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    Serie A2 femminile: Macerata vince ma non basta, Omag in A1. Tutti i risultati

    Serviva solo la matematica certezza e la matematica certezza è arrivata, dopo l’ennesimo 3-0 stagionale, contro la Narconon Volley Melendugno: l’Omag-MT San Giovanni in Marignano è Campionessa della Serie A2 Tigotà! Un risultato atteso, ma tutt’altro che scontato all’inizio della stagione, frutto di un cammino virtuoso e convincente, fatto di ventiquattro vittorie e tre sconfitte tra Regular Season e Pool Promozione e la conquista anche dell’altro trofeo stagionale, la Coppa Italia di Serie A2. Un trionfo che vale doppio, perché sancisce la prima, storica, promozione in Serie A1 dopo nove anni di militanza nel campionato cadetto. Premiata nel corso della cerimonia finale anche Serena Ortolani come MVP Of The Season della Serie A2. 

    Il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “Voglio rivolgere le mie più sincere congratulazioni e quelle di tutto il consorzio della Lega Pallavolo Serie A Femminile all’Omag-Mt San Giovanni in Marignano per la meritata promozione in Serie A1. Dopo nove stagioni di grande impegno e crescita costante in Serie A2 e la vittoria della Coppa Italia A2 a Bologna poco più di un mese fa, il club ha conquistato con determinazione un altro traguardo storico. Complimenti al presidente Stefano Manconi, allo staff e alle atlete per questo straordinario risultato, frutto di un lavoro serio e appassionato. Un ringraziamento speciale va anche agli sponsor che hanno sostenuto il club in questo percorso, dimostrando quanto sia fondamentale il supporto degli investimenti privati per la crescita del movimento pallavolistico. Il successo dell’Omag-Mt San Giovanni in Marignano contribuisce alla valorizzazione del territorio riminese e auspico che le istituzione pubbliche comprendano le necessità della Società in vista di una stagione impegnativa ma certamente stimolante in Serie A1. La qualità del nostro volley femminile è oggi riconosciuta a livello internazionale e il continuo innalzamento dell’asticella in ogni categoria, la Serie A2 ne è un virtuoso esempio, è un segnale di forza e di eccellenza del nostro sistema“.

    Primo set equilibrato nelle battute iniziali, poi San Giovanni scappa grazie ad una grande fase muro-difesa, con Valoppi praticamente ovunque, e prende il largo fino al 25-16 con le offensive di Ortolani (16 punti totali) e Nardo (13), 5 punti a testa. Nel secondo set sono ancora le due laterali, ben supportate da Consoli (4 punti con 2 muri e 1 ace) a guidare le romagnole, in un set sostanzialmente gestito dall’inizio alla fine e conclusosi 25-17. Nel terzo set le pugliesi impegnano le padrone di casa fino alle battute finali, poi anche per merito dell’MVP Parini, 11 punti (50% in attacco, due muri) la squadra di coach Bellano allunga nei momenti decisivi per il 25-19 che consegna i tre punti e la matematica certezza del primo posto nella Pool Promozione Serie A2 Tigotà.

    Nelle altre partite, successo per 3-0 della Cbf Balducci Hr Macerata, in un match comunque combattuto (26-24 e doppio 25-20) contro l’Us Esperia Cremona. Non sono bastati 11 muri vincenti (10 dalle centrali Munarini e Marchesini) per rallentare le arancionere, gestite ottimamente dall’MVP Allaoui e con Battista (13) e Fiesoli (10) in doppia cifra. Vince invece 1-3 il derby la Futura Giovani Busto Arsizio, dopo aver subìto nel primo set la carica della Valsabbina Millenium Brescia. Ma dal secondo set, il vento spira tutto in direzione delle bustocche, con un’altra regista in cattedra, Sofia Monza, che manda in doppia cifra Zanette (19), Enneking (18), Rebora (14) e Kone (12). Per coach Solforati 18 punti dalla solita Siftar. 

