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    Serie A, Napoli piazza il colpo: battuta Milano al supplementare!

    NAPOLI – La 14ª giornata di campionato si chiude con l’Olimpia Milano che perde 87-81 dopo un tempo supplementare sul campo Gevi Napoli alla prima di Cesare Pancotto sulla panchina dei partenopei. Milano ribalta la partita nel 2° tempo e riesce a toccare anche il +10 a (68-58) ametà dell’ultima frazione, i ragazzi di Messina però non uccidono la partita e i padroni di casa rimontano. Negli ultimi minuti gli ospiti commettono troppe ingebuità come il fallo di Hall su tiro da 3 punti di Howard (22 punti) a 12″, lo statunitense di Napoli fa 3/3 per il 75-75 e le squadre vanno all’overtime. L’Olimpia esce dalla partita non trovando più la via del canestro e i partenopei strappano il successo.
    LBA, risultati e classifica
    Cinciarini nella storia ma Reggio perde contro Sassari. Varese vola alle Final Eight.
    Andrea Cinciarini chiude con 11 punti e 13 assist superando Gianmarco Pozzecco al 1° posto nella classifica all time assist della Serie A (1784) ma la Reggiana cade nettamente in casa contro la Dinamo Sassari 99-74 di un super Gerald Robinson da 25 punti e 10 assist. La Pallacanestro Varese torna al successo e lo fa vincendo a Brindisi 104-90 grazie a 28 punti di Markell Brown e si avvicina sempre più alla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Tutto facile per Venezia che domina Verona 80-57 e Pesaro che fa lo stesso contro Treviso (101-72). Infine successo prezioso in chiave salvezza per Trieste che rimonta e batte in casa Scafati 64-59 grazie al solito Frank Bartley (16 punti). LEGGI TUTTO

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    Polonara, azzurro sempre in viaggio

    Nelle ultime due stagioni, considerando quella attualmente in corso, ha già cambiato tre canotte. Achille Polonara, uno degli azzurri più apprezzati ed evidentemente ricercati in Europa, non riesce a trovare una sistemazione stabile. Tante le squadre che lo vogliono, meno quelle che lo trattengono a lungo o che riescono a fermare il suo girovagare.
    Girovagare
    Dopo le due stagioni, dal 2019 anno dei saluti a Sassari e alla serie A italiana, vissute in Spagna con il Saski Baskonia, club nel quale ha cominciato a confrontarsi con l’Eurolega, l’azzurro classe 1991 è stato in Turchia al Fenerbahce, con cui ha vinto il campionato. Il rapporto è durato una stagione, poi ad interrompere in estate il legame, biennale, tra Polonara e i campioni di Turchia ci pensò l’Efes.
    Efes
    La squadra campione in carica nella massima competizione europea si portò a casa il cartellino del giocatore anconetano di 203 centimetri su cui aveva manifestato forte interesse anche la Virtus Bologna. Polonara scelse ancora la Turchia non facendo ritorno in patria. L’idillio, però stavolta, è durato ancora meno. Dopo circa quattro mesi di stagione Achille ha salutato. «Sfortunatamente finora non abbiamo avuto il contributo che cercavamo da Polonara, quindi – ha raccontato dopo la vittoria di Eurolega contro il Panathinaikos il coach dell’Efes Ataman – non l’ho potuto schierare nelle partite di campionato per via del limite agli stranieri. La situazione ha creato malumore in Polonara, per questo il suo agente ci ha contattati e ci ha detto che ci sono club che lo vorrebbero firmare». 
    Zalgiris
    Una, tra le tante, ci è riuscita: fresco fresco è arrivato il trasferimento in Lituania dove Polonara giocherà per lo Zalgiris Kaunas, la terza società che lo ha ingaggiato negli ultimi due anni. La destinazione di questo gennaio per l’azzurro avrebbe potuto essere la Serbia. Anche la Virtus ha monitorato da vicino la situazione. La Stella Rossa era, però, la contendente più forte, quella più concreta; la società serba freme, ma l’Eurolega le ha bloccato il mercato. Prima della gara contro Valencia i giocatori biancorossi erano scesi in campo nel riscaldamento con le magliette con l’hashtag FreeFacu, perché Campazzo è rimasto bloccato in questa rete. L’ha evitata invece Achille che ha scelto di andare in Lituania. 
    Esordio
    Per Achille Polonara sarà la quarta esperienza all’estero, il terzo paese straniero dopo Spagna e Turchia in cui giocherà e in cui rimarrà sino a fine stagione. Almeno la firma vale fino a questa estate, ma chissà che, non diventi proprio questa l’avventura più lunga del recente passato di Achille. L’esordio in Eurolega con la nuova canotta potrebbe essere già martedì contro la Virtus di Sergio Scariolo che in estate lo aveva inseguito e che anche nelle ultime settimane aveva monitorato la sua situazione, pur senza mai andare oltre a qualche pensiero durante questo periodo con il mercato europeo aperto. Poi ci sarà anche l’impegno con l’Olimpia Milano. Un’altra squadra italiana sulla nuova strada di Polonara che finora, in Eurolega con l’Efes, ha giocato appena 171 minuti segnando 42 punti con un 10/16 al tiro da due e un 6/14 da tre e raccogliendo 33 rimbalzi tra offensivi e difensivi. L’inserimento non si è mai davvero completato: dopo due partite trascorse interamente in panchina, Polonara era tornato in campo nella partita contro il Villeurbanne. I 7 minuti e mezzo giocati e i 2 punti segnati sono stati gli ultimi messi a referto in un’avventura che non è mai decollata. Adesso ce n’è una nuova da iniziare per il talentuoso azzurro.  LEGGI TUTTO

