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    “Io Tifo Positivo”… e a Lecco la partita è una festa!

    E’ stato un doppio successo per la Picco Lecco nell’ultima domenica del Bione: la vittoria contro Altino in serie A2 consente alle Biancorosse di restare in corsa per la salvezza e lottare nelle ultime due giornate contro le cinque formazioni coinvolte nella sfida finale. Inoltre, il Bione è stato protagonista del calore di quasi 200 tra ragazzini, ragazzine e loro genitori coordinati dall’associazione Comunità Nuova di Milano. 

    “Lo scopo di questa associazione è di sensibilizzare e coinvolgere ragazzi e famiglie su ” Io Tifo Positivo”. Infatti, dall’inizio della partita fino alla fine hanno esposto striscioni e manifesti da loro composti disegnati con messaggi molto belli di incitamento alle nostre atlete e non di tifo contro avversari arbitro – spiega il presidente Dario Righetti – E’ stata un’iniziativa molto lodevole e apprezzata. Ringrazio l’organizzatore Giovanni Pasculli e l’assessore del Comune di Lecco Emanuele Torri che hanno stimolato e favorito questa iniziativa”. 

    “Domenica pomeriggio è andato in scena un bellissimo pomeriggio di sport… il palazzetto si è riempito di striscioni inneggianti ai valori dello sport ed è stato molto bello vedere bambini e genitori uniti nel tifo. Ringrazio Comunità Nuova per questo progetto, che il Comune di Lecco finanzia convintamente da qualche anno. Ringrazio anche Dario Righetti e tutta la Picco, che da diversi anni collabora al progetto, confermando la consueta attenzione agli aspetti educativi, che lo sport sa veicolare”, ha confermato Emanuele Torri assessore allo sport di Lecco.

    (fonte Picco Lecco) LEGGI TUTTO

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    Bassanello è tornato: «E ora spingiamo al massimo»

    Si scrive playoff, si legge Nicolò Bassanello. Il libero, alla post season, ha sempre dato del “tu”. Anche nella passata stagione, in cui si è spinto fino alla finalissima, con la maglia di San Donà di Piave. E adesso è pronto per una nuova avventura fra i rinoceronti del Belluno Volley, ormai prossimi ad affrontare la JV Gioia del Colle in gara 1 di semifinale: a questo proposito, l’appuntamento è per domenica 6 aprile (ore 18), alla VHV Arena.
    SCHIENA – Bassanello si augura di aver saldato il conto con la malasorte, visto che l’infortunio alla schiena lo ha limitato per larga parte dell’annata sotto rete: «Ora va meglio, però non è stato un percorso facilissimo. Ho avuto due ernie. E due erano anche le strade percorribili per risolvere il problema: l’operazione, che ho deciso di evitare. E la terapia, scandita da un percorso preciso. Sì, mi sento abbastanza bene, pur fra qualche alto e basso. A questo proposito, sono contento di aver dato un contributo al gruppo, quando serviva: a cominciare dagli allenamenti. Ho sempre cercato di mettermi a disposizione dei più giovani e, in generale, di essere d’aiuto». 
    NAVIGARE A VISTA – Per settimane, il libero originario di Padova ha “navigato a vista”: «Sono problemi un po’ particolari, in cui i tempi di recupero non si possono mai definire con esattezza. È necessario capire prima di tutto come reagisce il tuo corpo. In ogni caso, dal punto di vista mentale ho vissuto bene questa situazione: sono “incidenti di percorso” che, nella carriera di uno sportivo, possono capitare. Ho già avuto un infortunio in passato, anche più grave di questo. Ed ero pronto ad affrontarlo. Così, mi sono rimboccato le maniche e ho lavorato duramente per tornare in campo». 
    ATTENZIONE AI PARTICOLARI – Ma ora è tempo di concentrarsi sulla semifinale. E sull’ostacolo Gioia del Colle: «Mi aspetto una serie difficile. È vero che abbiamo il fattore campo a favore, ma è altrettanto vero che l’avversario non va assolutamente sottovalutato. Dovremo impostare una gara 1 nel segno della qualità e dell’attenzione ai minimi particolari. I pugliesi vantano tre attaccanti molto buoni e li dovremo limitare. Al centro dovrebbe mancare uno dei loro punti fermi, Enrico Cester, però il loro è un roster forte e profondo». 
    EPILOGO – Bassanello scalpita, al pari dei suoi compagni: «I playoff rappresentano il momento più importante della stagione. Ricordo bene quelli dell’anno scorso, che per quanto mi riguarda sono finiti con una sconfitta al tie-break contro Fano. Spero che stavolta vada meglio – sorride -. Arrivati a questo punto, non rimane che “spingere” al massimo, senza paura. E divertirci, insieme al pubblico». A proposito del pubblico, sono attive le prevendite per acquistare i biglietti relativi al match di domenica: basterà connettersi al sito www.bellunovolley.it.  LEGGI TUTTO

