ROMA – “Non abbiamo bisogno di nessuno al momento. Abbiamo il pilota più veloce sino al 2028. Abbiamo Adrian Newey, il miglior progettista. Il reparto motori sarà pienamente operativo tra 55 settimane e la prima power unit è stata già accesa: siamo completamente autosufficienti“. Helmut Marko liquida così, ai microfoni degli olandesi di “OE3“, la trattativa con Porsche per una collaborazione in Formula 1, alla fine naufragata. Il consulente della Red Bull, nel suo consueto stile franco e diretto aggiunge: “La Porsche aveva manifestato l’intenzione di rilevare o raddoppiare ogni posizione in Red Bull. In altre parole, volevano controllare praticamente tutto e ovviamente non funziona così“.
Sembrava un affare fatto, quello tra Red Bull e Porsche, poi però c’è stato un brusco stop che ha portato la casa di Milton Keynes a dire no grazie. “Nessuna delle due parti avrebbe beneficiato dell’accordo. Era chiaro che sarebbe diventato tutto troppo burocratico e che avremmo perso la nostra flessibilità come team“, ha spiegato Marko. Poi l’austriaco rivela: “E ora che la rottura con Porsche è diventata ufficiale, abbiamo ricevuto alcuni interessamenti sorprendenti. E stiamo parlando con Honda“.
Il coach va a Istanbul, debutto previsto nel derby contro il Besiktas More
I ìgialloviola surclassati dai Pistons (128-106) nel giorno dei 41 anni del 'Prescelto', autore di 17 punti. Vincono anche Boston,…
Renzo Furlan analizza il momento d’oro del tennis italiano, mai così vincente e “profondo” nella storia, convinto che Jannik Sinner…
Era nell’aria da settimane, ma ora è arrivata anche l’ufficialità: Rafael Jódar ha deciso di lasciare il tennis universitario e…
🇮🇹 ITALIANI ALL’AUSTRALIAN OPEN 2026 🎾 TABELLONE PRINCIPALE 👨 SINGOLARE UOMINI Jannik Sinner 🇮🇹 Lorenzo Musetti 🇮🇹 Flavio Cobolli 🇮🇹…
Nella stagione 2026 la maggior parte dei tornei saranno trasmessi sui canali Sky Sport (e in streaming su NOW) con…