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    Joan Pedrero top 10 dell’Africa Eco Race 2025 su Harley-Davidson Pan America 1250

    Oxford, UK (16 gennaio, 2025) – Harley-Davidson è orgogliosa di celebrare la straordinaria performance di Joan Pedrero all’Africa Eco Race 2025, dove ha ottenuto l’ottavo posto assoluto e conquistato il primo posto nella categoria +1000 cc. “A bordo della sua Harley-Davidson Pan America 1250™, una delle moto più imponenti in gara, Pedrero ha saputo sfruttare al meglio le potenzialità di questa adventure touring, dimostrando un binomio perfetto tra pilota e mezzo.L’Africa Eco Race è rinomata come uno dei rally raid più duri al mondo, coprendo oltre 5.900 chilometri di tragitto impegnativo in Africa prima di culminare all’iconico Lac Rose a Dakar. Dimostrando una notevole costanza, Pedrero è rimasto tra i primi dieci durante tutta la gara, mostrando la sua abilità e la capacità della Pan America 1250™ di offrire prestazioni elevate giorno dopo giorno. Nonostante abbia gareggiato contro moto da rally significativamente più leggere e altamente modificate, Pedrero e la Pan America 1250™ hanno sfidato le aspettative, dimostrando che la moto più grande della griglia poteva eccellere in alcune delle condizioni più impegnative.Questo risultato si basa sul debutto storico di Harley-Davidson nell’Africa Eco Race 2024, dove Pedrero ha anche rivendicato il titolo della categoria +1000 cc sulla stessa moto. La campagna 2025 consolida la Pan America 1250™ non solo come concorrente ma come leader nel mondo delle moto da avventura, ridefinendo ciò che è possibile per una moto adventure touring nella sua configurazione standard.A rendere questo traguardo ancora più eccezionale è il fatto che la Pan America 1250™ era praticamente nella sua configurazione originale. Gareggiando per la seconda volta con modifiche minime, tra cui una piccola regolazione del radiatore per un migliore raffreddamento, la Pan America 1250™ ha mostrato le sue prestazioni di serie. Alimentata dal motore Revolution® Max 1250, un V-Twin da 1250 cc raffreddato a liquido, la moto ha dimostrato eccezionale potenza, resistenza e affidabilità, gestendo ambienti estremi con la stessa configurazione disponibile per i motociclisti di tutto il mondo.”In Harley-Davidson, siamo orgogliosi di offrire motociclette costruite per l’avventura, e la Pan America 1250™ è l’espressione massima di questo spirito”, ha dichiarato Kolja Rebstock, Vice Presidente Regionale di Harley-Davidson per Europa, Medio Oriente e Africa. “Ancora una volta, l’incredibile risultato di Joan Pedrero, ottenuto su una moto quasi di serie e come una delle moto più grandi della gara, è un momento rivoluzionario che dimostra le capacità e la versatilità della H-D Pan America in una classe a sé stante”.I terreni accidentati dell’Africa Eco Race, che attraversano sentieri rocciosi, dune estese e paesaggi desertici punitivi, hanno presentato sfide implacabili ai concorrenti. Per Pedrero e la Pan America 1250™, è stata l’occasione per dimostrare la durata, il controllo e la maneggevolezza superiore della moto in condizioni estreme, consolidando ulteriormente il suo posto come rivoluzionaria nel motociclismo d’avventura.  LEGGI TUTTO

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    Milano show: quota 100 è abitudine. Shields super 

    MILANO – L’Olimpia Milano caccia via i fantasmi tedeschi e stavolta travolge l’Alba Berlino 100-68, in un’altra gara senza sbavature dominata segnando ancora 100 punti. È la quarta gara nelle ultime cinque in tripla cifra realizzativa per i milanesi. L’EA7 in un terzo periodo da incorniciare guidato da Shavon Shields annienta la fioca resistenza dei tedeschi. È il capitano dell’Olimpia a firmare il break che spacca LEGGI TUTTO

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    Vingegaard salta il Giro d’Italia 2025: “Voglio vincere il Tour de France”

    Dopo la presentazione ufficiale di tutto il percorso del Giro d’Italia 2025, è arrivata la decisione di Jonas Vingegaard di non partecipare alla Corsa Rosa in questa stagione. Il danese della Visma Lease a Bike ha deciso di puntare tutto sul Tour de France (5-28 luglio), già vinto nel 2022 e 2023, per poi partecipare alla Vuelta a España il mese successivo (23 agosto-14 settembre). “Il mio obiettivo più grande per il 2025 è vincere il Tour de France per la terza volta. È la gara che significa di più per me. La sua grandezza è unica nel mondo del ciclismo. Il Tour mi dà sempre una sensazione speciale, quindi non vedo l’ora di farlo. Farò tutto il possibile per essere alla partenza nella mia migliore forma possibile” le sue parole. LEGGI TUTTO

