Si è radunato il Belluno Volley: alla Spes Arena, i rinoceronti hanno iniziato ufficialmente il loro percorso nella stagione 2024-2025. E il presidente Sandro Da Rold già scalpita: «Abbiamo un roster di altissimo livello e questo mi dà fiducia. Non si sa chi siano i titolari e chi partirà in seconda linea». L’ambizione si tocca con mano: «Siamo molto determinati, la società ha preso delle decisioni importanti. In questo senso, è stato riorganizzato lo staff dirigenziale, oltre a quello tecnico: non perché chi c’era prima non avesse fatto un buon lavoro, ma perché intendiamo alzare ulteriormente l’asticella». Allo stesso tempo, però, il massimo dirigente toglie pressione all’ambiente: «Puntiamo ad andare in A2, ma il salto di categoria non deve diventare un incubo».
Coach Matteo De Cecco, a cui è stata affidata la guida tecnica, è da poco tornato da Parigi, dove ha vissuto l’esperienza olimpica come secondo allenatore della Nazionale slovena: «Parliamo di un professionista del volley, che frequenta team e atleti di profondo spessore – riprende Da Rold -. Quasi delle icone, per chi le segue in tv. Può portare esperienze rilevanti, ma anche conoscenze e strategie difficili da trovare altrove. Con De Cecco i ragazzi possono solo crescere».
L’architetto della squadra è il direttore sportivo, Alessandro Carniel «Abbiamo migliorato quanto già c’era, perché non va dimenticato che, nella passata stagione, il Belluno Volley è arrivato in semifinale playoff. Siamo riusciti a rafforzare il reparto degli schiacciatori, quello dei centrali e aggiunto un libero. Di fatto, abbiamo due formazioni: il roster è completo. E ci auguriamo possa rappresentare la marcia in più per raggiungere gli obiettivi prefissi».
Il vice presidente Andrea Gallina, invece, pone l’accento su un aspetto di assoluta rilevanza: «La squadra attuale è il risultato della credibilità che abbiamo acquisito in questi anni. Belluno è diventata una piazza in cui possono approdare anche atleti di A2. Sanno che qui trovano una società seria, oltre che ambiziosa». L’altro vice, Stefano Da Rold, alza lo sguardo verso le tribune: «Potremo fare affidamento su grandi giocatori. E su un grande pubblico. Volevamo in qualche maniera premiare i nostri tifosi e, non a caso, abbiamo agevolato la creazione di un gruppo organizzato di supporter che potessero identificarsi in questi colori: i “Rhinos”. Spero siano in tanti, soprattutto se consideriamo le chiamate ricevute negli ultimi giorni». Belluno V
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