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    Verso la sfida contro Yuasa Battery Grottazzolina:numeri e precedenti

    CISTERNA DI LATINA – Il Cisterna Volley si prepara a ripartire nei Play Off per il 5º posto, affrontando come primo avversario la Yuasa Battery Grottazzolina in un percorso che mette in palio la qualificazione alla Cev Challenge Cup. La formazione marchigiana ha chiuso la sua prima stagione in Superlega Credem Banca al decimo posto con 18 punti e arriva a questa fase dopo aver ottenuto il secondo posto al NAS Sports Tournament di Dubai mentre il collettivo di coach Falasca dopo quattro sfide ricche di emozioni ai Quarti dei Playoff Scudetto contro Itas Trentino, ha vissuto dopo diverso tempo un weekend senza partite.
    I NUMERI – La Yuasa Battery Grottazzolina si è distinta come la quarta squadra del campionato per numero di ace (136) e ha mantenuto una buona percentuale d’attacco di squadra (47,2%). A muro ha totalizzato 149 punti. Tre giocatori hanno superato quota 200 punti in stagione: Georgi Tatarov, miglior realizzatore con 260 punti, seguito dall’opposto Dusan Petkovic (249) e dal centrale Danny Demyanenko (213). Il miglior servizio è stato quello di Michele Fedrizzi, autore di 29 ace, seguito da Danny Demyanenko, che ha realizzato 21 ace, con il centrale canadese che è stato anche il migliore a muro della squadra con 49 punti diretti.
    LA STAGIONE – L’ultima vittoria in campionato della Yuasa Battery Grottazzolina risale al 7 febbraio, quando la squadra di coach Ortenzi si è imposta al tie-break contro l’Allianz Milano (3-2). Il finale di stagione ha visto la squadra neopromossa subire quattro sconfitte consecutive, prima della positiva esperienza internazionale a Dubai, dove il club ha conquistato un prestigioso secondo posto nella sua prima partecipazione al NAS Sports Tournament, cedendo il passo solo alla Dynamo Mosca, dopo aver battuto in semifinale Sonepar Padova, altra squadra in gioco per un posto in Challenge.
    PRECEDENTI – Cisterna Volley e Yuasa Battery Grottazzolina si sono affrontate due volte nella loro storia, con altrettante vittorie per la formazione pontina. Nel match di andata al PalaSavelli, Cisterna si è imposta per 3-1, con Ramon miglior marcatore (22 punti). Nella gara di ritorno in scena al Palasport di Viale delle Provincie, le due squadre hanno dato vita a una battaglia durata oltre due ore, con Faure miglior realizzatore dell’incontro (21 punti). LEGGI TUTTO

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    Novara conquista la CEV Cup, Fabris: “Dominio incontrastato dell’Italia sulla scena europea e mondiale”

    Missione compiuta: l’Igor Gorgonzola Novara è campionessa della CEV Cup. Dopo il 3-1 del PalaIgor, le ragazze di coach Bernardi hanno alzato al cielo la seconda competizione europea grazie al successo dei primi due set nel ritorno in casa della Cs Volei Alba Blaj. Due frazioni dominate da una Tolok inarrestabile da 22 punti, meritatamente MVP della manifestazione.

    Una vittoria che ha consegnato a Novara la coppa europea mancante dopo la CEV Champions League del 2019 e la CEV Challenge Cup della scorsa stagione, e alla Serie A Femminile il quinto trionfo europeo consecutivo dopo il triplete del 2023-24 e la CEV Challenge Cup conquistata da Roma solo un mese fa. Il trofeo rappresenta inoltre la 17^ vittoria italiana in CEV Cup, ma anche la quinta nelle ultime sei edizioni: solo l’Eczacibasi nel 2021-22 ha interrotto la striscia tricolore iniziata con Busto Arsizio nel 2018-19 e proseguita con la Vero Volley, Scandicci e Chieri. 