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    Tortona: Final Eight! Con l’energia Vital

    La Bertram Tortona strappa l’tavvo biglietto per la Final Eight di Coppa Italia di Torino. Per accaparrarsi il pass i piemontesi hanno dovuto tirare fuori tutto l’orgoglio possibile per avere la meglio sulla Givova Scafati, in un’autentica battaglia nel finale. La Bertram esulta, giustamente: ha inseguito a lungo i campani che hanno giocato una gara encomiabile. A 8’ dalla conclusione il Dertho LEGGI TUTTO

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    Bologna, che cuore in Eurolega: vittoria allo sprint

    Bologna – La Virtus porta a casa una pagnotta succosa in un finale che definire confuso è un dolce eufemismo. Non è che cambi molto, poiché da qui alla fine per entrare nei play-in Bologna dovrebbe perderne al massimo 3 su 14 per raggiungere la quota dell’anno scorso. Ma intanto stavolta con un grande cuore riesce a conquistare una gara diventata battaglia con Morgan, Cordinier e Polonara moschettieri a lame sguainate. Più un ottimo Pajola. La Virtus, suo malgrado, se l’è dovuta giocare col meteo: se fuori dal padiglione 37 della Fiera faceva un freddo bestiale, dentro la colonnina metaforica segnava addirittura -4. Alle assenze annunciate di Shengelia, Clyburn e Zizic se ne è infatti aggiunta una quarta, quella di Tucker vittima di un problemino muscolare. Ivanovic, che non ha la bacchetta magica, ha proposto così un quintetto iniziale con Cordinier da 3 e Grazulis da 5 contro un Baskonia anch’esso rimaneggiato. Fuori infatti tra i baschi Howard e Sedekerskis. 

    Nel primo quarto Bologna ha faticato a tenere il passo di Vitoria, e certo le 6 palle perse non hanno contribuito a rimanervi a ruota. Nel secondo invece la Virtus ha pescato dal suo mazzo striminzito un ottimo Achille Polonara, autore di 10 punti nel periodo, tra cui un paio di triple entrambe allo scadere dei 24″ (più una anche a fine gara).

    Fattaccio Grazulis, ma la Virtus fa festa

    Il Baskonia nei momenti di maggior fluidità ha toccato anche +8, prima che la Virtus raddrizzasse la mira fino ad agganciare quasi gli ospiti all’intervallo. La Virtus è entrata a gas spalancato nel terzo quarto, dove ha mandato in frantumi le certezze basche. Morgan ha subito piazzato un 7-0, poi la voglia di Pajola e di Grazulis hanno allargato il parziale fino al 18-2 in 6′, col Baskonia a interrogarsi se di fronte si trovasse la stessa squadra di prima. Come era spuntato il sole, sono però tornate le nubi: da +15 a +5 è stato un attimo. L’onda impetuosa ha continuato a produrre schiuma per i baschi anche nell’ultimo periodo, fino al sorpasso (64-63 al 35′) che ha coronato un parziale complessivo di 21-5 per la squadra di Pablo Laso. Nel finale ormai allo sprint, ecco il fattaccio. Grazulis ha segnato il 76-70, ma sbracciando all’indietro sul naso di Hall. Intanto Samanic aveva segnato dall’altra parte. Dopo una lunga review, gli arbitri hanno deciso per l’antisportivo a Grazulis: due liberi a segno di Forrest hanno così riportato il Baskonia a -2. Grazulis ha poi fallito la tripla del successo sicuro a -7″, mentre Cordinier abbatteva sulla ripartenza Forrest in contropiede. Il primo libero veniva fallito, sul secondo con la palla a incocciare il solo tabellone un’invasione ha provocato un’ultima palla contesa a 2″5 dalla fine. Il seguente tiro della disperazione di Rogkavopoulos non è entrato. E la Virtus ha potuto far festa. 

    V. Bologna-Baskonia: 76-74

    VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Pajola 5 (1-3 1-2), Morgan 17 (4-6 1-8), Cordinier 16 (5-8 2-4), Polonara 15 (2-4 3-5), Grazulis 13 (5-6 1-5); Belinelli 4 (2-5 0-3), Visconti, Hackett 3 (0-1 1-1), Diouf 3 (1-4), Akele. N.e. Tucker. All. Ivanovic 

    BASKONIA VITORIA-GASTEIZ: Forrest 10 (3-6 0-1), Raieste (0-1 0-2), Luwawu-Cabarrot 11 (2-5 1-6), Moneke 6 (0-2 2-4), Hall 10 (5-6); Jaramaz 8 (1-3 2-4), Rogkavopoulos 13 (1-2 3-7), Diop, Ndiaye (0-1), Samanic 16 (6-9 0-4). N.e. Querejeta, Savkov. All. Laso 

