 6 per la kazaka, con l’italiana che ha ben 16 errori non forzati a referto.   A Trevisan serve una reazione di orgoglio che arriva con l’italiana che vince – e anche a zero – il primo game della sua partita in apertura di secondo set e che poi strappa il servizio a Putintseva. La kazaka reagisce, si riporta subito sul 2-2 e, anzi, nel quinto game si porta anche 40-0 in risposta, ma Trevisan rimonta una situazione che sembrava compromessa e, nel game successivo, si riprende nuovamente il break di vantaggio, salendo sul 4-2. Come in precedenza, però, Putintseva non ci sta e si riporta sul 4-4, salvando la palla break che avrebbe portato l’italiana a servire per il set. Sul 5-5 tocca invece a Trevisan salvare tre palle break che avrebbero mandato la kazaka a servire per chiudere la partita. Il tiebreak è la naturale conclusione di un set nervoso e poco spettacolare: ad aggiudicarselo è Trevisan per 7 punti a 0. 

    Putintseva è in confusione totale e Trevisan si prende un break di vantaggio anche in apertura di terzo set e sale sul 2-0 annullando una palla per il controbreak. Sul più bello, però, l’italiana accusa un principio di crampi e perde quattro game di fila. Sotto 2-4, Trevisan resta in partita più di nervi che di gambe e completa nuovamente l’aggancio sul 4-4. Si procede punto a punto e sul 5-5, Trevisan mette a segno un break di puro cuore con cui ha la possibilità di servire per chiudere una partita diventata epopea. L’italiana, però, non riesce a procurarsi match point e subisce un amaro controbreak: si deciderà tutto al supertiebreak decisivo. 

    Supertiebreak che è folle come tutta la partita: Trevisan è la prima ad andare avanti sul 3-0, ma viene riagganciata e superata prima sul 4-3, poi sul 6-5 e servizio Putintseva, complice una brutta volee affossata a rete. La kazaka restituisce il favore e con un doppio fallo manda Trevisan sul 7-6 e servizio, ma l’italiana spreca tutto con un errore di dritto a rete e un rovescio lungolinea lungo di poco. Si torna sull’8-7 e servizio Putintseva, ma Trevisan si supera prima con un coraggioso vincente di dritto, poi inventandosi una volee-veronica per andare a match point, che l’italiana sfrutta, chiudendo una battaglia epica tra le lacrime di gioia. Per Trevisan, adesso la sfida al secondo turno contro un’altra mancina, la campionessa di Wimbledon 2023 e testa di serie numero 9 Marketa Vondrousova. 

    Giorgi eliminata da Pegula
    Dal sorriso al dispiacere: Camila Giorgi saluta subito New York L’italiana, che aveva una sfida molto complicata contro la testa di serie numero 3 e padrona di casa Jessica Pegula, non è riuscita a ribaltare il pronostico. La statunitense si è imposta con un doppio 6-2 in un’ora e 22 minuti di gioco. 

    Fin dai primi game di partita, Pegula dimostra di avere le idee chiare: il piano tattico è assorbire la potenza di fuoco di Giorgi per poi concretizzare a rete il prima possibile. La strategia paga e la statunitense sale subito 2-0 con break, strappando nuovamente il servizio all’italiana nel sesto game e chiudendo il parziale per 6-2 dopo 35 minuti. 

    Giorgi rischia di andare sotto anche in apertura di secondo set, ma l’italiana salva quattro palle break e mette la testa avanti per la prima volta nella partita. La numero 3 d’Italia, però, non riesce a trovare continuità e, al termine di un infinito quinto game durato più di un quarto d’ora, Pegula mette a segno l’agognato break anche nel secondo set. Confortata dal vantaggio nel punteggio, la statunitense strappa nuovamente il servizio a Giorgi e chiude la partita al primo match point utile. LEGGI TUTTO

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    Us Open, i risultati di oggi: Medvedev e Zverev al 2° turno

    Iniziano con un monologo gli US Open di Daniil Medvedev. Il russo, campione a New York nel 2021, ha lasciato solo due game all’esordio all’ungherese Attila Balazs, senza ranking ed entrato in tabellone grazie al ranking protetto: 6-1, 6-1, 6-0 il punteggio finale in poco più di un’ora e un quarto. Debutto positivo anche per Sascha Zverev. Il tedesco, reduce dalla semifinale a Cincinnati, ha piegato l’australiano Vukic, n. 50 ATP, con un triplo 6-4. Una sfida sempre in controllo per Zverev che ha tremato un po’ solo nel terzo set, quando dal 4-2 a favore ha perso il servizio, prima di operare nuovamente il break decisivo.  LEGGI TUTTO

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    Us Open, i risultati di oggi: Rune eliminato al 1° turno da Carballes Baena

    Prima giornata degli US Open, quarto e ultimo Slam dell’anno in corso a New York. Il primo colpo di scena arriva con l’eliminazione al 1° turno di Holger Rune. Il danese, quarta testa di serie del seeding, viene superato in quattro set dallo spagnolo Carballes Baena, n°63 del ranking e mai vincitore contro un Top-10. Rune, che ha lamentato problemi fisici durante il match, subisce il sesto ko consecutivo contando anche la Hopman Cup e lascia gli Stati Uniti senza nemmeno aver vinto una partita.  LEGGI TUTTO