More stories

  • in

    La Nba entrerà in Europa: c’è la conferma di Silver 

    La conferma, l’ennesima, è più importante perché arriva direttamente in Europa, a Parigi, in occasione dei Paris Games, la prima volta che la lega gioca due gare di stagione regolare. E la conferma arriva dal commissioner Adam Silver, erede e successore del grande David Stern. Dapprima il dirigente lo dice in una intervista al quotidiano Le Figar: «Stiamo parlando, siamo interessati all’Europa, Possi LEGGI TUTTO

  • in

    Julio Velasco protagonista dell’Anteprima di Buffa Talks: alle origini di un mito

    Dal 24 gennaio il primo di tre episodi della nuova puntata con Julio Velasco. Appuntamento con l’Anteprima da oggi alle 19 e alle 22.30 su Sky Sport Uno e NOW: un viaggio nelle origini del percorso da allenatore del Ct campione olimpico di volley, per approfondire il suo vissuto argentino prima dell’arrivo in Italia

    ascolta articolo

    Julio Velasco si racconta al Talk di Federico Buffa, con il direttore di Sky Sport Federico Ferri: dall’Argentina allo storico oro conquistato a Parigi con la Nazionale italiana di volley femminile. Gli esordi, le vittorie, le rivincite e i tormenti; la complessità del ruolo di allenatore-educatore. Un lungo dialogo fitto ed emozionante, verso nuove sfide e nuovi progetti.

    Da stasera l’Anteprima Buffa Talks Velasco: le origini
    Recordman del volley mondiale, campione olimpico con le donne e del mondo con gli uomini, Julio Velasco ha scritto pagine indimenticabili della storia della pallavolo italiana. Per ripercorrere la sua incredibile carriera, si racconta nella decima puntata di Federico Buffa Talks, la produzione originale firmata Sky Sport, con Federico Buffa e il direttore Federico Ferri, disponibile da venerdì 24 gennaio (alle 19 e alle 22.30 su Sky Sport Uno), anche on demand e in streaming su NOW. 

    L’Argentina di Julio
    La decima puntata di Federico Buffa Talks ha come protagonista una delle figure sportive più influenti degli ultimi quarant’anni in Italia e non solo: Julio Velasco.
    La lunga conversazione, a tratti assimilabile a una lezione di pedagogia dello sport, affronterà in due episodi la metodologia e l’approccio vincente che l’Argentino ha portato nella pallavolo azzurra, dal suo arrivo a Jesi ad oggi: la “scuola Velasco”. Prima di entrare nel vivo della carriera e della filosofia del Ct della Nazionale azzurra femminile di volley, vincitrice dell’oro olimpico a Parigi 2024, con Federico Buffa e Federico Ferri, faremo però un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta delle origini di Velasco, per conoscere la sua vita prima dell’arrivo in Italia, alle origini del suo percorso da allenatore, quando viveva in Argentina. È questo il proposito di Federico Buffa Talks Velasco-Anteprima, in onda venerdì 24 gennaio alle 19.00 e alle 22.30 su Sky Sport Uno e disponibile on demand: raccontare come un paese contraddittorio e straordinario come l’Argentina del XX secolo, in particolare quella della dittatura militare instauratasi nel 1976, abbiano plasmato lo spirito e il modo di vedere la vita di uno degli allenatori più vincenti della storia dello sport italiano. 

    Buffa: “Buenos Aires è una cosa a parte, come una Repubblica”
    “Penso che varrebbe la pena di entrare nella sua Argentina”.  Le parole di Federico Buffa. “Doveva essere un posto sorprendente. Certo non è Buenos Aires, l’Argentina. Buenos Aires è una cosa a parte, come una Repubblica. L’Argentina è grande, però proprio per questo ha fascino. E in più è la terra più vicina all’Italia che esista. Veramente. Là hai la sensazione che sia l’Italia degli anni ‘60-’70, quando gli Italiani si aiutavano ancora tra di loro”.

    Luis, il fratello di Velasco, è uno dei desaparecidos
    Velasco nasce sul Rio de La Plata nel 1952, il papà è un agronomo peruviano e la mamma, di origini anglosassoni, insegna l’inglese. Con i fratelli, Luis e Raul, cresce in un Paese che cambia volto molto velocemente e in modo radicale, fino al colpo di Stato orchestrato dal generale Jorge Videla. Proprio suo fratello Luis, è uno dei desaparecidos sequestrato e torturato dai militari per un mese e mezzo. Quando finalmente torna a casa non è più lo stesso, come del resto tutta la sua famiglia. “C’è stato di tutto e di più” le parole di Velasco. “Tutta quella repressione ha segnato la mia generazione. Noi non possiamo né dimenticare, né far finta che non ci abbia condizionato in modi diversi”.