    Una sconfitta che non esclude matematicamente le giallonere dalla corsa ai Playoff perché contemporaneamente l’Itas Trentino cade al tie-break contro la Cbl Costa Volpino, lasciando un minuscolo spiraglio aperto (servirebbe un successo per 3-0 delle bresciane e una sconfitta con lo stesso risultato delle trentine) che caricherà di elettricità l’ultima giornata. Eroine della serata Zago e Buffo, 29 e 22 punti, fondamentali alle bergamasche per portare le trentine al quinto set e poi condurlo dall’inizio alla fine, nonostante i 16 muri della squadra di coach Parusso e le prestazioni di Weske (22 punti), Marconato (18) e Molinaro (16). 

    Il successo delle bustocche pesa invece tantissimo perché le consegna, con una giornata alla fine della seconda fase, il terzo posto e, di conseguenza, il potenziale fattore campo nella Semifinale Playoff: contemporaneamente infatti, l’Akademia Sant’Anna Messina cede in casa in quattro set alla Nuvolì Altafratte Padova e si fa raggiungere dalle cocche a quota 57 punti, ma con un minor numero di vittorie (20 contro 19). Partita lunga e sofferta, in cui le siciliane calano soprattutto nei finali di set, con il punteggio finale di 21-25, 25-20, 22-25 e 23-25. Fiorio migliore in campo con 19 punti, serata no per Diop (8 punti ed efficienza negativa) e in generale per l’attacco di coach Bonafede, fermo al 13%. 

    Risultati 4ª Giornata Ritorno Pool Promozione A2 TigotàSan Giovanni in Marignano – Melendugno 3-0 (25-16, 25-17, 25-19)Brescia – Futura 1-3 (27-25, 22-25, 18-25, 15-25)Costa Volpino – Itas Trentino 3-2 (16-25, 25-21, 25-21, 16-25, 15-12)Messina – Padova 1-3 (21-25, 25-20, 22-25, 23-25)Macerata – Cremona 3-0 (26-24, 25-20, 25-20)

    Classifica: Omag-Mt San Giovanni in M.No 73, Cbf Balducci Hr Macerata 68, Futura Giovani Busto Arsizio 57, Akademia Sant’Anna Messina 57, Itas Trentino 49, Valsabbina Millenium Brescia 46, Nuvolì Altafratte Padova 44, Narconon Volley Melendugno 37, U.S. Esperia Cremona 35, C.B.L. Costa Volpino 35.

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    Pool Promozione, Omag-Melendugno 3-0. Manconi: “Una vittoria straordinaria”

    Nella nona e penultima giornata della Pool Promozione la capolista Omag-Mt San Giovanni in Marignano conquista la vittoria decisiva per la promozione diretta in Serie A1. La squadra di coach Massimo Bellano si è imposta 3-0 sulla Narconon Volley Melendugno. 

    Stefano Manconi (Omag-Mt San Giovanni In M.No): “Quella di questa sera è una vittoria straordinaria che premia il lavoro di nove anni di attività in serie A2. Abbiamo fatto un percorso bellissimo segnato da due vittorie in coppa Italia, una finale nei play off. Un piccolo comune come il nostro ha fatto un vero e proprio miracolo. Voglio ringraziare tutti dalle giocatrici, allo staff, ai collaboratori e ai tifosi che in questa annata sportiva ci hanno seguito in tutte le trasferte”.

    Federica Ferrario (Narconon Volley Melendugno): “Sono contenta della nostra stagione, sono fiera della nostra squadra, speriamo di festeggiare nella prossima gara interna il nostro bel campionato. San Giovanni ha giocato una partita devastante, hanno difeso tutto e hanno meritato questa vittoria e la promozione in A1”.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Pool Promozione, per Messina serata no contro Padova. Bonafede: “È un momento molto critico”

    Ancora una sconfitta casalinga per Akademia Sant’Anna Messina in un turno infrasettimanale, che si aggiunge a quella contro Melendugno. Nella penultima giornata della Pool Promozione di Serie A2, la Nuvolì Altafratte Padova ha prevalso per 1-3 al PalaRescifina, infliggendo alle peloritane un ko che mette a rischio il terzo posto, complice l’aggancio di Busto Arsizio a quota 57, grazie al successo per 1-3 su Brescia.

