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    Andreopoulos: “Andiamo a Fano per prenderci i tre punti”

    La Delta Group Porto Viro si appresta ad affrontare la prima di due trasferte consecutive nelle Marche. Domenica 9 febbraio alle ore 18 i nerofucsia saranno di scena al Palas Allende, casa della Smartsystem Essence Hotels Virtus Fano, per la ventunesima giornata di Serie A2 Credem Banca. Subito a seguire ci sarà l’anticipo di sabato 15 febbraio sul campo di Macerata.
    Ancora a secco di vittorie nel girone di ritorno dopo sette turni, la compagine di Daniele Morato è riuscita quantomeno a mettersi in tasca un punto nell’ultimo match contro Siena, mantenendo inalterato il margine sulla zona retrocessione (+6). Un distacco consistente, ma non di sicurezza, visto che le squadre in coda stanno facendo risultato con una certa regolarità: per non rimanere invischiata dalla testa ai piedi nella lotta salvezza, Porto Viro dovrà giocare bene le sue carte nei quattro scontri diretti che la attendono da qui all’inizio di marzo.
    Al sicuro non può sentirsi nemmeno Fano, nona in classifica con una sola lunghezza di vantaggio sulla Delta Group, decima. Domenica scorsa la formazione guidata dall’ex tecnico nerofucsia Vincenzo Mastrangelo ha dovuto rimontare dall’1-2 per avere ragione, al tie-break, di Reggio Emilia, penultima della classe. Seppur sofferto, è stato un successo d’importanza capitale per la Virtus, che aveva perso le quattro gare precedenti e iniziava a respirare aria pesante.
    Protagonisti della maratona con Reggio i due migliori marcatori di Fano in questo campionato: l’opposto tedesco Marks ha messo a referto 31 punti, arrivando a quota 343 in stagione; il talentuoso schiacciatore Roberti ne ha realizzati 20, toccando i 333 totali. Prestazione consistente anche per il centrale Mengozzi, che ha chiuso con quattro block all’attivo, confermandosi al vertice della categoria in questa specialità con 63 muri vincenti complessivi.
    All’andata, Porto Viro piegò la Virtus in tre set con un Charalampos Andreopoulos da 20 punti. Il posto quattro greco ora mette nel mirino l’imminente sfida di ritorno: “Le prossime partite sono come finali per noi – dice – Andiamo a Fano per prenderci i tre punti e questa deve essere la mentalità che ci accompagna fino alla fine della regular season. Prima riusciamo a fare risultati importanti, prima ci avvicineremo al nostro obiettivo stagionale, che è la salvezza. Domenica mi aspetto di incontrare lo stesso avversario dell’andata, ma la partita sarà molto diversa. La Virtus gioca davanti ai suoi tifosi e ha bisogno di punti come noi. Sarà una gara difficile, la differenza la farà la qualità. Per noi sarà importante servire bene per spezzare il ritmo del loro gioco veloce”.
    Contro Aversa prima e Siena poi, la Delta Group ha mostrato segnali di crescita incoraggianti: “Abbiamo affrontato due squadre costruite per obiettivi importanti, dobbiamo essere soddisfatti perché siamo riusciti a ben figurare con entrambe, prendendo anche un punto domenica scorsa – prosegue Andreopoulos – In settimana analizziamo sempre da un punto di vista tecnico le partite per cercare di capire cosa migliorare, siamo convinti che a Fano possiamo fare un altro passo avanti e tornare alla vittoria”.
    Cinque i precedenti in Serie A tra Porto Viro e Fano, polesani in vantaggio per quattro successi a uno. Arbitreranno il match del Palas Allende i signori Rosario Vecchione di Salerno e Giovanni Ciaccio di Altofonte (Palermo). La gara verrà trasmessa in diretta streaming gratuita su Volleyball World Tv. LEGGI TUTTO

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    F1, Incidente Hamilton a Barcellona: emergono nuovi particolari [ PODCAST ]

    Emergono nuovi particolari sulle cause dell’incidente di Lewis Hamilton a Barcellona di settimana scorsa. A parlarne è David Coulthard nel suo ultimo podcast ‘Formula For Success’.

