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    Berrettini-Djokovic all’Atp di Doha, dove vedere in tv e streaming

    Matteo Berrettini e Novak Djokovic si ritrovano dopo quasi quattro anni: forse avrebbero preferito farlo più in là di un primo turno, ma il sorteggio li ha messi subito contro nell’Atp 500 di Doha. Berrettini vuole far decollare il suo 2025 dopo l’eliminazione al secondo turno agli Australian Open e quella al primo turno nell’Atp di Rotterdam, Djokovic invece torna in campo dopo la semifinale raggiunta in Australia contro Zverev e dalla quale si era ritirato per infortunio. Lunedì 17 febbraio però ha già assaggiato il cemento del Qatar debuttando e vincendo al primo turno nel torneo di doppio in coppia con Fernando Verdasco.  LEGGI TUTTO

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    Atp Doha, Djokovic-Verdasco vincono all’esordio nel doppio

    Successo per Djokovic nel ritorno in campo dopo gli Australian Open. Nel primo turno del torneo di doppio a Doha, il serbo ha vinto in coppia con lo spagnolo Fernando Verdasco contro il duo formato da Bublik e Kachanov. Nel prossimo turno affronteranno gli specialisti Heliovaara e Patten, teste di serie numero due del tabellone. Per Verdasco, insolito compagno di Djokovic, questo sarà l’ultimo torneo nel circuito prima del ritiro. L’ex numero 7 del mondo è riuscito a procrastinare il suo addio con un doppio 6-1, un successo netto che sottolinea le ottime condizioni di entrambi. Verdasco non gioca un match in singolare dal settembre 2023, sconfitta contro Hugo Gaston nel challenger di Siviglia, ma si è voluto regalare un’ultima, suggestiva passerella. Nei giorni scorsi aveva annunciato sui social che l’Open del Qatar sarebbe stato il suo ultimo torneo e al suo fianco per l’occasione ha voluto Novak Djokovic, avversario di tante battaglie in passato. Il serbo, rientrato dopo l’infortunio patito in Australia, esordirà anche in singolare domani contro l’azzurro Matteo Berrettini.  LEGGI TUTTO

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    Sinner, squalifica Wada. Berrettini: “Jannik vittima di un errore”

    Matteo Berrettini, in un’intervista concessa a Stampa e Corriere della Sera prima dell’Atp 500 di Doha, ha commentato l’accordo di Sinner con la Wada per una sospensione di 3 mesi in merito al caso clostebol: “Ho sempre sostenuto Jannik, non smetto di farlo adesso. Credo sia un momento molto duro per lui: paga un errore, mi dispiace, ma non ho dubbi che tornerà più forte”
    DOHA, RIO E DUBAI: TRE TORNEI LIVE SU SKY SPORT

    Sinner e l’Agenzia mondiale antidoping (Wada) si sono accordati sulla sanzione che il numero uno al mondo dovrà scontare in merito al caso clostebol per cui era stato prosciolto l’estate scorsa dall’Itia (International Tennis Integrity Agency): tre mesi di sospensione, pertanto Jannik resterà fermo dal 9 febbraio al 4 maggio. Salterà quattro Master 1000, ma potrebbe tornare in campo per gli Internazionali d’Italia. Matteo Berrettini, compagno di Sinner in azzurro con cui ha vinto la Coppa Davis lo scorso novembre, ha commentato questa sospensione in un’intervista concessa a Stampa e Corriere della Sera prima dell’inizio dell’Atp 500 di Doha. “Ho sempre sostenuto Jannik, non smetto di farlo adesso. Credo sia un momento molto duro per lui, paga un errore, mi dispiace. Non faccio l’avvocato, non ho i dettagli. Ma non ho dubbi che tornerà più forte. Ho sentito Jannik? No, mi sembra più giusto rispettare il suo momento”. Sul criterio espresso dalla Wada della responsabilità oggettiva, Berrettini sottolinea: “L’argomento è complesso. È difficile, anzi impossibile, controllare tutto. L’Atp ci aiuta: quando andiamo a giocare in certi Paesi ci sconsiglia per mail di mangiare carne rossa che potrebbe essere contaminata, per esempio. Da sempre siamo abituati ad avere un’attenzione estrema, poi possono sempre succedere cose che sfuggono all’attenzione”.