    Un risultato che fa inoltre riemergere le recenti difficoltà delle SuperGirls, pur senza intaccare il loro percorso complessivamente positivo in un torneo di alto livello. Adesso la squadra di coach Fabio Bonafede dovrà riorganizzarsi in vista dell’ultima, decisiva gara.

    Sabato 29 marzo, alle 20.30, sul taraflex del palazzetto intitolato a Giuseppe Rescifina, è in programma la sfida con l’Itas Trentino, che sancirà l’epilogo di questa seconda fase del campionato. Di fronte all’affetto del PalaRescifina, Messina non è riuscita a imporsi al cospetto di una ‘rivale’ che, pur non avendo nulla da chiedere alla classifica, ha giocato la sua partita e si è aggiudicata la posta in palio per 1-3.

    Come già accaduto troppe volte nel corso della stagione, le giallorosse hanno concesso il primo set, perso 21-25 dopo un avvio combattuto. Nonostante il tentativo di sostenere l’andatura delle avversarie, hanno subito il break fatale.

    Nel secondo parziale, la formazione dello Stretto è stata più attenta e ha risposto con determinazione, costruendo un vantaggio solido che, gestito bene, le ha permesso di agguantare il 25-20. La terza frazione è cominciata nel migliore dei modi per Rossetto e compagne, che sono scattate in avanti.

    Padova, però, non si è arresa e, sicura dei propri mezzi, ha sfruttato i cali di tensione siciliani chiudendo 22-25. Nel quarto set, sviluppatosi inizialmente in equilibrio, le ospiti hanno mantenuto la concentrazione e completato la rimonta, capitalizzando ogni occasione (23-25).

    Fabio Bonafede (coach Akademia Sant’Anna Messina): “Domani sarà il momento di guardare avanti, stasera dobbiamo analizzare una partita che ci è sfuggita di mano. Abbiamo sempre comandato i set, prendendo break di quattro o cinque punti, ma non siamo mai riusciti a recuperarli. Resta l’amarezza, perché sia io che la squadra volevamo chiudere la questione del terzo posto stasera, ma non ce l’abbiamo fatta. È un momento molto critico, ma stiamo cercando di arrivare ai play-off con il serbatoio pieno, e solo ora possiamo farlo. In campo possono capitare momenti di nervosismo, ma non sono mai riconducibili a mancanze di rispetto. Non è un periodo facile per nessuno: per la società, per me, per le ragazze. Nelle difficoltà non bisogna lavorare per distruggere, ma per cucire. Ho una carriera di quindici anni in cui ho sempre portato a casa risultati, anche in contesti disperati. Questo è il primo anno in cui le cose non stanno girando. Se ci fosse stato un problema tra me e una parte del gruppo, sarebbe già emerso. Voglio riguardarmi la gara, ora, lucidamente, perché ho avuto una fase di buio in cui la squadra si è disunita, anche se ero consapevole che eravamo avanti in tutti i set. Capisco l’emotività, anche la mia. Nel bene e nel male, abbiamo lavorato dieci mesi per arrivare agli incontri della prossima settimana. La terza posizione, rispetto alla quarta, è più prestigiosa, ma quello che conta ora è arrivare bene fisicamente. È vero che abbiamo perso e stiamo attraversando una situazione particolare, ma dobbiamo continuare. Sia io che la società, insieme al collettivo, trarremo delle conclusioni, e lo faranno anche i tifosi”.