    Il pilota di Formula 1 David Coulthard ed Eddie Jordan condividono le loro opinioni sulla vita dentro e fuori il paddock. Ogni settimana, i due ex del Circus della Formula 1 offrono una visione unica dello sport, del business, dei media e dell’automobilismo sportivo. Nel loro ultimo episodio l’ex pilota inglese ha parlato dell’incidente che Lewis Hamilton ha avuto durante i Test di Barcellona (TPC) la scorsa settimana.
    L’OPINIONE DI COULTHARD SUL CRASH DI HAMILTON [ PODCAST ]

    “Deve abituarsi ai sistemi di controllo della Ferrari e all’erogazione della potenza della Power Unit di Maranello”, ha commentato Coulthard che poi ha anche aggiunto alcuni particolari interessanti: “Si tratta di motori ibridi, quindi non si tratta della naturale accelerazione di coppia di un motore a combustione interna. L’energia elettrica arriva in questo modo. E sospetto che sia talmente radicato nella sua mente il motore ibrido Mercedes di F1 che è stato semplicemente colto di sorpresa”.

    Proseguendo nel commento durante il podcast Formula For Success, Coulthard ha poi comunque minimizzato il significato dell’incidente: “Si è parlato molto del suo (di Hamilton, ndr) recente test a Barcellona dove ha avuto un piccolo incidente. Ogni piccola uscita di pista può essere definita un incidente. L’uscita di pista è un rischio professionale”.
    Leggi tutte le ultime notizie su:– Lewis Hamilton– Ferrari LEGGI TUTTO

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    Federico Buffa Talks-Velasco, stasera l’ultimo episodio

    L’ultimo episodio di Federico Buffa Talks con Julio Velasco in onda stasera alle 19.45 e alle 22.45 su Sky Sport Uno e NOW. Le tre puntate disponibili anche on demand; inoltre, da non perdere, il Podcast esclusivo su Sky Sport Insider

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    Come si racconta Julio Velasco a chi è troppo giovane per ricordare o aver vissuto l’epoca d’oro del volley azzurro maschile degli anni ’90, quando la squadra chiamata “Generazione di fenomeni”, con Velasco in panchina, dominava la scena del volley mondiale, vincendo tra il 1989 e il 1996 tre Europei, due Mondiali e cinque World League? Da qui riparte il racconto della straordinaria carriera di uno degli allenatori più vincenti della storia dello sport azzurro, da quel decennio di incredibili successi, mai raggiunti prima dal movimento azzurro della pallavolo, per i quali la Nazionale di quegli anni, composta tra gli altri da Andrea Zorzi, Luca Cantagalli, Andrea Lucchetta, Paolo Tofoli, Lorenzo Bernardi, Andrea Gardini, Pasquale Gravina, Andrea Giani, Samuele Papi e Ferdinando De Giorgi, è stata premiata dalla FIVB come Squadra del secolo.
    Velasco: “Fenomeni sono quei giocatori che si sono allenati come se fossero quasi scarsi”
    Velasco ricorda così l’alchimia che legava i giocatori di quella squadra straordinaria: “I talenti o i fenomeni per me sono quei giocatori che hanno una facilità per fare le cose, ma che si allenano come quelli che non hanno quella facilità. E quel gruppo era così, un gruppo di ragazzi talentuosi, forti, che si sono allenati per molto tempo come se fossero quasi scarsi e hanno continuato ad allenarsi e a imparare cose nuove dopo aver vinto”.

    Buffa: “L’argento 1996 come una sconfitta storica”
    A quella Nazionale manca solo l’oro olimpico. Ai Giochi di Atlanta del 1996, gli azzurri, considerati da tutti i super favoriti per il gradino più alto del podio, perdono invece in finale contro i Paesi Bassi, una sconfitta che ancora oggi viene considerata una delle più grandi delusioni della storia della pallavolo italiana. “Mi ricordo – dice Federico Buffa – che Velasco disse: è l’unico argento che qui non si festeggia, l’argento del 1996 è stato trattato come una sconfitta storica”.

