I media e agenzie francesi con una manciata di righe confermano che Arthur Fils, ancora non del tutto a posto dopo l’infortunio alla schiena, non tornerà a gareggiare all’ATP 250 di Hong Kong, al via il prossimo 5 gennaio. Il diretto interessato non ha rilasciato dichiarazioni al momento, ma dalla entry list del primo torneo in stagione è scomparso il nome del francese (dopo essersi iscritto nelle settimane precedenti), evidenziando così la rinuncia al torneo, tappa di avvicinamento all’Australia dove andrà in scena il primo Slam dell’anno.
Il processo di recupero per l’infortunio alla schiena è in corso con un importante lavoro in palestra per rafforzare proprio l’area interessata dall’infortunio che lo tiene lontano dal tour dalla scorsa estate. È di ieri una foto social con Arthur in palestra, con la chiara indicazione: “Ricostruisci. Impara. Progredisci. Sono grato alle persone che mi circondano ogni giorno”.
Probabilmente il francese è molto cauto, vista la gravità dell’infortunio patito e la ricaduta avuta a fine luglio quando provò a rientrare a Toronto con pochissimo successo e, probabilmente, un aggravamento delle sue condizioni. Quest’inverno è passato anche alla Rafa Nadal Academy in Kuwait, quindi a Dubai, dove moltissimi Pro fanno base per il lavoro invernale e da lì volano in Australia o Asia per l’inizio della nuova stagione.
In un’intervista rilasciata a novembre a Vingt Minutes, Fils aveva cercato di rassicurare tutti, affermando di essere sulla buona strada. “Io e la squadra abbiamo deciso di prenderci il nostro tempo. Ho 21 anni. Mi restano ancora 15 anni di carriera. Non abbiamo fretta. Ho apportato modifiche al mio team medico. Abbiamo gettato le basi. Abbiamo un piano. Non c’è più bisogno di preoccuparsi. Come si dice in inglese, fidatevi del processo”.
Dopo essere salito al 14° posto nella classifica mondiale lo scorso aprile, il francese è attualmente n.39 ATP ma ormai il ranking per lui è un fattore secondario, al primo posto delle priorità c’è soltanto ritrovare la massima salute per quindi tornare in campo. Tuttavia non possiamo non notare – come stanno facendo anche in Francia – come i tempi del rientro siano progressivamente slittati sempre più avanti e c’è chi ipotizza, come per Draper, che a breve arriverà la rinuncia anche agli Australian Open. Dopo un infortunio così pesante, ha un senso tornare in competizione in un torneo che si gioca tre set su cinque? Molti in patria ipotizzano che Fils tornerà solo a febbraio nel torneo di Montpellier, la settimana successiva agli Australian Open.
Mario Cecchi
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