    ARBITRI : Pukl (Slo), Ryzhyk (Ucr), Obrknezevic (Ser) 

    NOTE . parziali 14-20, 37-38, 5954. Da 2 B 20-37, V 18-35. Da 3 B 9-28, V 8-28. Tl B 9-11, V 14-17. Rimb. B 36 (15 o., Cordinier 7), V 37 (16 o., Rogkavopoulos 10). Rec. B 8, V 9. Per. B 15, V 15. Ass. B 20 (Pajola 7), V 16. Spett. 7500.   LEGGI TUTTO

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    Techfind Serie A2, Girone A – Parte il girone di ritorno, occhi puntati su Virtus Cagliari contro Costa Masnaga

    Il nuovo anno è già cominciato e ha dato i verdetti per la Coppa Italia, così nel secondo weekend ci propone la prima giornata del girone di ritorno.Il pomeriggio si aprirà con la sfida tra Torino Teen Basket e Nuova Icom San Salvatore Selargius (sabato, ore 16). Il ritorno alla vittoria ha acceso nuove speranze nelle torinesi, un successo di valore fondamentale per iniziare al meglio il 2025 e per iniettare fiducia anche nel proprio pubblico; infatti, saranno proprio i tifosi di casa a dare il giusto supporto per aprire una striscia di trionfi utili a scalare le gerarchie. La compagine sarda ha ottenuto uno scalpo importantissimo vincendo contro Empoli tra le mura amiche, questo oltre ad essere un segnale per la propria classifica è anche una dichiarazione di intenti nei confronti delle rivali; all’interno di un girone così equilibrato, una vittoria in trasferta potrebbe aprire nuovi orizzonti per le ospiti.I fari della quattordicesima giornata saranno puntati su Sardegna Marmi Virtus Cagliari contro CLV-Limonta Costa Masnaga (sabato, ore 17). Le ragazze di coach Staico sono imbattute in casa con sei successi in altrettante gare disputate, un bottino importante che può risultare vantaggioso alla vigilia di una battaglia così importante; il podio dista solamente due vittorie, per questo vincere nel weekend potrebbe accorciare ulteriormente il gap con le rivali. Le lombarde hanno perso di un solo possesso il derby con Milano, ragion per cui affronteranno la seconda trasferta consecutiva del loro 2025 con la voglia di vendicarsi e ottenere due punti; l’obiettivo sarà quello di riprendersi il podio e l’eventuale testa della classifica alla prima occasione buona.A seguire il match tra USE Rosa Scotti Empoli e Virtus Academy Benevento (sabato, ore 17.30). Le toscane devono scacciare subito i demoni della pesante sconfitta in casa di Selargius e chiederanno il giusto aiuto al proprio pubblico; i grandi risultati ottenuti nel girone di andata non hanno compromesso il cammino delle empolesi, le quali però cercheranno di riconquistare il primo posto non appena sarà possibile. Le ospiti, fanalino di coda del Girone A, hanno chiuso il girone di andata senza aver ottenuto punti; tuttavia, sebbene la trasferta del weekend risulti un’impresa quasi impossibile, le campane proveranno a fare uno sgambetto importante alle avversarie.Al PalaMariotti andrà in scena il duello tra Cestistica Spezzina e Polisportiva A.Galli San Giovanni Valdarno (sabato, ore 18). Le liguri hanno aperto il 2025 con una sconfitta contro Torino, risultato che è costato l’ottavo posto, ma la classifica corta permette loro di non essere distanti anche da posizioni più importanti; l’impegno casalingo contro la capolista dovrà essere uno sprono per rimettersi in careggiata. Le toscane hanno superato la Virtus Cagliari e complici le sconfitte di Empoli e Costa Masnaga sono tornate in vetta alla classifica; il 2025 è dunque iniziato nel migliore dei modi per la squadra di coach Garcia Fernandez, perciò l’obiettivo sarà quello di confermarsi ad alti livelli giornata dopo giornata.Si proseguirà con la partita che vedrà coinvolte Repower Sanga Milano e Salerno Ponteggi ’92 (sabato, ore 19). Il successo nel derby contro Costa Masnaga ha lanciato la compagine di coach Pinotti al secondo posto, da dove seguirà con estrema attenzione i risultati della capolista e delle inseguitrici; la gara del weekend non sarà certo da sottovalutare, vista l’avversaria agguerrita, ma il pubblico amico potrà dare una mano extra al già qualificato roster milanese. Le campane vogliono pareggiare il record dopo aver chiuso il girone di andata con due vittorie consecutive, aprendo di fatto una striscia importante in vista del prosieguo di stagione; la trasferta sul parquet della seconda forza del Girone A sarà un ottimo banco di prova per provare a scalare le gerarchie.Il PalaCici sarà il teatro del derby lombardo tra Basket Foxes Giussano e Logiman Broni (sabato, ore 20.30). Le padrone di casa hanno ritrovato il sorriso con due vittorie consecutive dopo un periodo tutt’altro che semplice, questo ha permesso loro di accorciare ulteriormente la classifica; le brianzole vorranno vendicarsi della sconfitta subita nel girone di andata con un successo che andrebbe a pareggiare proprio il record delle rivali. Le pavesi stanno faticando più del previsto e la sconfitta contro Moncalieri ha messo un ostacolo ulteriore sul loro cammino, ovvero la zona calda della classifica sempre più vicina; un successo sul campo di Giussano andrebbe a scacciare le inseguitrici e riavvicinerebbe le ospiti alla zona play-off.A chiudere il programma ci penseranno Jolly ACLI Basket Livorno e Tecnoengineering Moncalieri (sabato, ore 21). La squadra livornese ha iniziato il 2025 subendo una sconfitta contro Salerno, le motivazioni per ripartire con il piede giusto e risalire la china ci sono tutte, a partire dall’impegno di sabato sera; una vittoria di fronte al proprio pubblico, con lo scontro diretto tra quarta e quinta forza del campionato, potrebbe portare le toscane a pensare più in grande con il proseguire della stagione. Le piemontesi hanno conquistato due punti cruciali in trasferta contro Broni, andando a solo due partite di distanza dai play-off, sebbene rientrino ancora nella zona calda della classifica; vincere significherebbe aprire la prima striscia in stagione di successi consecutivi, un’iniezione di fiducia che potrebbe svoltare il campionato delle ospiti. LEGGI TUTTO