    Velasco: “Difficile vincere, è difficilissimo vincere molto, è impossibile vincere sempre”
    “Credo – continua il CT azzurro – che in Italia convenga perdere fino alla manifestazione più importante, perché se tu vinci prima, hai l’obbligo di continuare a vincere. È difficile vincere, è difficilissimo vincere molto, è impossibile vincere sempre. L’obbligo di vincere è un macigno terribile”, sentenzia Velasco, che all’attuale CT della nazionale azzurra di volley maschile, Fefè De Giorgi, uno della Generazione di fenomeni, consiglia una singolare strategia per i prossimi Giochi di Los Angeles: “Perdi tutte le partite tranne la qualificazione per l’Olimpiade, così nessuno ti chiede niente”.

    La lotta al razzismo
    Oltre a ricordare il suo percorso da allenatore in Italia, dall’arrivo a Jesi all’esperienza a Modena, fino alla panchina azzurra, in questo episodio Julio Velasco parla a lungo anche del suo impegno per sensibilizzare il mondo dello sport, e non solo, contro il razzismo. “Circa un anno fa – ricorda Federico Ferri, direttore di Sky Sport – su questa poltrona era seduta Paola Egonu. Come hai risolto il suo problema con la Nazionale, ammesso che ce ne fosse uno?” La risposta di Velasco: “Se c’erano dei problemi, è lei che li ha risolti. Nessun giocatore è uguale a un altro, per le cose che ha vissuto, molte delle quali non sappiamo nemmeno. Spesso le reazioni non sono quelle che ci aspettiamo per questo motivo. Ai miei collaboratori ho detto: ci siamo posti il problema di che cosa vuol dire per una ragazza come Egonu, Sylla, Bonifacio, che sono figlie di immigrati africani in Italia? Pensiamo che sia uguale per Antropova? Anche lei è figlia di immigrati, però è bionda. Oppure a me, che vengo dall’Argentina. È diverso. Ricordo sempre una cosa: quando andavo a Modena a prendere il permesso di soggiorno, avevo 33 anni, a me davano del lei mentre a un signore accanto a me, di colore, che avrà avuto 60 anni, davano del tu. Già lì è diverso. Già lì non si sentono rispettati, non c’è bisogno di una cosa eclatante. Io a Paola ho detto: in tutto ciò che è razzismo, esplicito o implicito, io ti difenderò fino alla morte, per il resto sei come le altre”.

    Julio e la pensione: “Non ci penso nemmeno”
    I discorsi di Velasco sono sempre carichi di profondità e di passione, sia che parli di sport, di tecniche di allenamento o del sogno di una ragazza italiana, figlia di immigrati, che sogna la Nazionale. Non ci sono mai segnali di stanchezza nelle sue parole. Infatti, l’idea di smettere non lo sfiora nemmeno. “Io non voglio andare in pensione – conferma Velasco – mi piace tanto questo lavoro, intanto è un privilegio straordinario lavorare con i giovani, e poi adesso lavorare con le donne, volevo allenarle perché è una cosa diversa, nuova. Come ha detto Clint Eastwood: non voglio lasciar entrare il vecchio, teniamolo fuori il più possibile”.

    Da stasera l’ultimo episodio. Le tre puntate disponibili on demand
    Recordman del volley mondiale, campione olimpico con le donne e del mondo con gli uomini, Julio Velasco ha scritto pagine indimenticabili della storia della pallavolo italiana. Per ripercorrere la sua incredibile carriera, si racconta nella decima puntata di Federico Buffa Talks, la produzione originale firmata Sky Sport, con Federico Buffa e il direttore Federico Ferri, disponibile in tre episodi anche on demand e in streaming su NOW. Appuntamento con il secondo Episodio stasera alle 19.45 e alle 22.45 su Sky Sport Uno, in streaming su NOW. Da non perdere anche il Podcast esclusivo su Sky Sport Insider.