    Strenua la resistenza delle romene, che nel primo set hanno lottato testa a testa con le avversarie annullando ben cinque match point alle piemontesi, che però alla fine hanno avuto la meglio 28-30. Nel secondo set, punto a punto fino al 15-15, poi l’accelerazione di Novara ha chiuso i giochi con un parziale netto 2-10, grazie ai contributi di Mims (11 a fine partita) e Ishikawa (7) oltre che dell’opposta russa. La partita è poi proseguita senza nulla in palio, concludendosi con il punteggio di 0-3 (26-28 l’ultimo set), con Bernardi che ha dato spazio a qualche seconda linea anche in vista della Gara 3 di Playoff Scudetto contro Conegliano, in programma domenica 6 aprile alle ore 15.20.

    Il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “La Serie A di pallavolo femminile dimostra ancora una volta la propria forza e il proprio valore in Europa, aggiungendo un altro prestigioso trofeo alla sua straordinaria collezione.

    Innanzitutto, complimenti davvero alla Igor Gorgonzola Novara per il trionfo in CEV Cup, una vittoria che premia il grande impegno della società, guidata dal patron Fabio Leonardi e dalla presidente Suor Giovanna Saporiti, dello staff tecnico, a partire dal direttore generale Enrico Marchioni, e di un gruppo di atlete straordinarie. La determinazione e gli investimenti del club hanno reso possibile questa ennesima impresa internazionale, che vale il secondo successo europeo della Serie A Femminile in questa stagione, dopo la CEV Challenge Cup vinta da Roma nella finale tutta italiana contro Chieri, e il quinto successo consecutivo della nostra Serie A considerando il triplete della stagione 2023-24.

    Un dominio incontrastato sulla scena europea e mondiale, in attesa di vivere l’ultimo grande appuntamento della stagione, dopo una corsa Playoff Scudetto sempre più entusiasmante: la Final Four di CEV Champions League di Istanbul, che vedrà ben tre formazioni italiane protagoniste, Conegliano, Milano e Scandicci, pronte a fronteggiarsi per la conquista della coppa più ambìta“.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Mino Balestra, un anno di crescita e ambizioni future

    Mino Balestra, un anno di crescita e ambizioni future: il racconto di un giovane talento della Superlega

    Affacciarsi al massimo campionato di pallavolo italiano è un’esperienza che segna la carriera di qualsiasi giocatore. Per un giovane atleta, confrontarsi con i migliori e rappresentare la propria città in un palcoscenico così prestigioso è un sogno che si avvera. In questa intervista, Mino Balestra,  il giovane centrale della Gioiella Prisma Taranto classe 2003 tarantino doc racconta le emozioni del suo primo anno in Superlega con la Gioiella Prisma Taranto: le sfide affrontate, i miglioramenti nel suo ruolo e le ambizioni per il futuro, senza dimenticare l’importanza dei tifosi e dell’affetto della famiglia.

    1. Il tuo percorso in Superlega: Questa stagione con la Gioiella Prisma Taranto è stata la tua prima esperienza in Superlega. Quali sono stati i momenti più significativi per te e come hai vissuto il salto di categoria?

    Iniziare ad allenarmi con la Superlega quest’anno è stato molto ispirante. Mi sono affacciato al sogno che è più o meno quello che hanno tutti i giocatori di pallavolo ovvero poter competere nel migliore campionato del mondo. Sicuramente l’esordio è stato un momento che non scorderò mai ma in generale mi porterò tutta l’esperienza di quest’anno per la vita

    2. Legame con Taranto: Tornare a giocare per la squadra della tua città natale è sicuramente speciale. Che emozioni hai provato nel vestire la maglia della Gioiella Prisma Taranto?

    È stata la prima volta che ho potuto rappresentare Taranto e non nascondo che ero emozionatissimo solo al pensiero.

    3. Crescita e miglioramento: Anche se hai avuto poco spazio in campo, hai sicuramente imparato molto. Quali sono gli aspetti su cui senti di essere migliorato di più e su cosa vuoi ancora lavorare?

    Penso di essere migliorato molto nel mio ruolo perché ho avuto la grande fortuna di confrontarmi contro due centrali che secondo me saranno tra i migliori interpreti del ruolo nei prossimi anni e già questa stagione l’hanno dimostrato. Sicuramente l’obiettivo è di trovare un po’ più di spazio l’anno prossimo e migliorare per raggiungere e superare quel livello

    4. Fuori dal campo: Oltre alla pallavolo, quali sono i tuoi hobby e le tue passioni? Come passi il tempo libero?

    Il tempo libero anche se poco lo passo spesso e volentieri con la mia famiglia e studio più che altro, sono iscritto alla facoltà di Ingegneria Informatica

    5. Obiettivi futuri: Quali sono i tuoi sogni e i tuoi obiettivi, sia a breve che a lungo termine, nella tua carriera da pallavolista?