    Marco Sinibaldi (coach Nuvolì Altafratte Padova): “Siamo partiti con altri tipi di obiettivi, allestendo un roster per costruire una base in vista del prossimo triennio. Puntavamo a una salvezza il più presto possibile, senza legarla al fatto di entrare in Pool Promozione. Entrarci ci ha però permesso di scaricare ulteriormente la pressione. Giocare senza pressione a tutti i livelli aiuta. Messina dovrà giocare i play-off ed è concentrata su quella fase, dove è importante conservare le energie. Non credo che oggi sia stato un passo falso per Messina. Rispetto alla gara di andata, dove avevamo difeso bene, oggi abbiamo murato molto di più. Nei meccanismi di gioco, l’attaccante principale è fondamentale, ed è ovvio che le squadre riescano a prendere le misure. Credo che Bintu abbia tutte le qualità per disputare dei grandi play-off. Noi siamo stati bravi nelle scelte e nel cercare di forzare il suo gioco non sul suo punto debole, ma murando in diagonale e lasciandogli la parallela”.

    Akademia Sant’Anna Messina 1Nuvolì Altafratte Padova 3 (21-25 25-20 22-25 23-25)

    Akademia Sant’Anna Messina: Carraro, Vernon 7, Olivotto 3, Diop 8, Mason 12, Modestino 9, Caforio (L), Rossetto 10, Babatunde 10. Non entrate: Bozdeva, Trevisiol, Guzin, Norgini (L). All. Bonafede. Nuvolì Altafratte Padova: Stocco 3, Esposito 14, Bovo 7, Grosse Scharmann 13, Fiorio 19, Hart 10, Maggipinto (L), Esposito 7, Fanelli 2, Ghibaudo 2. Non entrate: Occhinegro (L), Talerico, Pridatko. All. Sinibaldi. Arbitri: De Sensi, Gaetano. Note – Durata set: 27′, 27′, 29′, 32′; Tot: 115′. MVP: Fiorio.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Serie A3: gara-3 premia Lagonegro e Gioia del Colle che passano in Semifinale

    Serata di verdetti importanti in Serie A3 Credem Banca con i faccia a faccia decisivi dei Quarti di finale Play Off. Nel match delle 18.00, la Rinascita Lagonegro sfrutta il fattore campo e torna avanti nella serie, questa volta definitivamente, superando con il massimo scarto l’ Avimecc Modica con tanto di pass per le Semifinali, dove incrocerà Cagliari. Decisamente più tormentata l’impresa della JV Gioia del Colle, capace di eliminare tra le mura amiche al tie-break in rimonta la Sieco Service Ortona dopo una maratona durata ben 156 minuti di gioco. Il sodalizio pugliese se la vedrà in Semifinale con Belluno.

    Risultati Gara-3 Quarti di finale Play Off A3 Credem Banca:Lagonegro – Modica 3-0 (25-22, 25-19, 25-18)Gioia Del Colle – Ortona 3-2 (22-25, 25-21, 25-22, 25-27, 15-9)

    La situazione dopo Gara 3CUS Cagliari chiude sul 2-0 la serie contro Personal Time San Donà di Piave.Belluno Volley chiude sul 2-0 la serie contro Monge Gerbaudo Savigliano.Negrini CTE Acqui Terme chiude sul 2-0 la serie contro Sarlux Sarroch.Romeo Sorrento chiude sul 2-0 la serie contro Vidya Viridex Sabaudia.ErmGroup Altotevere San Giustino chiude sul 2-0 la serie con Gabbiano FarmaMed Mantova.Domotek Reggio Calabria chiude sul 2-0 la serie con Aurispa Links per la vita Lecce.Rinascita Lagonegro chiude sul 2-1 la serie con Avimecc Modica.JV Gioia del Colle chiude sul 2-1 la serie con Sieco Service Ortona

    (fonte: LVM) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Scudetto, Cisterna-Trento 1-3. Faure: “Pochi punti hanno segnato una grande differenza”

    Cisterna Volley combatte in quattro set contro Itas Trentino, fermando il proprio percorso ai Playoff Scudetto a gara-4 contro una brillante Trento, guidata dai colpi di uno straordinario Alessandro Michieletto, autore di 16 punti e premiato MVP del match. Per il Cisterna Volley non bastano i colpi di Theo Faure, miglior marcatore della partita con 20 punti.