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    Atp Dallas, Arnaldi vince in due set e raggiunge i quarti di finale

    Nessun problema per Matteo Arnaldi. L’azzurro domina contro Alejandro Davidovich Fokina (n. 59) e vince con il punteggio di 6-1, 6-3 dopo un’ora e sei minuti di gioco all’Atp 500 di Dallas. Arnaldi conquista così i quarti di finale, in cui affronterà Jaume Munar (n. 64), che ha sconfitto in due set Ben Shelton.

    La cronaca del match
    Il primo set, così come alla fine tutta la partita, vede dominare l’azzurro nel punteggio. Arnaldi strappa due palle break nel corso del set, una nel secondo game, l’altra nel quarto che indirizzano il set sul 6-1 dopo soli 32 minuti di gioco. Il secondo, invece, inizia in maniera diversa: Davidovich Fokina prova a reagire, ma sono tanti gli errori commessi dallo spagnolo. Arnaldi si prende il break nel settimo game, sale sul 4-3 e chiude il match sul 6-3.  LEGGI TUTTO

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    Adidas e Mercedes F1 rompono gli schemi dell’abbigliamento per il motorport

    Pensata per il team Mercedes di Formula 1, la nuova collezione Adidas fornirà a piloti, ingegneri, meccanici e collaboratori un abbigliamento performante progettato per ogni ruolo specifico. La gamma comprende anche linee di abbigliamento dedicate ai fan.

    Adidas e il Team Mercedes F1 hanno presentato oggi la loro prima linea di abbigliamento, segnando l’inizio di una nuova e rompendo gli schemi dell’abbigliamento per il motorsport. Ispirate dai valori condivisi ai due brand come performance ed eccellenza, la nuova collezione, dedicata sia al team che ai fan, introduce un’estetica innovativa nel Circus, fondendo le esigenze dello sport con uno stile molto contemporaneo.
    Con questa collezione, adidas mette a disposizione l’esperienza maturata in 75 anni di studio e attenzione alle esigenze degli atleti nel mondo del motorsport. Con una reinterpretazione dell’estetica sportiva, il nuovo abbigliamento del team, progettato con tagli specifici e tecnologie performanti, offre il massimo supporto a ogni membro della squadra durante i weekend di gara, e un’identità visiva distintiva nei colori nero, bianco e verde acqua del Team Mercedes.
    Adidas per i piloti Mercedes
    l’elemento chiave della collezione è rappresentato dall’abbigliamento da paddock, creato per i piloti del Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, George Russell e Kimi Antonelli. Questo prodotto, realizzato con la tecnologia AEROREADY, offre ai piloti leggerezza e performance grazie a tagli specifici, fondamentali per mantenere la lucidità e la concentrazione anche nei momenti di maggiore pressione.Andrea Kimi Antonelli con il nuovo abbigliamento AdidasIl pilota italiano, quest’anno al debutto nel team della casa di Stoccarda, ha così commentato: “Come team, siamo davvero entusiasti di collaborare con adidas. Per me, poi, che mi preparo ad affrontare la mia prima stagione in F1, è ancora più speciale poter contare su un partner che comprende a fondo la mentalità di un atleta. Ricorderò per sempre la prima volta che ho indossato la nuova divisa con i miei compagni, e non vedo l’ora di vedere i fan sugli spalti indossarla”.

    2025 is looking good 🤩 pic.twitter.com/SgZ9yI9Ra5
    — Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team (@MercedesAMGF1) February 6, 2025

    Adidas per i meccanici
    Consapevoli delle esigenze fisiche che il ruolo comporta, adidas e il Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team hanno sviluppato capi d’abbigliamento resistenti per il lavoro sui macchinari, flessibili per consentire le manovre veloci e progettati per garantire comfort e funzionalità in ogni condizione climatica. Queste caratteristiche si riflettono anche nei dettagli delle divise: taglio studiato per la massima mobilità, tessuto leggero e dettagli riflettenti.
    Adidas per gli Ingegneri del Team Mercedes
    Per un ruolo dove ogni dettaglio conta, la gamma fonde stile lifestyle e tecnologie performanti in tagli tradizionali, perfetti per le esigenze del team. Per gli ingegneri, la polo tecnica leggera in materiale traspirante sostituisce la classica camicia bianca.