    Il Mondiale di calcio del 1978 in Argentina
    “Tutto il Mondiale ’78 mi ha lasciato molti insegnamenti”, spiega Julio Velasco. “L’ho vissuto da tifoso e da allora dico: non confondiamo i governi con i popoli, perché quel Mondiale è stato dato all’Argentina e i militari se ne sono appropriati come si sono appropriati di tutto. Ma io che ero un tifoso, era il sogno di una vita avere un Mondiale in Argentina, di tutti quelli che amavamo il calcio. Perché non dovevamo averlo, poiché avevamo avuto un colpo di stato?”

    Il metodo Velasco, una scuola di pensiero per il volley (e non solo)
    Nelle parole di Velasco non c’è mai solo sport, ma sempre qualcosa di più profondo, come un invito a guardare oltre, a comprendere cosa significa crescere e affrontare nuove sfide. E, dopo aver ripercorso le sue origini, nei prossimi due episodi a lui dedicati, sarà il suo metodo a parlare: una scuola di pensiero per il volley, ma anche una lezione universale, per lo sport e per la vita.
    Tre episodi da non perdere
    La puntata di “Federico Buffa Talks”, dedicata a Julio Velasco sarà disponibile con un’Anteprima dal 24 gennaio alle 19 e alle 22.30 su Sky Sport Uno cui seguiranno Episodio 1 (dal 31 gennaio) e Episodio 2 dal 7 febbraio. Tutto disponibile anche on demand e in streaming su NOW.

    TAG: LEGGI TUTTO

  • in

    Hamilton, emozione al volante Ferrari: “Uno dei momenti più belli della mia vita”

    Chiudi menuTuttosport.comTuttosport.comNaviga le sezioniabbonatiLeggi il giornaleSegui le DiretteLiveI nostri socialFacebookInstagramTwitterTelegramContinua ad esplorareContattaciFaqRSSMappa del SitoLa RedazioneEdizione DigitaleAbbonamentiFaqCookie PolicyPrivacy PolicyNote legaliCondizioni generaliPubblicitàChiudi menuTuttosport.comTuttosport.comLoginregistratiabbonatiLeggi il giornaleTuttosport.comTuttosport.comTuttosport.com LEGGI TUTTO

  • in

    Champions volley, 6^ giornata: Milano, Conegliano e Scandicci oggi su Sky

    Su Sky e in streaming su NOW prosegue la grande stagione del volley europeo. Mercoledì 22 gennaio, la sesta giornata di regular season di CEV Champions League femminile, il torneo continentale che vede di fronte venti tra i migliori club internazionali. Tre le squadre italiane impegnate: Antonio Carraro Imoco Conegliano nel girone A, Numia Vero Volley Milano nel girone C e Savino Del Bene Scandicci nel girone E.
    Le tre italiane oggi su Sky
    Oggi alle 20, la Numia Vero Volley Milano gioca in casa contro il Vakifbank Istanbul, in diretta su Sky Sport Arena e NOW. Telecronaca di Stefano Locatelli e Rachele Sangiuliano. Alle 20.30 live su Sky Sport 258 e NOW, in diretta il match Antonio Carraro Imoco Conegliano-Developres Rzeszow. Commento di Giovanni Cristiano e Francesca Piccinini. Infine, in differita su Sky Sport Max e NOW alle 22.45, sarà la volta della Savino Del Bene Scandicci, in campo contro il BKS Bostik ZGO Bielsko-Biala. Telecronaca di Rudy Palermo. Con risultati, classifiche, notizie e highlights, il grande volley europeo è protagonista anche su skysport.it, sulla APP Sky Sport e sui profili e account ufficiali di Sky Sport sui principali social network. LEGGI TUTTO

  • in

    La Nba, Wembanyama e lo sbarco in Europa

    È ormai tradizione annuale e buon uso Nba del proprio marketing. La lega più globale che ci sia è sbarcata in Europa, nella fattispecie a Parigi per i Paris Games, due partite – una domani alle 20 e una sabato alle 18 – tra i San Antonio Spurs e gli Indiana Pacers. Ma quest’anno è diverso e anche per più di un motivo. Il primo ovviamente è il giraffone di 2 metri e 22 centimetri con braccia infinite che ris LEGGI TUTTO

  • in

    La Ferrari ricomincia a 40 anni 

    L a battuta è da sedicenne dopo il primo bacio: «Ci sono giorni che ricorderai per sempre. Non potrei essere più felice». Hamilton però ha quarant’anni, ben oltre la stagione degli stupori e delle meraviglie, per cui inevitabilmente solleva qualche riflessione. Di solito una squadra che vuole ripartire dopo una sconfitta punta sui giovani: cambia, ristruttura LEGGI TUTTO