    Theo Faure (Cisterna Volley): “Contro una squadra forte come Itas Trentino abbiamo iniziato bene, esprimendo un buon gioco nel primo set con ritmo facendo un gran lavoro di squadra. Dopo aver approcciato bene il primo parziale ci è mancato qualcosa nel secondo e terzo, dove la partita è stata decisa per pochi punti, ci dispiace soprattutto per il pubblico, che è stato anche oggi incredibile. Alla fine si è giocato tutti sui dettagli, pochi punti che però hanno segnato una grande differenza. Non ci vogliamo fermare, ora abbiamo un nuovo obiettivo e dovremo essere bravi a crescere per iniziare al meglio i prossimi impegni”. 

    (fonte: Cisterna Volley) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Scudetto, Milano-Civitanova 1-3. Medei: “Ci confermiamo tra le quattro prime squadre in Italia”

    La Cucine Lube Civitanova firma una prova d’autore in terra meneghina e passa il turno dei Play-Off SuperLega Credem Banca. Per la squadra di Giampaolo Medei, il successo 1-3 (17-25, 25-17, 20-25, 22-25) contro l’Allianz Milano sul taraflex dell’Allianz Cloud vale l’approdo alle Semifinali Scudetto per la ventesima volta nella storia. In arrivo una serie al meglio dei cinque incontri con la Sir Susa Vim Perugia. I biancorossi blindano anche il pass per le Coppe Europee nell’annata 2025/26; il piazzamento finale nella lotta per il tricolore stabilirà se per Fabio Balaso e compagni sarà Champions League o CEV Cup.

    Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova): “Siamo stati bravi a resistere dopo essere stati rimontati nel secondo set. La squadra in quel frangente ha dimostrato grande carattere e lucidità, riuscendo a rimettersi in carreggiata e portare a casa una qualificazione alla Semifinale che per noi è importante. Adesso ci aspettano alcuni giorni di meritato riposo, e poi testa al prossimo impegno”.

    Alex Nikolov (Cucine Lube Civitanova): “Siamo contentissimi di aver conquistato questa Semifinale Play Off, e dobbiamo esserlo ancor più per il fatto che due partite importantissime sulle quattro di questa serie le abbiamo vinte fuori casa, quindi cancellando in maniera definitiva quello che nella prima parte della stagione per noi era stato un vero e proprio tabù. Tra dieci giorni ci aspetta la grande Perugia, dovremo farci trovare pronti”.

    Mattia Boninfante (Cucine Lube Civitanova): “Siamo molto felici, sapevamo che Milano sarebbe stato un avversario molto ostico e noi siamo stati bravissimi a crederci fortemente anche dopo aver perso la prima partita della serie, in casa. Adesso ci attende una sfida molto difficile e blasonata con Perugia, un confronto storico visto che negli ultimi anni ha assegnato molti trofei in campo nazionale. Prima di metterci al lavoro per prepararla al meglio delle nostre possibilità ci godremo però qualche giorno di riposo”.

    Giampaolo Medei (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Ci tengo a dire innanzitutto che sono molto soddisfatto del lavoro fatto finora: come avvenuto in Regular Season, ci confermiamo tra le quattro prime squadre in Italia e ciò sta pure a significare che anche l’anno prossimo la Lube parteciperà a una coppa europea, un obiettivo molto importante per il Club. Detto questo, il lavoro non è certamente finito. La squadra in questa serie ha dimostrato grande carattere, un fattore che ci servirà anche nei prossimi impegni. In Semifinale il livello si alzerà ulteriormente e vogliamo giocarci tutte le nostre chance per andare in Finale”.