    Diventare la migliore versione di me stesso come giocatore e soprattutto come persona. Ci sono un paio di sogni nel cassetto che voglio realizzare e qualche sassolino nella scarpa che voglio togliere ma non dico nulla per scaramanzia

    6. Stai seguendo i play off per lo scudetto, chi vedi favorita?

    Io tifo Trento perché ci gioca un mio grande amico, Gabriele Laurenzano, però so che sarà una battaglia tosta dato che molte altre squadre sono in forma

    7. Ringraziamento ai tifosi: I tifosi della Gioiella Prisma Taranto sono molto appassionati. Cosa ti senti di dire loro dopo questa stagione?

    I tifosi sono stati incredibili e ci hanno accompagnato nei momenti belli e in quelli brutti del campionato, a loro va un ringraziamento speciale. Spero che nonostante la retrocessione non perdano mai la gioia e la speranza perché anch’io non smetterò di sperare che Taranto torni in Superlega a giocarsela contro le migliori squadre al mondo

    Linda Stevanato Ufficio stampa Gioiella Prisma Taranto

    Foto Roberto Muliere LEGGI TUTTO

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    Tris di Coppe europee per Novara. Bernardi, Bosio e Bonifacio: “Completata una collezione stupenda”

    La Igor Volley conquista la CEV Cup 2025 ed è la prima squadra femminile dalla riforma delle competizioni nel 2007 a completare il tris di trofei dopo la Champions League 2019 e la Challenge Cup 2024.

    Lorenzo Bernardi (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Questa coppa era il nostro obiettivo principale della stagione e c’è tanto orgoglio per essere riusciti a conquistarlo, anche considerando il livello della competizione soprattutto dalla nostra parte del tabellone. Era il trofeo europeo che mancava alla bacheca del club e per questo ci tenevamo davvero tanto, personalmente sono felice di aver contribuito almeno in parte a completare questa “collezione” stupenda“.

    Francesca Bosio (capitano Igor Gorgonzola Novara): “Sono orgogliosa della mia squadra e del percorso che abbiamo compiuto insieme che non è stato sicuramente agevole. Ci è capitato di cadere, ci è capitato di complicarci la vita, ma abbiamo sempre saputo reagire fino ad arrivare a questo traguardo importante e prestigioso. Non è stata la nostra miglior partita ma ci può stare, era una finale e spesso capita proprio in queste situazioni di vivere serate così. L’importante è aver trovato la forza di far girare a nostro favore il match“.

    Sara Bonifacio (vice capitano Igor Gorgonzola Novara): “Non vedevo l’ora di giocarla questa partita, volevo tagliare un traguardo che abbiamo messo nel mirino fin dall’estate e dall’inizio di questa stagione. Credo sia stata davvero una vittoria di squadra, in cui una volta di più il gruppo ha fatto la differenza, come è stato tante volte in stagione. Voglio proprio dedicare un pensiero alle mie compagne, a questo gruppo eccezionale di cui sono davvero orgogliosa; vincere questo trofeo è un giusto premio al lavoro svolto, ora però non è ancora finita“.

    (fonte: Igor Volley) LEGGI TUTTO

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    Domotek: Laganà esulta “Siamo una grande squadra”