    “Umberto Ferrara può aiutarmi nel mio processo di crescita”

    Umberto Ferrara, ex preparatore atletico di Sinner prima del caso clostebol, adesso è entrato a far parte dello staff di Berrettini. Una scelta che Matteo spiega così: “Posso dire che quando scelgo un membro nuovo del team, dietro ci sono riflessioni e pensieri: considero Umberto un serio professionista, l’ha detto anche Jannik in forma pubblica e privata. È stato fatto un errore, purtroppo. Non doveva succedere ma è successo. Quando ho incontrato Umberto per parlare di lavoro questo tema è entrato nella conversazione, naturalmente. Ma la valutazione è stata un’altra: io sono convinto che possa aiutarmi nel mio processo di crescita. Se poi la gente è stupita, stranita, arrabbiata, non so che fare. Sinceramente ho smesso di preoccuparmi di quello che pensa la gente tempo fa: se leggessi ogni commento, non reggerei al peso di tutto”.

    tennis
    Perché si è arrivati all’accordo fra Sinner e Wada LEGGI TUTTO

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    Sospensione Sinner, Malagò: “Perplesso da Wada. Tortu? Sereno su caso Jacobs”

    “Caso Sinner? In questi mesi sono sempre stato diplomatico, anche se tanti aspetti portano ad avere alcune perplessità e fare riflessioni, ma con un ruolo istituzionale come il mio ritengo che sia preferibile evitare il dibattito pubblico, con la Wada ci sono stati ben prima del caso Sinner una serie di situazioni nei confronti dell’Italia e di atleti italiani che qualche elemento di ulteriore perplessità lo hanno portato, ma se commentiamo le sentenze, anche patteggiate, non si finisce più”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nella conferenza post Giunta, tornando sul caso Sinner e la squalifica di tre mesi dopo l’accordo con la Wada. “Mi permetto di aggiungere però come non siano state d’aiuto una serie di dissertazioni da parte di qualche personaggio del mondo dello sport che ha espresso le loro opinioni, perché sappiamo che tipo di sensibilità ha la Wada, un po’ come la magistratura, su quelle che sono anticipazioni e considerazioni su temi di questo genere”, ha aggiunto Malagò.

    Malagò: “Tortu? Non ho dubbi sia estraneo a vicenda Jacobs”
    “Tortu? Ho parlato con Filippo. L’ho sentito sereno, non ho dubbi che sia estraneo alla vicenda. So che si è parlato anche con Marcell e mi ha fatto piacere”. Lo ha detto Giovanni Malagò, presidente del Coni, durante la conferenza stampa post Giunta Nazionale commentando il caso di presunto spionaggio che vede coinvolto il fratello del velocista azzurro, Giacomo Tortu. “Mi sono messaggiato con Jacobs – ha aggiunto – e capisco il suo stato d’animo, non può essere felice, ora ci sono organismi inquirenti sportivi e non che faranno il loro corso”.  LEGGI TUTTO

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    Atp Doha e Rio de Janeiro, dove vedere gli Atp 500 in tv e streaming

    Settimana di grande tennis da seguire in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Uomini impegnati negli Atp 500 di Doha e Rio de Janeiro, con l’attesa per la sfida Berrettini-Djokovic sul cemento qatariota. In programma anche il Wta 1000 di Dubai dove Paolini difenderà il titolo vinto lo scorso anno
    RISULTATI LIVE