    Fanwear Adidas
    Per connettere la community del motorsport con il Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, sono state pensate collezioni dedicate ai fan e ai singoli piloti, offrendo così all’appassionata tifoseria una vasta gamma di prodotti per mostrare il proprio supporto alla squadra. Unendo elementi streetwear alla cultura del motorsport, la collezione include capi loungewear, felpe, maglie e t-shirt, con un’ulteriore linea dedicata ai piloti in arrivo più avanti quest’anno.
    La collezione è disponibile su adidas.it, shop.mercedesamgf1.com e presso rivenditori adidas selezionati in tutto il mondo. LEGGI TUTTO

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    Wta Cluj-Napoca, i risultati delle italiane: derby Bronzetti-Cocciaretto ai quarti

    Sarà un quarto di finale tinto d’azzurro al Wta 250 di Cluj: a sfidarsi saranno Lucia Bronzetti, che agli ottavi ha battuto l’americana Stearns, ed Elisabetta Cocciaretto, che ha sconfitto la rumena Bogdan in due set. Il torneo è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW fino a domenica
    RISULTATI LIVE

    Un’italiana in semifinale nel Wta 250 di Cluj-Napoca. È questa la certezza a seguito delle vittorie di Elisabetta Cocciaretto e di Lucia Bronzetti agli ottavi del Transylvania Open. Le due azzurre, infatti, si sfideranno ai quarti di finale, in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Bronzetti ha battuto nel corso del pomeriggio in due set l’americana Stearns. Nessun problema anche per Cocciaretto, che ha sconfitto con un netto 6-3, 6-0 la rumena Bogdan. 

    Bronzetti, 14esimo quarto di finale in carriera
    Lucia Bronzetti non sbaglia, batte Peyton Stearns (n. 46 WTA) e conquista la 15esima vittoria in carriera contro una top 50 e il suo 14esimo quarto di finale in carriera nel circuito maggiore, il primo su cemento indoor. L’azzurra vince con il punteggio di 6-2, 7-6(1) dopo un’ora e 29 minuti di gioco. Match gestito senza problemi da Bronzetti, soprattutto nel primo set, nel quale lascia solo 3 punti al servizio a Stearns. Dopo un primo set dominato, chiuso 6-2 dopo 28 minuti, Bronzetti fa più fatica nel secondo ma domina il decisivo tiebreak. 

    Nessun problema per Cocciaretto
    Vittoria anche per Elisabetta Cocciaretto. L’azzurra batte con il punteggio di 6-3, 6-0 Ana Bogdan (n. 120) e centra il decimo quarto di finale in carriera, il primo su cemento da Monterrey 2023. Nonostante il risultato, nel primo set la sfida è stata combattuta: l’azzurra ha conquistato subito il break al terzo game, per poi subire il controbreak dalla rumena. Dal 3-3, Cocciaretto è tornata a spingere e ha iniziato il suo dominio, chiudendo il primo set sul punteggio di 6-3. Nel secondo, invece, non c’è mai stata partita: Cocciaretto domina, vince 6-0 e si appresta ad affrontare la connazionale Bronzetti ai quarti di finale. LEGGI TUTTO

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    Giglio:Domotek gruppo unito, vogliamo vincere