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    Nba, Banchero firma il successo di Orlando contro i Golden State Warriors

    NEW YORK (Stati Uniti) – Orlando supera in trasferta Golden State grazie a una prestazione straordinaria di Paolo Banchero che segna 25 punti contro San Francisco. Per i Magic arriva un successo in trasferta che mancava da un decennio. Vincono lontano da casa anche i Los Angeles Lakers che conquistato il quinto successo consecutivo contro i Kings di Sacramento. Dallas sconfigge New Orleans grazie all’ennesima prestazione mostruosa di Luka Doncic mentre Boston coglie un prezioso successo a San Antonio. Vittoria casalinga per Chicago che supera gli Utah: Fontecchio resta a guardare. LEGGI TUTTO

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    Basket, colpo Tortona: Virtus Bologna superata 89-81.Trento corsara a Brescia

    Seconda sconfitta consecutiva per la Segafredo Bologna nel primo dei due anticipi della 14esima giornata di Serie A. Dopo il ko con Milano nel big match, al PalaFerraris di Casale Monferrato, le V Nere di Scariolo si arrendono per 89-81 alla Bertram Yachts Derthona Tortona, terza forza della stagione regolare trascinata dai 22 punti di Macura; agli emiliani non bastano i 24 punti di Belinelli, top-scorer dell’incontro. Nell’altro anticipo di giornata, colpaccio di Trento, che passa in casa di Brescia, imponendosi per 79-73. LEGGI TUTTO

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    Eurolega, Olimpia Milano travolta dall'Olympiacos 82-66

    ATENE (Grecia) – Dopo tre vittorie consecutive si ferma la serie positiva dell’Olimpia Milano in Eurolega. La squadra di Messina, che aveva appena agguantato la Virtus Bologna in vetta alla classifica di Serie A, cede di schianto ad Atene, travolta dall’Olympiacos 82-66.
    Percentuali bassissime e un arbitraggio rivedibile
    Brutta prestazione dell’Olimpia, che viaggia per tutto il match su percentuali bassissime, che non le lasciano scampo. Pesa comunque in parte anche un arbitraggio rivedibile e il tecnico a Messina, che propbabilmente è una delle chiavi di volta del match. LEGGI TUTTO

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    Pancotto coach di Napoli: “Sono un sarto, cucio l’abito per la squadra”