    Inizia una nuova settimana di grande tennis da seguire in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Tre tornei in programma: l’Atp 500 di Doha, l’Atp 500 di Rio de Janeiro e il Wta 1000 di Dubai. Sul cemento qatariota i riflettori saranno puntati su Matteo Berrettini. Il tennista romano affronterà al 1° turno Novak Djokovic, al ritorno in campo dopo gli Australian Open. In tabellone anche Luca Nardi, proveniente dalle qualificazioni. Guida il seeding Carlos Alcaraz che debutterà contro Marin Cilic. Dal Qatar al Brasile per il Rio Open, secondo torneo dello swing sudamericano sulla terra rossa. Al via due italiani: Lorenzo Musetti (che a Buenos Aires si era ritirato per un problema muscolare) e Luciano Darderi. Il circuito femminile, invece, sarà in scena a Dubai dove Jasmine Paolini difenderà il titolo vinto lo scorso anno. L’azzurra, n. 4 del seeding, entrerà in gioco al 2° turno contro Lys o Begu.

    Come seguire l’Atp Doha e i tornei della settimana
    Sky Sport Tennis (anche in streaming su NOW) è sempre il “campo centrale”, il canale di riferimento per gli appassionati, dove seguire live e con il commento in italiano tutti gli incontri con in campo giocatori italiani, oltre ai match più significativi. Questa settimana alcune sfide in onda anche su Sky Sport Uno, Sky Sport Max. I telecronisti di Sky Sport saranno Elena Pero, Luca Boschetto, Federico Ferrero, Alessandro Lupi, Dario Massara, Pietro Nicolodi, Dalila Setti, Alessandro Sugoni, con Andrea Arnaboldi e Laura Golarsa al commento tecnico. 

    La guida tv su Sky Sport e NOW
    Lunedì 17 febbraio

    Sky Sport Tennis: dalle 8 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 3 (il meglio dei 3 tornei)
    Sky Sport Uno: dalle 8 alle 19.15 (il meglio dei 3 tornei)

    Martedì 18 febbraio

    Sky Sport Tennis: dalle 8 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 3 (il meglio dei 3 tornei)
    Sky Sport Uno: dalle 8 alle 17.15 (il meglio dei 3 tornei)

    Mercoledì 19 febbraio

    Sky Sport Tennis: dalle 8 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 3 (il meglio dei 3 tornei)
    Sky Sport Uno: dalle 8 alle 17.45 (il meglio dei 3 tornei)

    Giovedì 20 febbraio

    Sky Sport Tennis: dalle 11 alle 3 (il meglio dei 3 tornei)
    Sky Sport Uno: dalle 11 alle 18 (il meglio dei 3 tornei)

    Venerdì 21 febbraio

    Sky Sport Tennis: dalle 14 semifinale 1 WTA Dubai; dalle 16 semifinale 1 ATP Doha; dalle 18 semifinale 2 ATP Doha; dalle 20 alle 3 (il meglio dei 3 tornei)
    Sky Sport Uno: dalle 14 semifinale 1 WTA Dubai; dalle 16 semifinale 2 WTA Dubai

    Sabato 22 febbraio

    Sky Sport Tennis: dalle 16 finale ATP Doha; dalle 21 semifinale 1 ATP Rio de Janeiro; dalle 21 semifinale 2 ATP Rio de Janeiro  
    Sky Sport Max: dalle 16 finale WTA Dubai

    Domenica 23 febbraio

    Sky Sport Tennis: dalle 21.30 finale ATP Rio de Janeiro

    Tutti gli incontri con Sky Sport Plus ed Extra Match
    Per i clienti Sky è disponibile Sky Sport Plus, dove seguire lo spettacolo delle grandi sfide maschili e femminili in modo più ricco, coinvolgente e semplice. Basta andare sul canale Sky Sport Tennis al 203 e, con il tasto verde del telecomando di Sky Q via satellite o il tasto interattività di Sky Glass, se connessi alla rete internet, accedere alle immagini in diretta dai campi di gioco dei tornei acquisiti da Sky, curate e realizzate da ATP e WTA e in più, nella sezione Classifiche, visualizzare in tempo reale il ranking di singolare ATP e WTA. Per i clienti NOW è disponibile Extra Match, il servizio che mette a disposizione canali aggiuntivi per accedere alle immagini in diretta dai campi di gioco, curate e realizzate da ATP e WTA.