    Domenico Laganà, capitano della Domotek Volley, commenta con soddisfazione il percorso dei suoi e guarda con fiducia alla semifinale.“Super soddisfatto!” Non usa mezzi termini Domenico Laganà, capitano della Domotek Volley, dopo il 2-0 sul Lecce che proietta la squadra reggina in semifinale. Una vittoria che conferma la crescita di un gruppo che, nonostante le difficoltà, ha dimostrato carattere e qualità.
    “Quello che dicevo a inizio anno – ricorda Laganà – era che questo gruppo, con il lavoro, poteva diventare una grande squadra. Oggi posso ritenermi più che soddisfatto, perché lo siamo. L’abbiamo dimostrato anche con delle mancanze importanti: Esposito, Stufano, De Santis, Zappoli… tanti infortuni che però non ci hanno limitato nei risultati. Anzi, siamo in semifinale!”
    Tra le partite più belle dell’anno, il capitano cita la sfida di Lecce: “Abbiamo giocato tutti bene, è stata una grande partita. In questi turni di play-off, una vittoria così non arriva grazie al singolo, ma al collettivo. Io ho fatto una buona partita, soprattutto in tie-break, ma quando hai quella voglia di vincere che ti spinge al turno successivo, cerchi di fare qualcosa in più, come hanno fatto tutti i miei compagni.”
    La vera forza di questa Domotek, però, è stata la capacità di reagire alle avversità: “La cosa più bella dell’anno è stata vedere Pugliatti al posto di Esposito, Murabito per Stufano, Lopetrone per De Santis, e altri ancora. Tutti hanno fatto benissimo, e questa è la grandezza del gruppo.”
    Una squadra giovane, partita tra le candidate ai playout, a lottare per salvarsi e poi arrivata seconda, ora è protagonista di un sogno che continua. E a rendere tutto più speciale, anche il tifo dei 2,402 spettatori dell’ultima in casa al Palacalafiore: “Per me, che sono di qui, è un’altra grande vittoria – sorride Laganà – Vedere il miglioramento rispetto allo scorso anno è un altro sogno che si avvera. I bambini ci trattano come idoli, tra foto, autografi, selfie… È fantastico! E la gente che ti sostiene fino all’ultimo ti dà una spinta in più. Non vedo l’ora di giocare la prima semifinale in casa contro “Acqui TermeAppuntamento ora al PalaCalafiore, dove la Domotek cercherà di scrivere un altro capitolo di questa stagione indimenticabile.
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    Vittoria 0-3 in Romania, Bernardi “Re di Coppe”: la Cev Cup è di Novara

    La Igor Gorgonzola Novara si impone 0-3 nella finale di ritorno in Romania e alza al cielo la Cev Cup femminile. Si tratta del secondo trofeo continentale conquistato dalle zanzare, con Lorenzo Bernardi in panchina, dopo la Challenge messa in bacheca la passata stagione. Tre se si considera anche la WEVZA Cup. Dopo il successo per 3-1 di una settimana fa al PalaIgor, alle piemontesi sarebbe bastato vincere due set sul campo dell’Alba Blaj. Alla fine ne hanno vinti tre senza concedere nulla alle avversarie, nonostante due set tiratissimi, il primo e il terzo, decisi ai vantaggi. 28-30, 17-25, 26-28 i parziali finali. Eletta MVP delle finali Tatjana Tolok.

    Strenua la resistenza delle romene, che nel primo set hanno lottato testa a testa con le avversarie annullando ben cinque match point alle piemontesi, che però alla fine hanno avuto la meglio 28-30. Nel secondo set, punto a punto fino al 15-15, poi l’accelerazione di Novara ha chiuso i giochi con un parziale netto 2-10, grazie ai contributi di Mims (11 a fine partita) e Ishikawa (7) oltre che dell’opposta russa. La partita è poi proseguita senza nulla in palio, concludendosi con il punteggio di 0-3 (26-28 l’ultimo set), con Bernardi che ha dato spazio a qualche seconda linea anche in vista della Gara 3 di Playoff Scudetto contro Conegliano, in programma domenica 6 aprile alle ore 15.20.  

    Per “Mister secolo” si tratta del decimo titolo da allenatore, a cui si aggiungono i 29 con i club da giocatore (tra cui 9 Scudetti, 5 Coppe Italia, 4 Champions e 4 Cev Cup) e le 15 medaglie conquistate con la nazionale maggiore (tra cui 2 Mondiali, 3 Europei e un argento olimpico).

    Per Novara, invece, questi ultimi due successi europei si vanno ad aggiungere alla Champions League conquistata nel 2019 e completano quindi la speciale “collezione” continentale del club.

    CS Volei Alba BLAJ 0Igor Gorgonzola NOVARA 3(28-30, 17-25, 26-28)CS Volei Alba BLAJ: Ruban 11, Valkova 3, Ferreira Leao 5, Felix Costa 13, Kharchenko 8, Rotar 10, Veres (L), Krasteva 5, Partnoi, Kockarevic 1. Non entrate: Ciucu (L), Ioan, Skalicka, Roman. All. Naranjo Hernandez.Igor Gorgonzola NOVARA: Bosio, Alsmeier 10, Ishikawa 7, Bonifacio 7, Aleksic 3, Tolok 22, De Nardi (L), Fersino (L), Bartolucci 1, Villani 1, Mims 11, Mazzaro, Squarcini 4. Non entrate: Akimova (L). All. Bernardi.Arbitri: Portela, Adamczyk.Note – Durata set: 31′, 22′, 34′; Tot: 87′.MVP: Tolok LEGGI TUTTO