    In estate aveva accettato, lui che è il decano degli allenatori italiani in attività, un ruolo diverso. Cesare Pancotto era vice di Buscaglia sulla panchina di Napoli fino a quando il tracollo di Scafati, un umiliante – 35, non ha portato all’esonero, e alla conseguente promozione del coach marchigiano. Che da questa settimana potrà contare un nuovo play americano. Napoli ha infatti ingaggiato ieri Joseph Young, 30 anni, figlio di Michael, ex bomber Udine, Viola e Fabriano. Ex Indiana, proviene dai greci del Patrasso, con cui era miglior bomber di Eurocup con 2 3.4 punti di media.   Pancotto sono vere le voci su un iniziale diniego alla proposta di subentrare a Buscaglia diventato in seguito un sì? 
    «Credo di aver sempre fornito risposte chiare di lealtà, di stima e di massima correttezza a livello umano. Ma c’è anche, da parte mia, il dovere verso il club di aiutare ad uscire dalla difficile situazione in cui siamo. Eccomi allora qui, pronto a dare, come sempre ho fatto, il massimo».  La sua scelta non è stata, come spesso capita, una soluzione esterna. Come vive questa realtà? 
    «Non porto il vento di cambiamento, misto ad entusiasmo, che si respira quando il nuovo coach arriva da fuori. Ho però il vantaggio di conoscere molto bene i meccanismi di questa stagione complicata».  Napoli è in piena zona retrocessione: la sua è una specie di missione impossibile oppure vede degli spiragli? 
    «Ho una grande motivazione ed altrettanta volontà di portare la Gevi fuori dalle sabbie mobili. C’è la consapevolezza di partire da una buona base di lavoro fatto e di avere alle spalle un club strutturato e pronto ad ogni evenienza». 
    Che tipo di lavoro l’aspetta? 
    «Bisogna lavorare su noi stessi, recuperare autostima perché, come dicono dalle mie parti, non sono voci e parole a fare classifica. Dobbiamo isolarci dall’esterno, far fronte alle critiche. Abbiamo sentito dire della squadra: talentuosa, operaia e banda bassotti. Insomma tutto e il contrario di tutto. E’ arrivato il momento che a parlare sia il campo».  Cosa serve per invertire la tendenza? 
    «La soluzione a questa brutta situazione dobbiamo essere noi stessi. La fortuna la costruiamo noi. Gli alibi non sono utili a nessuno».  Per mettersi la crisi alle spalle incrociare subito Milano non sembra la soluzione migliore, non crede? 
    «Siamo consapevoli dell’avversaria che andiamo ad affrontare. Cosa cambierebbe se fosse un’altra? Lo ripeto, dobbiamo lavorare su noi stessi ed il primo risultato dovrà essere nella mentalità».  Cosa deve fare Napoli per diventare “pancottiana”? 
    «Ho detto ai miei giocatori che il basket è e sarà loro. Io, nella mia carriera, ho sempre cercato di fare bene il sarto e cucire un vestito addosso alla squadra. Napoli pancottiana? Serve tempo».  La salvezza è l’obiettivo stagionale? 
    «Questa nuova realtà societaria è alla seconda stagione di A. Quindi il traguardo da raggiungere dovrà essere il consolidamento che non può che passare dalla salvezza. Napoli è amore, è storia, è passione. Noi dobbiamo moltiplicare le forze per fare in modo che si costruisca un futuro solido passando per un nuovo presente. Siamo chiamati a ribaltare la situazione in cui ci siamo cacciati».  La Serie A è spaccata in due: Milano e Bologna dominano. Alle loro spalle si gioca un altro campionato? 
    «La Serie A la paragonerei alla Formula 1. Come nelle quattro ruote ci sono i team di punta che hanno macchine superiori, figlie di budget più alti. Poi dietro c’è la bagarre per le altre piazze. Ognuno deve avere la consapevolezza della vettura che ha disposizione e di tutto quello che può e deve fare per migliorare e spingerla al massimo».  LEGGI TUTTO