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    Fonseca vince Buenos Aires: 1° titolo Atp a 18 anni, Cerundolo ko in due set

    La prima volta di Joao Fonseca. Il brasiliano, classe 2006, vince a Buenos Aires il suo primo titolo a livello Atp battendo Francisco Cerundolo 6-4, 7-6 dopo un’ora e 45 minuti di gioco. Grande prestazione del 18enne, che diventa il quarto giocatore più giovane a vincere un torneo del circuito maggiore in questo secolo (il primo classe 2006) dopo Nishikori, Nadal e Alcaraz. Dalla prossima settimana, Fonseca, numero 99 del mondo, sarà numero 68 della classifica.

    La cronaca del match
    La sfida parte bene per Fonseca che si guadagna subito il break in apertura. Cerundolo reagisce immediatamente con il controbreak, ma perde il servizio nel settimo game. Il brasiliano sale così sul 4-3 e, tenendo i suoi turni di battuta, con un ace chiude il primo set avanti 6-4 dopo 44 minuti di gioco. Nel secondo Cerundolo rischia (di nuovo) di cedere il servizio a Fonseca in apertura, ma è bravo a rimontare e a vincere il game. Fonseca spreca due match point al servizio: sul 6-5 il brasiliano ha la chance di chiudere i conti, ma le gambe sono rigide e arriva il break di Cerundolo. Inevitabile, dunque, il tiebreak in cui non c’è storia: Fonseca domina, batte Cerundolo e conquista il suo primo titolo Atp all’età di 18 anni.  LEGGI TUTTO

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    Alcaraz: “Sinner? Che ci sia o no, io lavoro per essere numero 1”

    Il numero 3 al mondo ai media spagnoli dopo la sospensione di Jannik Sinner per il caso clostebol: “Sulla sanzione, c’è poco da dire. Noi, che giochi Jannik o no, cerchiamo di fare bene in ogni torneo perché il numero uno è un obiettivo. Ora, come sempre, cerchiamo di concentrarci sul lavoro e su ciò che dobbiamo migliorare”
    SINNER-WADA, PERCHE’ SI E’ ARRIVATI ALL’ACCORDO

    Anche Carlos Alcaraz avvisa Jannik Sinner. Il 21enne, alla vigilia dell’Atp 500 di Doha (in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW dal 17 al 22 febbraio), ha commentato così ai media spagnoli l’accordo Sinner-Wada con la conseguente sospensione del tennista azzurro per 3 mesi: “Sulla sanzione, c’è poco da dire. Noi, che giochi Jannik o no, cerchiamo di fare bene in ogni torneo perché il numero uno è un obiettivo. Ora, come sempre, cerchiamo di concentrarci sul lavoro e su ciò che dobbiamo migliorare, e da lì faremo del nostro meglio nei tornei per cercare di avvicinarci al numero uno”. LEGGI TUTTO

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    Sinner: “Volandri, ingiustizia per Jannik ma almeno è finita”

    “E’ un’ingiustizia non vedere Jannik giocare per tre mesi, ma l’unica parte positiva è che sia finito questo periodo complicato per lui. Ha giocato per quasi un anno con un macigno sulla testa e ci ha fatto vedere quanto realmente abbia le spalle larghe”. Così il capitano azzurro di Coppa Davis, Filippo Volandri, commenta a SuperTennis l’accordo tra l’azzurro n.1 al mondo e la Wada per il caso Clostebol. “Non c’è stata una responsabilità di Jannik in questa contaminazione, ci si è appellati alla responsabilità oggettiva per qualcosa che in futuro la Wada ha già annunciato che non processerà – ha aggiunto l’ex tennista -. Ora possiamo essere contenti che sia finita, e di poterlo riabbracciare agli Internazionali d’Italia. Dispiace per tutto quello che è successo. Credo che la Wada dovesse dimostrare che esiste e l’ha fatto nel peggiore dei modi” ha sottolineato Volandri. LEGGI TUTTO