    Francesco Giglio, assistant coach della Domotek Volley: “Una vittoria importante, ora puntiamo al secondo posto”
    Dopo una vittoria di carattere contro Sabaudia, Francesco Giglio, assistant coach della Domotek Volley Reggio Calabria,allenatore cardine dello staff amaranto insieme al Mister Antonio Polimeni ed il suo assistente Sergio Vandir Dal Pozzo ha condiviso le sue impressioni sulla partita trascorsa e sui prossimi obiettivi della squadra. Una vittoria che arriva dopo due sconfitte consecutive e che rilancia le ambizioni giallo-blu nel campionato.
    La rimonta a Sabaudia
    “È stata una vittoria importante perché venivamo da due sconfitte. Non abbiamo iniziato bene, infatti il primo set l’hanno vinto loro. Poi, però, abbiamo iniziato a giocare la nostra pallavolo e siamo riusciti a rimontare, portando a casa la partita,” ha dichiarato Giglio.La squadra ha dimostrato grande carattere, ribaltando il risultato da 1-0 a 3-1, grazie a una prestazione di gruppo: “Stanno giocando un po’ tutti e ne siamo lieti.. Con l’assenza di De Santis e Zappoli, Massimliano Lopetrone è entrato in campo e ha dato il suo contributo. È stata una prova di gruppo importante.”
    Giglio ha sottolineato il ruolo chiave di alcuni giocatori nella vittoria: “Sia Massimiliano(Lopetrone Ndr) che Marco Sancini hanno fatto due bellissime prestazioni. Sostituire Saverio De Santis e Enrico Zappoli non è facile, ma hanno disputato un’ottima partita e hanno dato un contributo decisivo alla vittoria.”
    Con quattro partite rimanenti, la Domotek Volley guarda al futuro con ambizione: “Adesso giocheremo in casa contro Castellana, una squadra che ha ritrovato gli infortunati e sarà un avversario tosto. Vogliamo fare i tre punti e poi andare a Gioia del Colle per giocarci il secondo posto. Piazzarci il più in alto possibile ci darebbe vantaggi nella fase play-off.”La partita casalinga contro Castellana si giocherà domenica alle 17:00, con un cambio di orario rispetto al previsto a causa dei lavori che stanno rendendo ancora più bella la casa della Domotek, il Palacalafiore.
    Giglio ha parlato anche dell’atmosfera in squadra e degli allenamenti: “È un gruppo che sta abbastanza bene. Cercheremo di recuperare i due infortunati, Saverio De Santis e Enrico Zappoli, per avere due armi in più a nostro vantaggio. Stiamo lavorando per arrivare pronti alle prossime sfide.”
    Un pensiero speciale è andato a Massimiliano Lopetrone, uno dei reduci della stagione precedente, così come Giglio stesso, Mister Polimeni, il giovane Giuliani, Antonio Picardo ed il Capitano Laganà: “Massimiliano è un ragazzo che si allena sempre al massimo. L’anno scorso è stato protagonista, ha giocato tutto il campionato da titolare e meritava questa soddisfazione. Ha fatto una bellissima prestazione, dimostrando ancora una volta il suo impegno e la sua professionalità.”
    Ricordiamo che – Domenica vivremo una giornata all’insegna dello sport e dei colori amaranto: Reggina 1914 e Domotek Volley insieme per tifare Reggio Calabria!La giornata di domenica si apre con il match clou della Reggina 1914 a seguire tutti sotto rete.Una domenica sportiva tutta da vivere, tutta a marchio amaranto.Alle ore 14:30, al PalaCalafiore, la Reggina affronterà il Siracusa in una partita che promette emozioni e adrenalina, un vero e proprio Big Match allo Stadio Oreste Granillo.Subito dopo, alle ore 17:00(la gara è stata posticipata a causa del lavori in corso che stanno rendendo ancora più bello il Palacalafiore), toccherà alla Domotek scendere in campo, contro l’imprevedibile Castellana Grotte.
    Per rendere questa giornata ancora più speciale, la Domotek Volley Reggio Calabria ha pensato di un’offerta esclusiva per tutti i tifosi: presentando il biglietto della partita Reggina-Siracusa o l’abbonamento della Reggina Calcio presso il punto vendita ufficiale *BCENTERS* o al *BOTTEGHINO del PalaCalafiore, sarà possibile acquistare il biglietto per la partita del volley a soli *€3** anziché €7. LEGGI TUTTO