    (fonte: Cucine Lube Civitanova) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Scudetto, Cisterna-Trento 1-3. Soli: “Ci aspettavamo la battaglia che effettivamente è stata”

    Il sesto successo stagionale (su sette incontri complessivamente disputati) su Cisterna Volley apre le porte alla diciassettesima Semifinale Play-Off Scudetto (su ventidue partecipazioni complessive) per l’Itas Trentino maschile. Superando per 3-1 a domicilio, come era già accaduto lo scorso 29 settembre nel primo turno di regular season, la compagine pontina, i gialloblù hanno infatti chiuso il conto nella serie dei Quarti di Finale in gara-4, guadagnandosi la possibilità nei prossimi dieci giorni di poter lavorare in palestra senza dover giocare ulteriori partite prima dell’inizio della Semifinale contro Piacenza (6 aprile, anche questa al meglio delle cinque con tre sfide da giocare in casa).

    Fabio Soli (coach Itas Trentino): “Ci aspettavamo la battaglia che effettivamente è stata, anche se i parziali dei primi tre set raccontano di una contesa molto sbilanciata prima in favore di Cisterna e poi per noi. E’ comunque stata una partita intensissima dal punto di vista emotivo, molto simile a quella che abbiamo giocato domenica a Trento in gara-3. Forse non siamo riusciti pienamente a goderci il fatto che stavamo giocando i Play-Off Scudetto e stavamo provando a conquistarci qualcosa di importante come è effettivamente l’accesso alla semifinale. Nei dieci giorni a disposizione prima di iniziare la serie con Piacenza dovremo essere bravi a costruire la nuovamente la nostra miglior attitudine, perché ci aspetta una sfida importante, da giocare con talento e responsabilità per mettere nel mirino il risultato che vogliamo”.

    (fonte: Itas Trentino) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Scudetto, Milano-Civitanova 1-3. Piazza: “Ero convinto che gara-4 potesse prendere binari diversi”

    La Cucine Lube Civitanova non spreca il suo matchpoint e chiude in quattro set i conti in gara-4, contro Allianz Milano. Non basta un secondo parziale sontuoso giocato dai padroni di casa sospinti dai quasi tremila dell’Allianz Cloud. C’è più Lube di Allianz in tutti gli altri parziali. Civitanova parte a tuono e nel terzo e quarto set è quasi sempre in controllo.

    Appassionante la sfida tra i due palleggiatori Porro e Boninfante, con quest’ultimo MVP del match, ma pure il regista di Allianz con i suoi 5 ace firma una prestazione monster. Sono 11 le battute punto di Allianz rispetto alle 3 della Lube. Sono però 13 i muri dei cucinieri contro i 3 degli “assicuratori”. Ancora per i numeri, Otsuka, nota positiva dei Play Off milanesi mette 16 punti, Lagumdzija 18, miglior bomber del match.

    Roberto Piazza (Allianz Milano): “Il risultato è diverso da quello desiderato, non da quello sperato. Perché io non spero, siamo dei professionisti e siamo chiamati a desiderare qualcosa di diverso. Qualcosa che si poteva fare, anche nell’allenamento di questa mattina ero convinto che potesse prendere binari diversi. Siamo entrati un po’ timorosi e abbiamo preso un paio di scoppole, le abbiamo ridate nel secondo set, ma loro sono stati più continui nel complesso. Adesso abbiamo un po’ di tempo per leccarci le ferite e fare sedimentare gli animi per rituffarci poi nei Play-Off a cinque. I tredici muri subiti? Sono un numero che dobbiamo accettare, alcuni sicuramente li avremmo potuti evitare, ma loro hanno fatto una partita importante a muro e in difesa. Anche noi siamo abituati a fare giochi e rigiochi e qualcosa l’abbiamo persa per strada”.

    Ferre Reggers (opposto Allianz Milano): “Sicuramente potevamo giocare qualche palla un po’ meglio. La Lube credo che abbia fatto qualcosa di straordinario. Anche noi in parte lo abbiamo fatto. Peccato perché dopo il primo set in cui loro sono partiti molto aggressivi e ci hanno un po’ sorpresi, si è alzato il nostro livello per il secondo set. Ne è nata una bella partita. Si vince o si perde per due palle in più, noi siamo stati vicini, ma in semifinale arriva la Lube”.

    (fonte: Allianz Milano) LEGGI TUTTO