  • in

    Audi a Cortina d’Ampezzo per il debutto della nuova Audi Q6 Sportback e-tron

    Audi ha scelto ancora una volta Cortina d’Ampezzo come palcoscenico esclusivo per l’anteprima italiana della Audi Q6 Sportback e-tron, presentata durante le gare femminili dell’Audi FIS Ski World Cup, il 18 e 19 gennaio. L’evento ha visto la partecipazione delle autorità locali, imprenditori e appassionati del brand, tutti entusiasti di scoprire il nuovo modello di Audi.

    La Audi Q6 Sportback e-tron è stata esposta in una teca all’interno di Piazza Roma, cuore pulsante di Cortina, dove il pubblico ha avuto l’opportunità di ammirare la nuova versione SUV coupé. Questo modello combina l’eleganza e la sportività tipiche di una coupé con le prestazioni avanzate della piattaforma elettrica premium Audi, offrendo versatilità, dinamismo, tecnologia e sicurezza. Grazie alle sue linee aerodinamiche, l’auto vanta un’autonomia fino a 656 km WLTP, un risultato che la pone tra le migliori della sua categoria.

    Inoltre, i visitatori hanno potuto scoprire un altro gioiello della mobilità elettrica di Audi: la Audi A6 Avant e-tron, la prima berlina completamente elettrica del marchio, che ha fatto la sua apparizione per la prima volta su strada nei paesaggi mozzafiato delle Dolomiti. La presentazione di questa vettura è stata arricchita da un’esibizione musicale del cantautore Raphael Gualazzi, che ha regalato un concerto jazz indimenticabile presso lo Sci Club 18.

    Audi A6 Avant e-tron segna un passo significativo nel mondo della mobilità elettrica, stabilendo nuovi standard in termini di efficienza, autonomia, dinamica di guida e piacere di guida, offrendo un’esperienza di guida all’avanguardia.

    La scelta di Cortina per il debutto di questi modelli non è casuale: Audi ha un forte legame con il territorio, che si traduce in una partnership con il Comune di Cortina d’Ampezzo iniziata nel 2017. L’evento di gennaio ha rappresentato un’ulteriore tappa di questo percorso, ribadendo l’impegno di Audi nel promuovere l’innovazione e nel supportare la località come un punto di riferimento per la mobilità elettrica e sostenibile. In passato, Cortina è stata già teatro di altri debutti esclusivi, come quelli di Audi activesphere concept, Audi Q3 e Audi e-tron concept, consolidando il suo ruolo di vetrina importante per il brand in Italia.

    Durante il weekend, le atlete della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), tra cui Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino, hanno incontrato il pubblico presso la teca che ospitava la Audi Q6 Sportback e-tron, celebrando la vittoria di Sofia Goggia in discesa libera e il primo podio a Cortina di Federica Brignone. Presenti anche Timm Barlet, Direttore di Audi Italia, e il presidente della FISI, Flavio Roda.

    Un altro importante aspetto dell’evento è l’accordo siglato da Audi con la Fondazione Cortina, che ha ufficialmente riconosciuto il marchio come Official Partner. La fondazione, impegnata a preparare Cortina per le Olimpiadi Invernali del 2026, ha collaborato con Audi per sviluppare progetti legati alla sostenibilità e alla mobilità elettrica in montagna, rafforzando ulteriormente il legame tra il brand e il territorio.

    Audi è anche presente in maniera continua e visibile sul territorio, con numerosi touchpoint, tra cui l’Hotel de La Poste, un punto di riferimento di Cortina, e altre installazioni, come le Audi Digital Island. Queste installazioni urbane, disseminate lungo le vie di Cortina, offrono punti di ricarica per e-bike e dispositivi mobili, e grazie alla loro tecnologia avanzata, permettono un’interazione dinamica con gli utenti, creando uno scambio di dati tra l’ambiente e le persone.

    Audi, inoltre, ha messo in atto un’importante infrastruttura di ricarica sul territorio, offrendo soluzioni per la mobilità sostenibile. Con queste iniziative, il brand conferma il proprio impegno a sostenere Cortina d’Ampezzo nella sua evoluzione verso un futuro più verde e tecnologicamente avanzato.

    Grazie a questi progetti, Audi continua a dimostrare il suo impegno nella promozione di un futuro a zero emissioni, rafforzando la sua presenza a Cortina d’Ampezzo e sottolineando il valore di questa località come simbolo di innovazione, sportività e sostenibilità. LEGGI TUTTO