“Se avessi seguito Pogacar e Remco (Evenepoel) e poi fossi stato eliminato, avrei perso il Tour de France ieri. Non è stata una mancanza di coraggio, ma una corsa intelligente e strategica”. Così Jonas Vingegaard nel giorno di riposo e dopo la tappa di Troyes dominata dagli sterrati. Il danese poi prosegue: “Di solito sto molto bene nella terza settimana”. Vingegaard replica così a chi lo critica per la strategia troppo difensiva in questo Tour de France e risponde a chi lo ha punzecchiato dicendogli che non ha avuto carattere. “Mi sento come se stessi migliorando sempre di più. Penso di essere a un livello molto alto, molto più di quanto avrei potuto sperare con solo sei settimane di preparazione”, ha detto. “È difficile fare un paragone con l’anno scorso perché abbiamo avuto solo una tappa di alta montagna. Ma sì, sono un po’ al di sotto dell’anno scorso. Non è necessariamente un brutto segno, significa che ho ancora margini di miglioramento anche se non so come sarò nella terza settimana – conclude – Di solito sto molto bene nella terza settimana, ma con la caduta vedremo… La caduta (al Giro dei Paesi Baschi) mi ha fatto cambiare perché sono particolarmente felice di essere vivo e di partecipare al Tour”.
Si chiude agli ottavi di finale il percorso di Lorenzo Sonego all'Atp 250 di Marrakech. L'azzurro, al debutto sulla terra rossa marocchina,…
DOMOTEK VOLLEY: VANDIR DAL POZZO PRESENTA LA SFIDA DI SEMIFINALE Sergio Vandir dal Pozzo, assistant coach della Domotek Volley, ha…
Luciano Darderi conquista i quarti di finale dell'Atp 250 di Marrakech. L'italoargentino ha sconfitto in rimonta il francese Hugo Gaston con il…
I blitz del capitano biancorosso al Palas dopo l’intervento alla mano destra contribuiscono a caricare l’ambiente dell’Eurosuole Forum. La Cucine Lube…
La Società OmiFer Franco Tigano Palmi, il Consiglio Direttivo, lo staff tecnico e tutti gli atleti, desiderano esprimere il più…
Charles Leclerc ha parlato ai giornalisti nella conferenza stampa FIA al circuito di Suzuka e si è detto molto fiducioso…