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    Ora Milano difende da grande e cresce

    L’Olimpia Milano festeggia nel miglior modo possibile le sue 89 candeline con una prestazione dominante: vittoria 74-107 contro il Maccabi Tel Aviv, apparso in crisi. La sfida, che rievoca le leggendarie finali di Coppa Campioni degli anni ’80, si rivela un monologo biancorosso. Milano per 40 minuti è sempre in costante controllo della contesa e i padroni di casa semplicemente non pos LEGGI TUTTO

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    Volley: i 30 anni di Myriam Sylla a ‘Vogue’: “Che rabbia sul tema della cittadinanza”

    “Dovevo andare in questura a Lecco per rinnovare il permesso di soggiorno, e questo significava arrivare alle 5 del mattino, mettersi in coda per scrivere il proprio nome su un foglio che, se già troppo pieno, ti costringeva a tornare il giorno successivo e fare tutto daccapo”. E’ un passaggio  dell’intervista nella quale Myriam Sylla, ex capitana della Nazionale italiana di pallavolo, 30 anni oggi, si racconta a Vogue Italia. Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024, affronta vari temi: dalle file per il permesso di soggiorno, alla bulimia, dall’amore per la famiglia a quello per i piercing, fino alla lettura di alcune pagine del suo diario. “Inizialmente i miei genitori erano titubanti, ma dal momento in cui hanno compreso che lo sport era il mio sogno, lo hanno sempre appoggiato – dice parlando della famiglia – Non ci hanno visto il possibile guadagno, oppure la realizzazione di un loro personale progetto sportivo frustrato, come spesso capita con i giovani atleti. E questo, retrospettivamente, mi colpisce perché le condizioni economiche e il Paese in cui sono cresciuti non hanno permesso loro di esaudire molti desideri”.

    Cittadinanza italiana e il problema della bulimia
    I problemi legati ai ritardi nel concedere la cittadinanza italiana sono un suo grande cruccio: “Seguo su TikTok persone della mia generazione che ancora non hanno il passaporto italiano e questo mi fa uscire di testa. Non esiste che, nel 2024, ci siano ragazzini e ragazzine che non possano completare la propria identità. Sono nati qui, cresciuti qui, mangiano e parlano italiano, eppure viene detto loro: ‘Eh no, siete nigeriani’. Magari non sanno niente del Paese di origine dei loro genitori, o magari sì… Ma chi se ne frega?”. Sylla racconta anche di aver sofferto di bulimia: “Quando sono andata via di casa per giocare a pallavolo, lontana dalla famiglia e dalla stabilità, ho iniziato a vomitare dopo mangiato. Come me, un’altra compagna. Io lo sapevo che era sbagliato. Abbiamo cercato di aiutarci a vicenda per smettere. E per fortuna, quando la mia tutor intuì cosa stava succedendo, tolse le chiavi dalla porta del bagno”. LEGGI TUTTO