ROMA – Un soffio. Tanto è mancato alla Ferrariper regalare a Carlos Sainz la sua prima vittoria in Formula 1 nella storica cornice delGran Premio del Canada. La F1-75 dello spagnolo è infatti arrivata sul traguardo a meno di un secondo rispetto alla RB18 di Max Verstappen, vincitore a Montreal. Forse una strategia più aggressiva nell’ultima safety car avrebbe aiutato la Rossa, come afferma lo stesso pilota nella conferenza stampa successiva al Gp: “È rimasta fuori un po’ più a lungo di quanto pensassimo. Quando è tornata la bandiera verde, mancavano solo 16 giri, era il numero giusto per provare a mettere le soft e cercare di superare Max che riscaldava le sue gomme dure“.
Nel team radio alla fine della gara, Sainz aveva detto di aver provato di tutto per superare Verstappen, ma gli sforzi nel finale non sono serviti: “Ora è facile dirlo. In quel momento – ammette il madrileno – avevamo ancora una ventina di tornate da compiere e la gomma hard era sicuramente l’opzione più veloce per arrivare al traguardo, soprattutto sapendo che si trattava di una gomma più fresca rispetto a quella di Max. È un peccato. Anche senza la Safety Car, come ha detto Max, non sarebbe arrivato primo facilmente, penso che sarebbe stata battaglia fino alla fine“.
Sarà un giovedì a tinte azzurre all'Atp 250 di Marrakech, da seguire in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Tre italiani…
Il campione in carica è Mathieu van der Poel. L'olandese è nel gruppo dei corridori in testa all'albo d'oro con…
La Negrini CTE Acqui Terme si prepara a volare in Calabria per affrontare per la prima volta nella sua storia…
Dopo tre settimane di stop, ricominciano gli impegni ufficiali in Serie A2 Credem Banca per la Campi Reali Cantù. I…
Leclerc e Hamilton – credits: @Scuderia Ferrari Press Office Può sembrare un ragionamento crudo e cinico, ma in questa primissima…
La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia supera in tre set la Wash4Green Pinerolo e si qualifica alla Finale dei Play-Off…